Dott.ssa
Benedetta Elia
Psicologa
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Catanzaro 1 indirizzo
Esperienze
Ciao, sono Benedetta Elia, psicologa e specializzanda al terzo anno di psicoterapia, con un approccio integrato Cognitivo-Comportamentale.
Credo nell'importanza del qui ed ora, di stare nel momento presente facendo spazio e accogliendo anche le emozioni che percepiamo negative.
Aiuto le persone a gestire ansia, stress, difficoltà relazionali e momenti di cambiamento, guidandole a scoprire e usare le proprie risorse per vivere meglio ogni giorno.
Nel mio percorso formativo ho sviluppato competenze pratiche nell’uso di strumenti e affinato la capacità di ascolto, comprensione e sostegno.
Ho sempre garantito percorsi sicuri, personalizzati e concreti, volti a produrre risultati reali e tangibili anche in percorsi brevi.
Offro supporto psicologico individuale sia online che in presenza a Catanzaro, con disponibilità flessibile.
La mia priorità è costruire insieme un percorso che sia concreto, efficace e orientato al benessere, in un clima di ascolto, empatia e fiducia!
Per un primo appuntamento non esitare a contattarmi via messaggio privato o a fissare un incontro tramite la piattaforma.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Difficoltà relazionali
- Autostima
- Fobie
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Prestazioni e prezzi
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60 € -
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60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
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Recensioni
23 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Puntualità
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A
Antonio AD
Davvero gentile ed attenta ad ogni aspetto, cosa non scontata tra al giorno d'oggi.
• Altro • Altro •
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G
GIULIANO DF
Professionista attenta e puntuale. Spiega le cose in modo chiaro e mi ha messo subito a mio agio. Mi sono trovato bene, la consiglio.
• Studio Psicologia • colloquio psicologico individuale •
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F
F.F.
La dottoressa mi ha accolto con grande empatia, ascolto e attenzione.
Non mi ha fatto sentire giudicata ma compresa nel mio disagio, offrendomi una chiave di lettura e una prospettiva che oggi mi fa stare bene.
La consiglio!• Studio Psicologia • colloquio psicologico individuale •
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R
R.C.
Ho conosciuto la dottoressa Benedetta in un momento di grande difficoltà emotiva. Sarebbe riduttivo dire che mi ha aiutata a rimettere insieme tutti i pezzi,utilizzando strumenti per fronteggiare ciò che prima era insostenibile. La consiglio!!
• Studio di consulenza online • consulenza online •
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M
M.L.
Ho intrapeso questo percorso con la Dottoressa Benedetta per problemi legati all'ansia. Oggi, grazie al suo aiuto ho imparato ad ascoltare di più me stesso e a non avere paura delle mie emozioni che, fino a poco tempo fa, consideravo come un nemico contro cui combattere. Grazie.
• Studio Psicologia • colloquio psicologico •
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E
E.C.
Ho iniziato un percorso con la Dott.ssa Elia, da subito mi hanno colpito la sua sensibilità e il modo in cui mi ha fatto sentire a mio agio. Grazie Dottoressa.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
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C
C.G.
Consiglio vivamente la dott.ssa Benedetta. Sin dal primo incontro mi sono sentito a mio agio e ascoltato senza giudizio. La sua capacità di accogliere le mie fragilità con estrema professionalità ed empatia sta rendendo il mio percorso terapeutico un'esperienza di reale crescita. Un punto di riferimento prezioso.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
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F
F. F.
La dottoressa mi ha messo a mio agio fin da subito.
È grazie a lei se io oggi riesco a vedere le cose in una maniera differente rispetto al mio modo abituale.
Devo a lei la serenità che oggi finalmente ho.
Grazie profondamente• Studio di consulenza online • •
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S
S.G.
È stata la mia prima seduta in assoluto, nonché il mio primo approccio a questo mondo. Devo dire che l’esperienza è stata più che positiva e ho deciso di intraprendere un percorso con la specialista , che è stata empatica, attenta, puntuale ed esaustiva.
• Studio di consulenza online • •
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F
F. C
Attenta osservazione e ascolto.
Empatica, sensibile e disponibile• Studio Psicologia • psicoterapia individuale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 67 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori vi volevo chiedere come faccio a sapere se la mia serenità è autentica? Come faccio a
Salve dottori vi volevo chiedere come faccio a sapere se la mia serenità è autentica? Come faccio a sapere se sono condizionato magari inconsapevolmente? Mi spiego meglio io due anni fa ho perso i miei genitori parlando con uno psicologo che ho conosciuto mi ha chiesto se avessi affrontato completamente il trauma e io gli risposi che magari non so se al 100% ma io in questo momento mi sento sereno e secondo me non mi serve riaprire la faccenda giusto? Oppure dovrei sempre chiedermi se ho affrontato bene le situazioni? Poi sul fatto del condizionamento in rete c’è una persona dove dice che siamo tutti condizionati e che senza un risveglio al vero se è senza un percorso spirituale è inevitabile ma è davvero così ? Grazie per una vostra risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
La percezione di una serenità autentica e il dubbio sui condizionamenti esterni sono interrogativi molto comuni e profondi, soprattutto dopo aver affrontato eventi significativi come la perdita dei genitori.
