Dott.ssa
Matilde Quagliotti
Psicologo
·
Psicologo clinico
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Parma 1 indirizzo
Esperienze
Nel mio lavoro di psicologa mi interessa prima di tutto la persona, non solo il sintomo.
Credo che dietro ogni difficoltà ci sia una storia che merita di essere ascoltata con rispetto e attenzione.
La terapia è per me uno spazio di incontro autentico all’interno del quale poter esplorare insieme emozioni, pensieri e relazioni, anche quando questi fanno paura o sembrano confusi.
Il mio obiettivo è accompagnare le persone in percorsi di conoscenza di sé, gestione dell’ansia, di difficoltà relazionali e momenti di crisi, rispettando tempi e bisogni individuali.
Credo che chiedere aiuto sia un atto di coraggio e che ogni percorso terapeutico possa diventare un’occasione di crescita e maggiore consapevolezza.
Sono la dottoressa Matilde Quagliotti, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione ad indirizzo sistemico-relazionale: questo approccio considera la persona all’interno delle relazioni e dei contesti in cui vive: famiglia, coppia, amicizie, lavoro e storia personale.
Questo significa che i vissuti di ciascuno non vengono letti come qualcosa di isolato, ma come parte di dinamiche relazionali più ampie che influenzano il modo di pensare, sentire e stare con gli altri.
Credo che chiedere aiuto sia un atto di coraggio e che ogni percorso psicologico possa diventare un’occasione di crescita, maggiore consapevolezza e cambiamento, nel rispetto dei tempi e dei bisogni individuali.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia perinatale
Principali patologie trattate
- Autostima
- Ansia
- Disturbi relazionali
- Dipendenza affettiva
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Colloquio psicologico clinico
60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Accompagnamento in gravidanza
60 € -
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Allenamento mentale
60 € -
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Indirizzi (2)
strada Manara 4, Parma 43126
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di credito
- Bonifico istantaneo
- Contanti
Telefono
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
12 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
- Efficacia del trattamento
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E
E.C.
Come primo incontro è stata molto brava nel farmi sentire a mio agio
• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • Prima Visita •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie E., sono contenta che questo incontro ti abbia fatt* sentire accolt* e a tuo agio
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E
E.U.
La Dottoressa Quagliotti é bravissima e con lei mi sto trovando molto bene
• Studio di Consulenza online • colloquio psicologico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie di cuore
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L
Luca
Mi sono trovato a mio agio fin da subito e sono riuscito a comunicare i miei dubbi e le mie incertezze.
La dottoressa mi ha offerto preziosi spunti e mi sta aiutando a individuare gli elementi su cui porre l'attenzione per lavorare su me stesso.
Consiglio vivamente, è sempre un piacere andare ad un suo colloquio!• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie per le tue parole Luca e per aver condiviso la tua esperienza
Sono contenta che tu abbia trovato uno spazio in cui sentirti a tuo agio e poterti esprimere liberamente.
Ti ringrazio per la fiducia e per il percorso che stiamo costruendo insieme
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D
D.S.
Gentilissima e sempre disponibile, mi ha svoltato, grazie mille per tutto
• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • consulenza psicologica •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie davvero per questo feedback
Sono felice che tu abbia trovato nel percorso uno spazio utile e significativo
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A
Allegra L.
La dottoressa mi ha fatta sentire subito a mio agio. Riesce ad ascoltare davvero e a farmi riflettere senza mai farmi sentire giudicata. Ho rimandato per molto tempo la decisione di intraprendere un percorso di sostegno ma oggi posso dire di aver preso la decisione giusta.
• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie di cuore Allegra, il tuo feedback mi rende davvero felice!!!
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G
Giorgia
Sono davvero felice di aver preso coraggio e aver intrapreso un percorso di sostegno psicologico con la dottoressa Quagliotti!
Mi ascolta e mi comprende facendomi vedere altri punti di vista.
