Buongiorno. Premettendo che si tratta di una paziente magra,Vorrei sapere se si può guarire dall'in
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risposte
Buongiorno.
Premettendo che si tratta di una paziente magra,Vorrei sapere se si può guarire dall'insulino resistenza.
Grazie.
Premettendo che si tratta di una paziente magra,Vorrei sapere se si può guarire dall'insulino resistenza.
Grazie.
Buona sera, Per comabattere l'insulino resistenza, è fondamentale cambiare il proprio stile si vita e la propria alimentazione per cui ridurre l'introito calorico assumendo alimenti a basso indice glicemico. Tra i regimi alimentari, preferisci la dieta mediterranea, che limita i grassi saturi a favore di frutta, verdura, pesce e cereali.
saluti
dott.ssa antelmi
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dott.ssa antelmi
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Buonasera, può assolutamente migliorare l'insulino-resistenza attraverso un corretto stile di vita composto da sana alimentazione e sport. Si rivolga ad un nutrizionista per una consulenza più approfondita. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
Buonasera
Si ricordi che oltre ad una sana alimentazione e’ fondamentale anche svolgere attività fisica in maniera costante e regolare perché ha un effetto benefico sull’insulino resistenza
Si ricordi che oltre ad una sana alimentazione e’ fondamentale anche svolgere attività fisica in maniera costante e regolare perché ha un effetto benefico sull’insulino resistenza
Buongiorno,
Lo stile di vita ha un impatto importante sull’insulino resistenza. Per stile di vita si intende oltre all’alimentazione corretta una regolare attività fisica. Una consulenza dietistica potrà esserle utile per pianificare un’alimentazione adeguata
Cordiali saluti
Paola Resasco
Dietista Nutrizionista
Lo stile di vita ha un impatto importante sull’insulino resistenza. Per stile di vita si intende oltre all’alimentazione corretta una regolare attività fisica. Una consulenza dietistica potrà esserle utile per pianificare un’alimentazione adeguata
Cordiali saluti
Paola Resasco
Dietista Nutrizionista
Buonasera,
Sicuramente stile di vita ed alimentazione sono fondamentali, poi in accordo con il medico e sotto sua prescrizione, si può pensare all' assunzione di metformina.
Cordialmente,
Dottoressa Alessandra Sabbatino - Biologa Nutrizionista
Sicuramente stile di vita ed alimentazione sono fondamentali, poi in accordo con il medico e sotto sua prescrizione, si può pensare all' assunzione di metformina.
Cordialmente,
Dottoressa Alessandra Sabbatino - Biologa Nutrizionista
Egregia,
certo che si può risolvere l'insulino resistenza con adeguata alimentazione ed attività fisica e più si è diligenti meno rischi di assumere farmaci avrà.
certo che si può risolvere l'insulino resistenza con adeguata alimentazione ed attività fisica e più si è diligenti meno rischi di assumere farmaci avrà.
Buongiorno, l'insulino resistenza in persone normopeso è molto comune in quanto dovuta ad alimentazione squilibrata e troppo ricca in carboidrati raffinati. Cambiando le abitudini alimentari e lo stile di vita, è possibile ottenere dei miglioramenti e normalizzare i parametri ematici.
Saluti
Saluti
Buonasera, l'insulino resistenza è una condizione che può essere controllata soprattutto con una buona educazione alimentare; solo conoscendo bene ciò che mangiamo possiamo evitare di esacerbare questa condizione. I valori ematochimici sicuramente possono rientrare nei range con alimentazione corretta, attività fisica e una giusta integrazione. Buona serata
Buonasera, dipende a che livello di insulino resistenza ci riferiamo. Sicuramente la cosa che più incide e migliora questa situazione è lo stile di vita. Alimentazione equilibrata per prevenire o mirata per risolvere (con particolare target ai carboidrati). In sinergia con attività fisica e/o una vita attiva ci daranno dei risultati sorprendenti. Anche l'integrazione ci può indubbiamente aiutare. Se invece la situazione sfocia nel patologico conclamato, cioè con certi valori e situazioni, bisogna ricorrere a terapia farmacologica mirata. Chiaramente vista la natura della domanda e la delicatezza del problema le consiglio caldamente di affidarsi ad un bravo nutrizionista/dietista e medico di famiglia che la sappia indirizzare a necessità anche da un endocrinologo. Buona giornata.
Buonasera, concordo con quanto detto dai miei colleghi! Resto a disposizione! A presto! Dott.ssa Eleonora Bruno
Buonasera, concordo con quanto detto dai miei colleghi, Resto a disposizione,
Saluti
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Buongiorno. Si può assolutamente migliorare l'insulino-resistenza migliorando il proprio stile di vita, concentrandosi, quindi, sull'alimentazione, sull'attività fisica e su tecniche di rilassamento che riducano i livelli di stress a cui si può essere quotidianamente sottoposti.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti
PS
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti
PS
Buonasera, si con una corretta e sana alimentazione si può migliorare l'insulino-resistenza, altrettanto fondamentale è un l'attività fisica costante, che non è da sottovalutare ed aiuta tantissimo. Le consiglio di affidarsi ad un professionista che sicuramente saprà aiutarla nel modo corretto.
Salve, sicuramente la condizione di insulino-resistenza può essere monitorata e controllata con delle piccola accortezze all'interno della propria alimentazione, così come nello svolgere l'attività fisica.
La condizione di insulino-resistenza è per caso legata all'ovaio policistico?
Il mio consiglio è parlarne con il medico e con un Nutrizionista per una giusta educazione alimentare con l'obiettivo, non del dimagrimento, visto che lei ha detto che è magra, quanto piuttosto di mantenere la glicemia stabile nel tempo e garantire il benessere della ragazza.
