Dott.ssa
Francesca Fioretti
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Roma 1 indirizzo
Esperienze
Il mio percorso professionale
Da oltre 30 anni accompagno le persone nel loro percorso di crescita, cura e cambiamento. Il mio lavoro si rivolge a preadolescenti, adolescenti e adulti attraverso terapie individuali, oltre che alle relazioni interpersonali con la psicoterapia di coppia e la consulenza familiare.
Che cos’è per me la psicoterapia
La psicoterapia è un viaggio che mette al centro il paziente all’interno di una solida alleanza terapeutica, uno spazio protetto in cui io metto a disposizione i miei strumenti professionali e il paziente la sua collaborazione.
L’obiettivo è aiutare la persona a prendere coscienza della propria realtà, comprendendo quali “zavorre” del passato stia portando con sé in modo inconsapevole. Disinnescando i blocchi che ostacolano il cammino, è possibile far emergere le risorse positive di cui spesso non si ha consapevolezza, per tornare a essere protagonisti della propria vita, capaci di decidere liberamente del presente e del futuro.
Un approccio su misura: metodi e tecniche
Non esiste un approccio uguale per tutti. Utilizzo metodi e tecniche differenti a seconda dell’età della persona e delle specificità del problema:
Preadolescenti e adolescenti: all’interno di un percorso di conoscenza di sé, integro tecniche cognitive e comportamentali per fornire ai più giovani strumenti pratici capaci di donare benessere e sollievo immediato.
Adulti: propongo un approccio psicodinamico. Poiché l’adulto ha un vissuto più lungo, lavoriamo sul passato per individuare e risolvere le cause del malessere attuale, conquistando un nuovo equilibrio nel presente.
Tecniche di sofrologia (studio dell’equilibrio della mente): considerando l’essere umano come un’unità in cui corpo e mente sono due aspetti collegati, attraverso la respirazione in quattro tempi e il rilassamento progressivo del corpo, la sofrologia permette di superare la barriera razionale. Questo ci consente di raggiungere i punti di conflitto o i traumi in modo più fluido e sereno, risolvendoli direttamente senza ulteriori traumi.
Psicoterapia di coppia: il focus si sposta sulla relazione e sulla comunicazione. L’obiettivo è favorire l’empatia, aiutando i partner a comprendere anche il punto di vista dell’altro e a costruire una comunicazione più autentica, trasparente e capace di risolvere i conflitti presenti nella relazione.
Consulenza familiare: immaginando la famiglia come un sistema di ingranaggi complessi, in terapia osserviamo le dinamiche relazionali per capire dove si blocca il meccanismo e come ripristinare il movimento naturale e armonico in tutto il gruppo.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia cognitiva
- Psicotraumatologia
- Psicoterapia analitica transazionale
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Psicopatologia dell'apprendimento
- Psicoterapia di coppia
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Difficoltà relazionali
- Dipendenza affettiva
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
80 € - 90 € -
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Psicoterapia individuale
80 € - 90 € -
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Consulenza online
80 € -
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Terapia di coppia
80 € - 90 € -
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Primo colloquio gratuito
Prestazione gratuita -
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Indirizzi (2)
Via di Vigna Murata, 1, Roma 00143
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
4 recensioni
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G
G.M.
Sto avendo un' esperienza molto positiva. La Dottoressa Fioretti è una professionista empatica e capace di mettere subito a proprio agio. Mi ha colpito soprattutto la sua capacità di comprendere davvero ciò che le racconto e di offrirmi spunti e punti di vista utili, sempre con grande sensibilità e professionalità. la consiglio sinceramente a chi sta pensando di iniziare un percorso psicologico e cerca una professionista seria, umana e competente.
• Studio Privato Dott.ssa Fioretti • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Francesca Fioretti
La ringrazio molto per le sue parole e per la sua fiducia.
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M
MM
L'approccio della dottoressa è stato empatico e questo mi ha aiutato ad affrontare più serenamente il mio problema. Le sue spiegazioni mi sono risultate chiare e utili. Sono molto soddisfatta.
