Sono una signora di 45 anni e ho dei buchi alle coscie, tutti i giorni vado a camminare e bevo 2 lit

Sono una signora di 45 anni e ho dei buchi alle coscie, tutti i giorni vado a camminare e bevo 2 litri di acqua, ma non vedo i risultati prefissati. Mi potete dare un consiglio.

91 risposte


Salve signora, capisco la sua frustrazione derivante dagli sforzi senza risultati. E' molto determinata a migliorare quello che sente essere un problema, questo è positivo! Incanali questa energia nella ricerca di un nutrizionista e di un medico estetico.

Dott.ssa Claudia Gucciardi

Dott.ssa Claudia Gucciardi

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Salve Signora Purtroppo l'attività che sta svolgendo è troppo blanda ed inoltre deve anche valutare una corretta Nutrizione Il consiglio è quello di rivolgersi ad un Nutrizionista ed a un PT Laureato, così da poterla aiutare sia a livello Nutrizionale che a livello di Attività Fisica Le auguro una Buona Giornata


Buonasera signora, purtroppo se presente cellulite e quindi infiammazione la sola camminata non è sufficiente per modellare la gamba. Bisogna lavorare su più fronti ed in sinergia. La situazione può migliorare agendo su dieta,allenamento ed integrazione. Buona serata


Buonasera, Si deve agire su più fronti: alimentazione ( bere, mangiare frutta e verdura, evitare il consumo di prodotti con un alto contenuto di sale e non ne abusare), attività fisica ( per es il nuoto), massaggi e seguite uno stile di vita sano ( no fumo, no alcol) . Le consiglio di rivolgersi a più professionisti per avere un risultato efficace


buona sera, purtroppo quando si presenta la pelle a buccia d arancia da un pò di tempo , bere e camminare non basta. Bisogna mangiare pulito , fare degli esercizi fisici mirati e magari dei trattamenti estetici, insomma bisogna agire su tutti i fronti. saluti dott.ssa antelmi antonella


Buonasera, quel che posso consigliarle è di rivolgersi ad un nutrizionista per una consulenza e l'elaborazione di un piano nutrizionale personalizzato! Resto a disposizione! Cordiali Saluti! Dott. Vincenzo Marzolla


Buonasera, gli inestetismi legati alla cellulite sicuramente non si risolvono bevendo più acqua o facendo delle passeggiate, poiché dipendono molto di più dalla genetica. Esistono comunque prodotti e trattamenti che possono aiutare a ridurre questo "problema". Può comunque richiedere una consulenza nutrizionale per valutare le sue abitudini alimentari e il suo stato ponderale e associare ad un'alimentazione sana uno stile di vita attivo. Saluti


Salve signora, in situazioni come quella che ha descritto lei, la camminata e bere acqua in più. potrebbe non essere sufficiente. Potrebbe trattarsi di carenza di collagene, potrebbe essere legato a un problema di cattiva circolazione. Le consiglio di rivolgersi a uno specialista che può aiutarla con consigli mirati Cordiali saluti Daniela Dimase


Buongiorno signora capisco le sue perplessità da un punto di vista fisico e in questo caso parlo da personal trainer laureato in scienze motorie con vent'anni di esperienza sicuramente la camminata non è sufficiente a risolvere la problematica che descrive andrebbe introdotto un'attività fisica specifica e mirata con un'alimentazione (da questo punto di vista invece parlo come nutrizionista) abbinata all'attività Fisica che sarebbe da svolgere per risolvere la sua problematica.ulteriori ricerche potrebbero essere fatti sui tessuti adiposi delle cosce per cercare di capire se quella con cui sia a che fare e semplice inestetismo dovuto a una ritenzione idrica o se si parla invece di un avere propria situazione di cellulite infiammatoria che in quel caso andrebbe trattata in maniera ulteriormente differente. Rimango in ogni caso a sua Disposizione sia come nutrizionista che come personal trainer con un approccio complesso ed integrato che possa aiutarla ad ottenere i risultati che lei vorrebbe tanto ottenere.Cordiali saluti


Salve signora, innanzitutto continui con determinazione verso il suo obiettivo come sta facendo, non demorda! Poi personalmente mi sento di consigliarle di cambiare alcuni fattori fondamentali, ovvero nutrizione e attività motoria. Si rivolga ad un nutrizionista esperto che la segua e ad un personal-trainer che le faccia una scheda adeguata al suo obiettivo. L'attività che svolge ora è troppo blanda e bere acqua è una buona abitudine, che però da sola non basta. Secondo me se lima questi 2 fattori otterrà dei bellissimi risultati, molto più appaganti di quelli attuali. Poi signora realisticamente parlando, alcune "imperfezioni" come le smagliature, non credo possano essere eliminate, ma solo ridotte. Ed in quel campo ha bisogno di un medico estetico. Cordiali saluti.


Salve, attività fisica e acqua non sono alla base della Non Cellulite. Io le consiglierei un percorso con un nutrizionista per poter assumere la giusta quantità di verdura, cereali integrali, frutta... calibrando gli zuccheri semplici! Associata a Massaggi fatti bene di almeno 50 minuti, fanghi, e se è il caso intensificare l'attività fisica. Con tutti questi fattori la cellulite piano piano andrà via. Spero di essere stata chiara. Per ulteriori domande può contattarmi e sarò felice di risponderla. Saluti Dott.ssa Valeria Papa Biologa Nutrizionista


Buonasera, concordo con quanto detto dai miei colleghi. A presto! Dott.ssa Eleonora Bruno


Buongiorno, le consiglio una consulenza con un nutrizionista che possa indagare le sue abitudini alimentari. Solo in seguito ad un'attenta anamnesi e valutazione del suo stato di salute potrà essere in grado di fornirle delle indicazioni nutrizionali valide per lei. Resto a disposizione, Sara Damosso


