Salve Mi chiamo Marina e sono una ragazza ucraina di 30 anni E Mamma di una bimba di 3 anni La m

90 risposte
Salve
Mi chiamo Marina e sono una ragazza ucraina di 30 anni E Mamma di una bimba di 3 anni
La mia vita non è mai stata facile.. da quando ho memoria e stato tutto una sofferenza.. alla quale ho iniziato ad abituarmi e conviverci più serenamente con esse.. sono cresciuta in una famiglia difficile.. Padre con problemi di alcolismo e estremamente violento.. E chi meglio di voi Dottori può sapere come può danneggiare la mente di una bambina.. vedevo picchiare mia Madre senza motivo spesso troppo spesso.. addirittura una volta a persino sparato con il fucile dietro mia mamma che scappava al buio .. spesso metteva in Salvo anche me.. mi portavo con lei nel fienile o dove capitava.. ma quella volta non a fatto in tempo.. così io rimasi con papà cercando di calmarlo.. E io che gridavo.. non sparare a mia Mamma e lui mi rispose.. ma stai tranquilla io lo faccio per spaventata un Po..
Mi sono sentita amata solo da mia Santa Mamma e la mia Nonna
Sono venuta in Italia a 15 anni qui avevo già mia sorella maggiore è mio fratello sempre maggiore.. che non mi volevano affatto.. così il primo lavoro ho fatto la badante con una persona malata di Alzheimer
Ho fatto di tutto per mantenermi .. avevo una vita bella.. la mia macchina le mie amiche.. il mio lavoro.. e ho seguito anche qualche seduta da al asl con un psicologo.. stavo meglio .. ma mi sono resa conto di quanto confusione ho solo quando sono diventata Mamma
Mio marito non lo mai amato.. ma era l'unico che mi dava quello che non ho mai avuto.. l'amore.. mi amava e io pensavo che questo poteva bastare.. ma poi avuta la bambina.. mio marito si è trasformato.. io ero ingrassata e lui non solo guardava le altre.. ma mi faceva a che capire che le altre erano meglio.. E che io dovevo fare dei cambiamenti.. mia sorella mi diceva che sono grassa. E lo facevono secondo loro per spronarmi.. detto da loro.. così io reagisco.. ed è vero spesso reagisco alla critica negativa.. e cambio .. però soffro ..sono dimagrita per rabbia per dimostrare che ci riesco.. forse lo faccio per sentirmi accetatta .. mio marito è un immaturo e io questo lo capito da molto..siamo l'opposto.. ma l'opposto che distrugge me come donna.. perche delle volte l'opposto puo essere una forza.. dove non arriva uno arrivva altro ed è una forza.. a casa mia invece lui soffre se le cose non sono fatre da lui.. ma abbiamo una bambina.. E non posso lasciarlo.. Non ho nessuno che mi aiuti..
Ho bisogno di fare chiarezza di trovarmi e di fare pace con il mio passato con il mio pressante e con me stessa.. lo devo per mia figlia.. ho paura di crollare di perdere il controllo mi sento sola ed incompresa..
E non so quale specialista cercare.. Sinceramente fino a 1 ora fa non sapevo nemmeno la differenza.. tra psicologo .. picoterapeuta.. ma so che ora più che mai devo parlare sfogare e tornare da me è mia figlia
Grazie mille in anticipo a chi leggerà e spero con il cuore in un consiglio ..
Cordiali saluti Marina
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buongiorno. Leggendo le sue parole emerge una grande consapevolezza e sembrerebbe che ora, dopo aver cercato di mettersi in salvo, lei desideri non più sopravvivere, ma vivere. Purtroppo la determinazione può spaventare, proprio perché rischia di essere ingovernabile. Il rischio , cui lei sembra accennare nel discorso, è quella di fare scelte impulsive. Magari con l'aiuto di un terapeuta potrà confrontarsi sopratutto sentendosi meno sola e meno esposta, per la serenità sua e di sua figlia

