Dott.ssa
Joelle Bianchi
Psicologa
·
Psicologa clinica
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sulle specializzazioni
Milano 3 indirizzi
Esperienze
Sono la Dott.ssa Joelle Bianchi, psicologa clinica e specializzanda in Psicoterapia cognitivo-costruttivista presso Noûs a Milano.
Mi occupo di sostegno psicologico per adulti, adolescenti e per coppie.
Tratto principalmente problematiche legate ad ansia, stress, difficoltà nella regolazione delle emozioni, bassa autostima, problematiche relazionali e affettive, momenti di crisi personale, gestione dei cambiamenti di vita, fatiche legate all'ambito lavorativo e sostegno nei periodi di particolare sofferenza psicologica.
Nel corso della mia esperienza, ho maturato competenze nell’ambito della relazione e del supporto alla persona. Ritengo fondamentali l’ascolto, l'empatia, il rispetto della dignità della persona e la capacità di instaurare relazioni basate sulla fiducia.
Credo che ogni soggetto abbia una storia unica e che il percorso psicologico debba essere costruito insieme, nel rispetto delle caratteristiche, dei valori e dei tempi di ciascuno.
La relazione terapeutica è uno strumento fondamentale: uno spazio di collaborazione, fiducia e rispetto nel quale poter esplorare le proprie difficoltà e valorizzare le risorse personali.
Nella mia professione, accompagno le persone a ritrovare equilibrio e chiarezza, aiutandole a sviluppare delle nuove strategie e modalità di affrontare il disagio e a costruire una vita più autentica, consapevole e ricca di significato.
Il mio approccio integra ascolto, riflessione e strumenti psicologici orientati a favorire una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie emozioni e delle modalità con cui si affrontano le difficoltà quotidiane.
Dedico particolare attenzione alla creazione di un ambiente sicuro e accogliente, in cui ci si possa sentire liberi di esprimersi senza timore di giudizio, trovando il tempo da dedicare a se stessi e la possibilità di ascoltarsi davvero.
Credo che il cambiamento prenda forma quando la persona ha l'opportunità di comprendere il significato della propria esperienza e di riscoprire nuove possibilità di stare in relazione con sé stessa e con gli altri, valorizzando le proprie risorse e costruire delle modalità più consapevoli di affrontare le sfide della vita.
Se ritiene che il mio approccio possa rispondere alle sue esigenze e se il mio modo di lavorare rispecchia ciò che sta cercando, sarò lieta di accoglierla per un primo colloquio conoscitivo.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Autostima
- Crisi
- Difficoltà relazionali
- Crisi di coppia
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Colloquio psicologico clinico
70 € -
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio di coppia
90 € -
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Colloquio individuale
70 € -
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Indirizzi (4)
Consulenza online
Disponibilità
Telefono
Via Ferdinando Marescalchi 19, Per il citofono, suonare studio di psicoterapia, Milano 20133
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
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- Contanti
Telefono
Viale Lodovico Scarampo, 29, Milano 20148
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Contanti
Telefono
Via Carlo de Cristoforis, 2, Milano 20124
Disponibilità
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Recensioni
9 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
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G
G.C.
Lavorare con la Dott.ssa Bianchi è stato molto prezioso… mai giudicante, sempre empatica e soprattutto è stata il motore di tutte le riflessioni più importanti e profonde che ho fatto sulla mia storia di vita. Grazie!
• Studio privato zona Argonne • colloquio psicologico •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio sinceramente per queste parole. Sono felice che il percorso sia stato per lei uno spazio significativo di riflessione e consapevolezza. Credo profondamente nel valore di un incontro basato sull’ascolto, sulla fiducia e sull’assenza di giudizio. Grazie per aver condiviso questa esperienza e per la fiducia
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C
Cecilia
Molto gentile e competente.
La ringrazio molto.
Tornerò di sicuro !• Studio privato zona Argonne • colloquio psicologico •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio molto per la fiducia e il suo feedback! Sarò lieta di accoglierla nuovamente!
