Buongiorno, per calcolare il fabbisogno giornaliero di proteine per un uomo di 47 anni, va tenuto co

Buongiorno, per calcolare il fabbisogno giornaliero di proteine per un uomo di 47 anni, va tenuto conto anche del tipi di attività fisica svolta? Grazie

65 risposte


Buongiorno, certamente. Il fabbisogno proteico va valutato considerando diversi fattori, tra cui età, peso, composizione corporea, stato di salute e soprattutto tipo, frequenza e intensità dell’attività fisica svolta. Cordialmente Dottoressa Marika Prestinice

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Buongiorno: sì, è necessario anche conoscere il tipo e l'intensità dell'attività fisica svolta.


Buongiorno certo per calcolare il fabisogno giornaliero va tenuto conto sia dell' attività fisica svolta in termini di allenamento che dal tipo di vita quotidiana per esempio se si tende ad avere una vita sedentario o attiva.

Dott.ssa Paola Razini

Dott.ssa Paola Razini

nutrizionista

Oltrona San Mamete

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Buongiorno. Sì, è importante considerare anche tipo, frequenza, intensità, obiettivo della fase di allenamento, dell’attività svolta nel calcolo del fabbisogno proteico. Resto a disposizione se avesse bisogno di supporto a riguardo.

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

nutrizionista

Civita Castellana

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Buongiorno, sì, il tipo e la quantità di attività fisica sono elementi fondamentali per determinare il fabbisogno proteico. L'età da sola non è sufficiente: bisogna considerare anche peso corporeo, composizione corporea, obiettivo, stato di salute e soprattutto tipo, intensità e frequenza dell'allenamento. Indicativamente, un adulto sedentario ha esigenze inferiori rispetto a chi pratica regolarmente attività fisica. In chi svolge allenamento di forza, sport di resistenza o attività intensa, il fabbisogno può aumentare anche fino a circa 1,4–2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, da personalizzare in base al soggetto e all'obiettivo. È importante inoltre valutare non soltanto la quantità totale, ma anche qualità e distribuzione delle proteine nell'arco della giornata. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, sì, assolutamente. Il fabbisogno proteico va calcolato non solo in base a età e peso, ma anche considerando: tipo, intensità e frequenza dell’attività fisica, composizione corporea, obiettivo nutrizionale, stato di salute generale e funzionalità renale. In un adulto sano e poco attivo il fabbisogno è generalmente intorno a 0,8–0,9 g/kg di peso corporeo al giorno. Se invece pratica regolarmente attività fisica, soprattutto allenamento di forza o sport di endurance, il fabbisogno può aumentare indicativamente a 1,2–1,6 g/kg, arrivando in alcuni contesti sportivi anche a valori superiori. Prima di aumentare significativamente l’apporto proteico è però importante verificare che non siano presenti condizioni cliniche che richiedano una diversa gestione, in particolare una riduzione della funzione renale. Conta inoltre l’apporto calorico complessivo, la qualità delle fonti proteiche e la loro distribuzione durante la giornata: aumentare semplicemente le proteine senza valutare il resto della dieta non è necessariamente utile. Per stabilire quindi il fabbisogno reale servirebbero almeno peso, tipo e frequenza dell’attività fisica, obiettivo, composizione corporea e quadro clinico, compresa la funzionalità renale. Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


Buongiorno! Sì, certamente. Per stimare il fabbisogno proteico giornaliero non si considera solo l’età, ma anche il peso corporeo, il livello e il tipo di attività fisica svolta, oltre agli eventuali obiettivi (ad esempio mantenimento della massa muscolare, dimagrimento o aumento della massa muscolare). In generale, chi pratica attività fisica regolarmente può avere un fabbisogno proteico superiore rispetto a una persona sedentaria. Se mi indica peso, altezza, tipo e frequenza dell’attività fisica, posso darle una stima più precisa.


Buongiorno, si il fabbisogno proteico giornaliero è strettamente legato alla quantità e tipologia di attività fisica effettuata. Per esempio il fabbisogno di proteine di un atleta di endurance è molto diverso da quello di un bodybuilder.


si, per una stima personalizzata servono almeno peso corporeo, tipo, intensità e frequenza dell'attività fisica, oltre all'eventuale presenza di condizioni cliniche particolari.

