Vorrei avere un parere su una questione che mi sta molto a cuore. Non capisco se sia il caso di rivo

106 risposte
Vorrei avere un parere su una questione che mi sta molto a cuore. Non capisco se sia il caso di rivolversi ad uno psicologo o qualche altro specialista. Sono una ragazza di 27 anni, sono soddisfatta del mio lavoro ma non riesco ad avere una relazione stabile. I ragazzi a cui piaccio in genere non li trovo interessanti, purtroppo mi innamoro sempre delle persone sbagliate che magari sono già impegnate o che non mi guardano neanche. Tutto questo m sta rendendo molto infelice.
E' una questione che si può affrontare con uno psicoterapeuta? Grazie.
Dott.ssa Maria Grazia Antinori
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Ci sono molte donne che soffrono di quella che ho definito in un mio articolo "la sindrome delle principesse tristi". Sono persone che desiderano moltissimo una relazione d'amore ma sono incapaci di realizzarla. Il paradosso è che sono proprio i loro comportamenti e scelte a determinare l'impossibilità di realizzarne il desiderio. Questo conflitto è la conseguenza di specifiche patologie di personalità che interferiscono con la possibilità di vivere l'amore maturo. Per aiutare le principesse tristi bisogna differenziare il tipo di personalità e adottare una strategia adatta per quella specifica persona.
Le principesse tristi non riescono ad essere protagoniste del proprio desiderio e per questo restano arroccate nella loro torre solitaria in attesa di essere raggiunte dal principe. Ma anche se arrivasse l'atteso salvatore, questo non sarebbe risolutore, infatti non basta un principe qualsiasi ma serve che il desiderio incontri nella realtà, il desiderio dell'altro.

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Dott.ssa Barbara Pagliari
Psicologo, Psicoterapeuta
Villasanta
Buonasera. Lei ha solo 27 anni: non è così infrequente faticare nel trovare qualcuno che ci corrisponda in una relazione stabile. Psicologizzare e patologizzare tutto ciò che ci capita molto spesso comporta il fomentare una profezia che inevitabilmente continua ad autoavverarsi. Purtroppo avere questo tipo di punto di vista è un limite a cui io e molti miei colleghi siamo sottoposti a causa del lavoro che svolgiamo.
Tuttavia, se le viene il dubbio che questa difficoltà relazionale sia legata a qualcosa di irrisolto nella sua vita e/o se il malessere ad essa collegato diventa troppo forte, non è sbagliato provare a intraprendere un percorso di tipo terapeutico.
Dott.ssa Fabiana Fratello
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Napoli
Buonasera, la scelta del partner non è mai casuale e spesso è guidata da bisogni inconsci che in effetti non sono poi così funzionali per il benessere della persona. Certamente lo psicologo-psicoterapeuta la può aiutare a comprendere le ragioni delle sua scelte in ambito sentimentale e aiutarla a risolvere eventuali difficoltà (ad es. la paura di relazioni stabili ed intime) che le consentiranno una scelta del partner più serena e funzionale ai suoi desideri.
Se poi, come indicato dalla collega, le sue sono preoccupazioni eccessive, verrà certamente fuori da una buona consulenza psicologica.
Dott.ssa Daniela Massaglia
Psicologo, Professional counselor, Psicologo clinico
Torino
Iniziare una relazione con la convinzione di non riuscire a mantenere un rapporto stabile, pone il soggetto nella condizione di cercare la conferma ulteriore delle proprie credenze . È la famosa "profezia che si autoavvera" .
Non c'è nulla di patologico nel suo atteggiamento ma se è convinta di essere attratta sempre da una determinata categoria di persone potrebbe cercare di capire con un professionista quali sono le caratteristiche che la attraggono particolarmente è perché . Cordiali saluti .
Dott.ssa Caterina Cresciullo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Vallo della Lucania
Salve, Le sue difficoltà sono molto frequenti, ma è molto più raro mettersi in gioco ed analizzare fino in fondo la questione...Le consiglio una consulenza psicologica per poter ricostruire le sue esperienze affettive per evitare generalizzazioni e raggiungere una consapevolezza maggiore rispetto alle sue aspettative.
disponibile a fornirle ulteriori informazioni.
cordialmente
Dott.ssa Nunzia Alessandra Losignore
Psicologo, Psicoterapeuta
Bari
Certamente si. Parlarne con uno specialista potrá aiutarla a comprendere il perché le sue scelte ricadano sempre su uomini impegnati o comunque inaccessibili. Potrebbero esserci dietro motivazioni che meritano di essere affrontate e risolte. 27 anni non sono tanti e di opportunitá ce ne saranno di incontrare l'uomo "giusto", ma é la corretta predisposizione nei confronti degli altri che determina l'esito delle relazioni. Cordialmente. Dott.ssa NA Losignore
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, mi sembra importante che lei stia riflettendo sul perchè non riesce a lasciarsi andare, quando incontra un ragazzo che la corteggia e poi desiderare un ragazzo che non si interessi a lei. Lei si sta chiedendo perchè desidera ciò che non può avere, forse lei non si vuole legare, non è ancora pronta per un rapporto stabile. Sicuramente le consiglio di iniziare una psicoterapia tramite l'aiuto di una psicoterapeuta potrà capire perchè non riesce a lasciarsi andare e scegliere la persona più giusta per lei, le auguro di fare un buon percorso, la saluto cordialmente dott. Eugenia Cardilli.
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Dott.ssa Elisabetta Giuli
Psicoterapeuta, Psicologo
Campi Bisenzio
Buonasera,

avere un momento di difficoltà e poterne parlare con un professionista è sempre un'ottima idea.
Quello che brevemente lei descrive potrebbe essere una difficoltà temporanea e legata ad un momento della sua vita, oppure potrebbe risiedere maggiormente in una modalità relazionale appresa, che sottende dunque significati inconsci che agisce senza esserne consapevole.
Un percorso psicoterapico, non necessariamente di lunghissima durata, potrà indubbiamente aiutarla a fare chiarezza su alcuni aspetti importanti che limitano ed influenzano la sua serenità.

Un caro saluto.

