Ho 68 anni, sono alta cm160 e peso 86kg. Soffro di psoriasi, assumo due pillole per ipertensione e r
Ho 68 anni, sono alta cm160 e peso 86kg. Soffro di psoriasi, assumo due pillole per ipertensione e reumaflex settimanalmente ormai da 7 anni. Ho il fegato grasso e dolori diffusi dappertutto. In passato ero sempre sui 60/63 kg ed ho fatto sempre diete per sei mesi, poi mangiavo regolarmente per altri sei mesi. In menopausa a 46 anni piano piano il mio peso é aumentato sempre più riducendo il dimagrimento anno dopo anno. Ora mi rimetto a dieta, dimagrisco più o meno 3/4 chili e basta. Ho ancora speranza di arrivare ad un peso adeguato? O mi devo arrendere, e con quale tipo di Dieta? Nutrizionista, dietologo o altro? Grazie della risposta
79 risposte
Buongiorno, L'adozione stagionale di diete fai-da-te potrebbe averle comportato un peggioramento della composizione corporea e una riduzione dell'efficienza metabolica. Tutto ciò si traduce in una progressiva compromissione della capacità di spesa energetica dell'organismo, condizione che rende difficile ulteriori tentativi di dimagrimento. Le suggerisco di rivolgersi a un professionista della nutrizione (quali lo sono biologi, dietisti e medici) per l'elaborazione di un piano alimentare specifico per le sue esigenze, a fianco del quale sarà necessario lo svolgimento di esercizio fisico regolare. La soluzione è dunque un percorso che le permetta una progressiva correzione dello stile di vita. Ciò non rappresenta una resa bensì il primo e deciso passo verso il miglioramento del suo stato di salute. A disposizione per eventuali domande, un cordiale saluto Dott. Nicolò Gallo Curcio Biologo nutrizionista
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve signora assolutamente si può tornare al suo peso, le consiglierei comunque viste le pluripatologie di rivolgersi a un medico nutrizionista, in maniera tale che oltre l'aspetto nutrizionale le possa prescrivere delle analisi (cosa che il semplice nutrizionista biologo o dietista non può fare) e modularle così anche la terapia farmacologica. Se vuole io sono a Roma, con me farebbe un percorso di disintossicazione e poi un approccio di integrazione omotossicologica o ortomolecolare e infine le farei un piano nutrizionale adeguato ai suoi aspetti patologici che consideri sia l'aspetto dell'ipertensione che quello inerente le patologie autoimmunitarie. Distinti saluti Contri Fabiana
Buongiorno signora, in questa situazione è importante rivolgersi ad un professionista in quanto la dieta fai da te che sta facendo non sta dando i risultati sperati. La dieta migliore non esiste, è quella più adatta a Lei e che riesce a seguire senza troppi sacrifici. Importante è anche l'attività fisica, cercando di fare almeno 7/8000 passi al giorno abbinati ad attività di rinforzo muscolare un paio di volte a settimana. Cordialmente, Enrico
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un professionista qualificato. Oltre ad un piano nutrizionale personalizzato puo' essere di grande aiuto ai suoi problemi l'agopuntura e /o una terapia omeopatica. Le consiglio inoltre di fare presso un laboratorio specializzato il test sulle intolleranze alimentari. Sono disponibile ad una consulenza. Cordialmente. Dott.ssa Meloni Francesca.
Buonasera, Sicuramente l’aiuto e il supporto di un nutrizionista o dietiate i dietologi sono fondamentali in un percorso di dimagrimento con delle difficoltà di partenza. Sono sicura troverà la sua strada, basta solo cercarla. Saluti Dottoressa Anastasia Iapichino
Buongiorno, La consiglierei di rivolgersi ad una figura professionale nel campo della nutrizione. Spesso il corretto stile di vita e le corrette abitudini alimentari possono aiutare non solo a combattere l'eccesso di peso ma anche a migliorare altri problemi di salute. La dieta, inoltre, non deve essere per forza ferrea, basta adeguare il menù giornaliero ed educare a una corretta e sana alimentazione. Il fatto che ora si possano perdere al massimo 3-4 kg stando a dieta sollecita nel Suo caso il possibile blocco metabolico. Rimango a Sua disposizione, Dottoressa Olga Blazevits
Salve, sicuramente rivolgendosi ad uno specialista della nutrizione (sia esso nutrizionista, dietologo o dietista), si potrà meglio affrontare il discorso di dimagrimento personalizzato e specifico studiato per lei e la sintomatologia che riferisce, proprio per evitare rallentamenti del metabolismo e lo stallo del peso dopo pochi kg iniziali persi. Saluti Dott.ssa C. Della Peruta
Salve Signora, purtroppo non esiste la dieta dei miracoli, è solo la nostra buona volontà e una buona educazione alimentare che ci guida a raggiungere l’obbiettivo desiderato e mantenerlo nel tempo. Considerando le patologie descritte possiamo avere diverse opzioni nutrizionali. Rimango a sua disposizione, Dott.ssa Sara Aprano
Buongiorno, concordo con i collegi che hanno già risposto sul peso. Aggiungo inoltre di non tralasciare l'importanza della psoriasi. Non è la causa del suo sovrappeso, tuttavia è una manifestazione che mette in guardia sulla composizione del suo microbiota (batteri e funghi presenti a livello intestinale). Esso, se fortemente alterato, non è di certi d'aiuto nel dimagrimento e sicuramente richiede una dieta adeguata, non soltanto dimagrante. Cordiali saluti.