Rimango a disposizione, cordiali saluti.
Dott.ssa Sara Di Rienzo
La condizione di insulino-resistenza è per caso legata all'ovaio policistico?
Il mio consiglio è parlarne con il medico e con un Nutrizionista per una giusta educazione alimentare con l'obiettivo, non del dimagrimento, visto che lei ha detto che è magra, quanto piuttosto di mantenere la glicemia stabile nel tempo e garantire il benessere della ragazza.
Rimango a disposizione, cordiali saluti.
Dott.ssa Sara Di Rienzo
Salve, assolutamente si, L'insulino resistenza consiste nella diminuzione della capacità delle cellule di rispondere all'azione dell'insulina. L'insulina è un ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas per favorire il trasporto e l'immagazzinamento del glucosio nelle cellule, dove può essere utilizzato come fonte energetica. Con una sana alimentazione e un'attività fisica specifica può risolvere questo problema.
Logicamente bisognerebbe valutare in modo particolare e singolare il caso, ma il peso non è indice di aumentata o ridotta captazione insulinica. Rimango a sua disposizione
Logicamente bisognerebbe valutare in modo particolare e singolare il caso, ma il peso non è indice di aumentata o ridotta captazione insulinica. Rimango a sua disposizione
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Buongiorno! Assolutamente sì! La cosa fondamentale è cambiare il proprio stile di vita a 360°, partendo sicuramente dalla dieta che dovrà essere strutturata in maniera coerente rispetto a quella che è la sua problematica (e quindi carboidrati a basso indice glicemico, maggiore apporto di fibre etc.), ma soprattutto in questi casi più che mai diventa essenziale lo svolgimento di una regolare attività fisica.
Come le hanno detto anche i colleghi queste sono indicazioni di massima, poi il caso andrebbe studiato meglio ed in maniera più approfondita.
Resto a disposizione
Dott.ssa Chiara Losito Dietista Nutrizionista
Come le hanno detto anche i colleghi queste sono indicazioni di massima, poi il caso andrebbe studiato meglio ed in maniera più approfondita.
Resto a disposizione
Dott.ssa Chiara Losito Dietista Nutrizionista
Buona sera, la correzione del proprio stile di vita (abitudini alimentari e regolare attività fisica) è fondamentale per combattere questa condizione metabolica.
Si affidi ad un Nutrizionista per l'elaborazione di un piano nutrizionale ad hoc.
Saluti, dott.ssa Baldini
Si affidi ad un Nutrizionista per l'elaborazione di un piano nutrizionale ad hoc.
Saluti, dott.ssa Baldini
Buongiorno.
Premetto che l'insulino resistenza puo' essere causata da molti fattori come la familiarità, lo stile di vita scorretto e lo stress cronico.
Lo stress cronico ad esempio puo' aumentare i livelli di cortisolo e di conseguenza favorire l'insulino resistenza.
Per intraprendere un percorso personalizzato volto alla sua eliminazione e' necessario che lei si sottoponga ad una visita medica, avendo già trattato con successo pz affetti da tale problematica.
Mi rendo disponibile ad una consulenza on line oppure ad una visita medica.
Cordialmente.
Meloni dott.ssa Francesca.
Medico nutrizionista ed omeopata.
Premetto che l'insulino resistenza puo' essere causata da molti fattori come la familiarità, lo stile di vita scorretto e lo stress cronico.
Lo stress cronico ad esempio puo' aumentare i livelli di cortisolo e di conseguenza favorire l'insulino resistenza.
Per intraprendere un percorso personalizzato volto alla sua eliminazione e' necessario che lei si sottoponga ad una visita medica, avendo già trattato con successo pz affetti da tale problematica.
Mi rendo disponibile ad una consulenza on line oppure ad una visita medica.
Cordialmente.
Meloni dott.ssa Francesca.
Medico nutrizionista ed omeopata.
Buongiorno! È necessario comprendere le cause dell'insulino-resistenza nel Suo caso. Essendo di peso normale o addirittura magro, le ragioni potrebbero non essere solo nello stile di vita o nelle corrette/cattive abitudini alimentari ma anche nel background genetico o ormonale. Consiglierei di controllare prima l'analisi del sangue, in particolare i livelli di cortisolo. Cordiali saluti. Dott.ssa Olga Blazevits
Buonasera, é possibile ridurre i sintomi dell’IR seguendo una alimentazione mediterranea principalmente povera di zuccheri semplici e praticando regolare attività fisica.
Si, con dieta adeguata
A disposizione
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
A disposizione
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Buonasera, può tranquillizzarsi perché può migliorare la sua insulina resistenza attraverso un intervento nutrizionale. Un’alimentazione equilibrata e bilanciata è fondamentale, pertanto le consiglio di rivolgersi ad un professionista che possa indirizzarla verso un piano alimentare che faccia al suo caso. Resto a disposizione, Dott.ssa Valentina Pavone
Buongiorno, aderire ad un modello di vita sano inteso come corretti stili di vita e sane abitudini alimentari sono la chiave per lavorare in maniera efficace e sul lungo periodo su tali istanze: una visita approfondita le permetterà di ricevere indicazioni precise a tal riguardo. Cordialità.
Buongiorno, assolutamente si. L'insulino resistenza può migliorare attraverso una sana alimentazione e una buona attività fisica. Prediliga frutta verdura e cereali integrali limitando i grassi saturi. Valuti una visita per elaborazione di un piano nutrizionale adeguato alle sue esigenze. Inoltre, valuti con il suo medico curante e se ritiene necessario un endocrinologo per capire se è sufficiente uno stile di vita sano e attivo oppure i suoi valori sono migliorabili anche attraverso integrazione o supplementazione farmacologica. Per qualsiasi dubbi o chiarimenti resto a disposizione, la saluto. Dott.ssa Silvia Francesca Teisa.