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Dott.ssa Flavia Salierno
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, mi sembra veramente importante che lei chieda aiuto. È il primo passo fondamentale per cercare di uscire da una situazione che le provoca così tanto malessere. Il fatto che abbia scritto tante notizie di lei comunica quanto bisogno ha di raccontarle e di condividerle . Uno psicoterapeuta può aiutarla nel trovare i mezzi per risolvere la sua situazione. E aiutarla in quella di sua figlia.
Dott.ssa Maria Zulian
Psicologo, Psicoterapeuta
Villorba
Buongiorno Marina, ammiro la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare tutte le pesanti sofferenze che la vita le ha posto davanti. Ritengo che poter condividere ed elaborare il suo dolore in uno spazio sicuro e protetto com’è quello della terapia sia il dono più importante che lei possa fare a se stessa e alla sua bambina. Un caro saluto
Dott.ssa Federica Benna
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Carmagnola
Buongiorno Marina,
la sua storia è stata caratterizzata da numerosi eventi traumatici e tutte queste esperienze restano impresse nella memoria con le emozioni come la paura, la rabbia, oppure l'impotenza (da bambina si è trovata in situazioni emotive davvero difficili)e, se non superate, guidano le reazioni e i comportamenti in età adulta. Io le consiglierei un percorso di psicoterapia con EMDR; un intervento specifico per traumi di natura psicologica. Può cercare un terapeuta della sua zona cercando sul sito dell'associazione EMDR, nell'elenco dei terapeuti oppure informarsi se nell'asl di sua appartenenza ci sono terapeuti formati in questa tecnica. Un caro saluto.
Dott. Nico Spinelli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Mogliano Veneto
Buongiorno Marina, nonostante gli eventi negativi che hanno caratterizzato la sua vita, noto determinazione e voglia di mettersi sempre in gioco ( nonostante tutto e nonostante tutti). Spesso quando si è confusi o si vivono situazioni poco chiare su rischia di scegliere o affidarsi a persone che non sempre riescono ad accettarci per quello che siamo. Consiglio un intervento terapeutico al fine di fare chiarezza.
Nico Spinelli
Dott.ssa Martina Franchi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Cara Marina,
la sua è sicuramente una storia complessa e ricca di esperienze precoci molto dolorose. Affidarsi ad uno specialista potrà senz'altro aiutarla a sentirsi meno sola e a trovare un senso a tutto questo caos che adesso sente dentro di sé. Può rivolgersi, per la natura dei temi da lei accennati, ad uno psicoterapeuta che saprà sicuramente indicarle i possibili percorsi. Vedrà che una volta iniziata la psicoterapia si sentirà meno sola. Un caro saluto
Gentile Marina,
la sua storia è ricca di sofferenza e al tempo stesso di forza e coraggio per andare avanti. Mi sembra si ritrovi ad avere consapevolezza di una latenza di un bisogno di chiarezza e di elaborazione del suo passato che credo necessiti di un aiuto psicoterapeutico. Credo le sarebbe di aiuto avere un tempo, spazio dove poter liberare i suoi vissuti e con l’ aiuto di un professionista ordinare ciò che arriva e non le dà pace.
Sono disponibile a fissare un appuntamento e iniziare a parlarne.
Dr.ssa Elisabetta Ciaccia
Dott. Luigi Esposito
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Napoli
Lei ha avuto una infanzia difficile con un padre alcolista e violento ciò ha certamente creato in lei conseguenze sul suo carattere e sul suo stato emotivo avrebbe bisogno di una figura di riferimento per elaborare il suo passato per vivere meglio presente e futuro.
Cordiali saluti
Dott.ssa Nicoletta Nicastro
Psicologo, Psicologo clinico
Prato
Cara Marina,
Sicuramente la sua consapevolezza rispetto ai suoi vissuti e alle dinamiche trascorse è una importante risorsa. Inoltre, il suo bisogno di trovarsi sembrerebbe denotare quanta sofferenza abbia provato nel non esprime a pieno se stessa pur di tutelarsi.
Sicuramente la sua richiesta di aiuto potrà essere accolta da uno Psicologo e/o Psicoterapeuta che possa aiutarla non solo ad elaborare ed affrontare questi vissuti ma anche nel sentirsi meno vulnerabile.
Prof. Diego Guarneri
Psicologo, Terapeuta, Professional counselor
Soresina
Gentile Marina,
le problematiche che racconti non sono una patologia ma la normale conseguenza delle avversità che nella vita hai affrontato, certo non poche! Il fatto di averle superate deve renderti molto orgogliosa di te stessa. Uno/a psicologo/a può essere di aiuto e sostegno per trovare prima la tranquillità di cui hai necessità; inoltre può supportarti nelle scelte più adatte per il tuo futuro. Un caro saluto
Dott.ssa Elena Costa
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno Marina, la consapevolezza è già parte del percorso verso la via di uscita, e lei mostra di aver molto riflettuto sul suo difficile passato. Data la complessità delle vicende e il grande bisogno di "ristrutturazione" arrivato dopo la maternità, le consiglio di cercare un percorso psicoterapeutico, che possa non solo sostenerla ma anche aiutarla ad esplorare come la maternità rimetta in discussione le sue priorità è come aiutarla a dare finalmente soddisfazione al suo bisogno di ordine e amore. Nello specifico le suggerisco di rivolgersi a professionisti specializzati in Psicologia Perinatale.
Buongiorno Marina, il suo racconto è di una vita complessa e dolorosa ma con una incredibile forza di reagire; lei chiama rabbia il sentimento che l'ha spinta a perdere peso.. credo che dentro ci sia anche tanta energia che lei ha saputo incanalare per cose buone nonostante la sofferenza e le difficili situazioni da lei vissute. Ha la capacità di ripercorrere anche i tratti più dolorosi della sua vita e di raccontare di come più e più volte si è alzata, pur con sofferenza. Un percorso psicologico ovvero un cammino in se stessa dove dare un suo ordine e sopratutto significato alla sua vita secondo il suo sentire e la sua già elevata capacità di guardarsi dentro, potrebbe restituirle un senso più complessivo del suo vissuto e consentirle di riconoscersi il tanto di buono che è stata capace e che è capace di fare, potrebbe permetterle di uscire dalla lotta estenuante e iniziare a vivere con le fatiche della vita. Con gli strumenti già a sua disposizione più quello di un cammino psicologico che la conduca, potrà certamente raggiungere ciò che desidera profondamente: 'fare chiarezza di trovarmi e di fare pace con il mio passato con il mio pressante e con me stessa'. Resto a disposizione per un colloquio. Un cordiale saluto.
Dott.ssa Daniela La Porta
Dr. Alessandro Cerri
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Accidenti Marina che storia difficile! Sono contento che trovi il modo di raccontarla perché questo vuole dire che vuole digerirla e andare avanti. Il consiglio che le posso dare è di trovare uno psicologo o uno psicoterapeuta che la possa aiutare, perché si capisce che ne ha bisogno e che sente che è arrivato il momento per cambiare.
Un caro saluto e un augurio.
Dott.ssa Emanuela Berta
Psicologo, Psicoterapeuta
Ivrea
Buongiorno Marina!
La sua capacità di reagire e il desiderio di fare chiarezza e pace col suo passato, per poter garantire serenità a se stessa e sua figlia, indicano grandi risorse dentro di lei, che saranno molto utili per affrontare una psicoterapia, la via sicuramente più utile per rielaborare la sua storia passata e presente, lavorare sulle sue emozioni e costruire un futuro più promettente.
Chiedere aiuto è il primo passo verso il cambiamento, quindi non esiti a contattare uno psicoterapeuta.
Cari saluti e una buona giornata!
Dott.ssa Emanuela Berta

