Dott.ssa
Anna Navarro
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Roma 1 indirizzo
Esperienze
Benvenuta/o nel mio spazio online. Sono la Dott.ssa Anna Navarro, Psicologa ad orientamento Analitico Transazionale Integrato.
Ogni storia merita un luogo in cui essere ascoltata senza giudizio. La mia missione è offrire uno spazio sicuro e protetto dove puoi dare voce alle tue paure senza vergogna, esprimere il dolore senza sentirti sbagliato/a e ritrovare la chiarezza nei momenti di maggiore fragilità.
Il mio approccio si è formato anche sul campo, all'interno di contesti di cura complessi. Oggi collaboro attivamente con l’Associazione Angelo Azzurro Onlus di Roma, affiancando persone che affrontano difficoltà psicologiche profonde e offrendo un sostegno concreto ai loro familiari.
Da queste esperienze ho imparato che la guarigione e il cambiamento iniziano sempre da una relazione basata su autenticità, empatia e rispetto.
Aree di intervento:
Ansia, stress e gestione delle emozioni
Ansia da prestazione
Difficoltà relazionali e familiari
Autostima e valore di sé
Percorsi di crescita personale
Supporto psicologico in momenti di crisi o transizione
A chi mi rivolgo:
Adolescenti
Giovani Adulti
Adulti
Terza Età
Stare accanto alla sofferenza con presenza e delicatezza è il cuore del mio lavoro. Se senti che è il momento di iniziare a prenderti cura di te, contattami per un primo colloquio conoscitivo.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia medica
- Psicologia della salute
- Psicologia sportiva
- Psicologia nutrizionale
- Psicodiagnostica
- Psicologia clinica
- Psicoterapia integrata
Principali patologie trattate
- Ansia
- Ansia da prestazione
- Dipendenza affettiva
- Problemi relazionali
- Disturbi del comportamento alimentare (DCA)
- +43 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Colloquio individuale
45 € - 60 € -
-
Consulenza psicologica
45 € - 60 € -
-
Mindfulness
60 € -
-
Sostegno psicologico
60 € -
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Monte Cervialto, 98, Interno 13, 4 piano, Roma 00139
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Carta di credito
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
10 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Puntualità
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
-
E
Emma
Per la prima volta nella mia vita ho sentito la necessità di rivolgermi ad un professionista, la Dottoressa Anna in modo empatico e professionale, mi ha aiutata a trovare strategie concrete ed efficaci per alleviare il peso dei miei problemi di ansia. La consiglio vivamente a chi cerca un supporto valido ed umano !
• Studio di psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Anna Navarro
La ringrazio di cuore per aver condiviso la sua esperienza. Sapere di essere riuscita a trasmetterle empatia e professionalità, e di averle fornito strumenti concreti ed efficaci per affrontare l'ansia, è per me motivo di grande soddisfazione.
-
V
Vincent
La Dottoressa si è rivelata una guida eccezionale durante tutto il mio
percorso di terapia.
Fin dal primo incontro, ha saputo creare un ambiente accogliente e privo di qualsiasi giudizio, facendomi sentire subito compreso e al sicuro. La sua professionalità, unita a una straordinaria empatia, mi ha permesso di affrontare anche i momenti più complessi con fiducia e serenità.• Studio di psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie mille per la recensione
-
M
MB
Mi è piaciuta molto la Dottoressa. Mi sono sentita accolta ascoltata e sostenuta con professionalità e puntualità. Sono contenta di aver trovato una Dottoressa cosi. Consiglio a tutti.
• Studio di psicologia • •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie mille per la recensione
-
A
Arianna
Ho conosciuto la dottoressa Anna in un momento in cui sentivo il bisogno di fermarmi e prendermi cura di me. Fin dai primi incontri mi sono sentita davvero ascoltata e capita, senza mai sentirmi giudicata.
Con il suo modo di fare, delicato, empatico e attento, mi ha aiutata a guardare alcune situazioni da una prospettiva diversa e a comprendere meglio me stessa. Con lei ho trovato uno spazio in cui poter parlare liberamente e sentirmi accolta per quello che sono.
Sono molto grata per il percorso che stiamo facendo insieme e per la professionalità e l’umanità che mette nel suo lavoro• Studio di psicologia • colloquio individuale •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie di cuore per queste parole così belle! Sapere che ti senti accolta e libera di essere te stessa in ogni incontro è la soddisfazione più grande per me. Sono davvero felice di fare questo percorso al tuo fianco
-
V
Valeria
Percorso fondamentale per la mia crescita personale. La Dott.ssa mi ha fornito strumenti pratici e concreti per gestire l'ansia e le mie insicurezze. Unisce una spiccata capacità d'ascolto a un approccio pragmatico e mai banale. Altamente consigliata a chiunque voglia lavorare davvero su di sé.
• Studio di psicologia • •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie mille per la recensione
-
L
Ludovica
Professionale e attenta! La Dott.ssa Navarro mi ha aiutata ad attraversare un periodo complicato con grande competenza, rispetto e premura. La consiglio vivamente!