Dott. Christian Nardis

Dott. Christian Nardis

nutrizionista

Albano Laziale

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Salve, si, bisogna tenerne conto. Con l'attività fisica, il fabbisogno proteico aumenta sensibilmente. Ovviamente dipende dal tipo di sport, dalle ore effettive di allenamento e anche dallo storico sportivo. Mi contatti se vuole approfondire l'argomento. Giuseppe Caputo, Biologo Nutrizionsita

Dott. Giuseppe Caputo

Dott. Giuseppe Caputo

nutrizionista

Battipaglia

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Buonasera Per calcolare la quota proteica corretta si devono considerare diversi parametri, il tipo dell'intensita' dell' attivita' fisica. Per una persona sedentaria il valore base è di 0,9 g per Kg di peso corporeo, per chi fa attivita' sportiva da 1,2/ 2g per Kg a secondo del tipo di allenamento e del tempo dedicato a questo. Importante è anche la composizione corporea cordiali saluti


Buongiorno, per avere una stima adeguata della quota proteica giornaliera vanno considerati sesso, età, attività fisica (tipologia e quantità), stile di vita, peso/composizione corporea, obiettivi e qualità delle proteine consumate. Per avere un calcolo corretto e personalizzato consiglio di affidarsi a un nutrizionista possibilmente esperto anche in nutrizione sportiva


Buongiorno, sì certamente. Oltre al tipo, all'intensità e al livello di attività fisica svolta, il fabbisogno proteico giornaliero dipende dal peso, dallo stato di salute generale della persona e dagli obiettivi che eventualmente desidera raggiungere (perdita di peso, mantenimento massa muscolare, incremento massa muscolare ecc). Se avesse altri dubbi resto a disposizione! Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella


Buongiorno, sì, per il calcolo del fabbisogno energetico giornaliero è importante prendere in considerazione anche l’attività fisica svolta. In particolare, è necessario valutare non solo il tipo di attività, ma anche la sua intensità, la frequenza e il numero di ore settimanali dedicate all’esercizio. L’attività fisica rappresenta infatti un fattore rilevante nella determinazione del dispendio energetico complessivo e, di conseguenza, nella stima del fabbisogno giornaliero.


Ciao, ti rispondo volentieri. Sì, per calcolare il fabbisogno giornaliero di proteine bisogna considerare anche il tipo di attività fisica svolta. Non conta solo l’età o il peso: il livello di allenamento cambia molto il bisogno proteico. In pratica: chi fa poca attività: circa 0,8–1 g/kg chi fa attività regolare: circa 1,2–1,4 g/kg chi fa palestra, corsa, crossfit o sport intensi: 1,6–2 g/kg chi vuole aumentare massa muscolare: anche 2–2,2 g/kg (se ben tollerato) Quindi sì: il tipo di sport e l’intensità dell’allenamento cambiano il fabbisogno proteico e vanno sempre considerati nella valutazione.


Buongiorno, sì, esatto. Ci sono diversi fattori da tenere presente, tra questi appunto se si svolge attività fisica e il tipo di attività svolta.


buongiorno carissimo paziente, assolutamente si: il tipo, la frequenza e l'intensità dell'attività fisica svolta sono fattori fondamentali per determinare il corretto fabbisogno proteico giornaliero.


Sì, il fabbisogno proteico va valutato anche in base al tipo, alla frequenza e all’intensità dell’attività fisica svolta. In un adulto sano sedentario, il riferimento è circa 0,8 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno. Se si pratica attività fisica regolare, il fabbisogno può aumentare, in genere fino a circa 1,2–2,0 g/kg/die. La quantità precisa dipende dall’obiettivo, dal tipo di allenamento e dalla condizione clinica generale. Per questo è utile personalizzare il calcolo sul singolo caso. Sarebbe inoltre opportuno consultare uno specialista in scienza dell’alimentazione, anche online, per definire in modo corretto le necessità nutrizionali.


