Salve, .sto prendendo la patente della moto quindi sto facendo scuola guida ....quindi si tratta di
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Salve, .sto prendendo la patente della moto quindi sto facendo scuola guida ....quindi si tratta di fare un percorso ...fino ad una settimana fa tutto ok ...facevo il percorso non dico benissimo però non mi bloccavo ad ogni birillo ( ostacolo ) che incontravo ...sono due guide che veramente ho fatto pietà non riuscivo a superare gli ostacoli e sono anche caduta ...questa può essere ansia ...??? Perché invece di andare avanti vado indietro ?? Aiuto
Carissima, ogni nuova avventura richiede una sua quota fisiologica di ansia e per quanto può sembrare invalidante, "..invece di andare avanti vado indietro..", è utile per aiutare a focalizzare meglio ciò che si sta facendo, come nel suo caso, per la prima volta. Le "prime volte" chiedono attenzione, coraggio, curiosità, concentrazione e l'ansia di cui accenna mi sembra portare questo contributo, necessario per le sperimentazioni.. una volta acquisito il pacchetto, l'ansia avrà terminato il suo lavoro e uscirà di scena!
Se così non fosse, se non fosse quindi un'ansia fisiologica, può provare ad interrogare questo sintomo per comprendere meglio da dove nasca il blocco, di cosa parla questa paura di "andare avanti".
Forza e coraggio!
Un caro saluto
Se così non fosse, se non fosse quindi un'ansia fisiologica, può provare ad interrogare questo sintomo per comprendere meglio da dove nasca il blocco, di cosa parla questa paura di "andare avanti".
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Forse lei ha investito molto in questa nuova avventura, prendere la patente per guidare la moto potrebbe avere un particolare valore emotivo rispetto la sua storia e le sue aspettative. Un "ingorgo emotivo" conduce a comportamenti apparentemente opposti al nostro desiderio cosciente. Le consiglio di immaginarsi come già patentata, cosa cambierebbe nella sua vita?
Buonasera. L'ansia sarebbe più che giustificata, visto che guidare la moto richiede molta concentrazione e una certa dose di coraggio. "Si torna indietro per prendere la rincorsa", dice un vecchio adagio..... Se guidare la moto è un suo reale e sano desiderio provi a consapevolizzarlo e proseguire per raggiungerlo
L'ansia da prestazione prima di sostenere un esame o una prova importante è fisiologica e naturale . Si tratta tecnicamente di 'eustress" (stress positivo ) da distinguere dal "distress' (situazione disagevole e perdurante nel tempo che compromette la qualità della vita ) . Se questa è una prova importante per lei, si impegni e non si lasci fermare dalle difficoltà . Vedrà che riuscirà a superare i suoi timori con grande soddisfazione finale . In bocca al lupo !
Ogni nuova sfida ci attiva fisiologicamente, esprimendosi in quote d'ansia più o meno forti. Non è improbabile che piccoli errori possano essere percepiti come enormi, sopratutto se l'obiettivo è per noi molto importante. Risalga in sella, un bel respiro e via!
Se il timore dovesse persistere, noi siamo sempre qua per un consiglio!
Se il timore dovesse persistere, noi siamo sempre qua per un consiglio!
Buonasera, una quota di ansia di fronte a una prova o prestazione è assolutamente "normale" e anzi,può aiutare a fare meglio.La accetti e vada avanti! Se dovesse persistere o bloccarla o estendersi ad altri ambiti può senz'altro ricontattarci
In bocca al lupo
Dott. Esposito Malara
In bocca al lupo
Dott. Esposito Malara
Salve, capisco quanto per lei sia importante superare questa prova, infatti deve impegnarsi al massimo e cercare di frenare l'ansia perchè se passa questa prova verrà ricompesata dal piacere che ne deriverà. Le auguro che tutto vada bene, la saluto cordialmente,dott. Eugenia Cardilli
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Salve, trovo assolutamente normale nel percorso della vita andare avanti e tornare indietro, sentirsi a volte forti e coraggiosi e a volte impauriti come se i compiti da svolgere fossero troppo difficili. Questo soprattutto di fronte a situazioni sentite come importanti. L'ansia è una manifestazione naturale della sua paura di non farcela in contrasto con la sua voglia di farcela. Noi uomini siamo sempre in eterno conflitto, si sa! Lei ce la metta tutta per vincere! L'importante è che l'ansia non arrivi a bloccare il raggiungimento del suo scopo. In quel caso si rivolga a uno psicologo/psicoterapeuta che le può offrire un sostegno per andare avanti. Le auguro il meglio. saluti cari
Buongiorno, l'ansia influisce sulle prestazioni e ciò in un grafico viene rappresentato con una U rovesciata. Vale a dire che un po' di ansia migliora la prestazione, ma oltre un certo livello la prestazione precipita. Perciò ci potrebbe essere un problema di ansia da prestazione, ma per una diagnosi certa dovrebbe consultare uno psicologo. Si può fare diagnosi anche con una consulenza on line.
Salve. Misurarsi con situazioni ed eventi nuovi ed in particolare prepararsi ad esami puo' scatenare dinamiche ansiose che in genere tolgono smalto e lucidità alla persona. se la sua Ansia,come sembra di capire, diminuisce notevolmente la sua performance forse è il caso di intervenire.
Fare un trattamento breve per l'ansia la puo' mettere al riparo da ulteriori difficoltà.
Cordiali Saluti, Dottor Grilli
Fare un trattamento breve per l'ansia la puo' mettere al riparo da ulteriori difficoltà.
Cordiali Saluti, Dottor Grilli
Buongiorno, una nuova avventura può causarci un pò d'ansia, basta pensare prima di un viaggio quante domande ci facciamo e quante "paranoie". Però a poco a poco dovremmo trovare piacere in quello che facciamo e l'ansia dovrebbe lasciare spazio ad altre emozioni. Cerchi di visualizzare sè stessa sulla sua moto mentre si diverte e ottiene ciò che l'ha spinta a prendere la patente. E poi ascolti il suo istruttore e si affidi a lui che è li per guidarla,
Arrivederci
Arrivederci
Salve, "Invece di andare avanti vado indietro"! Mi soffermerei su questo. Prendere la patente significa assumersi delle responsabilità ed ottenere autonomia, quindi crescere.
Il blocco può avere origine dalla paura, dal non sentirsi all'altezza del compito e , sbagliando le prove, lo dimostra a se stessa.
Chieda aiuto ad uno/a psicoterapeuta, il confronto l'aiuterà a capire e gestire il blocco che sta vivendo.
Un saluto
Il blocco può avere origine dalla paura, dal non sentirsi all'altezza del compito e , sbagliando le prove, lo dimostra a se stessa.
Chieda aiuto ad uno/a psicoterapeuta, il confronto l'aiuterà a capire e gestire il blocco che sta vivendo.
Un saluto
Salve, l’ansia che viene autoalimentata nelle situazioni di ogni giorno e nei momenti nei quali dobbiamo rendere delle prestazioni importanti, in alcuni casi può essere utile per renderci attenti al compito. Abbiamo necessità di imparare a gestirla attraverso tecniche facili da esercitare in poco tempo come per esempio il training autogeno. Posso anche consigliarle una sessione di coaching mirata al raggiungimento del risultato “patente”.
Buongiorno, le prove che dobbiamo superare ci mettono sempre in una situazione di agitazione, soprattutto se il raggiungimento di un obiettivo è per noi molto importante. Si concentri sul suo obiettivo, sull'importanza che per lei ha ottenere la patente, e vedrà che affrontando la situazione si renderà conto della forza che riesce a tirar fuori, e potrà usarla come esempio per successive eventuali situazioni per lei importanti. In bocca al lupo!! resto a disposizione, la saluto cordialmente.
Dott.ssa Paola De Martino
Dott.ssa Paola De Martino
Buongiorno, se non riesce a superare da sola questa situazione, provi a chiedere una consulenza da uno psicologo senza esitazione.
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Buongiorno. Quando impariamo una nuova abilità è normale non mantenere lo stesso livello di prestazione ad ogni tentativo, almeno fino a quando non diventa relativamente automatica. Allo stesso modo è più che legittimo (e sano!) provare un po di ansia, soprattutto se è caduta e si è spaventata. Questo di per sè non è un problema nè un segnale di difficoltà. Tuttavia, La Sua reazione e la Sua preoccupazione, tali da scrivere qui, evidenziano sicuramente ansia rispetto alla possibilità di non progredire e di non farcela. Dal momento che questa ansia non si è manifestata da subito ma, come Lei esplicita, sta "paradossalmente" aumentando man mano Lei dovrebbe invece divenire più brava e sicura, è possibile ipotizzare che non sia da attribuirsi all'attività in sè (cosa che sarebbe più che comprensibile!) ma piuttosto a motivi storici (ovvero, legati ai significati che si associano nella Sua storia di vita all'evento "patente della moto"). Pertanto, al fine di comprendere come mai adesso Lei prova queste difficoltà, è necessario sapere cosa significa per Lei ottenere questa patente, quali possibilità si aprono in seguito alla promozione e quali possibilità si chiudono se non ci riesce. Anche a livello identitario ottenere la possibilità di muoversi liberamente e in autonomia rispetto a una pregressa maggior dipendenza assume significati personali particolarmente importanti. Quali progetti si dischiudono? In che modo si modifica il suo essere nel mondo? Con alcuni colloqui psicologici potrebbe ottenere risposta a queste domande e dare un senso a questa difficoltà. In ogni caso, un paio di guide andate male non devono bloccarla. Salga di nuovo in moto con fiducia, se non dovesse migliorare la situazione valuterei di parlare con un professionista. In bocca al lupo! Cordialità, DMP
L’obiettivo della patente è come tutte le prove , un evento potenzialmente attivante e perciò molto compatibile con l’ipotesi di ansia, anche in relazione al significato attribuito al suo raggiungimento. Cosa significherebbe per lei superare l’esame e prendere la patente?
A volte raggiungere gli obiettivi prefissati è auspicabile e desiderato, ma anche temuto perché il raggiungerli in qualche modo può alzare l’asticella delle aspettative, delle responsabilità, dell’autonomia, ecc.....
Se le difficoltà nella prestazione è tale da compromettere il risultato finale, consideri l’eventualità di farsi aiutare da un collega della sua città.
Un cordiale saluto.
D.ssa Patrizia Mattioli
A volte raggiungere gli obiettivi prefissati è auspicabile e desiderato, ma anche temuto perché il raggiungerli in qualche modo può alzare l’asticella delle aspettative, delle responsabilità, dell’autonomia, ecc.....
Se le difficoltà nella prestazione è tale da compromettere il risultato finale, consideri l’eventualità di farsi aiutare da un collega della sua città.
Un cordiale saluto.
D.ssa Patrizia Mattioli
Buongiorno,
Prendere la patente è un processo di apprendimento fatto di tentativi ed errori, proprio da questi ultimi sarà possibile acquisire solidi apprendimenti. Di per sè la situazione descritta rientra nella normalità, tuttavia per capire se sta attraversando uno stato d' ansia può porsi alcune domande... Manifesta sintomi ansiosi? Le capita di evitare alcune lezioni? Se il disagio è significativo può essere il caso di rivolgersi ad uno specialista. Cordiali saluti, Federica Rossi
Prendere la patente è un processo di apprendimento fatto di tentativi ed errori, proprio da questi ultimi sarà possibile acquisire solidi apprendimenti. Di per sè la situazione descritta rientra nella normalità, tuttavia per capire se sta attraversando uno stato d' ansia può porsi alcune domande... Manifesta sintomi ansiosi? Le capita di evitare alcune lezioni? Se il disagio è significativo può essere il caso di rivolgersi ad uno specialista. Cordiali saluti, Federica Rossi
Salve,
l'unico modo per allenare un muscolo è grazie ad un peso.