Dott.ssa Giuli Elisabetta
Dott.ssa Ilaria Nacciarone
Psicologo, Psicoterapeuta
Napoli
Buongiorno. Il "sintomo" che lei denuncia, ossia la difficoltà nell'intera prendere una relazione a causa della non corrispondenza col partner , può essere una spia che fa intendere alcune aspettative, idealizzazioni che la guidano verso alcuni compagni.
Il senso di frustrazione e di solitudine che ne deriva, mette in luce un aspetto ambivalente di se': da un lato vorrebbe una relazione matura, dall'altro "fallisce" rispetto alla scelta del partner .
La psicoterapia la aiuterebbe ad indagare le aree relative alla costituzione dell'idealizzazione della figura maschile .
Le consiglio un colloqui psicologico al fine di iniziare a "sentire" cosa causa il suo malessere.
Saluti !
Dr. Emanuele Incoronato
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere molto utile intraprendere un percorso trapeutico. Cordiali saluti
buongiorno; se la sua situazione emozionale attuale la rende infelice e sente di non sapere come fare per uscirne sicuramente è il caso di provare una consulenza psicologica.
Dott.ssa Annarita Sidari
Psicoterapeuta
Roma
Buonasera. Lei porta un argomento molto interessante e molto comune ai tempi nostri. Sempre più spesso le persone che richiedono un colloquio hanno problematiche affini alla sua, partner sbagliati, relazioni finite, copioni di relazioni fallimentari che si ripetono, difficoltà ad innamorarsi ecc ecc... Le relazioni affettive in tutte le loro forme, sono complesse e delicate. La scelta del partner ad esempio non è mai frutto di un caso, ma è guidata dai nostri schemi interni. Spesso ci infatuiamo di persone “sbagliate”,inconsciamente spinti da motivazioni che disconosciamo. Talvolta sono i nostri comportamenti ad allontanare la persona che più ci piace, talvolta invece siamo concentrati talmente tanto sul desiderio di una relazione da perdere di vista noi stessi..potrei fare tanti esempi, ma in questo momento servirebbe a poco.Non so dirle se nel suo caso debba fare o meno una psicoterapia, quello che mi sento di dirle è di provare..magari le si aprirà un mondo !
Un caro saluto
Dott.ssa Patrizia Mattioli
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Costruire, mantenere o interrompere relazioni sentimentali, sono i momenti più significativi dell’esistenza umana, sia per chi riesce, sia per chi non riesce. La maggior parte delle richieste o comunque la maggior parte delle problematiche che si presentano in psicoterapia, sono legate all’andamento di queste relazioni. Si rivolga tranquillamente a uno psicoterapeuta per farsi aiutare a ricostruire la dinamica della sua difficoltà, darle un significato e prevedere un cambiamento.
Un cordiale saluto.
Assolutamente si! Lei è giovanissima e da quello che scrive ha qualche difficoltà nell’area relazionale mentre in quella lavorativa è soddisfatta. Non so se le dico qualcosa di noto o qualcosa di nuovo ma di certo è una situazione comune a molte persone. L’osservazione non è di natura statistica quanto piuttosto basata sullo studio e sulla conoscenza del funzionamento mentale degli individui. Un percorso che le permetta di acquisire consapevolezza di se stessa, delle dinamiche di cui fa parte e di cui è parte sia attiva che passiva, potrebbe esserle d’aiuto per capire quali sono i comportamenti e le dinamiche che senza rendersene conto ripete, ritrovandosi sempre nelle situazioni che lei chiama di ‘persone sbagliate’. Con piacere potrei dirle di più in termini di confronto e di chiarimento di un tema non facilmente descrivibile per messaggio. Restando a disposizione le auguro di fare un secondo passo (il primo che è scrivere qui lo ha già fatto) che consiste nel contattare uno psicologo. Un cordiale saluto. Dott.ssa Daniela La Porta
A prescindere dall'età, l'infelicità è una compagna di viaggio che può rendere davvero difficile e faticosa la nostra vita. Se quello che le sta accadendo è fonte di profonda sofferenza e lei, da sola, non riesce a mettere a fuoco cosa fare, se si sente bloccata e triste , forse dei colloqui con un professionista la potrebbero aiutare a fare luce e ad elaborare in altro modo la situazione contingente così da poter accedere ad una diversa qualità della vita. Un cordiale saluto
Dott.ssa Alessandra Albani
Dott. Emanuele Grilli
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve. Se ho capito bene inizia a percepire che la sua "difficoltà" a creare un legame soddisfacente con un ragazzo interferisce con la sua vita. È certamente primo passo verso la risoluzione di questa situazione! Di certo la sua giovane età è un vantaggio poiché una "terapia" che la aiuti a capire da cosa deriva tutto questo la metterebbe certamente(ed in tempo relativamente brevi) in condizione di cambiare condotta e atteggiamento verso il mondo delle relazioni intime. Penso che possa davvero avvantaggiarsi facendo un percorso. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Dott. Daniel Michael Portolani
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno, la risposta alla Sua domanda è assolutamente affermativa. Che si tratti di una modalità relazionale particolare, o di una sofferenza legata a una situazione di cui Lei ha poca responsabilità, la psicoterapia permetterebbe un sollievo dal vissuto di tristezza che Lei riporta. Inoltre, indagando i modi del Suo stare nel mondo ed essere-con, potrebbe scoprire che vi sono modalità che Le appartengono e che in qualche modo favoriscono questo "innamorarsi delle persone sbagliate" e, viceversa, questo "non trovare interessanti i ragazzi cui Lei piace". La sfortuna ci vede benissimo, ma quando le modalità diventano una costante, è possibile che vi sia una responsabilizzazione personale da compiere come primo passo verso la modifica dei modi non soddisfacenti di affrontare le relazioni. Contatti un terapeuta: ne trarrà sicuro beneficio. Cordialità. DMP
Dott. Andrea De Simone
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Salerno
Buongiorno, si, potrebbe pensare di farsi aiutare da uno psicoterapeuta per comprendere meglio questa sua condizione.
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Buonasera, sarebbe importante conoscere più informazioni, come ad esempio le specifiche relazioni che ha avuto fino ad ora, che l'hanno fatta dubitare della sua capacità di riuscire a mantenere legami stabili. Deve riflettere su se stessa, i suoi desideri, le sue emozioni, il suo modo di relazionarsi: per questo può appoggiarsi a uno psicologo con il quale affrontare il suo disagio e i suoi dubbi.
Resto a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Dott.ssa Iris Mattera
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve, la sua è una situazione che certamente possiamo affrontare. Diverse mie pazienti sono giunte in terapia proprio con lo stesso quesito ed insieme abbiamo fatto molti progressi. Personalmente esercito su Roma sia in zona Ostiense che in zona Ciampino, eventualmente faccio terapia via skype . Mi contatti pure in caso di necessità, intanto le faccio i miei migliori auguri . Iris Mattera, psicologa, esperta in tecniche psicodrammatiche.
Dott.ssa Maura Falocco
Psicologo, Professional counselor
Grottaferrata
Buonasera,
scegliamo un partner guidati da bisogni di cui non siamo sempre consapevoli, scelte che non sempre sono funzionali al benessere personale o della coppia. Lei ad esempio, scrive di non riuscire ad avere una relazione stabile, forse perché si innamora di persone già impegnate o che non la guardano, come lei stessa afferma. Certamente lo psicologo può aiutarla a comprendere le ragioni delle sue scelte per trovare un partner con cui può instaurare una relazione soddisfacente. Non esiti a contattarmi per qualsiasi chiarimento. Un cordiale saluto
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo importante intraprendere un percorso psicologico volto a conoscere i significati connessi alle esperienze amorose e a trovare le risposte che cerca.
Cordialmente, dott. FDL
Dr. Manuel Marco Mancini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, comprendo la sua frustrazione e ritengo doveroso consigliarle di intraprendere un percorso psicologico con un professionista.
MMM
Dr. Maurizio Buonaugurio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Cara utente, la psicoterapia è lo strumento adatto ad affrontare questa sua problematica. Come ha già notato, ha una particolare propensione per partner che "non può avere", un percorso di psicoterapia la aiuterebbe sicuramente a capire le vere motivazioni dietro questa propensione ed aiutarla alla scoperta dei suoi bisogni e del suo benessere. Qualora volesse esplorare questa ipotesi non esiti a contattarmi.
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo che sta attraversando. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno, si un percorso di terapia la aiuterebbe molto a trovare una risposta a questi dubbi. Spesso la ricerca a questo tipo di domande vanno ricercate nelle relazioni che da bambina è stata abituata a vivere. Un terapeuta potrebbe senz'altro aiutarla a fare chiarezza sui meccanismi che le si attivano durante una relazione o nel momento della frustrazione.
Un saluto,
Federica Miccichè
Dott. Stefano Ventura
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Gentile amica,

certamente! è una delle questioni più adatte da approfondire in psicoterapia.
con i migliori auguri,