• Studio di consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Francesca Fioretti
Grazie per il suo feedback,sono felice che il lavoro svolto insieme le sia stato utile per affrontare il suo momento di difficoltà con maggiore serenità ed efficacia.
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L
LS
sono ricorso alla Dott.ssa Fioretti attraverso la referenza di un amica. Venivo da un profondo stato di depressione dopo un lutto familiare e una separazione coniugale. Lei è stata capace di analizzare con attenzione e competenza il mio passato per rimuovere tutti i condizionamenti del passato proiettandomi verso un nuovo presente e futuro. Veramente efficace e competente
• Studio Privato Dott.ssa Fioretti • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Francesca Fioretti
La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia accordatami. E' stato molto interessante , anche per me, accompagnarla in questo percorso di elaborazione e rinascita.
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S
SDD
Empatica, competente e professionale. Davvero, grazie!
• Studio di consulenza online • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Francesca Fioretti
La ringrazio di cuore per questo gentile riscontro e per la stima. E' un piacere sapere che l'approccio le sia stato di aiuto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
FIGLIA DI 17 ANNI Buongiorno, ho una figlia di 17 anni. E' sempre stata una ragazza introversa, con
FIGLIA DI 17 ANNI
Buongiorno, ho una figlia di 17 anni. E' sempre stata una ragazza introversa, con poche amicizie, ma che durano nel tempo. Due mesi fa è terminata, dopo un anno, la relazione con un ragazzo. Ad interrompere è stata lei perchè era molto gelosa del rapporto che il suo ex fidanzato aveva con le sue amiche. Da due mesi ha ricominciato una relazione con un coetaneo che sembra averla messa al centro del suo mondo. E' un ragazzo maturo che la fa sentire importante (la riempie di complimenti sotto ogni punto di vista). Il problema è che se noi due litighiamo, lei gli riporta frasi e contenuti che da parte mia non sono mai stati detti (che non sono fiera di lei, che mi fa pena, che non le preparo da mangiare): tutte cose non vere...Il punto è che ci fa passare come due genitori che non si prendono cura di lei e che le dicono le peggiori cose...Ma perchè? E' durissima per me sapere questo. Davvero stiamo facendo quanto più possiamo per stare vicino a lei, aiutarla in tutto...Ma come si fa a screditarci così dopo che cerchiamo di essere presenti in ogni momento della giornata?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora, comprendo quanto questa situazione sia dolorosa e spiazzante fino a suscitare in lei e suo marito, un sentimento di ingiustizia, anche perchè vedete sminuiti e travisati i vostri sforzi giornalieri per essere buoni genitori. Tuttavia cercando di comprendere cosa si nasconde dietro l', atteggiamento di sua figlia, vi è da considerare che a diciassette anni l'identità è in piena formazione e la gestione delle emozioni passa attraverso posizione estreme mentre si vive un forte bisogno di validazione esterna che per una ragazza introversa , che magari fa fatica a sentirsi vista e sicura di se, un'attenzione così totalizzante da parte del fidanzato,può crearle una forte dipendenza emotiva. Ha bisogno che lui la veda come una persona speciale e, qualche volta, per drammatizzare il proprio vissuto finisce per fare un quadro della propria famiglia negativo e drammatico. Inoltre venendo da una relazione il cui partner era molto geloso, persino delle sue amiche, ora potrebbe trovarsi all'interno di un'altra dinamica intensa, dove per attirare l'attenzione e la protezione del nuovo ragazzo, recita la parte della vittima.I nfine, i genitori costituiscono spesso il bersaglio sicuro su cui scaricare le tensioni interne, perchè i genitori offrono quell'amore incondizionato che fa sentire sicuri i figli anche quando sono ingiusti o si comportano in modo negativo con loro. Questo rappresenta certamente un modo distorto per attirare l'attenzione del fidanzato, ma non significa necessariamente che quanto dica di voi genitori lo pensi veramente. Significa che, in quel momentp, ha bisogno che il suo ragazzo creda alla sua sofferenza. Quindi vi suggerisco di non prendervela sul personale, perchè quel racconto non parla di voi o della vostra adeguatezza professionale, ma parla del suo bisogno disfunzionale di gestire le relazioni, di manipolare la narrazione per ottenere più empatia. Evitate ,pertanto, di volerle dimostrare in modo quasi ossessivo che siete dei bravi genitori, perchè l'amore genitoriale, in questi momenti, consiste nell'esserci, nell'offrire una base sicura ma anche nel metterle dei paletti.