Alla stessa maniera, diventare migliori presuppone il confrontarsi con degli ostacoli (pesi).
Quando l'ansia supera un certa soglia diventa un bel problema, perché impedisce il superamento di quelle prove che poi determinano chi siamo, nel bene e nel male.
Le consiglio quindi un percorso psicologico focalizzato sull'ottimizzazione della performance.
Un caro saluto,
MMM
l'unico modo per allenare un muscolo è grazie ad un peso.
Alla stessa maniera, diventare migliori presuppone il confrontarsi con degli ostacoli (pesi).
Quando l'ansia supera un certa soglia diventa un bel problema, perché impedisce il superamento di quelle prove che poi determinano chi siamo, nel bene e nel male.
Le consiglio quindi un percorso psicologico focalizzato sull'ottimizzazione della performance.
Un caro saluto,
MMM
Buongiorno,
quando affrontiamo una situazione nuova dobbiamo mettere in conto di dover superare qualche piccolo ostacolo o qualche difficoltà, proprio perché dobbiamo imparare. Non bisogna arrendersi ma provare e riprovare fino a quando non riusciamo, perseverare. È un po' come quando abbiamo imparato ad andare in bicicletta, abbiamo tentato varie volte prima di riuscire a fare un tratto di strada senza cadere. Questo può valere per la situazione che descrive ma anche per altre in futuro. Se invece si rende conto che ci sono ostacoli che non riesce a superare da sola, può capire meglio con uno psicologo cosa la blocca. Un caro saluto.
quando affrontiamo una situazione nuova dobbiamo mettere in conto di dover superare qualche piccolo ostacolo o qualche difficoltà, proprio perché dobbiamo imparare. Non bisogna arrendersi ma provare e riprovare fino a quando non riusciamo, perseverare. È un po' come quando abbiamo imparato ad andare in bicicletta, abbiamo tentato varie volte prima di riuscire a fare un tratto di strada senza cadere. Questo può valere per la situazione che descrive ma anche per altre in futuro. Se invece si rende conto che ci sono ostacoli che non riesce a superare da sola, può capire meglio con uno psicologo cosa la blocca. Un caro saluto.
Gentile utente,
l'ansia da prestazione può tirare brutti scherzi. Provi semplicemente a sostenersi e a pensare che se un birillo va giù non significa che ci andranno tutti... L'errore è umano e tolleralo ci fa arrivare alla meta.
Con i migliori auguri
dr. Ventura
l'ansia da prestazione può tirare brutti scherzi. Provi semplicemente a sostenersi e a pensare che se un birillo va giù non significa che ci andranno tutti... L'errore è umano e tolleralo ci fa arrivare alla meta.
Con i migliori auguri
dr. Ventura
Gentile utente, sicuramente gli stati ansiosi, se eccessivi, influiscono negativamente sulla performance. è possibile che sia accaduto un evento che può avere intaccato la sua fiducia in sé stessa? Aumenta la sfiducia, aumentano le paure, aumenta la tensione. Ritengo che debba trovare la fiducia nelle sue capacità, continuando ad esercitarsi e soprattutto con la consapevolezza che può permettersi di sbagliare.
Buongiorno, il percorso con ostacoli per il conseguimento della patente della moto può attivare stati ansiosi e blocchi emotivi. Lo stesso percorso può rappresentare molto per la persona, pertanto si potrebbe esplorare cosa significhi per lei. Anche questo percorso, come altri percorsi nella vita, per essere portati a termine hanno bisogno di fiducia in se stessi, senso di autoefficacia e sicurezza. Lavorare su questi aspetti può essere quindi molto importante. Cordialmente, Dott.ssa Giancarli
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo che sta attraversando. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi
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Carissima utente, l’ansia davanti ad alcune circostanze è del tutto normale e fisiologica, e ci aiuta anzi a fare meglio se consapevolizzata. L’obiettivo della patente probabilmente ha per lei un valore ampio e importante dal punto di vista emotivo, quindi é auspicabile che ci sia! Quindi faccia un bel respiro, riconosca che l’ansia positiva può essere un suo alleato e vada avanti! Se dovesse persistere, bloccarla o estendersi ad altri ambiti mi contatti, anche per un consulto online! Un grande in bocca al lupo. Dott.ssa Tamara Muratore
Carissima, ci sta avere alti e bassi, a volte farcela e a volte non farcela in un percorso di apprendimento, e l'errore è uno dei nostri migliori maestri; tutto ciò comporta provare emozioni come ansia, paura e pure tante altre emozioni positive.
Spero che tu riesca a superare questi piccoli ostacoli. Se avessi la sensazione che ci sono dei blocchi e che l'ansia è molto forte da non poterla gestire, se senti che l'ansia e la paura somigliano a delle emozioni che hai provato nel tuo passato allora forse sarebbe il caso di cercare di comprenderne le cause con l'aiuto di uno psicologo.
Coraggio!
Spero che tu riesca a superare questi piccoli ostacoli. Se avessi la sensazione che ci sono dei blocchi e che l'ansia è molto forte da non poterla gestire, se senti che l'ansia e la paura somigliano a delle emozioni che hai provato nel tuo passato allora forse sarebbe il caso di cercare di comprenderne le cause con l'aiuto di uno psicologo.
Coraggio!
Gentile Utente,
capisco la difficoltà che prova, l'investimento emotivo che incontra un piccolo errore può giocare brutti scherzi ed inizia una dinamica che ci fa entrare in un loop di ansie, sarebbe utile approfondire il suo disagio: quanto è 'ammissibile' per lei sbagliare? quante volte nel passato sono avvenuti blocchi simili? cosa è successo e chi c'era e come per lei?
Porsi domande è il modo più utile per comprendere
Un Saluto
Dr. Fabio Spagnolo
capisco la difficoltà che prova, l'investimento emotivo che incontra un piccolo errore può giocare brutti scherzi ed inizia una dinamica che ci fa entrare in un loop di ansie, sarebbe utile approfondire il suo disagio: quanto è 'ammissibile' per lei sbagliare? quante volte nel passato sono avvenuti blocchi simili? cosa è successo e chi c'era e come per lei?
Porsi domande è il modo più utile per comprendere
Un Saluto
Dr. Fabio Spagnolo
Sembra che in lei ci sia una parte (inconscia) che si oppone all'acquisizione di questa autonomia, di questa forma di locomozione. Perché è una moto guidata maggiormente dagli uomini? Perché prevede maggiori rischi? Perché la emancipa dagli stereotipi della ragazza? Perché le ricorda qualcosa?
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La domanda che si pone è in realtà molto interessante e perspicace. Sono domande simili che si pongono in un percorso psicologico. Domande paradossali. La paura di guidare e di "andare avanti", di prendere una direzione, può andare ben oltre l'esperienza di fare le "guide" e può stare a significare una dimensione più ampia, ancora da scoprire e da significare. Un saluto
Salve, il suo vissuto può trovare una connotazione nelle sue stesse parole: se lei percepisce di vivere uno stato ansioso durante quest'esperienza, e per di più ha sentito il bisogno di chiedere consiglio in un portale di professionisti della salute, forse ha già in parte una risposta. Quanto meno per assecondare questo suo desiderio di comprendere meglio cosa sta vivendo, potrebbe approfondire ulteriormente ciò che le accade in un percorso di sostegno psicologico.
Salve, nel risponderle mi vorrei principalmente soffermare sull'importanza del prendere la patente e sul significato che racchiude. L' essere patentato e poter guidare finalmente la macchina esprimono la nostra possibilità di essere finalmente grandi, maturi e autonomi. E' sinonimo di libertà ma soprattutto di indipendenza.
In ogni passaggio di crescita che si rispetti c'è sempre un ostacolo da superare. Non demoralizzarti! Quello che è importante fare è ricordare il percorso che hai intrapreso fino ad ora e come, nei momenti in cui credevi di non farcela, questi ostacoli li hai superati con successo. Non cancelliamo la nostra crescita e portiamocela sempre con noi.
In ogni passaggio di crescita che si rispetti c'è sempre un ostacolo da superare. Non demoralizzarti! Quello che è importante fare è ricordare il percorso che hai intrapreso fino ad ora e come, nei momenti in cui credevi di non farcela, questi ostacoli li hai superati con successo. Non cancelliamo la nostra crescita e portiamocela sempre con noi.
Gentilissima, mi spiace molto per il periodo che sta passando. Credo che la possibilità di cominciare un percorso terapeutico la potrebbe aiutare.
Cordiali saluti
AV
Cordiali saluti
AV
Salve, si, può essere una condizione ansiosa che sta vivendo rispetto ad un suo obiettivo. Può accadere. Credo che per Lei in questa fase sia importante capire se tale condizione sia transitoria o persistente. Vede, siamo molto portati a pensare alla nostra crescita come ad uno sviluppo lineare che va sempre in avanti, eppure la nostra crescita vive anche di “passi indietro” funzionali a portarci poi in avanti. La ringrazio. Ignazio Gioia
Gent.ma, ciò di cui parla potrebbe essere una forma di ansia da prestazione che solitamente si manifesta quando la pressione e le aspettative dei risultati nei confronti di una determinata situazione causano uno stress psico-fisico eccessivo e dannoso. A maggior ragione quando si intraprende un percorso nuovo.
In alcuni contesti avere l’ansia è fisiologico e normale. L'ansia è uno strumento adattivo che si attiva al fine di prepararci ad affrontare dei cambiamenti o delle situazioni percepite come minacciose o pericolose.
Quindi se l'ansia è presente nelle giuste quantità permette di attivare dei meccanismi che attivano la mente rendendola più presente, vigile e reattiva. In questo modo possiamo attivare il problem solving e trovare con maggior facilità le soluzioni necessarie.
Tuttavia esistono anche casi, come per esempio il suo, in cui l’ansia può arrivare a superare i livelli tollerabili e creare fastidi vari sia a livello fisiologico sia a livello psicologico impedendo di avere risultati positivi. Provi la mindfulness, magari la pratica le consentirà di stare nel presente e non perdersi nel viaggio mentale che attiva e genera l'ansia. Un caro Saluto
In alcuni contesti avere l’ansia è fisiologico e normale. L'ansia è uno strumento adattivo che si attiva al fine di prepararci ad affrontare dei cambiamenti o delle situazioni percepite come minacciose o pericolose.
Quindi se l'ansia è presente nelle giuste quantità permette di attivare dei meccanismi che attivano la mente rendendola più presente, vigile e reattiva. In questo modo possiamo attivare il problem solving e trovare con maggior facilità le soluzioni necessarie.
Tuttavia esistono anche casi, come per esempio il suo, in cui l’ansia può arrivare a superare i livelli tollerabili e creare fastidi vari sia a livello fisiologico sia a livello psicologico impedendo di avere risultati positivi. Provi la mindfulness, magari la pratica le consentirà di stare nel presente e non perdersi nel viaggio mentale che attiva e genera l'ansia. Un caro Saluto
Gentile utente, potrebbe trattarsi d'ansia, per i pochi dati disponibili le consiglio di rivolgersi presso un professionista cognitivo-comportamentale.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Buongiorno!