Ciao, si certamente una volta che hai calcolato il tuo metabolismo basale, il valore ottenuto lo devi moltiplicare per i LAF, cioè dei coefficienti che indicano il tipo di attività che svolgi quotidianamente dal lavoro all'attività sportiva. Ad esempio: Sedentario (1,2): Vita d'ufficio, pochissimo movimento o sport assente. Leggermente attivo (1,5): Lavoro sedentario ma con camminata quotidiana o sport leggero 1-3 volte a settimana. Moderatamente attivo ( 1,75): allenamento costante 3-5 volte a settimana. Molto attivo (1,9 - 2,1): allenamento intenso quotidiano


Buongiorno, assolutamente sì, sia in funzione del tipo di attività sia in funzione della frequenza


Buongiorno, Sì, certamente. Quando si calcola il fabbisogno proteico viene considerato il peso corporeo, livello e tipo di attività fisica e obiettivo. Inoltre il fabbisogno potrebbe variare anche a seconda dell'età.

Dott.ssa Sophia Favalli

Dott.ssa Sophia Favalli

biologo nutrizionista

Verona

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Sì, certamente. Il fabbisogno proteico di un adulto non dipende esclusivamente dall’età e dal peso corporeo, ma deve essere valutato anche in relazione al livello, alla frequenza e alla tipologia di attività fisica svolta. Un soggetto sedentario avrà esigenze differenti rispetto a chi pratica regolarmente attività di endurance, sport di squadra o allenamento con sovraccarichi. In questi ultimi casi, una maggiore disponibilità di proteine può essere utile per sostenere il mantenimento e il recupero della massa muscolare. La quota va quindi personalizzata sul singolo individuo, considerando anche composizione corporea, obiettivo nutrizionale e caratteristiche dell’allenamento. In alcuni casi, soprattutto in presenza di una percentuale di massa grassa elevata, può essere più appropriato rapportare il fabbisogno alla massa magra piuttosto che al solo peso corporeo.


Buongiorno. In linea teorica, più che il tipo (che comunque resta una variabile), bisogna tenere conto soprattutto dell'intensità e della frequenza dell'attività svolta. Il fabbisogno proteico, infatti, può aumentare in una persona fisicamente attiva rispetto a una sedentaria e può variare anche in base al tipo di allenamento, alla sua durata e agli obiettivi, ad esempio mantenimento o aumento della massa muscolare. Per stabilire una quantità adeguata per la singola persona, però, l’attività fisica è solo uno degli aspetti da considerare: vanno valutati anche peso e composizione corporea, apporto energetico complessivo, eventuali obiettivi specifici e condizioni di salute. Quindi, conoscendo soltanto età e sesso, non è possibile stabilire con precisione il fabbisogno proteico individuale. Pertanto le consiglierei di affidarsi a un professionista della nutrizione che si occupi anche di nutrizione sportiva. Un caro saluto. PS


Buongiorno, il quantitativo di proteine dovrebbe aggirarsi tra gli 0,8 g e 1,5 g di proteine per Kg di peso corporeo; poi ovviamente vi sono delle variabili, tra cui tipo e frequenza di attività fisica svolta e con quale intensità. Una persona con corporatura robusta, di 70 Kg che svolge 3 allenamenti a settimana di media intensità può assumere un quantitativo di circa 100-120 g di proteine al giorno (es. circa 20 g di proteine si possono trovare in 100 g di manzo; 2 uova circa 12 g di proteine, etc...) Ovviamente influiscono le condizioni di salute e il benessere dei reni. Cordialmente


Buonasera, vanno considerati molti aspetti e tra questi anche l'attività fisica svolta. A disposizione. Dott. Cristian Stranieri


Buongiorno! Sì, assolutamente. Il fabbisogno proteico non dipende solamente da età e peso corporeo, ma anche dal tipo e dalla quantità di attività fisica svolta. Per un adulto sano e sedentario, il riferimento dei LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) è di circa 0,9 g di proteine/kg di peso corporeo al giorno. Con l'aumento dell'attività fisica, il fabbisogno può aumentare, ma in maniera diversa a seconda del tipo di allenamento. Indicativamente: -> attività leggera/ricreativa: circa 1,0–1,2 g/kg/die -> attività di endurance: circa 1,2–1,4 g/kg/die -> attività miste o intermittenti: circa 1,4–1,7 g/kg/die -> allenamento di forza: circa 1,6–2,0 g/kg/die, con valori anche superiori in particolari situazioni, ad esempio durante una fase di dimagrimento associata ad allenamento con i pesi. Naturalmente, questi sono range indicativi. Per una stima più precisa bisogna considerare anche frequenza e intensità degli allenamenti, obiettivo (mantenimento, aumento della massa muscolare, dimagrimento), composizione corporea e condizioni di salute, in particolare la funzionalità renale. Quindi sì: il tipo di attività fisica è un parametro importante. Non conta soltanto quanto ci si muove, ma soprattutto che tipo di stimolo viene dato all'organismo.


