Volevo chiedere le olive nere e verdi che macronutriente la devo considerare? In che rapporto lo dev
Volevo chiedere le olive nere e verdi che macronutriente la devo considerare? In che rapporto lo devo mettere con il macro di riferimento
67 risposte
Salve, le olive forniscono principalmente grassi monoinsaturi (oleico). Nelle equivalenze del piano alimentare vanno messe quindi nel macro dei grassi, quindi per esempio insieme a olio, frutta secca, avocado ...
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Le olive, sia verdi che nere, vanno considerate principalmente come fonte di grassi , soprattutto monoinsaturi. Nel conteggio dei macronutrienti quindi è corretto inserirle nel gruppo dei grassi. E' però importante ricordare che ogni alimento contiene tutti i macronutrienti al suo interno, anche se in proporzioni minori rispetto a quello principale.
Hanno una prevalenza di acidi grassi monoisaturi, e in misura inferiore di polinsaturi; sono piuttosto caloriche, ma ricche di antiossidanti
Salve! Le olive verdi e nere si considerano principalmente una fonte di grassi, quindi vanno conteggiate nel tuo quantitativo giornaliero di grassi e non in quello dei carboidrati o delle proteine. La differenza tra olive verdi e nere è generalmente poco rilevante per il conteggio dei macronutrienti: è più importante controllare l’etichetta del prodotto e considerare il peso sgocciolato e senza nocciolo. Le olive possono contenere indicativamente 15–28 g di grassi per 100 g, in base alla varietà e alla lavorazione. Per esempio, una porzione di 30–40 g può apportare circa 5–10 g di grassi. Questi grammi vanno quindi sottratti dal tuo obiettivo giornaliero di grassi. Ricorda anche che le olive conservate in salamoia possono contenere molto sale: se le consumi spesso, è preferibile sciacquarle e rispettare la porzione concordata.
Buongiorno, dal punto di vista dei macronutrienti, le olive vanno considerate prevalentemente una fonte di grassi, in particolare grassi monoinsaturi, anche se naturalmente contengono anche acqua, fibra e piccole quantità di carboidrati e proteine. Non esiste però un rapporto fisso con cui sostituirle ad altre fonti di grassi, perché i valori nutrizionali cambiano in base alla varietà e alla lavorazione. Indicativamente, 30 g di olive apportano circa 3–5 g di grassi, mentre 10 g di olio extravergine apportano circa 10 g di grassi. Se deve inserirle all'interno di un piano con macronutrienti prestabiliti, quindi, il riferimento migliore rimane l'etichetta nutrizionale del prodotto, conteggiandole principalmente nella quota dei grassi. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Buongiorno. Le olive, sia verdi sia nere, sono un alimento costituito prevalentemente da grassi, soprattutto grassi monoinsaturi. Non esiste però un rapporto fisso con cui “abbinarle” o convertirle nel macronutriente di riferimento: vanno considerate all’interno dell’alimentazione complessiva e nelle quantità abitualmente consumate. Se sta seguendo un piano alimentare con quantità o sostituzioni specifiche, le consiglio invece di chiedere al professionista che lo ha elaborato come inserirle, perché l’equivalenza dipende dalla composizione del piano e dalla quantità di olive consumata. In generale, nell’adulto i grassi dovrebbero rappresentare circa il 20–35% dell’energia totale giornaliera, secondo i LARN. Per qualsiasi ulteriore informazione, resto a disposizione. Un caro saluto. PS
Buonasera, per quanto riguarda tutte le olive esistenti, chiarisco subito che si tratta di un alimento che appartiene ai grassi con piccole percentuali degli altri macronutrienti. Nello specifico se dovessi collocarle in una dieta queste andrebbero ad inserirsi tra gli oli di oliva, semi oleaginosi, avocado e frutta secca. Tuttavia per precisione: io in una dieta le metterei al posto dei semi oleosi piuttosto che a sostituzione delle altre fonti che ho nominato, perché le loro proprietà non sono esattamente tra le migliori essendo ricche in sodio e con qualità dei grassi inferiore rispetto al resto. Poi se invece piacciono particolarmente allora si può raggiungere un compromesso, questo è certo.
