Dr.
DAVIDE LOI
Psicologo
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Psicologo clinico
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Roma 1 indirizzo
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Sono appassionato della mia professione e dell'Okness su cui si fonda l'Analisi Transazionale stessa.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
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Colloquio psicologico individuale
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Recensioni
3 recensioni
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M
MC
L'esperienza con il Dott. Davide Loi è stata importante ed indispensabile. Din dal primo incontro ha saputo mettermi a mio agio con grande empatia e calore umano. La sua capacità di ascolto e i suoi strumenti terapeutici mi hanno aiutato concretamente a superare un momento difficile. È un professionista eccellente, competente, lo consiglio assolutamente.
• Studio Professionale Portonaccio • sostegno psicologico •
Dr. DAVIDE LOI
Grazie della fiducia e della stima che mi ha espresso. Le sue parole raccontano di una relazione terapeutica in cui anche lei è protagonista, e attraverso la quale si può camminare insieme verso il cambiamento. Grazie!
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M
M.S
Ho iniziato con il dottor. Loi un percorso e ora, a distanza di mesi, sento di poter esprimere ciò che penso di lui. E' un professionista di rara sensibilità e eccezionale competenza. Il suo approccio, nel mio caso, è risultato misurato e preciso, riuscendo a creare uno spazio di ascolto autentico e profondamente rispettoso. Ogni nostro incontro è stato caratterizzato da lucidità, capacità interpretativa e una capacità non comune di cogliere cosa fosse per me essenziale in quel momento. Un punto di riferimento per chi ha bisogno di un percorso psicologico di alto livello
• Studio Professionale Portonaccio • colloquio psicologico •
Dr. DAVIDE LOI
Grazie per avermi comunicato la tua stima, di cui sento la reale portata. Sono convinto che nella relazione di consulenza, sia proprio la componente della fiducia ad essere protagonista di un percorso di esplorazione e cambiamento, fiducia che si muove alla pari tra gli attori della relazione psicologica, e che, in questo caso, avverto reciproca.
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C
C.R
Dottor Loi semplicemente super professionale,competente in tutto,mette a proprio agio i pazienti,sa davvero risolvere le problematiche di ogni genere,io mi trovo benissimo con lui,lo consiglio assolutamente!
• Studio Professionale Portonaccio • colloquio psicologico individuale •
Dr. DAVIDE LOI
Grazie la stima che mi ha espresso. Il suo feedback mi ricorda che la mia professione si basa sulla fiducia che si instaura nella relazione tra psicologo e paziente e che questa, a sua volta, si fonda su un percorso condiviso. Grazie mille!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono una ragazza di 22 anni recentemente, grazie all’aiuto del mio ragazzo che mi ha aperto gli occhi sul mio carattere, mi rendo conto di avere degli atteggiamenti del tutto scorretti dei confronti delle persone, specialmente quelli più stretti a me (come la famiglia o il mio ragazzo).
Assumo costantemente un atteggiamento scontroso, specialmente a casa nella mia routine, come se avessi sempre il “broncio”, e quando avviene una piccola, cosa, anche la più banale, che mi irrita rispondo subito male (a volte anche sminuendo l’altra persona).
Ho sempre avuto un carattere forte, però mi rendo conto che col tempo questo modo di fare così duro e freddo è diventato parte della mia routine assumendo costantemente il controllo nel quotidiano, giustamente mi rendo conto che questo ferisce chi mi circonda e ogni volta provo a trattenermi ma senza risultati.
(Es: il mio ragazzo non ricorda mai le strade della nostra città, e a me questa cosa infastidisce e ogni volta prendo questa cosa esageratamente e tendo a sminuirlo senza ragione).
Nel momento in cui avviene non ci faccio caso, per me è normale, poi quando me lo fanno presente realizzo e mi mortifico.
È come se fossi costantemente nervosa, arrabbiata e fredda, in aggiunta a ciò tendo ad essere come affettuosa di mio, non esprimo mai i miei sentimenti e questo mi rende sempre più gelida esternamente ma anche internamente.
Mi sento una mina pronta ad esplodere.
Buongiorno, leggendo le sue parole, se ho ben capito, quando si trova in presenza delle persone che le sono più intime, tende ad essere scontrosa, a sentirsi nervosa ed irritata, tanto da mettere in campo automaticamente, come conseguenza, un comportamento che può mortificare la persona o le persone con cui si trova in quel momento. Tuttavia, leggo che quando ne prende consapevolezza, lei stessa si mortifica.
Credo che una consulenza psicologica potrebbe esserle utile, soprattutto per esplorare questi aspetti e vissuti di nervoso e rabbia, comprenderne effettivamente la natura, e mettere in campo le sue risorse personali per ottenere un cambiamento.
Salve, mia moglie dopo 17 anni di matrimonio ha deciso di lasciarmi. Mi ha detto che ho commesso troppi sbagli, si sente triste con me, nn si sentiva amata abbastanza e le interazioni negative dei miei genitori la hanno soffocata. Andrà a stare in una nuova casa in affitto, e in attesa della sistemazione della nuova casa, resterà ancora con me per almeno un'altro mese. Io l'amo ancora perdutamente ma nn ha voluto sentire ragioni, e mi tratta giustamente con freddezza e distacco. Rispetto cmq la sua decisione e sto limitando il piu possibile i rapporti con lei ( come anche da suggerimenti altrui). Giorno dopo giorno sto cercando ad imparare, gestire e nascondere le mie emozioni tenendomi impegnato con la gestione della casa e tutto il resto, ora ricaduto quasi interamente su di me. Mi è vi chiedo, in speranza di una riappacificazione futura, ma lo stare forzatamente assieme tutto questo mese, in uno stato ibrido di distacco, fatto per lo più di abitudinaria tristezza ed indifferenza( tranne i momenti dedicati alla bimba) non rischia di danneggiare ulteriormente il nostro rapporto? Potrebbe confermarle e darle la convinzione ulteriore di essere triste quando ė con me? Sarebbe il caso che andassi via io in questo mese? Come posso sfruttare questi pochi giorni che staremo ancora assieme in modo produttivo alla relazione ( esempio dimostrando impegno e propensione al cambiamento di alcuni miei comportamenti sbagliati? ) o devo attendere passivamente tutto questo sino a che nn andrà via? Grazie di cuore
Buongiorno, credo che la situazione che si trova a vivere, sia complessa e anche causa di intenso disagio emotivo e sofferenza. Più che accettare passivamente ciò che sta accadendo e soffocare ciò che sta sentendo, potrebbe provare a esternare il suo disagio. E' un reale momento di crisi, nel quale credo abbia bisogno di sostegno anche lei, di incoraggiamento e di supporto. di certo proprio in questo momento potrebbe essere positivo cercare questo sostegno e supporto, perchè le domande inevitabili che lei si pone possano trovare accoglienza in lei e lei stesso possa trovare un orientamneto per muoversi in questo momento difficile.
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