Sono una ragazza di 28 anni soffro di ipoglicemia, sono ingrassata tantissimo nonostante seguo molto
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Sono una ragazza di 28 anni soffro di ipoglicemia, sono ingrassata tantissimo nonostante seguo molto scrupolosamente una dieta data dall endocrinologo, cerco un dietologo o nutrizionista che mi possa aiutare a dimagrire senza stare male per l abbassamento dello zucchero, grazie
Ciao,
se vuoi posso aiutarti ad elaborare un piano alimentare personalizzato per le tue esigenze. Visito a Roma in zona Eur o San Giovanni e poi ad Aprilia.
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Ciao, quando si soffre di ipoglicemie occorre impostare molto bene la dieta per cercare di mantenere il più costante possibile la glicemia nel corso della giornata, se vuoi ti posso aiutare: visito a Torino, Livorno e Volterra
Ciao per contrastare l'ipoglicemia devi mangiare spesso e scegliere alimenti che ti saziano più a lungo.... Se vuoi posso aiutarti sono a Casoria in provincia di Napoli
Ciao, soffri di ipoglicemia reattiva? La regola è fare piccoli pasti a distanza di massimo due ore uno dall'altro come penso ti abbia consigliato il tuo endocrinologo. Se vuoi posso elaborare per te uno schema bilanciato che mantenga costante la glicemia nell'arco della giornata. Mi trovo in zona Tiburtina o zona Largo Preneste.
Se desideri posso certamente aiutarti. Contattami pure :)
Ciao! Possiamo elaborare insieme il piano alimentare giusto per te e gestire la tua ipoglicemia! Visito in zona Roma Eur.
Buongiorno, sono a disposizione per riceverti e stilare un piano alimentare personalizzato su di lei, il suo stile di vita e l'ipoglicemia reattiva di cui soffre. Ricevo a Pomezia e Roma.
Contattami quando vuoi!
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Buongiorno, se desidera posso aiutarla a strutturare una alimentazione adatta al suo caso. Visito a Roma in zona policlinico o ai castelli romani Albano Laziale e grottaferrata.
Salve, visito a Firenze e dintorni. Nel caso mi contatti in pvt, possiamo elaborare un piano che la aiuti.
Ciao carissima di dove sei? Io sono disponibile ad aiutarti. Lavoro in provincia di Firenze e Prato. Se sei della zona contattami tranquillamente
buongiorno la aiuterò con piacere. faremo un colloquio conoscitivo per inquadrare la situazione valuteremo iniseme le analisi del sangue e le indicazioni dell'endocrinologo poi imposteremo un piano alimentare atto al raggiungimento degli obbiettivi.
io ho studio a Lecco. a presto
io ho studio a Lecco. a presto
Buongiorno; ci sono molti rimedi omeopatici che ,insieme ad un percorso alimentare,potrebbero aiutarla nel suo problema.
Sono nella provincia di Napoli
Sono nella provincia di Napoli
buongiorno, senza moli giri di parole : penso che debba seguirti un biologo nutrizionista o un medico nutrizionista, ad ognuno il proprio lavoro
Devi fare una visita completa con un Nutrizionista, certo non online. Dipende da dove abiti e troviamo sicuramente qualche collega che ti possa seguire.
Buongiorno io lavoro Zona Roma Flaminia e Roma Eur e sono disponibile ad aiutarti. Imposteremo insieme il pano nutrizionale più adatto a te in modo che ogni pasto della giornata sia equilibrato da un punto di vista glicemico e di macro e micro nutrienti e non ti porti ad avere cali di zuccheri nell'arco della giornata.
Contattami tranquillamente quando vuoi.
Buona giornata e a presto
Contattami tranquillamente quando vuoi.
Buona giornata e a presto
Salve ,
I suoi cali glicemici sono per caso dovuti ad insulino resistenza metabolica o a sindrome dell'ovaio policistico ?
Mi rebdo eventualmente disponibile qualora fosse interessata.
Saluti
I suoi cali glicemici sono per caso dovuti ad insulino resistenza metabolica o a sindrome dell'ovaio policistico ?
Mi rebdo eventualmente disponibile qualora fosse interessata.
Saluti
Buonasera, nel totale rispetto della figura professionale dell'endocrinologo c'è la necessità di una dieta che sia il più personalizzata possibile per evitare cali glicemici. Il nutrizionista o il dietologo possono aiutarti a valutare vari fattori, ad esempio l'impatto dell'attività fisica (e quindi sulle scorte di glicogeno) sulla sintomatologia generale. Ricorda che, in ogni caso, il piano deve essere completo per evitare carenze macro e micronutrizionali. Un caro saluto
Buonasera,
Se vuole io visito in Roma zona piazza Bologna e Parioli
Se vuole io visito in Roma zona piazza Bologna e Parioli
Buongiorno. Per evitare le ipoglicemie, come hanno scritto i miei colleghi, dovresti mangiare spesso. Credo che l'endocrinologo ti abbia detto la stessa cosa. Il rischio ovviamente è quello di introdurre più calorie del necessario e quindi ingrassare. Hai sicuramente bisogno di un piano personalizzato alle tue esigenze metaboliche. Se vuoi io sono a Napoli nei pressi di Carità.