Salve assolutamente SI, l'attività fisica - soprattutto se intensa - richiede un apporto di proteine adeguato. Il corpo le usa per strutturare la muscolatura e favorire il recupero, se l'apporto è insufficiente rischia di non avere il risultato di performance o estetico desiderato. E vale per tutti i nutrienti.


Sì, l'attività fisica è uno dei principali fattori da considerare: il fabbisogno non dipende soltanto dall'età, ma anche da peso, composizione corporea, tipo e volume di allenamento e obiettivo. In un adulto sedentario il riferimento è circa 0,8 g/kg/die, mentre negli sportivi può essere opportuno arrivare indicativamente a 1,4–2,0 g/kg/die

Dr. Paolo Capoccia

Dr. Paolo Capoccia

nutrizionista

Cologno Monzese

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Sì, assolutamente. Per calcolare il fabbisogno giornaliero di proteine non basta considerare solo l’età: bisogna tenere conto soprattutto del peso corporeo, della composizione corporea, dell’obiettivo personale e del tipo e della quantità di attività fisica svolta. In una persona sedentaria il fabbisogno proteico può essere più basso, mentre chi pratica regolarmente attività fisica, soprattutto allenamento di forza, palestra, sport di resistenza o attività ad alta intensità, può avere necessità maggiori per favorire il mantenimento e il recupero della massa muscolare. Anche l’obiettivo è importante: mantenimento del peso, dimagrimento, aumento della massa muscolare o miglioramento della performance possono richiedere impostazioni differenti. Per questo motivo il fabbisogno viene generalmente espresso in grammi di proteine per kg di peso corporeo, ma il valore corretto va scelto in base alle caratteristiche individuali. A 47 anni, inoltre, è utile prestare attenzione non solo alla quantità totale di proteine, ma anche alla loro distribuzione durante la giornata e alla qualità delle fonti alimentari. Per avere un’indicazione realmente corretta, quindi, è preferibile evitare calcoli standardizzati e impostare un piano alimentare personalizzato, costruito sulla base di peso, composizione corporea, livello di attività fisica, eventuali obiettivi e abitudini quotidiane.


Buongiorno Sì, il tipo e la quantità di attività fisica svolta sono importanti per stimare il fabbisogno proteico. In un adulto sano e sedentario il riferimento è generalmente intorno a 0,8–0,9 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno. In chi pratica regolarmente attività fisica il fabbisogno può aumentare, a 1,2–1,6 g/kg/die, arrivando in alcuni contesti sportivi anche a valori superiori. Dipende però da tipo, intensità e frequenza dell’allenamento, oltre che da peso corporeo, apporto calorico e obiettivi.

Dott.ssa Arianna Carretta

Dott.ssa Arianna Carretta

nutrizionista

Torri di Quartesolo

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assolutamente

Dott. Mario Lissia

Dott. Mario Lissia

nutrizionista

Calenzano

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Buongiorno, sì, il fabbisogno proteico giornaliero dipende anche dal tipo, dall'intensità e dalla frequenza dell'attività fisica svolta. Un soggetto sedentario avrà esigenze differenti rispetto a chi pratica regolarmente allenamento di forza o sport di endurance. Nel calcolo vanno considerati anche peso corporeo, composizione corporea, apporto calorico complessivo, obiettivi (dimagrimento, mantenimento o aumento della massa muscolare) ed eventuali condizioni cliniche. Per questo non esiste una quantità di proteine valida indistintamente per tutti. Un cordiale saluto, Dott.ssa Brunella Troncone Biologa Nutrizionista


Buongiorno. Sì, assolutamente: il tipo e soprattutto la quantità/intensità dell'attività fisica vanno considerati nel determinare il fabbisogno proteico. Per un uomo di 47 anni, però, l'età da sola non determina un fabbisogno proteico particolarmente elevato: è più importante valutare peso corporeo, composizione corporea, livello di attività, obiettivo e stato di salute. Sicuramente in soggetti sedentari potranno essere sufficienti dosaggi inferiori di proteine, con il semplice scopo di mantenere il tono muscolare; in soggetti invece allenati, è più corretto alzare il dosaggio di proteine così da supportare l'attività muscolare.