Dott.ssa Beatrice Lazzeri
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Empoli
Buongiorno, mi se sembra che lei sia molto consapevole del suo percorso fino qui e del suo sentire. A questo punto, quindi, è sicuramente pronta per intraprendere un percorso con uno psicoterapeuta al fine di fare un lavoro profondo su di sè, elaborare i suoi traumi e costruire un progetto di vita che possa portare lei, e di conseguenza sua figlia, a stare bene. Le consiglio una psicoterapia e non una consulenza psicologica, poiché i suoi vissuti sono stati molto dolorosi e riguardano aspetti fondamentali della sua storia. Un augurio di tutto cuore, Beatrice
Dott.ssa Federica Casale
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno Marina,
prima di tutto la ringrazio per aver voluto condividere con noi la sua storia dolorosa e sicuramente non facile da raccontare. Mi ha colpita la grande consapevolezza e profondità di pensiero che emerge dalle sue parole; sembra proprio che lei abbia dedicato molto tempo a riflettere su di sè e su quanto le è accaduto nella vita, e questo mi fa pensare che potrebbe beneficiare davvero tantissimo di un percorso di psicoterapia.
Quando dice di aver bisogno di parlare, di sfogarsi e di fare pace con il suo passato, evidentemente emerge proprio la volontà di prendersi finalmente cura di se stessa, cosa che avrebbe una ricaduta indubbiamente positiva anche sulla sua bambina.
Quindi il consiglio che mi sento di darle è di trovare uno psicoterapeuta di sua fiducia e di cominciare questo percorso, così da riuscire finalmente a trovare una serenità interiore e gli strumenti per costruirsi una vita più soddisfacente e adatta a lei.
Un saluto,
Dott.ssa Federica Casale - Psicologa e Psicoterapeuta
Dr. Fabio Fagnani
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno Marina, comprendo bene la confusione che può avere dopo le traversie vissute nel suo Paese ed i problemi familiari attuali. Penso che davvero degli incontri con uno psicologo (molto meglio uno psicoterapeuta specializzato) possano esserle di grande aiuto.
Se ritiene, si metta tranquillamente in contatto con me,
Un caro saluto. Fabio Fagnani
Dott.ssa Luisa Fossati
Psicoterapeuta
Firenze
Cara Marina, ha avuto una storia drammatica e difficile ma anche delle risorse personali che le hanno permesso di lottare e cercare di costruirsi la vita più in linea possibile con i suoi bisogni. Questo per dirle che certamente ha delle ferite che l'hanno segnata ma anche delle risorse su cui contare. Uno specialista potrebbe esserle di aiuto a mettere a fuoco entrambe le cose e aiutarla a stare meglio, fare ordine nei suoi bisogni (dopo traumi ripetuti non è sempre facile avere chiaro ciò di cui si ha bisogno) e definire un piano di azione. Un caro saluto. Luisa
Dott.ssa Arianna Sala
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Cernusco sul Naviglio
Gentile Marina,
Diventare madre spesso e volentieri fa riemergere "fantasmi del passato", aspetti emotivi dell'infanzia traumatici come quelli che lei racconta posso rimanere lì sopiti x anni e poi la nascita di un figlio ci "costringe" a risintonizzarci con le nostre parti bambini ed ecco che gli irrisolti tornano a galla.
La sua capacità e lucidità nel raccontare i fatti del suo passato mi fanno ipotizzare che lei è una persona con una buona capacità introspettiva, cioè capacità di guardarsi dentro per trovare e sciogliere i nodi problematici del passato. Una buona relazione terapeutica con uno/a psicoterapeuta la potrà sicuramente aiutare a fare chiarezza.
Resto a disposizione se ha bisogno di approfondire ulteriormente.
Dott.ssa Arianna Sala
Gentile Marina,
concordo con quanto hanno scritto le colleghe prima di me.
Come scrive lei, lo deve a sua figlia. E lo deve anche e soprattutto a quella bambina dentro di lei, che non ha ancora trovato il tempo e lo spazio per curare le sue ferite.
Per un consiglio rispetto alla scelta dello psicoterapeuta, molto dipende dalla zona in cui abita. Nelle città medio/grandi c’è più possibilità di scelta e in quel caso potrebbe anche affidarsi a uno psicoterapeuta che sia anche esperto di etnopsichiatria.
In ogni caso le consiglio di assicurarsi che il terapeuta scelto abbia effettuato lui stesso un percorso di psicoterapia. Questo è infatti una garanzia per il paziente, che potrà incontrare nel terapeuta accoglienza ed empatia ma al contempo anche quella "giusta distanza" che consente la cura.
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Paola Giovani
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Cara Marina, ci sono sempre grandi difficoltà a realizzarsi serenamente quando si è avuto un padre violento con la propria madre e incapace di proteggere la vita dei propri cari, un padre preso dal godimento di minacciare, terrorizzare, mettere in pericolo, un padre sottomesso al godimento dell'alcol. Un padre dovrebbe rappresentare per i figli la garanzia di comportamenti regolati che stabiliscano delle norme, dei limiti, dei divieti anche per lui stesso. Questo non è accaduto e lei non ha ovviamente nessuna colpa. Anzi ha avuto la forza di andarsene e di lottare per farsi una vita sua e per desiderare un marito e un figlio. Non tutto è andato come avrebbe voluto. Questo può sempre succedere a tutti. Il fatto importante e che oggi è diventato per lei urgente è che vuole ripensare a quello che non va, a com'è che non riesce a farsi amare e rispettare. Questa è proprio la domanda giusta, quella che può darle la possibilità di comprendere e di raggiungere un cambiamento di posizione che gradualmente le permetta di prendere in mano la sua vita e di essere meno dipendente dagli altri e più consapevole di indirizzare la sua domanda d'amore a chi la può veramente accogliere. E' la domanda giusta per cominciare una psicoterapia. Quindi coraggio, non rimandi ancora la possibilità di essere ascoltata. Cordiali saluti PG
Dott. Riccardo Caboni
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve Marina,
come prima cosa mi spiace che lei abbia dovuto vivere tanta sofferenza. La nascita di un figlio per una donna comporta un cambiamento sotto ogni apsetto-fisico, ormonale e psicologico. Per quanto riguarda la coppia si passa da una relazione a due (diade) ad una triade, è un passaggio che fisiologicamente porta con se la creazione di un nuovo equilibrio. Pertanto persone con un vissuto emotivo traumatizzante, non elaborato, solitamente reagiscono a questi eventi rivivendo le ferite dal punto di vista emotivo, fisico e/o cognitivo. Il suo passato è ancora così presente che condiziona il suo presente. Le suggerisco un terapeuta EMDR che l'aiuti ad elaborare i suoi vissuti traumatizzanti.
Rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un augurio per una vita nel presnte con il passatto solo un ricordo lontano.
Dott. Riccardo Caboni
Dott.ssa Barbara Zanettini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno ,
