Dott.ssa
Elena Dati
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Crema 1 indirizzo
Esperienze
Sono la Dott.ssa Elena Dati, psicologa clinica iscritta all’Albo A degli Psicologi della Lombardia (n. 26636). Ricevo a Crema e online e mi occupo di sostegno psicologico rivolto a giovani adulti e adulti. Lavoro anche con adolescenti, coppie e famiglie quando la situazione lo richiede.
Nel mio lavoro accompagno persone che stanno attraversando momenti di fatica, blocco o cambiamento e che sentono il bisogno di comprendere meglio ciò che stanno vivendo, ritrovare un equilibrio e costruire modalità nuove per affrontare le difficoltà.
Mi occupo in particolare di:
ansia e attacchi di panico
stress e fatica emotiva
momenti di crisi o cambiamento personale
difficoltà relazionali e sentimentali
autostima e senso di sé
orientamento e scelte di vita
Dopo la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e la laurea magistrale in Psicologia Clinica presso l’Università Cattolica di Milano, sto proseguendo la mia formazione presso la Scuola di Specializzazione Sistemico-Relazionale Integrata IRIS.
Il mio approccio è sistemico-relazionale e pone attenzione non solo alla difficoltà portata dalla persona, ma anche al contesto di vita, alle relazioni significative e al momento che sta attraversando. Ogni sintomo o momento di sofferenza viene considerato all’interno della storia personale e relazionale, con l’obiettivo di comprenderne il significato e individuare modalità nuove e più funzionali per affrontarlo.
Il percorso psicologico viene costruito insieme alla persona, a partire dai bisogni portati e dagli obiettivi condivisi, in uno spazio di ascolto, accoglienza e riflessione. L’obiettivo è offrire un contesto in cui sentirsi riconosciuti, dare voce a ciò che spesso resta silenzioso e trovare nuovi modi di stare nelle relazioni e con sé stessi.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Ansia
- Depressione
- Attacco di panico
- Dipendenza affettiva
- +89 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
65 € -
-
Consulenza online
65 € -
-
Psicoterapia
65 € -
-
Studio clinico
65 € -
-
Colloquio di coppia
85 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Contanti
- Carta di credito
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
15 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
-
A
AV
Oggi è stato il primo colloquio mi sono sentito a mio agio ed ho trovato una persona molto disposta ad ascoltare
• Studio Aethera • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Dati
Grazie mille!
-
M
M.T.
Prima visita con la dottoressa Dati andata molto bene! Mi sono sentita a mio agio e ascoltata, lei molto gentile e disponibile.
• Studio Aethera • •
-
N
Nicoleta
Il primo incontro è stato piacevole e proficuo. La dottoressa è delicata e attenta e perciò ho deciso di intraprendere un percorso con lei.
• Studio Aethera • •
Dott.ssa Elena Dati
Buongiorno Nicoleta,
Grazie per le belle parole e la fiducia che hai scelto di darmi.
A presto!
-
R
RG
Ho trovato la dottoressa molto competente, dolce ed empatica. È stata subito capace di metterci a nostro agio. Ci è piaciuto molto parlare con lei e confrontarci.
• Studio Aethera • •
Dott.ssa Elena Dati
Grazie di cuore per le belle parole. Sono felice che vi siate sentiti accolti e a vostro agio!
-
C
Cristian stanca
Come prima consulenza, mi sono trovato a mio agio.
molto delicata nell' approccio e nella comunicazione.
sa ascoltare e non interrompe a caso.• Studio Aethera • •
Dott.ssa Elena Dati
Grazie mille Cristian!
-
V
VF
Subito a mio agio ! davvero un ottima prima impressione
• Studio Aethera • colloquio psicologico •
Dott.ssa Elena Dati
Grazie mille!
-
L
L. C.
dottoressa molto empatica e sincera, mi ha aiutato a comprendermi meglio e da interessanti spunti di riflessione. sono molto soddisfatto.
• Studio Aethera • colloquio psicologico •
-
G
G. N.
dottoressa molto gentile e comprensiva. Mi ha aiutato ad affrontare un periodo di stress che faticavo a gestire. consigliatissima!!
• Studio Aethera • colloquio psicologico •
-
T
T. D.
Molto competente, accogliente e comprensiva. Grazie alla dottoressa Dati stiamo trovando delle nuove strategie per gestire e comprendere meglio le emozioni di nostro figlio. Molto consigliata
• Studio Aethera • colloquio psicologico età evolutiva •
-
P
Paola B.
Il percorso intrapreso con la dottoressa Dati mi sta aiutando a capire i miei problemi. La dottoressa si è dimostrata fin da subito accogliente e capace di stimolare le mie riflessioni. Con lei ho iniziato un percorso che reputo fondamentale per chiunque voglia stare meglio con se stesso. Professionista empatica e onesta, la consiglio con piacere.