Buon pomeriggio,
un modo efficace per trattare l'insulino resistenza è quello di praticare regolare attività fisica, associata a un corretto stile di vita e a una alimentazione bilanciata con l'aiuto di alimenti a basso indice glicemico.
Per intraprendere un percorso personalizzato è preferibile effettuare una visita.
Per qualsiasi dubbio resto a disposizione.
Dott.ssa Chiara Petronio
un modo efficace per trattare l'insulino resistenza è quello di praticare regolare attività fisica, associata a un corretto stile di vita e a una alimentazione bilanciata con l'aiuto di alimenti a basso indice glicemico.
Per intraprendere un percorso personalizzato è preferibile effettuare una visita.
Per qualsiasi dubbio resto a disposizione.
Dott.ssa Chiara Petronio
Buongiorno,
si può certamente guarire dall'insulino resistenza. E' molto importante cambiare il proprio stile di vita partendo da una sana ed equilibrata alimentazione e dall'attività fisica.
Le consiglio di affidarsi ad un biologo nutrizionista per intraprendere un percorso nutrizionale e di educazione alimentare e di sentire anche il parere del suo medico di base che potrà dirle se avrà bisogno anche di una visita specialistica da un endocrinologo.
si può certamente guarire dall'insulino resistenza. E' molto importante cambiare il proprio stile di vita partendo da una sana ed equilibrata alimentazione e dall'attività fisica.
Le consiglio di affidarsi ad un biologo nutrizionista per intraprendere un percorso nutrizionale e di educazione alimentare e di sentire anche il parere del suo medico di base che potrà dirle se avrà bisogno anche di una visita specialistica da un endocrinologo.
Salve, certamente! Ma sono necessarie modifiche sullo stile di vita, la sola alimentazione non basta. E poi sicuramente bisogna valutare un'integrazione adatta e mirata, ma le consiglio anche di farsi seguire dal punto di vista endocrinologico.
Buona serata
Buona serata
Cara utente, certo!!!!! La resistenza insulinica si presenta in vari modi: infatti ci sono i falsi magri che hanno grasso viscerale ( non visibile), pericoloso specie per le malattie cardiovascolari. Faccio consulenze on-line apposite per eliminare la resistenza insulinica, chiaramente è un percorso che coinvolge lo stile divita. Auguroni:))
Cara paziente, assolutamente si può guarire dall'insulino resistenza! il segreto è uno stile di vita sano. Attività fisica ed una corretta alimentazione che sia personalizzata e bilanciata. Non esiti a contattarmi! possiamo sentirci on line!
Buona giornata.
Buona giornata.
Buongiorno, assolutamente si, si può guarire. E' fondamentale rivolgersi ad un nutrizionista per cambiare il regime alimentare, bilanciando bene i carboidrati (senza toglierli) con gli altri nutrienti in un pasto. Il tutto associato all'attività fisica (primo farmaco efficace per combattere insulino resistenza). Se persiste, consultare un endocrinologo.
Saluti
Dott.ssa Roberta Amici
Saluti
Dott.ssa Roberta Amici
Buonasera, la risposta alla sua domanda si può riassumere in due semplici punti:
1. Dieta ipocalorica ma bilanciata e personalizzata, elaborata da un professionista della nutrizione
2. Attività fisica più o meno intensa che miri ad aumentare la massa contrattile.
Seguendo queste indicazioni con costanza, la sua resistenza all'insulina, ovvero la sua alterata risposta al glucosio andrà progressivamente diminuendo.
Dr.ssa Elisa Fumi
1. Dieta ipocalorica ma bilanciata e personalizzata, elaborata da un professionista della nutrizione
2. Attività fisica più o meno intensa che miri ad aumentare la massa contrattile.
Seguendo queste indicazioni con costanza, la sua resistenza all'insulina, ovvero la sua alterata risposta al glucosio andrà progressivamente diminuendo.
Dr.ssa Elisa Fumi
Buona sera, Per comabattere l'insulino resistenza, è fondamentale cambiare il proprio stile si vita e la propria alimentazione per cui ridurre l'introito calorico assumendo alimenti a basso indice glicemico. Tra i regimi alimentari, preferisci la dieta mediterranea, che limita i grassi saturi a favore di frutta, verdura, pesce e cereali. saluti
Salve, le linee guida raccomandano come primo trattamento per l'IR la modifica dello stile di vita: perdita di peso (se necessaria), alimentazione varia ed equilibrata (che tenga conto anche dell'indice glicemico degli alimenti) ed attività fisica costante. L'insulino resistenza non è una patologia cronica e di conseguenza, si può guarire. Resto a disposizione per ulteriori domande e dubbi.
Buongiorno, la condizione metabolica di insulino-resistenza è assolutamente reversibile, grazie in primo luogo ad una alimentazione di tipo mediterraneo personalizzato, a basso indice glicemico ed a favore del consumo di alimenti vegetali, insieme al giusto incremento di attività fisica. La massa magra, infatti, svolge un ruolo cruciale nel combattere la insulino resistenza, in quanto il muscolo permette di raccogliere al suo interno l'eccesso di zucchero nel sangue in modo tale da ridurre sempre più tale condizione, che spesso porta a stanchezza, giramenti di testa, fame continua e conseguente difficoltà nella perdita di peso. Se dalle sue analisi risulta effettivamente presente tale condizione bisognerebbe andare ad indagare sul suo stile di vita in modo tale da poter intervenire in maniera specifica e prevenire la insorgenza del diabete di tipo 2.