Buonasera signora, purtroppo la sola camminata non è sufficiente per modellare la gamba. Bisogna lavorare su più fronti contemporaneamente e con costanza. Agendo quantomeno sull'alimentazione e l'allenamento la situazione, nel tempo può migliorare. Buona serata dott.ssa Alice Caielli

Dott.ssa Alice Caielli

Dott.ssa Alice Caielli

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Roma

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Buonasera, concordo con quanto detto dai miei colleghi. Sarebbe da abbinare un piano alimentare adeguato ad un certo allenamento fisico ed aggiungerei anche massaggi mirati. Se vuole resto a disposizione! Cordialmente Dottoressa Alessandra Sabbatino - Biologa Nutrizionista


Buongiorno, la cellulite è un problema molto comune nelle donne e capisco la sua perplessità nel non notare miglioramenti, pur avendo adottato alcune misure che possono aiutarla a ridurre. Sicuramente le consiglierei di integrare una visita nutrizionistica per valutare la dieta migliore da seguire per ridurre l'infiammazione, caratteristica di questa condizione, ed eventualmente valutare la necessità di un'integrazione. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Saluti PS


Salve, premetto dicendo che la ritenzione idrica è una condizione che accomuna la maggior parte delle persone di sesso femminile e può essere causato da tante cose, come lo stile di vita, dieta errata, sbalzi ormonali, medicinali, stress ecc.. Il fatto che lei beva e cerca di mantenersi attiva con le passeggiate, è un fattore positivo! Però, bisogna conoscere più nel dettaglio altre cose che la riguardano, che possono influire. Da un punto di vista alimentare, anche un consumo errato di prodotti confezionati, carne inscatolata e sale, può contribuire in modo negativo! Per maggiori informazioni ed un consulto, non esiti a contattarmi. Buona giornata Dott.ssa Sara Di Rienzo

Dott.ssa Sara Di Rienzo

Dott.ssa Sara Di Rienzo

nutrizionista

Piedimonte Matese

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Salve, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista perchè la " terapia " del suo problema richiede l' uso di cibi ad azione diuretica ,antiinfiammatoria e depurativa. Per me sarebbe importante indagare sulla causa di questo inestetismo oltre a valutare la sua storia clinica, le sue analisi ,il suo peso ecc. Resto a sua disposizione ,cordiali saluti


Buonasera gentile utente, sicuramente curando la parte alimentare e abbinando una attività fisica funzionale alla sua condizione, in alcuni casi si possono ottenere ottimi risultati. Premetto che la cellulite, il cui nome scientifico è pannicolo-adipo-edemato-fibro-sclerotica, da come si evince dal nome, ha caratteristiche multifattoriali ( ormonali, accumulo di acqua extracellulare, fattori infiammatori, squilibrio elettrolitico, debolezza dei vasi) e per cui è opportuno inquadrare la causa scatenante della sua sintomatologia a buccia di arancia. Una volta effettuate le analisi, bisogna agire in primis con uno schema nutrizionale atto a non peggiorare la sintomatologia e con esercizi mirati per migliorare l' afflusso venoso e il benessere del corpo. Inoltre, nei casi di persistenza della sintomatologia si possono abbinare oltre alla terapia di base ( dieta e allenamento ) cicli di alcuni classe di fitoterapici in relazione alla causa scatenante della propria sintomatologia. Resta a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali Saluti, Dott. Luongo Mariano, Biologo Nutrizionista .

Dott. Mariano Luongo

Dott. Mariano Luongo

nutrizionista

Melito di Napoli

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Salve, innanzitutto bisogna discriminare se si tratta di cellulite o ritenzione idrica, per poi passare ad un anamnesi personale e familiare. Intanto le spiego brevemente la differenza tra i due termini: La ritenzione idrica è un disturbo abbastanza diffuso, che colpisce il 30% circa della popolazione femminile italiana. Alla base del problema, c'è un ristagno di liquidi nel tessuto adiposo sottocutaneo, formato da adipociti (cioè le cellule che immagazzinano lipidi). La cellulite è una patologia. Questo termine definisce uno stato infiammatorio del tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolo adiposo). L'infiammazione del pannicolo comporta l'aumento del numero e del volume delle cellule adipose e l'organizzazione del tessuto connettivo di sostegno in fasci fibrotici, lasciando trasparire il tipico aspetto a "buccia d'arancia" della pelle. Qualora volesse una consulenza non esiti a contattarmi


Buonasera gentile Signora le consiglio di valutare la possibilità di farsi seguire da un esperto nel campo della nutrizione per ottenere ottimi soluzione per migliorare l'aspetto di salute e fisico.Cordiali saluti Dott.ssa Alessandra Maria Biologa Nutrizionista


Salve signora, gli inestetismi e la cellulite, purtroppo, sono un problema comune nel sesso femminile. Le cause sono molteplici e differenti: ereditarietà, squilibri ormonali, stress, stitichezza, postura, sedentarietà, sovrappeso e alimentazione non adeguata. Inoltre, vi sono alcune predisposizioni morfologiche che aumentano il rischio di sviluppare tale problema. Sicuramente bisogna lavorare su più fronti: - corretta alimentazione ed idonea integrazione - esercizio fisico mirato - trattamenti estetici Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordiali saluti Dott.ssa Antonia Anastasio


Buongiorno, ritengo che un piano nutrizionale studiato sulle sue esigenze ed attività fisica ben dosata siano le componenti essenziali per indurle un miglioramento nella composizione corporea. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista, cordialità, Biologo Nutrizionista Dott. Loris Fornagiari


buonasera signora, capisco benissimo la sua frustrazione, purtroppo però la sola camminata non aiuta, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista e contemporaneamente ad un personal trainer in modo da lavorare insieme e trovare il giusto equilibrio resto a sua disposizione


Salve, Consiglio di contattare un nutrizionista per migliorare la sua alimentazione Saluti Dott Stefano Carrara biologo nutrizionista e massaggi per il benessere

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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Gentile Signora, sarebbe opportuno che facesse una visita da un nutrizionista e da un medico estetico per valutare il grado, secondo la scala di Nurnberger-Mulle. Se fosse già a stadio 3 (l'ultimo secondo la scala citata) si può intervenire esteticamente, ma comunque non si può tornare indietro. (stadio 0 o 1); si potrebbe ridurre il quantitativo di carboidrati e pensare ad una ciclizzazione, ma di questo dovrebbe parlare con un professionista. A disposizione!


