Esperienze
Sono una psicologa che opera prevalentemente a Bologna e online, specializzata in psicologia clinica, del lavoro e dello sport. Offro colloqui individuali e di coppia, supportando adulti, giovani adulti e adolescenti in momenti di difficoltà, cambiamento o crescita personale.
Nel mio lavoro accompagno le persone nel superare difficoltà come:
Ansia, stress e somatizzazioni
Difficoltà relazionali e familiari
Problemi legati alla sfera affettiva e sessuale
Bassa autostima e gestione delle emozioni
Conflitti in ambito lavorativo
Crisi di coppia o cambiamenti nella vita personale
Mi sto specializzando anche come Sessuologa Clinica, per offrire un supporto ancora più mirato alle problematiche della sfera sessuale, affettiva e relazionale.
Formazione e Competenze
Master in Sessuologia Clinica - in corso
Master in Psicologia Giuridica
Corso in Stress Lavoro-Correlato e Benessere Organizzativo
Corso di Alta Formazione in Scienze Forensi e Criminologia
Tirocini in ambito clinico, risorse umane e giuridico
Approccio
Credo in un approccio integrato e personalizzato, che mette al centro la persona, le sue risorse e il contesto in cui vive – che sia privato, lavorativo o sportivo. Utilizzo strumenti psicologici clinicamente validati e mi impegno per costruire un percorso di supporto efficace, rispettoso e non giudicante.
Altri ambiti di intervento:
Psicologia dello sport: supporto ad atleti per la gestione dell’ansia da prestazione, recupero post-infortunio e miglioramento della performance.
Psicologia del lavoro: career counseling, selezione del personale, leadership, comunicazione e gestione dei conflitti.
Psicologia scolastica e dell’orientamento: valutazione, ascolto e supporto ad adolescenti in fase di scelta o crisi.
Ricevo a Bologna e anche online, con strumenti che garantiscono riservatezza e continuità del percorso.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Sessuologia
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Paura
- Fobia
- Ipocondria
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Stress
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Colloquio individuale
Da 60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
100 € - 120 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Consulenza Sessuologica
Da 60 € -
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Indirizzi (3)
Via Guglielmo Marconi 29, Bologna 40122
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
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Pazienti accettati
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Via Laura Bassi Veratti, 8d, Bologna 40137
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
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Recensioni
47 recensioni
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J
JMC
La sua consulenza è stata molto d’aiuto. Grazie per avermi affiancato con professionalità ed empatia.
• Fit Life Medical - Dott.ssa Giulia Raiano • superamento di eventi traumatici •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie mille davvero!!
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F
Francesca
Ottima consulente, possiede grande empatia, professionalità ed ascolto autentico. Consiglio vivamente la sua figura a chi cerca un supporto psicologico serio, umano ed efficace.
• Studio in Centro - Dott.ssa Raiano • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie delle tue parole Francesca!
A presto
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G
Gennaro
Persona Stupenda! Cortese, Professionale, Competente.
• Fit Life Medical - Dott.ssa Giulia Raiano • colloquio individuale •
Dott.ssa Giulia Raiano
Ti ringrazio di cuore per le tue parole. A presto!
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A
AQ
Empatica, professionale e sempre disponibile all’ascolto.
• Fit Life Medical - Dott.ssa Giulia Raiano • consulenza Sessuologica •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie mille! Ti auguro una buona giornata
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G
GLM
Mi sono trovata molto bene perché sa come metterti a proprio agio
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie di cuore!
Buona giornata
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F
Fabio
Molto professionale , preparata , sa farti sentire subito a tuo agio
• Studio in Centro - Dott.ssa Raiano • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie Fabio! Contenta che ti sia sentito subito a tuo agio
A presto e buona giornata
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S
Sara
Professionista molto competente e disponibile, la consiglio vivamente
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie mille Sara! Ne sono davvero felice
Buona giornata
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L
L.C.
Molto brava e professionale, mi sono sentito a mio agio sin da subito.
• Studio in Centro - Dott.ssa Raiano • colloquio individuale •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie mille!! Ne sono molto contenta
Buona giornata
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E
E.F.
Dottoressa brava e competente! Mi sono trovato subito benissimo e sono soddisfatto di come il nostro percorso sta andando avanti.
Consigliata!• Studio in Centro - Dott.ssa Raiano • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Giulia Raiano
Grazie mille!! Ne sono davvero felice.
A presto e buona giornata
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G
Ginevra
Mi sono fin da subito sentita accolta e compresa dalla Dottoressa.
Il mio percorso con lei va avanti ormai da qualche mese e non potrei esserne più soddisfatta.
Grazie mille!• Studio in Centro - Dott.ssa Raiano • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Giulia Raiano
E' un piacere lavorare insieme a te Ginevra. Grazie!
A presto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 154 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve ho trovato un pene di silicona è un lubrificante e di mio figlio di 13 anni ho parlato con lui di cuesto e lui dice che lo ha perché un ragazzo più grande di lui pensa che mio figlio è gay ; mío figlio pensa che sia una cosa poco importante o un scherzo da parte del ragazzo… no so come comportarmi.
Buongiorno, grazie per aver condiviso la tua esperienza.
Capisco il tuo smarrimento, ed è molto importante che tu ti sia fermata a chiederti come stare in questa situazione invece di reagire d’impulso.