Buongiorno, si in base all'attività fisica cambia il fabbisogno proteico che viene calcolato sui kg di massa corporea. Le consiglierei, specialmente se fa sport, un piano personalizzato. Dott.ssa Miriam Leo

Dott.ssa Miriam Leo

Dott.ssa Miriam Leo

nutrizionista

Grugliasco

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Si, ma dipende quanta è questa attività fisica.


Buongiorno! Sì, il tipo e il livello di attività fisica sono importanti per determinare il fabbisogno proteico: non è sufficiente conoscere età e sesso. In un uomo di 47 anni andrebbero considerati anche peso, composizione corporea, eventuale obiettivo (mantenimento, dimagrimento, aumento della massa muscolare), stato di salute e soprattutto tipo, frequenza e intensità dell’attività fisica. Per un adulto sano, il riferimento generale EFSA è circa 0,83 g di proteine/kg di peso corporeo al giorno, mentre negli sportivi il fabbisogno può essere superiore e va personalizzato in funzione dell’allenamento e dell’obiettivo. Nel suo caso, quindi, senza conoscere stile di vita e attività fisica non sarebbe corretto indicare una quota precisa: un uomo sedentario e uno che pratica regolarmente allenamento di forza hanno esigenze differenti. Se desidera una valutazione personalizzata, possiamo calcolare il suo fabbisogno considerando alimentazione, attività fisica, composizione corporea e obiettivi durante una visita in studio oppure online. Buona giornata, Dott.ssa Giorgia Ranzato Biologa Nutrizionista


Buongiorno! Sì, il fabbisogno proteico dipende soprattutto da peso corporeo, tipo/intensità dell’attività fisica, obiettivo (mantenimento, dimagrimento, aumento muscolare) e funzione renale. A 47 anni, in assenza di altre condizioni, l’età da sola non richiede un aumento particolare. Sedentario o attività leggera: circa 0,8 g/kg/die. Attività regolare moderata o endurance: circa 1,2–1,6 g/kg/die. Allenamento di forza/ipertrofia: circa 1,4–2,0 g/kg/die; per molti soggetti il beneficio muscolare tende a stabilizzarsi intorno a 1,6 g/kg/die. Le proteine possono essere distribuite nei tre pasti principali e provenire da alimenti comuni, mentre gli integratori non sono indispensabili se la dieta è adeguata. È comunque opportuno richiedere una valutazione personalizzata.


Il calcolo del fabbisogno giornaliero di proteine non tiene conto soltanto di parametri individuali quali peso, altezza ed età, ma anche e soprattutto del livello e del tipo di attività fisica svolta. In generale, per un adulto sedentario il riferimento è circa 0,8 g di proteine/kg di peso corporeo al giorno. In chi pratica attività fisica, il fabbisogno può aumentare fino 1,5-2 g/kg/die e viene personalizzato in base a diversi fattori, tra cui peso e composizione corporea, tipo, intensità e frequenza dell'allenamento e obiettivo (mantenimento, dimagrimento, aumento o preservazione della massa muscolare). Il tipo e la frequenza dell' attività fisica rappresenta un parametro importante nella stima del fabbisogno proteico, ma il valore corretto va sempre valutato considerando la situazione individuale nel suo complesso.


si certamente ma si rivolga ad uno specialista.


Buongiorno, si tiene conto dell'attività fisica svolta e dello stile di vita in generale, nonchè età, sesso ed esigenze/obiettivi personali! Un saluto Elvira Oliva


Salve, assolutamente sì, sia del tipo di attività fisica che lavorativa, del tempo per cui viene svolta e la frequenza. Spero di esserle stata utile!