Salve, certo la condizione d'insulina resistenza è completamente reversibile; in alcuni casi basta una corretta alimentazione associata ad attività fisica per migliorare la condizione, mentre in altri è necessario l'aiuto del farmaco.
L'insulino resistenza è considerata un pre-diabete, però limitando gli zuccheri semplici, gli alimenti raffinati, le bibite zuccherate, assumendo un buon quantitativo di proteine e grassi buoni è possibile osservare già qualche miglioramento.
Buona giornata
L'insulino resistenza è considerata un pre-diabete, però limitando gli zuccheri semplici, gli alimenti raffinati, le bibite zuccherate, assumendo un buon quantitativo di proteine e grassi buoni è possibile osservare già qualche miglioramento.
Buona giornata
Salve, certo, sarà importante modificare la propria alimentare in funzioni di scelte alimentari più adeguate (ad esempio prodotti a basso indice glicemico) e il proprio stile di vita
Buongiorno, tramite un cambiamento del proprio stile di vita è possibile migliorare la condizione di insulino-resistenza. Una dieta basata sul consumo di alimenti a ridotto carico glicemico (ad esempio la dieta mediterranea) associata ad un'attività fisica strutturata apporteranno benefici. Chieda consiglio ad un Nutrizionista, che la saprà guidare correttamente. Per qualsiasi altro dubbio resto a disposizione. Saluti, Dottoressa Ambrosio Lucrezia
Buonasera,
Si la situazione di insulino resistenza è reversibile grazie ad una alimentazione adeguata e stile di vita corretto. Risulta fondamentale andare ad agire tramite l'elaborazione di un piano alimentare adeguato e lavorare anche sul microbiota intestinale tramite anche l'uso di probiotici.
Rimango a sua disposizione per una consulenza,
Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
Si la situazione di insulino resistenza è reversibile grazie ad una alimentazione adeguata e stile di vita corretto. Risulta fondamentale andare ad agire tramite l'elaborazione di un piano alimentare adeguato e lavorare anche sul microbiota intestinale tramite anche l'uso di probiotici.
Rimango a sua disposizione per una consulenza,
Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
Buongiorno, per migliorare la condizione dell'insulino resistenza, è necessaria una dieta bilanciata, ricca in frutta e verdura e in cereali integrali.
Ogni pasto deve comprendere una fonte di carboidrati (meglio se integrali) accompagnati da una fonte di proteine, grassi e verdure. In questo modo sarà possibile evitare bruschi innalzamenti della glicemia.
Anche l'attività fisica risulta di particolare importanza per gestire e controllare la glicemia.
Rimango a disposizione, Dott.ssa Alessia Barbatosta
Ogni pasto deve comprendere una fonte di carboidrati (meglio se integrali) accompagnati da una fonte di proteine, grassi e verdure. In questo modo sarà possibile evitare bruschi innalzamenti della glicemia.
Anche l'attività fisica risulta di particolare importanza per gestire e controllare la glicemia.
Rimango a disposizione, Dott.ssa Alessia Barbatosta
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Buongiorno, l'insulina resistenza non è strettamente legata al peso corporeo ma ad una combinazione di fattori, tra cui genetica, alimentazione, stile di vita..
L'insulina resistenza può migliorare significativamente con uno stile di vita sano, ma la chiave è la personalizzazione.
Aspetti fondamentali per affrontarla sono un'alimentazione equilibrata, il controllo dei carboidrati, inserire maggiori proteine e grassi sani. Effettuare attività fisica, tenere ben a bada lo stress (tante volte causa aumento di cortisolo).
Per qualsiasi delucidazione sono a disposizione, ti consiglio di rivolgerti ad un nutrizionista e medico endocrinologo per un piano adatto alle tue esigenze.
L'insulina resistenza può migliorare significativamente con uno stile di vita sano, ma la chiave è la personalizzazione.
Aspetti fondamentali per affrontarla sono un'alimentazione equilibrata, il controllo dei carboidrati, inserire maggiori proteine e grassi sani. Effettuare attività fisica, tenere ben a bada lo stress (tante volte causa aumento di cortisolo).
Per qualsiasi delucidazione sono a disposizione, ti consiglio di rivolgerti ad un nutrizionista e medico endocrinologo per un piano adatto alle tue esigenze.
Buonasera, si può tenere sicuramente sotto controllo cercando di praticare quotidianamente o quasi, attività fisica. Le scelte alimentari hanno un ruolo chiave soprattutto nel bilanciare i macronutrienti durante i pasti. La saluto cordialmente.
Dott. Matteo Barbanera
Dott. Matteo Barbanera
Sì, è possibile migliorare o gestire l'insulino resistenza attraverso modifiche dello stile di vita, come una dieta equilibrata (povera di zuccheri raffinati e carboidrati ad alto indice glicemico), attività fisica regolare e, se necessario, l’uso di farmaci prescritti dal medico. Con una corretta gestione, è possibile migliorare la sensibilità all'insulina.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno, l'insulino-resistenza può essere provocata da numerosi fattori tra cui sicuramente un eccesso di massa grassa a livello addominale (non il suo caso), ma anche a scarsa massa muscolare, sedentarietà, stress cronico, farmaci (come i cortisonici), ma anche fattori genetici e patologie. Non sono a conoscenza del suo livello di attività fisica e di eventuali patologie/terapie farmacologiche. Tuttavia, preservare/costruire una buona massa muscolare, mantenere uno stile di vita attivo e gestire le emozioni e lo stress potrebbero sicuramente contribuire positivamente al miglioramento dell'insulino-resistenza. Nel caso in cui le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti, potrebbe essere necessario implementare la terapia farmacologica.
Spero di averle dato una buona risposta.
Dietista Baiguera Manuel
Spero di averle dato una buona risposta.