Le olive verdi e nere sono grasse, prevalentemente grassi buoni. Quelle verdi hanno il 15% di grassi, quelle nere il 25%. Non so che tipo di conteggio sta facendo, rischia assumere una dieta sbilanciata. Il consiglio è di rivolgersi ad un nutrizionista esperto che possa stilare una dieta bilanciata con macronutrienti idonei alla sua composizione corporea e peso obiettivo.
Buongiorno! Le olive, sia verdi che nere, dal punto di vista dei macronutrienti sono da considerare principalmente una fonte di grassi, soprattutto monoinsaturi. Non esiste però un rapporto fisso con un altro alimento: dipende dalle quantità e dalla composizione complessiva del pasto. Indicativamente, 30 g di olive (circa 6–8 olive, a seconda della dimensione) apportano circa 3–5 g di grassi. Possono quindi essere inserite tranquillamente nell’alimentazione, tenendo conto anche delle altre fonti di grassi presenti nel pasto, come olio EVO, frutta secca o avocado.
Buonasera, le olive hanno un contenuto prevalentemente lipidico, quindi vanno considerate soprattutto come fonte di grassi, come olio o frutta secca.
Buongiorno, le olive contengonoprincipalmente acidi grassi quasi del tutto monoinsaturi, polifenoli e vitamine antiossidanti, composizione analoga a quella dell'olio di oliva extravergine. Sono quindi grassi buoni, ricchi di nutrienti buoni. Circa 40g di olive nere vere (fai attenzione all'etichetta) corrispondono a 1 cucchiaio di olio evo per circa 7/8 olive. Cordiali saluti Dott.ssa Sara Masiero
Le olive, sia verdi che nere, vanno considerate soprattutto come fonte di grassi, non come verdura “libera”. In media apportano circa 10–15 g di grassi per 100 g, con pochi carboidrati e poche proteine. Quindi, nel conteggio dei macronutrienti, le inserirei principalmente nella quota lipidica, regolando di conseguenza olio, frutta secca o altri grassi del pasto.
Si il oro macronutriente sono i lipidi, i grassi. Ma più che rapporto con il macronutriente si riferimento, io starei attento alle quantità e quindi alle calorie. Circa 5-6 olive fanno 40 Kcal quanto un cucchiaino d'olio extra vergine d'oliva.
Le olive, sia verdi che nere, dal punto di vista dei macronutrienti sono da considerare principalmente come fonte di grassi, soprattutto grassi monoinsaturi. Non è necessario fare una conversione particolare con gli altri macronutrienti: se devi inserirle nel piano alimentare, vanno conteggiate nella quota di grassi del pasto, allo stesso modo di altre fonti lipidiche come olio, frutta secca o avocado. Indicativamente, 30 g di olive apportano circa 3–5 g di grassi, ma i valori possono variare in base alla tipologia e alla conservazione.
Buongiorno Le olive, sia verdi sia nere, sono da considerare prevalentemente come fonte di grassi, quindi vanno conteggiate nella quota lipidica del pasto. Per fare un esempio pratico, 10 g di olio EVO apportano circa 10 g di grassi. Una porzione di 40–50 g di olive apporta indicativamente 5–8 g di grassi, a seconda della varietà e del prodotto: potrebbe quindi sostituire circa 5–8 g di olio, non necessariamente tutti i 10 g previsti nel pasto. Il consiglio è sempre di controllare l'etichetta: se, ad esempio, le olive riportano 15 g di grassi per 100 g, 40 g di olive forniscono circa 6 g di grassi; se il piano prevedeva 10 g di olio, rimarrebbero circa 4 g di olio. Buona giornata, Dott.ssa Giorgia Ranzato Biologa Nutrizionista
Buongiorno, le olive rappresentano una fonte di grassi buoni, quelli contenuti all'interno dell'OLIO EXTRAVERGINE di OLIVA. Non essendo considerato un vero e proprio frutto o verdura, da consumare in quantità notevoli, il consumo quotidiano consigliabile è circa 5-7 olive, ossia circa 25-30 g, con un apporto calorico che può variare da 30 a 60 kcal a seconda delle dimensioni e un contenuto di grassi monoinsaturi che corrisponde a circa 4-5 g. Detto questo ovviamente l'apporto calorico dipende anche dal condimento esterno. Cordialmente
Buongiorno, sia le olive verdi sia quelle nere sono alimenti che, dal punto di vista nutrizionale, consideriamo principalmente come fonte di lipidi. Nel contesto di un piano alimentare, quindi, è più corretto inserirle nella quota dei lipidi. Come riferimento indicativo, 100 g di olive verdi apportano circa 15 g di lipidi, mentre le olive nere possono arrivare a circa 25 g di lipidi, anche se i valori possono variare in base alla varietà e alla preparazione. Una porzione di circa 30 g di olive apporta indicativamente 5–8 g di lipidi e può quindi essere utilizzata in sostituzione di una parte della quota di olio extravergine d'oliva prevista nel pasto.