Può essere un pò di ansia o ansia "da prestazione", avvolte vogliamo così tanto qualcosa che è come se "non stessimo più nella pelle", e avvolte questa sensazione è non ben controllabile, e quindi in compiti come questo, dove c'è bisogno di attenzione e di precisione può creare qualche difficoltà nel portare il compito a termine.
Cerca, quindi di normalizzare quello che sta accadendo, può accadere a tutti, e poi vedrai che piano piano otterrai questa patente che tanto desideri!
Dott.ssa Chiara Librandi
Può essere un pò di ansia o ansia "da prestazione", avvolte vogliamo così tanto qualcosa che è come se "non stessimo più nella pelle", e avvolte questa sensazione è non ben controllabile, e quindi in compiti come questo, dove c'è bisogno di attenzione e di precisione può creare qualche difficoltà nel portare il compito a termine.
Cerca, quindi di normalizzare quello che sta accadendo, può accadere a tutti, e poi vedrai che piano piano otterrai questa patente che tanto desideri!
Dott.ssa Chiara Librandi
In situazioni ed eventi nuovi l'ansia è del tutto normale. È l'emozione della vitalità!
La quota fisiologica dell'ansia, chiamata anche eustress o stress positivo aiuta ad essere più concentrati, attenti, curiosi, ad avere coraggio nel fare cose mai fatte prima.
Se l'obiettivo di conseguire la Patente è molto importante per lei, gli errori che inevitabilmente si incontrano, possono essere percepiti come insormontabili.
"Guidare" e' un insieme di abilità che si acquisiscono durante un processo/percorso di apprendimento, fatto di tentativi ed errori, il che significa che " un po' si va avanti e un po' si va indietro". Cerchi di coltivare la pazienza nel ripetere la guida secondo le indicazioni dell'istruttore, e sostenga l'intenzione di impegnarsi ogni volta, senza pensare agli errori del passato o alla paura di non farcela.
Ridimensioni la preoccupazione, rassicurandosi e presto guidare diventerà automatico e potrà godere di tutti i vantaggi che ne derivano.
Con i migliori auguri
Dssa Rita Messa
La quota fisiologica dell'ansia, chiamata anche eustress o stress positivo aiuta ad essere più concentrati, attenti, curiosi, ad avere coraggio nel fare cose mai fatte prima.
Se l'obiettivo di conseguire la Patente è molto importante per lei, gli errori che inevitabilmente si incontrano, possono essere percepiti come insormontabili.
"Guidare" e' un insieme di abilità che si acquisiscono durante un processo/percorso di apprendimento, fatto di tentativi ed errori, il che significa che " un po' si va avanti e un po' si va indietro". Cerchi di coltivare la pazienza nel ripetere la guida secondo le indicazioni dell'istruttore, e sostenga l'intenzione di impegnarsi ogni volta, senza pensare agli errori del passato o alla paura di non farcela.
Ridimensioni la preoccupazione, rassicurandosi e presto guidare diventerà automatico e potrà godere di tutti i vantaggi che ne derivano.
Con i migliori auguri
Dssa Rita Messa
Cara Utente, mi dispiace molto per quello che sta passando, nella richiesta che pone ci sono diversi elementi che meriterebbero senz'altro di attenzione. Potrebbe essere utile e prezioso esplorare il suo vissuto all'interno di un percorso psicologico.
Resto a disposizione,anche online, e le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Resto a disposizione,anche online, e le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Salve, comprendo la sua preoccupazione riguardo alla difficoltà che sta riscontrando durante le lezioni di guida per la patente della moto. È possibile che l'ansia stia influenzando le sue prestazioni e la sua capacità di superare gli ostacoli durante il percorso.
L'ansia può manifestarsi in molte forme e situazioni diverse, e può influire sulla nostra capacità di concentrarci, prendere decisioni e svolgere determinate attività. Quando si tratta di guidare, l'ansia può provocare tensione muscolare, ipervigilanza e paura di commettere errori.
È importante notare che ogni persona reagisce in modo diverso all'ansia e che può influire sulle nostre abilità e prestazioni in modi variabili. In questo caso, sembra che l'ansia stia influenzando la sua capacità di superare gli ostacoli durante il percorso di guida e potrebbe essersi tradotta in una caduta.
È possibile che questa ansia sia stata innescata dalla pressione di superare determinate sfide durante la guida o dalla paura di commettere errori. Potrebbe essere utile discutere di queste difficoltà con il suo istruttore di guida, in modo da poter identificare le fonti di ansia e trovare strategie per gestirle in modo efficace.
L'istruttore potrebbe fornirle un supporto aggiuntivo e aiutarla a riacquistare fiducia nelle sue capacità di guida. Potrebbe anche essere utile esplorare tecniche di rilassamento e di gestione dello stress per aiutare a ridurre l'ansia durante la guida.
Ricordi che imparare a guidare richiede tempo, pratica e pazienza. È normale incontrare ostacoli lungo il percorso e fare errori lungo la strada. Concentrarsi sul miglioramento graduale e sulla fiducia nelle proprie capacità può aiutare a superare l'ansia e progredire nel raggiungimento del suo obiettivo di ottenere la patente della moto.
Le auguro il meglio e spero che possa superare queste difficoltà e raggiungere il successo nella sua scuola guida.
L'ansia può manifestarsi in molte forme e situazioni diverse, e può influire sulla nostra capacità di concentrarci, prendere decisioni e svolgere determinate attività. Quando si tratta di guidare, l'ansia può provocare tensione muscolare, ipervigilanza e paura di commettere errori.
È importante notare che ogni persona reagisce in modo diverso all'ansia e che può influire sulle nostre abilità e prestazioni in modi variabili. In questo caso, sembra che l'ansia stia influenzando la sua capacità di superare gli ostacoli durante il percorso di guida e potrebbe essersi tradotta in una caduta.
È possibile che questa ansia sia stata innescata dalla pressione di superare determinate sfide durante la guida o dalla paura di commettere errori. Potrebbe essere utile discutere di queste difficoltà con il suo istruttore di guida, in modo da poter identificare le fonti di ansia e trovare strategie per gestirle in modo efficace.
L'istruttore potrebbe fornirle un supporto aggiuntivo e aiutarla a riacquistare fiducia nelle sue capacità di guida. Potrebbe anche essere utile esplorare tecniche di rilassamento e di gestione dello stress per aiutare a ridurre l'ansia durante la guida.
Ricordi che imparare a guidare richiede tempo, pratica e pazienza. È normale incontrare ostacoli lungo il percorso e fare errori lungo la strada. Concentrarsi sul miglioramento graduale e sulla fiducia nelle proprie capacità può aiutare a superare l'ansia e progredire nel raggiungimento del suo obiettivo di ottenere la patente della moto.
Le auguro il meglio e spero che possa superare queste difficoltà e raggiungere il successo nella sua scuola guida.
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Salve, ogni percorso che viviamo è spesso imprevedibile. Quello che un giorno può sembrarci incredibilmente facile, il giorno dopo ci sembra difficile e insormontabile. Anche l’ansia con essa annessa è fisiologica, ci aiuta a comprendere i pericoli del mondo circostante, le difficoltà, in qualche modo potremmo dire che ci protegge.
Detto ciò, mi domando e le domando, come mai percepisce una sorta di fallimento il non essere riuscita a portare a compimento due lezioni? Per ulteriori delucidazioni rimango disponibile, anche online. Cordiali saluti Federico Paparozzi
Detto ciò, mi domando e le domando, come mai percepisce una sorta di fallimento il non essere riuscita a portare a compimento due lezioni? Per ulteriori delucidazioni rimango disponibile, anche online. Cordiali saluti Federico Paparozzi
Buongiorno,
Capisco il tuo stato d'animo e i tuoi dubbi. Quando ci mettiamo alla prova con qualcosa di nuovo e impegnativo come prendere la patente di guida, può succedere di avere giorni in cui sembra di regredire invece di progredire. Potrebbe trattarsi di ansia o stress, che possono interferire con le nostre prestazioni e la nostra concentrazione. Oppure potrebbe semplicemente essere un caso di avere un paio di giornate negative, cosa che capita a tutti da tempo a tempo.
Un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, potrebbe aiutarti a gestire l'ansia o lo stress che stai sperimentando. Questi professionisti possono fornirti strategie e tecniche per aiutarti a calmare la tua mente e concentrarti sulle tue lezioni di guida.
Non dimenticare che l'apprendimento è un processo che ha alti e bassi. È importante essere pazienti con se stessi, prendersi il tempo necessario per imparare e non giudicarsi troppo duramente per gli errori o i giorni off. Ricorda, tutti fanno errori mentre imparano qualcosa di nuovo.
Ti auguro tutto il meglio per le tue lezioni di guida.
Cordiali saluti.
Capisco il tuo stato d'animo e i tuoi dubbi. Quando ci mettiamo alla prova con qualcosa di nuovo e impegnativo come prendere la patente di guida, può succedere di avere giorni in cui sembra di regredire invece di progredire. Potrebbe trattarsi di ansia o stress, che possono interferire con le nostre prestazioni e la nostra concentrazione. Oppure potrebbe semplicemente essere un caso di avere un paio di giornate negative, cosa che capita a tutti da tempo a tempo.
Un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, potrebbe aiutarti a gestire l'ansia o lo stress che stai sperimentando. Questi professionisti possono fornirti strategie e tecniche per aiutarti a calmare la tua mente e concentrarti sulle tue lezioni di guida.
Non dimenticare che l'apprendimento è un processo che ha alti e bassi. È importante essere pazienti con se stessi, prendersi il tempo necessario per imparare e non giudicarsi troppo duramente per gli errori o i giorni off. Ricorda, tutti fanno errori mentre imparano qualcosa di nuovo.
Ti auguro tutto il meglio per le tue lezioni di guida.
Cordiali saluti.
Sicuramente già lo sa, quando si guida bisogna focalizzare lo sguardo in avanti, sul punto da raggiungere, in qualche modo quando arriviamo all'ostacolo abbiamo già elaborato come superarlo e siamo già ad acquisire i dati per l'ostacolo che viene dopo. Questo avviene naturalmente quando si acquisisce dimestichezza con il mezzo, sono frazioni di secondo, la nostra mente è un fantastico processore. A volte i processori si impallano e di solito basta riavviare il pc e tutto torna a funzionare correttamente. Il nostro processore, la nostra mente, non può essere resettata, ha bisogno di una scansione analitica e di una rimozione dei files danneggiati, anzi per dirla meglio l'analisi serve a trovare il processo che danneggia poi i files. Noi terapeuti non facciamo scuola guida, ma possiamo aiutarvi a guidare meglio.
Gentile utente, sta affrontando una nuova sfida. Quando si affrontano nuove sfide é normale "avere delle cadute". Come i bambini che iniziano a camminare, anche a lei può capitare qualche caduta. Si conceda di imparare anche commettendo qualche errore.
Qualora affrontare questo nuovo obiettivo dovesse diventare ostacolante per lei, le suggerisco di cercare supporto. In questo momento qualche caduta mi sembra del tutto fisiologico.
Un caro saluto,
Dott.ssa Del Giudice
Qualora affrontare questo nuovo obiettivo dovesse diventare ostacolante per lei, le suggerisco di cercare supporto. In questo momento qualche caduta mi sembra del tutto fisiologico.