Salve, si, il fabbisogno proteico giornaliero tiene conto del tipo e dell'intensità dell'attività fisica che viene svolta. Inoltre in questo influisce anche l'età, il sesso, e la composizione dell'individuo che stiamo considerando. Per ulteriori delucidazioni rimango a disposizione. Dott.ssa Giorgia Mastroianni-Biologa nutrizionista


Buongiorno Assolutamente sì: il tipo, l'intensità e la frequenza dell'attività fisica svolta rappresentano parametri fondamentali per la stima del fabbisogno proteico giornaliero.


si assolutamente considerando anche come punto di partenza per questo calcolo il metabolismo basale e lo stile di vità


Buongiorno, sì, certamente. Il fabbisogno proteico va valutato anche in base al tipo e alla quantità di attività fisica svolta. Vanno presi in considerazione anche peso, stato di salute e obiettivo.


Buonasera, certamente va considerato anche il tipo di attività fisica svolta. Per evitare errori, il suggerimento è di rivolgersi ad un Nutrizionista esperto che possa aiutarla.


Buongiorno, il fabbisogno proteico è individuale e non può essere stabilito considerando soltanto età e sesso. L’attività fisica è sicuramente una delle variabili importanti: vanno considerati tipo di allenamento, intensità, frequenza e durata. Nel calcolo entrano però in gioco anche altri fattori, come peso e composizione corporea, apporto energetico complessivo, obiettivi (mantenimento, aumento della massa muscolare o dimagrimento), qualità e distribuzione delle proteine nell’arco della giornata ed eventuali condizioni cliniche. Per questo i valori espressi in grammi di proteine per kg di peso corporeo rappresentano dei riferimenti, ma la quantità più appropriata deve essere adattata alla singola persona e inserita nel contesto dell’alimentazione complessiva.


Gent.mo paziente, esattamente. Bisogna tenere conto di peso, altezza stile di vita e attività fisica strutturata settimanale svolta. Generalmente il fabb proteico (anche nell'atleta) non è mai così elevato e spesso, quando calcolato in autonomia, risulta sovrastimato. Saluti.

Dott. Kevin Pavani

Dott. Kevin Pavani

nutrizionista

Sant'Agostino

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Il fabbisogno proteico deve essere personalizzato e il tipo, la frequenza e l’intensità dell’attività fisica sono fattori importanti. In un adulto sano sedentario il fabbisogno è generalmente più contenuto, mentre in chi pratica regolarmente attività di forza, endurance o sport ad alta intensità può aumentare. Vanno però considerati anche peso e composizione corporea, obiettivi, apporto calorico complessivo, età ed eventuali condizioni cliniche. Quindi non esiste una quota proteica corretta per tutti gli uomini di 47 anni: va definita sulla base delle caratteristiche individuali e dell’attività svolta.

Dott. Antonio Balestra

Dott. Antonio Balestra

nutrizionista

San Genesio ed Uniti

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Buongiorno, sì, assolutamente. Il fabbisogno proteico giornaliero non dipende soltanto dall’età e dal peso corporeo, ma anche dal tipo, dalla frequenza e dall’intensità dell’attività fisica svolta, oltre che dall’obiettivo individuale. Una persona sedentaria avrà generalmente un fabbisogno inferiore rispetto a chi pratica regolarmente attività di endurance o allenamento di forza. Anche l’obiettivo è importante: mantenimento della massa muscolare, aumento della massa muscolare o perdita di peso possono richiedere apporti differenti. Per questo motivo, il fabbisogno proteico dovrebbe essere personalizzato sul singolo individuo e inserito nel contesto del fabbisogno energetico complessivo e delle sue condizioni di salute.


Assolutamente sì, il tipo e il livello di attività fisica svolta vanno considerati nel determinare il fabbisogno proteico, ma non sono l’unico elemento. In generale, per una persona adulta che conduce una vita sedentaria o svolge poca attività fisica, il riferimento di base è circa 0,8 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno. La quota può aumentare in presenza di attività fisica regolare, soprattutto se si pratica allenamento di forza, oppure in relazione a obiettivi specifici come il mantenimento o l'aumento della massa muscolare. Anche l’età può essere un elemento da considerare: con l’avanzare degli anni può essere utile prestare maggiore attenzione all’apporto proteico e alla sua distribuzione durante la giornata, soprattutto quando l’obiettivo è preservare la massa muscolare. Quindi, per un uomo di 47 anni non utilizzerei un valore fisso valido per tutti: valuterei peso, livello e tipo di attività fisica, eventuale obiettivo e condizioni individuali per stabilire una quota adeguata.