dr. Ventura
Dott. Stefano Scaccia
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
E' una situazione abbastanza tipica in effetti. Molte richieste di consultazione sono per problemi relazionali, matrimoniali ecc. L'amore mette in crisi, è la sua natura. Le crisi un tempo erano affrontate ricorrendo alla cultura popolare, alla famiglia allargata, alla saggezza e ai vincoli religiosi. Oggi che questi punti di riferimento sono svaniti ci si rivolge allo psicologo.
Dott. Leonardo Roberti
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Latina
Buongiorno! Certamente! Uno psicoterapeuta può aiutarla a comprendere il perché si ritrova sempre in certi schemi relazionali. Il nostro carattere, i rapporti con le figure più importanti della nostra vita (genitori in primo luogo) ed altre variabili, influenzano il modo in cui noi ci poniamo in relazione col prossimo. Questo accade anche nelle relazioni intime, quelle più profonde. Indagarne i motivi serve come primo passo per cambiare gli schemi relazionali. Vedrà che lo psicoterapeuta saprà aiutarla ed in breve tempo! Cordiali saluti. Dott. Roberti
Dr. Lorenzo Giacomi
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Roma
Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi
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Dott.ssa Elvira Vitale
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, la domanda che pone è sicuramente interessante per l'inizio di un percorso psicoterapeutico, poiché la sua consapevole infelicità, così descritta, troverebbe il giusto spazio di approfondimento in un lavoro del genere. Conoscere meglio se stessi e capire cosa si desidera realmente dalla vita sono alcuni degli esiti di un percorso psicoterapeutico efficace.
Dott.ssa Isabella Tancorre
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Consulti uno/a psicoterapeuta che di certo la aiuterà a costruirsi una vita che la soddisfi. Lei è soddisfatta del suo lavoro, non è soddisfatta invece delle sue relazioni amorose: un ottimo motivo per iniziare una psicoterapia, non trova?
Dott.ssa Giulia Carnevale
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buon pomeriggio e piacere. Sicuramente è molto bello che tu oggi possa vedere come magari c'è qualcosa dentro di te che vuoi comprendere per poter realizzare il tuo desiderio di vivere una relazione. Ognuno di noi ha una storia di rapporti che, se non compresa ed elaborata, può portarci ad avere paura che alcune vecchie situazioni deludenti possano ripetersi e farci stare male. Credo che un percorso che ti aiuti a vedere quello che succede oggi ricordando la tua storia passata possa aiutarti a comprendere molte cose.
Dott.ssa Alessia Bacchini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, nella ricerca di stabilire dei legami, i nostri pensieri, le nostre emozioni e le nostre azioni sono sempre in stretta correlazione; tutta la nostra vita ne è permeata, ma a volte non ce ne accorgiamo. Se il suo bisogno è di prendere maggiore consapevolezza di questo e di acquisire strumenti che la facilitino nello svolgersi delle relazioni, l'accompagnamento di uno psicoterapeuta le sarebbe sicuramente utile. Le auguro di trovare la risposta più adatta per lei!
Dott.ssa Lavinia Salvati
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, fare un percorso di psicoterapia sicuramente aiuta a conoscersi. Le persone si rivolgono al terapeuta per sintomi che invalidano la quotidianità ma non è solo questo il ruolo che abbiamo. Avere degli strumenti per sapere come siamo fatti, ci consente di sapere anche di cosa abbiamo bisogno e così muoverci per trovarlo. Inoltre la psicoterapia ha lo scopo principale di fare in modo che possiamo stare bene con noi stessi, condizione principale per stare bene con gli altri. Spero di averle risposto!
Dott.ssa Salvati Lavinia
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Se stai affrontando difficoltà nel trovare una relazione stabile e ti senti infelice a causa di questo problema, potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicoterapeuta o a un professionista specializzato in consulenza relazionale.

Uno psicoterapeuta può aiutarti ad esplorare le dinamiche e i modelli di comportamento che potrebbero contribuire alla scelta di partner sbagliati o al difficoltoso avvio e mantenimento di relazioni significative. Attraverso la terapia, potresti esplorare le tue aspettative, i tuoi schemi di pensiero e i tuoi bisogni emotivi per comprendere meglio cosa cerchi in una relazione e come superare gli ostacoli che incontri.

Lo psicoterapeuta può fornirti un ambiente sicuro e confidenziale per esplorare queste tematiche, aiutarti a migliorare la tua consapevolezza emotiva e lavorare sulla tua autostima. Potresti imparare a identificare i modelli di comportamento che ti portano ad attrarre o innamorarti delle persone sbagliate e sviluppare nuove strategie per creare relazioni più sane e soddisfacenti.

Inoltre, uno psicoterapeuta può aiutarti ad esplorare anche altre questioni che potrebbero influenzare la tua capacità di costruire una relazione stabile, come la comunicazione, la fiducia o eventuali paure o insicurezze personali.

Rivolgersi a uno psicoterapeuta non è solo per le persone con problemi mentali gravi, ma può essere utile per chiunque desideri affrontare e superare le sfide personali e migliorare la propria qualità di vita.

Ti consiglio di cercare uno psicoterapeuta qualificato con esperienza nel trattamento delle questioni relazionali e discutere con lui o lei delle tue preoccupazioni. Insieme, potrete esplorare le tue esperienze e lavorare verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi di relazione.

Ricorda che ognuno è diverso e le esperienze personali possono variare, quindi è importante trovare un professionista con cui ti senti a tuo agio e che ti supporti nel tuo percorso di crescita personale.

Spero che queste informazioni ti siano state utili e ti auguro il meglio nel trovare la felicità nelle tue relazioni.Spero che la mia risposta le sia stata utile e le abbia fornito le informazioni di cui aveva bisogno.
Inoltre, se avesse ulteriori domande o desidera approfondire l'argomento in modo più dettagliato, la invito a contattarmi tramite chat privata. Sarà un piacere rispondere alle sue domande e fornirle ulteriori informazioni su ciò di cui ha bisogno.
Grazie ancora per aver condiviso la sua situazione, e spero di sentirla presto!
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Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,

Grazie per aver condiviso la sua situazione. Le difficoltà nelle relazioni sentimentali possono essere molto complesse e stressanti. La buona notizia è che si tratta di questioni con le quali uno psicoterapeuta ha l'esperienza per affrontare.

Il coinvolgimento ricorrente con persone "sbagliate" o non disponibili può essere legato a vari fattori. Può essere utile esplorare i modelli di attaccamento, le convinzioni sull'amore e le relazioni, le esperienze passate, la stima di sé e altri aspetti personali che potrebbero influenzare le sue scelte sentimentali. Un professionista della salute mentale può aiutarla in questo processo.

Durante la terapia, si può lavorare per comprendere meglio i motivi delle sue scelte e per sviluppare strategie più sane e costruttive nelle relazioni. Questo può includere il miglioramento della comunicazione, l'identificazione di relazioni più sane, lo sviluppo di una migliore autostima e l'apprendimento di come stabilire limiti più efficaci.

Non esitare a cercare il supporto di un terapeuta se senti che può essere utile. Ognuno ha bisogno di aiuto a volte, e cercare un terapeuta è un passo positivo per prendersi cura di sé stessi.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Martina Panerai
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Roma
Gentilissima, un ciclo di colloqui di consulenza psicologica le potrebbero permettere di meglio analizzare e approfondire la domanda che ha posto, arricchendola di dettagli e inquadrandola nella sua più ampia storia di vita. Solo successivamente, insieme al professionista cui sceglierà di rivolgersi, avrà modo di valutare se e come proseguire con un percorso psicoterapico. La sua motivazione a fare luce sul suo funzionamento relazionale e la sua giovane età saranno preziose risorse e valide alleate nel percorso che deciderà di intraprendere. Restando a disposizione, la saluto cordialmente
Dott.ssa Manuela Mignani
Psicologo, Psicologo clinico
Vertova
Gentile utente, a volte le relazioni con il partner sono vissute come difficoltose. Sicuramente potrebbe esserle utile intraprendere un percorso di sostegno psicologico per acquisire una maggiore consapevolezza di se stessa e del proprio funzionamento anche relazionale.
Rimango a disposizione.
Cordialità
Dott.ssa Manuela Mignani
Dott.ssa Alina Mustatea
Psicologo, Psicologo clinico
Pomezia
Gentilissima, ci sono relazioni che ci danno pace e quelle che ce la tolgono, relazioni stimolanti che esalatano il nostro lato migliore e quelle che ci tormentano. Perchè quello che dovrebbe essere cattivo diventa buono, e quello che dovrebbe essere buono annoia o mette a disagio? Perchè in questi casi abbiamo imparato ad associare amore e dolore, scegliamo un partner che rappresenta una sfida a noi familiare.
Come le hanno già consigliato i colleghi, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico per acquisire una maggior consapevolezza, non solo di se stessa, ma anche delle sue relazioni interpersonali.