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M
M.P.
La Dott.ssa è stata accogliente, sul pezzo è molto attenta ai dettagli. Consigliata
• Altro • Altro •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia. Sono felice che abbia percepito attenzione e cura ed è stato un piacere poterla accogliere e accompagnare nel suo percorso.
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L
L.L.
Mi sono trovato molto bene. La dottoressa é riuscita ad aiutarmi tanto ed é stata attenta anche ai piccoli dettagli.
• Studio di consulenza online • colloquio psicologico online •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza.
L’attenzione agli aspetti più significativi, anche quelli che possono sembrare secondari, è una parte importante del mio modo di lavorare. Le auguro di proseguire con serenità nel suo percorso
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A
A.C.
La Dott.ssa è stata molto professionale e attenta ai miei bisogni, mi sono trovata bene sin dal primo colloquio. La consiglio vivamente
• Studio privato zona Argonne • colloquio psicologico •
Dott.ssa Joelle Bianchi
Grazie per le sue parole e per essersi affidata a me. Sono contenta che si sia sentita accolta e ascoltata fin dal primo colloquio.
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E
EB
La Dott.ssa Bianchi si è dimostrata attenta alle mie necessità fin dal primo incontro, mostrando una marcata empatia e sensibilità nei mie confronti. È stata capace di ascoltare con interesse e creare un ambiente sicuro.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Joelle Bianchi
Sono contenta che abbia percepito attenzione, ascolto e un ambiente sicuro in cui potersi esprimere. Credo che accoglienza ed empatia siano aspetti fondamentali all’interno di un percorso psicologico e sapere che si è sentito compreso è per me molto importante. La ringrazio per la fiducia condivisa
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P
P.F.
Ho avuto un’esperienza molto positiva con la dottoressa Bianchi. Mi sono sentita ascoltata, accolta e mai giudicata.
Grazie alla sua professionalità, empatia e capacità di mettere a proprio agio, sto affrontando il mio percorso con maggiore consapevolezza e serenità.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio molto per le sue parole. La consapevolezza e la serenità che descrive sono passi importanti, frutto anche del lavoro e dell’impegno che sta mettendo in questo percorso.
Le auguro di continuare a prendersi cura di sé con la stessa attenzione e apertura.
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G
G.N
È la terza seduta che faccio con la Dottoressa Bianchi e sono pronta a continuare il percorso.
Sono stupita dell’empatia vera nei miei confronti. Non mi sono sentita giudicata per quello che provo (cosa che mi è successa nel passato) e ottima nelle spiegazioni e risoluzioni di problematiche uscite durante questi colloqui.
Desidero continuare il percorso con lei e penso possa essere un punto di riferimento utile per chi cerca una professionista con cui sentirsi a proprio agio• Altro • Altro •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio per le sue parole e per la fiducia che sta riponendo in questo percorso. Sapere che si sia sentita accolta e non giudicata è molto importante. Ogni percorso terapeutico nasce proprio dalla possibilità di creare uno spazio sicuro in cui poter esprimere liberamente ciò che si prova.
La ringrazio anche per aver condiviso la sua esperienza.
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A
AC
Nonostante la giovane età, la dottoressa Bianchi è estremamente professionale. Gentile, disponibile e molto attenta al paziente. La consiglierei senza dubbio
• Altro • Altro •
Dott.ssa Joelle Bianchi
La ringrazio sinceramente per le sue parole.