Buongiorno Le olive, sia verdi sia nere, dal punto di vista dei macronutrienti vengono considerate principalmente una fonte di grassi, soprattutto grassi monoinsaturi. Non le considererei quindi una fonte significativa di proteine o carboidrati. Detto questo, non esiste un rapporto universale del tipo “X olive equivalgono sempre a X grammi di un altro alimento”: il contenuto di grassi e calorie può variare tra olive verdi e nere, in base alla varietà e soprattutto alla lavorazione e al prodotto acquistato. La cosa più corretta è quindi utilizzare i valori nutrizionali riportati sull’etichetta e inserirli nella quantità effettivamente consumata. Inoltre, essendo spesso conservate in salamoia, è utile considerare anche il contenuto di sale. Se non lo hai mai fatto, impostare un piano nutrizionale con un nutrizionista è fondamentale proprio per evitare di dover ragionare continuamente per equivalenze: permette di capire quali fonti alimentari utilizzare, come abbinarle e in quali porzioni in base alle proprie necessità individuali.
Le olive vanno considerate a tutti gli effetti come fonte di grassi: circa 35-40 grammi di olive (7-8 olive medie) equivalgono all'incirca a un cucchiaino (5g) di olio extravergine d'oliva. Tenga conto del sale della salamoia se deve monitorare la pressione o la ritenzione.
e olive, sia verdi sia nere, vengono considerate principalmente una fonte di grassi, in particolare grassi monoinsaturi. Non le considererei però intercambiabili con olio o altre fonti lipidiche utilizzando un rapporto fisso: contenuto di grassi, calorie e soprattutto sale possono variare in base alla tipologia e alla lavorazione del prodotto.
Buongiorno! Le olive, sia verdi che nere, le consideriamo principalmente come fonte di grassi, anche se contengono anche una piccola quota di carboidrati e proteine. Quindi, nel piano alimentare, possono essere considerate nel gruppo dei grassi. Come riferimento pratico, circa 50 g di olive apportano all’incirca 7-8 g di grassi, quindi possiamo costruire l’equivalenza partendo dai 10 g di olio previsti nel piano. Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino Biologa nutrizionista Roma e online
Buongiorno, Le olive, sia verdi che nere, le consideriamo principalmente come fonte di grassi. Contengono anche piccole quantità di carboidrati e proteine, ma ai fini pratici del piano alimentare il macro di riferimento è quello dei grassi. La quantità di grassi può variare in base al tipo di oliva e alla conservazione, quindi non c’è una conversione fissa da applicare. Indicativamente, 100 g di olive apportano circa 10–15 g di grassi. Per esempio, se nel pasto sono previste 10 g di olio e vuoi utilizzare le olive al suo posto, possiamo fare una sostituzione sulla base del loro contenuto in grassi, tenendo conto anche che le olive sono più ricche di acqua e quindi hanno un peso maggiore a parità di grassi. Inoltre, essendo un alimento piuttosto saporito e spesso conservato in salamoia, va considerato anche il contenuto di sale, soprattutto se se ne consumano quantità elevate.
Le olive, sia verdi sia nere, vanno considerate principalmente come fonte di grassi, perché il macronutriente prevalente è quello lipidico.
Buongiorno, le olive, sono da considerare principalmente come fonte di grassi, anche se contengono una piccola quota di carboidrati e proteine. Nel conteggio dei macronutrienti, quindi, le inserirei nel gruppo dei grassi, tenendo conto della quantità: indicativamente 10 olive (circa 30 g) apportano 4-5 g di grassi. Per il rapporto con il macro di riferimento, possiamo considerarle come una piccola quota della quantità di grassi prevista nel pasto. ovviamente la quantità di olive dipende dalla sua quota di grassi prevista nel piano alimentare.