Dietista Baiguera Manuel
buonasera, certo si può correggere l'insulino resistenza sia con un corretto stile di vita che in alcuni casi con degli integratori specifici. Ho avuto molti pazienti con questa patologia e seguendo una corretta alimentazione facendo sport e piccoli altri accorgimenti hanno risolto o tenuto sotto controllo i valori.
Resto a disposizione, Dottoressa Roberta Iacomino
Resto a disposizione, Dottoressa Roberta Iacomino
Gentile paziente, l'insulino resistenza si può verificare anche in una condizione di normopeso nel caso in cui l'alimentazione sia scorretta. Si può ripristinare il quadro glicemico tranquillamente con un'alimentazione ad hoc. Spero di esserle stata d'aiuto. Cordialmente, dott.ssa Troncone
La risposta è sì. Si può guarire anche dal diabete di tipo secondo… e l’insulino-resistenza è una condizione che precede il diabete.
L’insulino-resistenza è un fenomeno che può interessare allo stesso tempo il tessuto adiposo, il fegato e i muscoli. Non vi è dubbio che l’aumento del grasso corporeo, in particolare di quello viscerale, può portare a insulino-resistenza. È possibile, allo stesso tempo, che un individuo apparentemente magro possa sviluppare la stessa condizione.
La ricerca scientifica ha dimostrato che la perdita di peso dovuta alla restrizione calorica porta alla riduzione del grasso epatico e alla scomparsa della resistenza insulinica epatica (è sufficiente una riduzione del peso del 10%) e del diabete di tipo 2 (per una riduzione del peso corporeo superiore al 15%).
Nei soggetti con un peso nella norma la soluzione non è la riduzione del peso corporeo. È probabile che, per una predisposizione genetica e per fattori legati all’alimentazione e allo stile di vita, si possa avere una massa muscolare ridotta e depotenziata e un fegato grasso (steatosi epatica) anche in presenza di un peso corporeo nella norma. In questo caso l'esercizio fisico può fare la differenza. Il muscolo adeguatamente sollecitato apre le porte che consentono il trasporto del glucosio all’interno delle sue cellule (fibromiociti) con un meccanismo che è indipendente dall'azione dell'insulina.
In tutti coloro che si scoprono insulino-resistenti pur avendo un peso della norma l’esercizio fisico è la soluzione. Infatti, il trasporto nel muscolo dei carboidrati ingeriti con la dieta e la loro conversione in glicogeno (il nostro zucchero di riserva) riduce di netto la conversione dei carboidrati in grasso nel fegato. Questo fenomeno ci protegge a sua volta dalla comparsa della steatosi epatica, migliora il profilo lipidico plasmatico e contrasta così il manifestarsi dell'aterosclerosi.
Spero di esserle stata di aiuto con la mia risposta
Roberta
L’insulino-resistenza è un fenomeno che può interessare allo stesso tempo il tessuto adiposo, il fegato e i muscoli. Non vi è dubbio che l’aumento del grasso corporeo, in particolare di quello viscerale, può portare a insulino-resistenza. È possibile, allo stesso tempo, che un individuo apparentemente magro possa sviluppare la stessa condizione.
La ricerca scientifica ha dimostrato che la perdita di peso dovuta alla restrizione calorica porta alla riduzione del grasso epatico e alla scomparsa della resistenza insulinica epatica (è sufficiente una riduzione del peso del 10%) e del diabete di tipo 2 (per una riduzione del peso corporeo superiore al 15%).
Nei soggetti con un peso nella norma la soluzione non è la riduzione del peso corporeo. È probabile che, per una predisposizione genetica e per fattori legati all’alimentazione e allo stile di vita, si possa avere una massa muscolare ridotta e depotenziata e un fegato grasso (steatosi epatica) anche in presenza di un peso corporeo nella norma. In questo caso l'esercizio fisico può fare la differenza. Il muscolo adeguatamente sollecitato apre le porte che consentono il trasporto del glucosio all’interno delle sue cellule (fibromiociti) con un meccanismo che è indipendente dall'azione dell'insulina.
In tutti coloro che si scoprono insulino-resistenti pur avendo un peso della norma l’esercizio fisico è la soluzione. Infatti, il trasporto nel muscolo dei carboidrati ingeriti con la dieta e la loro conversione in glicogeno (il nostro zucchero di riserva) riduce di netto la conversione dei carboidrati in grasso nel fegato. Questo fenomeno ci protegge a sua volta dalla comparsa della steatosi epatica, migliora il profilo lipidico plasmatico e contrasta così il manifestarsi dell'aterosclerosi.
Spero di esserle stata di aiuto con la mia risposta
Roberta
Buonasera, si può certamente uscire dalla condizione di insulino resistenza con un approccio integrato di nutrizione, integrazione e attività fisica. In base al grado di insulino resistenza cambiano le tempistiche e le modalità di guarigione.
si in alcuni casi è possibile, vada in cura da un nutrizionista che forse c'è speranza
Si, può essere migliorata e in alcuni casi completamente reversibile, è necessario però attuare strategie nutrizionali e di allenamento sotto supervisione di un professionista. La invito a prenotare una consulenza online sul mio profilo.
Gentile paziente,
Assolutamente si è una condizione che può regredire attraverso l'attività fisica, in quanto il movimento attiva delle vie metaboliche che permettono la sensibilizzazione dei recettori per l'insulina ed il conseguente ingresso del glucosio nelle cellule dei tessuti insulino-dipendenti.
Ovviamente il tutto dovrebbe essere accompagnato ad una dieta mirata e specifica in base alle sue esigenze ed alla sua situazione clinica.
Spero di esserle stata di aiuto e colgo l'occasione per darle la mia disponibilità nel concordare una consulenza online.