Buongiorno, mi accodo ai consigli dei colleghi che mi hanno preceduto e aggiungo che bere molto indiscriminatamente, senza preoccuparsi dell'apporto di sale nella dieta e della frequenza e del colore delle proprie urine, potrebbe addirittura risultare controproducente. Buona giornata!


Buonasera, non sempre l'attività fisica estenuante aiuta a risolvere il problema. Le consiglio di abbinare nutrizionista + personal trainer (laureato!!) per attuare la giusta strategia di stile di vita che potrebbe aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi. Inoltre attraverso una dettagliata analisi della composizione corporea, effettuata dal nutrizionista, dovrebbe valutare se parliamo davvero di ritenzione idrica o piuttosto di un'altra condizione, per scegliere la terapia migliore. Resto a disposizione, Dott.ssa Stella


Salve, l'attività che lei descrive purtroppo non basta alla perdita di peso e al miglioramento estetico. Come, purtroppo, non basta solamente bere 2lt di acqua al giorno. Bisogna indagare sul suo stile di vita e alimentazione, quanto è intensa e quanto dura questa camminata oggettivamente, se fuma o beve, che condimenti usa e se eccede con alimenti che le possono aggravare questa situazione. Inoltre, come già scritto dai miei colleghi, è essenziale fare allenamento, meglio se guidato e monitorato da un professionista, per ottimizzare i risultati e non scoraggiarla ulteriormente. Cordialmente.


Buongiorno, il mio consiglio è di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione per l'elaborazione di un piano alimentare personalizzato e ad un personal trainer per valutare un'attività fisica più specifica e mirata al raggiungimento del suo obiettivo. Io rimango a disposizione, saluti.

Dott.ssa Giulia Della Vigna

Dott.ssa Giulia Della Vigna

nutrizionista

Casnate con Bernate

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cara Utente, si capisce che sta parlando del processo infiammatorio subdolo ma cronico detto CELLULITE. Camminare, bere molta acqua, sono solo la punta di Iceberg di un trattamento complesso che vede 1) quadro ematologico metabolico 2) intolleranze alimentari 3) nutrizione low carb 4) gestione dello stress 5) attività fisica con kettlebell e fare molti swings 6) aumentare la circolazione nelle zone con carichi di pesi soddisfacenti ( chiaramente in modo progressivo) 7) un drenante vegetale 8) tanta pazienza e non aspettarsi i risultati in poco tempo 9 ) cambiare lo stile di vita altrimenti si ritorna sugli stessi passi. Auguroni. Faccio consulenze on-line di tipo terapeuco:)) donna 45 anni-cellulite


Buonasera, questo è un problema presente in molte donne. Significa che c'è un'infiammazione e dunque deve seguire una dieta anti-infiammatoria e fare degli esercizi specifici che possano diminuire questo problema. Cordiali saluti, Giulia


salve, purtroppo la risposta a dieta ed esercizio fisico sugli inestetismi cosi come sulla perdita di peso è differente da persona a persona, ho visto pazienti avere il massimo risultato semplicemente trovando il giusto allenamento ( sempre associato ad un'alimentazione adeguata ), ci sono anche casi in cui il difetto si può migliorare tantissimo senza risolverlo del tutto ma se non vede alcun miglioramento c'è qualcosa che va cambiato sull'alimentazione o sull'attività fisica, si faccia seguire senza sperimentare diete fai da te, saluti


Buongiorno, purtroppo la condizione di "pelle a buccia d'arancia" con i buchi, è una condizione determinata sia da fattori genetici che da fattori comportamentali e alimentari. Sulla genetica possiamo intervenire poco anche perchè si tratta di una condizione infiammatoria. Sulla questione alimentazione la cosa fondamentale è quella di garantire sì un corretto apporto idrico come lei già fa, ma anche quella di ridurre il sale, consumare frutta e verdura ad ogni pasto principale e muoversi adeguatamente anche con allenamenti contro resistenza. Per qualsiasi dubbio rimango a disposizione. Dott.ssa Alice


Salve! Innanzitutto bisognerebbe valutare la situazione dal vivo e capire se è semplice ritenzione idrica oppure cellulite e quindi agire di conseguenza. Sicuramente 2L di acqua non sono male ma magari non sufficienti e andrebbe valutata anche la quantità di sale che assume attraverso l'alimentazione e il tipo di alimentazione che fa. Purtroppo o perfortuna la camminata è utilissima, ma non è lo strumento adatto alla riduzione della ritenzione idrica e nemmeno della cellulite. Bisognerebbe lavorare su più fronti per migliorarla!