In bocca al lupo
In bocca al lupo
Ciao io lavoro su Firenze se vuoi puoi venire in studio così parliamo e vediamo di elabirare un piano su misura.
SALVE CARA,
NELLA FORMULAZIONE DEI PIANI ALIMENTARI E' FONDAMENTALE TENERE PRESENTE L'IMPORTANTISSIMO INDICE GLICEMICO DEGLI ALIMENTI IN MODO DA STABILIRE UN CARICO GLICEMICO IDONEO ALLE ESIGENZE E PATOLOGIE DEL PAZIENTE.
ANCHE NEL SUO CASO SI DOVREBBE AGIRE FORMULANDO UN PIANO ALIMENTARE CHE TENGA CONTO DEGLI IG DEGLI ALIMENTI.
MI CONTATTI SE VUOLE VISITO A ROMA IN ZONA PIAZZA BOLOGNA E TORRE GAIA.
GRAZIE
NELLA FORMULAZIONE DEI PIANI ALIMENTARI E' FONDAMENTALE TENERE PRESENTE L'IMPORTANTISSIMO INDICE GLICEMICO DEGLI ALIMENTI IN MODO DA STABILIRE UN CARICO GLICEMICO IDONEO ALLE ESIGENZE E PATOLOGIE DEL PAZIENTE.
ANCHE NEL SUO CASO SI DOVREBBE AGIRE FORMULANDO UN PIANO ALIMENTARE CHE TENGA CONTO DEGLI IG DEGLI ALIMENTI.
MI CONTATTI SE VUOLE VISITO A ROMA IN ZONA PIAZZA BOLOGNA E TORRE GAIA.
GRAZIE
Salve se sei interessata possiamo vederci e valutare insieme un piano alimentare allineato alle tue esigenze. Il mio studio si trova a Roma in viale Angelico e ricevo dalla mattina alla sera.
Buonasera,
I soggetti ipoglicemici che tendono a guadagnare peso o ad essere resistenti al decremento ponderale pur seguendo diete ipocaloriche, presentano spesso un’iperinsulinemia. Se i livelli di insulina non solo tali da dover ricorrere ad una terapia farmacologica, si può intervenire anche unicamente con una correzione dello stile di vita che passa attraverso: DIETOTERAPIA E ATTIVITÀ FISICA. Entrambe da considerarsi come un ATTO TERAPEUTICO parallelo alla terapia farmacologica, ove prescritta.
L’alimentazione deve prevedere alimenti a basso indice glicemico e un loro adeguato frazionamento durante la giornata (concordato in base a lavoro, orari, abitudini del paziente).
L’attività fisica di un certo tipo determina un abbassamento fisiologico dei livelli di insulina circolanti, abbattendo pertanto l’ostacolo al dimagrimento.
I soggetti ipoglicemici che tendono a guadagnare peso o ad essere resistenti al decremento ponderale pur seguendo diete ipocaloriche, presentano spesso un’iperinsulinemia. Se i livelli di insulina non solo tali da dover ricorrere ad una terapia farmacologica, si può intervenire anche unicamente con una correzione dello stile di vita che passa attraverso: DIETOTERAPIA E ATTIVITÀ FISICA. Entrambe da considerarsi come un ATTO TERAPEUTICO parallelo alla terapia farmacologica, ove prescritta.
L’alimentazione deve prevedere alimenti a basso indice glicemico e un loro adeguato frazionamento durante la giornata (concordato in base a lavoro, orari, abitudini del paziente).
L’attività fisica di un certo tipo determina un abbassamento fisiologico dei livelli di insulina circolanti, abbattendo pertanto l’ostacolo al dimagrimento.
salve, si tende spesso a fare un abuso di zuccheri semplici in caso di ipoglicemia e questo crea uno scompenso tale da a volte aumentare il peso corporeo, peroò come hanno consigliato alcuni colleghi le consiglio un'attività fisica anche blanda ma costante, le consiglio di non saltare o ritardare mai i pasti e gli spuntini in modo tale che il corpo non sia in stress da digiuno ma anzi sappia quando arriverà il cibo, non consumi alcool e se proprio deve mangi sempre qualcosa, prima e dopo l'attività fisica assuma un po di cibo; stia attenta ai vari tipi di cotture, non faccia un regime ipocalorico ristretto anche se vuole dimagrire non si privi mangiando poco a pranzo o cena o saltando gli spuntini ma al contrario mangi bene e nel tempo in modo tale da non aumentare la possibilità di cali...
Per qualsiasi altro consiglio resto a disposizione, le auguro un buon fine settimana
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista
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Dott.ssa Valeria Papa
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Salve bisogna stilare un piano dietetico personalizzato.
Saluti
Saluti
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Buonasera, è importante che segua una regime alimentare a lei indicato che mantenga stabile la glicemia nell'arco della giornata. Io visito a Roma zona Prati, se vuole può contattarmi.
Saluti
Saluti
Salve, assolutamente un nutrizionista puà stilare per lei un piano alimentare che tenga presente del fatto che sia diabetica. Non ci sono assolutamente problemi e non per forza una dieta per riduzione di peso porta ad un'ipoglicemia. Nello stilare una dieta si tengono in considerazione tutte le componenti anche le patologie accertate come il diabete. non si preoccupi. Si rivolga ad un nutrizionista della sua zona. Cordiali Saluti
Buonasera, sicuramente con la dieta corretta è possibile evitare e prevenire gli episodi di ipoglicemia.