La consiglio!!!• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Sono davvero molto contenta Giorgia, grazie
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S
Simone
Fin dal primo incontro con la Dottoressa mi sono sentito davvero ascoltato, senza giudizio. La sua capacità di entrare in sintonia con ciò che provavo, anche quando facevo fatica ad esprimerlo, è stata fondamentale.
Mi ha colpito la sua attenzione autentica, la sensibilità e l’empatia con cui ha accompagnato ogni colloquio: mi sono sentito visto e compreso.
Veramente grazie Dottoressa!• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie per le bellissime parole Simone! Ti ringrazio di cuore
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M
Matteo
La Dottoressa è stata professionale, accogliente e pragmatica. Già dopo qualche seduta, ho iniziato a riscontrare benefici e senso di leggerezza. Grazie
• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio psicologico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie di cuore Matteo!
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M
Mauro Belli
Professionista con la P maiuscola. L’empatia, la professionalità e l’ascolto che hanno contraddistinto ogni seduta sono stati una scoperta speciale.
Consigliatissima• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Mauro ti ringrazio infinitamente per le parole e per la tua fiducia!
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P
P.M.
Ho trovato nella Dottoressa una persona molto empatica. Grazie alla sua dolcezza sono riuscita a raccontare situazioni, per me difficili, in pochi incontri sentendomi fin da subito a mio agio. Empatia, gentilezza e ascolto mi hanno fatto sentire accolta.
• Studio di Psicologia Dr.ssa Matilde Quagliotti • colloquio individuale •
Dott.ssa Matilde Quagliotti
Grazie di cuore per la fiducia!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 89 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 an
Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 anni, ho avuto una relazione di 2 anni con una persona di 50 anni, ci siamo lasciati per diversi motivi, io ho deciso di lasciarci a inizio anno circa, non stavamo piu bene insieme e c'erano dei problemi che non riuscivo a superare e passare oltre dopo tanti tentativi, al momento però mi sto conoscendo e frequentando diciamo con un ragazzo, conosciuto a lavoro, purtroppo il problema è che mi sembra come se fosse troppo presto iniziare un qualcosa con un'altra persona, perché mi sento come di mettere sempre a confronto le due persone, lui con il mio ex, soprattutto certe situazioni mi tornano in mente come se le rivivessi, come a paragonare purtroopo le due persone, però con lui sto bene, riesco a parlare e parliamo ci confrontiamo..però un altro problema è che vorrei farlo entrare in casa, ma non vivendo da sola e avendo comunque una casa in campagna ho qualche parte da sistemare della casa diciamo purtroppo, ma il fatto è anche che ho paura che i miei possano vedere la situazione come se fosse troppo presto, sopratutto mio padre mi fa battute come a dire quest'anno lui, l'anno prossimo un altro ecc..quindi forse dovrei aspettare un pò ancora per farlo entrare proprio dentro casa, anche per un fatto di stare proprio anche io in casa un pò di più piuttosto che stare fuori sempre o da lui ecco..non so che fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
da ciò che racconta sembra che stia cercando di orientarsi tra il desiderio di aprirsi a una nuova relazione e il bisogno di dare ancora un significato a ciò che ha vissuto in quella precedente.
Il fatto che le tornino in mente alcune situazioni e che si ritrovi a fare dei paragoni non significa necessariamente che non sia pronta per una nuova conoscenza.
Dopo una relazione importante, soprattutto quando si è conclusa in seguito a difficoltà e tentativi di recupero, è comprensibile che alcune esperienze continuino a influenzare il modo in cui si vive un nuovo legame.
A volte confrontare il presente con il passato è anche un modo per riconoscere ciò che non si desidera più rivivere e ciò che, invece, si vorrebbe trovare in una relazione.
Mi sembra significativo che con questa nuova persona riesca a stare bene, parlare e confrontarsi. Non è necessario stabilire a priori quando sia il momento giusto per iniziare qualcosa: può concedersi il tempo di conoscere questa persona, senza forzare i passaggi e senza sentirsi obbligata a definire subito il rapporto.