Credo che sia giunto il momento di prendersi cura di lei , di mettere in ordine la sua vita, frammentata in 1000 pezzi con altrettanta sofferenza .
Certamente una buona Psicoterapia le sarà utile per elaborare i suoi vissuti traumatico e soprattutto per non ripetere nel futuro le dinamiche che fino ad oggi l’hanno condotta a situazioni distruttive .
Non si arrenda !!!!
Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Psicologo, Psicoterapeuta
Pozzuoli
Salve Marina, la
Sua è una storia dolorosa e lei al momento è riuscita a reggere ma è assolutamente necessario farsi aiutare con l’EMDR. I suoi traumi sono multipli ed hanno a che fare con molte aree interpersonali, ferite al Sè, alla sua anima, lacerazioni devastanti. Leggo dalla descrizione già una condizione ACE (ESPERIENZE INFANTILI AVVERSE) e traumi dell’attaccamento... è proprio necessario procedere con l’elaborazione dei traumi con l’EMDR. Può farlo con me o con altri colleghi esperti, può procedere anche facendo incontri online, posso assicurarle che i risultati sono eccellenti.
Resto disponibile ad altri chiarimenti
Dott. Tiziana Vecchiarini
Cara Marina ho letto con attenzione le sue parole. Il padre che dovrebbe tutelare, proteggere ed educare i propri figli, per lei è stato tutt’altro. Ha veicolato probabilmente un messaggio di amore distorto, forse lei è cresciuta con l’idea che l’amore può anche far male, può anche offendere e prevaricare. Essere diventata mamma ha rimesso in moto una serie di questioni che giustamente la interrogano. È importante accogliere questa sua sofferenza e indirizzarla a qualcuno che sappia ascoltarla. Si rivolga con fiducia ad uno psicoterapeuta troverà il suo modo di liberarsi di ciò che non le consente di desiderare, di amare e di essere amata.
Cordialmente AR
Dott.ssa Elioda Axhi
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Gallarate
Buongiorno Marina. Ho letto il suo racconto. Intanto complimenti per il coraggio che ha avuto a raccontarlo a delle persone sconosciute senza vedere chi sta dall’altra parte. Mi immagino che la sua infanzia non sarà stata facile crescendo in un ambiente violento, avere il coraggio di fermare il papà che faceva del male alla mamma, un amore immenso tra mamma e figlia, questo è un racconto che se lo porta dietro per tutta la vita e he la seguono anche ora. La terapia è molto bella e anche dolorosa è difficile all’inizio ma è uno strumento che ci aiuta a farci stare molto meglio. Se vuole può fissare un appuntamento. Io ricevo a Gallarate e a Milano. Nel caso non ci dovessimo sentire le auguro buona continuazione, di trovare un po’ di pace con se stessa e con il passato.
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Dott.ssa Rita Reggimenti
Psicologo, Psicoterapeuta
Fonte Nuova
Buongiorno Marina,
la chiarezza con la quale descrive le sue vicende rappresenta una sua prima risorsa.
Essere diventata madre la costringe a contattare le sue parti bambine ancora sofferenti oltre a stabile nuovi equilibri con il padre di sua figlia.
Le suggerisco di intraprendere una terapia, anche individuale, ad orientamento sistemico- familiare.
Un caro saluto,
dott.ssa Rita Reggimenti
Dott.ssa Leonarda Aceto
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve Marina
La elaborazione e risoluzione delle problematiche da lei espresse, sta nella richiesta di un aiuto attivo, quindi rivolto alla collaborazione responsabile con il protocollo terapeutico proposto da un terapeuta esperto in condotte autolesive e Disturbo Post Traumatico da Stress conseguente a violenze subite e assistite.
Con queste premesse può ben sperare nella soluzione dei suoi problemi .
Un caro saluto
Dott. Andrea de Castro
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, la sua storia di vita è densa di difficoltà sia tenendo conto del passato che dell’attuale presente. Ha bisogno di un suo spazio personale e sicuro per poter elaborare i suoi vissuti. Può rivolgersi ad una struttura pubblica o ad uno specialista privato per iniziare una psicoterapia. Saluti
Buongiorno Marina, la sua è una storia di grande sofferenza nelle difficili relazioni con i suoi familiari ma anche di grande amore per loro e soprattutto per la sua bambina, che rappresenta il futuro e verso la quale si sente molto responsabile; si rende conto che la salute psicologica di sua figlia è strettamente legata al proprio benessere psicofisico e quindi vuole intraprendere un percorso psicoterapeutico per aiutare se stessa e sua figlia a crescere in armonia. Questa consapevolezza le sarà di grande aiuto. Sicuramente è opportuno per lei intraprendere un percorso con uno/a psicoterapeuta che l’aiuti a riordinare e a dare senso alle vicende della sua vita e che sappia comprendere che sicuramente questa non è stata facile ma anche che la stimoli a vedere quante risorse lei ha saputo mettere in campo nel suo difficile percorso di vita. E molti colleghi hanno già apprezzato il suo coraggio e la sua sensibilità.
Spero possa trovare presto una persona che la segua e l’ aiuti nel migliore dei modi.
Dott.ssa M.G.Giuseppini
Dott.ssa Angela Barlotti
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Buongiorno Marina,
innanzitutto mi preme dirle che mi dispiace per la sua storia così difficile e dolorosa, ha dovuto assistere ad eventi davvero traumatici, soprattutto per una bambina. Cionostante ha sempre trovato in sè la forza per ricominciare ed andare avanti. L'esperienza di diventare mamma e l'amore che prova per sua figlia, ad oggi, hanno risvegliato in lei un desiderio di essere amata per come è, ed ha ragione: lei ha diritto di essere amata esattamente così com'è! È proprio bello che lei si voglia prendere cura di se stessa per il suo bene e per quello della sua creatura. Data la situazione mi sento di consigliarle di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, con il quale intraprendere un nuovo viaggio alla riscoperta delle immense risorse che ha dentro di sè. E trovare quella via di uscita che ad oggi sembra non esserci. C'è la possibilità per lei di essere felice, ha solo bisogno di trovare la sua strada, capire come. Le auguro il meglio!
Dott.ssa Daniela Gaci Scaletti
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Pisa
Salve Marina,
le sue parole manifestano un buona consapevolezza delle problematiche pregresse che hanno influenzato le sue scelte da adulta. Adesso appare confusa e angosciata da un presente difficire un futuro percepito come minaccioso.
Come i precedenti colleghi la invito a rivorgersi ad uno psicoterapeuta che abbia competenze nella individuazione e superamento del trauma.
Un caro saluto
Dott. Domenico Berardi