Si affidi ad un nutrizionista e ne parli con il suo medico di base così da predisporre qualche controllo tramite esami del sangue.
Saluti
Si affidi ad un nutrizionista e ne parli con il suo medico di base così da predisporre qualche controllo tramite esami del sangue.
Saluti
Buongiorno,consiglio di rivedere la situazione con lo specialista che la ha in cura.Può contattarmi,se lo desidera, per rivedere insieme le prescrizioni dell'endocrinologo ;effettuo consulenze da remoto,saluti
Gentile Utente, valuti la possibilità di fare una visita nutrizionale ed impostare un piano alimentare corretto per lei. Saluti!Doott.ssa Mansi Rita.
Buonasera, se vuole posso visitarla e quindi elaborare un piano alimentare specifico alle sue esigenze. Faccio studio a Bari, Altamura, Santeramo.
Cordialità
Drssa Viviana Martiradonna
Cordialità
Drssa Viviana Martiradonna
Buonasera, io visito sia a domicilio che in diversi studi tra Roma eprovincia (zona piazza Bologna, Castelverde e Tivoli) con diversi prezzi. Altrimenti tramite consulenza online in cui aiuto a programmare la spesa e il menù settimanale (senza visita e piano alimentare personalizzato poiché non è previsto per legge dal nostro ordine).
Carissima se le " diete" che ti sono prescritte prevedono carboidrati, seppur pesati, saranno sempre un fallimento. Se invece cambi i tuoi stili di vita, compresa la nutrizione, potresti raggiungere i risultati sperati. visito anche on-line. Ciao
Buonasera gentile utente, io ricevo nel mio studio a Roma. Cordiali Saluti
L' Endocrinologo non è il massimo per prescrivere una fdieta corretta
Se vuole mi può contattare per poter seguire un piano adeguato
Se vuole mi può contattare per poter seguire un piano adeguato
è vitale analizzare in modo corretto il quadro clinico e stilare un'alimentazione su misura per le sue esigenze , ricevo nel mio studio medico a roma o tramite zoom.
Cordiali Saluti
Cordiali Saluti
puo cercare nella home il professionista più vicino a lei
buona giornata
buona giornata
Buongiorno,
il quadro che descrive è tipico di chi soffre di ipoglicemia reattiva.
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che sarà in grado di stilare un piano alimentare personalizzato e cucito su di lei e risolvere la situazione di cui soffre.
L'educazione alimentare e il corretto abbinamento degli alimenti potrà giovare alla sua condizione clinica.
Un abbraccio
Dott.ssa Chiara Spiezia
il quadro che descrive è tipico di chi soffre di ipoglicemia reattiva.
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che sarà in grado di stilare un piano alimentare personalizzato e cucito su di lei e risolvere la situazione di cui soffre.
L'educazione alimentare e il corretto abbinamento degli alimenti potrà giovare alla sua condizione clinica.
Un abbraccio
Dott.ssa Chiara Spiezia
Buonasera, sono specializzato in nutrizione clinica e sportiva e molti miei pazienti hanno avuto problemi similari al suo. Ad oggi nessuno di loro ha più problemi di ipoglicemia e cali glicemici, inoltre hanno approcciato uno stile di vita molto sano e abitudinario senza troppa difficoltà grazie a piani alimentari semplici e pratica quotidiana di esercizi semplici e fattibili a casa senza attrezzi. Rimango a sua disposizione
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Ha già valutato il valore dell'insulina a digiuno? Ha fatto la curva insulinica? Quella glicemica?
Le ipoglicemie reattive possono essere "normali", ma indagherei (magari lo ha già fatto considerato che ha nominato l'endocrinologo). La gestione del peso potrebbe migliorare la glicemia post-prandiale. Non sottovaluti l'attività fisica aerobica!
Le ipoglicemie reattive possono essere "normali", ma indagherei (magari lo ha già fatto considerato che ha nominato l'endocrinologo). La gestione del peso potrebbe migliorare la glicemia post-prandiale. Non sottovaluti l'attività fisica aerobica!
Buongiorno, a disposizione per una visita, ricevo a Livorno.
Buongiorno, mai dosato l'insulina?
Gent.ma ritengo che la sua situazione clinica sia da porre in relazione ad una corretta valutazione endocrinologica, così da capire bene se alla base della difficoltà espressa possa esserci una problematica ormonale.
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Salve,
Se ha bisogno di essere seguita mi contatti.
Saluti dott Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
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Saluti dott Carrara
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Buongiorno con il solo sintomo di ipoglicemia, che lei riferisce, è un pò difficile capire nella globalità il suo problema e aiutarla di conseguenza a perdere peso. In questa sede, purtroppo, non posso farle alcune domande che potrebbero inquadrare meglio il suo problema. Considerando che lei riferisce di essere seguita da un endocrinologo credo che lo specialista non ha solo valutato l'ipoglicemia ma anche altro ed è facile che le ha consigliato esami mirati. Quindi se vuole ed ha necessità di un consulto sono a sua disposizione.