Salve signora, assolutamente non c'è alcun motivo di resa, in qualsiasi momento e con un percorso personalizzato è possibile porsi l'obiettivo di arrivare ad un peso adeguato. Nel suo caso le consiglierei, dato il quadro anamnestico, di rivolgersi ad un Dietista, che, in collaborazione con il suoi specialisti o medico di riferimento potrà elaborare per lei un percorso studiato per la ristrutturazione delle sue abitudini alimentari e che possa aiutarla ad uscire dallo stallo metabolico. Sconsiglio vivamente qualsiasi tipo di dieta fai-da-te. Cordiali saluti.
Buongiorno signora, può essere utile rivolgersi a un nutrizionista per una consulenza e per la valutazione dei suoi fabbisogni energetici e nutrizionali. Un menù ipocalorico adeguato le permetterà di raggiungere un peso per lei accettabile. Saluti
Buongiorno, Si può perdere peso, ma le diete fai da te possono peggiorare il quadro metabolico. Spesso se il quadro lo permette in questi casi è valida la dieta oloproteica. E poi impostare alimenti adatti alle sue patologie. A disposizione per chiarimenti. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Gentilissima, le diete fai da te, purtroppo non portano a nulla, è sempre bene affidarsi ad un nutrizionista o esperto della nutrizione, che La può aiutare nel Suo percorso, adeguando il piano nutrizionale alle Sue esigenze. Con protocolli nutrizionali specifici, ad esempio il protocollo autoimmune, utilizzato nelle malattie autoimmuni (quali ad esempio la psoriasi) può aiutarLa nella gestione del peso. Questo protocollo citato, è solo un esempio e sicuramente non è una dieta fai da te, anzi è assolutamente da gestire con uno specialista. Resto a disposizione.
Buonasera, certamente è possibile migliorare il proprio stato di salute nonché ritrovare un equilibrio psicofisico che probabilmente è stato minato da anni di diete fai da te o dal ripetuto effetto yo-yo che colpisce tante persone nel corso della loro vita. Non perda la speranza ma si lasci aiutare da professionisti della salute Cordiali saluti Ornella Marini
Mangiare regolarmente/fare diete...concetti sbagliati! Dovrebbe seguire un regime alimentare corretto affidandosi ad un professionista della salute evitando di seguire diete fai da te/prese da Internet. Seguire queste tipologie di diete porta inevitabilmente a repentini cambiamenti di peso e risultati poco duraturi! Non perda le speranze, si affidi a qualcuno ! Cordialmente, Dott.ssa Salvatori Ilaria
Si, certo che ha speranza. Le consiglio un protocollo Autoimmune, con eliminazione permanente del glutine, come suggerisce il suo problema.
Buongiorno, Si può sempre lavorare per migliorare il proprio benessere ed il proprio stile di vita. Al di là del fisiologico cambiamento metabolico che si può avere in menopausa è bene tenere in considerazione anche i cambiamenti nello stile di vita (minor movimento e/o attività fisica - aumento della sedentarietà - aumento dei livelli di stress ecc...) Il fai dai te spesso protratto per alcuni mesi può non essere stato di aiuto. Se seguita da un biologo nutrizionista, dietologo o dietista (professionista abilitato ad esercitare la professione) sono certa che potrà capire come gestire la sua situazione. Cordialmente
Buongiorno, sicuramente aver avuto questi periodi yo-yo sul peso potrebbero aver rallentato il suo metabolismo. Le consiglio di farsi seguire da un professionista che possa assisterla dal punto di vista alimentare non solo per la perdita di peso, ma anche per le altre patologie che presenta. Non demorda, ci sono vari protocolli nutrizionali che possono aiutarla, magari partendo da un protocollo anti-infiammatorio.