Un caro saluto.
Dott.ssa A. Mustatea
Dr. Marco Salerno
Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta
Roma
Buon giorno, un percorso di psicoterapia la aiuterebbe ad individuare le dinamiche sottostanti alla situazione di essere attratta da persone non disponibili e attrarre chi lo e' ma che di solito sono persone che non la piacciono. Il comprendere a cosa e' funzionale questa dinamica o schema le sarebbe di aiuto sia per dare un significato a tale comportamento che la accompagna da tempo sia per trovare una modalita' per sostituirlo con uno piu' funzionale,

cordiali saluti

Dott. Salerno
Dott.ssa Simona Di Napoli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile,
capisco molto bene che questo continuo incappare in persone non adatte ti stia facendo sentire delusa, frustrata, demotivata. Forse, se hai scritto qui, ti stai chiedendo se ci può essere una parte di responsabilità anche in te, visto che la situazione tende a ripetersi. Ed è corretto questo pensiero, perché spesso dentro di noi c’è qualcosa che ci spinge inconsciamente a ricercare e ad andare incontro sempre alla stessa tipologia di persona o alla stessa situazione che non ha sbocchi e che ci rende infelici.
Il lavoro che potremmo fare insieme, o con qualunque altro specialista che sceglierai, sarà quello di individuare queste dinamiche che si ripetono, per capirne le cause e potertene finalmente liberare!
Ti auguro il meglio, e, se vorrai, io sono qui per aiutarti.
Un caro saluto
Dott.ssa Simona Di Napoli
Dott. Antonello Deriu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Firenze
Gentile utente, se questa situazione la mette a disagio e non la fa stare tranquilla, le suggerisco di iniziare un percorso così che possa lavorare su questo stato di malessere e trovar un nuovo equilibrio. Saluti, dott. Antonello Deriu
Dott.ssa Giulia Bartoli
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Cara utente, partendo dal presupposto che qualsiasi tipo di difficoltà, pensiero o presunto problema che abbiamo si possa affrontare nella stanza con lo psicoterapeuta, certamente nel suo caso potrebbe aiutarle ad approfondire la questione. Sicuramente, sarà importante capire che tipo di legami lei è solita stringere ed avere con persone più vicine a lei, amici, genitori, colleghi e che posizione lei sente di prendere in questi tipi di rapporti. Spesso, la maniera con cui ci rapportiamo agli altri, è l’unico modo che conosciamo e abbiamo imparato dalle nostre relazioni primarie. La invito, dunque, a darsi la possibilità di poter approfondire tali vissuti con uno psicoterapeuta. A presto
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Assolutamente si, quando riusciamo a fare in modo che gli schemi si ripetano nella nostra vita allora seguire un percorso di analisi profonda ci aiuta a diventare persone consapevoli. Cerchi uno psicoterapeuta che la possa aiutare nel percorso.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott.ssa Laura Mangione
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Capisco bene quanto questa situazione possa causarle sofferenza e frustrazione, e la ringrazio per aver condiviso qualcosa di così importante. È normale sentirsi frustrati quando ci si accorge di essere attratti da persone non disponibili o che non ricambiano l’interesse, e posso immaginare quanto questo stia influenzando il suo benessere. Questa è assolutamente una questione che può essere affrontata in psicoterapia. Il fatto che tenda a sentirsi attratta da persone "sbagliate" o non disponibili potrebbe essere legato a dinamiche più profonde che riguardano come vive le relazioni. Si merita di sentirsi felice nelle sue scelte relazionali, e lavorare su questi aspetti potrebbe davvero fare la differenza nel suo percorso verso relazioni più sane e appaganti. Non c’è nulla di sbagliato nel cercare supporto per questo. Cordialmente, Dott.ssa Laura Mangione, Psicologa.
Dott.ssa Veronica Sarno
Psicologo, Psicologo clinico
Luino
Buonasera, per il suo caso sono indicati, psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti.
Saluti
Dott.ssa Sarno
Dott.ssa Laura Messina
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,
comprendo il suo dispiacere e la frustrazione che può provare di fronte a questo schema che sembra ripetersi nelle sue relazioni. È naturale desiderare una relazione stabile e appagante, e il fatto che incontri difficoltà in questo ambito non significa assolutamente che non possa realizzare il suo desiderio. Spesso, in queste situazioni, tendiamo inconsciamente a orientarci verso persone o relazioni che ci confermano certi schemi emotivi, magari legati a esperienze passate o alle nostre aspettative su noi stessi e sugli altri.
Un percorso di psicoterapia può senz’altro aiutarla a esplorare questi aspetti in modo più approfondito. Uno psicoterapeuta potrebbe accompagnarla nel comprendere le dinamiche e i modelli relazionali che la portano a interessarsi a persone non disponibili o che non rispondono ai suoi sentimenti. Questo lavoro di consapevolezza può rappresentare un’opportunità importante per riconoscere le sue esigenze autentiche e per comprendere meglio quali qualità desideri davvero in un partner, oltre a promuovere una maggiore sicurezza nei rapporti.
Le consiglio quindi di considerare un percorso di psicoterapia come uno spazio di riflessione e di crescita personale. Con il supporto di un professionista, potrà esplorare i suoi vissuti emotivi e relazionali, facilitando un cambiamento che le permetta di costruire relazioni più stabili e gratificanti.
Dott.ssa Rita Sista
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Grazie per la domanda, che dimostra una volontà di crescita personale. Quello che descrivi, cioè la difficoltà di costruire relazioni stabili e appaganti e il ripetersi di dinamiche che ti generano insoddisfazione, sono sicuramente temi che uno psicoterapeuta può aiutarti a esplorare con professionalità e delicatezza.
Dott. Valerio Borzi
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buongiorno, grazie per la condivisione.
Si, può affrontarlo con uno psicologo o uno Psicoterapeuta, per comprendere le motivazioni che la portano a scegliere un certo tipo di partner rispetto ad un altro.
Qualora volesse esplorare con me, sono disponibile.
A presto
VB
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
concordo con i colleghi
Dott.ssa Cristina Bernucci
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
Velletri
Buonasera,
grazie per aver condiviso la sua situazione. È comprensibile che questa difficoltà nelle relazioni possa causarle molta frustrazione e infelicità. La buona notizia è che sì, questa è una questione che può essere affrontata con l'aiuto di uno psicoterapeuta.
Un terapeuta può aiutarla a esplorare i motivi per cui tende a innamorarsi di persone non disponibili o non adatte a lei. Questo processo può includere l'esame delle sue esperienze passate, delle sue aspettative e dei suoi schemi di comportamento nelle relazioni. Attraverso la terapia, può sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e delle sue dinamiche relazionali, e lavorare su strategie per costruire relazioni più soddisfacenti e stabili.
La invito a considerare un percorso di psicoterapia per affrontare queste tematiche e migliorare il suo benessere emotivo. Se ha ulteriori domande o desidera approfondire l'argomento, resto a disposizione per aiutarla.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Martina Giordano
Psicologo, Psicologo clinico
Salerno
Buonasera.
Comprendo il tuo disagio. Il fatto che tu non riesca a costruire relazioni stabili e ti senta infelice per le dinamiche che descrivi potrebbe essere legato a modelli emotivi o di attaccamento che influiscono sulla tua scelta dei partner. Un percorso con uno specialista potrebbe aiutarti a esplorare queste dinamiche, capire perché ti innamori delle persone sbagliate e lavorare su come costruire relazioni più soddisfacenti. Non c'è nulla di sbagliato nel cercare supporto per migliorare la tua vita affettiva e sentirti più felice.
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Certamente, la questione che descrivi può essere affrontata con uno psicoterapeuta. Il fatto che ti innamori di persone non disponibili o che non ricambiano il tuo interesse potrebbe avere delle radici in dinamiche personali o relazionali che sarebbe utile esplorare. Una psicoterapia potrebbe aiutarti a comprendere meglio i tuoi schemi di attrazione e a lavorare su eventuali aspetti emotivi o relazionali che potrebbero influenzare le tue scelte e il tuo benessere.
Rivolgersi a uno specialista può offrire uno spazio sicuro per riflettere su questi aspetti, acquisire maggiore consapevolezza e sviluppare strumenti per gestire al meglio le tue relazioni ei tuoi desideri affettivi. Ti invito a considerare questa possibilità come un'opportunità per prenderti cura di te stesso e del tuo benessere emotivo.

DOTTORESSA SILVIA
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott. Riccardo Fiorilli
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Grazie per aver condiviso un aspetto così importante e delicato della sua vita.
Un percorso psicologico può essere di grande aiuto per affrontare proprio ciò che descrive: quei comportamenti che sembriamo ripetere senza un apparente motivo, nonostante ci facciano soffrire, e che in realtà esprimono il modo in cui ci siamo abituati a vedere e vivere il mondo.

Credo che abbia già fatto il passo più importante: riconoscere queste dinamiche e desiderare un cambiamento. Questo è il punto di partenza per un percorso che potrà aiutarla a comprendere meglio se stessa e a costruire relazioni più soddisfacenti e gratificanti.