La serenità non richiede una percentuale perfetta del cento per cento né l'obbligo di scavare indefinitamente nel passato se oggi la tua vita quotidiana scorre con un buon livello di benessere e stabilità emotiva. Se riesci a vivere, lavorare e coltivare i tuoi spazi senza che il dolore del lutto paralizzi il tuo presente, non esiste alcun obbligo clinico di riaprire una ferita o di mettere in discussione uno stato di pace che hai conquistato.
Per quanto riguarda i messaggi che si trovano spesso in rete sul "risveglio spirituale" e sul condizionamento universale, è importante filtrare questi contenuti con un sano senso critico. È vero che ogni individuo subisce influenze culturali e ambientali fin dalla nascita, ma l'idea che esista un unico percorso spirituale obbligato per essere autentici è una narrazione rigida che non rispecchia la complessità della crescita personale. La consapevolezza si costruisce attraverso la capacità di riflettere sulle proprie scelte, di accettarsi e di vivere in armonia con se stessi, senza dover inseguire standard imposti da mode o filosofie esterne.
Resto a disposizione.
Buonasera! Avrei bisogno di un consulto circa un dubbio che ho da anni ossia quello di vivere all'
Buonasera! Avrei bisogno di un consulto circa un dubbio che ho da anni ossia quello di vivere all' interno di una famiglia disfunzionale..mi spiego meglio: ho 33 anni non ho avuto un' infanzia serena ed ero sempre in mezzo a liti ,discussioni tra genitori e famigliari tanto e ' vero che metà infanzia l' ho passata da una nonna . Mia madre ha sempre sottolineato che io non ero voluta non dovevo nascere a differenza di mio fratello e ciò lo ha sempre detto anche davanti amici o parenti ...qualsiasi cosa che succedeva era colpa mia ,mi ha fatto iscrivere al liceo sotto sua pressione e se prendevo un 8 e mezzo era una tragedia iniziavano subito da parte sua e di mio padre i confronti con chi prendeva voti più alti ..presa la maturità non ho avuto nessuna soddisfazione solo un : ora datti una mossa e trovati un lavoro. Ho trovato perlopiu lavori sottopagati,senza contratti e sporadici ma ho sempre accettato nonostante ciò se le cose andavano male era colpa mia,se non si arrivava a fine mese era colpa mia ,andavo a mangiare una pizza con amiche me la rinfacciavano per giorni . Ho avuto ragazzi con i quali si parlava di convivenza ma mia madre se ne usciva con : e poi chi mi dà una mano a pulire casa ? Tuo fratello studia e lavora merita di riposarsi tu no . A fine agosto ho trovato lavoro come insegnante ed entrambi mi hanno detto che non è un lavoro che invero lavori consistono nello spaccarsi la schiena e che non sono degna dello stipendio che prendo. La cosa assurda e' che se mio fratello combina qualche guaio magicamente divento la più brava ,buona ,ubbidiente .. si risolve con mio fratello torno a essere la "fallita ,idiota " come ogni tanto vengo definita . All' ennesimo litigio dove mi si attribuisce anche l' appellativo di sfigata che vive tra i libri ho reagito ma nulla da fare ..mi chiedo quindi se tutto questo può essere definito contesto disfunzionale e cosa posso fare. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Quanto descrive rientra a tutti gli effetti nella definizione di un contesto familiare emotivamente invalidante. La sensazione di essere stata svalutata nei suoi successi scolastici e lavorativi, l'essere stata posizionata nel ruolo di capro espiatorio e la disparità di trattamento vissuta nel confronto con suo fratello sono dinamiche che generano una profonda sofferenza e che riflettono i limiti affettivi, non il suo valore reale. Il fatto che lei sia riuscita a laurearsi e ad affermarsi come insegnante dimostra una notevole risorsa personale e una forte capacità di resilienza.
In situazioni di questo tipo, il passo più importante consiste nel costruire confini emotivi e pratici sempre più definiti, differenziandosi dalle aspettative e dai giudizi familiari per proteggere la propria serenità. Ora che ha raggiunto un'autonomia economica grazie al suo lavoro, ridurre la ricerca di approvazione da parte loro e sganciarsi dalle dinamiche conflittuali rappresenta una scelta fondamentale per la sua tutela. Per elaborare le ferite legate a questo vissuto e ritrovare un senso di piena realizzazione personale, il consiglio è quello di valutare un percorso di supporto psicologico individuale, che possa accompagnarla nel consolidare la sua autostima e la sua indipendenza emotiva. Resto a disposizione.
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