Cordiali saluti, Dott.ssa Penza Alice
Assolutamente si è una condizione che può regredire attraverso l'attività fisica, in quanto il movimento attiva delle vie metaboliche che permettono la sensibilizzazione dei recettori per l'insulina ed il conseguente ingresso del glucosio nelle cellule dei tessuti insulino-dipendenti.
Ovviamente il tutto dovrebbe essere accompagnato ad una dieta mirata e specifica in base alle sue esigenze ed alla sua situazione clinica.
Spero di esserle stata di aiuto e colgo l'occasione per darle la mia disponibilità nel concordare una consulenza online.
Cordiali saluti, Dott.ssa Penza Alice
Si, esistono protocolli dietetici efficaci che garantiscono ottimi risultati
Buongiorno, l'insulino-resistenza è data dai parametri di insulina e glicemia a digiuno, pertanto ognuno di noi può modificare questi due parametri attraverso la sana alimentazione, facendo i giusti abbinamenti alimentari ad ogni pasto durante la giornata. Sono disponibile per approfondire l'argomento in una consulenza online oppure si rivolga ad un collega della sua zona.
Buona giornata!
Buona giornata!
Buongiorno,
E' una condizione che può essere tranquillamente gestita.
Per approfondire, mi contatti per fissare un appuntamento.
Grazie mille.
E' una condizione che può essere tranquillamente gestita.
Per approfondire, mi contatti per fissare un appuntamento.
Grazie mille.
Assolutamente si, è possibile trattare l’insulino resistenza con una dieta equilibrata a basso carico e indice glicemico, adottando uno stile di vita attivo e abitudini alimentari educativo comportamentali corrette nel rispetto della dieta mediterranea e delle linee guida nella prevenzione di quelle che sono le malattie metaboliche (tra cui anche IR). Erroneamente a quanto si può pensare l’insulino resistenza non è una condizione necessariamente associata a sovrappeso o obesità. Un lavoro educativo in termini di alimentazione e stile di vita rappresenta sicuramente la strategia vincente nel trattamento di questa condizione metabolica reversibile.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dr.ssa Castaldi Marta
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dr.ssa Castaldi Marta
Buonasera, l'insulino-resistenza può migliorare significativamente, anche se non sempre si parla di una "guarigione" completa. Cambiare lo stile di vita è fondamentale: una dieta equilibrata, preferibilmente a basso indice glicemico, e un'attività fisica regolare possono aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina. In alcuni casi, il medico potrebbe consigliare farmaci come la metformina. È importante consultare uno specialista per un piano alimentare personalizzato. Sono a sua disposizione, saluti
Buongiorno. Certo, l'insulino resistenza può regredire impostando una dieta bilanciata, seguendo il modello Mediterraneo, prediligendo frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce, riducendo l'assunzione di carne rossa, insaccati e alimenti industriali. Le consiglio di integrare la sua giornata anche con una buona dose di esercizio fisico.
Dott.ssa Giorgia Lucarini
Dott.ssa Giorgia Lucarini
L’insulino-resistenza è una condizione reversibile.
Il trattamento si basa su un approccio integrato:
-Alimentazione: una dieta con equilibrato carico glicemico, ricca di fibre, proteine di qualità e grassi buoni aiuta a ridurre la produzione eccessiva di insulina.
-Attività fisica regolare: anche in assenza di sovrappeso, il movimento è fondamentale per migliorare la sensibilità insulinica, in particolare esercizi aerobici e di forza.
-Gestione di stress e sonno: alti livelli di cortisolo e scarso riposo notturno compromettono la risposta insulinica.
Con un piano personalizzato e costante, non solo si può migliorare, ma anche normalizzare i propri livelli insulinici e prevenire complicanze future.
La chiave è intervenire precocemente e in modo completo sullo stile di vita.
Il trattamento si basa su un approccio integrato:
-Alimentazione: una dieta con equilibrato carico glicemico, ricca di fibre, proteine di qualità e grassi buoni aiuta a ridurre la produzione eccessiva di insulina.
-Attività fisica regolare: anche in assenza di sovrappeso, il movimento è fondamentale per migliorare la sensibilità insulinica, in particolare esercizi aerobici e di forza.
-Gestione di stress e sonno: alti livelli di cortisolo e scarso riposo notturno compromettono la risposta insulinica.
Con un piano personalizzato e costante, non solo si può migliorare, ma anche normalizzare i propri livelli insulinici e prevenire complicanze future.
La chiave è intervenire precocemente e in modo completo sullo stile di vita.
Buongiorno, sì, l'insulino-resistenza è reversibile. Miglioramenti nello stile di vita, come la riduzione del peso e l'aumento dell'attività fisica, possono ridurre o addirittura eliminare la resistenza all'insulina.
Certo, che si può guarire
Buongiorno, l’insulino resistenza può migliorare fino a normalizzarsi anche in una persona magra se si agisce sulle cause che la sostengono. Interventi mirati su alimentazione bilanciata, attività fisica regolare, gestione dello stress e sonno di qualità possono aumentare la sensibilità all’insulina e riportare i valori nella norma. In alcuni casi la condizione può regredire del tutto, ma serve un percorso personalizzato e monitoraggio medico per mantenere i risultati nel tempo.
Gentile Signora/e
l’insulino resistenza è una condizione che può avere diverse cause e sfumature, e non sempre coincide con il sovrappeso. Anche una persona magra può svilupparla, spesso per una predisposizione familiare, per abitudini alimentari non ottimali o per altri fattori metabolici e ormonali.
La buona notizia è che l’insulino resistenza può essere migliorata in modo significativo, fino in alcuni casi a normalizzarsi. Il segreto è lavorare sullo stile di vita: un’alimentazione studiata su misura, associata a un’attività fisica regolare e ad alcune strategie mirate, permette al corpo di utilizzare meglio l’insulina, riducendo il rischio che questa condizione evolva in diabete di tipo 2 o in altre complicanze.