• Studio di psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Anna Navarro
Gentile, la ringrazio di cuore per queste parole. Essere al suo fianco ed esserle stata di supporto per attraversare un momento complesso è per me motivo di grande soddisfazione professionale e umana. Grazie per la fiducia.
-
S
S.M.
Professionista competente, accogliente ed empatica. Super consigliata!
• Studio di consulenza online • Altro •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie mille per la recensione
-
C
Caterina
Consiglio di cuore la Dott.ssa Anna.
Fin dal primo incontro è riuscita a crear un ambiente accogliente, sicuro e privo di qualsiasi giudizio. La sua grande empatia e la sua capacità di ascolto mi hanno aiutato a fare chiarezza in un momento di forte confusione. Un percorso prezioso che mi sta cambiando la vita.• Studio di psicologia • colloquio psicologico •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie di cuore per questo pensiero bellissimo. Sapere di essere riuscita a crearti uno spazio sicuro e non giudicante, e che questo percorso ti stia aiutando a fare chiarezza, significa davvero molto per me.
-
A
Alessia L.T
La dottoressa è una professionista estremamente empatica: fin dal mio ingresso in studio ha saputo mettermi subito a mio agio. Mi sono trovata benissimo durante la seduta grazie alla grande attenzione, cura e sensibilità che ha dimostrato nei miei confronti. Un'ottima esperienza, la consiglio vivamente
• Studio di psicologia • •
Dott.ssa Anna Navarro
La ringrazio di cuore per queste bellissime parole. Creare un ambiente accogliente in studio, dove ci si possa sentire ascoltati e a proprio agio, è una priorità assoluta nel mio lavoro. Grazie per la fiducia riposta in me.
-
G
Giulia
Mi sono trovata davvero molto bene con la dottoressa Navarro.
È una professionista competente, disponibile ed empatica, che mi ha fatta sentire subito a mio agio e ascoltata.
Da quando ho iniziato il percorso con lei ho notato un grande miglioramento e mi ha aiutata molto ad affrontare e comprendere diverse situazioni. Sono molto soddisfatta dei risultati che ho ottenuto e del percorso che stiamo facendo insieme.
La consiglio assolutamente a chiunque senta il bisogno di intraprendere un percorso psicologico e trovare una persona preparata e attenta con cui sentirsi realmente supportati.• Studio di psicologia • •
Dott.ssa Anna Navarro
Grazie di cuore, Giulia, per queste bellissime parole. Sapere di esserti stata d'aiuto e di farti sentire sempre a tuo agio e ascoltata significa tantissimo per me. Sono davvero felice del percorso che stiamo facendo insieme e dei traguardi che stai raggiungendo.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 27 domande da parte di pazienti di MioDottore
Le scrivo in forma anonima per chiedere un parere riguardo ad alcuni meccanismi mentali che sto nota
Le scrivo in forma anonima per chiedere un parere riguardo ad alcuni meccanismi mentali che sto notando in me nell'ultimo periodo e che mi creano un po' di preoccupazione su come gestirli.
Di recente è emersa sui social una
notizia relativa a un fatto di cronaca molto grave, e molte persone e ragazze della mia età hanno iniziato a condividere le proprie esperienze personali di abuso e violenza.
Leggendo le loro testimonianze, pur sentendomi fortunata per non aver mai vissuto nulla del genere ed empatizzando profondamente con loro, nella mia mente scatta in automatico la domanda: "E io perché no?". So benissimo che non desidero che mi accada nulla di male, ma la presenza spontanea di questo pensiero mi disorienta. Mi chiedo perché il cervello formuli questo tipo di interrogativo e come interpretare questo pensiero automatico.
Poi mi succeda associazioni tra pensieri o contenuti negativi e oggetti del tutto neutri della mia giornata. Ad esempio, dopo aver cambiato la cover del telefono (un regalo di mia madre), mi è ricomparso quel contenuto emotivamente impattante sui social. Da quel momento la mia mente ha legato la nuova cover a quelle sensazioni di disagio, portandomi a dubitare se tenendola io possa "portarmi appresso" quel pensiero negativo per molto tempo.
Poiché ho notato che queste associazioni tra oggetti o momenti quotidiani e pensieri ansiosi mi capitano anche in altre occasioni, vorrei capire da cosa derivino questi automatismi e quale sia il modo migliore per gestirli senza cadere nell'evitamento.
La ringrazio per l'attenzione e per il tempo che vorrà dedicarmi.