Credo molto nell’importanza di creare uno spazio in cui la persona possa sentirsi ascoltata, accolta e compresa e, per questo, sapere che ha percepito attenzione, disponibilità e professionalità è per me molto significativo.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 30 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 an
Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 anni, ho avuto una relazione di 2 anni con una persona di 50 anni, ci siamo lasciati per diversi motivi, io ho deciso di lasciarci a inizio anno circa, non stavamo piu bene insieme e c'erano dei problemi che non riuscivo a superare e passare oltre dopo tanti tentativi, al momento però mi sto conoscendo e frequentando diciamo con un ragazzo, conosciuto a lavoro, purtroppo il problema è che mi sembra come se fosse troppo presto iniziare un qualcosa con un'altra persona, perché mi sento come di mettere sempre a confronto le due persone, lui con il mio ex, soprattutto certe situazioni mi tornano in mente come se le rivivessi, come a paragonare purtroopo le due persone, però con lui sto bene, riesco a parlare e parliamo ci confrontiamo..però un altro problema è che vorrei farlo entrare in casa, ma non vivendo da sola e avendo comunque una casa in campagna ho qualche parte da sistemare della casa diciamo purtroppo, ma il fatto è anche che ho paura che i miei possano vedere la situazione come se fosse troppo presto, sopratutto mio padre mi fa battute come a dire quest'anno lui, l'anno prossimo un altro ecc..quindi forse dovrei aspettare un pò ancora per farlo entrare proprio dentro casa, anche per un fatto di stare proprio anche io in casa un pò di più piuttosto che stare fuori sempre o da lui ecco..non so che fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, da quello che racconta, sembra che si trovi in una fase di transizione in cui, accanto al piacere di conoscere una nuova persona e di stare bene con lui, emergano ancora alcuni vissuti legati alla relazione precedente. La fine di un rapporto importante, soprattutto quando è stata una scelta maturata dopo diversi tentativi di superare delle difficoltà, non implica necessariamente che tutto ciò che si è vissuto venga elaborato nello stesso momento. Può capitare, infatti, che alcune situazioni, emozioni o dinamiche del passato riaffiorino anche quando si sta iniziando a costruire qualcosa di nuovo.
Il fatto che si ritrovi a confrontare questa persona con il suo ex compagno non significa necessariamente che sia troppo presto per frequentare qualcun altro o che non sia realmente interessata a lui. Potrebbe essere utile comprendere che significato assumono questi paragoni per lei: se rappresentino un modo per orientarsi in una relazione nuova, se siano legati a esperienze che l'hanno segnata o se ci siano ancora alcuni aspetti del rapporto precedente che sente di dover elaborare. Allo stesso tempo, il fatto che con questo ragazzo riesca a stare bene, a comunicare e a confrontarsi è un elemento importante, che merita di essere accolto senza sentirsi obbligata a definire subito la relazione.
Anche rispetto alla possibilità di farlo entrare in casa, mi sembra che si intreccino diversi aspetti: da una parte il desiderio di vivere questa conoscenza con maggiore naturalezza e di condividere anche uno spazio personale; dall'altra, il timore del giudizio dei suoi genitori, in particolare di suo padre.
Le sue battute potrebbero farle percepire una sorta di pressione rispetto ai tempi che dovrebbe rispettare, ma credo sia importante ricordare che non esiste una tempistica prestabilita per iniziare una nuova relazione o per presentare una persona alla propria famiglia. Ciò che conta è che possa sentirsi libera di scegliere quando farlo, senza che questa decisione sia guidata esclusivamente dal timore di essere giudicata.
Forse, più che chiedersi se sia troppo presto, potrebbe essere utile interrogarsi su come si sente lei in questo momento e su che cosa desideri realmente. Non è necessario affrettare le cose, ma nemmeno rinunciare a qualcosa che la fa stare bene soltanto perché teme che gli altri possano non comprenderlo. Può concedersi il tempo di conoscere questa persona, ascoltare le proprie emozioni e procedere gradualmente, rispettando i suoi bisogni.