Dott.ssa Filomena Acanfora
Dott.ssa Filomena Acanfora
Salve, il consiglio che le posso dare è quello di parlarne con il suo endocrinologo e solo dopo rivolgersi ad un nutrizionista. Cordiali saluti
Buongiorno! Non so da dove ci scrive, ma se vuole, sono disponibile per un confronto e, insieme al supporto dell'endocrinologo, stilare un piano nutrizionale che possa farla sentire energica ed evitare l'aumento di peso.
Mi trovo a Roma, nel quadrante ovest
Mi trovo a Roma, nel quadrante ovest
Può verificare le mie sedi di lavoro direttamente sul mio profilo.
Salve, se vuole contattarmi può scrivermi in privato sulla e-mail che trova sul sito. Dott.sa Ciraci Elisa
Buongiorno,
Non ci sono problemi, anzi, grazie alle indicazioni dell'endocrinologo saremo in grado di aiutarla ad arrivare ad i suoi obiettivi.
Resto a sua disposizione per un consulto online o in presenza qualora ne fosse interessata.
Un caro saluto.
Non ci sono problemi, anzi, grazie alle indicazioni dell'endocrinologo saremo in grado di aiutarla ad arrivare ad i suoi obiettivi.
Resto a sua disposizione per un consulto online o in presenza qualora ne fosse interessata.
Un caro saluto.
Buona sera, può contattarmi quando vuole per parlarne in maniera più approfondita.
Salve, con un piano alimentare fatto da un nutrizionista e con le indicazioni dell'endocrinologo riuscirà a raggiungere il suo obiettivo senza avere problematiche
Ciao, Bisogna indagare bene che tipologia di piano alimentare ti è stato prescritto e cosi da poterti dare una mano nella stesura del piano più adatto a te. Oltre questo è sempre bene approcciarsi ad un Nutrizionista/dietologo/dietista che, tramite un primo incontro conoscitivo e la raccolta delle informazioni anche di eventuali patologie, possono trovare insieme un Piano alimentare ad hoc e personalizzato.
Salve, mi dispiace che lei si trovi in questa situazione. Avrei bisogno di avere molte più informazioni per comprendere il suo problema, eventuale terapia, se la dieta che le è stata prescritta sia ipocalorica o meno. Detto questo penso di poterla aiutare. Se è della mia stessa zona mi contatti pure, anche per un semplice colloquio conoscitivo.
Consumare pasti più piccoli e frequenti può aiutare a mantenere i livelli di zucchero nel sangue stabili. Include fonti di carboidrati a basso indice glicemico (come cereali integrali, legumi, verdura) per evitare picchi e cali rapidi.
Proteine e fibre: Assicurati di includere una buona quantità di proteine e fibre in ogni pasto, poiché questi aiutano a rallentare l'assorbimento degli zuccheri e a mantenerli a livelli stabili.
Esercizio fisico regolare: L'attività fisica, se ben bilanciata, può aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue e a migliorare la salute generale. Evita però esercizi troppo intensi che potrebbero abbassare eccessivamente la glicemia.
dott. alessandro tucci
Proteine e fibre: Assicurati di includere una buona quantità di proteine e fibre in ogni pasto, poiché questi aiutano a rallentare l'assorbimento degli zuccheri e a mantenerli a livelli stabili.
Esercizio fisico regolare: L'attività fisica, se ben bilanciata, può aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue e a migliorare la salute generale. Evita però esercizi troppo intensi che potrebbero abbassare eccessivamente la glicemia.
dott. alessandro tucci
Gestire l'ipoglicemia mentre si cerca di perdere peso richiede una dieta ben equilibrata, che eviti sbalzi glicemici. È fondamentale consumare pasti frequenti con un buon equilibrio di proteine, carboidrati complessi e grassi sani. Potresti beneficiare di una dieta con pasti piccoli e frequenti per mantenere stabile la glicemia senza compromettere il metabolismo.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Il collega endocrinologo che la segue conosce benissimo il problema ma potrebbe non avere gli strumenti per stilare un piano alimentare altamente personalizzato. Sarebbe utile in questi casi la collaborazione con un nutrizionista. L’ipoglicemia reattiva si manifesta tipicamente dopo i pasti e in maniera più importante se si sono assunti zuccheri semplici.
Si pensa che questa condizione sia legata ad un’insufficiente produzione di glucagone, l’ormone che si contrappone all’azione dell’insulina e che evita così un eccessivo calo della glicemia. Di fatto nelle persone che soffrono di ipoglicemia reattiva mentre i livelli di zuccheri nel sangue scendono drasticamente i livelli insulina rimangono ben oltre i valori fisiologici (iperinsulinemia)
Si ipotizza inoltre che le persone che soffrono di questa condizione siano più sensibili all’azione dell’adrenalina, ormone dello stress, il cui rilascio a livello della zona midollare del surrene è favorito proprio dall’ipoglicemia.
L’alterata tolleranza al glucosio accompagnata da iperinsulinemia viene considerata come un prediabete.