Le olive, sia verdi sia nere, vanno considerate principalmente come fonte di grassi, soprattutto monoinsaturi, anche se contengono piccole quantità di carboidrati e fibre. Secondo le tabelle ufficiali del CREA (Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione), il contenuto di lipidi (grassi totali) per 100 g di parte edibile è il seguente: • Olive verdi: 15 g di grassi (nella versione in salamoia il valore medio scende a circa 11 g). • Olive nere: 25,1 g di grassi. Il rapporto dipende da come ha suddiviso i macros nella sua alimentazione, consideri che 10g di olio extravergine d'oliva contengono 9,9g di grassi quindi se 100g di olive verdi corrispondono a 15g di grassi 1, 10g di olio extravergine di oliva corrispondono a circa 66g di olive
Buongiorno, può considerare le olive costituite dal macronutriente lipidi, cioè grassi, quindi come l'olio di oliva. All'incirca 20g di olive sono equivalenti a un cucchiaino di olio. Dott.ssa Veronica Cati
Salve, le olive sono prevalentemente grassi. Le nere meglio delle verdi per la presenza di polifenoli.
Le olive vanno considerate come fonte di grassi, principalmente monoinsaturi, come l'olio. Valore medio: circa 14-15 g di grassi per 100 g di prodotto sgocciolato, pochissime proteine e carboidrati. Rapporto pratico da usare nel piano: 10-15 g di olive (circa 7-8 olive) = circa 5 g di grassi = 1 cucchiaino di olio. Quindi se le inserisci, scala la quota di olio/frutta secca di quel pasto. Le verdi e le nere sono simili a livello di macro, cambiano un po' calorie e sale in base alla salamoia.
Le olive, sia nere che verdi, vanno considerate prevalentemente come una fonte di grassi (in particolare grassi monoinsaturi buoni) motivo per cui rientrano nella stessa categoria dell'olio d'oliva, della frutta secca e dell'avocado. Il rapporto di sostituzione o equivalenza dipende dalla densità lipidica rispetto ad altre fonti di grasso usate per condire o cucinare. Esempio di sostituzione con l'olio extravergine d'oliva: poiché l'olio è grasso puro al 100%, le olive hanno una densità lipidica inferiore a causa del loro contenuto di acqua e fibre, circa 50-60 g di olive verdi (o 40-50 g di olive nere) apportano una quantità di grassi paragonabile a 1 cucchiaio da tavola di olio d'oliva (circa 10 g). Tieni presente che queste equivalenze sono indicazioni generali e possono variare in base alla varietà specifica e al tipo di conservazione delle olive (in salamoia, sott'olio o al naturale). Saluti
Buongiorno, Le olive sono principalmente una fonte di lipidi, paragonabile all'olio d'oliva, all'avocado e simili. Grazie Cordiali saluti
Le olive, sia verdi che nere, vanno considerate principalmente come una fonte di grassi. Dal punto di vista botanico sono dei frutti, ma dal punto di vista nutrizionale non vanno confuse con la frutta fresca: contengono infatti pochissimi carboidrati e una quota trascurabile di proteine. Attenzione al contenuto di sale: se acquista quelle in salamoia o in scatola, le sciacqui accuratamente sotto acqua corrente prima di consumarle per eliminare il sodio in eccesso. Ricordi inoltre di ridurre il sale da cucina nel resto del piatto, poiché una porzione da 50 g di olive apporta già una quantità significativa di sapidità.
Buongiorno! Le olive verdi o nere rientrano a pieno titolo tra i lipidi sani, poiché ricche di acido oleico come l'olio extravergine. In termini di proporzioni, la conversione con il grasso da condimento è la seguente: - 10g di Olio EVO (1 cucchiaio) equivalgono a circa 50–60g di olive denocciolate (all'incirca 12–15 pezzi di media grandezza. NB: Le varietà nere presentano una densità energetica e lipidica lievissimamente superiore a quelle verdi. Ricordi infine di sciacquare quelle conservate in liquido per ridurne il contenuto di sale. Un cordiale saluto!
Sia le olive nere che verdi vanno considerate principalmente come una fonte di grassi, in particolare di acidi grassi monoinsaturi come l'acido oleico.