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Cara Marina, posso capire la sua sofferenza e il suo disorientamento. Ma credo anche che la vita la abbia resa più forte e in grado di fare le scelte giuste per lei e per sua figlia. Naturalmente è molto difficile prendere delle decisioni importanti da sola, perché non si può avere la certezza che siano quelle giuste. Come lei ha già ben compreso, le occorre quindi un buon professionista che la aiuti a vedere le cose in maniera più chiara e semplice, in modo da riuscire ad affrontare meglio la vita di tutti i giorni e fare le giuste scelte. Dato che da quello che scrive non mi sembra che emergano delle psicopatologie, direi che nel suo caso può tranquillamente rivolgersi ad una buona psicologa che abbia la necessaria esperienza professionale e di vita, della quale senta di potersi fidare e che non la faccia sentire troppo pressata a prendere subito delle decisioni. La saluto cordialmente.
Dott. Maini Gianluca
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Cara Marina, di certo la vita a volte, come nel suo caso, mette a dura prova e da soli non sempre se ne esce, grazie di aver condiviso la sua storia ed il suo vissuto. Credo ne abbia davvero bisogno : parlare, sfogarsi, prendere consapevolezza e capire in che direzione muoversi, spesso abbiamo alternative percorribili che neanche vediamo, se non attraverso un percorso. Mi tenga aggiornato
Buongiorno Marina, mi aggiungo alla lista di risposte che ha ricevuto perché mi ha colpita ciò che lei scrive. Il nodo centrale mi sembra il bisogno che lei esprime di fare chiarezza, di ritrovarsi e di far pace con il suo passato. In riferimento a questo bisogno le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta con il quale intraprendere un percorso di cura di sé. Il metodo psicoterapeutico EMDR è indicato quando ci sono, come nel suo caso, ricordi di eventi traumatici o disturbanti che continuano a condizionare il presente. Dunque potrebbe cercare uno psicoterapeuta formato in EMDR.
A disposizione per eventuali dubbi o richieste di informazioni.
Un sincero augurio per lei e la sua bambina. Dott.ssa Cinzia Lucia Bugni Batte
Dott.ssa Carmen Piantadosi
Psicologo, Terapeuta
Napoli
Buonasera Marina,
nelle sue parole è possibile vedere le ferite di una bambine che ha dovuto affrontare troppo presto questioni troppo grandi...
Molto spesso il passato si fa avanti quando viviamo cambiamenti importanti, e diventar madre è sicuramente uno di questi!
Credo sia necessario per lei mettere mano al suo dolore e prendersi cura delle sue ferite da bambina, per affrontare la maternità è fondamentale affrontare questo passaggio.
Rispetto alla situazione con suo marito, credo che in verità, i bambini vogliano semplicemente vedere i loro genitori felici...
Per affrontare al meglio il suo dolore e le sue consapevolezze, le consiglio di iniziare un percorso psicoterapeutico.
Cordiali saluti Dott.ssa Carmen Piantadosi
Dott.ssa Gemma Andreoli di Sovico
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve sig.ra Marina, mi associo ai miei colleghi. La psicoterapia è la terapia che le permetterebbe di fare chiarezza interiore e di elaborare gli eventi dolorosi della sua vita che hanno condizionato le sue scelte. Da quello che scrive è evidente che lei ha le risorse e le potenzialità per farlo, portando a buon frutto il lavoro. Quindi mi sento di sostenerla caldamente. Buone cose.
Dott.essa Gemma Andreoli di Sovico
Dott.ssa Francesca Carolina Ferbo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
Salve. Sono sinceramente commossa dalle sue parole. Sono sicura che non dev'essere stato facile per lei. Capisco perfettamente quello che ha passato e il dolore e la forza necessari per sopravvivere a tutto questo.
Vedo che é molto introspettiva e che già guarda molto dentro sé stessa, e questo é un bene. Con la sua storia, un percorso psicologico potrebbe sicuramente giovarle, aiutarla a mettere ordine, a superare i traumi del passato rimasti irrisolti e a dare a sua figlia l'affetto e la stabilità che merita una bambina. Spesso, quando non vengono elaborati, i traumi del passato si tramandano, senza volerlo, ai figli e questi faranno lo stesso, finché uno, alla fine, non deciderà di fermare questo circolo e risolvere i suoi traumi così da non trasmetterli alle generazioni future. Lei può essere questa persona, é abbastanza forte e consapevole da poterlo fare.
Le consiglio un colloquio con uno psicologo per iniziare a lavorare sui suoi problemi.
La abbraccio e la ringrazio per il suo coraggio di condividere le sue sofferenze.
Cordialmente
F. C. Ferbo
Dr. Vincenzo Amarante
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Pagani
Le farebbe bene consultare uno psicoterapeuta.
Dott. Andrea De Simone
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Salerno
Buonasera, sarebbe utile iniziare a pensare di farsi aiutare, consultando uno psicoterapeuta. Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Dott. Emanuele Grilli
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve. Difficile aggiungere altro alle esaurienti risposte dei colleghi. Lei è molto giovane e nonostante il suo passato ed il suo presente travagliato può riprendere in mano la sua vita. Lei è un persona molto determinata, il dolore che prova la sta sprona do al cambiamento per ciò consulti un centro per la Salute Mentale nella sua zona. Anche un Servizio Sociale. Le auguro di risolvere tutto, per lei e per sua figlia. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Dott.ssa Elisabetta Fazzari
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Polistena
Cara Marina, lei è una donna molto coraggiosa e ha sicuramente una buona resilienza per essere riuscita ad andare avanti nonostante un passato così doloroso. E per un pò di tempo aveva conquistato un buon equilibrio. Ma la storia tende a ripetersi e così il bisogno di amore l'ha fatta cadere tra le braccia di un uomo immaturo.
Tuttavia proprio nei momenti di crisi emergono nuove consapevolezze: parta da queste. L'atto di chiedere aiuto è già un primo passo in direzione di prendere un impegno con se stessa, per lei e per sua figlia.
Può rivolgersi a uno psicoterapeuta che la aiuterà a trovare le risorse per costruire nuovamente il suo futuro.
Le faccio tanti auguri,
dott.ssa Elisabetta Fazzari
Dott.ssa Ambra Salustri
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente, leggendo le sue parole emergono episodi difficili e fonte di sofferenza che hanno costellato la sua vita, al contempo si manifesta anche una forte resilienza e capacità di superare con grandi risorse le difficoltà. Rispetto alla sua domanda, da ciò che scrive mi sentirei di suggerirle un percorso di psicoterapia, che le possa permettere di rielaborare alcune vicende della sua vita e imparare ad affrontare diversamente le sfide attuali. La sua motivazione, legata anche al rapporto con sua figlia, la potrebbe aiutare a gestire le difficoltà insite in ogni cambiamento.
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Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Salve,