Buonasera, assolutamente può raggiungere l’obiettivo, non molli! Ma si faccia seguire da uno specialista, perché purtroppo queste diete fai da te potrebbero aver determinato un’alterazione della sua composizione corporea e di conseguenza una riduzione dell'efficienza metabolica, per cui anche una restrizione calorica non è sufficiente a farle perdere il peso desiderato. Le suggerisco di rivolgersi a un professionista della nutrizione, scelga lei se affidarsi a un medico, un biologo o un dietologo, che in seguito ad un’attenta anamnesi le possa elaborare un piano alimentare specifico per le sue condizioni. Per raggiungere i suoi obiettivi sarebbe opportuno dell’esercizio fisico, anche iniziando con 20/30 minuti di camminata al giorno. Fiduciosa che riesca nel suo intento, resto a disposizione, Dott.ssa Valentina Pavone
Buongiorno, la situazione che descrive è assolutamente risolvibile; purtroppo uno dei tanti problemi della dieta fai da te è proprio il peggioramento del quadro fisico generale e risultati scarsi nel lungo periodo. I punti fondamentali sono affidarsi un buon professionista (dietologo, biologo nutrizionista decida lei quello che più preferisce) e la buona volontà. Inoltre, sarebbe consigliato anche abbinare del movimento / attività fisica..scelga qualcosa che le piace fare così da essere costante nel tempo. Sono fiduciosa che con un buon piano personalizzato, l'attività fisica, la forza di volontà raggiungerà il suo obiettivo. Per chiarimenti o ulteriori informazioni non esiti a contattarmi. La saluto, Dott.ssa Teisa Silvia Francesca
Salve, come anticipato dai colleghi, i percorsi ''fai da te'' hanno come effetto negativo quello di poter, nel breve termine, far raggiungere i risultati prefissati, ma molto probabilmente non si è poi in grado di manternerli, nel lungo periodo. Per far sì che un percorso nutrizionale non duri ''solo'' 6 mesi, bisognerebbe comprendere che non è fine al raggiungimento del solo peso target, ma vederlo come un percorso che, se in linea con le sue aspettative, possa diventare il suo stile di vita. Non è il nutrizionista\dietologo\dietista a rendere il percorso più o meno semplice, quanto la sua aderenza e-ovviamente- il professionista che deve elaborare il piano, lo deve fare in risposta alle sue aspettative. Rimango a disposizione, dott.ssa Martina Guida
Buongiorno, probabilmente queste diete fai da te della durata di sei mesi hanno peggiorato il suo quadro metabolico e la sua composizione corporea, perchè magari troppo stringenti e una volta terminate la portavano a mangiare di più rispetto al suo fabbisogno, risultando fallimentari nel cronico. le consiglio di rivolgersi a un professionista della nutrizione e di iniziare una sana attività fisica.
Buongiorno, il mio consiglio è quello di fare un controllo degli esami del sangue, sempre che non li abbia già fatti, anche per escludere condizioni di insulino-resistenza latente. Cercare da una parte, una figura professionale di un nutrizionista con cui empaticamente si trova e che la guidi nel percorso e dall'altra parte, avere un supporto psichico con uno psicoterapeuta che abbia competenze anche di psicosomatica. In questo modo avrà un efficacia terapeutica massima e potrà tornare a sentirsi meglio e in salute. Ricordiamoci che la salute è una condizione di benessere psico-fisico. Un caro saluto
Buon pomeriggio Signora. La sua situazione richiede un intervento mirato sia per le diverse diete fatte che per le problematiche di salute da lei descritte. Sicuramente può perdere peso con una dieta adeguata e del movimento consono al suo stato di salute. Rimango a disposizione Dott.ssa Ceraolo Francesca
Buongiorno, il medico specialista di riferimento (che, dunque, effettua diagnosi, prescrive terapie ed esami) è il medico specialista in Scienze dell'Alimentazione (il dietologo, in termini popolari). E' sempre il medico, di famiglia o specialista, che prescrive la dietoterapia che predispone il dietista. A titolo conoscitivo, attualmente, qualora sussistano tutte le condizioni per la prescrivibilità, la dietoterapia fortemente ipocalorica normoproteica chetogenica (VLCKD o keto diet o dieta chetogenica, come comunemente è chiamata) è fra le terapie maggiormente indicate per il trattamento dell'obesità, della psoriasi e dell'infiammazione di basso grasso. E' fondamentale che tale terapia, così come tutte le diete e le dietoterapie per la perdita di peso, sia prescritta, elaborata e gestita nella totalità da uno/più specialista/i della nutrizione. Cordiali saluti.
Buongiorno, l'età non è un limite per prendersi cura del proprio corpo. Il passato di diete stagionali può aver sbilanciato la sua composizione corporea e col tempo i fabbisogni nutrizionali comunque cambiano. Le consiglio una visita col nutrizionista per impostare un piano alimentare personalizzato che la porti a dimagrire e a stare meglio, imparando così a seguire delle abitudini alimentari e di vita più salutari. Non si arrenda, con un professionista del settore potrà migliorare il suo stato fisico. A disposizione Dott.ssa Rossella Ratto Biologa nutrizionista
Buonasera, la cosa da fare è rivolgersi ad uno specialista della nutrizione che possa aiutarla con un percorso personalizzato e finalizzato al suo obiettivo, tenendo in considerazione il suo quadro clinico. Le diete "fai dai te" non sono mai la soluzione, anzi con gli anni potrebbero portare ad un peggioramento della sua composizione corporea. Non si scoraggi! A disposizione, Dott.ssa Massani Lisa Biologa Nutrizionista
Carissima autente, dalle poche informazioni che dà, si evince che lei è resistente all'insulina: condizione alla base di molte patologie croniche, anche gravi. Ma quale dietologo e nutrizionista, lei ha bisogno di un medico Olistico, che segua un approccio globale per andare a " scovare" le cause profonde" alla base dei suoi problemi metabolici. Un abbraccione. Faccio consulenze di tipo prevenzione e terapia, on-line:))
Gentile paziente La dieta più opportuna va stabilita insieme ad un professionista della nutrizione dopo un'attenta analisi. L'adesione permanente ad una sana alimentazione dovrà essere l'obiettivo e per questo è necessario un lavoro di educazione alimentare. Le diete fai da te seguite a cicli non rappresentano la soluzione migliore. Impegno e motivazione per un cambio di abitudini sia sul fronte alimentare che di stile di vita saranno fondamentali. Un cordiale saluto Dott.ssa Elisa Potettu
Buongiorno, l'oscillazione del suo peso corporeo potrebbe essere dovuta a una dieta troppo rigida: le consente di perdere massa grassa, ma è troppo restrittiva per poterla seguire a lungo. L'ideale sarebbe trovare un punto di equilibrio nella sua alimentazione, in modo da iniziare a mangiare in modo sano e corretto ma anche in modo completo e con le giuste rinunce e concessioni. Solo così potrà intraprendere un percorso a lungo termine che la porterà a perdere peso e a raggiungere il suo obiettivo. Inoltre non dimentichi l'importanza dell'attività fisica e dello stile di vita in generale! Cordiali saluti, Dott. Luca Macchi.
