Buon giorno ho una figlia di 17 anni che pesa 75 kg ed è alta 1.67, pratica basket agonistico eppure
14 risposte
Buon giorno ho una figlia di 17 anni che pesa 75 kg ed è alta 1.67, pratica basket agonistico eppure non riesce a perdere peso. Gli esami ormonali e tiroide sono perfetti. Solo con dieta drastica è riuscita a perdere 9 kg ma poi subito dopo li ha recuperati (nutrizionista che dava proteine alla sera e carboidrati a pranzo). Quale può essere il motivo, quali altri esami fare? Grazie Nadia Carolfi
buonasera signora, sono specializzata in disturbi alimentari e obesità, bisognerebbe avere più informazioni e capire anche se sua figlia segue un sistema alimentare adeguato anche quando lei non la vede. se vuole mi può fornire più informazioni in privato e sarò contenta di risponderle in maniera più specifica. grazie

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Buonasera, ha mai provato a fare un controllo della curva glicemica ed insulinemica? Qualora anche tali esami fossero nella norma bisognerebbe approfondire lo stile alimentare seguito da sua figlia. Spesso si crede di mangiar bene ma si commettono in realtà “errori” che non consentono di perder peso. Resto a disposizione per ulteriori informazioni.

Salve, effettivamente, come scrive la mia collega nella risposta precedente, poter aiutare la ragazza servirebbero più informazioni. Ad esempio, essendo specializzata in patologie alimentari, quando vedo una ragazza in sovrappeso è importante sapere il suo peso alla nascita, com'è stato il suo peso nei primi anni di vita, cioè se è un obesità di sviluppo o reattiva. Si parte da lì, sia come lavoro psicologico che fisiologico. I disturbi alimentari vanno curati in modo multifattoriali, dal medico generico, con analisi approfondite per controllare la tiroide, diabete, indice glicemico ed etc, inoltre da un dietologo o nutrizionista per un piano alimentare personale da seguire accuratamente, infine dovrebbe seguire una psicoterapia per essere aiutata ad elaborare la motivazione giusta per seguire un regime alimentare e cercare di non riprendere il peso. Inoltre dovrebbe tenere un diario alimentare scrivendo giornalmente ogni cosa che si mangia, molte volte involontariamente si fanno delle trasgressioni, quindi si vanno ad accumulare delle calorie senza rendercene conto, per qualsiasi aiuto e delucidazioni mi può scrivere, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
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Come dico spesso ai miei pz, in quest'ambito c'è sempre un perché. A volte però identificarlo diventa complicato.
Si rivolga ad un bravo nutrizionista che possa aiutarvi ad identificare il problema in modo da porvi rimedio.

Salve . Sicuramente non sono sufficienti le notizie che da sulla dieta seguita ed in quanto tempo sua figlia ha ripreso i 9 chilogrammi persi. Credo che parlando con la diretta interessata sia più facile cercare di risolvere il problema.
Cordiali saluti Paola Ruggiero.


Buongiorno Nadia,
l’obesità si può trattare con un intervento integrato della nutrizionista (per quanto riguarda il programma alimentare specifico per sua figlia) e della psicoterapeuta. Una psicoterapia può infatti aiutare la ragazza ad indagare in maniera approfondita le cause del suo sintomo e prognosticamente la giovane età è un fattore a favore di una possibile remissione sintomatica. Perciò ne parli con sua figlia e mi contatti pure senza impegno qualora volesse maggiori delucidazioni. Un cordiale saluto, dott.ssa Margherita Maggioni.

