Dott.ssa
Giorgia Schina
Psicologa
·
Psicologa clinica
Altro
Monte Compatri 1 indirizzo
Esperienze
Il mio approccio unisce le competenze acquisite nel campo della psicologia clinica con tecniche avanzate di life coaching, mindfulness e aromaterapia. Questo mix olistico è progettato per offrire non solo soluzioni pratiche ed efficaci alle sfide personali, ma anche per insegnare l'arte di accogliere e gestire le emozioni, evitando che queste prendano il controllo della nostra vita.
La vera trasformazione inizia quando ci permettiamo di essere vulnerabili, di esplorare le nostre profondità e di affrontare ciò che realmente sentiamo. Ecco perché il mio lavoro, più che concentrarsi sulla semplice eliminazione dei sintomi, mira a costruire una profonda comprensione di sé e a promuovere un cambiamento significativo che parte dall'interno.
Perché scegliere di intraprendere questo viaggio con me? Perché credo fermamente nel potenziale di ogni individuo di fiorire e vivere una vita piena e soddisfacente. Attraverso un percorso personalizzato, basato sulle tue esigenze e sui tuoi obiettivi, ti offrirò gli strumenti e il supporto necessari per superare ostacoli, migliorare la tua qualità di vita e scoprire la versione più autentica e felice di te stesso.
Se sei pronto a iniziare il tuo percorso verso il benessere personale e desideri saperne di più su come posso aiutarti, ti invito a contattarmi. Insieme, possiamo scoprire come rendere la tua vita un capolavoro di felicità e realizzazione.
Ogni grande viaggio inizia con un piccolo passo. Sei pronto a fare il tuo?
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Attacco di panico
- Autostima
- Paura
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Colloquio psicologico clinico
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Coaching
150 € -
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Colloquio psicologico familiare
70 € -
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Indirizzi (2)
Via Saturnino Ciuffa 11, Monte Compatri 00077
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Accettato
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Pazienti accettati
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Recensioni
37 recensioni
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E
Elisa
Lavorare con Giorgia è stato ed è tuttora un percorso prezioso. Mi sta aiutando profondamente nella mia crescita personale, accompagnandomi con professionalità e sensibilità nell’affrontare la mia vita, le sfide quotidiane e i traumi irrisolti che portavo con me da tempo. La sua capacità di ascolto, la competenza e l’empatia che trasmette in ogni incontro fanno davvero la differenza. È una professionista eccezionale, capace di farti sentire compreso, accolto e sostenuto in ogni passo del tuo cammino. Vorrei solo averla incontrata prima
• Altro • Altro •
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S
Serena G.
Il primo colloquio è andato meglio di come mi aspettassi. Nonostante la mia grande” confusione “ la dottoressa è riuscita a capirmi facendo il punto della situazione. Sentirsi capiti non è mai cosa da poco .
• Giorgia Schina • consulenza online •
Dott.ssa Giorgia Schina
Che gioia leggerti!
Sono felice ti sia sentita compresa e accolta! É importante questo per me
Ti abbraccio
-
S
Sara
Grazie alla Dottoressa mi sono ritrovata, mi ha aiutata molto a risolvere i miei problemi e la risceglierei sempre! Professionale ma allo stesso tempo empatica e semplice nelle spiegazioni. Super dottoressa!
• Altro • Altro •
Dott.ssa Giorgia Schina
Che bello leggerti! Grazie per queste parole
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M
Maroangela
In mezz’ora è riuscita a leggermi dentro e a spiegarmi tantissimo delle mie risposte e comportamenti in questo mondo
In punta di piedi, ma vera e piena di empatia,
Stupendo• Giorgia Schina • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giorgia Schina
Che bellezza leggerti, grazie
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S
S.D
Conosco la dottoressa da tantissimi anni e devo dire che è un importante punto di riferimento per me e per mia figlia.
Ho intrapreso il percorso con lei e ora sta aiutando mia figlia a superare un momento particolarmente delicato.
È veramente una grandissima persona, di grande professionalità.• Studio Medico • sostegno psicologico adolescenti •
Dott.ssa Giorgia Schina
Grazie, felice di esserci e di accompagnarvi
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C
CF
La dottoressa Giorgia è gentile e disponibile. Ti accompagna nel percorso, dandoti ottimi spunti di riflessione. Ti lascia parlare molto e questo permette di liberarti delle tue emozioni.
