Dott.ssa
Francesca Rainone
Psicologo
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Esperienze
Sono la dott.ssa Francesca Rainone, regolarmente iscritta all'Albo A all'Ordine degli Psicologi del Lazio con n. 27687 e specializzanda in psicoterapia Cognitivo Costruttivista Post-Razionalista, presso l'APC di Roma.
Ho conseguito la laurea magistrale in Neuroscienze Cognitive presso la Sapienza, Università di Roma nel 2020.
Credo nell’importanza di uno spazio sicuro in cui sentirsi accolti e compresi. Lavoro con adolescenti, adulti e coppie per affrontare momenti di difficoltà, cambiamento o sofferenza emotiva, costruendo insieme percorsi terapeutici personalizzati, orientati al benessere e all’equilibrio personale.
Prendersi cura di sé è un atto di coraggio: insieme possiamo trovare nuove risorse e nuove possibilità di benessere.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia cognitiva
- Psicologia della salute
Principali patologie trattate
- Ansia
- Disturbi dell'umore
- Dipendenza affettiva
- Disturbi psicosomatici
- Disturbi alimentari
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Prestazioni e prezzi
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70 € - 80 € -
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Colloquio psicologico individuale
55 € - 60 € -
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Consulenza psicologica
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Recensioni
3 recensioni
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C
C.G.
Fin dai primi incontri mi sono sentita accolta e ascoltata, sempre libera di esprimermi senza la paura di essere giudicata. Con grande sensibilità riesce a guidarmi nella comprensione di ciò che provo, aiutandomi a guardare alcune situazioni da prospettive diverse e a diventare più consapevole di me stessa.
Apprezzo particolarmente la sua capacità di ascoltare davvero, di cogliere anche ciò che a volte faccio fatica a mettere in parole e di accompagnarmi nelle riflessioni senza mai imporre una direzione.
È un percorso che per me sta avendo un valore importante e sono davvero felice di essermi affidata a lei. La consiglio sinceramente a chiunque cerchi una professionista preparata, sensibile e capace di creare uno spazio in cui sentirsi realmente a proprio agio.• Studio di psicologia - dott.ssa Francesca Rainone presso studio Ravagnani, Colognesi, Kornaropulus • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Francesca Rainone
La ringrazio per le sue parole e per la fiducia. È importante che il percorso possa offrire uno spazio di ascolto e riflessione, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e nuovi punti di vista. Grazie per aver condiviso la sua esperienza.
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A
Anonimo
Una professionista davvero competente, empatica e attenta. Mi sono sentita ascoltata e accolta fin dal primo momento con grande sensibilità. È riuscita a mettermi a mio agio e ad accompagnarmi nel percorso con professionalità e disponibilità. La consiglio assolutamente a chiunque stia cercando una psicologa preparata, umana e capace di creare un rapporto di fiducia.
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Dott.ssa Francesca Rainone
La ringrazio per queste parole e per la fiducia. Nel lavoro terapeutico, creare uno spazio in cui potersi sentire accolti e liberi di esprimersi è il primo passo per poter comprendere ciò che si sta vivendo e dare un senso nuovo alla propria esperienza. Grazie per aver riconosciuto questo aspetto nel percorso.
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T
T.A
Dottoressa molto preparata, professionale ed empatica. Fin dal primo incontro mi sono sentito subito a mio agio e in sintonia con lei, riuscendo così ad aprirmi e a superare quel “ghiaccio” iniziale che avevo prima di intraprendere il percorso.
È sempre stata gentile, disponibile e attenta alle mie esigenze. La consiglio vivamente a chiunque stia cercando una professionista competente, ma anche capace di creare un rapporto umano e di fiducia.
Grazie di cuore, Dottoressa Rainone.• Psico • colloquio individuale •
Dott.ssa Francesca Rainone
La ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia che ha riposto in me. Sono lieta che abbia trovato nel nostro percorso uno spazio di ascolto, accoglienza e fiducia.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 8 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori. Ho un problema: ho paura di ingrassare. Quando ero bambina ero abbastanza in carne, d
Salve dottori. Ho un problema: ho paura di ingrassare. Quando ero bambina ero abbastanza in carne, dimagrendo ho fatto una dieta drastica e ho perso tanti chili diventando abbastanza magra. Adesso ho preso un po’ di peso e ho paura di ritornare nuovamente grossa. Ho questa paura costante e ho il terrore della bilancia. Tante volte rifiuto pure di andare fuori con gli amici per mangiare una pizza per la paura di prendere peso. Come posso tranquillizzarmi ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È del tutto naturale che quell'immagine di lei da bambina, e la fatica immensa fatta per cambiare, continuino a far sentire la loro voce. In questo momento, la paura che sente non è un errore o un nemico da combattere, ma il modo in cui la sua storia personale sta cercando di proteggerla da un dolore già vissuto, ricordandole quanto è stato importante sentirsi al sicuro e a proprio agio nel proprio corpo.
Il punto non è riuscire a cancellare il timore da un momento all'altro, ma iniziare ad ascoltare con delicatezza cosa c'è davvero dietro questa paura così forte: la risposta si trova nell'esplorare il senso profondo che il cibo e il controllo hanno assunto lungo la sua crescita, aprendo finalmente lo spazio per una relazione più profonda, morbida e autentica con se stessa e con la sua storia.
Buongiorno, Ho 20 anni e ho sprecato un anno della mia vita. Frequento l'università e ho concluso il
Buongiorno,
Ho 20 anni e ho sprecato un anno della mia vita.
Frequento l'università e ho concluso il mio primo anno in modo terribile; ho passato solo un esame su sei.
Non è mancanza di volontà oppure studio, anzi ho proprio scelto di continuare con gli studi per passione e ci metto interesse in ciò che faccio, anche ogni giorno, ma mi sono illusa di essere all'altezza e non so più cosa fare ormai, oltre che a disperarmi continuanente.
In questo periodo non riesco più a presentarmi agli esami, soprattutto agli orali che mi incutono più timore, penso per ansia, timore del giudizio altrui, anche se mi sono preparata e ho studiato per mesi. Adesso, proprio ora che mi dovevo presentare per dare un esame (scritto e orale), ho deciso di saltare l'appello, seppur io avessi studiato.
Ora mi ritrovo a dover iniziare il secondo anno la settimana prossima, gli esami del primo anno che non ho dato sono propedeutici al secondo e sono bloccata, sia accademicamente sia con la mia vita in generale, in cui ho fallito in diversi ambiti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Più che un anno «sprecato», ciò che emerge sembra essere un’esperienza in cui il modo in cui si è percepita è entrato progressivamente in conflitto con ciò che accadeva negli esami. Il fatto che continui a studiare con interesse e passione è un elemento importante: forse il problema non riguarda tanto la sua capacità o la sua motivazione, quanto ciò che l’esame è arrivato a rappresentare per lei.
Quando prepararsi non è più sufficiente per riuscire a presentarsi, può essere utile interrogarsi non soltanto sull’ansia, ma su che cosa sembra essere in gioco nel momento in cui si espone al giudizio. Che cosa significherebbe per lei essere bocciata ancora? E, soprattutto, che cosa potrebbe significare invece scoprire di non essere all’altezza dell’immagine che si era costruita di sé?
Forse, prima ancora di recuperare tutti gli esami, il passaggio importante è comprendere questa esperienza senza trasformarla in una sentenza sul proprio valore. Un anno difficile può raccontare molto di ciò che sta attraversando, ma non necessariamente definisce ciò che è o ciò che potrà diventare.
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