A 13 anni la sessualità è in una fase di grande confusione e sperimentazione fantastica più che agita. Curiosità, oggetti trovati o scambiati, provocazioni tra pari, giochi di ruolo o di potere: tutto questo può comparire senza che abbia il significato adulto che noi, comprensibilmente, tendiamo a dare. Trovare un oggetto sessuale non equivale automaticamente a un orientamento, né a un comportamento sessuale strutturato. Detto questo, ci sono due piani diversi da tenere distinti.
Il primo è tuo figlio.
Il fatto che lui minimizzi (“è uno scherzo”, “non è importante”) può essere vero, ma può anche essere un modo per proteggersi dalla vergogna o dalla paura di essere giudicato. Non è tanto cruciale perché abbia quell’oggetto, quanto come si sente rispetto a ciò che è successo. Si sente tranquillo? Confuso? A disagio? Pressato?
Il secondo piano è il ragazzo più grande. Un tredicenne che riceve (o detiene per conto di qualcun altro) un oggetto sessuale da una persona più grande non va liquidato troppo in fretta, anche se tuo figlio lo vive come uno scherzo. La differenza d’età introduce sempre una possibile asimmetria di potere: può esserci curiosità reciproca, ma anche pressione, presa in giro, o una dinamica che tuo figlio non ha ancora gli strumenti emotivi per decifrare. Si potrebbe provare ad aprire un dialogo con frasi del tipo: “Non sono arrabbiata. Mi interessa sapere se ti sei sentito a tuo agio o no." “Se mai qualcosa ti fa sentire strano o confuso, possiamo parlarne.” È fondamentale che lui senta che non è in pericolo di essere etichettato (gay o non gay) e che l’orientamento sessuale non è un problema da difendere o negare. A 13 anni, spesso, non è ancora definito e va bene così.
Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
Buongiorno, vorrei un aiuto riguardo i miei ultimi conflitti interiori. Sono con il mio compagno insieme da 10 anni e abbiamo due figli di 4 e 2 anni. Non abbiamo più intimità dal concepimento del 2 figlio (2anni) e quando ne abbiamo parlato insieme ci giustifichiamo con la stanchezza e il carico mentale della genitorialitá.
Da poco, mi incontro per caso con un ragazzo, con il “mio primo amore” e ci scambiamo due chiacchiere informali. Da lì cambio modo di vedere il mio compagno e sento una voglia irrefrenabile di passare del tempo con questo ragazzo, come se tutti questi anni di distacco tra di noi non ci fossero mai stati. Ci sentiamo e sento delle vibrazioni interne positive. Cosa faccio? Mi spingo oltre per capire se è solo una passione fisica?
Buongiorno e grazie per aver condiviso il tuo vissuto. Quello che descrivi è molto umano, e anche molto comprensibile. Dieci anni di relazione, due gravidanze ravvicinate, due bambini piccoli: il corpo, la mente e il desiderio non attraversano queste fasi senza lasciare segni. Quando l’intimità sessuale si interrompe a lungo, spesso non è solo il sesso a mancare, ma una parte dell’identità personale: sentirsi desiderata, viva, scelta, non solo madre o funzione organizzativa della famiglia.
L’incontro con il tuo primo amore arriva proprio lì. Non è casuale, anche se lo sembra. Più che di quella persona in sé, spesso in questi casi si riattiva uno stato interno: una versione di te più leggera, più spontanea, meno carica di responsabilità. Le vibrazioni positive che senti non parlano solo di attrazione, ma di riconnessione con una parte vitale di te che da tempo non trova spazio nella tua relazione attuale.
È importante dirlo chiaramente: questo non significa automaticamente che tu non ami il tuo compagno, né che la relazione sia finita. Significa che sei in una fase in cui il desiderio chiede di essere ascoltato, non messo a tacere con la sola razionalità (“siamo stanchi”, “è normale così”).
Mi soffermerei su una cosa che chiedi: “Mi spingo oltre per capire se è solo una passione fisica?”
Da un punto di vista clinico, questa è una domanda rischiosa, perché presuppone che l’unico modo per capire sia agire. In realtà, agire spesso chiarisce dopo, ma nel frattempo crea conseguenze emotive importanti: sensi di colpa, confusione, rotture di fiducia (verso l’altro ma anche verso sé stessi).
Prima di chiederti cosa fare, forse è più utile chiederti che cosa stai sentendo che ti manca profondamente? Quella attrazione parla di lui o parla di te, di un bisogno non ascoltato? Se nella tua relazione attuale tornasse uno spazio di desiderio, di gioco, di contatto, questa spinta avrebbe la stessa forza?
Spesso il “primo amore” funziona come uno specchio emotivo: riflette ciò che oggi non stai vivendo. Non è detto che rappresenti una reale alternativa relazionale; a volte rappresenta una via di fuga temporanea dal carico, dalla fatica, dalla rinuncia al proprio corpo erotico.
Due anni senza intimità dopo una gravidanza non sono rari, ma non vanno banalizzati. Il desiderio non torna da solo con il tempo, ha bisogno di condizioni emotive, di spazio, di sentirsi vista come donna e non solo come madre. Se il vostro dialogo si è fermato alle giustificazioni pratiche, forse non siete ancora entrati nel livello più profondo: quello dei bisogni, delle paure, delle distanze affettive.
Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
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