Non si tratta quindi solo di “guarire” in senso stretto, ma di mettere l’organismo nelle condizioni migliori per funzionare correttamente, mantenendo stabile la glicemia e riducendo la necessità di produrre insulina in eccesso. Con un percorso personalizzato, anche un paziente magro può trarre enormi benefici e riportare i valori metabolici in equilibrio.
Se desidera, possiamo approfondire insieme la situazione della sua paziente con una valutazione accurata, presso il nostro studio o anche online, così da impostare un piano nutrizionale e di prevenzione realmente efficace.
Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
l’insulino resistenza è una condizione che può avere diverse cause e sfumature, e non sempre coincide con il sovrappeso. Anche una persona magra può svilupparla, spesso per una predisposizione familiare, per abitudini alimentari non ottimali o per altri fattori metabolici e ormonali.
La buona notizia è che l’insulino resistenza può essere migliorata in modo significativo, fino in alcuni casi a normalizzarsi. Il segreto è lavorare sullo stile di vita: un’alimentazione studiata su misura, associata a un’attività fisica regolare e ad alcune strategie mirate, permette al corpo di utilizzare meglio l’insulina, riducendo il rischio che questa condizione evolva in diabete di tipo 2 o in altre complicanze.
Non si tratta quindi solo di “guarire” in senso stretto, ma di mettere l’organismo nelle condizioni migliori per funzionare correttamente, mantenendo stabile la glicemia e riducendo la necessità di produrre insulina in eccesso. Con un percorso personalizzato, anche un paziente magro può trarre enormi benefici e riportare i valori metabolici in equilibrio.
Se desidera, possiamo approfondire insieme la situazione della sua paziente con una valutazione accurata, presso il nostro studio o anche online, così da impostare un piano nutrizionale e di prevenzione realmente efficace.
Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
Gentile paziente, l'insulino resistenza non prevede una guarigione immediata, bensì un miglioramento generale, riducendo il rischio di sviluppare condizioni più gravi.
Pertanto, è prevista una modifica dello stile di vita, includendo attività fisica e dieta equilibrata a basso indice glicemico.
Pertanto, è prevista una modifica dello stile di vita, includendo attività fisica e dieta equilibrata a basso indice glicemico.
Salve, l'insulino resistenza non è di per sè una malattia ma una condizione che col tempo può portare a diabete di tipo 2, sindrome metabolica o problemi cardiovascolari. Nella maggior parte dei casi può migliorare molto o anche regredire con un recupero della sensibilità insulinica. I cardini per invertire l'insulino resistenza sono: attività fisica regolare, ridurre zuccheri semplice e privilegiare fibre, proteine magre e grassi buoni, regolare sonno e stress.
Può essere gestita in maniera ottimale. Sarei lieto di aiutarla qualora volesse. Saluti Dott. Luca Harter
Buongiorno,
la resistenza insulinica è una condizione metabolica che può colpire anche soggetti normopeso o magri, nonostante sia più frequentemente associata al sovrappeso. È possibile migliorare sensibilmente – e in alcuni casi anche revertire – l’insulino-resistenza attraverso un approccio personalizzato che includa:
1. Alimentazione equilibrata con basso carico glicemico
2. Attività fisica regolare (in particolare esercizi di forza e aerobici)
3. Gestione dello stress e del sonno
4. Valutazione e trattamento di eventuali cause sottostanti (come disturbi ormonali, PCOS, o infiammazione cronica)
Nel caso di pazienti magri, è particolarmente importante escludere condizioni come lipodistrofie, alterazioni ormonali o una predisposizione genetica.
Sebbene la reversibilità dipenda da diversi fattori individuali, un miglioramento clinicamente significativo è quasi sempre possibile con un intervento tempestivo e mirato.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti.
la resistenza insulinica è una condizione metabolica che può colpire anche soggetti normopeso o magri, nonostante sia più frequentemente associata al sovrappeso. È possibile migliorare sensibilmente – e in alcuni casi anche revertire – l’insulino-resistenza attraverso un approccio personalizzato che includa:
1. Alimentazione equilibrata con basso carico glicemico
2. Attività fisica regolare (in particolare esercizi di forza e aerobici)
3. Gestione dello stress e del sonno
4. Valutazione e trattamento di eventuali cause sottostanti (come disturbi ormonali, PCOS, o infiammazione cronica)
Nel caso di pazienti magri, è particolarmente importante escludere condizioni come lipodistrofie, alterazioni ormonali o una predisposizione genetica.
Sebbene la reversibilità dipenda da diversi fattori individuali, un miglioramento clinicamente significativo è quasi sempre possibile con un intervento tempestivo e mirato.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti.
Buongiorno, l'insulino-resistenza non colpisce solo i soggetti in sovrappeso/obesità, ma anche persone che risultano normopeso. Infatti, la condizione, dipende dal proprio stile di vita (alimentazione e attività fisica), ma non solo. Se non già valutato, consiglio anche una valutazione ginecologica per escludere ovaio policistico (che spesso può portare a insulino-resistenza), ed eventualmente anche un consulto endocrinologico. Con le dovute attenzioni, in un soggetto sano, la probabilità di uscire dalla condizione di insulino-resistenza è molto alta, se si rispetta uno stile di vita sano.
Buonasera, sì si può andare in remissione dall'insulino resistenza con un approccio che abbina alimentazione, stile di vita e attività fisica.
Buongiorno,
sì, l’insulino-resistenza può essere presente anche in persone magre. Non è una condizione legata solo al peso, ma al funzionamento del metabolismo.
