Buonasera, ho bisogno di aiuto. Sto con il mio compagno da 20 anni, una relazione fatta di salite e
Buonasera, ho bisogno di aiuto. Sto con il mio compagno da 20 anni, una relazione fatta di salite e di discese. Ma c'è stato sempre un gran rispetto, fino a qualche giorno fà. Per puro caso scopro che lui mandava dei messaggi e poi li cancellava. Da quel momento ci sono stati scontri continui. Lui continua a dire che non era nulla di importante. Io ovviamente ho perso la fiducia in lui. Mi ha pregato di ricominciare ed io ho deciso di dargli una possibilità, abbiamo anche 2 bambine. Ma io non riesco a guardarlo più con gli stessi occhi e non so come recuperare questa storia.
4 risposte
Buonasera. Capisco perfettamente il senso di smarrimento e di profonda ferita che stai vivendo. Quando in una storia lunga vent’anni si incrina la fiducia su cui si è costruito un equilibrio, è del tutto naturale sentire che la terra sotto i piedi improvvisamente vacilla. Il fatto di "non riuscire più a guardarlo con gli stessi occhi" non è una colpa, né un' incapacità di perdonare: è una reazione umana e fisiologica di fronte a un'interruzione della trasparenza. La fiducia non si "riattiva" con un click: ridare una possibilità alla relazione è una scelta di apertura, ma la fiducia non torna automaticamente solo perché si è deciso di rimanere insieme. È un processo che richiede tempo, coerenza e fatti concreti. Anche se per lui si trattava di "nulla di importante", per te l'atto del nascondere e del cancellare ha un significato ben preciso. Il dolore non nasce solo dal contenuto dei messaggi, ma dalla rottura del patto di lealtà. In questo momento hai bisogno di osservare come lui si muove di fronte alla tua ferita: se è disposto ad accogliere il tuo dolore e la tua fatica senza minimizzarli o fare fretta, oppure se pretende un rapido "ritorno alla normalità". Resto a disposizione per chiarimenti
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Buonasera, capisco quanto possa essere destabilizzante scoprire qualcosa che incrina improvvisamente la fiducia costruita in tanti anni. Anche se il suo compagno sostiene che quei messaggi non fossero importanti, per lei il punto sembra essere soprattutto il fatto che venissero nascosti e cancellati. Aver deciso di dare una possibilità alla relazione non significa dover riuscire subito a guardarlo come prima. La fiducia, quando viene ferita, non torna per decisione né attraverso continue rassicurazioni: ha bisogno di tempo, chiarezza e soprattutto di comportamenti coerenti. Forse, in questo momento, non deve chiedersi subito come “salvare” vent’anni di storia, ma provare a capire che cosa le servirebbe per sentirsi nuovamente al sicuro nella relazione e se il suo compagno è disposto ad ascoltare davvero la ferita che si è creata, senza minimizzarla o pretendere che venga superata velocemente. Anche avere due bambine può rendere ancora più forte il desiderio di ricomporre tutto, ma è importante che la scelta di continuare nasca anche da ciò che riuscirete a ricostruire come coppia. Se sentite di girare continuamente intorno agli stessi scontri, uno spazio di confronto può aiutarvi a comprendere cosa è accaduto alla fiducia e se, e in che modo, può essere ricostruita. Se desidera, possiamo parlarne con calma in uno spazio dedicato, anche a distanza. Un caro saluto.
Gent.ma utente, quel che è successo ha generato sicuramente sentimenti molto difficili: incertezza, sfiducia, sconforto. Ci sono anche valori importanti che vengono messi in gioco come il rispetto e la lealtà che devono essere protetti in un ambito relazionale. E' importante, però, distinguere quella che può essere una reazione impulsiva a una prima interpretazione della realtà, a quelle che sono le sicurezze costruite in così tanti anni di relazione. Questo non vuol dire sottovalutare certi segnali o far finta di nulla, al contrario vuol dire ricordare ciò che conta davvero e che vi può consentire, come coppia, di superare incomprensioni e conflitti. Valutate la possibilità di un percorso psicologico di coppia. Forse, è l'occasione per osservare quello che vi sta accadendo con l'aiuto di un professionista che può darvi una prospettiva oggettiva e imparziale, e aiutarvi a comunicare in modo diverso, più assertivo e funzionale alla vostra serenità. Sarà importante ritrovare e valorizzare ciò che vi ha tenuto insieme tutti questi anni e come avete superato le difficoltà che sicuramente ci sono state nel vostro rapporto. A volte, una crisi può diventare un momento di crescita per entrambi i partner. Mettersi in discussione, ammettere gli errori senza giudicarsi, evidenziare i bisogni e le mancanze, ricostruire interesse e rinnovare i sentimenti: ecco gli obiettivi che potreste perseguire insieme. Resto a disposizione per ulteriori informazioni. Vi auguro il meglio, Dott. Antonio Cortese
Dopo vent’anni insieme, non è facile fare i conti con qualcosa che improvvisamente incrina la fiducia e cambia il modo in cui guardiamo la persona che abbiamo accanto. Perché, a volte, non è soltanto ciò che scopriamo a farci male, ma tutto ciò che quella scoperta mette in discussione: le certezze, i ricordi, la sicurezza emotiva e il significato che abbiamo attribuito alla nostra storia. Mi colpisce una frase che ha scritto: «Ho deciso di dargli una possibilità, ma non riesco più a guardarlo con gli stessi occhi». In queste parole sembra esserci una parte di lei che desidera salvare ciò che avete costruito in vent'anni e un'altra che, invece, si sente ferita e non riesce più a fidarsi come prima. E quando queste due parti convivono dentro di noi, possiamo sentirci profondamente divisi: desiderare di andare avanti, ma non riuscire a lasciarci alle spalle ciò che è successo. Vorrei dirle che perdonare, restare e ritrovare la fiducia sono tre cose diverse. Aver scelto di dare un'altra possibilità alla vostra relazione non significa che debba riuscire a superare tutto in fretta, né che debba convincersi a stare bene quando dentro di sé sente ancora dolore. Vent'anni di storia, due bambine e una vita costruita insieme sono legami importanti, ma anche lei, i suoi sentimenti e il suo bisogno di sentirsi rispettata meritano attenzione. Non deve necessariamente decidere oggi quale sarà il futuro della vostra relazione. Può, però, iniziare a comprendere che cosa questa situazione ha smosso dentro di lei e di che cosa ha bisogno per ritrovare la propria serenità. A volte, la ferita più profonda non è soltanto la paura di perdere l'altra persona, ma la sensazione di non sapere più come stare accanto a qualcuno senza avere paura di essere feriti ancora. È proprio da qui che potrebbe essere importante partire: non dalla necessità di salvare la relazione a tutti i costi, ma dal bisogno di fare chiarezza dentro di sé, comprendere le proprie emozioni e ritrovare la libertà di scegliere ciò che sente davvero giusto per la propria vita. A volte, il primo passo per ritrovare una direzione non è capire subito come recuperare una relazione, ma tornare a comprendere se stesse all'interno di ciò che si sta vivendo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