Un caro saluto,
Dott.ssa Del Giudice
Gentile utente, dal suo racconto la prima cosa che emerge, a parer mio, è quanto per lei sia importante questo traguardo. A volte quando investiamo in qualcosa per la quale teniamo più di ogni cosa e vorremmo ottenerla al più presto, inconsciamente ci carichiamo di eccessiva responsabilità e pretesa verso noi stessi. Il nostro corpo così, potrebbe reagire in modo opposto a quello desiderato da noi, proprio perché siamo carichi emotivamente. Ciò a volte può portarci ad avere paura, immobilizzandoci ad esempio, o come dice lei "andando indietro e sbagliando". Le consiglio di chiedere il supporto di uno specialista per cercare insieme di accettare il fatto che cadere è normale e fisiologico ma soprattutto capire insieme come rialzarsi.
Gentilissima, prendere la patente rappresenta uno dei primi passaggi alla vita adulta nonché all’indipendenza dalla propria famiglia. È inoltre una tappa molto importante che può scatenare dei sentimenti di ambivalenza, da un lato la gioia di nuove conquiste dall’altro la paura di non essere in grado. Dalle sue parole deduco poi che questo traguardo sia talmente importante da voler riuscire bene, quindi è probabile che l’ansia da prestazione che sente sia indice della paura di non riuscire a raggiungere questo traguardo. Le consiglio di valutare la possibilità di iniziare un percorso per poter meglio comprendere da dove origina questo suo vissuto relativo all’esame della patente.
Buonasera. Talvolta, quando ci si lancia in una nuova avventura, piccola o grande che sia, all'inizio una certa dose di incoscienza ci aiuta a superare le difficoltà e le paure che sono connaturate ad ogni sperimentazione.
Poi può subentrare, anche all'improvviso, un'inattesa forma di timore: è come se d'un tratto ci si osservasse dall'esterno e non ci si sentisse adeguati all'obiettivo che ci si è prefissati di raggiungere. Un'immagine davvero esemplare è quella del giocatore di tennis che, a pochi punti dalla vittoria contro un avversario che la classifica statuisce essere più forte, viene preso da una sorta di blocco e perde la fluidità dei suoi colpi, si irrigidisce e rischia di fallire l'impresa che, viceversa, il resto del match ha dimostrato essere alla sua portata. Perciò il mio consiglio è quello di cercare di recuperare quell'iniziale spontaneità, che spesso dovrebbe guidare i nostri gesti anche in altre situazioni quotidiane: nel suo caso, recuperi quel senso di divertimento e libertà che la guida della moto le procura, immagini di percorrere, più che un semplice tratto di asfalto costellato di birilli da aggirare con destrezza, una strada immersa in un ameno paesaggio bucolico e vedrà che ritroverà l'iniziale scioltezza e disinvoltura momentaneamente smarrita.
Poi può subentrare, anche all'improvviso, un'inattesa forma di timore: è come se d'un tratto ci si osservasse dall'esterno e non ci si sentisse adeguati all'obiettivo che ci si è prefissati di raggiungere. Un'immagine davvero esemplare è quella del giocatore di tennis che, a pochi punti dalla vittoria contro un avversario che la classifica statuisce essere più forte, viene preso da una sorta di blocco e perde la fluidità dei suoi colpi, si irrigidisce e rischia di fallire l'impresa che, viceversa, il resto del match ha dimostrato essere alla sua portata. Perciò il mio consiglio è quello di cercare di recuperare quell'iniziale spontaneità, che spesso dovrebbe guidare i nostri gesti anche in altre situazioni quotidiane: nel suo caso, recuperi quel senso di divertimento e libertà che la guida della moto le procura, immagini di percorrere, più che un semplice tratto di asfalto costellato di birilli da aggirare con destrezza, una strada immersa in un ameno paesaggio bucolico e vedrà che ritroverà l'iniziale scioltezza e disinvoltura momentaneamente smarrita.
Ciao, mi dispiace sentire che stai avendo difficoltà durante la scuola guida per la patente della moto. È possibile che tu stia sperimentando ansia durante queste due guide più difficili, e questo potrebbe causarti un blocco mentale che ti fa andare indietro anziché in avanti.
È importante cercare di capire da dove viene questa ansia e trovare un modo per gestirla. Puoi provare a parlare con l'istruttore della scuola guida per capire se ci sono delle tecniche o degli esercizi che possono aiutarti a superare l'ansia e riacquistare fiducia nelle tue capacità di guida. Inoltre, potresti considerare di dedicare del tempo alla pratica individuale in un luogo sicuro per lavorare sul superamento degli ostacoli.
Ricorda che è normale sentirsi nervosi durante la scuola guida, soprattutto quando si sta imparando qualcosa di nuovo e potenzialmente pericoloso come guidare una moto. Sii gentile con te stesso e cerca di mantenere la calma durante le sessioni di guida, in modo da poter affrontare gli ostacoli con più sicurezza e determinazione. Buona fortuna e ricorda che con pratica e pazienza, riuscirai a superare anche le difficoltà più grandi. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di conoscenza.
Dott. Cordoba
È importante cercare di capire da dove viene questa ansia e trovare un modo per gestirla. Puoi provare a parlare con l'istruttore della scuola guida per capire se ci sono delle tecniche o degli esercizi che possono aiutarti a superare l'ansia e riacquistare fiducia nelle tue capacità di guida. Inoltre, potresti considerare di dedicare del tempo alla pratica individuale in un luogo sicuro per lavorare sul superamento degli ostacoli.
Ricorda che è normale sentirsi nervosi durante la scuola guida, soprattutto quando si sta imparando qualcosa di nuovo e potenzialmente pericoloso come guidare una moto. Sii gentile con te stesso e cerca di mantenere la calma durante le sessioni di guida, in modo da poter affrontare gli ostacoli con più sicurezza e determinazione. Buona fortuna e ricorda che con pratica e pazienza, riuscirai a superare anche le difficoltà più grandi. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di conoscenza.
Dott. Cordoba
La tua esperienza durante le lezioni di guida della moto potrebbe essere legata all'ansia, soprattutto se hai notato un peggioramento nelle tue prestazioni senza un motivo apparente. L'ansia può influenzare le nostre abilità motorie e la nostra capacità di concentrarci, portando a errori che altrimenti non faremmo. Ecco alcune strategie che potrebbero aiutarti a gestire l'ansia e migliorare le tue performance:
Strategie per Gestire l'Ansia Durante la Guida
Tecniche di Rilassamento Prima delle Lezioni
Respirazione Profonda: Prima di iniziare la lezione, pratica qualche minuto di respirazione profonda. Inspira lentamente dal naso, trattieni il respiro per un paio di secondi, poi espira lentamente dalla bocca.
Progressive Muscle Relaxation: Questa tecnica consiste nel contrarre e poi rilassare diversi gruppi muscolari del corpo, il che può aiutare a ridurre la tensione fisica.
Visualizzazione Positiva
Immagina il Successo: Prima di iniziare la lezione, prenditi un momento per chiudere gli occhi e immaginarti mentre affronti con successo il percorso. Visualizza te stesso superare ogni ostacolo con calma e sicurezza.
Pratica Graduale
Ripeti i Passaggi: Se ci sono particolari ostacoli che ti causano problemi, chiedi al tuo istruttore se puoi praticarli più volte, lentamente, fino a sentirti più a tuo agio.
Incrementa Gradualmente la Difficoltà: Inizia con gli ostacoli più semplici e passa a quelli più difficili man mano che acquisti fiducia.
Tecniche di Gestione del Pensiero
Affronta i Pensieri Negativi: Quando ti senti ansiosa, è utile identificare i pensieri negativi che passano per la tua mente (es. "Non ci riuscirò mai") e sostituirli con pensieri più positivi e realistici (es. "Posso migliorare con la pratica").
Diario di Guida: Tieni un diario delle tue lezioni di guida, annotando ciò che è andato bene e ciò che puoi migliorare. Questo ti aiuterà a vedere i progressi nel tempo e a identificare aree specifiche su cui lavorare.
Supporto e Comunicazione
Parla con il tuo Istruttore: Comunica al tuo istruttore le tue preoccupazioni. Un buon istruttore dovrebbe essere in grado di offrirti supporto e adattare le lezioni alle tue esigenze.
Chiedi Feedback: Chiedi al tuo istruttore un feedback costruttivo e specifico su come migliorare.
Tecniche di Mindfulness
Rimani nel Momento: Quando ti senti ansiosa, cerca di riportare la tua attenzione al momento presente. Concentrati su ciò che stai facendo in quel preciso istante, piuttosto che su ciò che potrebbe andare storto.
Risorse e Approfondimenti
App di Mindfulness: App come Calm, Headspace, e Insight Timer offrono esercizi di mindfulness e tecniche di rilassamento che puoi utilizzare prima delle lezioni.
Libri e Guide: Considera di leggere libri che trattano l'ansia e la gestione dello stress. "The Anxiety and Phobia Workbook" di Edmund Bourne offre numerosi esercizi pratici.
È comprensibile sentirsi frustrati quando sembra di andare indietro invece di fare progressi, ma è importante ricordare che l'apprendimento spesso non è lineare. Affrontare l'ansia richiede tempo e pratica, ma con le giuste strategie e il supporto adeguato, puoi migliorare e superare questi ostacoli. Non scoraggiarti e continua a lavorare su te stessa con pazienza e determinazione. Buona fortuna!
Caro utente, non direi che sta andando indietro anzi, probabilmente più va avanti ,più prende cosapevolezza di cio che sta facendo e si sente responsabile del suo apprendimento. Dare un nome a tutto cio che proviamo non serve,è molto piu utile osservare l'emozioni, stare con il percepito. Valuti anche la sana agitazione: data dal valore che diamo all'azione che diamo compiendo.
In bocca al Lupo, un abbraccio Dott.ssa Giorgia Schina
In bocca al Lupo, un abbraccio Dott.ssa Giorgia Schina
Gentile utente,
grazie per aver condiviso la Sua esperienza. Posso immaginare quanto possa essere frustrante e preoccupante affrontare queste difficoltà durante le lezioni di guida. Le Sue preoccupazioni sono assolutamente comprensibili.
È possibile che l'ansia stia giocando un ruolo significativo in quello che sta vivendo. L'ansia può influenzare il nostro rendimento in vari modi, portando a sentirsi sopraffatti e meno sicuri nelle proprie capacità. Quando ci sentiamo sotto pressione, la nostra mente può focalizzarsi sui timori di fallimento, rendendo più difficile concentrarsi e reagire con calma agli ostacoli.
Quello che sta descrivendo – il fatto che inizialmente andava tutto bene e poi ha iniziato a sentirsi bloccata e insicura, fino al punto di cadere – è un segnale che potrebbe indicare un aumento del livello di ansia. È importante riconoscere che queste sensazioni sono comuni e possono essere affrontate con strategie adeguate.
Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarLa: provi a fare esercizi di respirazione profonda prima di iniziare la lezione di guida, prenda qualche minuto per rilassarsi e calmare il sistema nervoso. Un'altra tecnica utile potrebbe essere la visualizzazione positiva, immaginare se stessa mentre supera gli ostacoli con successo può aumentare la fiducia in sé stessa. Se durante la lezione si sente sopraffatta, non esiti a chiedere all'istruttore di fermarsi per qualche minuto, una breve pausa può aiutarLa a ritrovare la calma e a riprendere con maggiore concentrazione. Comunichi le Sue preoccupazioni al Suo istruttore di guida, gli istruttori esperti sono spesso abituati a gestire l'ansia degli allievi e possono offrire suggerimenti pratici e supporto.