Gentilissima, è sicuramente utile rivolgersi ad un nutrizionista, o altro specialista della nutrizione, per una visita completa e per la valutazione dei suoi fabbisogni energetici, al fine di definire l'alimentazione più adatta alle sue esigenze in modo da ottenere dei risultati soddisfacenti. Rimango a disposizione
salve, dipende quando dice che mangiava regolarmente per sei mesi cosa intende, se ricominciava a mangiare come prima ha semplicemente instaurato un meccanismo di yo-yo con perdita e ripresa del peso che si traduce in una sempre più difficile perdita di massa grassa alla prossima restrizione calorica e ciò non ha bisogno di nessun disintossicazione o terapia..deve farsi seguire da un professionista dell'alimentazione che sia dietologo dietista o nutrizionista ma per agire principalmente su calorie e metabolismo anche magari mangiando in surplus per un po finchè non c'è un aumento del metabolismo che le permetta di perdere peso nel momento in cui riprenda il deficit calorico, non si arrenda e non inizi diete fai da te, saluti.
Buonasera, sono certo che se si recherà da un professionista della nutrizione esperto e capace si renderà conto che il miglioramento ponderale è pienamente alla sua portata: ciò non ha genere, età o etichette di impossibilità, è "solo" vincolato alla motivazione, all'aderenza al trattamento, alla costanza e al seguire un percorso stilato da un professionista. Cordialità
Salve, la posso rassicurare sulla riuscita della perdita di peso anche dopo la menopausa. Purtroppo ci sono ancora in giro falsi miti che creano confusione e scoraggiano dall'intraprendere un percorso nutrizionale. Si faccia seguire da un bravo nutrizionista e non si faccia prendere dallo sconforto. Rimango a disposizione, Dott.ssa Antonella Monteleone
Salve signora, non è mai troppo tardi! Probabilmente il suo corpo è stato sottoposto per tanto tempo a regimi dietetici poco adeguati, con introito di macronutrienti non sufficienti, con conseguente "stallo" o abituarsi del corpo stesso a certe quantità. Sicuramente sarebbe utile effettuare una valutazione della composizione corporea, e successivamente un consulto con un professionista della nutrizione che la aiuti ad adottare delle raccomandazioni che siano cucite sulla sua persona, e che valuti contestualmente il discorso epatico e di infiammazione generale.
La pelle e´ un organo che accusa ,come gli altri organi che purficano e fanno da filtro del resto, infiammazione e stress. Per lavorare sulla pelle bisogna lavorare bene sul giusto funzionamento degli organi facendo un´alimentazione che sia strategica e lavori sui mecanismi pro-infiammatori!
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione ,con il quale intraprendere un percorso di cambiamento dello stile di vita: dieta compatibile con le patologie di cui è affetta e attività fisica regolare. Sono disponibile per approfondimenti, saluti
Buongiorno Innanzitutto il fatto di assumere farmaci per la psoriasi e avere il fegato grasso sono componenti che influiscono a livello metabolico e si sa che con la menopausa purtroppo diminuisce un pò l'efficienza metabolica La cosa più sbagliata da fare però è di seguire delle diete fai da te che generano dei risultati parziali e limitati Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista che in accordo con il suo medico possa aiutarla a raggiungere i risultati nel modo migliore possibile Cordiali saluti Dott. Bonola Paolo
Salve signora, probabilmente le strade percorse finora non sono le più adatte a lei. Proprio per questo motivo, è sempre meglio rivolgersi ad un professionista (nutrizionista, dietista o dietologo che sia) per imparare una corretta educazione alimentare che le permetta di raggiungere il suo obiettivo. Rimango a disposizione, cordialmente dottoressa Varacalli.