La diagnosi attraverso l’OGTT (Oral Glucose Tolerance Test) o curva da carico di glucosio (fatta contestualmente ad una curva insulinemica da carico) con prelievo basale e poi dopo l’assunzione di una soluzione glucosata (75 grammi di glucosio) a 30’, 60’, 90’, 120’, 150’, 180’, 210, 240’ (in alcuni casi si va anche oltre).
La diagnosi è certa se la glicemia scende al di sotto dei 45 mg/dL, mentre è probabile se i i valori minimi di glicemia sono compresi tra i 45 ed i 55 mg/dL.
La dieta in questi casi deve seguire le stesse linee guida della dieta per i soggetti con diabete conclamato (evitare gli alimenti ad alto indice glicemico, strutturare i pasti in modo che proteine e grassi siano adeguatamente rappresentati, alto apporto in alimenti ricchi in fibre). Utile a mio avviso è associare un piano di allenamento che porti ad un aumento della massa muscolare (il muscolo in attività e con un buon trofismo è capace di captare gli zuccheri presenti nel circolo ematico con un meccanismo che non richiede la mediazione dell’insulina).
Spero di esserle stata di aiuto con la mia risposta.
Roberta
Si pensa che questa condizione sia legata ad un’insufficiente produzione di glucagone, l’ormone che si contrappone all’azione dell’insulina e che evita così un eccessivo calo della glicemia. Di fatto nelle persone che soffrono di ipoglicemia reattiva mentre i livelli di zuccheri nel sangue scendono drasticamente i livelli insulina rimangono ben oltre i valori fisiologici (iperinsulinemia)
Si ipotizza inoltre che le persone che soffrono di questa condizione siano più sensibili all’azione dell’adrenalina, ormone dello stress, il cui rilascio a livello della zona midollare del surrene è favorito proprio dall’ipoglicemia.
L’alterata tolleranza al glucosio accompagnata da iperinsulinemia viene considerata come un prediabete.
La diagnosi attraverso l’OGTT (Oral Glucose Tolerance Test) o curva da carico di glucosio (fatta contestualmente ad una curva insulinemica da carico) con prelievo basale e poi dopo l’assunzione di una soluzione glucosata (75 grammi di glucosio) a 30’, 60’, 90’, 120’, 150’, 180’, 210, 240’ (in alcuni casi si va anche oltre).
La diagnosi è certa se la glicemia scende al di sotto dei 45 mg/dL, mentre è probabile se i i valori minimi di glicemia sono compresi tra i 45 ed i 55 mg/dL.
La dieta in questi casi deve seguire le stesse linee guida della dieta per i soggetti con diabete conclamato (evitare gli alimenti ad alto indice glicemico, strutturare i pasti in modo che proteine e grassi siano adeguatamente rappresentati, alto apporto in alimenti ricchi in fibre). Utile a mio avviso è associare un piano di allenamento che porti ad un aumento della massa muscolare (il muscolo in attività e con un buon trofismo è capace di captare gli zuccheri presenti nel circolo ematico con un meccanismo che non richiede la mediazione dell’insulina).
Spero di esserle stata di aiuto con la mia risposta.
Roberta
a sua disposizione, prenda un appuntamento con me, cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Buongiorno, hai controllato e indagato l'insulina? Potrebbe essere una ipoglicemia reattiva. ti consiglio di eventualemnte di procedere con un piano alimentare a basso indice glicemico-insulinemico
Buonasera; controlli nella sua zona oppure vagli l'opzione online. A presto.
Buongiorno, almeno che l'endocrinologo abbia anche una preparazione da nutrizionista, sarebbe più corretto rivolgersi al dietologo o al nutrizionista. Lo scopo è quello di farsi consegnare una dieta bilanciata nei macronutrienti, precedentemente valutati mediante analisi della composizione corporea.
Gent.ma,
l'ideale sarebbe mantenere il più possibile una glicemia stabile grazie a una dieta ricca di cereali integrali e l'inserimento di tanti piccoli spuntini durante la giornata. Farsi seguire da un professionista è sicuramente la scelta più raccomandabile.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Govoni
l'ideale sarebbe mantenere il più possibile una glicemia stabile grazie a una dieta ricca di cereali integrali e l'inserimento di tanti piccoli spuntini durante la giornata. Farsi seguire da un professionista è sicuramente la scelta più raccomandabile.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Govoni
Salve, certo la posso aiutare in questo senso, impostando una sana alimentazione basata sulle sue esigenze. Per maggiori informazioni mi può contattare.
Gentile paziente,
grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Capisco bene quanto possa essere frustrante seguire con impegno un’alimentazione corretta e non ottenere i risultati desiderati, soprattutto in presenza di ipoglicemia, che può rendere ancora più difficile il controllo del peso e il benessere quotidiano.
Un approccio nutrizionale personalizzato può davvero fare la differenza: è fondamentale bilanciare correttamente i nutrienti per favorire il dimagrimento senza rischiare cali glicemici, mantenendo energia e stabilità durante tutta la giornata.
Sarei felice di affiancarla in un percorso su misura, pensato per le sue esigenze metaboliche e ormonali, con l’obiettivo di farla sentire meglio nel corpo e nella mente, senza stress o privazioni inutili.
Se lo desidera, possiamo fissare un primo incontro per conoscerci e valutare insieme la strada più adatta a lei.