Perché non è solo questione di camminare e bere. Ma anche tanto altro. Allenamenti MIRATI (aggiungere anche anaerobica) Alimentazione MIRATA (studiata da un professionista e soprattutto ricca in fibre che servono anche a ridurre la.ritenzione idrica) Deve essere tutto mirato. Rimango a disposizione Un caro saluto Dott. Mangiafico Dietista Nutrizionista


Buongiorno! Per quanto riguarda la sua condizione, la cellulite con i buchi alle cosce è una questione che riguarda moltissimi fattori, non solo l'alimentazione o il bere quei famosi 2L di acqua al giorno. Sicuramente intervenire con un piano a 360 gradi che sia mirato per la sua situazione e che comprenda anche attività fisica potrebbe migliorare tutto, rimango a disposizione per capire insieme Un caro saluto Dott. Paolo Bonola

Dott. Paolo Bonola

Dott. Paolo Bonola

nutrizionista

Reggio Emilia

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Cara paziente, purtroppo molto spesso problematiche di questo tipo vengono mal trattate e addirittura mal diagnosticate! Bisognerebbe innanzitutto valutare la sua situazione per capire se si tratta di cellulite o semplice ritenzione (sono ben differenti!). Bere tanta acqua e camminare purtroppo non basta, bisognerebbe valutare come e quanto mangia nella sua quotidianità e l'introito di sale nella sua dieta (anche quello nascosto!). è inoltre utilissimo valutare la sua postura e il modo in cui si muove: alcuni esercizi di mobilità e stimolazione plantare fanno miracoli :) Le consiglio di rivolgersi ad un professionista specializzato nella donna, meglio ancora se affiancato da altre figure professionali. Rimango a disposizione per ulteriori domande e le auguro una buona giornata Dott.ssa Maria Linda Vicenti


Buonasera signora, capisco la sua frustrazione! Alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarla a ottenere i risultati desiderati possono essere, per esempio, un maggiore controllo dell'alimentazione, in quanto è importante prestare attenzione alla dieta, non solo all’assunzione di acqua. Assicurarsi di avere un'alimentazione equilibrata. Oltre a camminare, consideri l'inserimento di esercizi di resistenza o tonificazione per le gambe. Questi possono aiutare a tonificare i muscoli e migliorare l'aspetto della pelle. Soprattutto, consultare un professionista, un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle tue esigenze specifiche. Ricordi che ogni corpo è diverso e i risultati possono richiedere tempo.


Cara paziente, innanzitutto è molto positivo che abbia l'abitudine di camminare ogni giorno e bere regolarmente una buona quantità di acqua. Tuttavia, la comparsa di inestetismi può essere influenzata da vari fattori come genetica, dieta, tono muscolare e circolazione. Per migliorare la situazione, le consiglio di iniziare un'alimentazione bilanciata e un'attività fisica mirata. Inoltre, può essere utile praticare massaggi drenanti o linfodrenaggio, che migliorano la circolazione e possono aiutare a ridurre la visibilità della cellulite. Ogni corpo è unico e i risultati dipendono da vari fattori. Rimango a sua disposizione per ulteriori consigli specifici.


Buongiorno Gentilissima, bisognerebbe effettuare un'attenta anamnesi ed effettuare l'esame bioimpedenziometrico per valutare l'entità della ritenzione idrica. Potrebbe essere un'infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo e, dunque la cellulite, che è più di un semplice inestetismo e richiede un'azione più mirata. In ogni caso, come detto dai miei colleghi le consiglio di bere più acqua, evitare alcolici e bevande zuccherate, ridurre il contenuto di sale (ponendo attenzione anche al sale "nascosto" in molti alimenti preconfezionati), aumentare l'apporto di fibre e acidi grassi omega-3 (questi ultimi svolgono azione antinfiammatoria). Buona giornata


I "buchi" alle cosce possono essere segno di ritenzione idrica o cellulite. Sebbene camminare sia un ottimo esercizio, ti consiglio di aumentare l'attività fisica (includendo magari esercizi di tonificazione come squat e affondi) e di evitare alimenti ad alto contenuto di sale che possono aggravare la ritenzione. L'uso di integratori drenanti sotto consiglio medico potrebbe essere utile. Un'analisi dettagliata da un esperto potrebbe anche essere utile per valutare se ci sono altre cause. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Salve, la ritenzione idrica è molto comune nelle donne, tuttavia può essere migliorata seguendo uno stile di vita corretto, che non comprenda solo il camminare o bere acqua, ma anche un'alimentazione apposita e possono essere di aiuto esercizi che stimolino la circolazione linfatica ed ematica.


Salve signora, per la cellulite se è già in stato di infiammazione la sola camminata no basta, bisogna seguire una dieta personalizzata con anche degli integratori che aiutano in questo senso e ce ne sono alcuni davvero molto utili, bisogna poi praticare attività fisica e a volte può essere necessario anche fare qualche trattamento estetico. Resto a disposizione, Dottoressa Roberta Iacomino


Gentile paziente, potrebbe trattarsi di ritenzione idrica, cellulite oppure lipedema. Bisogna eseguire una visita per vedere e toccare il tessuto. Se fosse ritenzione idrica dovrebbe sparire, se invece è cellulite o lipedema bisogna seguire un percorso specifico. Spero di esserle stata d'aiuto, cordialmente dott.ssa Troncone


i buchi di cui parla si riferiscono ad un bel inestetismo, e ha un bel po di cellulite. ci vuole il nutrizionista e un buon allenamento. i consigli non aiteranno a nulla. vada in cura da un nutrizionista sportivo e risolve il problema


Buonasera; potrebbe pensare di farsi seguire da un/una/un* bravo/a/* nutrizionista! A presto.


Buonasera, potrebbe trattarsi di cellulite oppure ritenzione idrica, dovuta ad uno stato infiammatorio, probabilmente per eccesso di adipe. Potrebbe seguire un allenamento specifico e un piano alimentare volto a ridurre questi inestetismi.