La sua storia é intrisa di sofferenza, ma al tempo stesso si vede una certa consapevolezza sugli eventi e una grande volontà di voler fronteggiare delle difficoltá.
In questo momento però le sue difficoltá si inscrivono all’ interno di un contesto familiare e potrebbe esser l’utile fare un lavoro di natura familiare.
Questo ad oggi potrebbe ridefinire e magari migliorare anche il rapporto con suo marito.
Pensi a tale possibilitá, potrebbe esser arriva entro il momento giusto per poter iniziare.

Un caro saluto

Dott. Diego Ferrara
Dott. Alberto Galia
Psicologo, Sessuologo
Milano
Gentile utente, lei è giovane e il cambiamento è spesso possibile, specialmente per lei che lo desidera. Si avvalga dell'aiuto di uno psicologo, anche quello del servizio sanitario pubblico, come ha fatto in passato. Nessuno sarà in grado di cancellare le esperienze che ha vissuto, ma forse troverà il modo di riconoscere in queste esperienze la propria forza di andare avanti.
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che chiedere aiuto sia il primo passo verso la guarigione. Le auguro di trovare un professionista col quale costruire un rapporto di fiducia che possa permetterle di esplorare e sciogliere i suoi nodi più importanti. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Arianna Maria Coglio
Psicologo, Psicologo clinico
Busto Arsizio
Buonasera Marina, ho letto con molto interesse la sua storia, difficile, dura, da cui però traspare una grande forza. Certamente rivolgersi ad un professionista sarà di grande importanza per lei perché troverà uno spazio in cui elaborare ed evolvere. Importantissimo sarà trovarsi bene con il professionista e sentirsi accolta.
Dott.ssa Sara Scarnecchia
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Cara Marina, la sua storia e il suo racconto così ricco di dettagli mi dicono quanto dolore e quanta strada ha fatto per arrivare dove è adesso.
La sua forza, il coraggio e l'amore che prova per sua figlia sono delle risorse importantissime da cui partire per iniziare un percorso nuovo.
Un percorso in cui non sarà sola e potrà condividere ed elaborare il suo dolore in uno spazio sicuro e protetto.
Le auguro il meglio
Un caro saluto
Dott.ssa Sara Scarnecchia
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente, il mio consiglio è di rivolgersi a un terapeuta in grado di poterle fornire il giusto supporto.

Cordialmente

Dr Mauro Vargiu
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno dalle sue parole emerge un fortissimo senso di consapevolezza e una sana ricerca di cura per se stessa.
Qualora volesse scegliere me per darle supporto la mia strategia sarebbe coniugare i canonici colloqui individuali all'utilizzo della tecnica EMDR la quale per il suo caso clinico potrebbe essere di enorme beneficio.
Resto a sua disposizione. Dott.ssa Bachiorri Sara
Prenota subito una visita online: Colloquio individuale - 35 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dott.ssa Rossella Ianniello
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Settimo Milanese
Buon giorno Marina, nonostante tutti i traumi vissuti è andata avanti e ora si trova ad affrontare di nuovo un'esperienza dolorosa e stressante, legata alla relazione con suo marito. Desidera garantire il meglio a sé e a sua figlia ma si sente confusa e disorientata, forse non sa quali sono le sue reali risorse e quale la strada migliore da intraprendere. Su tutta questa confusione pesa sicuramente la sofferenza legata ai traumi familiari, ancora non elaborata e pronta a riattivarsi di fronte a nuove esperienze stressanti nel presente.
Un percorso di psicoterapia sarebbe il miglior modo per affrontare tutto questo e recuperare un maggior senso di equilibrio e stabilità, che senza dubbio gioverebbe sia a lei che a sua figlia. Cordiali saluti
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve Marina, capisco che hai affrontato molte difficoltà nella tua vita e che il tuo passato ha lasciato cicatrici profonde. Sembra che tu stia cercando di fare i conti con il tuo passato, trovare te stessa e creare un ambiente migliore per te e tua figlia. Cerchiamo di fornirti qualche orientamento su quale specialista potresti cercare.

Considerando la tua situazione complessa, potrebbe essere utile cercare un sostegno professionale da uno psicologo clinico o da uno psicoterapeuta. Entrambi possono offrirti uno spazio sicuro in cui esplorare le tue esperienze passate, affrontare le emozioni associate e lavorare sulla tua crescita personale.

Uno psicologo clinico è un professionista che si occupa di valutazione, diagnosi e trattamento di problemi psicologici. Possono lavorare con te per comprendere meglio i tuoi vissuti emotivi, i modelli di pensiero negativi e le reazioni ai traumi del passato. Uno psicologo clinico può anche fornire consigli e strategie per affrontare i tuoi sentimenti di solitudine, incomprensione e perdita di controllo.

Uno psicoterapeuta, d'altra parte, è uno specialista che si occupa del trattamento dei problemi psicologici attraverso la terapia. Sono addestrati in diverse approcci terapeutici, come la terapia cognitivo-comportamentale o la terapia psicodinamica, che possono aiutarti ad affrontare specifiche problematiche personali e a promuovere il cambiamento e la crescita.

È importante trovare uno specialista con il quale ti senti a tuo agio e che comprenda la tua situazione unica. Potresti prendere in considerazione la ricerca di uno psicologo o di uno psicoterapeuta specializzato nel trauma, nelle relazioni familiari complesse o nel sostegno alle madri, poiché questi professionisti possono avere una maggiore esperienza nel trattamento delle tue specifiche sfide.

Ricorda che la guarigione richiede tempo e impegno personale, ma con il sostegno adeguato puoi affrontare il tuo passato, sviluppare una maggiore comprensione di te stessa e costruire una vita più soddisfacente per te e tua figlia. Non esitare a cercare aiuto professionale per intraprendere questo percorso di guarigione e crescita.
Dott.ssa Sara Passavanti
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Limbiate
Buongiorno Marina, intanto vorrei condividere la mia ammiraziome per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare tutte le pesanti sofferenze che ha vissuto. Leggo in lei un bisogno di condividere i suoi vissuti con un professionista che saprà aiutarla a elaborare i traumi del passato, così da ottenere maggiore serenità nella sua vita.
Per le sue richieste le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale, che utilizza tecniche molto efficaci per l'elaborazione dei traumi.
Dott.ssa Sara Passavanti
Prenota subito una visita online: Colloquio psicologico - 65 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dott. Diego Emmanuel Cordoba
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Cara Marina, mi dispiace molto per tutto quello che hai passato e per le difficoltà che stai affrontando ora. È coraggioso da parte tua cercare aiuto e cercare di fare pace con il tuo passato per il bene tuo e di tua figlia.
Per quanto riguarda quale specialista cercare, ti consiglio di iniziare con uno psicologo. Gli psicologi sono professionisti che ti aiuteranno a esplorare i tuoi pensieri, sentimenti e comportamenti e ti forniranno un supporto emotivo e psicologico.
Se senti di avere bisogno di un supporto più approfondito e di un lavoro più specifico sulle tue esperienze passate e presenti, potresti anche considerare di rivolgerti a uno psicoterapeuta. Gli psicoterapeuti sono specialisti che ti aiuteranno a lavorare su problemi più complessi e profondi, attraverso varie tecniche terapeutiche.
Ricorda che è importante trovare un professionista con cui ti senti a tuo agio e che ti comprende, quindi non esitare a provare diversi professionisti finché non trovi quello giusto per te.
Ti auguro di trovare la pace e la serenità che meriti, sia per te stessa che per tua figlia. Se hai bisogno di ulteriori informazioni o supporto, non esitare a chiedere. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Con tanto affetto, Dott. Cordoba
Dott.ssa Floriana Ricciardi
Psicologo, Psicologo clinico
Venegono Inferiore
Cara Marina, la sua storia è dolorosamente toccante e non dovrebbe succedere a nessuno. La casa è il luogo dove ognuno di noi dovrebbe sentirsi al sicuro, non il luogo della paura e delle botte. Come lei avrà già capito, le sue scelte possono essere state condizionate duramente da ciò che ha vissuto nella sua infanzia. Le consiglio di rivolgersi ad un/a professionista per rielaborare quanto vissuto e per diventare più serena e tranquilla nelle sue scelte. Ce la può fare...forza!
dott.ssa Floriana Ricciardi
Dott.ssa Valentina Zoccali
Psicologo, Psicologo clinico
Legnano
Buongiorno, ho letto la sua richiesta, il malessere che avverte è un messaggio per compiere una trasform…azione nella sua vita, è un passo molto importante per il proprio benessere. Ho incontrato diverse volte dinamiche simili alla sua con cui ho lavorato attraverso l’arteterapia per aiutare l’elaborazione dei vissuti emotivi. Dalla sua descrizione emergono tanti aspetti importanti che andrebbero indagati, se desidera migliorare la qualità della sua vita, scoprire di più su sé stessa, possiamo approfondire iniziando da una prima consulenza online o in studio. Grazie per la ricchezza della sua condivisione. Dott.ssa Valentina Zoccali
Dott. Dario Agradi
Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Gentilissima Marina,
Sembrerebbe che Lei abbia molta consapevolezza di quanto la propria storia di vita l'abbia condizionata nelle scelte ma anche da quanto sia ancora possibile un cambiamento che parte da se stessa. Nonostante sembrerebbe che spesso si adegui alle richieste altrui senza dare priorità ai suoi bisogni, ora qualcosa la spinge a fare chiarezza e capire cosa vuole e come ottenerlo, partendo da quello che c'è già e capendo quanto vuole mantenerlo e come. Questo tipo di obiettivi è particolarmente adatto ad un lavoro di tipo psicologico, che può partire proprio dal lavoro fatto in precedenza. Mi rendo disponibile per una prima consulenza, online o in studio, se può interessarle. In generale, le auguro di fare chiarezza quanto prima. Un caro saluto e grazie per la sua condivisione.
Dott. Giuseppe Saracino
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera,