Dott.ssa Eliana Bozzi

Dott.ssa Eliana Bozzi

biologo nutrizionista

Roma

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Buongiorno, assolutamente si.

Dott.ssa Eva Julie Obringer

Dott.ssa Eva Julie Obringer

biologo nutrizionista

Senigallia

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Buongiorno, sì, è corretto. Per determinare il fabbisogno proteico non basta considerare semplicemente l’attività fisica svolta: è importante valutare la tipologia di allenamento, la frequenza e soprattutto la fase in cui ci si trova. Le faccio un esempio: se pratichiamo attività in palestra e ci troviamo in una fase di aumento di peso, aumentare esclusivamente la quota proteica non è necessariamente la strategia più efficace. In questa fase il volume di allenamento tende a essere maggiore e di conseguenza aumenta anche la richiesta energetica. Per questo motivo, più che concentrarsi soltanto sulle proteine, può essere fondamentale garantire un adeguato apporto di carboidrati, che rappresentano una delle principali fonti di energia durante l’attività fisica. Strutturare l’alimentazione tenendo conto di tutti questi fattori è fondamentale per fornire al corpo ciò di cui ha realmente bisogno e creare le condizioni migliori per raggiungere i risultati desiderati. Per questo, quando si vuole impostare il percorso in maniera davvero personalizzata, è utile valutare insieme questi aspetti e capire da dove partire e come modulare l’alimentazione nel tempo. Spero di esserle stato d'aiuto, buona giornata. Dott. Dario Franzini


Salve, per il metabolismo basale (BMR) no. Se vuole calcolare l'apporto calorico totale si. In tal caso deve moltiplicare il BRM x LAF = X KCAL giornaliere = X + 10% I LAF sono i livelli di attività fisica riportati in tabelle consultabili sul web. Il 10% si aggiunge perchè quando si mangia si disperde parte dell'energia sotto forma di calore

Dr. Andrea Carvelli

Dr. Andrea Carvelli

nutrizionista

Lido Di Ostia

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Sì, il tipo e l'intensità dell'attività fisica svolta sono fattori fondamentali per calcolare il fabbisogno proteico giornaliero, insieme al peso corporeo e allo stato di salute generale. Oltre all'attività fisica, intorno ai 47 anni è importante considerare anche il mantenimento della massa magra (per contrastare la naturale tendenza alla sarcopenia) e distribuire l'apporto proteico in modo omogeneo nei vari pasti della giornata. Cordialità


Ovviamente si.

Dott. Francesco Coppola

Dott. Francesco Coppola

nutrizionista

Aci Castello

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Buongiorno assolutamente sì! L'ideale sarebbe rivolgersi ad un Nutrizionista per effettuare una BIA (analisi della composizione corporea) che ha la capacità di valutare il metabolismo basale ed il fabbisogno energetico totale giornaliero. Solo una volta che si è a conoscenza di questi valori si può valutare il fabbisogno proteico giornaliero tenendo conto sia del peso sulla bilancia, sia dell'obiettivo, sia dello stile di vita / attività fisica svolta.

Dott.ssa Sara Toldo

Dott.ssa Sara Toldo

biologo nutrizionista

Latina

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Buongiorno! Assolutamente sì, il livello e la tipologia di attività fisica svolta sono parametri determinanti per calcolare il reale fabbisogno proteico giornaliero. Se per un adulto di 47 anni tendenzialmente sedentario la quota di riferimento si attesta tra 0,8 e 1,0 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo, chi pratica attività sportiva necessita di un apporto superiore per sostenere il turnover proteico, la riparazione tissutale e la sintesi muscolare. Nello specifico, chi pratica discipline di resistenza (come corsa, nuoto o ciclismo) richiede mediamente circa 1,2 - 1,4 g/kg, mentre chi si dedica ad allenamenti di forza, contro resistenze o ad alta intensità può beneficiare di un range compreso tra 1,6 e 2,0 g/kg al giorno. Oltre al tipo di esercizio, occorre comunque valutare anche la massa magra di partenza, lo stato metabolico e gli obiettivi individuali per distribuire la quota proteica in modo omogeneo nei vari pasti. Se desidera calcolare il suo valore esatto, sarò felice di aiutarla. Un caro saluto!