Dott.ssa Elena Bonometti

Dott.ssa Elena Bonometti

nutrizionista

Manerba del Garda

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Buongiorno, le consiglio sicuramente di correggere l'alimentazione evitando il "fai da te" bensì facendosi seguire da un nutrizionista. Il solo camminare e bere 2L di acqua al giorno non le può garantire di avere la giusta tonicità che desidera. Un saluto, Dott.ssa Barzaghi Federica


Buonasera, purtroppoo la cellulite è una patologia che non si risolve semplicemente bevendo di più e camminando, dovrebbe assocciare una corretta e specifica alimentazione, aggiungere magari dei drenanti e associare dei massaggi linfodrenanti. Potrebbe vedere degli ottimi miglioramenti, ma difficilmente si riesce a debellare completamente.


Dovrebbe seguire un percorso nutrizionale e di allenamento personalizzati, purtroppo non basta camminare. Cordialemente


Buongiorno le consiglio di impostare una alimentazione povera di grassi e di bere 2 litri di acqua al di. Spesso la predisposizione genetica e gli ormoni creno questi inestetismi ma con un piano alimentare anticellulite si può risolvere. grazie


Salve signora seguire una dieta personalizzata, basata sulla sua persona.


Salve, la ritenzione idrica è la nemica di molte donne e per migliorare questa condizione, oltre all'allenamento e all'idratazione è bene seguire un piano alimentare adatto a lei e un'integrazione mirata.


Di sicuro l'dratazione e la passeggiata sono ottime abitudini, ma talvolta non basta, dovrebbe seguire un'alimentazione mirata al problema, capendo prima di tutto questi 'buchi' a cosa si riferiscono, se è semplice ritenzione, cellulite (di quale grado?), lipedema (di quale grado?) e associare qualche trattamento fisioestetico come massaggi drenanti, non so radiofrequenza, onde d'urto...a seconda del problema esistono varie tipologie di trattamenti. Di sicuro bisogna lavorare sul miglioramento del microcircolo


Buonasera, la cellulite è una vera e propria patologia della cute e, in quanto tale, ha bisogno di un approccio specifico: una dieta e un protocollo nutraceutico specifico potranno sicuramente aiutarla; se potesse anche aggiungere dei massaggi linfodrenanti sarebbe ancora meglio. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista che sia esperto anche nell'elaborazione di protocolli integrativi.


Buongiorno, sarebbe opportuno analizzare la sua situazione nella completezza, compresa l'alimentazione in generale e in modo più specifico la sua attività fisica. Ritenzione idrica e cellulite non sono la stessa cosa.

Dott.ssa Marysol Iannuzzi

Dott.ssa Marysol Iannuzzi

nutrizionista

Villafalletto

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Buongiorno, dipende molto dai "sintomi", ovvero se è solo una condizione estetica si tratta sicuramente di cellulite mentre se ha anche dolore e gonfiore potrebbe essere ritenzione idrica o lipedema. In genere il consiglio che posso darle è quello di cercare di migliorare la microcircolazione e di sostenere il tessuto connettivo: attività fisica (che già svolge), alimentazione anti-infiammatoria ricca di frutta, verdura, proteine magre, povera di zuccheri raffinati e sale, idratazione costante, trattamenti di drenaggio linfatico ad esempio massaggi linfodrenanti (ovviamente svolti da professionisti) e supportare il collagene con integratori di vitamina C, collagene idrolizzato, antiossidanti naturali (es. mirtillo, centella asiatica). Si faccia sempre aiutare da professionisti del settore per alimentazione, integrazione e massaggi. Un saluto, Davide


Buonasera. Sarebbe utile valutare alimentazione e stile di vita in generale, in seguito ad accurata anamnesi. Grazie mille


Buongiorno, i "buchi" alle cosce, spesso riferiti come cellulite o adiposità localizzata, dipendono da diversi fattori oltre all'attività fisica e all'idratazione. Per vedere risultati significativi, è spesso necessario un approccio più mirato che combini diverse strategie. Provi a considerare questi aspetti: Alimentazione mirata Anche se beve molta acqua, l'alimentazione gioca un ruolo chiave. Cerchi di ridurre il consumo di zuccheri raffinati, sale in eccesso, cibi processati e grassi saturi. Favorisca invece una dieta ricca di frutta e verdura, proteine magre (come pollo, pesce, legumi), cereali integrali e grassi sani (come olio d'oliva, avocado, frutta secca). Una dieta equilibrata aiuta a ridurre la ritenzione idrica e l'infiammazione, che contribuiscono alla cellulite. Esercizi specifici per le cosce La camminata è eccellente per la circolazione e il consumo calorico generale, ma per tonificare e levigare le cosce potrebbe essere utile aggiungere esercizi mirati. Massaggi e drenaggio I massaggi linfodrenanti possono stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, aiutando a ridurre la ritenzione idrica e a migliorare l'aspetto della pelle. Riposo e stress Anche la qualità del sonno e la gestione dello stress influiscono sulla salute ormonale e sulla ritenzione idrica. Assicurarsi un riposo adeguato e trovare tecniche per ridurre lo stress (come lo yoga o la meditazione) può supportare il suo obiettivo. Considerando la sua età e la persistenza del problema, potrebbe essere utile consultare un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato Con un approccio combinato e personalizzato, potrà sicuramente ottenere risultati più soddisfacenti. Dott.ssa Martina Rosati Ricevo su Roma e online


Stai già facendo bene, ma prova a variare l'attività fisica, ridurre il sale nascosto e aggiungere cibi drenanti e massaggi locali.


Aumento di omega-3 e la camminata che diventi (ogni tanto) corsa!