In questi casi l’alimentazione è determinante.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo il suo quadro metabolico e imposteremo una terapia nutrizionale mirata, per migliorare la sensibilità insulinica.
sì, l’insulino-resistenza può essere presente anche in persone magre. Non è una condizione legata solo al peso, ma al funzionamento del metabolismo.
In questi casi l’alimentazione è determinante.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo il suo quadro metabolico e imposteremo una terapia nutrizionale mirata, per migliorare la sensibilità insulinica.
Salve, l'insulino resistenza è una condizione, non una patologia, che può essere trattata con una alimentazione adeguata.
Salve,
sì, l’insulino-resistenza può migliorare in modo significativo e in molti casi anche normalizzarsi, soprattutto se intercettata precocemente. È importante chiarire che l’insulino-resistenza non riguarda solo le persone in sovrappeso: può essere presente anche in soggetti magri, spesso in relazione a fattori genetici, ormonali, sedentarietà, stress cronico o composizione corporea (massa muscolare ridotta). Il trattamento si basa principalmente su: alimentazione personalizzata (qualità e distribuzione dei carboidrati e non solo, anche degli altri nutrienti), attività fisica regolare, (in particolare esercizio di forza), ottimizzazione del sonno e gestione dello stress.
In alcuni casi selezionati può essere utile anche un supporto farmacologico, sempre valutato dal medico. Con un approccio corretto e continuativo, l’obiettivo non è solo “contenere” il problema, ma ripristinare una buona sensibilità insulinica e ridurre il rischio metabolico nel lungo periodo.
Un cordiale saluto
sì, l’insulino-resistenza può migliorare in modo significativo e in molti casi anche normalizzarsi, soprattutto se intercettata precocemente. È importante chiarire che l’insulino-resistenza non riguarda solo le persone in sovrappeso: può essere presente anche in soggetti magri, spesso in relazione a fattori genetici, ormonali, sedentarietà, stress cronico o composizione corporea (massa muscolare ridotta). Il trattamento si basa principalmente su: alimentazione personalizzata (qualità e distribuzione dei carboidrati e non solo, anche degli altri nutrienti), attività fisica regolare, (in particolare esercizio di forza), ottimizzazione del sonno e gestione dello stress.
In alcuni casi selezionati può essere utile anche un supporto farmacologico, sempre valutato dal medico. Con un approccio corretto e continuativo, l’obiettivo non è solo “contenere” il problema, ma ripristinare una buona sensibilità insulinica e ridurre il rischio metabolico nel lungo periodo.
Un cordiale saluto
salve, l'insulino resistenza non è una malattia, se la paziente soffre di diabete mellito si consiglia di consultare un medico diabetologo e uno specialista della nutrizione.
Buonasera, sì, l’insulino-resistenza può migliorare molto e spesso “regredire”, anche in persone magre. Dipende dalla causa e da quanto è presente da tempo. Si può riportare il metabolismo a un funzionamento fisiologico, purché si intervenga sulla causa.
Buongiorno. Ci sono diete specifiche che risolvono questa problematica. Rimango a disposizione. Cordiali saluti.
Salve,
le evidenze scientifiche mostrano che un’alimentazione equilibrata, con adeguato controllo dei carboidrati, qualità delle fonti alimentari, corretta distribuzione dei pasti e attività fisica regolare, migliorano la sensibilità insulinica, anche in soggetti normopeso.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott.ssa Martina Carletti
le evidenze scientifiche mostrano che un’alimentazione equilibrata, con adeguato controllo dei carboidrati, qualità delle fonti alimentari, corretta distribuzione dei pasti e attività fisica regolare, migliorano la sensibilità insulinica, anche in soggetti normopeso.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott.ssa Martina Carletti
è un lavoro impegnativo ma fattibile. Non è collegato al sottopeso bensì all'alimentazione scorretta e ad un allenamento mancante o scorretto.
Occorre che l'insulino resistenza venga diagnosticata attraverso esami del sangue, poi un nutrizionista ti può aiutare a guarire.
Buongiorno,
sono un biologo nutrizionista con formazione anche in ambito motorio, e mi occupo proprio di integrare alimentazione e allenamento per migliorare la salute metabolica.
Sì, l’insulino-resistenza si può migliorare in modo significativo, spesso fino a normalizzare i valori.
Il fatto che la paziente sia magra non esclude il problema.
L’approccio efficace è sempre integrato:
- alimentazione mirata (gestione dei carboidrati, qualità e distribuzione)
- allenamento strutturato (forza + aerobico → aumenta la sensibilità insulinica)
- monitoraggio dei parametri (glicemia, insulina, HOMA-IR)
Il punto chiave è questo: dieta e allenamento devono lavorare insieme, non separati.
Se vuoi, posso aiutarti a impostare un percorso personalizzato che tenga conto di entrambe le componenti.
sono un biologo nutrizionista con formazione anche in ambito motorio, e mi occupo proprio di integrare alimentazione e allenamento per migliorare la salute metabolica.
Sì, l’insulino-resistenza si può migliorare in modo significativo, spesso fino a normalizzare i valori.
Il fatto che la paziente sia magra non esclude il problema.
L’approccio efficace è sempre integrato:
- alimentazione mirata (gestione dei carboidrati, qualità e distribuzione)
- allenamento strutturato (forza + aerobico → aumenta la sensibilità insulinica)
- monitoraggio dei parametri (glicemia, insulina, HOMA-IR)
Il punto chiave è questo: dieta e allenamento devono lavorare insieme, non separati.
Se vuoi, posso aiutarti a impostare un percorso personalizzato che tenga conto di entrambe le componenti.
Attraverso il corretto approccio e seguiti da un professionista del settore, assolutamente sì.
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