Dott.
Cristian Ranzetti
Psicologo
·
Psicologo clinico
Altro
sulle specializzazioni
Lipomo 1 indirizzo
Esperienze
Benvenuti/e, sono uno psicologo e psicoterapeuta in formazione ad orientamento integrato.
Il mio approccio pone al centro la persona nella sua unicità: credo fermamente nel valore dell'ascolto attivo, dell'attenzione alla persona, della relazione unica che si instaura tra terapeuta e paziente e della sinergia professionale in équipe. Con l’aiuto delle mie competenze costruiamo uno spazio sicuro, accogliente e privo di giudizio, pensato per dare spazio alla tua voce, ascoltare le tue fatiche e costruire risorse concrete.
La formazione acquisita negli anni mi consente di offrire supporto per gestire difficoltà generali legate ad ansia e stress, fino a situazioni più complesse come dipendenze comportamentali (in particolare legate alle nuove tecnologie), dipendenze emotive e gestione relazionale nella coppia.
L'obiettivo è aiutare a sviluppare consapevolezza per ritrovare equilibrio emotivo e serenità nel lungo periodo.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia del benessere
Principali patologie trattate
- Dipendenza
- Problemi di coppia
- Ansia da prestazione
- Disturbi emotivi
- Difficoltà relazionali
- +32 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
Da 50 € -
-
Colloquio di coppia
85 € -
-
Colloquio psicologico online
Da 50 € -
-
Sostegno psicologico
50 € -
Indirizzi (2)
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Carta di credito
- Carta di debito
Telefono
Via Cantaluppi, 117, Primo piano, Lipomo 22030
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di credito
- Carta di debito
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
4 recensioni
-
M
M.O.
Quando l'apparenza non conta. Quello che mi ha lasciato più colpito è che, nonostante sia giovane, possieda comunque un'attitudine molto professionale e attenta a quelli che sono stati i miei bisogni. Mi sono sentito ascoltato senza giudizio che è la cosa, per me più importante.
• presso "Studio Aria" • •
Dott. Cristian Ranzetti
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Un cordiale saluto
-
L
Lucia P.
Ottima esperienza sotto tutti i punti di vista. Lo studio è impeccabile, ho riscontrato massima puntualità rispetto all'orario prenotato e una grande disponibilità anche per chiarimenti successivi alla visita. Mi sono trovata molto bene anche con il suo approccio molto pratico, diretto e orientato al paziente. Tornerò per le prossime sedute.
• presso "Studio Aria" • •
Dott. Cristian Ranzetti
Buongiorno Lucia, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Un cordiale saluto
-
C
C.I.
Competenza e professionalità. Dopo diverse esperienze poco chiare, ho finalmente trovato un inquadramento preciso del mio problema. Ho trovato l’approccio estremamente meticoloso e pratico. Le spiegazioni sono state dettagliate e trasparenti.
• Studio online - Cristian Ranzetti • colloquio psicologico online •
Dott. Cristian Ranzetti
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Ci vediamo prossimamente. Un cordiale saluto
-
S
S.E.
Un professionista eccezionale. Fin dal primo momento mi sono sentito a mio agio in un ambiente accogliente e non giudicante. Ha una grande capacità di ascolto e una profonda empatia, doti non sempre facili da trovare. Mi ha spiegato ogni dettaglio con estrema chiarezza, rassicurandomi su ogni mio dubbio. Consigliatissimo.
• Studio online - Cristian Ranzetti • colloquio psicologico online •
Dott. Cristian Ranzetti
La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza.
Un cordiale saluto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 48 domande da parte di pazienti di MioDottore
La mia partner ha crisi pure di rabbia capisco che si sente sola e poco desiderata, ma faccio fatica
La mia partner ha crisi pure di rabbia capisco che si sente sola e poco desiderata, ma faccio fatica a riconoscermi 100% nella sua descrizione della nostra relazione. Io mi sento sotto pressione, inadeguata e senza spazio per i miei bisogni. Inoltre, ho ricevuto da poco una diagnosi di ADHD e ho dovuto ricostruire la mia vita dopo essermi trasferita in un altro Paese, senza una rete di sostegno. Questa differenza tra i nostri vissuti mi confonde e mi deprime: non so più come comportarmi senza deluderla e ho bisogno che anche la mia sofferenza venga ascoltata e riconosciuta.
Ho la sensazione di dover anticipare continuamente le reazioni della mia partner, senza riuscire a rilassarmi nemmeno quando tutto sembra andare bene. Mi sento responsabile della sua felicità, dubito di me stessa e rinuncio spesso ai miei bisogni, al mio spazio personale e alla mia autonomia lavorativa per evitare nuove crisi.