Dr. Matteo D'Elia

Dr. Matteo D'Elia

nutrizionista

Cattolica

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Buonasera, la ritenzione idrica ("liquidi in eccesso"), causa anche sintomi come gonfiore e sensazione di pesantezza soprattutto nella parte inferiore delle gambe, caviglie ed in alcuni casi all'addome. Le cause possono essere molte, non conoscendo il suo stile di vita abituale (alimentazione, passo della camminata ed altri fattori che possono incidere come il caldo ed alcuni farmaci), le consiglierei di fare attenzione a questi piccoli punti: - bere anche 2,5 litri di acqua al giorno - ridurre il consumo di sale e zuccheri - preferire alimenti come frutta, verdura e cereali integrali - seguire diete ricche di liquidi e vegetali, favorendo l'eliminazione di tossine - in alcuni casi, integratori specifici possono favorire il drenaggio dei liquidi (personalmente utilizzo il Drenax, ci sono varie formulazioni e gusti in commercio, funziona molto bene) - evitare di stare troppo tempo in piedi o seduti e utilizzare calzature comode Infine, dei massaggi linfo-drenanti possono essere molto utili e dare sollievo dopo poco tempo. Ad ogni modo, le consiglio di parlarne con il suo medico di medicina generale e di rivolgersi ad un collega nutrizionista della sua zona che potrà valutarla effettuando un'anamnesi completa. Sono disponibile anche ad una eventuale consulenza online. Buona serata


Gentile Signora, la ringrazio per la fiducia e per aver condiviso la sua situazione. I “buchi alle cosce” a cui fa riferimento, molto probabilmente, indicano segni di cellulite avanzata o panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, che in alcuni casi può dare quell’aspetto a “buccia d’arancia” più marcato, anche visivamente scavato. Va chiarito subito un concetto importante: camminare ogni giorno e bere acqua sono ottime abitudini, fondamentali per la circolazione e il drenaggio, ma da sole non sono sufficienti per modificare in modo significativo un tessuto connettivo già alterato. La cellulite non è solo un accumulo di grasso, ma una vera e propria condizione multifattoriale: ristagno linfatico, microcircolazione compromessa, squilibri ormonali, infiammazione cronica del tessuto sottocutaneo. Ecco perché, nonostante l’impegno e la costanza, i risultati tardano ad arrivare. La strategia migliore è agire su più fronti: A livello nutrizionale, è fondamentale impostare un’alimentazione anti-infiammatoria, drenante, povera di zuccheri, sale e alimenti processati. Anche i picchi insulinici frequenti, magari causati da pasti sbilanciati o troppo ricchi di carboidrati semplici, possono peggiorare la ritenzione idrica e l’infiammazione del tessuto adiposo. A livello metabolico, è utile valutare se ci sono rallentamenti del metabolismo (soprattutto dopo i 40 anni, quando gli ormoni iniziano a cambiare), e capire se l’allenamento attuale è efficace oppure se è il caso di affiancare qualche attività più attivante per il tono muscolare. A livello terapeutico, in alcuni casi può essere utile affiancare alla dieta trattamenti mirati (massaggi linfodrenanti, pressoterapia, mesoterapia, ecc.), ma solo dopo aver agito sulla causa nutrizionale e infiammatoria. Altrimenti, i risultati sono temporanei e si perdono in breve. Il mio consiglio è di valutare insieme un piano nutrizionale e metabolico personalizzato, in grado di agire in profondità sul tessuto e sulla composizione corporea, non solo sull’estetica. Non si tratta di dimagrire genericamente, ma di ricostruire l’equilibrio del tessuto sottocutaneo, e questo si può fare, anche a 45 anni (e anche dopo!). Sarei felice di incontrarla presso il nostro studio o seguirla online, per impostare un percorso mirato, concreto ed efficace. Un caro saluto, Dott.ssa Monica Giovacchini


Mi scriva per fissare un appuntamento. :)


Buongiorno. Nel suo caso sarebbe opportuno seguire una dieta in stile mediterraneo ad azione drenante e povera di sodio, ricca in nutrienti specifici che apportano benefici al microcircolo. Oltre che praticare attività fisica regolare, con esercizi mirati per gambe e glutei, tonificare i muscoli e migliorare la circolazione.


Cara Signora, i consigli possono essere tanti e vari, naturalmente si deve dedicare una visita dove potrà essere visto e analizzato tanto di più su di lei e la sua condizione generale . Solo così potremmo esserle di aiuto , aiuto vero e che consenta di portare dei risultati positivi e duraturi al fine di non raggiungere il risultato sperato . Possono essere presenti abitudini errate nel suo regime , o condizioni ormonali , e non solo , una accurata analisi del suo microbiota potrebbe darci indicazioni utili . le consiglio di affidare la sua persona ad un professionista che le dia fiducia e vedrà che troverà la sua strada . un augurio , Dottssa Patrizia desogus

Dott.ssa Patrizia Desogus

Dott.ssa Patrizia Desogus

nutrizionista

Guidonia Montecelio

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Salve, sicuramente ha già una buona abitudine ma sulla ritenzione idrica gioca anche un ruolo importante la dieta, magari da rivedere. Sono disponibile a un confronto, se ne ha piacere.

Dott.ssa Giulia Rapetti

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nutrizionista

Agliano Terme

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Gentile, potrebbe integrare con una alimentazione mirata che per esempio abbia un minimo apporto di sale o prediliga grassi buoni. Sarei lieto di aiutarla qualora volesse. Saluti Dott. Luca Harter

Dott. Luca Harter

Dott. Luca Harter

nutrizionista

Sant'Anastasia

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Il consiglio è di rivolgersi ad un professionista per la valutazione. E' difficile darle una risposta senza la visione del caso specifico. Per la ritenzione idrica può rivolgersi ad un nutrizionista che operano nella medicina estetica, in modo da trattare il caso in maniera specifica