Le auguro la serenità che cerca,
Dott. Riccardo Fiorilli
Dott.ssa Laura Celestini
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Roma
Buonasera, comprendere i motivi che ci portano a trovare interessanti alcune persone piuttosto che altre può rivelare molto di noi stessi, dei nostri modelli di riferimento e del nostro mondo interiore. Intraprendere un percorso di terapia può essere un valido strumento per esplorare queste dinamiche e diventare più consapevoli di sé. Rimango a disposizione se dovesse averne bisogno.
Dott.ssa Alessandra Motta
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Il suo racconto riflette un modello relazionale che si ripete e che la porta a cercare ciò che non può avere, mentre rifiuta ciò che è accessibile. Questo tipo di dinamica può essere esplorato e modificato con interventi mirati.

Un percorso strategico potrebbe aiutarla a comprendere i meccanismi che la portano verso le "scelte sbagliate" e a interrompere questi automatismi, aprendola a nuove possibilità relazionali. Il cambiamento non richiede necessariamente tempi lunghi, ma il giusto approccio. Se è disposta a mettersi in gioco, insieme possiamo lavorare per trasformare questa insoddisfazione in un punto di svolta.
Dott.ssa Giulia Lo Muto
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve,
Certo sono tematiche che assolutamente possono essere affrontate in psicoterapia.
Un saluto
Dr. Alessio Aloi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
buongiorno,
risponderei alla sua interessante domanda, chiedendomi quale altro specialista potrebbe aiutarla ad affrontare la questione?
Mi sembra infatti che lei stessa individui nell'infelicità il sentimento prioritario che si collega a domande sulle sue relazioni sentimentali e sugli oggetti di investimento affettivo che sceglie. Quindi le emozioni ed i pensieri sono il bagaglio "sintomatologico" che lei può portare ad uno specialista per essere capiti ed individuarne la natura.
La stabilità delle relazioni è un tema importante se lei sente il bisogno di trovare un/una partner per condividere un progetto; d'altra parte, anche se non lo desiderasse comunque rimane importante e necessario capire perché si concentra su "persone sbagliate" e perché non trova interessanti coloro che invece la investono di attenzioni.
Saluti
Dott.ssa Sara Baraccani
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Cesena
Assolutamente. Si stupirà di quante cose incredibili scoprirà di se stessa e del perché proviamo attrazione per determinate persone piuttosto che altre.
Dott.ssa Gaia Evangelisti
Psicologo, Psicologo clinico
Genzano di Roma
Buongiorno, sì, assolutamente. Questa è una tematica che si può affrontare con uno psicologo sistemico-relazionale o con uno psicoterapeuta sistemico-relazionale, perché riguarda dinamiche relazionali, schemi ricorrenti nelle scelte affettive e il modo in cui percepisce sé stessa e gli altri nei rapporti sentimentali.

Un professionista potrebbe aiutarla a riconoscere alcuni schemi relazionali ricorrenti e a lavorare su strategie per vivere le relazioni in modo più sereno e soddisfacente. Se sente che questa situazione sta influenzando molto il suo benessere, potrebbe essere un buon momento per iniziare un percorso di supporto.

Un caro saluto.

Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa sistemico-relazionale.
Dr. Federico Ginesi
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buonasera, comprendo come questa situazione possa creare delle difficoltà. Se questa circostanza le causa sofferenza, può essere utile rivolgersi ad un professionista. Le scelte affettive non sono casuali, comprenderne il significato e le motivazioni per le quali esse vengono prese può senz'altro aiutare a dare un senso al malessere che si prova.

Cordiali saluti
Dott. Leonardo Provini
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, assolutamente sì. Consideri che per la natura relazionale della psicoterapia (due persone in una stanza), le questioni romantiche sono proprio tra quelle indicate per l'efficacia. Le consiglierei magari di rivolgersi al professionista, di fare magari 3-4 incontri, e poi capire insieme a lui se proseguire in base alle sue esigenze. Cari saluti
Dott.ssa Cristina Massardi
Psicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Gallarate
Ciao, la tua situazione è molto più comune di quanto tu possa immaginare, e la frustrazione che provi è assolutamente comprensibile.
Partiamo, dunque, dal fatto che non è raro che, nonostante si abbia una buona carriera o altre soddisfazioni, si possa incontrare difficoltà nelle relazioni sentimentali. La questione che sollevi, legata al fatto che ti innamori spesso delle "persone sbagliate" o che le tue attenzioni non vengono ricambiate, potrebbe essere legata a dinamiche emotive più profonde, che magari non sono immediatamente visibili a livello cosciente.
Un lavoro con uno psicoterapeuta, potrebbe essere utile per esplorare alcune delle possibili cause di questa difficoltà.
Dott. Marco Soccol
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno,
si la scelta del partner è una questione molto delicata. Infatti ci si orienta verso una persona che, oltre a soddisfare i nostri bisogni di dipendenza, è anche in grado di ricordare o di distanziarsi da qualche figura importante del passato, come quella genitoriale. Molto spesso si predilige una persona che possa impersonare ruoli e mettere in atto comportamenti che in passato ci hanno fatto soffrire, in modo da avere la possibilità di opporsi più efficacemente di quanto sia accaduto nel passato.
Se vuoi intraprendere un percorso, rimango a disposizione.
uUn saluto
Dott. Gianluigi Torre
Psicologo clinico, Psicologo
Terracina
Gentile. può sicuramente affrontare la questione con un professionista se ne sente il bisogno.

Un saluto

Dr. Stefano Angeletti
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Gentile cliente, si, è una questione che si può affrontare con uno psicoterapeuta. Riguarda il vasto tema delle relazioni affettive e dei legami di attaccamento. Per approfondire, modificare e rendere più soddisfacenti questi importanti temi, che possono suscitare intense e struggenti emozioni, si, è il caso di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Inoltre è un argomento talmente importante ed impattante per lei che la sta rendendo molto infelice, quindi, necessita anche di una decisione (iniziare un percorso di psicoterapia) che dovrebbe prendere il prima possibile. Nella speranza di essere stato di aiuto, la saluto e le auguro buone cose. Cordialmente, dottor Stefano Angeletti.
Dr. Michele Martino
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Monteroni di Lecce
Buongiorno, sì, è qualcosa del quale si può occupare in terapia, magari cercando di capire i motivi dei “gusti” relazionali.
Dott.ssa Anna Bruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
San Benedetto del Tronto
Salve,
sì, questa è una tematica che può essere affrontata con uno psicoterapeuta. Le difficoltà nelle relazioni sentimentali possono avere diverse cause, come schemi di scelta inconsapevoli, paure legate all’intimità o alla vulnerabilità, oppure esperienze passate che influenzano le sue aspettative e il suo modo di relazionarsi.
Se vuole, possiamo approfondire insieme quale tipo di approccio potrebbe essere più utile per lei.
Dott.ssa Francesca Bucci
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
apisco quanto questa situazione possa essere frustrante e dolorosa. Il modo in cui scegliamo i partner e viviamo le relazioni affettive è spesso influenzato da schemi profondi, che possono derivare da esperienze passate e modelli relazionali appresi.

Rivolgersi a uno psicologo può essere utile per esplorare questi aspetti e comprendere meglio le dinamiche che si ripetono nelle proprie relazioni. Un percorso di supporto psicologico o psicoterapia può aiutare a sviluppare maggiore consapevolezza di sé e a individuare nuove modalità per costruire relazioni più appaganti e in linea con i propri bisogni emotivi.

Se senti che questa situazione sta influenzando il tuo benessere, confrontarti con un professionista potrebbe essere un primo passo importante per ritrovare serenità e comprendere meglio ciò che desideri nelle relazioni.
Dott.ssa Francesca Casali
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, la psicoterapia aiuta a conoscersi e riconoscere delle dinamiche che possono portare disagio. Affrontare queste dinamiche in terapia può aiutare a trovare delle risorse che possono aiutarla ad affrontare il momento che sta vivendo.
Dott.ssa Anna Menna
Psicologo, Psicologo clinico
Santa Maria Capua Vetere
Gentile utente, comprendo il suo malessere rispetto a questa situazione. Non è raro chiedersi perchè spesso in amore facciamo scelte sbagliate o preferiamo sempre la stessa categoria di persone, ritrovandoci così in relazioni amorose che non ci soddisfano. La scelta del partner è tutt'altro che semplice, ci sono tante variabili che intervengono: da quelle biologiche, a quelle sociali, a quelle familiari... Siamo portati a scegliere persone che hanno caratteristiche familiari e non è detto che per noi sia familiare qualcuno di disponibile, di gentile, di accogliente perchè ognuno di noi ha conosciuto l'amore in maniera diversa quindi, in qualche modo, il nostro passato influenza il nostro presente. Inoltre, si ha la predisposizione a ricercare relazioni sentimentali con persone che in qualche modo confermano l'idea che si ha di sè.
Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta ed intraprendere un percorso per affrontare questo suo malessere e soprattutto per comprendere l'origine di tali scelte.
Le auguro di ritrovare la serenità. Resto a sua disposizione.
Dott.ssa Anna Menna
Dr. Jacopo Modoni
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno,
sì, quello che sta vivendo può essere affrontato con l’aiuto di uno psicoterapeuta. Spesso, dietro la tendenza a legarsi a persone “sbagliate” o irraggiungibili, ci sono schemi relazionali che si possono esplorare e comprendere meglio.