Buongiorno, è impensabile mantenere o migliorare i progressi se ogni sei mesi, si torna alle abitudini precedenti. Non so quale tipo di percorso di dimagrimento ha intrapreso se "fai-da-te" o di uno/una specialista. Ma comunque un percorso di dimagrimento è insostenibile se troppo scarno e povero di nutrienti, in più il percorso dovrebbe essere seguito da un progressivo e costante cambio delle abitudini alimentari stesse. Come ha dimostrato, ha molta forza ad iniziare e molta costanza nel proseguire un percorso, deve solo darsi più tempo. Per cui il mio consiglio è di affidarsi ad una figura che la guidi nella scelta degli alimenti, più che una dieta fatta di eccessive restrizioni. Il tutto sostenuto da una attività fisica anche leggera all'inizio ma costante possibilmente all'aperto, questo potrebbe dare beneficio anche alla pelle! Un saluto Dott. Gianmarco Giovanazzi
Certo ! Non deve seguire diete troppo restrittive perché poi il classico effetto è quello di riprenderli tutti (e spesso con gli interessi). Con il termine "Dieta" si intende stile di vita corretto e bilanciato da eseguire per tutta la vita. Faccia regolare attività fisica e non adatti il "fai da te", inoltre non escluda nessun alimento dalla sua alimentazione piuttosto limiti alcuni alimenti.. il mio consiglio è: Pratichi più movimento e seguia uno stile "Mediterraneo"... Verdura, Frutta, cereali integrali, pesce carne e uova ! Insomma nessuna esclusione !
Buonasera, capisco le difficoltà che stai affrontando con il peso, specialmente dopo la menopausa, e comprendo la tua preoccupazione. Anche con una dieta controllata, la perdita di peso può diventare più complessa con l'età, soprattutto a causa di fattori come l'ipertensione, il fegato grasso e i dolori diffusi. Non devi arrenderti! Con il giusto approccio nutrizionale, personalizzato sulle tue esigenze e condizioni, è possibile raggiungere un peso adeguato e migliorare il benessere generale. Posso aiutarti a creare un piano alimentare che tenga conto di tutti questi aspetti. Se desideri, posso seguirti anche online per offrirti un supporto continuo e personalizzato. Dietista Dott. Sebastiano Mangiafico
Con un colesterolo di 282 e un regime attivo, è possibile che la dieta debba essere ottimizzata. Ti consiglio di ridurre il consumo di carboidrati raffinati (es. pasta e pane) e aumentare l’assunzione di grassi sani (olio d’oliva, avocado, pesce). Se la perdita di peso è difficile, potrebbe essere utile consultare un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato che tenga conto anche della tua attività fisica. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buonasera, sicuramente la menopausa è un momento "cruciale" che spezza l'equilibrio ormonale. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista, evitando le diete fai da te, in quanto mangiare poco inizialmente funziona ma poi crea alcune problematiche come quelle di un metabolismo rallentato. Quindi scelga pure la figura che più preferisce tra i professionisti della nutrizione e sicuramente otterrà dei risultati importanti. Saluti, Davide,
Gentilissima signora, assolutamente no, NON DEVE ARRENDERSI. Attraverso le scelte giuste (quelle che qualsiasi bravo nutrizionista può darle) non solo riuscirà a perdere peso ma potrebbe allo stesso tempo migliorare il suo stato di salute generale. I valori pressori potrebbero ridursi tanto da dover rivalutare la terapia in corso, le artralgie migranti migliorerebbero anch’esse e così pure la psoriasi. Oggi abbiamo certezza del fatto che il grasso, e in particolare quello viscerale (addome profondo) è responsabile della produzione di citochine pro-infiammatorie che diffondono attraverso il circolo ematico e vanno a creare malattia anche in distretti lontani (vedi pelle, cuore, articolazioni). La strategia deve essere quella di impostare una dieta modicamente ipocalorica inspirata, sa un punto di vista qualitativo, al modello della DIETA MEDITERRANEA (alto apporto in sostanze antiossidanti in grado di contrastare lo stato infiammatorio sistemico). Sarebbe ottimo se, compatibilmente con la sua forma fisica e i suoi sintomi, potesse seguire un programma di allenamento che includa anche esercizi di muscolazione. Uno dei fenomeni ai quali andiamo incontro con il passare degli anni è la perdita di massa muscolare. Il metabolismo basale si riduce anche per questo. Arrendersi MAI! Spero di esserle stata utile con la mia risposta. Roberta
Salve, tutti possono perdere peso a tutte le età, chi più facilmente chi meno a seconda di patologie e infiammazioni, ma con la giusta dieta personalizzata, qualche integratore se c'è infiammazione (uno dei motivi per cui spesso si crea lo stallo di peso) e attività fisica si può fare tutto. Resto a disposizione, Dott.ssa Roberta Iacomino
Salve, certo non si deve preoccupare! Si affidi ad un nutrizionista di fiducia vicino a lei Distinti Saluti Dott.ssa Beatrice Bosco
vada in cura da un nutrizionista, segua una dieta dimagrante, faccia attività fisica e risolverà il suo problema!
Un nutrizionista o dietologo potrebbe aiutarti a creare un piano alimentare su misura per le tue esigenze, considerando psoriasi, fegato grasso e ipertensione. Una dieta anti-infiammatoria, con alimenti ricchi di omega-3, verdure, frutta e cibi integrali, potrebbe essere utile. Inoltre, un piano ipocalorico e attività fisica moderata, come camminare o fare stretching, possono sostenere il metabolismo. Per la perdita di peso, puntare su obiettivi graduali e sostenibili è importante. Gestire lo stress con tecniche di rilassamento è cruciale per il benessere generale. Con il giusto supporto medico, è possibile migliorare salute e peso.