Anche rispetto alla famiglia, è importante che la decisione di farlo entrare in casa risponda prima di tutto a un suo desiderio, e non al bisogno di dimostrare qualcosa o di evitare le battute di suo padre. Può scegliere di aspettare, se sente che è ciò di cui ha bisogno, ma non perché debba adeguarsi ai tempi o alle aspettative dei suoi familiari.
Provi a chiedersi, piuttosto, quali siano i suoi tempi e cosa la farebbe sentire davvero a suo agio in questa nuova fase della sua vita.
Un caro saluto
Buongiorno, vorrei un parere su una questione che mi sta facendo riflettere. Ho ascoltato alcuni con
Buongiorno, vorrei un parere su una questione che mi sta facendo riflettere.
Ho ascoltato alcuni contenuti di una persona che parla di crescita interiore, consapevolezza e della necessità di osservare i propri pensieri, le proprie paure e i propri desideri, anziché cercare sempre di evitare il disagio.
Il mio dubbio è questo: io vorrei vivere serenamente, lavorare, divertirmi, dedicarmi alla mia famiglia e cercare di essere una brava persona, senza passare troppo tempo ad analizzare me stesso o a chiedermi continuamente se sto vivendo nel modo giusto.
Vorrei anche prendere spunto da alcuni insegnamenti che trovo utili, ma senza dover verificare continuamente se li sto applicando correttamente, né classificare me stesso o gli altri in base al loro livello di consapevolezza.
Mi chiedo quindi:
* È possibile vivere bene e maturare come persona senza intraprendere necessariamente un percorso di ricerca interiore approfondito?
* Qual è la differenza tra evitare una difficoltà per paura e scegliere legittimamente di non dedicare tempo a qualcosa che non si ritiene importante?
* È utile osservare ogni pensiero e ogni emozione, oppure è possibile lasciarli
Perché a volte mi passa un pensiero un dubbio ma non sto sempre li ad osservarlo ma faccio altro forse è la cosa è positiva ma non faccio come dice il maestro ovvero il counseling che non sto nel dolore o nella noia non ho capito bene cosa dovrei fare forse non dovrei fare altro e stari lì nel pensiero , io durante la giornata sono molto attivo mi piace fare tante cose ma questo inevitabilmente non mi fa fermare molto nella noia e nel dolore
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalle sue parole mi sembra di cogliere il timore che la ricerca interiore, anziché essere uno strumento per stare meglio, possa trasformarsi in un'ulteriore fonte di pressione, portandola a interrogarsi continuamente su ciò che pensa, sente e su come dovrebbe comportarsi.
Vorrei rassicurarla su un aspetto: non esiste un unico modo corretto di maturare o di vivere con consapevolezza.
La crescita personale non richiede necessariamente un'analisi costante di sé, né significa dover osservare ogni pensiero o soffermarsi su ogni emozione.
A volte, infatti, lasciar passare un pensiero e tornare alle proprie attività è una possibilità sana, non necessariamente una forma di evitamento.
La differenza sta soprattutto nella funzione che assume il nostro comportamento: fare altro perché si è coinvolti nella vita, si hanno interessi e si desidera dedicarsi alle proprie attività è diverso dal riempire continuamente ogni momento per non entrare mai in contatto con emozioni o situazioni dolorose.
Non è necessario cercare il disagio o restare intenzionalmente nella noia e nella sofferenza per dimostrare di essere consapevoli: può essere utile ascoltarsi quando qualcosa ci tocca, senza però trasformare questo ascolto in un obbligo.
Può quindi accogliere gli insegnamenti che sente vicini a lei, senza doverli applicare alla lettera o verificare continuamente se sta facendo abbastanza.
La consapevolezza dovrebbe aiutarla a vivere con maggiore libertà, non diventare un nuovo criterio con cui giudicarsi.
Un caro saluto.
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