buongiorno, vorrei fare una domanda. Nel calcolare le kcal del piano, vanno conteggiate anche le kca
buongiorno, vorrei fare una domanda. Nel calcolare le kcal del piano, vanno conteggiate anche le kcal delle verdure per non ingrassare? Perché spesso trovo scritto "verdure a volontà", quindi non capisco se vanno comunque calcolate anche quelle per non andare in surplus. Graziie mille
5 risposte
Buongiorno, quando in un piano trova scritto «verdure a volontà», in genere può servirsi una porzione secondo il suo appetito, senza bisogno di pesarla o contarne le calorie. Le verdure apportano poche calorie (grazie anche alla quantità di fibra contenuta) e per questo generalmente non le si va nel conteggio calorico complessivo del piano. MI sento di suggerirle di non esagerare con la porzione per non andare a compromettere/ingannare le sensazioni di fame e sazietà. Rimango a disposizione per eventuali ulteriori necessità Un saluto, Dott.ssa Ferrari, dietista
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Buongiorno, è una domanda molto interessante, perché spesso si tende a pensare che per mantenere il peso sia necessario conteggiare ogni singola caloria introdotta durante la giornata. Dal punto di vista nutrizionale, anche le verdure apportano calorie, quindi contribuiscono al bilancio energetico complessivo. Tuttavia, la maggior parte delle verdure non amidacee, come zucchine, insalata, finocchi, broccoli e spinaci, presenta una densità calorica molto bassa, grazie all'elevato contenuto di acqua e fibre. Quando in un piano alimentare trova scritto “verdure a volontà”, generalmente significa che non è necessario pesarle o conteggiarle rigidamente, perché il loro contributo calorico, nelle normali quantità di consumo, è relativamente contenuto. Naturalmente bisogna distinguere le verdure dagli alimenti più ricchi di amido, come patate e mais, che hanno un apporto energetico maggiore. Anche i condimenti, soprattutto l'olio extravergine d'oliva, devono essere considerati nel bilancio calorico. Il mio consiglio è di non trasformare l'alimentazione in un continuo esercizio matematico. Il peso corporeo dipende dal bilancio energetico nel tempo, ma una corretta educazione alimentare dovrebbe insegnare anche a riconoscere fame, sazietà e porzioni adeguate, senza sviluppare un controllo eccessivamente rigido. In conclusione, se il suo nutrizionista ha indicato verdure a volontà, può generalmente seguire questa indicazione senza preoccuparsi di conteggiare ogni caloria, rispettando le quantità previste per gli eventuali condimenti. L'obiettivo non è imparare a contare le calorie per tutta la vita, ma costruire abitudini alimentari equilibrate e sostenibili. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Buongiorno! La risposta è: sì, per massima accuratezza vanno conteggiate, ma dipende dal tipo di verdura e da come viene preparata. Ecco cosa c'è da sapere in sintesi: Verdure a foglia e ortaggi leggeri (es. insalata, zucchine, cetrioli, finocchi, spinaci): hanno pochissime calorie (circa 10–20 kcal per 100g) e molta acqua e fibre. Quando nei piani alimentari si legge "verdure a volontà", ci si riferisce quasi sempre a queste, perché è fisicamente difficile andare in surplus calorico mangiandole. Verdure più zuccherine o amilacee (es. carote, barbabietole, piselli, zucca, patate): apportano più calorie e carboidrati, quindi vanno sempre calcolate e dosate. Il vero "inganno" (i condimenti): Quello che fa davvero sforare il bilancio calorico non è quasi mai la verdura in sé, ma l'olio extravergine d'oliva (1 cucchiaio ha circa 90–100 kcal) o le salse usate per condirla. In conclusione: Se sta seguendo un deficit stretto o vuole evitare con certezza di andare in surplus, tracciare anche le verdure le dà un controllo totale. Tuttavia, se mangia grandi quantità di verdure a foglia verde o ortaggi ad altissimo contenuto di acqua, il loro impatto calorico totale sarà comunque minimo. Cordiali Saluti
Buongiorno! La dicitura "verdure a volontà" viene spesso utilizzata perché la maggior parte delle verdure ha una bassa densità calorica ed è ricca di acqua e fibre, contribuendo al senso di sazietà. Questo, però, non significa che abbiano zero calorie o che le quantità siano del tutto irrilevanti. È importante prestare attenzione soprattutto ai condimenti, come l'olio extravergine d'oliva, che incidono maggiormente sul loro apporto calorico. In un piano alimentare personalizzato, è preferibile avere indicazioni chiare anche sulle quantità per valutare l'apporto calorico complessivo, anche se è meglio concentrarsi sul bilancio settimanale piuttosto che su una singola porzione di verdure. Resto a disposizione se avesse bisogno. Un caro saluto
Le verdure contengono calorie, ma quelle a foglia verde e gli ortaggi acquosi hanno una densità calorica così bassa (e ricca di acqua e fibre) che è quasi impossibile creare un surplus calorico solo mangiandole. La dicitura "a volontà" serve a dare sazietà e serenità a tavola, senza l'ansia della bilancia.
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