Esperienza più che positiva!• Giorgia Schina • consulenza online •
Dott.ssa Giorgia Schina
Grazie di cuore
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L
Lele
Ottimo primo incontro, molto empatica e partecipativa, cosa molto rara nei primi appuntamenti. Mi ha dato da subito spunti di riflessione, credo di aver trovato la persona giusta per continuare il mio percorso e raggiungere i miei obbiettivi.Grazie di cuore
• Studio Medico • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giorgia Schina
Grazie, un onore per me
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F
Fabiola
Ottimo approccio e professionalità.
Spero di iniziare un bellissimo viaggio con delle belle premesse!• Giorgia Schina • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giorgia Schina
E' un piacere leggerti Fabiola, grazie per questo tuo riscontro. ti abbraccio
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V
veracini giada
La dottoressa ti mette molto a tua agio, sento di poter parlare liberamente. Ti da buoni spunti di riflessione. È capito ed è andata subito al nocciolo della questione da affrontare. Direi di poterla consigliare assolutamente.
• Giorgia Schina • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giorgia Schina
Grazie Cara Giada, ti leggo solo ora, felice di questo riscontro. un abbraccio
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E
E.S.
Il primo colloquio conoscitivo con la dottoressa Giorgia Schina è stato piacevole, illuminante e mi ha dato molti spunti di riflessione nonostante fosse la prima volta che ci vedessimo. Il modo che ha di comunicare è efficace, riesce a rendere concetti complessi, in modo semplice. È stata puntuale, disponibile e mi sono sentita a mio agio sin da subito. Approfondirò sicuramente continuando il nostro percorso insieme.
• Giorgia Schina • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giorgia Schina
Che piacere sentire questo, grazie!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, la psichiatra mi ha detto che Escitalopram potrebbe verosimilmente anche essere preso a vita...
Che problemi (fisici) può portare se preso a vita?
Grazie
Caro utente, sicuramente i colleghi psichiatri l'aiuteranno a comprendere meglio il significato di un farmaco preso a vita sia dal punto di vista fisico che mentale, ciò che ritengo invece importante io come psicologa, è il motivo per il quale ricorre a questo farmaco. Non so se sta gia affrontando un percorso psicologico ma, qualora non lo fosse, si ricordi che il lavoro integrato è fondamentale per ripristinare l'equilibrio psico fisico. Con lavoro integrato intendo appunto psicologo e psichiatra.
Il farmaco da solo non può bastare.
un abbraccio, dott.ssa Giorgia Schina
Buonasera,
sono una ragazza di 29 anni e mi trovo in una situazione di conflitto interiore, ansia e confusione.
Premetto che i miei genitori hanno sempre avuto un rapporto conflittuale, a causa di mio padre la situazione in famiglia era molto pesante e non ho avuto buoni esempi relazionali o grande appoggio emotivo fin da bambina. Mi trovavo sempre molto meglio fuori casa o, in ogni caso, al di fuori dell'ambiente famigliare. Mio padre non ha mai avuto rispetto di mia madre ed era molto assente fisicamente e dal punto di vista affettivo.
La mia prima relazione non è andata molto diversamente purtroppo, ero molto giovane (12 anni) e mi sono ritrovata ad entrare subito a contatto con la famiglia di lui, nonostante purtroppo lui ne combinasse di tutti i colori (tradimenti, comportamenti provocatori con altre ragazze anche sotto ai miei occhi, ripensamenti repentini, ecc.). La storia si è trascinata per 4 anni tra vari tira e molla, finché finalmente sono riuscita ad uscirne.
A 25 anni ho conosciuto il mio ex fidanzato, ha 8 anni più di me. Con lui le premesse erano ottime, si è sempre dimostrato disponibile nei miei confronti, mi ha fatta sentire come una sua priorità fin da subito, mi ha sempre capita nonostante a volte le mie reazioni fossero "condizionate" da eventi passati e non mi ha mai fatto pesare nulla. Credevo di non essere in grado di condividere spazi e tempo prolungato con un'altra persona, ma con lui è stato facilissimo. Causa Covid ho trascorso fin dall'inizio molto tempo da lui, ero arrivata a stare da lui 5 giorni su 7 e mi sono per la prima volta sentita a casa. L'unica cosa che mi metteva in difficoltà, era il fatto che spesso esagerava con il bere quando usciva, e gli ho sempre fatto presente che questo aspetto innescava in me una sorta di sfiducia causata dal fatto che anche mio padre ha sempre bevuto molto, troppo, inconsciamente si riaccendeva in me una brutta sensazione. Dopo due anni di relazione ho iniziato piano piano a perdere l'entusiasmo, è subentrata di nuovo l'apatia, e la mia attenzione ha iniziato a spostarsi su un collega che ha iniziato a darmi qualche attenzione in più ed ha 5 anni meno di me.