Un caro saluto,
Dottoressa Fabiola Diadema
Biologa Nutrizionista
grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Capisco bene quanto possa essere frustrante seguire con impegno un’alimentazione corretta e non ottenere i risultati desiderati, soprattutto in presenza di ipoglicemia, che può rendere ancora più difficile il controllo del peso e il benessere quotidiano.
Un approccio nutrizionale personalizzato può davvero fare la differenza: è fondamentale bilanciare correttamente i nutrienti per favorire il dimagrimento senza rischiare cali glicemici, mantenendo energia e stabilità durante tutta la giornata.
Sarei felice di affiancarla in un percorso su misura, pensato per le sue esigenze metaboliche e ormonali, con l’obiettivo di farla sentire meglio nel corpo e nella mente, senza stress o privazioni inutili.
Se lo desidera, possiamo fissare un primo incontro per conoscerci e valutare insieme la strada più adatta a lei.
Un caro saluto,
Dottoressa Fabiola Diadema
Biologa Nutrizionista
Salva, sono Biologa Nutrizionista e lavoro a Giulianova e Roma. Se le interessa può prendere appuntamento
Buongiorno, capisco quanto possa essere frustrante seguire con impegno una dieta senza vedere i risultati sperati, soprattutto convivendo con l’ipoglicemia, che richiede molta attenzione nella gestione dei pasti.
Sarebbe importante valutare insieme in modo approfondito la sua alimentazione attuale, la frequenza e la qualità degli episodi di ipoglicemia e lo stile di vita, per elaborare un piano nutrizionale personalizzato che le permetta di dimagrire in modo graduale, sicuro e senza malesseri.
Sono disponibile anche per consulenze online, se le è più comodo: possiamo costruire insieme un percorso su misura per le sue esigenze.
Resto a disposizione
Sarebbe importante valutare insieme in modo approfondito la sua alimentazione attuale, la frequenza e la qualità degli episodi di ipoglicemia e lo stile di vita, per elaborare un piano nutrizionale personalizzato che le permetta di dimagrire in modo graduale, sicuro e senza malesseri.
Sono disponibile anche per consulenze online, se le è più comodo: possiamo costruire insieme un percorso su misura per le sue esigenze.
Resto a disposizione
Buonasera, nel suo caso consiglierei un'alimentazione ricca di carboidrati complessi che permettono di mantenere la glicemia stabile senza picchi di insulina che provocano poi l'ipoglicemia. Mangiare piccoli pasti e frequenti (ogni due ore) e tenere a portata di mano uno spuntino o un piccolo pasto di emergenza a rapido assorbimento di zuccheri come del miele o succo di frutta da prendere in caso di necessità.
Gentile Signora,
La ringrazio per aver condiviso la sua situazione, e comprendo bene quanto possa essere frustrante impegnarsi a seguire una dieta con scrupolo, eppure non vedere i risultati desiderati, soprattutto se accompagnati da sintomi legati all’ipoglicemia.
L’ipoglicemia – anche se non sempre patologica nel senso classico – è una condizione che richiede un approccio molto preciso, perché va gestita con una pianificazione accurata dei pasti e una scelta attenta degli alimenti, evitando squilibri che possano provocare cali repentini della glicemia.
Nel suo caso, è probabile che il regime alimentare attuale, pur essendo indicato da un endocrinologo, non sia perfettamente calibrato sulle sue reali esigenze metaboliche e sul suo stile di vita quotidiano. Non tutte le ipoglicemie si manifestano allo stesso modo, e spesso è proprio una cattiva distribuzione dei carboidrati – più che la loro quantità – a generare malesseri, fame improvvisa, e tendenza ad ingrassare nonostante la restrizione calorica.
È fondamentale, in queste situazioni, lavorare su un piano alimentare personalizzato, che garantisca un apporto costante di energia durante la giornata, eviti i picchi insulinici e protegga la massa magra. Dimagrire senza soffrire di cali di zucchero è assolutamente possibile, ma bisogna intervenire con competenza, equilibrio e gradualità.
Mi occupo proprio di questo tipo di casi: condizioni ormonali e metaboliche complesse che richiedono un supporto nutrizionale mirato e sostenibile nel tempo, senza approcci drastici né soluzioni standardizzate. La dieta giusta non deve mai farci stare male: deve farci sentire meglio, più in equilibrio e più forti.
Sarei lieta di poterLa accogliere presso il mio studio o, se più comodo, seguirla anche online, per valutare insieme i suoi fabbisogni e costruire un percorso efficace, rispettoso del suo corpo e dei suoi sintomi.
Resto a completa disposizione per iniziare questo cammino con serietà, empatia e competenza.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Monica Giovacchini
La ringrazio per aver condiviso la sua situazione, e comprendo bene quanto possa essere frustrante impegnarsi a seguire una dieta con scrupolo, eppure non vedere i risultati desiderati, soprattutto se accompagnati da sintomi legati all’ipoglicemia.
L’ipoglicemia – anche se non sempre patologica nel senso classico – è una condizione che richiede un approccio molto preciso, perché va gestita con una pianificazione accurata dei pasti e una scelta attenta degli alimenti, evitando squilibri che possano provocare cali repentini della glicemia.