Salve! Le olive sono un frutto oleoso: dal punto di vista nutrizionale son da considerare una fonte di grassi, quindi può usarle in sostituzione di una parte dell’olio previsto nel piano. Indicativamente, al posto di 10 g di olio può consumare 60–70 g di olive verdi oppure 40 g di olive nere, sgocciolate e senza nocciolo. Le quantità possono variare in base al prodotto.
Buongiorno, le olive vengono considerate come fonte di grassi (come l'olio). L'olio extravergine d'oliva apporta circa 95g di grassi per 100g di prodotto; le olive verdi ne apportano circa 15g; le olive nere circa 25g. Ciò significa che 1 cucchiaio d'olio può equivalere a circa 6 olive verdi e 4 olive nere. Ovviamente questi sono numeri indicativi, anche perchè le olive possono pesare dai 2 ai 20g, quindi è estremamente difficile fare una conversione precisa.
Buongiorno, sono una fonte di grassi ma da attenzionare il loro contento di sale e olio in base alla tipologia di conservazione. A disposizione Dott. Cristian Stranieri
Buongiorno, le olive contengono una buona quantità di lipidi, quindi il macronutriente di riferimento può essere quello. Bisogna però considerare che contengono anche acqua e piccole quantità di altri nutrienti. Quindi ad esempio, per quanto riguarda il contenuto di lipidi, un cucchiaio di olio EVO (circa 10 g) corrisponde a circa 60 - 70 g di olive verdi e circa 40 g di olive nere.
Le olive sono una fonte eccellente di grassi monoinsaturi, in particolare di acido oleico, lo stesso acido grasso benefico che caratterizza l'olio extravergine d'oliva. Dal punto di vista nutrizionale, non devono essere considerate una semplice verdura o un ortaggio, ma una vera e propria fonte di grassi. In termini di contenuto di grassi, 10 grammi di olio extravergine d'oliva (circa un cucchiaio da cucina) corrispondono a circa 55-75 grammi di olive intere.
Gentile paziente, dal punto di vista nutrizionale le olive vanno considerate come grassi (lipidi), esattamente come l'olio d'oliva. Per le sostituzioni può fare riferimento al condimento di base (olio EVO) con una proporzione di circa 1 a 5: 10 g di olio d'oliva (circa un cucchiaio) corrispondono a 50 g di olive (peso denocciolato, pari a circa 12-15 olive). Tra verdi e nere la differenza calorica è minima (le nere sono leggermente più ricche di grassi), quindi può alternarle liberamente. Le raccomando solo di sciacquarle bene dal liquido di conservazione per ridurne il contenuto di sodio. Cordiali saluti, Dott.ssa Caterina Cesari
Salve, le olive contengono una modesta quantità di grassi (10 grammi circa) e pochi carboidrati e proteine (3 grammi ciascuno). Il resto dell'alimento è rappresentato dall'acqua, di cui le olive sono ricche. Vanno per questo considerate come una modesta fonte di grassi (buoni, come quelli dell'olio che si ricava proprio da queste). Saluti Giuseppe Caputo Biologo nutrizionista Salerno
Le olive, sia verdi che nere, sono da considerare principalmente una fonte di grassi, soprattutto monoinsaturi, anche se contengono piccole quantità di carboidrati e proteine. Il contenuto lipidico varia in base alla varietà e al grado di maturazione, ma dal punto di vista pratico rientrano nel gruppo dei grassi. Mi sento di aggiungere, leggendo la sua domanda, che è sicuramente utile avere consapevolezza di ciò che mangiamo, ma senza la necessità di fare troppi calcoli, soprattutto quando parliamo di piccole quantità. Ad esempio, un cucchiaio di olive può essere un ottimo ingrediente per arricchire un piatto di pasta, un'insalata o un piatto di pesce cotto in padella o al forno, aggiungendo sapore e grassi buoni. L'obiettivo è imparare a comporre pasti equilibrati e avere un'alimentazione varia, mantenendo anche una certa flessibilità: conoscere gli alimenti è importante, ma non è necessario essere sempre precisi al grammo per mangiare bene. Un cordiale saluto. Dott.ssa Elisa Potettu
Buongiorno, le olive sono un buon sostituto all'olio, pur essendo classificata come frutta. 1 cucchiaio di olio corrisponde a 50 g di olive.