Buongiorno,
quando non si riesce a dimagrire occorre valutare anche la componente psicologica ed emotiva.
Nel senso che ci possono essere motivi psicologici per cui la ragazza non riesce a perdere peso.
I chili in più possono rappresentare una difesa per la persona o semplicemente sono il risultato di un comportamento alimentare scorretto.
Accade spesso, infatti, che mangiamo per motivi diversi dall'appetito, motivi più prettamente emotivi (per noia, ansia, insicurezza, ..).
Per questo mi sembra utile affiancare l'aiuto del nutrizionista con quello della psicologa che potrà occuparsi di far emergere gli aspetti emotivi e trovare modi diversi per esprimerli.
Per qualsiasi chiarimento resto disponibile, un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello

Buongiorno, nella mia pratica clinica con problematiche alimentari uso far fare delle visite mediche generali, tra le quali col nutrizionista esperto in disturbi del comportamento alimentare (che sia capace di muoversi con delicatezza e sensibilità) ed eventualmente un endocrinologo. Fare una corretta diagnosi differenziale è fondamentale per poi poter muoversi più liberamente nell’ambito psicologico-clinico, qualora ce ne fosse il bisogno. Cordialmente, Flavia Salierno

Bisogna verificare che la ragazza non soffra di binge eating bulimia nervosa o altri disturbi del comportamento alimentare. Che necessitano di un intervento psicoterapeutico. Non nutrizionale. La invito a consultare il nostro sito. Buona giornata
Dr Claudia Bartoccii

Gentilissima, come altri colleghi hanno già evidenziato le situazioni riguardanti il comportamento alimentare si possono affrontate da più punti di vista. Sarebbe utile affiancare ad un percorso con un nutrizionista anche un percorso con uno psicologo psicoterapeuta, per poter fornire il miglior supporto possibile. Vi auguro di riuscire a trovare la soluzione migliore per voi. Buona giornata, Dott.ssa Ponziani Francesca

Gentilissima mamma, le diete drastiche non sono mai un buon punto di partenza per perdere peso. C'è da considerare inoltre e lei non lo specifica, se il peso di sua figlia è costituito da grasso. Mi spiego cara mamma, noi siamo tutti strettamente legati ai numeri, ma i numeri non ci indicano la situazione. 67 kg possono essere pochi e possono essere tanti e i fattori per comprenderlo sono una buona valutazione della massa corporea di sua figlia, quanta massa grassa, quanta magra? Probabilmente il peso di sua figlia che è una sportiva è data dalla massa magra, si ricordi che i muscoli pesano. Accanto a queste indicazioni che solo una visita specialistica le può indicare si ricordi che ci possono essere anche delle motivazioni emotive, magari sua figlia vede vani i suoi sforzi perché lega il suo aspetto e il suo valore a dei numeri e questo lo possiamo scoprire esclusivamente con un colloquio psicologico che guardi a sua figlia nell'interezza e che dia a sua figlia quello spazio contenitivo che le permetta di guardarsi veramente allo specchio. Le auguro buona fortuna e mi aggiorni. Cordialità.

Salve, sono perfettamente d'accordo con la collega: l'attività agonistica di sua figlia sicuramente comporta lo sviluppo di una massa muscolare che, sulla bilancia si traduce in un peso apparentemente superiore a ciò che sua figlia si aspetterebbe.
E' importante fare una valutazione della composizione corporea , individuare l'effettiva massa grassa e poi decidere il tipo di approccio. E' consigliabile un colloquio di tipo psicologico associato all'aiuto nutrizionale....la cura del nostro essere esteriore deve sempre partire dal benessere interiore.
Se ha bisogno sono a sua disposizione. Saluti

buonasera signora, ho un master in psicobiologia del comportamento alimentare e mi occupo in modo specifico di persona affette da disturbi alimentari. Quel che le consiglio è di rivolgersi ad un nutrizionista esperto per capire le cause di questo aumento di peso. Per qualsiasi approfondimento non esiti dal contattarmi. Cordiali Saluti

Salve,brevemente le consiglierei di rivedere la dieta di sua figlia,troppo giovane per diete drastiche che potrebbero comportare la non aderenza alla terapia.Rivaluterei anche il rapporto fra massa magra e grassa,insieme a nuove analisi e imposterei un colloquio a cuore aperto per capire se ci sono problematiche psicologiche.Proprio i più giovani vanno educati al raggiungimento di uno stile di vita sano attraverso una alimentazione equilibrata.Mi consideri a sua disposizione,saluti

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