Nel suo caso, è probabile che il regime alimentare attuale, pur essendo indicato da un endocrinologo, non sia perfettamente calibrato sulle sue reali esigenze metaboliche e sul suo stile di vita quotidiano. Non tutte le ipoglicemie si manifestano allo stesso modo, e spesso è proprio una cattiva distribuzione dei carboidrati – più che la loro quantità – a generare malesseri, fame improvvisa, e tendenza ad ingrassare nonostante la restrizione calorica.
È fondamentale, in queste situazioni, lavorare su un piano alimentare personalizzato, che garantisca un apporto costante di energia durante la giornata, eviti i picchi insulinici e protegga la massa magra. Dimagrire senza soffrire di cali di zucchero è assolutamente possibile, ma bisogna intervenire con competenza, equilibrio e gradualità.
Mi occupo proprio di questo tipo di casi: condizioni ormonali e metaboliche complesse che richiedono un supporto nutrizionale mirato e sostenibile nel tempo, senza approcci drastici né soluzioni standardizzate. La dieta giusta non deve mai farci stare male: deve farci sentire meglio, più in equilibrio e più forti.
Sarei lieta di poterLa accogliere presso il mio studio o, se più comodo, seguirla anche online, per valutare insieme i suoi fabbisogni e costruire un percorso efficace, rispettoso del suo corpo e dei suoi sintomi.
Resto a completa disposizione per iniziare questo cammino con serietà, empatia e competenza.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Monica Giovacchini
Buonasera, capisco il suo disagio e mi rendo conto di come sia difficile sentirsi liberi di potersi affidare ad uno specialista senza conoscere personalmente il professionista in questione .
Sicuramente la sua volontà e consapevolezza di dover attivare un piano adeguato alla sua situazione , è già un'ottima condizione di partenza per poterla aiutare .
Io posso solo se desidera invitarla a contattarmi , se desidera , o comunque trovai una persona specializzata che le ispiri sicurezza .
Le faccio un in bocca al lupo e le auguro una buona giornata .
Dottssa Patrizia Desogus
Sicuramente la sua volontà e consapevolezza di dover attivare un piano adeguato alla sua situazione , è già un'ottima condizione di partenza per poterla aiutare .
Io posso solo se desidera invitarla a contattarmi , se desidera , o comunque trovai una persona specializzata che le ispiri sicurezza .
Le faccio un in bocca al lupo e le auguro una buona giornata .
Dottssa Patrizia Desogus
Salve, quando si soffre di ipoglicemie è fondamentale attenzionare la dieta per tentare di mantenere il più stabile possibile la glicemia durante la giornata.
Un primo suggerimento è quello di fare tanti piccoli pasti nell'arco della giornata, a distanza di un paio d'ore l'uno dall'altro.
Le suggerisco di consultare un professionista per una valutazione approfondita della sua situazione e per farsi guidare nelle scelte alimentari e nella creazione di un piano nutrizionale adatto alle sue esigenze ed equilibrato, così da poter tenere sotto controllo la problematica.
Rimango a sua disposizione, cordiali saluti
Un primo suggerimento è quello di fare tanti piccoli pasti nell'arco della giornata, a distanza di un paio d'ore l'uno dall'altro.
Le suggerisco di consultare un professionista per una valutazione approfondita della sua situazione e per farsi guidare nelle scelte alimentari e nella creazione di un piano nutrizionale adatto alle sue esigenze ed equilibrato, così da poter tenere sotto controllo la problematica.
Rimango a sua disposizione, cordiali saluti
Gentile, io lavoro in collaborazione con un endocrinologo e seguo pazienti nella sua stessa situazione. Sarei lieto di aiutarla qualora volesse. Cordiali saluti Dott. Luca Harter
Buongiorno, io elaboro diete anche per la sua condizione
Buonasera,
La ringrazio per aver condiviso la sua situazione. L’ipoglicemia rappresenta una condizione che richiede particolare attenzione nella gestione nutrizionale, soprattutto quando l’obiettivo è la perdita di peso. Con un percorso nutrizionale personalizzato, è possibile raggiungere un dimagrimento sicuro e graduale, senza incorrere in fastidiosi cali di zuccheri.
Resto a disposizione per ogni chiarimento e la saluto cordialmente.
La ringrazio per aver condiviso la sua situazione. L’ipoglicemia rappresenta una condizione che richiede particolare attenzione nella gestione nutrizionale, soprattutto quando l’obiettivo è la perdita di peso. Con un percorso nutrizionale personalizzato, è possibile raggiungere un dimagrimento sicuro e graduale, senza incorrere in fastidiosi cali di zuccheri.
Resto a disposizione per ogni chiarimento e la saluto cordialmente.
Salve, sarei felice di poterla aiutare nel risolvere le sue problematiche legate all'ipoglicemia.
Mi faccia sapere se posso esserle d'aiuto.
Mi faccia sapere se posso esserle d'aiuto.
Sicuramente un corretto piano dietetico le darà benefici nella gestione del peso e dell'ipoglicemia. Sul portale miodottore può effettuare la prenotazione di una visita con un nutrizionista. Qualora sia interessata ad una mia consulenza, può richiedere la prestazione direttamente dal mio profilo. Saluti dott. Gennaro ippolito
Buongiorno, posso aiutarla, attraverso una visita mirata analizzando tutte le sue caratteristiche. Resto a disposizione!