La terapia cognitivo-comportamentale lavora proprio su questi meccanismi, aiutando a riconoscere i modelli che si ripetono e a sviluppare scelte più consapevoli e in linea con i propri bisogni affettivi.

Un caro saluto,
dott. Jacopo Modoni
Dott.ssa Sara Di Nicola
Psicologo, Psicologo clinico
Capena
Buonasera, certo! sicuramente uno psicologo e/o uno psicoterapeuta può aiutarla a conoscersi meglio e a favorire una maggior consapevolezza rispetto a se stessa, alle sue scelte e quindi ad alcune dinamiche o comportamenti ricorrenti nella sua vita. Ci provi!
Dott.ssa Lopiano Daniela
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Caltanissetta
Gentilissima, se ha difficoltà ad intraprendere e mantenere una relazione stabile ed è desiderosa di mettersi in discussione,le consiglio una psicoterapia volta proprio ad individuare i suoi modelli operativi interni, che si riferiscono allo stile di attaccamento con i genitori e che, la potrebbero sicuramente aiutare a comprendere i motivi più profondi di quello che le accade quando intraprende una relazione...buon lavoro personale sicuramente acquisirà maggiori consapevolezze personali
Dott. Febbraro Jacopo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Beh, da come descrivi credo che sia appunto una questione che influisce fortemente sul tuo statu emotivo e che ti fa soffrire molto. Questa è sicuramente una motivazione fondante per cui ritagliarsi uno spazio e un tempo proprio, personale, per lavorare per il proprio benessere. Potrebbe essere fondamentale andare a indigare i modelli di coppia che esistono nella tua vita, quelli che hai potuto conoscere insomma.
Assolutamente si :)
Dott.ssa MONIA MICHELINI
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Nonantola
Buongiorno,
può rivolgersi sia a uno psicologo sia a uno psicoterapeuta.
Sarebbe opportuno intraprendere un percorso che le dia la possibilità di esplorare i suoi pensieri e le sue credenze sottostanti riguardo le relazioni; inoltre sarebbe opportuno esplorare anche il suo attaccamento le figure genitoriali.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Monia Michelini
Dott.ssa Ioana Cristina Toma
Psicologo, Psicologo clinico
Settimo Torinese
Quello che stai vivendo tocca un aspetto molto delicato e importante della vita, perciò è naturale sentirsi confusi o scoraggiati in situazioni come questa, soprattutto quando sembra esserci un ripetersi di dinamiche che non portano serenità.
Da come ne parli, si percepisce una buona capacità di introspezione e il desiderio di capire meglio cosa accade dentro di te. Questo è un ottimo punto di partenza. In momenti come questo, un colloquio con uno psicologo può offrire un'opportunità per fare un po’ di chiarezza. Non si tratta necessariamente di iniziare un percorso lungo o impegnativo, ma di confrontarsi con qualcuno che possa aiutarti a mettere a fuoco certe dinamiche, in modo neutro e non giudicante.
A volte basta anche solo uno spazio dove potersi ascoltare con più attenzione, con l’aiuto di uno sguardo esterno, per iniziare a vedere le cose da un’angolazione diversa. E spesso già questo può alleggerire il peso che si sente dentro. Se questa situazione ti sta facendo soffrire, non c'è nulla di sbagliato nel chiedere un confronto professionale. Al contrario, può essere un gesto di rispetto verso il tuo benessere.
Dott.ssa Valentina De Chiara
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Brescia
Gentile utente, il fatto che si senta soddisfatta nel lavoro ma frustrata nella sfera affettiva indica un bisogno profondo di costruire relazioni più appaganti e sicure. Un percorso con uno psicologo o psicoterapeuta le darebbe uno spazio sicuro per esplorare, senza giudizio, cosa accade nelle sue scelte affettive: cosa la attrae, cosa si ripete, cosa magari la fa sentire invisibile o non corrisposta. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità.
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Brescia
Buongiorno,
Certamente! Uno dei punti su cui si lavora intraprendendo questo tipo di percorso è proprio la modalità di instaurare un legame, mantenerlo e interromperlo. Nel suo caso, si ragiona sul perchè lei si innamora di persone "già impegnate o che non la guardano neanche". Immagino non sia facile questo per lei. Prenda in considerazione l'idea di intraprendere un percorso di questo tipo se ne sente la necessità. Trova diversi professionisti sulla piattaforma, se ha bisogno sono disponibile!
Spero di esserle stata d'aiuto :)
Buongiorno, assolutamente si.
La psicoterapia aiuta il paziente a conoscersi meglio, comprendere quali aspettative, motivazioni e difese sono all'origine di un determinato comportamento e inclinazione. Per questo uno psicoterapeuta la potrebbe aiutare a chiarire cosa davvero può essere importante per lei, nelle persone che incontra e aiutarla a superare questo blocco che sembra causarle sofferenza.
Spero di aver risposto alla sua domanda.
Rimango a disposizione.
Saluti
Dott.ssa Elisabetta Ferrari
Salve, i legami affettivi sono una parte centrale del nostro benessere e quando non ci sentiamo corrisposti, può emergere una sensazione di vuoto, insicurezza o solitudine.
Potrebbe essere una questione da affrontare con uno specialista, quale lo psicoterapeuta.
Tramite il lavoro psicoterapeutico, potrebbe: comprendere meglio le cause delle sue scelte affettive, lavorare sulla sua autostima e costruire relazioni più sane ed efficaci.
Un caro saluto!
Dott.ssa Giulia Raiano
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Bologna
Sì, assolutamente: quello che stai vivendo è qualcosa che può – e forse dovrebbe – essere affrontato all’interno di un percorso psicologico.
Non perché tu abbia un “problema” da risolvere in senso patologico, ma perché stai toccando una questione profondamente umana e complessa: il modo in cui scegliamo (o siamo attratti da) le persone, il perché ci sentiamo coinvolti solo da chi non può darci ciò che cerchiamo, il motivo per cui sembriamo ignorare chi invece ci vorrebbe davvero.
Spesso, dietro questi schemi che si ripetono nelle relazioni c’è qualcosa che ha radici profonde. Non si tratta solo di “gusti” o sfortuna. Le dinamiche affettive, soprattutto quelle che sembrano ripetersi con una certa regolarità e portano sofferenza, parlano di bisogni inconsci, di modelli interiorizzati nel tempo, di paure non sempre riconosciute: la paura dell’intimità, della noia, del rifiuto, dell’abbandono, del controllo, del sentirsi intrappolati… e anche il desiderio di sentirsi visti e scelti da qualcuno che sembra irraggiungibile, come se da quella “conquista” dipendesse il proprio valore.
Molto spesso, quando ci sentiamo attratti da chi non è disponibile – emotivamente o concretamente – non è una semplice coincidenza. A volte, l’indisponibilità dell’altro ci permette inconsciamente di restare al sicuro: dentro una passione idealizzata, ma senza doverci confrontare con le vulnerabilità e le paure che l’intimità reale comporta. Altre volte, invece, è come se cercassimo di “correggere” una vecchia ferita: convincere chi non ci vuole a volerci, per riscrivere una storia che ci ha fatto male.
Il fatto che tu riconosca un senso di infelicità è un segnale da ascoltare con rispetto. Il bisogno di amore, di connessione e di reciprocità non è un bisogno secondario: è centrale per il nostro benessere emotivo. Ma per costruire una relazione stabile e soddisfacente, non basta incontrare la persona giusta. Serve prima di tutto conoscere bene se stessi: i propri desideri, i propri limiti, i propri copioni interiori.
Un percorso psicologico può aiutarti a fare proprio questo. Non ti darà “consigli” su come trovare un partner, ma ti aiuterà a comprendere più a fondo cosa succede dentro di te, da dove nasce l’attrazione per chi non ti sceglie, e come puoi aprirti – in modo più autentico e consapevole – alla possibilità di un amore che non ti ferisca, ma che ti nutra.
Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Raiano
Salve,
la ringrazio per aver condiviso il suo vissuto. Da quanto racconta, emerge una sofferenza legata alla sfera affettiva e relazionale: il fatto di provare interesse verso persone non disponibili o non interessate, e la successiva difficoltà a costruire relazioni stabili, può diventare fonte di frustrazione e infelicità, come giustamente lei stessa sottolinea.
Queste dinamiche non sono rare e spesso hanno radici più profonde, legate alla propria storia personale, all’autostima o a modelli di relazione che si ripetono senza che ce ne rendiamo conto. Proprio per questo, rivolgersi a uno psicologo può essere molto utile sia per comprendere meglio l’origine di questi schemi relazionali ma anche per acquisire strumenti che la aiutino a scegliere legami più soddisfacenti e in linea con i suoi bisogni reali.
Si tratta quindi di costruire passo dopo passo un modo diverso di stare nelle relazioni, più consapevole e sereno.
Il fatto che lei abbia già portato questa riflessione è un segnale importante: significa che desidera un cambiamento. E un percorso psicologico è lo spazio adatto per affrontare queste difficoltà.
Resto a disposizione.
Dott. Niccolò Orsi Bandini
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Gentile utente, buongiorno.
La psicoterapia è lo strumento di elezione per affrontare tematiche e problematiche relazionali.
Infatti, nella mia personale opinione, lo scopo della terapia è proprio quello di aiutare la persona ad avere relazioni più soddisfacenti, vivere meglio il rapporto con sè stessi e con gli altri.
non posso darle la soluzione ai suoi problemi in poche righe, ma le consiglio caldamente di rivolgersi ad un terapeuta, parlare con qualcuno che possa aiutarci a mettere ordine nelle nostre idee ed emozioni è sempre un beneficio.
Alla terapia dovrà anche aggiungere il suo impegno personale a cambiare le cose nel quotidiano, questa è la parte forse più impegnativa, e anche in questo la terapia può essere un ottimo supporto, aiutarla a mantenere la direzione del cambiamento.
Le auguro tutto il meglio, e che possa trovare al più presto un partner che ricambi i suoi sentimenti, cordiali saluti, dott. Niccolò Orsi Bandini.
Dott.ssa Lavinia Sestito
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve,
diciamo che la terapia serve proprio a questo, a stare bene con se stessi e quindi a stare meglio nei rapporti con l'altro.
In un valido rapporto di terapia potresti andare a capire cosa sia accaduto che ti fa mettere una "distanza" traducibile con uno scarso interesse verso l'altro.
Un caro saluto
Lavinia
Buongiorno, la ringrazio per la domanda.
Certo è una questione che può essere affrontata con uno psicoterapeuta che la accompagnerà nel suo percorso. Le permetterà di dare un significato a questo suo sentirsi infelice e a guardare la realtà con occhi differenti.
Grazie
Dott.ssa Federica Lanzafame
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Milano
Buonasera,
La richiesta che lei porta potrebbe essere affrontata con uno psicoterapeuta.
Potrebbe essere un'occasione per riscoprire lati di sé e lavorare su ciò che la fa star male.
Cordialmente,
Dott.ssa Lanzafame
Dott.ssa Greta Pisano
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera,