Buongiorno! Le olive, sia verdi che nere, sono alimenti che possiamo considerare principalmente come fonti di grassi, quindi il macronutriente di riferimento è quello dei lipidi. In particolare, contengono prevalentemente grassi monoinsaturi, come quelli presenti nell’olio extravergine d’oliva. Per quanto riguarda le sostituzioni, indicativamente 40 g di olive corrispondono a circa 5 g di olio extravergine d’oliva, anche se i valori possono variare leggermente in base alla tipologia di olive. Può quindi considerarle come un’alternativa a una parte dell’olio previsto nel pasto, ad esempio per arricchire un’insalata o un altro piatto.
Buonasera, le olive sono grassi buoni. Può aggiungere qualcuna tranquillamente ai suoi contorni o per esempio nel sugo di tonno oppure assumerne 4-5 come spuntino. Un saluto.
Le olive (verdi e nere) vanno considerate a tutti gli effetti come una fonte di grassi (lipidi). Nel piano alimentare puoi scalarle al posto dell'olio extravergine d'oliva con un rapporto di circa 5 a 1 (circa 50g di olive equivalgono a 10g, ovvero un cucchiaio, di olio EVO), ricordandoti di sciacquarle bene per ridurre l'apporto di sodio.
Ciao! Le olive vanno considerate una fonte di grassi, proprio come l’olio extravergine da cui derivano. Come equivalenza indicativa, un cucchiaio di olio (10 g) corrisponde più o meno a 60-70 g di olive verdi oppure a 40 g di olive nere, che sono un po’ più grasse. I valori cambiano però in base alla varietà e alla conservazione, quindi guarda anche l’etichetta. Tieni conto che quelle in salamoia sono ricche di sale: meglio non esagerare, soprattutto se fai attenzione alla pressione.
Ciao! Le olive vanno considerate una fonte di grassi, quindi le scambi con l'olio. Come riferimento, 10 g di olio (90 kcal) corrispondono a circa 60 g di olive, cioè 15 o 20 olive medie. Fai attenzione al sale: se le usi spesso, preferisci quelle meno salate o sciacquale. Ti consiglio, visto il tuo caso particolare, di seguire una dieta personalizzata. Puoi prenotare direttamente dal portale di MioDottore, così possiamo fare un piano personalizzato in presenza o in videochiamata. Scrivimi o chiamami pure :)
Le olive sono fonte di grassi insaturi. In generale, secondo la dieta mediterranea è consigliabile assumere circa il 30-35 % dell'apporto calorico giornaliero in grassi prevalentemente insaturi. Può usare le olive anche come uno spuntino sia da sole o, se preferisce uno spuntino più completo, abbinarle ad una fonte di carboidrati e una fonte di proteine.
Gentile utente, le olive, sia verdi che nere, vanno considerate prevalentemente come grassi. Può inserire, ad esempio, una dozzina di olive medie nel suo pasto al posto di 1 cucchiaio di olio EVO oppure di 15 g di frutta secca.
Salve, entrambi i tipi di olive vanno considerati nella categoria dei lipidi come macronutriente. Consideri che le olive verdi hanno 15 g di lipidi per 100 g di parte edibile, mentre le olive nere ne hanno 25,1 g sempre per 100 g di parte edibile. I livelli di glucidi per 100 g di parte edibile oscillano tra 0,8 e 1 g. L'apporto proteico è di circa 1,5 g.
Salve , sono da considerarsi fonti di grassi , un cucchiaio d'olio da cucina ( 10g ) , corrisponde a 40g di olive nere o 60g di olive verdi denocciolate
Salve, dal punto di vista nutrizionale, sia le olive verdi sia quelle nere vanno considerate prevalentemente come una FONTE DI GRASSI, soprattutto monoinsaturi, tra cui l'acido oleico, presente anche nell'olio extravergine di oliva. Contengono anche piccole quantità di carboidrati e proteine, ma il loro contributo è generalmente secondario rispetto a quello dei lipidi. Se desidera inserirle nella sua alimentazione conteggiando i macronutrienti, può considerare indicativamente che 100 g di olive apportano circa 10-20 g di grassi, con differenze anche significative in base alla varietà e alla lavorazione. Come riferimento pratico, 30 g di olive possono apportare circa 3-6 g di grassi, equivalenti, dal punto di vista del SOLO apporto lipidico, a circa 3-6 g di olio extravergine di oliva. Non esiste quindi un rapporto di conversione universalmente valido: per un conteggio preciso è preferibile consultare la tabella nutrizionale del prodotto, considerando il peso effettivamente consumato, senza nocciolo. Un'ultima attenzione riguarda il sale, spesso presente in quantità elevate nelle olive conservate in salamoia. Un cordiale saluto.