Buonasera, capisco bene la sua preoccupazione convivere con episodi di ipoglicemia può rendere molto difficile perdere peso, anche quando si segue la dieta con grande impegno. In questi casi il punto chiave non è “mangiare meno”, ma mangiare in modo più adatto alla propria risposta glicemica, lavorando su:
- distribuzione dei pasti e degli spuntini
- qualità dei carboidrati e loro associazione con proteine e grassi
- prevenzione dei cali glicemici reattivi che spesso favoriscono fame intensa e aumento di peso.
Un percorso efficace prevede una valutazione medica e nutrizionale integrata, per valutare sia il contesto ormonale e metabolico sia le abitudini di stile di vita e costruire insieme una strategia personalizzata che permetta di dimagrire senza stare male.
Nel nostro studio lavoriamo proprio in questa direzione, con un approccio condiviso tra medico e nutrizionista, adattando il piano alimentare alle esigenze cliniche e allo stile di vita del paziente.
- distribuzione dei pasti e degli spuntini
- qualità dei carboidrati e loro associazione con proteine e grassi
- prevenzione dei cali glicemici reattivi che spesso favoriscono fame intensa e aumento di peso.
Un percorso efficace prevede una valutazione medica e nutrizionale integrata, per valutare sia il contesto ormonale e metabolico sia le abitudini di stile di vita e costruire insieme una strategia personalizzata che permetta di dimagrire senza stare male.
Nel nostro studio lavoriamo proprio in questa direzione, con un approccio condiviso tra medico e nutrizionista, adattando il piano alimentare alle esigenze cliniche e allo stile di vita del paziente.
Buongiorno,
ipoglicemie e aumento di peso possono coesistere e sono spesso legati a una risposta insulinica alterata.
In questi casi:
“mangiare meno zuccheri” non basta
va riorganizzata l’intera alimentazione
l’obiettivo è stabilizzare la glicemia
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: costruiremo una terapia nutrizionale personalizzata, per migliorare glicemia e peso senza continui cali energetici.
ipoglicemie e aumento di peso possono coesistere e sono spesso legati a una risposta insulinica alterata.
In questi casi:
“mangiare meno zuccheri” non basta
va riorganizzata l’intera alimentazione
l’obiettivo è stabilizzare la glicemia
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: costruiremo una terapia nutrizionale personalizzata, per migliorare glicemia e peso senza continui cali energetici.
Buongiorno, comprendo quanto possa risultare scoraggiante impegnarsi nel seguire un piano alimentare senza vedere i risultati sperati. Per favorire il dimagrimento e mantenere un buon equilibrio glicemico è importante distribuire l’apporto calorico in pasti piccoli e regolari, ben strutturati dal punto di vista nutrizionale, includendo carboidrati, proteine, grassi e fibre. Sarebbe utile analizzare più nel dettaglio le sue abitudini alimentari, valutare l’eventuale attività fisica svolta ed eseguire approfondimenti clinici, come il controllo dei livelli di insulina, così da poter elaborare un piano alimentare personalizzato, efficace sia per la perdita di peso sia per il controllo della glicemia.
Capisco il disagio che stai vivendo. L’ipoglicemia può rendere il percorso di dimagrimento più complesso, soprattutto quando i cali glicemici portano a stanchezza, fame improvvisa o necessità di assumere zuccheri rapidamente. Se, nonostante tu segua con precisione la dieta prescritta dall’endocrinologo, il peso continua ad aumentare, è importante approfondire alcuni aspetti: tipo di ipoglicemia (reattiva o a digiuno), eventuali alterazioni insuliniche, funzionalità tiroidea, composizione corporea e distribuzione dei macronutrienti nel piano attuale.
Un nutrizionista clinico può aiutarti a strutturare un piano personalizzato che stabilizzi la glicemia durante la giornata, evitando picchi e cali bruschi. In genere si lavora su pasti piccoli e frequenti, adeguato apporto proteico, fibre, grassi “buoni” e carboidrati a basso indice glicemico, calibrando quantità e orari in base alla tua risposta individuale. Talvolta è utile anche un monitoraggio glicemico più attento nelle prime fasi.
ìTi suggerisco di rivolgerti a un professionista che collabori con l’endocrinologo, così da integrare la gestione del peso con quella ormonale e metabolica. Se vuoi, posso aiutarti a capire strutturare un piano per questo tipo di problematica.
Un nutrizionista clinico può aiutarti a strutturare un piano personalizzato che stabilizzi la glicemia durante la giornata, evitando picchi e cali bruschi. In genere si lavora su pasti piccoli e frequenti, adeguato apporto proteico, fibre, grassi “buoni” e carboidrati a basso indice glicemico, calibrando quantità e orari in base alla tua risposta individuale. Talvolta è utile anche un monitoraggio glicemico più attento nelle prime fasi.
ìTi suggerisco di rivolgerti a un professionista che collabori con l’endocrinologo, così da integrare la gestione del peso con quella ormonale e metabolica. Se vuoi, posso aiutarti a capire strutturare un piano per questo tipo di problematica.
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