Buonasera; poco importa la figura che lei sceglierà, l'importante è interfacciarsi con professionista sanitario che tratta nutrizione umana. A presto.
Buongiorno, sicuramente seguire uno schema dietetico bilanciato (personalizzato sulle sue abitudini, problematiche ecc...) può essere la soluzione ideale, abbinato ad un buon livello di attività fisica. Per qualsiasi dubbio resto a disposizione Cordialmente Dott.ssa Martina Carne, dietista e biologo nutrizionista.
Buon pomeriggio, certo che ha ancora speranza, l'importante è metterci tanta buona volontà, pazienza e costanza e trovare il giusto professionista, che sia nutrizionista o dietologo non importa, basta che cia sia sintonia ed empatia
Gentil paziente, ha ragione sempre meglio rivolgersi ad un professionista della nutrizione. Il mio consiglio è quello di fare un periodo di dietoterapia per cercare di consumare cibi e metodi di cottura adatti ad aiutarla per le sue problematiche. Mai arrendersi, sono sicura che riuscirà a raggiungere gli obiettivi e noterà anche sollievo sin da subito!
Buonasera, sicuramente perdere peso dopo la menopausa può essere un pò più complicato ma abbinando una corretta alimentazione con attività fisica potrebbe avere buoni risultati
Fare una dieta per poco tempo è inutile, dovrebbe invece, provare a cambiare stile di vita e stile alimentare, deovrebbe concordare con il suo specialista di riferimento un piano alimentare sostenibile nel lungo tempo e contemporaneamente le faccia perdere peso. Si fidi, se inizia con piccoli cambiamenti, sia nell'alimentazione che nello stile di vita perderà peso, e miglioreranno le sue condizioni anche patologiche, come la psoriasi, l'ipertensione e la steatosi epatica non alcolica (fegato grasso), nonchè si regolerà anche la situazione ormonale scompensata dalla menopausa.
Buongiorno, Capisco le difficoltà che sta affrontando. Il rallentamento del metabolismo durante la menopausa, può influire sul peso. Non è mai troppo tardi per lavorare sul peso, ma è importante farlo in modo graduale e sotto la guida di un professionista cercando di evitare l'effetto yo-yo. Consigli generali: - Alimentazione equilibrata: Prediligere cibi integrali, verdure, proteine magre (pollo, pesce, legumi), carboidrati a basso indice glicemico (riso integrale, avena) e grassi sani (olio d’oliva, frutta secca). - Eviti cibi ricchi di zuccheri e grassi saturi: che possono peggiorare la salute del fegato e la psoriasi. - Attività fisica: anche una camminata quotidiana può stimolare il metabolismo e migliorare la condizione fisica. È importante seguire un approccio a lungo termine, senza soluzioni drastiche, e monitorare i progressi regolarmente.
Comprendo bene quanto possa essere frustrante impegnarsi con costanza e non vedere i risultati desiderati, soprattutto dopo tanti tentativi. Il suo percorso, segnato da menopausa, patologie croniche e l’uso di farmaci, influisce significativamente sul metabolismo e sulla capacità di perdere peso. Quindi no, non si deve arrendere: il suo corpo sta semplicemente rispondendo in modo diverso rispetto al passato, e questo richiede un approccio più personalizzato. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un professionista, così che le possa strutturare un piano alimentare che tenga conto non solo della perdita di peso, ma anche del miglioramento dell’infiammazione sistemica, della salute del fegato e del benessere articolare. Una dieta anti-infiammatoria, bilanciata, con una corretta distribuzione di macronutrienti, eventualmente integrata da attività fisica dolce (come camminate regolari o ginnastica dolce), può fare una grande differenza. Sì, c’è ancora speranza ed il primo passo è proprio chiedere aiuto: questo dimostra che ha già la motivazione giusta.
Salve, sì, lei ha tutte le possibilità di arrivare ad un peso adeguato e quindi non si deve arrendere. La dieta in questo caso dovrebbe essere molto specifica e anche varia ed equilibrata. La scelta alimentare deve essere specifica per le sue patologie e capire l'origine dei suoi dolori diffusi. Si ricordi che l'alimentazione sana è una delle medicine più potenti, aiuta a prevenire e a guarire le malattie ma può essere anche un ottimo coadiuvante alla terapia farmacologica. Le auguro salute e felicità.
Buonasera, sarebbe importante conoscere la sua storia nel completo attraverso un'anamnesi, le consiglio quindi di affidarsi ad un collega nutrizionista della sua zona che valuterà il percorso più adatto alle sue esigenze. Buona serata
Salve; certo che ha ancora possibilità. Io le consiglio di recarsi da un nutrizionista, il quale in base alle sue esigenze e ai suoi paramentri le consiglierà la dieta migliore per lei. Le sconsiglio il fai da te. Non si butti giù di morale.