Ricordi che l'apprendimento richiede tempo e che è normale avere alti e bassi. Ogni lezione è un'opportunità per migliorare, anche se può sembrare difficile in quel momento. Se queste strategie non dovessero essere sufficienti e l'ansia continua a interferire con il Suo progresso, potrebbe essere utile considerare un breve percorso di consulenza psicologica per affrontare più a fondo queste difficoltà.
Un caro saluto,
dott.ssa Pinella Chionna
grazie per aver condiviso la Sua esperienza. Posso immaginare quanto possa essere frustrante e preoccupante affrontare queste difficoltà durante le lezioni di guida. Le Sue preoccupazioni sono assolutamente comprensibili.
È possibile che l'ansia stia giocando un ruolo significativo in quello che sta vivendo. L'ansia può influenzare il nostro rendimento in vari modi, portando a sentirsi sopraffatti e meno sicuri nelle proprie capacità. Quando ci sentiamo sotto pressione, la nostra mente può focalizzarsi sui timori di fallimento, rendendo più difficile concentrarsi e reagire con calma agli ostacoli.
Quello che sta descrivendo – il fatto che inizialmente andava tutto bene e poi ha iniziato a sentirsi bloccata e insicura, fino al punto di cadere – è un segnale che potrebbe indicare un aumento del livello di ansia. È importante riconoscere che queste sensazioni sono comuni e possono essere affrontate con strategie adeguate.
Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarLa: provi a fare esercizi di respirazione profonda prima di iniziare la lezione di guida, prenda qualche minuto per rilassarsi e calmare il sistema nervoso. Un'altra tecnica utile potrebbe essere la visualizzazione positiva, immaginare se stessa mentre supera gli ostacoli con successo può aumentare la fiducia in sé stessa. Se durante la lezione si sente sopraffatta, non esiti a chiedere all'istruttore di fermarsi per qualche minuto, una breve pausa può aiutarLa a ritrovare la calma e a riprendere con maggiore concentrazione. Comunichi le Sue preoccupazioni al Suo istruttore di guida, gli istruttori esperti sono spesso abituati a gestire l'ansia degli allievi e possono offrire suggerimenti pratici e supporto.
Ricordi che l'apprendimento richiede tempo e che è normale avere alti e bassi. Ogni lezione è un'opportunità per migliorare, anche se può sembrare difficile in quel momento. Se queste strategie non dovessero essere sufficienti e l'ansia continua a interferire con il Suo progresso, potrebbe essere utile considerare un breve percorso di consulenza psicologica per affrontare più a fondo queste difficoltà.
Un caro saluto,
dott.ssa Pinella Chionna
La situazione che descrive potrebbe effettivamente essere legata a un aumento di ansia, specialmente se ha notato un cambiamento improvviso nel suo rendimento e nella sua sicurezza durante le guide. L'ansia può influenzare negativamente la capacità di concentrarsi e di affrontare le sfide, portando a un senso di blocco e insicurezza.
Le suggerirei di considerare un percorso di supporto psicologico mirato a gestire l'ansia e a migliorare la sua autostima e il controllo emotivo. Un terapeuta specializzato potrà aiutarla a identificare le cause specifiche della sua ansia e a sviluppare strategie per affrontarla in modo efficace. Questo intervento potrebbe includere tecniche di rilassamento, esercizi di concentrazione e un lavoro sulle sue aspettative e paure.
Restando a disposizione per ulteriori informazioni, le auguro un buon proseguimento e successo nella sua scuola guida.
Cordiali saluti
Le suggerirei di considerare un percorso di supporto psicologico mirato a gestire l'ansia e a migliorare la sua autostima e il controllo emotivo. Un terapeuta specializzato potrà aiutarla a identificare le cause specifiche della sua ansia e a sviluppare strategie per affrontarla in modo efficace. Questo intervento potrebbe includere tecniche di rilassamento, esercizi di concentrazione e un lavoro sulle sue aspettative e paure.
Restando a disposizione per ulteriori informazioni, le auguro un buon proseguimento e successo nella sua scuola guida.
Cordiali saluti
Buongiorno, provare ansia e’ normale quando siamo posti di fronte ad una nuova sfida. Per il momento cerchi di normalizzare quello che le sta accadendo e si conceda degli errori che non sono fallimenti ma semplicemente nuove opportunità di crescita e di apprendimento . Qualora dovesse sentire questa ansia come troppo invalidante, cerchi supporto per approfondire maggiormente la questione. I miei auguri.
Salve, si chieda se questo suo desiderio di guidare una moto non possa essere accompagnato da timori più o meno insinuati da altri vicini a lei.
A volte dopo il primo slancio i moniti degli altri diventano anche nostri.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
A volte dopo il primo slancio i moniti degli altri diventano anche nostri.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Gentile utente, è normale sentirsi ansiosi quando si sta imparando a guidare, soprattutto in situazioni nuove come la moto. La cosa importante è continuare a praticare e non scoraggiarsi. Parlarne con un esperto può sicuramente fornire strumenti utili per affrontare l’ansia.
In bocca al lupo!
In bocca al lupo!
Buonasera,
grazie per aver condiviso la sua esperienza. È comprensibile che le difficoltà incontrate durante le ultime lezioni di scuola guida possano essere fonte di frustrazione e preoccupazione.
L'ansia può certamente influire sulle prestazioni, specialmente in situazioni che richiedono concentrazione e coordinazione come la guida della moto. È possibile che, dopo le prime difficoltà, l'ansia sia aumentata, causando un effetto a catena che ha peggiorato la situazione.
Se l'ansia continua a influenzare negativamente la sua capacità di guidare, potrebbe essere utile discuterne con un professionista della salute mentale. Un terapeuta può aiutarla a esplorare le cause sottostanti dell'ansia e a sviluppare strategie per gestirla in modo più efficace.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda o approfondimento.
Cordiali saluti.
grazie per aver condiviso la sua esperienza. È comprensibile che le difficoltà incontrate durante le ultime lezioni di scuola guida possano essere fonte di frustrazione e preoccupazione.
L'ansia può certamente influire sulle prestazioni, specialmente in situazioni che richiedono concentrazione e coordinazione come la guida della moto. È possibile che, dopo le prime difficoltà, l'ansia sia aumentata, causando un effetto a catena che ha peggiorato la situazione.
Se l'ansia continua a influenzare negativamente la sua capacità di guidare, potrebbe essere utile discuterne con un professionista della salute mentale. Un terapeuta può aiutarla a esplorare le cause sottostanti dell'ansia e a sviluppare strategie per gestirla in modo più efficace.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda o approfondimento.
Cordiali saluti.
Buonasera, grazie per la sua condivisione.
Quello che lei si dice internamente e ciò che prova in relazione al prendere la patente, unito all'importanza che lei da a questo obiettivo, può farle vivere questo passaggio con uno stato ansioso di fondo.
Sarebbe utile esplorare cosa rappresenta per lei tale obiettivo e come gestire l'attivazione emotiva e fisica che prova prima, durante e dopo la guida.
A presto
VB
Quello che lei si dice internamente e ciò che prova in relazione al prendere la patente, unito all'importanza che lei da a questo obiettivo, può farle vivere questo passaggio con uno stato ansioso di fondo.
Sarebbe utile esplorare cosa rappresenta per lei tale obiettivo e come gestire l'attivazione emotiva e fisica che prova prima, durante e dopo la guida.
A presto
VB
Salve,
quello che descrivi potrebbe effettivamente essere legato all'ansia. L'ansia può manifestarsi in situazioni in cui ci sentiamo sotto pressione o temiamo di non essere all'altezza. In questi casi, può accadere che, invece di migliorare, ci si senta bloccati o si percepisca un peggioramento delle proprie prestazioni. Questo meccanismo è spesso legato a pensieri automatici negativi, che aumentano il livello di tensione e riducono la capacità di concentrazione.
Cadere o non riuscire a superare gli ostacoli può aver generato una paura di ripetere l'errore, innescando un circolo vizioso che amplifica l'ansia. È importante lavorare su questi aspetti per recuperare la fiducia in sé stessi e la serenità necessaria per affrontare il percorso.
Sarebbe utile e consigliato approfondire la situazione rivolgendosi ad uno specialista, che potrebbe aiutarti a gestire al meglio queste difficoltà e ritrovare la tranquillità.
Dott.ssa Silvia Parisi - Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
quello che descrivi potrebbe effettivamente essere legato all'ansia. L'ansia può manifestarsi in situazioni in cui ci sentiamo sotto pressione o temiamo di non essere all'altezza. In questi casi, può accadere che, invece di migliorare, ci si senta bloccati o si percepisca un peggioramento delle proprie prestazioni. Questo meccanismo è spesso legato a pensieri automatici negativi, che aumentano il livello di tensione e riducono la capacità di concentrazione.
Cadere o non riuscire a superare gli ostacoli può aver generato una paura di ripetere l'errore, innescando un circolo vizioso che amplifica l'ansia. È importante lavorare su questi aspetti per recuperare la fiducia in sé stessi e la serenità necessaria per affrontare il percorso.
Sarebbe utile e consigliato approfondire la situazione rivolgendosi ad uno specialista, che potrebbe aiutarti a gestire al meglio queste difficoltà e ritrovare la tranquillità.
Dott.ssa Silvia Parisi - Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
salve, la difficoltà a compiere azioni o progetti che prima si svolgevano facilmente è spesso dovuta ad ansia (anticipatoria, generalizzata, o altro tipo). La qualità e l'intensità dell'ansia stessa va valutata rispetto ad alcuni criteri per capire se sta dentro un range "normale" o se rischia di compromettere l'obiettivo. Mi sembra comune che avvicinandosi un esame che per lei pare così desiderato ed importante, possa avere dei momenti di tensione ed ansia.
Ne ha parlato con qualcuno? amici, genitori, insegnante scuola guida? ha potuto farsi sostenere ed aiutare nell'avvicinamento della data dell'esame pratico?
Infine, solo a titolo statistico, sappia che gli esami di scuola guida pratica in grande percentuale quando non vengono superati è per la concomitanza di forti stati ansiosi. In queste occasioni è fondamentale non perdersi d'animo, non sentirsi inadeguati, troppo frustrati o vergognarsene poiché è del tutto normale e soprattutto condizioni emotive come quelle descritte possono diventare un ostacolo sotterraneo, ma molto potente alla possibilità di rifare l'esame e superarlo
Ne ha parlato con qualcuno? amici, genitori, insegnante scuola guida? ha potuto farsi sostenere ed aiutare nell'avvicinamento della data dell'esame pratico?
Infine, solo a titolo statistico, sappia che gli esami di scuola guida pratica in grande percentuale quando non vengono superati è per la concomitanza di forti stati ansiosi. In queste occasioni è fondamentale non perdersi d'animo, non sentirsi inadeguati, troppo frustrati o vergognarsene poiché è del tutto normale e soprattutto condizioni emotive come quelle descritte possono diventare un ostacolo sotterraneo, ma molto potente alla possibilità di rifare l'esame e superarlo
Salve, quello che sta vivendo è molto probabilmente un blocco dovuto all’ansia e alla paura di sbagliare. Succede spesso quando iniziamo a essere più consapevoli delle difficoltà o dopo una brutta esperienza, come una caduta. È come se la mente entrasse in modalità “protezione” e iniziasse a farla dubitare delle sue capacità.
La prossima volta che ha la lezione di guida, prima di salire sulla moto, faccia qualche respiro profondo: l’ansia tende ad irrigidire il corpo e questo peggiora la guida.