• Studio Aethera • •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 210 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, sono in un periodo un pò cosi e ho bisogno di un consiglio o parere o aiuto..premetto
Salve dottori, sono in un periodo un pò cosi e ho bisogno di un consiglio o parere o aiuto..premetto sono una ragazza di 26 anni, ho avuto una relazione (prima e unica seria) con una persona di 50 anni, durata circa 2 anni e finita verso inizio anno, ma continuavamo a sentirci e vederci, finita definitivamente poi questa fine estate, anche perché io ho conosciuto un ragazzo con cui ho iniziato ad avere un buon rapporto e con cui siamo usciti, abbiamo iniziato a conoscerci e tutt'ora ci stiamo piano piano conoscendo, purtroppo ol problema nasce dal fatto che la mia famiglia è come se non volesse o volesse avermi sempre in casa senza uscire o diciamo vivere la mia vita, nel senso che quando esco e torno magari tardino la notte, es. l'una di notte o due, mi fanno battute o mi fanno pesare di essere tornata tardi e di stare fuori, è come se mi sentissi in colpa perché esco, soprattutto mio padre, parte sempre da lui ciò, oppure quando rimango fuori a dormire è come se non potessi o stessi facendo qualcosa di sbagliato, anche con il mio ex è sempre stato cosi, e forse anche di più all'inizio perché è piu grande lui, però anche adesso lo fanno sempre, e mi pesa anche il fatto di conoscermi, quindi arrivo a pensare di non voler continuare perché almeno non mi sento loro che dicono qualcosa. Inoltre ho anche un altro pensiero, ovvero il fatto di voler portare lui a casa anche perché magari cosi loro possono essere piu tranquillo che sono io a casa, o per iniziare a conoscere insomma, però è come se avessi un blocco, perché mi ricorda la storia passata e ho paura, non lo so, paura anche di cosa possono pensare loro, premetto l'hanno gia conosciuto, però non so che pensiero hanno loro di lui, e forse mi spaventa anche perché se non gli piace, oppure non so, non so che fare, cosa pensare e come reagire..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Da quello che racconta, sembra che il desiderio di vivere questa nuova conoscenza si scontri con il senso di colpa e il timore delle reazioni della sua famiglia. Quando queste dinamiche si ripetono nel tempo, può diventare difficile distinguere ciò che si desidera davvero da ciò che si finisce per evitare per non creare tensioni.
Mi sembra importante che la paura del giudizio familiare non diventi un motivo per rinunciare a una relazione che potrebbe farle piacere. Allo stesso tempo, non è necessario affrettarsi a presentare questa persona in casa se sente di non essere ancora pronta: può concedersi il tempo di capire cosa la blocca e quali timori si legano alla storia precedente.
Potrebbe essere utile chiedersi quanto le decisioni che prende siano legate ai suoi desideri e quanto, invece, al bisogno di evitare critiche o rassicurare i suoi familiari. Imparare a riconoscere i propri bisogni e a costruire confini più sereni con la famiglia può aiutarla a vivere le proprie scelte con maggiore libertà, senza sentirsi in colpa per il fatto di avere una vita affettiva autonoma.
Resto a disposizione,
un caro saluto.
Dott.ssa Elena Dati
Buonasera, sono una ragazza di 18 anni e vorrei approfondire una questione personale dal punto di vi
Buonasera, sono una ragazza di 18 anni e vorrei approfondire una questione personale dal punto di vista psicologico e psicoanalitico.
Mi sono resa conto di provare un’attrazione sentimentale e/o sessuale prevalentemente verso donne molto più grandi di me, generalmente tra i 40 e i 50 anni, e vorrei comprendere meglio da dove possa derivare questa preferenza.
Mi chiedo se possa esserci un collegamento con il rapporto con la figura materna, con le dinamiche di attaccamento sviluppate durante l’infanzia o con una sorta di «complesso di Elettra ribaltato», pur sapendo che quest’ultima non è una definizione scientificamente riconosciuta.
Vorrei capire se questa attrazione possa essere legata inconsciamente alla ricerca di protezione, sicurezza, maturità o accudimento, oppure se possa trattarsi semplicemente di una preferenza affettiva e sessuale indipendente da particolari dinamiche psicologiche.
La questione che mi interessa maggiormente, però, è capire se sia possibile lavorare su questa attrazione per attenuarla o modificarne il peso nella mia vita. Vorrei sapere se esistano percorsi psicologici che possano aiutarmi a comprenderne le origini, a gestire i sentimenti che ne derivano e a vivere le relazioni con maggiore libertà, senza che questa preferenza diventi necessariamente predominante.
Mi interesserebbe inoltre sapere se esistano studi scientifici, teorie psicologiche o libri che affrontino specificamente l’attrazione delle ragazze giovani verso donne molto più mature, possibilmente approfondendo anche il rapporto tra desiderio, figura materna, attaccamento e differenza d’età.
Non vorrei partire dal presupposto che questa attrazione sia patologica, ma mi piacerebbe comprenderla più a fondo e capire se, attraverso un percorso di consapevolezza e di lavoro psicologico, sia possibile viverla diversamente.
Vi ringrazio per l’attenzione e per eventuali indicazioni o suggerimenti bibliografici.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
L'attrazione verso donne molto più grandi può avere significati diversi da persona a persona e non è, di per sé, indice di una difficoltà psicologica o di dinamiche problematiche legate alla figura materna.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a esplorare ciò che questa attrazione rappresenta per lei, quali emozioni suscita e quali bisogni sente di poter soddisfare attraverso queste relazioni, senza partire dall'idea che sia qualcosa da correggere o modificare. Il lavoro può riguardare soprattutto il rapporto con il proprio desiderio e la possibilità di viverlo con maggiore consapevolezza e libertà.
È possibile che aspetti legati alle esperienze infantili e alle relazioni di attaccamento contribuiscano a influenzare le preferenze affettive, ma non è possibile stabilire un collegamento diretto senza conoscere la storia individuale. Allo stesso modo, non esistono basi scientifiche sufficienti per ricondurre questa attrazione a un presunto «complesso di Elettra ribaltato».
Se questa preferenza le crea disagio o sente che occupa uno spazio eccessivo nella sua vita, può essere utile approfondirla con un professionista, non necessariamente per attenuarla, ma per comprenderne il significato personale e capire come desidera vivere le proprie relazioni.
Resto a disposizione,
un caro saluto,
Dott.ssa Elena Dati
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.