Vi consiglio di parlarle apertamente in modo sereno ma anche con fermezza, dicendole che avete saputo in giro che racconta cose non vere di voi , che questo vi dispiace sinceramente molto perchè sa benissimo quanto voi teniate a lei e vi adoperiate ogni giorno per aiutarla e che raccontare cose gravi su di voi va a rompere il rapporto di fiducia che avete nei suoi confronti. Cercate infine di riflettere insieme, con empatia , su quanto possa sentirsi così insicura per comportarsi in questo modo. Considerate che questo è un momento delicato e faticoso, dove è importante mantenere la
barra a dritta, mantenendovi fermi ma anche empatici e disponibili senza, però, agire in modo servile e ricattabile.
Un cordiale saluto
Dopo 5 mesi di una frequentazione in cui ho investito sincerità e coraggio, lui mi ha tradita e ment
Dopo 5 mesi di una frequentazione in cui ho investito sincerità e coraggio, lui mi ha tradita e mentito ripetutamente. Ho provato a perdonarlo, ma ha continuato a frequentare altre alle mie spalle. Non ha mai avuto il coraggio di chiudere definitivamente, nascondendosi dietro la scusa dell'essere 'confuso' e lasciandomi in sospeso. Ora cerco di non autodistruggermi e mi chiedo:
Il problema ero io? Valevo così poco da essere rimpiazzata in due settimane?
Come faccio a non sentirmi sbagliata, stupida e inferiore alle altre, sapendo che per loro il tempo lo trovava?
Come si smette di voler dare altre possibilità a chi ha risposto alla mia totale sincerità solo con bugie e mancanze di rispetto?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, partiamo da un assunto fondamentale: il problema non era lei, perchè il suo valore non si misura sulla capacità di un'altra persona di onorare la parola data. Quando ci si trova in una relazione ricca di bugie, tradimenti e promesse disattese, l'errore più frequente ma grave, è quello di girare il focus su se stessi, scambiando la lealtà e la trasparenza che si è offerte per una debolezza, nella convinzione che se solo fossimo stati diversi, le cose sarebbero cambiate. In realtà, la lealtà,la trasparenza ed il coraggio di investire sono qualità rare che dicono molto sull'integrità su di lei. di lei e nulla sulla slealtà di lui. Pertanto il mettersi in condizione di critica distruttiva, attribuendosi " stupidità" o " sentimenti inferiorità, è frutto di una esposizione prolungata ad una sottile manipolazione che si basava sulla richiesta di scuse, sulla confusione simulata ed il lasciarla in sospeso, al fine di mantenere il controllo su di lei. In realtà, chi mente sistematicamente e trova spazio per altre persone mentre alimenta le speranze dell'altro, non sta dimostrando che l' altro vale poco, sta dimostrando la propria incapacità di gestire una relazione adulta e matura. La menzogna richiede meno coraggio rispetto alla sincerità ed alla chiarezza. Quindi, per smettere di dare altre possibilità è necessario spostare il focus dal suo potenziale " chi potrebbe essere se cambiasse" alla realtà dei fatti chi ha dimostrato di essere scegliendo di mentire". Infine, il perdono per avere senso deve basarsi su una verità e rispetto reciproco che qui non è mai esistito .. Infine, per uscire da questa situazione di vortice, non si deve cercare una risposta logica sul perchè del comportamento di lui, piuttosto si tratta di accettare che il comportamento merschino di lui non definisce in alcun modo il valore di lei.
Un saluto cordiale
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