Gentile Signora, la sua domanda è molto importante e racchiude la fatica di una vita intera di diete, sacrifici e risultati spesso parziali o non duraturi. Capisco bene la sua preoccupazione e anche il senso di scoraggiamento, ma desidero rassicurarla: non è mai troppo tardi per prendersi cura di sé e migliorare la propria salute, anche a 68 anni, anzi proprio ora il suo corpo ha bisogno di un sostegno adeguato. La menopausa ha sicuramente giocato un ruolo centrale nell’aumento del peso, perché i cambiamenti ormonali rendono il metabolismo meno efficiente e favoriscono l’accumulo di grasso, soprattutto a livello addominale e del fegato. Le terapie che assume per ipertensione e artrite reumatoide, unite alla psoriasi e al fegato grasso, complicano ulteriormente il quadro, ma non rappresentano un ostacolo insormontabile: semplicemente richiedono un approccio più delicato e personalizzato. Non deve pensare di “arrendersi”, ma piuttosto di cambiare strategia. Le diete drastiche o troppo restrittive portano spesso a un dimagrimento iniziale seguito da stallo e ripresa del peso, come lei ha sperimentato tante volte. In questa fase della vita, l’obiettivo non è solo dimagrire, ma dimagrire in modo intelligente e duraturo, proteggendo massa muscolare, articolazioni, equilibrio ormonale e salute metabolica. La figura più adatta a seguirla è certamente un nutrizionista clinico, che sappia considerare la sua storia medica, i farmaci che assume e il quadro complessivo. Una dieta personalizzata, accompagnata da piccoli accorgimenti di movimento compatibili con i suoi dolori, può davvero fare la differenza, aiutandola non solo a perdere peso, ma anche a ridurre l’infiammazione, alleggerire il lavoro del fegato e migliorare la qualità della vita. Le assicuro che c’è speranza, ma serve un percorso diverso rispetto alle “diete lampo” del passato. La invito, se lo desidera, a valutare una visita presso il nostro studio o anche online: insieme potremo impostare un piano alimentare su misura, finalmente sostenibile e in linea con i suoi obiettivi di salute e benessere. Un caro saluto, dott.ssa Monica Giovacchini
Gentilissima, in generale seguire un piano alimentare creato per lei e che tenga conto di ogni sua patologia può permettere di ottenere dei risultati. Potrebbe essere possibile dover modificare in corso lo stesso piano e per questo credo sia necessario che sia seguita in maniera attenta. Non dovrebbe arrendersi. Sarei lieto di aiutarla qualora volesse, saluti Dott. Luca Harter
Buongiorno, dovremmo aprrofondire la storia delle diete fatte in passato e da lì decidere come procedere
Salve , Signora , direi che la scelta adeguata è di prendersi del tempo per fare una prima visita Nutrizionale , e valutare con cura la sua storia clinica passata e attuale . Sono tante informazioni che ha dato , ma vanno contestualizzate e analizzate per poi darle una linea quanto più personalizzata che la possa aiutare a recuperare uno stato di salute nutrizionale tale per cui la salute in generale possa riprendere un suo equilibrio . Un cordiale saluto Dotssa. Patrizia Desogus . Per appuntamenti puoi farlo direttamente dall'app di Mio dottore
Gentile Signora, capisco bene la sua preoccupazione: dopo la menopausa il metabolismo tende a rallentare, la massa muscolare si riduce e la gestione del peso diventa più difficile, soprattutto in presenza di terapie croniche. Il raggiungimento di un peso adeguato è ancora possibile, purché si adotti un approccio personalizzato e adattato alla sua situazione clinica. Nel suo caso, la cosa più importante è non seguire diete “a periodi”, ma costruire un piano alimentare stabile, sostenibile e compatibile con la sua salute generale e con i farmaci che assume.
Salve, non credo si debba arrendere. Deve trovare il percorso e la persona che la possa indirizzare verso uno stil di vita che non sia una dieta restrittiva di 4/5 mesi ma che possa invece essere mantenuto nel tempo come la perdita di peso
Buonasera, assolutamente si può fare molto e in menopausa è necessario attuare approcci specifici e adeguati ai cambiamenti ormonali per poter perdere peso.
Capisco la sua difficoltà: dopo la menopausa, con terapie croniche e fegato grasso, dimagrire può essere più difficile, ma non è impossibile. Non deve arrendersi, ma smettere di fare diete da sola: nel suo caso serve un percorso personalizzato, perché il corpo non risponde più come un tempo. La scelta migliore è rivolgersi ad un nutrizionista, che possa costruire un piano adatto alla sua età, ai farmaci e alle sue condizioni. Con un supporto professionale può ancora perdere peso con uno stile alimentare che non la faccia sentire a dieta, ma che la aiuti a migliorare i sintomi che avverte. Se ne ha bisogno, sono a disposizione. Cordiali saluti, Francesca Scantamburlo, Biologa Nutrizionista, Specializzata in disturbi gastro-intestinali e perdita di peso.
Buongiorno, psoriasi, infiammazione e alcuni farmaci possono influenzare notevolmente il peso e il metabolismo. In questi casi serve un approccio nutrizionale specifico e personalizzato. Fare diete generiche spesso peggiora la situazione. Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: costruiremo una terapia nutrizionale compatibile con la sua condizione clinica, mirata a ridurre peso e infiammazione.