Salve, le olive in generale, anche se cambiano leggermente tra le diverse varietà, le considererei una fonte di grassi, da alternare con olio EVO, avocado o a volte dei semi !
Le olive verdi e nere sono da considerare principalmente una fonte lipidica (grassi), anche se contengono piccole quantità di carboidrati e proteine. Indicativamente, per 100 g, le olive verdi apportano 15 g di grassi, 3–5 g di carboidrati e circa 1 g di proteine; quelle nere circa 25 g di grassi, 3–6 g di carboidrati e 1–2 g di proteine. I valori variano in base alla tipologia e alla conservazione.
Buongiorno! Le olive, sia nere che verdi, vanno considerate principalmente all'interno della categoria dei grassi (grassi vegetali buoni), per via del loro contenuto di oli. In un piano alimentare di riferimento, una porzione standard di olive (circa 30-40g) può sostituire tranquillamente un cucchiaio di olio extravergine d'oliva o una piccola quota di frutta secca. Un caro saluto!
Buonasera! Le olive verdi e nere possono essere considerate nella categoria dei grassi, ma non esiste un rapporto di sostituzione fisso, perché il contenuto lipidico varia in base alla tipologia e alla lavorazione. Per effettuare una sostituzione, puoi regolarti sui grammi di grassi che vuoi mantenere. Ad esempio, se 100 g di olive verdi apportano circa 15 g di grassi e 100 g di olive nere ne apportano 25 g, per ottenere una quantità di grassi simile a quella di 100 g di olive verdi saranno sufficienti circa 60 g di olive nere. Il consiglio è quindi di controllare i valori nutrizionali riportati in etichetta e calcolare la quantità in base al prodotto specifico.
Salve le olive vanno considerate come grassi, in termini di calorie 100 grammi di olive corrispondono a circa 15 grammi di olio
Buongiorno le olive indipendentemente dal colore (dipende dal tempo di raccolta ) sono da considerare elemento grasso come acidi grassi monoinsaturi quindi benefici. il rapporto da usare dipende dal quantitativo di grassi assunti durante la giornata. Attenzione che l'oliva oltre a contenere grassi buoni purtroppo è ad elevato contenuto salino, quindi da valutare in caso di ipertensione, malattie renali, ritenzione idrica, mal di testa frequente.
Salve, le olive sono fonte di grassi. Personalmente consiglio ai miei pazienti di inerirle in quantità di 50g, in sostituzione ad 1 cucchiaio di olio (10g). Saluti
Le olive vanno considerate principalmente come una **fonte di grassi** (lipidi), pur apportando anche una piccola quota di carboidrati e fibre. Nel conteggio della dieta, vanno inserite all'interno della quota dei grassi di condimento o lipidici previsti dal tuo piano alimentare.
Le olive sono un alimento unico nel panorama vegetale e, nutrizionalmente, presentano una caratteristica che spesso sorprende: vanno considerate principalmente come una fonte di grassi buoni, pur avendo una quota di carboidrati e proteine (sebbene minima).
Buona sera, le olive, sia verdi che nere, apportano anche piccole quantità di carboidrati e proteine, ma sono da considerare principalmente una fonte di grassi. Indicativamente, un cucchiaio di olio (circa 10 g) può essere sostituito da 60–70 g di olive, pari a circa 10–15 olive medie, a seconda della varietà e della dimensione. Un caro saluto
Domande simili
- Ho cistifelea ipertrofica in attesa di intervento a tor vergata tra 8 mesi, ho stent. Cosa posso man
buongiorno, vorrei fare una domanda. Nel calcolare le kcal del piano, vanno conteggiate anche le kca
Ho 29 anni, ragazza, 3-4 allenamenti a settimana in palestra, 61 kg per 160 cm, tra gli 8000 e i 100
salve gentili dottori
Ho 49 anni, ho la tiroidite di hashimoto, ad agosto sono letteralmente lievitata, ho messo su più di
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.