Un cordiale saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara, capisco il disorientamento e la preoccupazione che provi. Il meccanismo che descrivi è tipico di quando si entra in contatto con contenuti emotivamente forti. Sembra che in qualche modo la tua mente stia cercando di processare la vulnerabilità che i recenti fatti di cronaca le hanno causato. Può accadere che, entriamo in forte empatia con storie di violenza o abuso vissute da persone simili a noi (per età, contesti o genere), il nostro sistema di difesa percettivo registri un segnale di pericolo. l'associazione con oggetti di uso comune è una risposta all'ansia che aiuta inconsapevolmente a riportare il nostro senso di sicurezza personale sotto il nostro controllo: è come se il cervello, di fronte all'imprevedibilità del male, cercasse di anticiparlo o di razionalizzare il perché tu ne sia stata risparmiata. La nostra mente funziona per associazioni costanti: se mentre stai vivendo uno stato di attivazione ansiosa o un pensiero sgradevole tocchi o guardi un oggetto neutrale (come la cover appena cambiata), la mente "incolla" l'emozione all'oggetto. Importante è essere però consapevoli che non c'è nulla di reale in questo legame, ma si tratta di una pura coincidenza temporale. Hai dimostrato una grande consapevolezza ponendoti la questione, ora si tratta di agire. L'evitamento confermerebbe al cervello che la cover (o l'oggetto neutrale di turno) è davvero "contaminata" o pericolosa, alimentando un circolo vizioso di ansia. Per gestire al meglio questi momenti, ti suggerisco di parlare a te stessa con gentilezza e accettazione, accogliendo le tue paure. La tua mente sta cercando di proteggerti come meglio riesce creando connessioni che non esistono. Tieni la cover e usala normalmente. All'inizio avvertirai un po' di ansia o fastidio, ma rimanendo a contatto con l'oggetto senza evitarlo, permetterai al tuo sistema nervoso di abituarsi e calmarsi. I nostri automatismi mentali si nutrono dell'importanza e del peso che attribuiamo loro. Guardarli con curiosità e gentilezza, senza spaventarsi della loro presenza, è il primo passo per lasciarli andare. Un abbraccio
Buongiorno, vi scrivo perché vorrei chiedervi un consulto riguardo una situazione che credo che sto
Buongiorno,
vi scrivo perché vorrei chiedervi un consulto riguardo una situazione che credo che sto vivendo.
Sono figlia di genitori divorziati e non sono mai andata d'accordo con mio padre, mentre con mia madre ho sempre avuto un legame più forte.
Da diverso tempo però ho notato che quando le parlo di qualcosa lei dice di avere mal di testa o essere stanca e si nota palesemente che non mi sta ascoltando. Ho una sorella minore che è madre e ho notato che con lei è molto più presente. Giustamente la priorità la deve avere il bambino e ci sta ma ho notato che in generale quando parla lei interagisce molto di più. Non so se magari sono noiosa io, ma spesso mi dice "tua sorella ha fatto quello piuttosto che altro.
In generale poi ho notato che quabdo voglio affrontare discorsi impegnati diciamo tende ad evitare e parlare di cose superficiali. Non so se le sto antipatica o se si possano chiamare preferenze ma fatto sta che sono stanca di fare tentativi di dialogo se poi va a finire così. Quando vorrei incontrarla poi lei deve quasi sempre andare da mia sorella ad aiutarla con il figlio.
Comincio a pensare che posso farcela anche da sola, tutto sommato nela vita ognuno ha le sue "croci", chi più chi meno...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sento nelle sue parole un profondo senso di solitudine.
Da quello che scrive, deduco che il vostro sistema familiare, con l'arrivo di questo bambino, ha subito un cambiamento. In questa ottica, la domanda "Sono noiosa io?" o "Le sto antipatica?" rischia di essere un vicolo cieco, perché sposta la questione su una sua presunta mancanza individuale anziché sulla dinamica relazionale, con il solo risultato di intaccare la percezione del suo valore personale. La differenza che nota nel rapporto tra sua madre e sua sorella non parla necessariamente di una preferenza affettiva, ma di un nuovo incastro di ruoli che si sta costruendo. Immagini che la nascita di suo nipote abbia come riorganizzato la geografia della vostra famiglia: sua sorella, diventando madre, ha offerto a sua madre un ruolo preciso e socialmente codificato, quello della nonna che aiuta e trasmette risorse concrete. Questa dinamica fa si che sua madre si sente utile e competente muovendosi su un terreno fatto di azioni concrete. Al contrario, il tipo di contatto che lei le chiede , fatto di dialoghi impegnati, ascolto emotivo e presenza intima, richiede una disponibilità a mettersi in gioco sul piano personale che sua madre non sembra in grado di sostenere in questo momento. I suoi sintomi improvvisi, come il mal di testa, la stanchezza o la fuga verso argomenti superficiali, possono essere letti come meccanismi di difesa o "segnali di stop" con cui il sistema evita di affrontare temi che percepisce come troppo destabilizzanti o emotivamente carichi.
Quando sente il bisogno di chiudersi e conclude che "puoi farcela anche da sola" e che ognuno ha le sue croci, sta tentando di proteggersi dal dolore del rifiuto, ma sta anche adottando una posizione di distanza che rischia di irrigidire ulteriormente il sistema. So che la fase che sta attraversando può essere molto dolorosa, ma può anche essere l'occasione giusta per poter lavorare sulla definizione dei propri confini, non per punizione o rassegnazione, ma per smettere di chiedere a quel legame qualcosa che, in questo momento, la storia della sua famiglia e le risorse di sua madre non sono in grado di darle e riuscire finalmente a prendere ciò che le serve da sè stessa.
Un caro saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.