Sì, è assolutamente una tematica che può essere affrontata in psicoterapia. Le dinamiche affettive ripetitive, come l’attrazione per persone indisponibili o l’insoddisfazione relazionale, spesso hanno radici profonde che vale la pena esplorare. Un percorso psicoterapeutico può aiutarla a comprendere questi schemi e a costruire relazioni più sane e appaganti.

Può contattarmi per un primo confronto, senza impegno, per valutare insieme come iniziare.

Dott.ssa Greta Pisano
Psicologa e Psicoterapeuta
Dott.ssa Marta Avolio
Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Sì, quello che descrivi è un tema assolutamente affrontabile in psicoterapia. Possiamo lavorare insieme per esplorare i modelli che influenzano le tue scelte affettive, le dinamiche che ti portano a innamorarti di persone non disponibili o poco compatibili, e per capire come queste esperienze passate e convinzioni interiorizzate possano incidere sul tuo modo di relazionarti. La terapia può aiutarti a sviluppare maggiore consapevolezza di te stessa, dei tuoi desideri e dei tuoi limiti, così da creare relazioni più soddisfacenti e autentiche, in cui sentirti valorizzata e sicura. L’obiettivo è accompagnarti a trovare un equilibrio tra ciò che desideri e le possibilità concrete, senza giudizio, passo dopo passo.
Dr. Massimiliano Siddi
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Roma
Buongiorno, le difficoltà nelle relazioni, che siano familiari, di coppia o amicali, spesso riflettono dinamiche interne che vale la pena esplorare. Imparare a riconoscere i propri bisogni e a comunicarli in modo sano è un passo fondamentale per migliorare il proprio benessere emotivo.
Sono il dottor Massimiliano Siddi e ricevo in zona Mostacciano a Roma. Se sente il bisogno di approfondire questi aspetti, possiamo farlo insieme attraverso un percorso mirato.
Resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Dott.ssa Chiara Avelli
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, mi dispiace che questa situazione la stia rendendo così infelice. Vorrei capire meglio alcuni aspetti per poterle dare un parere più chiaro: come mai pensa di non riuscire ad avere una relazione stabile? Ha avuto in passato storie importanti e, se sì, come sono terminate e perché? Quando parla di “relazione stabile”, intende soprattutto la durata della relazione, la profondità del legame o il tipo di rapporto che desidera? È bello sapere che il suo lavoro la soddisfa: questo è un punto di forza nella sua vita. Allo stesso tempo, mi chiedo perché non trovi interessanti i ragazzi a cui piace: pensa che il fatto che lei piaccia possa in qualche modo ridurre il suo interesse, o ci sono altre ragioni? Inoltre, come mai si sente attratta da persone impegnate o che non la ricambiano? È qualcosa che le capita spesso per caso, o sente che c’è un modello ricorrente nelle sue scelte? Ha riflettuto su come mai tutto questo la renda più infelice adesso rispetto al passato? È successo qualcosa di recente che ha reso più intenso questo disagio? La psicoterapia può sicuramente essere d’aiuto: in un percorso con uno psicoterapeuta si può indagare il motivo per cui tende a scegliere questo tipo di persone, o perché alcuni tipi di uomini la attraggono più di altri, e comprendere meglio i suoi modelli affettivi e le scelte relazionali. Questo tipo di lavoro può aiutare a capire quali schemi ripetuti influenzano le sue relazioni e a trovare modi più soddisfacenti per instaurare un legame stabile e appagante. Potrebbe esserle utile affrontare questi aspetti in un percorso di psicoterapia per acquisire maggiore chiarezza, consapevolezza e strumenti per vivere relazioni più serene. Dott.ssa Chiara Avelli.
Dott.ssa Valentina Vaglica
Psicologo clinico, Psicologo
Castel Gandolfo
Gentile Utente,
Assolutamente si, la sua questione può essere oggetto da trattare in terapia.
Da quello che racconta, sembra che il problema non sia la sua persona, né la sua capacità di avere relazioni in generale, ma piuttosto come si struttura la sua scelta affettiva e il modo in cui si lega agli altri. Spesso capita di trovarsi attratti da persone “irraggiungibili” o di non percepire come interessanti chi ci mostra attenzione: sono dinamiche che possono derivare da schemi interiori, esperienze passate o dal modo in cui si costruiscono i legami emotivi.
Uno psicoterapeuta può aiutarla a esplorare questi schemi, a capire cosa la spinge a innamorarsi di persone non disponibili, quali bisogni emotivi sta cercando di soddisfare e come imparare a riconoscere e scegliere legami più soddisfacenti. Non si tratta di cambiare chi è, ma di comprendere meglio se stessa e i suoi desideri, così da vivere le relazioni con maggiore consapevolezza e serenità.