Dott. Gennaro Ippolito

Dott. Gennaro Ippolito

nutrizionista

San Giorgio a Cremano

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Cara Signora, camminare ogni giorno e bere acqua sono ottime abitudini, ma da sole non sempre bastano. La ritenzione idrica e la cellulite dipendono anche da circolazione, ormoni e alimentazione. Cosa può aiutare: Ridurre il sale e i cibi confezionati. Aumentare frutta e verdura. Alternare alla camminata esercizi di tonificazione per gambe e glutei. Tra i trattamenti medici più efficaci c’è la carbossiterapia, che consiste in microiniezioni di anidride carbonica (CO₂) medicale nel tessuto sottocutaneo. Questo gas migliora la circolazione e il drenaggio linfatico, aiutando a ridurre gonfiore, ritenzione e buccia d’arancia. È una procedura sicura, ma va sempre eseguita da un medico esperto e integrata con uno stile di vita sano e una dieta personalizzata. La costanza è la chiave: con un approccio combinato, i risultati arrivano davvero


Buonasera, camminare e bere due litri di acqua non è sufficiente. Dovrebbe affidarsi ad un nutrizionista che possa valutare la sua composizione corporea e intervenire sullo stile di vita e sull'alimentazione. Se vuole può contattarmi per una prima visita nutrizionale


Buongiorno, la cellulite è comune e spesso difficile da eliminare completamente. Un approccio combinato di alimentazione equilibrata, esercizi mirati e cura della circolazione è il più efficace per migliorare i risultati nel tempo. Cordiali saluti Dott. Davide Privitera


Buongiorno signora, purtroppo se presente cellulite e quindi infiammazione la sola camminata non è sufficiente per modellare la gamba. Bisogna lavorare su più fronti ed in sinergia: dieta, allenamento ed integrazione. Buona giornata!


2 litri di acqua non vanno bene per tutti. un aiuto lo può avere dal linfodrenaggio e dall'assunzione di integratori adeguati


Gentilissima, Camminare ogni giorno e bere abbastanza acqua sono ottime abitudini, ma da sole a volte non bastano per vedere i risultati desiderati. Le consiglierei di farsi seguire da un nutrizionista qualificato, che possa valutare la sua situazione nel dettaglio e preparare un percorso personalizzato per lei, potrebbero essere necessari degli aggiustamenti nello stile alimentare. Se dovesse servirle, sono a disposizione. Cordiali Saluti, Francesca Scantamburlo, Biologa nutrizionista, specializzata in disturbi gastro-intestinali


Buonasera, purtroppo per lavorare sull'infiammazione che determina la cellulite non basta camminare e assumere una buona quota d'acqua (che sono comunque un ottimo inizio). E' necessario lavorare sull'alimentazione e sulla riduzione dell'infiammazione generale tramite un piano personalizzato. Si rivolga ad un nutrizionista della sua zona, sono sicura che potrà aiutarla.


Buongiorno, la ritenzione idrica non dipende solo dall’acqua bevuta o dal camminare, ma spesso da: assetto ormonale alimentazione infiammazione composizione corporea Se non vede risultati, è necessario cambiare strategia. Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: analizzeremo le cause della ritenzione e imposteremo una terapia nutrizionale mirata, per ottenere miglioramenti reali.


Buonasera signora. Per la ritenzione idrica (o in caso di diagnosi di lipedema), vi sono diversi protocolli dietetici che possono aiutare a migliorare di molto la problematica. Rimango a disposizione. Cordiali saluti.


Gentile signora, capisco bene il suo senso di frustrazione. Spesso ci viene detto che per risolvere gli inestetismi delle gambe basti 'bere e camminare', ma quando i risultati non arrivano nonostante l'impegno, significa che bisogna andare più a fondo. Quei 'buchi' che nota potrebbero non essere semplice ritenzione idrica. Superati i 40 anni, i cambiamenti ormonali possono influire molto sulla compattezza dei tessuti. Inoltre, se la camminata è troppo intensa o se l'alimentazione non è specifica per il suo tipo di infiammazione, paradossalmente il corpo potrebbe rispondere 'gonfiandosi' ancora di più invece di migliorare. Bere 2 litri d'acqua è un'ottima abitudine, ma l'acqua deve poter entrare nelle cellule e non ristagnare nei tessuti: per fare questo serve un equilibrio minerale e nutrizionale specifico. Sarebbe importante valutare se dietro questi segnali ci sia un'infiammazione del tessuto adiposo (come nel caso del lipedema) o una stasi linfatica. Mi occupo spesso di casi complessi come il suo, dove la 'dieta standard' non funziona e serve un approccio mirato che agisca sul microcircolo e sull'equilibrio ormonale. Non si scoraggi, a volte basta cambiare strategia per vedere finalmente le proprie gambe cambiare forma. Se le fa piacere, sono qui per studiare insieme il percorso più adatto a lei. Un caloroso saluto, Dott.ssa Lucia Fresolone Biologa Nutrizionista


camminare serve a nulla in questo caso. Va strutturata una dieta molto specifica e un allenamento altrettanto specifico. Seguo donne da decenni per queste problematiche, allenamento compreso.

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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Buongiorno, quello che descrive è molto probabilmente cellulite, una condizione estremamente comune nelle donne e legata soprattutto alla struttura del tessuto sottocutaneo femminile, agli ormoni e alla microcircolazione, non solo a peso o idratazione. Camminare e bere acqua sono abitudini corrette per la salute generale, ma da sole raramente modificano in modo evidente l’aspetto della pelle. A 45 anni incidono anche fattori ormonali (variazioni estrogeniche), predisposizione genetica e qualità del tono muscolare. Se il muscolo sotto è poco tonico, la pelle appare più irregolare. Per questo la sola attività aerobica come la camminata non è sufficiente: è molto più efficace affiancare allenamento di forza mirato per gambe e glutei (squat, affondi, esercizi contro resistenza), che migliora tono e compattezza dei tessuti. Anche l’alimentazione ha un ruolo: eccesso di sale, zuccheri semplici e cibi molto processati favoriscono ritenzione e infiammazione dei tessuti. Un’alimentazione equilibrata, ricca di proteine adeguate, verdure, frutta e grassi buoni, aiuta più dell’aumento di acqua oltre il fabbisogno. I trattamenti estetici possono dare un miglioramento temporaneo, ma non sostituiscono lavoro muscolare e stile di vita. È importante inoltre avere aspettative realistiche: la cellulite non si elimina del tutto, ma si può rendere meno evidente. Se il problema è marcato o associato a gonfiore importante alle gambe, può essere utile anche una valutazione medica per escludere disturbi circolatori o linfatici.