Provi a non fissarsi sugli errori passati : ogni volta che pensa alla caduta o agli ostacoli, il cervello li registra come pericoli reali. Provi invece a visualizzarsi mentre fa il percorso bene, senza problemi.
A tutti capita di avere alti e bassi nell’apprendimento! Il fatto che prima andasse bene significa che ha già le capacità, deve solo ritrovare la sicurezza.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa
La prossima volta che ha la lezione di guida, prima di salire sulla moto, faccia qualche respiro profondo: l’ansia tende ad irrigidire il corpo e questo peggiora la guida.
Provi a non fissarsi sugli errori passati : ogni volta che pensa alla caduta o agli ostacoli, il cervello li registra come pericoli reali. Provi invece a visualizzarsi mentre fa il percorso bene, senza problemi.
A tutti capita di avere alti e bassi nell’apprendimento! Il fatto che prima andasse bene significa che ha già le capacità, deve solo ritrovare la sicurezza.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa
L'ansia da prestazione per un esame, una guida, un colloquio...È una sensazione normale: aiuta la persona a focalizzarsi sul compito, a prepararsi. Continui con le guide e vedrà che piano piano acquisterà dimestichezza. In bocca al lupo per questo suo percorso!
Buonasera, mi dispiace per le sue difficoltà. Mi colpisce il fatto che chieda se si possa parlare o meno di ansia, sembrerebbe che si stia concentrando sulla prestazione e sui problemi che sta incontrando nella pratica di guida. L'ansia è uno stato emotivo e nessuno meglio di lei può comprendere se questa sia ansia. Mi chiederei quindi cosa ha sentito durante queste ultime due guide.
Gentile utente, si, può essere ansia. L'ansia è un sintomo comune che si manifesta come espressione di contenuti psicologici ed emotivi individuali, spesso inconsci, che possono complicare il vissuto e a volte bloccarlo, come nel suo caso. Nel corpo si somatizza con una riduzione di respirazione profonda e con un accumulo di aria in eccesso (la fase della espirazione diviene meno completa) che genera un circolo vizioso di tensione psico-fisica. Questo quadro corporeo spesso si accompagna anche alla preoccupazione anticipatoria di non riuscire in qualcosa di molto sperato. Quel che le consiglio è di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per intraprendere un percorso verso la consapevolezza e la risoluzione delle cause che la originano e possibilmente, scegliere un approccio psico-corporeo considerando che la mente ed il corpo sono un tutt'uno inscindibile. Spero di esserle stato di aiuto. Cordiali saluti e buone cose, dottor Stefano Angeletti.
Buongiorno, è possibile che una quota d'ansia stia influenzando la sua capacità di affrontare gli ostacoli durante la guida. Questo può succedere quando ci si concentra molto su un risultato o si teme di non riuscire. Un supporto psicologico potrebbe essere utile per esplorare queste emozioni e sviluppare strategie per elaborare le difficoltà, permettendole di riprendere il percorso con maggiore fiducia e tranquillità.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Stai vivendo un *blocco della performance*: più temi di sbagliare, più il corpo si irrigidisce e la mente si confonde. È come cercare di restare a galla sforzandosi di non affondare: più ti agiti, più vai giù.
La soluzione? Invece di fissarti sugli ostacoli, focalizzati sul movimento fluido. Prova a guidare con l’atteggiamento di chi *sa già farlo*, senza analizzarsi troppo. Il segreto della padronanza sta nel lasciarsi andare, non nel controllare ogni dettaglio.
La soluzione? Invece di fissarti sugli ostacoli, focalizzati sul movimento fluido. Prova a guidare con l’atteggiamento di chi *sa già farlo*, senza analizzarsi troppo. Il segreto della padronanza sta nel lasciarsi andare, non nel controllare ogni dettaglio.
Salve, da ciò che espone potrebbe essere ansia. Ciò che sarebbe importante fare è sicuramente indagare meglio ciò che questo traguardo per lei rappresenta e sopratutto entrare emotivamente nel momento in cui sente il blocco così da poter vedere cosa questo rappresenta.
Buongiorno, comprendo il suo stato; proprio perchè sta andando "avanti" che le sembra di tornare indietro: probabilmente si avvicina il momento di superare l'esame di guida.
L'ansia che lei descrive può derivare da una reazione temporanea ad affrontare la situazione che Le puo sembrare piu complessa man mano che la guida diventa piu tecnica.
Potrebbe esserle di aiuto prendere una maggiore consapevolezza dell'"importanza" del superamento dell'esame e prima di affrontare la guida effettuare tecniche di respirazione "tecniche di rilassamento" che potrebbe abbassare i livelli di ansia.
Qualora la situazione non migliori le consiglio di rivolgersi ad un professionista.
Cordiali saluti
Dott.ssa Patrizia Ziti
L'ansia che lei descrive può derivare da una reazione temporanea ad affrontare la situazione che Le puo sembrare piu complessa man mano che la guida diventa piu tecnica.
Potrebbe esserle di aiuto prendere una maggiore consapevolezza dell'"importanza" del superamento dell'esame e prima di affrontare la guida effettuare tecniche di respirazione "tecniche di rilassamento" che potrebbe abbassare i livelli di ansia.
Qualora la situazione non migliori le consiglio di rivolgersi ad un professionista.
Cordiali saluti
Dott.ssa Patrizia Ziti
Gentile.
E' normale avere un po' di ansia e preoccupazione quando si guida un mezzo nuovo, se non fosse che appunto è nuovo e non si ha ancora padronanza nel guidarlo.
Credo che con qualche seduta da uno psicologo possa facilmente gestire questa condizione.
Un saluto.
E' normale avere un po' di ansia e preoccupazione quando si guida un mezzo nuovo, se non fosse che appunto è nuovo e non si ha ancora padronanza nel guidarlo.
Credo che con qualche seduta da uno psicologo possa facilmente gestire questa condizione.
Un saluto.
Ciao,
quello che stai descrivendo potrebbe essere effettivamente legato all'ansia, che può manifestarsi in modo improvviso e inaspettato, soprattutto quando ci si trova di fronte a una nuova sfida o quando il livello di difficoltà percepito aumenta. È normale, a volte, sentirsi bloccati o avere delle difficoltà quando ci si trova a dover affrontare qualcosa che può generare tensione o paura, come la guida di una moto.
L'ansia può interferire con il nostro processo di apprendimento, portandoci a concentrarci su eventuali errori o ostacoli in modo eccessivo. Quando accade questo, possiamo sentirci sopraffatti e, invece di proseguire con fiducia, iniziamo a preoccuparci di ogni piccolo errore. Questo atteggiamento può far sembrare che, invece di fare progressi, ci stiamo "bloccando" o addirittura "andando indietro", come nel tuo caso.
Un altro aspetto importante è che, dopo una caduta, che per quanto possa sembrare una piccola cosa, la nostra mente può iniziare a focalizzarsi sul fallimento, alimentando la paura di ricadere nell'errore e aumentando ulteriormente l'ansia. La paura del fallimento può rallentare il progresso e farci sembrare meno capaci di quanto non siamo in realtà.
Quello che ti consiglio è di cercare di non giudicarti troppo duramente. Sii gentile con te stessa e ricorda che tutti, anche i motociclisti più esperti, fanno degli errori, soprattutto all'inizio. Ogni caduta o ostacolo non è un segno di incapacità, ma piuttosto una parte del processo di apprendimento. Ti consiglio di provare a concentrarti su un obiettivo alla volta, come superare un ostacolo senza giudicare troppo il tuo rendimento complessivo. Inoltre, se senti che l'ansia è un fattore che ti blocca, potresti provare a fare degli esercizi di rilassamento, come la respirazione profonda o la visualizzazione positiva, prima delle lezioni per calmarne l'impatto.
Parlane anche con il tuo istruttore: probabilmente saprà rassicurarti, darti dei suggerimenti pratici e aiutarti a lavorare su queste difficoltà in modo più graduale, senza pressione. E non dimenticare che è del tutto normale avere dei momenti di difficoltà: la crescita avviene proprio affrontando e superando questi ostacoli.
Se senti che l'ansia continua a influenzare molto il tuo percorso, potrebbe essere utile esplorare un po' più a fondo questi sentimenti, magari parlando con uno psicologo per ottenere delle strategie più specifiche per affrontare l'ansia in modo efficace.
Spero che tu riesca a superare questo momento di difficoltà e a proseguire con fiducia nel tuo percorso! Se hai bisogno di altri consigli, sono qui per aiutarti.
quello che stai descrivendo potrebbe essere effettivamente legato all'ansia, che può manifestarsi in modo improvviso e inaspettato, soprattutto quando ci si trova di fronte a una nuova sfida o quando il livello di difficoltà percepito aumenta. È normale, a volte, sentirsi bloccati o avere delle difficoltà quando ci si trova a dover affrontare qualcosa che può generare tensione o paura, come la guida di una moto.
L'ansia può interferire con il nostro processo di apprendimento, portandoci a concentrarci su eventuali errori o ostacoli in modo eccessivo. Quando accade questo, possiamo sentirci sopraffatti e, invece di proseguire con fiducia, iniziamo a preoccuparci di ogni piccolo errore. Questo atteggiamento può far sembrare che, invece di fare progressi, ci stiamo "bloccando" o addirittura "andando indietro", come nel tuo caso.
Un altro aspetto importante è che, dopo una caduta, che per quanto possa sembrare una piccola cosa, la nostra mente può iniziare a focalizzarsi sul fallimento, alimentando la paura di ricadere nell'errore e aumentando ulteriormente l'ansia. La paura del fallimento può rallentare il progresso e farci sembrare meno capaci di quanto non siamo in realtà.
Quello che ti consiglio è di cercare di non giudicarti troppo duramente. Sii gentile con te stessa e ricorda che tutti, anche i motociclisti più esperti, fanno degli errori, soprattutto all'inizio. Ogni caduta o ostacolo non è un segno di incapacità, ma piuttosto una parte del processo di apprendimento. Ti consiglio di provare a concentrarti su un obiettivo alla volta, come superare un ostacolo senza giudicare troppo il tuo rendimento complessivo. Inoltre, se senti che l'ansia è un fattore che ti blocca, potresti provare a fare degli esercizi di rilassamento, come la respirazione profonda o la visualizzazione positiva, prima delle lezioni per calmarne l'impatto.
Parlane anche con il tuo istruttore: probabilmente saprà rassicurarti, darti dei suggerimenti pratici e aiutarti a lavorare su queste difficoltà in modo più graduale, senza pressione. E non dimenticare che è del tutto normale avere dei momenti di difficoltà: la crescita avviene proprio affrontando e superando questi ostacoli.
Se senti che l'ansia continua a influenzare molto il tuo percorso, potrebbe essere utile esplorare un po' più a fondo questi sentimenti, magari parlando con uno psicologo per ottenere delle strategie più specifiche per affrontare l'ansia in modo efficace.
Spero che tu riesca a superare questo momento di difficoltà e a proseguire con fiducia nel tuo percorso! Se hai bisogno di altri consigli, sono qui per aiutarti.
Buongiorno, cosa è cambiato dalla scorsa volta che hai provato a fare il percorso? Insieme possiamo capire il motivo di questa situazione, perchè adesso e perchè si manifesta così. Insieme possiamo imparare delle strategie utili per poter gestire queste situazioni e poi quindi concorrere per l'obiettivo. Dott.ssa Alessandra Corti
Buongiorno,
sì, potrebbe trattarsi di ansia. Quando temiamo di sbagliare, il corpo si irrigidisce, l’attenzione si frammenta e la performance ne risente — creando un circolo vizioso.