Buongiorno! Certamente, il tipo e l'intensità dell'attività fisica svolta sono fattori importanti da considerare nel calcolo del fabbisogno proteico giornaliero. Oltre all'età, è necessario valutare il peso corporeo, il livello di attività fisica, la tipologia di allenamento (ad esempio, attività aerobica o allenamento di forza) e gli obiettivi individuali, come il mantenimento della massa muscolare o il suo incremento. Per un uomo adulto sano, il riferimento generale è circa 0,83 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, ma il fabbisogno può aumentare in chi pratica sport regolarmente, in funzione del tipo di attività e degli obiettivi. Per questo motivo, il calcolo dovrebbe essere personalizzato, così da garantire un apporto proteico adeguato alle proprie esigenze.


Salve sì. Sarebbe opportuno affidarsi ad uno specialista, perché va valutato il quadro complessivo per un piano alimentare congruo allo stile di vita, sano ed equilibrato. Un saluto

Dott.ssa Paola Meo

Dott.ssa Paola Meo

biologo nutrizionista

Roma

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Ciao! Sì, l’attività fisica è uno dei fattori che influenzano di più il fabbisogno proteico. In media, per una persona sedentaria occorrono circa 0,8 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, mentre per chi pratica sport si va da 1 a 1,5 g per kg, in base al tipo di attività, all’intensità e alla frequenza degli allenamenti. Contano poi altri aspetti, come la composizione corporea, gli obiettivi e lo stato di salute. Per questo il fabbisogno va calcolato in modo personalizzato.


Ciao! Sì, l'attività fisica conta molto. Indicativamente: da sedentario circa 0,8 o 1 g di proteine per kg di peso al giorno, se fai attività regolare circa 1,2 o 1,6 g, se fai allenamento di forza fino a 1,6 o 2 g per kg. A 47 anni è utile stare nella parte alta, per proteggere la massa muscolare. Ti consiglio, visto il tuo caso particolare, di seguire una dieta personalizzata. Puoi prenotare direttamente dal portale di MioDottore, così possiamo fare un piano personalizzato in presenza o in videochiamata. Scrivimi o chiamami pure :)


Buongiorno! Sì, il fabbisogno proteico giornaliero dipende anche dal tipo e dall'intensità dell'attività fisica, oltre che dal peso corporeo, dallo stato di salute e dagli obiettivi personali. Indicativamente, per un uomo di 47 anni: - Sedentario: circa 0,8–1 g di proteine/kg di peso corporeo al giorno. - Attività fisica moderata: circa 1,0–1,4 g/kg al giorno. - Allenamento regolare di forza o resistenza: circa 1,4–2,0 g/kg al giorno, in base a intensità e obiettivi. Per esempio, con un peso di 75 kg, un adulto sedentario necessita indicativamente di 60–75 g di proteine al giorno. Per stimare il fabbisogno in modo più preciso, mi può indicare peso, altezza, tipo di attività fisica svolta e frequenza settimanale? Potrò così fornirle una stima personalizzata. In presenza di patologie renali, i quantitativi vanno concordati con il medico. Cordiali Saluti


Buongiorno, l'assunzione giornaliera di proteine consigliata va da 1 a 1,5 g di proteine per kg di peso corporeo ideale. Si può aumentare fino a 2 g per kg di peso corporeo nel caso si pratichi un'attività sportiva a livello agonistico.

Dott.ssa Emanuela Rosso

Dott.ssa Emanuela Rosso

nutrizionista

Pomigliano d'Arco

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Buongiorno, sì, il fabbisogno proteico giornaliero dipende anche dal tipo, dalla frequenza e dall’intensità dell’attività fisica svolta, oltre che da peso corporeo, stato di salute e obiettivi individuali. In un adulto sano sedentario, il riferimento generale è circa 0,8 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno, mentre chi pratica sport regolarmente può avere necessità superiori. Per una stima accurata, è quindi importante valutare le caratteristiche individuali e il livello di attività fisica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.