la ringrazio per aver condiviso la sua storia così intensa e complessa. È evidente che ha affrontato molte sfide nella sua vita, e il suo desiderio di trovare chiarezza e pace è un passo significativo. Crescere in un ambiente difficile può lasciare segni profondi, e riconoscerli è fondamentale per il suo benessere e per quello di sua figlia.

La sua esperienza con il marito, insieme alla pressione delle critiche, può essere estremamente pesante da gestire. È comprensibile sentire la necessità di trovare supporto, soprattutto ora che è madre e desidera un ambiente sereno per la sua bambina.

Considerare un percorso di psicoterapia può essere molto utile. Gli psicologi e i psicoterapeuti sono professionisti che possono aiutarla a esplorare le sue emozioni, affrontare il passato e sviluppare strategie per migliorare il suo presente. La scelta tra un professionista o l'altro può dipendere dalle sue esigenze specifiche; non esiti a chiedere un primo colloquio per comprendere quale approccio le si addice di più.

Prendersi del tempo per parlare e sfogare i suoi sentimenti è essenziale. È un passo verso la comprensione di sé e la costruzione di una vita che possa riflettere le sue vere esigenze. La sua determinazione a volere il meglio per sé e per sua figlia è un segno di grande forza.

Un saluto,
dott. Giuseppe Saracino
Dr. Andrea Luca Bossi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Arese
Buongiorno Marina
E' vero, la vita non è stata clemente con lei. Non è stato facile leggere le sue righe, e le faccio i miei complimenti per forza e lo slancio delle sue ammissioni.
E' abbastanza chiaro che attorno alle sue sofferenze ci sia un vuoto dovuto al mancato riconoscimento dei sui bisogni di sostegno e di incoraggiamento.
Queste trascuratezze hanno prodotto ferite profonde, ed anche se molte sono rimarginate lasceranno cicatrici.