Nel lavoro cognitivo-comportamentale si impara a gestire questi pensieri e a spezzare il blocco, ritrovando sicurezza passo dopo passo.
Non è un passo indietro, è solo un segnale che merita ascolto.
Un caro saluto,
dott. Jacopo Modoni
sì, potrebbe trattarsi di ansia. Quando temiamo di sbagliare, il corpo si irrigidisce, l’attenzione si frammenta e la performance ne risente — creando un circolo vizioso.
Nel lavoro cognitivo-comportamentale si impara a gestire questi pensieri e a spezzare il blocco, ritrovando sicurezza passo dopo passo.
Non è un passo indietro, è solo un segnale che merita ascolto.
Un caro saluto,
dott. Jacopo Modoni
Gentile utente, quello che descrive può certamente avere a che fare con una manifestazione d’ansia. A volte, quando ci troviamo a dover affrontare una prova che implica giudizio, aspettativa o esposizione, il corpo e la mente rispondono con un blocco che non sempre è proporzionato alla situazione oggettiva. Non è raro che, proprio quando ci si avvicina a un traguardo, emergano difficoltà inattese. L’inconscio ha i suoi tempi e i suoi modi. Parlarne con un professionista può aiutarla a comprendere meglio il significato di ciò che sta accadendo, e a ritrovare fiducia nelle sue capacità. Un saluto
Gentile Utente, capisco che questo esame sia per lei importante e che ci tenga a fare bene. Penso che sia normale avere una quota d'ansia da prestazione. Inoltre, è comune che più ci si avvicina alla prova più le prestazioni peggiorno a causa dell'incremento dell'ansia. Aumenta la tensione ed aumentano gli errori, è normale. Quello che mi sento di dirle è che sicuramente questo non significa che lei boccerà la prova o farà male, anzi. Sono sicuro che questa ansia le darà la spinta per fare un buona prova che, si ricordi, non deve essere perfetta. È normale perché sta facendo una cosa che non ha mai fatto prima. Le faccio un grande in bocca al lupo
Buongiorno,
quello che descrive è un fenomeno che, in effetti, potrebbe essere legato all'ansia. Quando ci si avvicina all'obiettivo o a un esame la pressione che si sente dalle proprie aspettative e/o dal timore del giudizio aumenta considerevolmente.
Sotto stress la mente va in confusione e diventa più difficile eseguire al meglio le azioni da farsi, nel suo caso le prove di guida su circuito.
Un consiglio rapido e efficace che le posso dare è quello di concentrarsi sul singolo birillo e sul singolo tratto di strada per volta, portando l'attenzione su di essi,. procedendo un tratto alla volta nel qui e ora...e se non diventa per lei troppo complesso può anche provare a respirare in modo lento con inspirazioni e espirazioni dal naso. Dovrebbe. così, gestire un poco meglio lo stato di ansia.
quello che descrive è un fenomeno che, in effetti, potrebbe essere legato all'ansia. Quando ci si avvicina all'obiettivo o a un esame la pressione che si sente dalle proprie aspettative e/o dal timore del giudizio aumenta considerevolmente.
Sotto stress la mente va in confusione e diventa più difficile eseguire al meglio le azioni da farsi, nel suo caso le prove di guida su circuito.
Un consiglio rapido e efficace che le posso dare è quello di concentrarsi sul singolo birillo e sul singolo tratto di strada per volta, portando l'attenzione su di essi,. procedendo un tratto alla volta nel qui e ora...e se non diventa per lei troppo complesso può anche provare a respirare in modo lento con inspirazioni e espirazioni dal naso. Dovrebbe. così, gestire un poco meglio lo stato di ansia.
Salve,
potrebbe essere ansia o paura.
Andrebbero indagate bene le emozioni che prova prima delle guide e durante queste.
Inoltre andrebbero indagati i pensieri sottostanti.
Infine sarebbe opportuno imparare delle strategie per gestire questi suoi comportamenti.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Monia Michelini
potrebbe essere ansia o paura.
Andrebbero indagate bene le emozioni che prova prima delle guide e durante queste.
Inoltre andrebbero indagati i pensieri sottostanti.
Infine sarebbe opportuno imparare delle strategie per gestire questi suoi comportamenti.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Monia Michelini
Buonasera,
quello che racconta capita più spesso di quanto si pensi, e sì, può succedere che un momento di blocco o una difficoltà improvvisa siano legati all’ansia. Quando ci si mette alla prova, come nel caso della guida, può subentrare la paura di sbagliare o di non essere all’altezza, e questo innesca un meccanismo che finisce per bloccarci proprio su ciò che sappiamo già fare.
Il fatto che fino a poco tempo fa tutto stesse andando bene dimostra che le capacità ci sono. A volte è proprio l’aumento della pressione o l’attenzione eccessiva sul risultato che porta a sentirsi “paralizzati”.
È possibile lavorare su questi meccanismi e superare questi momenti. Se sente che questa difficoltà sta diventando difficile da gestire, può essere utile parlarne con uno psicologo: anche poche sedute possono aiutare a ritrovare fiducia e sciogliere l’ansia legata alla performance.
Se vuole, può scrivermi: sarò felice di ascoltarla e aiutarla.
Un caro saluto,
Dott. Francesco Di Maggio
quello che racconta capita più spesso di quanto si pensi, e sì, può succedere che un momento di blocco o una difficoltà improvvisa siano legati all’ansia. Quando ci si mette alla prova, come nel caso della guida, può subentrare la paura di sbagliare o di non essere all’altezza, e questo innesca un meccanismo che finisce per bloccarci proprio su ciò che sappiamo già fare.
Il fatto che fino a poco tempo fa tutto stesse andando bene dimostra che le capacità ci sono. A volte è proprio l’aumento della pressione o l’attenzione eccessiva sul risultato che porta a sentirsi “paralizzati”.
È possibile lavorare su questi meccanismi e superare questi momenti. Se sente che questa difficoltà sta diventando difficile da gestire, può essere utile parlarne con uno psicologo: anche poche sedute possono aiutare a ritrovare fiducia e sciogliere l’ansia legata alla performance.
Se vuole, può scrivermi: sarò felice di ascoltarla e aiutarla.
Un caro saluto,
Dott. Francesco Di Maggio
È normalissimo vivere momenti così quando si sta affrontando una sfida importante come prendere la patente, soprattutto quella della moto, che richiede equilibrio, coraggio e concentrazione. Ma sa cosa? Il fatto che ora si stia sentendo così non significa che sta andando indietro. Significa che sta realmente avanzando. Perché quando ci avviciniamo a un traguardo che conta, è proprio lì che l’ansia si fa sentire: è un segnale che si sta uscendo dalla propria zona di comfort. Non è necessariamente una cosa negativa. Ha già dimostrato di saper fare quel percorso. Il suo corpo e la sua mente lo sanno. Si fidi di sè stessa. La caduta non è un fallimento, è un passaggio. I birilli non sono ostacoli, ma tappe che stai imparando a dominare. Se però questi vissuti cominciassero a estendersi anche ad altri ambiti della sua vita quotidiana (sonno, alimentazione, umore, relazioni) allora sì, li attenzionerei un po' di più. Un caro saluto
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso il suo vissuto. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità.
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Ciao, sarebbe importante capire anzitutto se nel mentre di questi giorni a tuo avviso sia successo o cambiato qualcosa nella tua vita che possa averti portato a provare ansia. Altresì sarebbe fondamentale anche capire che significato possa avere per te questa patente e questo percorso nello specifico, al fine di indagare al meglio cosa stia accadendo
Salve ,quello che lei riferisce sembra essere un blocco che può manifestarsi anche in un secondo momento rispetto alla partenza di una nuova attivita.
Buonasera! Dalla situazione che mi descrive vedo una persona che sta affrontando delle prove per prendere la patente (un obiettivo sentito come importante) e che ogni tanto per l'ansia e l'agitazione commette qualche errore... Non vedo nulla di sbagliato o di strano. A volte nei percorsi di apprendimento si fanno passi avanti e passi indietro, è fisiologico. Si dia del tempo. Un saluto
Quello che descrive capita spesso quando l’ansia entra in gioco: più ci si concentra sulla paura di sbagliare, più i gesti diventano incerti. Non significa che non stia imparando, ma che le emozioni stanno interferendo con la fluidità. Succede di sentirsi ‘indietro’ proprio mentre si sta crescendo: può essere utile viversi gli errori come parte del percorso e non come una sconfitta.
Buongiorno
possono capitare giornate e momenti in cui ci si sente meno performanti nel fare i nostri compiti giornalieri. Provi a condividere con il suo istruttore come si è sentito/a in quelle guide, le saprà dare consigli tecnici che possono aiutarla.
Essere più gentili con sé stessi ci aiuta ad apprezzarci anche quando le cose non vanno come vorremmo.
E' solo all'inizio, insista nel raggiungere il suo obiettivo.
Per ottenere risultati il coraggio è il nostro alleato più grande che ci permette di raggiungere ciò che desideriamo.
Le auguro buone cose.
Saluti.
Dott.ssa Sonia Marini
possono capitare giornate e momenti in cui ci si sente meno performanti nel fare i nostri compiti giornalieri. Provi a condividere con il suo istruttore come si è sentito/a in quelle guide, le saprà dare consigli tecnici che possono aiutarla.
Essere più gentili con sé stessi ci aiuta ad apprezzarci anche quando le cose non vanno come vorremmo.
E' solo all'inizio, insista nel raggiungere il suo obiettivo.
Per ottenere risultati il coraggio è il nostro alleato più grande che ci permette di raggiungere ciò che desideriamo.
Le auguro buone cose.
Saluti.
Dott.ssa Sonia Marini
Salve,
si, un pò di ansia.
Ma non è solo per la patente in se e per se, ma per ciò che la moto ed una patente rappresentano.
In un valido rapporto di terapia potrebbe capire da cosa dipende.
Un caro saluto
Lavinia
si, un pò di ansia.
Ma non è solo per la patente in se e per se, ma per ciò che la moto ed una patente rappresentano.
In un valido rapporto di terapia potrebbe capire da cosa dipende.
Un caro saluto
Lavinia
Buongiorno, grazie per aver condiviso il tuo vissuto. Quello che stai vivendo è una situazione molto comune, e sì, è possibile che l’ansia stia giocando un ruolo importante in quello che stai sperimentando. Ti spiego.
Quando impariamo qualcosa di nuovo, soprattutto qualcosa che richiede coordinazione, attenzione e fiducia come guidare una moto, è normale avere un percorso altalenante. All’inizio c’è spesso un miglioramento veloce perché si parte da zero, ma poi, quando entri più nel dettaglio o inizi a percepire la “posta in gioco” (come l’esame o la paura di sbagliare), può subentrare una pressione che prima non c’era. E questa pressione può trasformarsi in ansia.
L’ansia ha l’effetto di “mettere in allerta” il corpo e la mente, ma quando supera una certa soglia, interferisce con le nostre capacità: il corpo diventa rigido, i pensieri si accavallano, perdi fiducia nei tuoi gesti e inizi a dubitare di te stessa anche in situazioni che prima affrontavi meglio. È come se la mente, invece di stare lì nel presente a guidare la moto, iniziasse a proiettarsi in un futuro negativo (“se sbaglio”, “se cado”, “se faccio brutta figura”), e questo toglie risorse preziose al qui e ora, dove invece servono concentrazione e calma.