Quando lei è serena provo sollievo, ma quando il suo umore cambia mi sento nuovamente insicura e in colpa. Ho paura di perdere me stessa nel tentativo di renderla felice.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la situazione che descrive appare complessa e accompagnata da un significativo disagio emotivo. La differenza tra il Suo vissuto e quello della Sua partner può rendere difficile comprendere come comportarsi e individuare un equilibrio che tenga conto delle esigenze di entrambe.
Anche i cambiamenti recenti, tra cui la diagnosi di ADHD, il trasferimento in un altro Paese e la mancanza di una rete di sostegno, costituiscono aspetti importanti da considerare. Potrebbe esserLe utile uno spazio psicologico individuale nel quale approfondire ciò che sta vivendo, riconoscere i Suoi bisogni e valutare con maggiore chiarezza la situazione relazionale.
Qualora vi fosse una disponibilità condivisa, potreste considerare anche un percorso di coppia, finalizzato a facilitare l’espressione dei rispettivi vissuti, migliorare la comunicazione e individuare modalità relazionali maggiormente rispettose delle necessità di entrambe. Non si tratta di stabilire quale delle due abbia una visione più corretta, ma di creare le condizioni affinché entrambe possiate sentirvi ascoltate e comprese.
Rimango a completa disposizione per ulteriori chiarimenti e qualora fosse interessata, non esiti a contattarmi per un incontro conoscitivo, anche tramite piattaforme online. Un caro saluto
Ieri parlando con il mio ragazzo è uscito un discorso che mi ha un po spiazzata. Mi ha detto che in
Ieri parlando con il mio ragazzo è uscito un discorso che mi ha un po spiazzata. Mi ha detto che in serata con gli amici, discoteca o locali, lui se ha l’occasione manda dei segnali alle ragazze (tipo sguardi mantenuti) per attirare la loro attenzione, con lo scopo di farle venire da lui. Poi in caso ci flirta un po, ci parla, a detta sua “le fa un po innamorare”, ma senza mai superare il confine di “tradimento” quindi senza nessun tipo di rapporto fisico, solo parlare. Per poi andare via o dirle che è fidanzato… tutto questo per appagare il suo ego, per sentirsi ancora attraente.. perché ha detta sua gli uomini hanno un po bisogno di questo. Poi categoricamente mi dice che non farebbe nulla “oltre” quello e che a fine serata verrebbe comunque a dirmi se qualche ragazza è venuta a parlare con lui per “correttezza”. Mi dice che non andrebbe mai lui dalle ragazze ma si limiterebbe a fare questi “segnali”. E al mio “ma così le illudi e le fai pensare a qualcosa di più” lui mi dice “e se anche fosse? Tanto poi non faccio nulla se non parlare. È normale fare conversazione e conoscere persone”.
Per me invece una mancanza di rispetto nei miei confronti.. ma se lo dico poi passo per quella “ troppo gelosa”… non capisco se sto esagerando…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ritengo che non sia possibile stabilire in termini assoluti se si stia esagerando, dato che ogni coppia traccia i confini della fedeltà in modo diverso. È però comprensibile che un comportamento intenzionalmente seduttivo, anche in assenza di contatto fisico, possa essere vissuto da Lei come una mancanza di rispetto.
Secondo me la parte fondamentale non è stabilire se Lei sia “troppo gelosa”, ma riconoscere che avete una diversa idea di ciò che è accettabile nella relazione. Il fatto che il Suo partner consideri normale questo comportamento non rende meno valido il disagio che Lei prova, così come raccontarle successivamente quanto accaduto non risolve necessariamente la differenza tra le vostre posizioni.
Potrebbe essere utile parlarne in modo concreto, chiarendo quali comportamenti ciascuno considera compatibili con la relazione e quali, invece, possono compromettere la fiducia. Se il confronto risultasse difficile, alcuni colloqui di coppia potrebbero aiutarvi a comunicare in uno spazio neutrale e a comprendere se sia possibile definire confini condivisi.
Anche un percorso psicologico individuale può esserLe utile, per approfondire il significato che questa situazione assume per Lei, riconoscere i Suoi bisogni, comprendere quali limiti considera importanti per vivere serenamente una relazione e aumentare la consapevolezza verso se stessa e gli altri.
Rimango a completa disposizione per ulteriori chiarimenti. Qualora fosse interessata non esiti a contattarmi per programmare un colloquio conoscitivo, anche tramite piattaforme online. Un caro saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.