Esperienze

Dott.ssa Mariarita Nocella – Psicologa

Mi occupo di psicologia clinica e neuropsicologia, con particolare interesse per la valutazione del funzionamento cognitivo ed emotivo e per il benessere psicologico della persona.

Il mio percorso accademico è orientato alle neuroscienze cognitive e alla psicologia, con una formazione nell’ambito della valutazione psicologica e neuropsicologica. Sono inoltre iscritta a una scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale, dove sto approfondendo l’intervento psicologico secondo questo approccio.

Mi occupo di colloqui psicologici, sostegno psicologico e valutazioni attraverso strumenti psicodiagnostici e neuropsicologici, con un approccio personalizzato e attento alle esigenze della persona.

Il mio obiettivo è offrire uno spazio professionale e accogliente in cui poter comprendere le proprie difficoltà, acquisire maggiore consapevolezza e costruire strategie utili per affrontarle.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicobiologia e neuroscienze cognitive
  • Psicobiologia e neuroscienze cognitive
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale
  • Neuropsicologia del benessere e salute mentale
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  • Colloquio psicologico


  • Colloquio psicologico clinico

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Mariarita Nocella
Dott.ssa Mariarita Nocella| Studio di Psicologia

Via Nereo Rocco, 1, Mondragone 81034

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Mariarita Nocella

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve dottori. Ho un problema: ho paura di ingrassare. Quando ero bambina ero abbastanza in carne, d

Salve dottori. Ho un problema: ho paura di ingrassare. Quando ero bambina ero abbastanza in carne, dimagrendo ho fatto una dieta drastica e ho perso tanti chili diventando abbastanza magra. Adesso ho preso un po’ di peso e ho paura di ritornare nuovamente grossa. Ho questa paura costante e ho il terrore della bilancia. Tante volte rifiuto pure di andare fuori con gli amici per mangiare una pizza per la paura di prendere peso. Come posso tranquillizzarmi ?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Mariarita Nocella

Salve, da ciò che descrive emerge una significativa preoccupazione legata al peso e alla possibilità di ingrassare, che sembra avere iniziato a interferire anche con la sua vita sociale e con la libertà di vivere serenamente il rapporto con il cibo.
Il fatto che in passato abbia seguito una dieta particolarmente restrittiva e che oggi il timore di aumentare di peso la porti a evitare la bilancia, determinati alimenti o occasioni conviviali rappresenta un aspetto che merita di essere approfondito, senza necessariamente ricondurlo a una diagnosi sulla base di queste sole informazioni.
Più che cercare rassicurazioni sul peso, sarebbe importante comprendere quali pensieri e quali emozioni si attivano quando percepisce di essere aumentata di peso e quanto il bisogno di controllare il corpo stia influenzando le sue scelte quotidiane.
Un percorso psicologico può aiutarla a lavorare proprio su questi aspetti, favorendo gradualmente un rapporto più equilibrato con il proprio corpo e con l'alimentazione e riducendo i comportamenti di evitamento e controllo.
Se questa paura è presente con frequenza e sta limitando la sua vita, le suggerisco di non sottovalutarla e di rivolgersi a un professionista.


Buonasera a tutti!La mia domanda è perché quando bacio il mio ragazzo con cui sto da cinque anni no

Buonasera a tutti!La mia domanda è perché quando bacio il mio ragazzo con cui sto da cinque anni non sento niente, non sento trasporto e soffrendo di pensiero ossessivo negli ultimi mesi questa cosa mi ha fatto venire tantissime paranoie.Ovviamente anche nell'intimità non sta andando poiché io non ho mai voglia e le volte in cui l'abbiamo fatto ero io che mi costringeva perché mi sembrava strano non farlo.Con lui ho sempre parlato di questo ed è sempre stato super disposto ad aiutarmi e cercare di capire il problema però una soluzione non l'ho trovata e non so più di distinguere quelli che sono pensieri ossessivi da quello che provo io.In sintesi non so se questa cosa possa dire che non provo attrazione sessuale per lui e quindi è meglio lasciarci oppure se una cosa risolvibile in qualche modo continuando a stare insieme.Non riesco a trovare una risposta perché è anche stato l unico ragazzo della mia vita e non ho margini di paragone.Spero possiate aiutarmi a capire meglio

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Mariarita Nocella

Buonasera, quello che descrive può essere particolarmente destabilizzante quando è presente una componente ossessiva, perché si può arrivare a controllare continuamente ciò che si prova: “cosa sento quando lo bacio?”, “ho voglia?”, “sono attratta abbastanza?”. Il problema è che questo tipo di monitoraggio può aumentare ulteriormente il dubbio e rendere ancora più difficile entrare spontaneamente in contatto con le proprie emozioni.
Il fatto di non sentire sempre trasporto o di avere poca voglia di intimità, da solo, non permette di stabilire se ci sia o meno attrazione verso il partner. Possono entrare in gioco diversi fattori, che sarebbe importante comprendere senza cercare una risposta immediata o definitiva.
Le suggerirei quindi di non utilizzare il bacio, il desiderio sessuale o il confronto con altre persone come una sorta di “test” per verificare ciò che prova. Considerata la presenza di pensieri ossessivi e il disagio che le stanno provocando, sarebbe utile affrontare questi aspetti con uno psicologo, approfondendo sia la componente ossessiva sia il vissuto della relazione.
L’obiettivo non dovrebbe essere ottenere una certezza assoluta sul fatto di dover restare o lasciare il partner, ma comprendere cosa sta accadendo senza lasciare che il dubbio e il controllo guidino le sue scelte.


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