Morale della favola: non accettavo il fatto di essermi innamorata di questo collega a sua volta fidanzato, mi sentivo in colpa da morire nei confronti del mio ex che non si sarebbe mai meritato una cosa del genere da parte mia e sono finita in una specie di vortice. Esattamente un anno fa ho deciso di interrompere la relazione con il mio ex (che per mesi mi è comunque rimasto vicino nonostante il mio comportamento) e ho iniziato una frequentazione con questo mio collega, con il quale attualmente ho una relazione piuttosto complessa. Per come sono andate le cose, non percepisco questa relazione come stabile, sono piuttosto sfiduciata ed insicura, vivo in uno stato di ansia che non mi permette di percepire bene i suoi gesti. Sono capitate 3 occasioni in cui non è stato sincero con me per questioni di poco conto, e questo mi ha resa ancora più restia pur avendone discusso ed essere riusciti a chiarire la questione. Ho paura che possa ricapitare, ho paura che il rapporto sia superficiale, che alla prima occasione potrebbe rivolgere la sua attenzione verso un'altra persona come ha fatto in passato con me mentre era fidanzato (cosa che so benissimo di aver fatto anche io).
Lui cerca di rassicurarmi, dice di voler stare con me e costruire un futuro, ha espresso anche la volontà di convivere con me il prossimo anno o non appena sarà sistemato con la casa, ma più si comporta così più io mi chiudo. Le nostre discussioni sono spesso pesanti, entrambi gestiamo male l'insicurezza e lui dice di sentirsi sempre messo alla prova da me e vede un continuo peggioramento da parte mia. Provo un sentimento forte per lui ma mi sento bloccata, sto cercando un modo per gestire la cosa sapendo che le problematiche di base sono mie, so molto bene che in un rapporto di coppia può capitare di ferirsi a vicenda in maniera non intenzionale a causa di ciò che ci portiamo dietro dal passato, ma sono giunta alla conclusione di non riuscire ad accettare la possibilità di stare male per lui o per noi, quasi come se come coppia non ci meritassimo una mia eventuale sofferenza emotiva.
Non riesco a vivermi bene la relazione, o riesco a farlo per periodi di tempo molto limitati. Alla minima cosa storta, fosse anche solo una parola, tendo a chiudermi.
Chiedo scusa per il messaggio lungo, che sembra quasi uno sfogo o una richiesta di aiuto un po' disperata, ma non riesco a capire come posso fare per sanare queste ferite che mi porto dietro da sempre e che non riesco a guarire in alcun modo. La mia mente cerca il pelo nell'uovo per potersi convincere che nessun rapporto farà mai al caso mio nella quotidianità, riesco a vivermela bene solo quando penso di poter "scappare" o quando ho una via di fuga, ma in un certo senso pretendo che l'altra persona sia sempre lì per me. Così facendo non riuscirò mai a costruire un rapporto vero.
Cara, l’ansia arriva quando non stiamo vivendo una vita in linea con i nostri bisogni e la nostra natura. È un prezioso campanello di allarme che ci “costringe” a guardarci dentro e a cambiare rotta. Credo che tu sia stata costretta a confrontarti con un mondo emotivo troppo distante dalla reale fase evolutiva in cui ti trovavi, parli della tua relazione di quando avevi 12 anni come un rapporto che si gestisce a 18. Sai quando saltiamo a piè pari una fase e non acquisiamo gli strumenti che ci servono per gestire la fase successiva ci troviamo in dissonanza emotiva ecco perché l’ansia, perché cuore e mente non comunicano. Un viaggio di scoperta e riscoperta di te stessa ti aiuterebbe a visualizzare meglio chi sei e cosa vuoi. Se hai bisogno sono qui! Ti abbraccio , dott.ssa Schina
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