Gentile signora, la cellulite è un fenomeno multifattoriale che vede in gioco diverse componenti tra cui genetica, ormoni, circolazione, composizione del tessuto sottocutaneo. Non sempre è possibile eliminare completamente “I buchi” alle cosce, ma è comunque possibile ottenere miglioramenti visibili e prevenire un peggioramento. E’ importante abbinare oltre a ciò che già fa un piano alimentare equilibrato ed eventualmente un allenamento mirato (consigliato da qualche esperto del settore). Non deve scoraggiarsi: anche mantenere la situazione senza peggioramenti è un successo importante! La costanza in alimentazione e attività fisica le permetterà di avere risultati nel tempo.


Buongiorno! Molto probabilmente deve aumentare la massa muscolare a livello degli arti inferiori, in quanto camminare non stimola abbastanza la muscolatura. Molto bene il fatto che beva 2 l d'acqua al giorno, ma questo non basta a ristabilire un corretto partizionamento dell'acqua corporea. Serve aumentare la massa muscolare a livello degli arti inferiori.

Dott. Michael Adamo

Dott. Michael Adamo

nutrizionista

Rivarolo Canavese

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Buongiorno Quello che descrive molto probabilmente corrisponde alla cellulite, una condizione molto comune nelle donne e non necessariamente legata al fatto di “fare qualcosa di sbagliato”. Camminare ogni giorno e bere acqua sono abitudini positive per la salute generale, ma da sole non sempre portano a un cambiamento evidente di questo aspetto. La cellulite dipende infatti da più fattori, tra cui struttura del tessuto sottocutaneo, distribuzione del grasso, tono muscolare, età, ormoni e predisposizione individuale. In genere, per migliorare la situazione, può essere utile lavorare su più aspetti insieme: • attività fisica regolare, non solo camminata ma anche un po’ di lavoro di forza/tonificazione • alimentazione equilibrata e non troppo ricca di sale e prodotti molto processati • costanza nel tempo • aspettative realistiche, perché spesso il miglioramento è graduale e non rapido. Bere acqua è certamente utile, ma da sola non “scioglie” la cellulite. Anche i massaggi o i prodotti cosmetici possono al massimo dare un miglioramento temporaneo dell’aspetto, ma non risolvono la causa in modo definitivo. Il consiglio che le darei è quindi di non scoraggiarsi, ma di valutare un percorso più completo, che lavori su composizione corporea, tono muscolare e alimentazione in modo personalizzato. Se vuole, durante una visita possiamo valutare meglio la situazione e capire insieme quale strategia può essere più adatta a lei.


E' NECESSARIO CURARE ANCHE L'ALIMENTAZIONE GIORNALIERA


Gentile paziente, la situazione che descrive può dipendere da diversi fattori, quali ad esempio: cellulite, distribuzione del tessuto adiposo, cambiamenti ormonali, caratteristiche individuali etc. Camminare regolarmente e mantenere una buona idratazione sono abitudini positive, ma da sole potrebbero non essere sufficienti a ottenere i risultati desiderati. Anche un programma di allenamento con i pesi adatto a lei, associato a un'alimentazione equilibrata, può contribuire a migliorare la composizione corporea e l'aspetto dei tessuti. Resto a disposizione qualora volesse una valutazione più accurata. Cordiali saluti!

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

nutrizionista

Civita Castellana

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Cara paziente, quello che descrivi è molto comune. I "buchi" come li definisci, spesso sono associati a cellulite che non è solo "grasso" e per quanto il "fare tutto bene" aiuti non è risolutivo. Continua a tenerti in movimento e a stimolare la pompa venosa che è presente sotto la pianta plantare e ad idratarti; chiedi supporto ad un professionista del settore che possa costruire un piano nutrizionale su misura per ridurre la ritenzione idrica. L'eliminazione del problema è quasi irreale, ma con delle piccole accortezze la frustrazione che vivi può diminuire.

Dott.ssa Martina Ottaviani

Dott.ssa Martina Ottaviani

biologo nutrizionista

Grottammare

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Buongiorno, sarebbe opportuno valutare il suo caso in modo più approfondito, ma in generale camminare e bere circa 2 litri d’acqua al giorno sono abitudini sicuramente utili, anche se spesso non sufficienti da sole. I miglioramenti più evidenti si ottengono soprattutto con l’introduzione di allenamento contro resistenza, un’alimentazione equilibrata con adeguato controllo calorico (la riduzione della massa grassa e quindi del volume degli adipociti può contribuire a migliorare l’aspetto della cellulite), insieme alla riduzione della sedentarietà e al miglioramento della circolazione. La camminata è quindi un fattore positivo, ma rappresenta solo una parte del percorso complessivo, che richiede inoltre costanza nel tempo


Sta sicuramente facendo bene sia per attività motoria che per apporto idrico, ci sono però altri fattori anche dal punto di vista dell'alimentazione che si possono modificare per migliorare questo aspetto


Il fatto che cammini tutti i giorni e beva circa 2 litri d'acqua è sicuramente positivo, ma camminare da solo potrebbe non essere sufficiente per modificare molto l'aspetto delle cosce. Bisogna integrare una valida nutrizione con del movimento fisico mirato.

Dott.ssa Eva Julie Obringer

Dott.ssa Eva Julie Obringer

biologo nutrizionista

Senigallia

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.