Buongiorno. Bisogna indagare le cause del suo sovrappeso e capire il perché dopo 3-4 kg vi è un blocco. Rimango a disposizione. Cordiali saluti.
Buongiorno, non deve assolutamente arrendersi: il rallentamento del dimagrimento dopo i 60 anni e in menopausa è comune per fattori ormonali, riduzione del metabolismo basale e alterazioni della composizione corporea. Un dimagrimento di 3–4 kg iniziale è un buon segnale, ma serve un approccio più mirato e sostenibile. È importante privilegiare una dieta equilibrata e personalizzata, ricca di proteine magre, verdure, cereali integrali in quantità moderata e grassi sani, con controllo delle porzioni e distribuzione regolare dei pasti. L’attività fisica, anche moderata ma costante, è fondamentale per preservare massa muscolare e migliorare metabolismo. La figura ideale è un nutrizionista o dietista clinico che possa valutare il quadro metabolico, eventuali patologie croniche e terapie, e costruire un piano graduale, realistico e sostenibile. Integratori o farmaci possono essere considerati solo dopo valutazione medica. Con costanza e approccio corretto è possibile raggiungere un peso più adeguato anche a 68 anni.
Salve, certo che può alleggerirsi e sentirsi meglio, deve solo fare un reset metabolico, pulire il fegato, drenare il sistema linfatico e inerire nella sua quotidianità vitamine antiossidanti e omega3 perchè sicuramente dall'alimentazione non le introduce. Il corpo i impoverisce, ingrassa e diminuisce la forza muscolare con conseguente stanchezza cronica. Per cui basta voler iniziare a stare bene e si comincia! Tutto ciò accompagato da un'alimentazione adeguata al suo stile di vita.
Salve, il tipo di dieta da seguire va valutato in sede di visita, dopo un'attenta anamnesi per comprendere meglio il suo stile di vita e la sua dieta attuale. Può scegliere sia la figura professionale del nutrizionista, sia del dietologo: entrambi hanno gli strumenti necessari per poterle dare una soluzione.
Buongiorno, io le consiglierei di iniziare un percorso di educazione alimentare con un professionista per poter adottare un regime alimentare corretto da poter seguire tutto l'anno e non a intermittenza.
Cara purtroppo la menopausa ci fa un brutto regalo, diventiamo insulino-resistenti, io consiglio di rivolgerti a un nutrizionista; per la mia esperienza ti posso dire che la dieta con una basso contenuto di carboidrati e/o il digiuno intermittente ti possano aiutare, naturalmente sotto la guida di un professionista.
Buongiorno, sono il Dott. Lorenzo Di Liscia, Biologo Nutrizionista. Non deve assolutamente arrendersi. La sua situazione è complessa, ma non è affatto senza speranza. Il motivo per cui le diete passate non funzionano più è legato a un quadro clinico che va ben oltre il semplice conteggio delle calorie. Perché è fondamentale essere seguita da un professionista esperto? Nel suo caso, una dieta generica o "fai-da-te" rischia di fallire perché non tiene conto delle interazioni tra farmaci e nutrienti e della necessità di proteggere la massa magra, fondamentale a 68 anni. Non le serve una "dieta", ma una terapia alimentare personalizzata che coordini la perdita di peso con la gestione dell'ipertensione e delle patologie autoimmuni. Un nutrizionista saprà cucirle addosso un percorso che non sia privazione, ma cura. Se desidera smettere di procedere per tentativi e vuole iniziare un percorso scientifico, strutturato specificamente sulla sua storia clinica e sui suoi obiettivi, possiamo approfondire il suo caso insieme. Può scrivermi in privato per prenotare una consulenza e iniziare finalmente un cambiamento reale e duraturo. Un cordiale saluto, Dott. Lorenzo Di Liscia Biologo Nutrizionista
Buongiorno Signora, l'andamento del peso che descrive è un problema molto comune nelle donne. Sicuramente un piano alimentare equilibrato e che tenga conto anche delle sue patologie può aiutarla a perdere e soprattutto a mantenere poi il peso corporeo. Un piano alimentare seguito da professioniste non è ovviamente la stessa cosa del fare diete magari a volte efficaci sul peso ma non permettono di agire su eventuali problematiche anche di stile di vita, approccio emotivo al cibo e varie difficoltà che si possono incontrare in un percorso per ritrovare il benessere. Le consiglio quindi di farsi seguire da una professionista, che sia dietologa o nutrizionista non conta più di tanto, conta il feeling che può instaurare con questa figura oltre che la sua professionalità
Gentile paziente, inizio col dirle che c'è sempre per migliorare e che non deve affatto arrendersi. Il blocco del dimagrimento dopo i primi chili è la conseguenza fisiologica di anni di diete alterne che, insieme al calo ormonale della menopausa, hanno progressivamente "rallentato" il suo metabolismo. Posso sicuramente dirle che in questa situazione non serve una restrizione calorica drastica, ma un approccio dieto-terapeutico mirato. Per la complessità del suo quadro clinico e farmacologico, la figura più indicata a cui rivolgersi è un medico dietologo, oppure un nutrizionista o dietista che lavori in stretta collaborazione con il suo o con altri specialisti, affinché possa strutturare un percorso personalizzato e sicuro.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