Il fatto che prima riuscissi a fare il percorso senza particolari blocchi e ora ti senti regredita non significa che non sei capace. Spesso l’ansia fa proprio questo: ci fa sentire “peggiori” di ciò che siamo, mette in discussione le nostre capacità. Ma non è la verità, è una distorsione momentanea. La buona notizia è che si può lavorare su questo, sia con tecniche di gestione dell’ansia sia con un atteggiamento più gentile verso te stessa.
Stai imparando, ed è normale inciampare lungo la strada. Invece di giudicarti duramente, prova a pensare: “Ok, oggi è andata così, forse ero più tesa, ma non significa che non sono in grado. Ripartirò da qui, un passo alla volta”.
Se vorrai approfondire sono a disposizione.
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Raiano
Quando impariamo qualcosa di nuovo, soprattutto qualcosa che richiede coordinazione, attenzione e fiducia come guidare una moto, è normale avere un percorso altalenante. All’inizio c’è spesso un miglioramento veloce perché si parte da zero, ma poi, quando entri più nel dettaglio o inizi a percepire la “posta in gioco” (come l’esame o la paura di sbagliare), può subentrare una pressione che prima non c’era. E questa pressione può trasformarsi in ansia.
L’ansia ha l’effetto di “mettere in allerta” il corpo e la mente, ma quando supera una certa soglia, interferisce con le nostre capacità: il corpo diventa rigido, i pensieri si accavallano, perdi fiducia nei tuoi gesti e inizi a dubitare di te stessa anche in situazioni che prima affrontavi meglio. È come se la mente, invece di stare lì nel presente a guidare la moto, iniziasse a proiettarsi in un futuro negativo (“se sbaglio”, “se cado”, “se faccio brutta figura”), e questo toglie risorse preziose al qui e ora, dove invece servono concentrazione e calma.
Il fatto che prima riuscissi a fare il percorso senza particolari blocchi e ora ti senti regredita non significa che non sei capace. Spesso l’ansia fa proprio questo: ci fa sentire “peggiori” di ciò che siamo, mette in discussione le nostre capacità. Ma non è la verità, è una distorsione momentanea. La buona notizia è che si può lavorare su questo, sia con tecniche di gestione dell’ansia sia con un atteggiamento più gentile verso te stessa.
Stai imparando, ed è normale inciampare lungo la strada. Invece di giudicarti duramente, prova a pensare: “Ok, oggi è andata così, forse ero più tesa, ma non significa che non sono in grado. Ripartirò da qui, un passo alla volta”.
Se vorrai approfondire sono a disposizione.
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Raiano
Buongiorno, la ringrazio per la domanda.
Comprendo la sua difficoltà, sicuramente possono essere diversi i fattori che possono incidere sulla condizione da lei appena descritti e fra questi potrebbe essere presente anche la dimensione di ansia.
Dovrebbe provare a comprendere che cosa è che secondo lei è cambiato rispetto a quando andava tutto bene, al di là della scuola giuda è successo qualcosa nell'ultimo periodo per cui potrebbe esserci stato un cambiamento ?
Grazie
Comprendo la sua difficoltà, sicuramente possono essere diversi i fattori che possono incidere sulla condizione da lei appena descritti e fra questi potrebbe essere presente anche la dimensione di ansia.
Dovrebbe provare a comprendere che cosa è che secondo lei è cambiato rispetto a quando andava tutto bene, al di là della scuola giuda è successo qualcosa nell'ultimo periodo per cui potrebbe esserci stato un cambiamento ?
Grazie
Piuttosto che patologizzare un episodio del genere penso che lei tenga molto all'obiettiva che si è posta, tanto da approcciarsi in maniera rigida e poco flessibile (intendo a livello corporeo) tanto da impedirle di svolgere il compito nella maniera corretta (esattamente come desidera). Le consiglierei di provare a trovare un esercizio che le permetta di scaricare la tensione prima di andare a scuola guida che sia una corsa, un grido in mezzo al nulla, insomma qualcosa che le permetta di abbassare il battito cardiaco ed approcciarsi alla guida meno tesa.
Buonasera e grazie per aver condiviso questo momento così importante per lei.
Sta affrontando un percorso per nulla semplice che porta alla conquista di un traguardo importante, alla realizzazione di un sogno che per lei avrà un significato non da poco, quindi le sue reazioni sono certamente comprensibili.
La invito a riflettere su cosa sia per lei un ostacolo. Oggi si chiama "birillo", ma come ha affrontato gli altri ostacoli nella sua vita? Chi le è stato vicino? Chi ha fatto il tifo per lei? Che strategie ha utilizzato per superare le difficoltà? Quali sono i pensieri che accompagnano le sue cadute lungo la pista? Che emozioni ha provato percependosi "caduta"?
Può essere ansia, sì, ma non si concentri sull'etichettare quello che sta vivendo, ma cerchi di dare il significato giusto a quello che prova. Incontrare delle difficoltà lungo un percorso non vuol dire andare indietro, ma, al contrario, significa andare avanti con la necessità di recuperare le proprie potenzialità e metterle in atto con più fiducia.
Con l'augurio che possa prima accogliere e affrontare nel modo più giusto i suoi ostacoli e, solo dopo, superarli e conquistare ciò che desidera, la saluto cordialmente.
Dott.ssa Sofia Binanti
Sta affrontando un percorso per nulla semplice che porta alla conquista di un traguardo importante, alla realizzazione di un sogno che per lei avrà un significato non da poco, quindi le sue reazioni sono certamente comprensibili.
La invito a riflettere su cosa sia per lei un ostacolo. Oggi si chiama "birillo", ma come ha affrontato gli altri ostacoli nella sua vita? Chi le è stato vicino? Chi ha fatto il tifo per lei? Che strategie ha utilizzato per superare le difficoltà? Quali sono i pensieri che accompagnano le sue cadute lungo la pista? Che emozioni ha provato percependosi "caduta"?
Può essere ansia, sì, ma non si concentri sull'etichettare quello che sta vivendo, ma cerchi di dare il significato giusto a quello che prova. Incontrare delle difficoltà lungo un percorso non vuol dire andare indietro, ma, al contrario, significa andare avanti con la necessità di recuperare le proprie potenzialità e metterle in atto con più fiducia.
Con l'augurio che possa prima accogliere e affrontare nel modo più giusto i suoi ostacoli e, solo dopo, superarli e conquistare ciò che desidera, la saluto cordialmente.
Dott.ssa Sofia Binanti
Riconoscere di avere un problema è già un passo importante verso il cambiamento. Sono il dottor Massimiliano Siddi e ricevo in zona Mostacciano a Roma. Può prenotare un appuntamento.
Resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Salve, ciò che descrivi, potrebbe essere fisiologico.
Tuttavia, ti inviterei a non perdere la speranza, spesso tendiamo a caricarci di troppe aspettative, rimanendo delusi e intolleranti alle piccole frustrazioni.
Abbi pazienza e tempo nel migliorarti, a piccoli passi, sono certa che riuscirai nel tuo percorso di guida.
Un caro saluto!
Tuttavia, ti inviterei a non perdere la speranza, spesso tendiamo a caricarci di troppe aspettative, rimanendo delusi e intolleranti alle piccole frustrazioni.
Abbi pazienza e tempo nel migliorarti, a piccoli passi, sono certa che riuscirai nel tuo percorso di guida.
Un caro saluto!
Salve, da come descrive la situazione sembra che stia vivendo un momento di forte tensione e insicurezza legata alla prestazione, cosa che capita molto più spesso di quanto si pensi. È possibile che l’ansia, proprio perché le sta a cuore riuscire bene, si sia intensificata e stia interferendo con la concentrazione e i movimenti durante le lezioni di guida. Quando l’ansia prende il sopravvento, il corpo tende a irrigidirsi e la mente si riempie di pensieri di fallimento o paura di sbagliare — elementi che, paradossalmente, rendono più difficile riuscire in ciò che si sta facendo.
Non è un “andare indietro”, ma un segnale del corpo che mostra quanto sta vivendo con pressione e apprensione questa esperienza. Lavorare su come gestire l’ansia da prestazione e ricostruire la fiducia in sé può aiutarla a ritrovare sicurezza e fluidità.
Se desidera, resto disponibile per un colloquio psicologico in cui approfondire meglio ciò che le accade e individuare insieme strategie per affrontare questi blocchi.
Un caro saluto,
Dott.ssa Eleonora Scancamarra
Non è un “andare indietro”, ma un segnale del corpo che mostra quanto sta vivendo con pressione e apprensione questa esperienza. Lavorare su come gestire l’ansia da prestazione e ricostruire la fiducia in sé può aiutarla a ritrovare sicurezza e fluidità.
Se desidera, resto disponibile per un colloquio psicologico in cui approfondire meglio ciò che le accade e individuare insieme strategie per affrontare questi blocchi.
Un caro saluto,
Dott.ssa Eleonora Scancamarra
Buongiorno,
Questa sensazione che hai di andare indietro nella preparazione dell'esame pratico, potrebbe riferirsi all'ansia da esame, che potrebbe influenzare la capacità di reagire e il controllo della moto. Nel momento in cui dovessi sentirti ansiosa potresti provare delle tecniche di rilassamento e cosa molto importante: pensare al compito senza pensare all'esame. Mi auguro di esserti stata di aiuto. Buona giornata
Questa sensazione che hai di andare indietro nella preparazione dell'esame pratico, potrebbe riferirsi all'ansia da esame, che potrebbe influenzare la capacità di reagire e il controllo della moto. Nel momento in cui dovessi sentirti ansiosa potresti provare delle tecniche di rilassamento e cosa molto importante: pensare al compito senza pensare all'esame. Mi auguro di esserti stata di aiuto. Buona giornata
Buongiorno, mi dispiace per ciò che le è accaduto; è comprensibile che ciò che è successo abbia lasciato un impatto su di lei, creando, come da lei riportato, un blocco, il quale le causa maggior difficoltà nel perseguire l'obiettivo da lei desiderato.
Per capire se si tratti effettivamente di ansia, e di che tipo, senz'altro ci sarebbe bisogno di un colloquio più approfondito, ma sicuramente una componente ansiosa può contribuire a causarle questa sensazione di "andare indietro".
Consiglio un colloquio psicologico per esplorare meglio questi suoi vissuti e ricevere un supporto in questo momento di difficoltà
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
Un saluto
Per capire se si tratti effettivamente di ansia, e di che tipo, senz'altro ci sarebbe bisogno di un colloquio più approfondito, ma sicuramente una componente ansiosa può contribuire a causarle questa sensazione di "andare indietro".
Consiglio un colloquio psicologico per esplorare meglio questi suoi vissuti e ricevere un supporto in questo momento di difficoltà
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
Un saluto
Sì, è ansia da prestazione: la paura blocca il corpo e peggiora la performance. Non stai regredendo, sei sotto pressione. Utile lavorare sull’ansia con un terapeuta per recuperare sicurezza.
Sì, potrebbe essere ansia. All’inizio spesso si va avanti senza pensarci troppo, poi può arrivare la paura di sbagliare o di cadere e il corpo si irrigidisce. Quando succede, i movimenti diventano più difficili e sembra di andare indietro.
La caduta può aver aumentato questa tensione. Non significa che lei non sia capace o che stia peggiorando: è una reazione comune quando subentra la paura. Con meno pressione e più calma, di solito la sicurezza torna.
La caduta può aver aumentato questa tensione. Non significa che lei non sia capace o che stia peggiorando: è una reazione comune quando subentra la paura. Con meno pressione e più calma, di solito la sicurezza torna.
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