Dott.ssa
Valentina Mura
Nutrizionista
·
Biologo nutrizionista
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Esperienze
Sono Valentina Mura, biologa nutrizionista, e il mio modo di lavorare riflette molto il modo in cui vivo la quotidianità e ciò in cui credo.
Il mio percorso nasce da un interesse per il benessere che, prima ancora di diventare una scelta professionale, ho sempre cercato di coltivare anche nella mia vita personale. Credo infatti che stare bene non significhi occuparsi soltanto della propria salute fisica, ma prendersi cura di sé a 360°, considerando anche il benessere psicologico, sociale e la qualità della propria quotidianità.
Il mio rapporto con il mondo dell'alimentazione è iniziato ancora prima del percorso universitario: ho frequentato infatti l'Istituto Alberghiero, un'esperienza che mi ha permesso di avvicinarmi al mondo del cibo e della ristorazione e che ancora oggi considero preziosa nel mio lavoro. La conoscenza degli alimenti, della cucina e della preparazione dei piatti mi permette anche di proporre soluzioni pratiche, idee e ricette che possano essere realmente integrate nella vita di tutti i giorni. Il lavoro nella ristorazione mi ha inoltre insegnato molto sul rapporto con le persone, sviluppando in me capacità di ascolto, comunicazione ed empatia che oggi considero fondamentali nel rapporto con i miei pazienti.
Ho poi proseguito il mio percorso con la Laurea Triennale in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Genova, dove ho costruito le basi scientifiche necessarie per approfondire successivamente il campo della nutrizione. Ho quindi conseguito la Laurea Magistrale in Biologia Applicata alle Scienze della Nutrizione e dell'Alimentazione presso l'Università degli Studi di Milano – Statale, entrando così nel campo che avevo scelto di approfondire professionalmente.
Nel tempo è diventato sempre più importante per me comprendere la salute non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche nel rapporto che ciascuno costruisce con il cibo, con il proprio corpo e con la propria quotidianità. Per questo ho scelto di proseguire la mia formazione con un Master Internazionale di I livello in Trattamento Integrato Multidisciplinare dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, attualmente in corso.
Questo percorso riflette ciò che considero importante anche nel mio lavoro: mettere la persona al centro, ascoltarne la storia e accompagnarla verso un maggiore benessere, con un approccio basato su equilibrio, consapevolezza e libertà.
Approccio alla nutrizione
Il mio approccio alla nutrizione si fonda su tre concetti che considero fondamentali: equilibrio, consapevolezza e libertà.
L'obiettivo di un percorso nutrizionale non è semplicemente seguire un piano alimentare, ma imparare progressivamente a gestire la propria alimentazione in autonomia. Quello che all'inizio può essere uno strumento concreto da seguire diventa, nel tempo, un insieme di conoscenze e abitudini che permettono di fare scelte consapevoli anche senza la necessità di seguire rigidamente uno schema.
È un percorso graduale, nel quale accompagno e guido la persona verso il raggiungimento dei propri obiettivi, che possono riguardare il peso, la composizione corporea, la salute o, più semplicemente, il desiderio di sentirsi meglio nella propria quotidianità. Credo però che il risultato più importante sia riuscire a costruire un'alimentazione sostenibile nel tempo, compatibile con la propria vita e con tutti quei momenti che ne fanno parte: pasti fuori casa, vacanze, occasioni conviviali e piccoli piaceri.
Per questo non esiste un approccio uguale per tutti. Ogni percorso parte dalla persona, dalle sue esigenze, dalle sue abitudini, dalle sue difficoltà e dai suoi obiettivi. Il piano alimentare viene quindi costruito e adattato individualmente, perché l'alimentazione è prima di tutto qualcosa di personale.
Un altro aspetto per me particolarmente importante è il rapporto con il cibo e con il proprio corpo. Credo che prendersi cura della propria alimentazione non debba significare vivere con ansia, senso di colpa o eccessivo controllo ciò che si mangia. Al contrario, l'obiettivo è arrivare gradualmente a vivere l'alimentazione con maggiore serenità, consapevolezza e libertà.
È proprio per questo interesse che sto approfondendo la mia formazione nell'ambito dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, con l'obiettivo di sviluppare sempre più un approccio attento non solo a ciò che si mangia, ma anche al modo in cui la persona vive il cibo e il proprio corpo.
Aree di competenza principali:
- Scienze dell'alimentazione
Principali patologie trattate
- Disturbi alimentari
- Obesità
- Dislipidemie
- Sovrappeso
- Diabete
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Recensioni
2 recensioni
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R
R V
Dottoressa molto attenta e scrupolosa, sono molto soddisfatta, la consiglio
• Studio dott.ssa Valentina Mura • prima visita nutrizionale •
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P
Pb
Attenta ad esigenze specifiche sia in termini di gusti alimentari personali (proposte alimentari/ricette- suggerimenti), sia con riferimento a logistiche lavorative (pasti veloci, spuntini soddisfacenti e pratici).
Disponibilità, precisione.
Ottimi risultati ottenuti.• Consulenza online dott.ssa Valentina Mura • Altro •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono una donna di 47 anni con 84 kg (da anni sono rimasts allo stesso peso...non scendo e no
Salve, sono una donna di 47 anni con 84 kg (da anni sono rimasts allo stesso peso...non scendo e non aumento), con problemi di tiroide ipotiroidismo hasimoto e avrei bisogno di dimagrire ma purtroppo non riesco a mantenere le diete...lavoro in ufficio 8 ore seduta e purtroppo tranne il tragitto casa ufficio e le faccende in casa non faccio altro movimenti. Cerco un consiglio per dimagrire ma purtroppo senza diete restrittive se è possibile. Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, nella sua situazione è innanzitutto importante che l’ipotiroidismo sia adeguatamente trattato e che i valori della tiroide siano regolarmente monitorati dal medico.
Per perdere peso è necessario impostare un deficit calorico, ma questo non significa dover seguire una dieta eccessivamente restrittiva. Anzi, ciò che fa davvero la differenza è riuscire a mantenere il deficit nel tempo: per questo l’alimentazione deve essere sostenibile, completa e compatibile con la propria quotidianità.
Nel suo caso sarebbe quindi utile rivolgersi a un professionista per impostare un piano personalizzato, che tenga conto dei suoi orari di lavoro, delle sue abitudini e della gestione pratica dei pasti. Eviterei invece diete fai da te o particolarmente restrittive, soprattutto quelle che eliminano intere categorie di alimenti senza una reale necessità, perché possono essere difficili da mantenere e aumentare il rischio di carenze.
L’obiettivo non dovrebbe essere una “dieta” da seguire per qualche settimana, ma un’alimentazione che possa gradualmente diventare uno stile di vita.
Buongiorno, Il mio pasto e fatto da 110 gr di pasta come fonte di carboidrati. Ora la sostituzione c
Buongiorno,
Il mio pasto e fatto da 110 gr di pasta come fonte di carboidrati. Ora la sostituzione con cereali (riso,orzo,farro...) rispetto alla pasta e 1 ad 1. Però i cereali in cottura assorbono molta acqua e tale gr potrebbe risultare molto abbondante, per ovviare a questo problema potrebbe essere utile unire due fonti di carboidrati come una parte di pane ed una di cereali? E se si cosa consigliate e von che grammature?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente sì! Può tranquillamente dividere la quota di carboidrati tra due fonti, ad esempio facendo 70 g di cereali + 50 g di pane. In questo modo mantiene comunque una quantità di carboidrati complessivamente equivalente alla porzione prevista.
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