Dopo 5 mesi di una frequentazione in cui ho investito sincerità e coraggio, lui mi ha tradita e ment
Dopo 5 mesi di una frequentazione in cui ho investito sincerità e coraggio, lui mi ha tradita e mentito ripetutamente. Ho provato a perdonarlo, ma ha continuato a frequentare altre alle mie spalle. Non ha mai avuto il coraggio di chiudere definitivamente, nascondendosi dietro la scusa dell'essere 'confuso' e lasciandomi in sospeso. Ora cerco di non autodistruggermi e mi chiedo: Il problema ero io? Valevo così poco da essere rimpiazzata in due settimane? Come faccio a non sentirmi sbagliata, stupida e inferiore alle altre, sapendo che per loro il tempo lo trovava? Come si smette di voler dare altre possibilità a chi ha risposto alla mia totale sincerità solo con bugie e mancanze di rispetto?
3 risposte
Il dolore che descrive è reale, e immagino che portarsi dietro queste domande, "valevo così poco?", "cosa c'era di sbagliato in me?", sia una delle parti più pesanti di tutta questa situazione. Quando qualcuno ci tratta male, la mente tende quasi automaticamente a cercare la spiegazione in sé stessa, come se il comportamento dell'altro dipendesse da qualcosa che non va in noi. Non è così, ma saperlo razionalmente non basta a far smettere di sentirlo. Il fatto che abbia investito sincerità e coraggio non era un errore: dice qualcosa di buono su di Lei, non di sbagliato. Il problema non era Lei. Smettere di voler dare un'altra possibilità a qualcuno che ha risposto con bugie è un processo che raramente avviene di colpo: richiede tempo e spesso uno spazio in cui elaborare davvero quello che è successo, senza doverlo fare da soli. Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarLa a farlo, con più chiarezza e meno peso.
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Quello che descrivi non dice quanto vali tu, ma racconta il modo in cui lui ha scelto di gestire la relazione: con ambivalenza, bugie e mancanza di chiarezza. Essere stata sincera, coinvolta e disponibile a perdonare non ti rende stupida: significa che hai investito in qualcosa a cui tenevi. Per smettere di sentirti “sbagliata”, può essere importante lavorare sulla ferita del rifiuto e sul confronto con le altre, distinguendo il tuo valore dalle sue scelte. In un percorso psicoterapeutico potremmo lavorare proprio su questo, per ritrovare sicurezza, confini e la capacità di non cercare più risposte nel comportamento di chi ti ha ferita.
Buongiorno, accolgo tutto il dolore e il senso di disorientamento che traspare dalle tue parole. E' naturale che ora tu ti senta ferita e sopraffatta da un senso di ingiustizia. Il tradimento, le bugie e l'incapacità di chiudere una relazione non raccontano nulla su chi li subisce, ma mostrano la profonda immaturità affettiva e la mancanza di responsabilità emotiva di chi hai avuto di fronte. Questo uomo ha usato le sue frequentazioni come una distrazione superficiale per colmare i propri vuoti interiori. Non sei stata rimpiazzata perché ti mancava qualcosa, ma perché sei stata inserita nella dinamica di un uomo che cerca continue conferme all'esterno. L'unico errore che hai fatto è stato quello di credere che a un tuo investimento sincero sarebbe corrisposta pari sincerità. Anche il perdono richiede empatia e coraggio, e tu hai dimostrato di averli entrambi. Per smettere di voler concedere altre possibilità a queste persone occorre smettere di guardare al potenziale dell'altro e iniziare a guardare ai fatti. La sua approvazione non ti serve per definire chi sei. E quindi a questo punto cosa puoi fare per te? In psicologia parliamo spesso di copione di vita: un canovaccio invisibile che strutturiamo nelle nostre prime esperienze affettive e che guida le nostre scelte relazionali adulte. Senza rendercene conto, tendiamo a essere attratti da persone che riattivano dinamiche dolorose ma a noi "famigliari". Si crea così un corto circuito per cui attiviamo il massimo dell'investimento emotivo proprio con chi ci offre il minimo della sicurezza. Intraprendere un percorso terapeutico ti permetterà di riscrivere questo copione e di riprogrammare i tuoi radar interni per riconoscere fin da subito un uomo di valore. Attraverso la terapia imparerai a far diventare attraente la stabilità e la trasparenza, smettendo di scambiare l'ansia dell'incoerenza per passione. Sposti il focus dalla domanda "Gli piaccio abbastanza?" a "Questa persona è adatta a me e rispetta i miei valori?". Soprattutto, impari a definire confini sani e a proteggere la tua dignità al primo segnale di mancanza di rispetto, senza attendere mesi o reiterati tradimenti. Hai dimostrato di avere una grande capacità di amare e di metterti in gioco: ora è il momento di reindirizzare tutto quel coraggio e quella cura verso te stessa e alla persona giusta. Un abbraccio forte
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