Un saluto
Dott.ssa Valentina Vaglica
Dott.ssa Sara Marchesi
Sessuologo, Psicologo, Neuropsicologo
Vimercate
Buongiorno, direi di si! Cordiali saluti!
Dott.ssa Susanna Brandolini
Psicologo, Psicologo clinico
Treviso
Gentile Utente,
quello che descrive è un tema molto comune e al tempo stesso profondamente personale. La difficoltà nel costruire relazioni stabili e soddisfacenti, unita alla tendenza a sentirsi attratta da persone non disponibili o emotivamente distanti, può generare grande sofferenza e frustrazione.
Spesso, queste dinamiche affettive non dipendono da scelte “sbagliate” in senso razionale, ma da modelli relazionali interiorizzati, che si formano nel tempo attraverso le esperienze passate, familiari e sentimentali. In modo del tutto inconsapevole, possiamo sentirci attratti da ciò che ci è “familiare” più che da ciò che ci fa realmente bene. Ciò può portare a ripetere schemi che, pur essendo dolorosi, ci risultano in qualche modo noti.
Riconoscere questo meccanismo è già un passo importante. Un percorso psicologico può aiutarLa a comprendere l’origine di queste scelte affettive, a lavorare sulla consapevolezza dei propri bisogni e ad aprirsi a modalità relazionali nuove, più equilibrate e appaganti.
Pertanto, sì: si tratta di una questione che può essere affrontata con profitto insieme a uno psicologo. Attraverso un lavoro mirato, potrà comprendere meglio le radici di questi legami e acquisire strumenti per costruire relazioni basate sulla reciprocità e sul benessere, invece che sulla mancanza o sull’ideale.

Un saluto,
Dott.ssa Susanna Brandolini
Dott.ssa Letizia Nobilia
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Roma
Gentile utente,
quello che descrive è più comune di quanto pensi, e può diventare davvero doloroso quando si ha il desiderio di costruire qualcosa di stabile.
Il fatto di sentirsi attratta da persone “irraggiungibili” o poco disponibili non parla di un suo difetto, ma spesso di dinamiche affettive che si ripetono senza che ce ne accorgiamo. E sì, è assolutamente un tema che può essere affrontato in terapia: capire cosa la porta verso certi tipi di relazioni, cosa cerca davvero, e come mai ora lei funziona così.
Non c’è nulla di “sbagliato” in lei: chiedere aiuto significa semplicemente voler stare meglio. Un caro saluto
Dott.ssa Simona Santoni
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno e grazie per la condivisione dei suoi pensieri.
Capisco quanto possa essere doloroso trovarsi in questa situazione, soprattutto quando, nonostante un lavoro che la soddisfa e un percorso personale già avviato, la parte affettiva sembra non trovare un equilibrio. Quello che descrive è qualcosa di molto comune ma questo non rende meno valide le sue difficoltà: innamorarsi di persone non disponibili o non interessate può generare frustrazione, senso di inadeguatezza e la sensazione di rimanere sempre un passo indietro rispetto agli altri.
Questo tipo di difficoltà può essere affrontato con uno psicoterapeuta. In terapia si può lavorare sia sulla consapevolezza dei propri bisogni affettivi, sia sulla comprensione di quei meccanismi che la portano a sentirsi attratta da persone che, in un modo o nell’altro, non possono ricambiare. A volte questi pattern relazionali hanno radici profonde, legate alla storia personale o a dinamiche interiori che, se comprese, possono aprire la strada a scelte più sane e funzionali...
Rivolgersi a uno psicologo potrebbe aiutarla a fare chiarezza su ciò che realmente desidera in una relazione, a rafforzare l’autostima e a uscire da schemi che oggi la fanno soffrire. Non c’è nulla di “sbagliato” nel chiedere un sostegno ma, al contrario, è un modo per prendersi cura di sé e del proprio benessere emotivo. Se sente che questa situazione la sta rendendo infelice, può essere il momento giusto per farsi accompagnare da un professionista. Sarà uno spazio sicuro in cui esplorare tutto questo con delicatezza e senza giudizio.

Le auguro una buona giornata,

Dott.ssa Simona Santoni - Psicologa
Buongiorno, capisco che, nonostante lei sia soddisfatta della sua vita lavorativa e abbia senza alcun dubbio diverse risorse, sia insoddisfatta per quanto riguarda la sfera relazionale. Senza dubbio attraverso un percorso psicologico potrà esprimersi maggiormente, approcciando alla questione che la preoccupa, esplorando i propri vissuti e riuscendo a dar loro un significato. A partire da questo sono fiduciosa che possano avvenire dei cambiamenti che la possano portare a stare meglio.
rimango a disposizione,
un saluto
Dott. Armando Masucci
Psicologo, Psicoterapeuta
Avellino
Buongiorno,
si può effettuare un primo colloquio psicodiagnostico per comprendere
le ragioni del comportamento che la rende infelice
Dott.ssa Alice Iuso
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera,
Dalle sue parole emerge con forza la sofferenza che questa situazione le genera e quanto sia importante per lei comprendere cosa accade nella sua vita relazionale ed affettiva. Le difficoltà a costruire le relazioni, infatti, non dipendono esclusivamente da incontri "fortunati" o "sfortunati" ma sono legate a dinamiche interne, a modelli relazionali appresi nel tempo, ad aspettative consapevoli e meno consapevoli, al modo in cui ci si percepisce all’interno di un legame.
È una tematica che si può affrontare molto bene in psicoterapia. Uno psicoterapeuta può aiutarla a comprendere quali pattern si ripetono nelle sue scelte, cosa la orienta verso certe relazioni e la allontana da altre, e quale significato emotivo ha per lei questo modo di innamorarsi. Non si tratta di “insegnarle” a trovare la persona giusta, ma di capire insieme cosa dentro di lei si attiva quando entra in contatto con qualcuno e cosa ostacola la possibilità di costruire un legame più stabile e soddisfacente.

Resto a disposizione, qualora ne sentisse la curiosità.
Gentile utente, mi dispiace che stia attraversando un periodo così inquieto. Molto spesso capita di non riuscire a sentirsi bene o realizzati a causa di desideri che non riusciamo a realizzare, anche se assolutamente leciti. Scoprire le cause alla base di uno schema o di una dinamica che spesso attiviamo inconsciamente può essere molto utile per capire cosa cambiare al fine di raggiungere i propri obiettivi. Parlarne con uno psicologo è sicuramente un ottimo inizio, in quanto insieme si potrà esplorare quanto ancora non consapevole. Mi auguro le possa trovare ciò che desidera. Resto a sua disposizione.
Dott.ssa Giulia Antonacci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, sì è una questione che può essere affrontata con uno psicoterapeuta. Quando si ripetono nel tempo scelte affettive che portano sofferenza, spesso si tratta di modalità relazionali apprese che agiscono in modo automatico. Un percorso psicoterapeutico può aiutarla a comprendere perché l’interesse si orienta verso persone non disponibili e cosa rende poco attraenti relazioni potenzialmente più stabili, permettendole di fare scelte più in linea con i suoi bisogni e di ridurre l’infelicità che oggi prova. Un caro saluto
Sì, è assolutamente una questione che può essere affrontata con uno psicoterapeuta. Non è necessario essere “in crisi profonda” per rivolgersi a uno psicologo: il tuo malessere è reale e merita ascolto. La terapia può essere un luogo sicuro in cui non giudicarti, ma comprenderti meglio e ritrovare libertà nelle scelte affettive.
Ti auguro di poterti concedere questa possibilità di cura e di ascolto di te stessa.
Dott.ssa Emanuela Marena
Psicologo, Psicologo clinico
Salerno
Salve, la scelta di partner che fanno soffrire non è casuale: spesso è legata a dinamiche relazionali profonde e inconsapevoli, che possono essere comprese e affrontate con l’aiuto di un percorso psicoterapeutico.
Da quanto descrivi, il problema non riguarda l’insoddisfazione professionale, ma il modo in cui ti relazioni agli altri e come scegli i partner. Il fatto di innamorarti spesso di persone non disponibili o di avere difficoltà a costruire relazioni stabili può generare frustrazione e senso di solitudine, influenzando il tuo benessere emotivo.
Un percorso di colloquio psicologico può aiutarti a capire i motivi che ti portano a questo schema relazionale, a riconoscere i tuoi bisogni affettivi e a sviluppare strategie per costruire relazioni più sane e soddisfacenti. L’obiettivo non è cambiare chi sei, ma acquisire maggiore consapevolezza e strumenti concreti per vivere i rapporti affettivi in modo più sereno e appagante.

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