Se sente il desiderio di comprendere meglio le emozioni e i dubbi che accompagnano questo momento, entrare all'interno di ciò che ancora sente legato alla relazione passata, comprendere meglio i confronti che emergono e dare maggiore ascolto a ciò che desidera nella relazione attuale, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a dare più spazio ai propri vissuti e a orientarsi con più serenità nelle scelte che sta affrontando. Un primo incontro potrebbe essere un'opportunità per approfondire insieme la sua situazione e capire se intraprendere un percorso possa esserle utile. Resto a disposizione per qualsiasi necessità
La mia partner ha crisi pure di rabbia capisco che si sente sola e poco desiderata, ma faccio fatica
La mia partner ha crisi pure di rabbia capisco che si sente sola e poco desiderata, ma faccio fatica a riconoscermi 100% nella sua descrizione della nostra relazione. Io mi sento sotto pressione, inadeguata e senza spazio per i miei bisogni. Inoltre, ho ricevuto da poco una diagnosi di ADHD e ho dovuto ricostruire la mia vita dopo essermi trasferita in un altro Paese, senza una rete di sostegno. Questa differenza tra i nostri vissuti mi confonde e mi deprime: non so più come comportarmi senza deluderla e ho bisogno che anche la mia sofferenza venga ascoltata e riconosciuta.
Ho la sensazione di dover anticipare continuamente le reazioni della mia partner, senza riuscire a rilassarmi nemmeno quando tutto sembra andare bene. Mi sento responsabile della sua felicità, dubito di me stessa e rinuncio spesso ai miei bisogni, al mio spazio personale e alla mia autonomia lavorativa per evitare nuove crisi.
Quando lei è serena provo sollievo, ma quando il suo umore cambia mi sento nuovamente insicura e in colpa. Ho paura di perdere me stessa nel tentativo di renderla felice.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quello che racconta, sembra che si trovi in una situazione relazionale particolarmente faticosa, in cui il tentativo di comprendere e rispondere ai bisogni della sua partner sembra lasciare sempre meno spazio ai propri vissuti. Da una parte, riconosce la solitudine e il bisogno di sentirsi desiderata che la sua compagna esprime, dall'altra sente che la sua esperienza della relazione è diversa e che anche la sua sofferenza fatica a trovare ascolto e riconoscimento.
Mi sembra importante sottolineare come, oltre alle difficoltà di coppia, lei stia affrontando anche cambiamenti significativi sul piano personale: la recente diagnosi di ADHD, il trasferimento in un altro Paese e la necessità di ricostruire una propria quotidianità senza una rete di sostegno.
Sono aspetti che possono richiedere molte energie e che meritano di essere considerati, senza che il suo disagio venga messo in secondo piano rispetto a quello della partner.
Le sensazioni che descrive, come il sentirsi costantemente sotto pressione, il dover anticipare le reazioni dell'altra persona e il provare sollievo soltanto quando la situazione è serena, sembrano avere un impatto importante sul suo benessere. Quando si arriva a dubitare di sé, a sentirsi responsabili dell'umore altrui e a rinunciare progressivamente ai propri bisogni e alla propria autonomia, può diventare difficile distinguere ciò che si desidera realmente da ciò che si sente di dover fare per evitare conflitti o delusioni.
Credo sia importante ricordare che in una relazione possono coesistere vissuti differenti, senza che uno debba necessariamente invalidare l'altro. Il bisogno della sua partner di sentirsi amata e desiderata può essere legittimo, così come lo sono il suo bisogno di spazio, di autonomia e di essere ascoltata. Comprendere la sofferenza dell'altra persona non significa doverne assumere interamente la responsabilità, né mettere da parte la propria.
Un percorso psicologico potrebbe offrirle uno spazio in cui tornare a dare valore alla sua esperienza, comprendere meglio le dinamiche che si sono instaurate nella relazione e interrogarsi su come poter tutelare i propri bisogni senza sentirsi costantemente in colpa. Potrebbe inoltre aiutarla a ritrovare maggiore fiducia in sé e a distinguere le responsabilità individuali da quelle che appartengono alla relazione, così da poter vivere le proprie scelte con maggiore consapevolezza.
Se sente di stare progressivamente perdendo il contatto con i propri bisogni e con ciò che desidera per sé, potrebbe essere importante dedicarsi uno spazio in cui la sua esperienza possa essere accolta e approfondita. Resto a disposizione per qualsiasi domanda o approfondimento
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