Tuttavia, in questo scenario difficile ed impegnativo, lei ha avuto modo di vivere relazioni sane, positive (sua madre, le amiche, e certo non solo loro) che le hanno confermato di avere il dono di essere anche benvoluta, degna di ricevere le attenzioni che tutti meritiamo, capace di conquistare stima ed affetto. Anche queste esperienze, al pari delle cicatrici, non devono ne possono essere dimenticate, sono la parte buona di lei.
La lotta tra i ricordi dolorosi e quelli buoni accompagna parte della sua esistenza, e nei momenti in cui le sue energie tenderanno a calare (periodi che capitano a ciascuno di noi) sarà tentata di smettere di lottare, ecco il momento in cui essere ascoltata e ricevuta nelle sue richieste deve essere una priorità.
Il suo bilancio energetico, quando è positivo, potrà sostenere la lotta che le dicevo prima sempre in equilibrio, ma è necessario che ora senta Se stessa come la persona più degna di attenzioni, e di sentirsele meritate.
Trovi un terapeuta che la faccia sentire al sicuro, ce ne sono molti mi creda, e si faccia del bene.
Dott.ssa Laura Lanocita
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile Marina, la Sua storia è profondamente toccante e mette in luce una serie di esperienze traumatiche e di conflitti interiori che hanno influenzato la Sua vita. È evidente che ha affrontato situazioni estremamente difficili sin da giovane e che il peso di queste esperienze ha lasciato il segno su di Lei. L'infanzia in un ambiente segnato dalla violenza e dal dolore può avere effetti duraturi sulla psiche e sulle relazioni future. Il desiderio di trovare stabilità e amore, come ha cercato di fare con il Suo compagno, è comprensibile, ma le dinamiche che si sono instaurate poi nella relazione possono aver creato nuove sofferenze. Sentirsi sola e incompresa, soprattutto mentre si cerca di crescere una figlia in un contesto complesso, può essere estremamente angosciante. È naturale desiderare di fare chiarezza su ciò che sta vivendo, affrontando il passato e il presente con l'obiettivo di ritrovare la serenità per sé e per sua figlia. La consapevolezza di voler parlare e di cercare aiuto è un primo passo fondamentale. Considerando le esperienze che ha descritto, potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicologo, poiché può offrire uno spazio sicuro per elaborare le sue emozioni e le sue esperienze passate. Uno psicologo può aiutarLa a costruire strategie per affrontare le sfide quotidiane, comprendere meglio se stessa e le sue reazioni, e supportarLa nel percorso di accettazione e cambiamento. È importante che questo percorso sia personalizzato e che possa adattarsi alle Sue necessità. Non deve sentirsi sola in questo percorso; ci sono professionisti pronti ad aiutarLa a ritrovare la strada verso una vita più serena e significativa. Se desidera discutere ulteriormente e ricevere supporto per affrontare questa situazione, La invito a contattarmi. Sarò lieta di offrirLe il sostegno di cui ha bisogno.
Cordialmente, Dottoressa Laura Lanocita
Dott.ssa Marta Romano
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile Marina,
comprendo la difficile situazione in cui si trova e penso sia importante che lei riceva un aiuto tempestivo per tutelare se stessa e la sua bambina. Non è tenuta a conoscere la differenza tra psicologo e psicoterapeuta, sarà poi lo specialista a cui si rivolgerà che eventualmente la invierà da un professionista differente qualora lo reputerà necessario. Quindi, le consiglio di iniziare con una consulenza psicologica e di valutare poi insieme al professionista con cui parlerà come procedere. Se lo desidera, sono a disposizione.
Le auguro il meglio e le mando un caro saluto
Dott.ssa Marta Romano
Dott.ssa Alessandra Felotti
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Grumello del Monte
Cara Marina,
la tua storia mi ha commossa e dimostra una grande forza interiore. Hai attraversato esperienze che possono lasciare ferite profonde, e il tuo desiderio di migliorare per il bene tuo e della tua bambina è un passo molto importante.
Iniziare un percorso psicologico potrebbe offrirti uno spazio sicuro per esplorare le emozioni, il dolore e la confusione legati al passato e alla tua situazione attuale.
Trova il coraggio di fare questo primo passo verso una nuova fase della tua vita; hai già dimostrato una forza incredibile. un caro saluto
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Cara Marina
grazie per aver condiviso la tua storia con tanta sincerità e coraggio. È evidente quanto tu abbia affrontato situazioni difficili nella tua vita, dalla tua infanzia segnata dalla violenza, al tuo percorso come madre e compagna, portando con te un bagaglio di sofferenze che hai cercato di affrontare con forza e determinazione. Quello che stai vivendo ora è un momento di grande consapevolezza, e questo è il primo passo verso un cambiamento positivo.
Dal tuo racconto emerge un bisogno profondo di trovare chiarezza, guarire le ferite del passato e ritrovare il tuo equilibrio emotivo per te stessa e per tua figlia. Questa esigenza è del tutto naturale e comprensibile, soprattutto considerando il contesto difficile che hai vissuto e le sfide che stai affrontando.
La figura professionale che potrebbe aiutarti è uno psicoterapeuta, in particolare qualcuno specializzato in traumi e in relazioni familiari difficili. Un terapeuta cognitivo-comportamentale, ad esempio, potrebbe aiutarti a lavorare su schemi di pensiero negativi e su modalità per affrontare le emozioni difficili. Inoltre, tecniche come l'EMDR (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari), spesso utilizzate per trattare i traumi, potrebbero essere molto utili nel tuo caso per elaborare le esperienze dolorose del passato e alleviare il peso emotivo
Parlare con uno specialista ti darà un luogo sicuro dove poter esprimere le tue emozioni, ricevere supporto e trovare strumenti pratici per affrontare il presente e costruire un futuro migliore per te e per tua figlia. Non sei sola in questo percorso, e aiuto è un atto di grande forza.
Ti incoraggiamo con tutto il cuore a rivolgerti a uno specialista per iniziare questo cammino di guarigione. La tua decisione di prenderti cura di te stessa è un dono non solo per te, ma anche per la tua bambina.
Un abbraccio,
Dottoressa Silvia Parisi - Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa
Dott. Marco Luca Albertoni
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno marina, e grazie per aver condiviso i motivi della sua sofferenza.
Il racconto condiviso con noi, per quanto dettagliato e ricco di particolari, non permette comunque di fornire una risposta con delle possibili soluzioni.
Mi riallaccio al punto da lei sottolineato dove dice:" Ho bisogno di fare chiarezza, di ritrovarmi e di fare pace con il mio passato, con il mio presente e con me stessa".
Credo che questo possa essere, per lei, il punto di partenza e probabilmente l'aiuto di un professionista, psicologo o psicoterapeuta, possa essere fondamentale in questo suo percorso di chiarificazione.
Augurandole di poter superare presto queste sue difficolta, resto a sua disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott. Marco Albertoni
Dott. Bruno Enrique Gobbato
Psicologo, Psicologo clinico
Osio Sotto
Buonasera Marina, prima di tutto complimenti per essere riuscita ad esprimere questa situazione assai pesante, non è mai semplice ma rappresenta sempre il primo passo per migliorare la situazione nella quale ci si trova.
Quello che scrive è perfetto, le sarebbe sicuramente d'aiuto il poter parlare con un professionista prima di tutto per potersi sfogare liberamente sapendo di essere ascoltata e specialmente accettata, poi per cercare di fare più ordine possibile per sé stessa e le persone della sua vita.
Ora che ha raggiunto la consapevolezza piena che qualcosa non va del tutto e ha trovato il coraggio di fare il primo passo in direzione di una percorso di benessere mentale, non si lasci andare e continui in questa direzione, una direzione corretta nel momento in cui si capisce realmente che per fare del bene agli altri, bisogna partire da sé stessi e cercare di concedersi del bene.
Inutile dire che rimango a completa disposizione nel momento in cui decidesse di intraprendere questo duro ma potenzialmente utilissimo percorso.
Un cordiale saluto
Bruno E. Gobbato
Salve Marina, mi dispiace molto sapere che ha dovuto affrontare tutto questo dolore e tutti questi ostacoli. Il fatto che voglia lavorare su se stessa per sé e la sua bambina è già un grande passo verso una vita di valore. Per quanto riguarda la scelta dello specialista, le consiglio di cercare uno psicoterapeuta nella sua zona in modo tale che sia facilmente raggiungibile e che sia economicamente sostenibile per lei. Tenga in considerazione anche il CPS. Resto a disposizione per dubbi e chiarimenti. Un caro saluto.
Dott. Lorenzo Boccalari
Psicologo, Psicologo clinico
Segrate
Ti ringrazio per aver condiviso con me la tua storia e le difficoltà che stai attraversando. Capisco che il peso del passato e le sfide che affronti ogni giorno siano schiaccianti, soprattutto quando sei madre e senti di dover trovare un equilibrio tra il prendersi cura di te stessa e fare il meglio per tua figlia. La tua esperienza di vita, segnata da violenze e abusi, ha creato un bagaglio emotivo pesante che ancora oggi ti condiziona nelle tue relazioni, nel modo di vederti e nel modo in cui affronti le difficoltà.

Quello che descrivi, un senso di solitudine e di incomprensione, ma anche la voglia di "fare pace" con il tuo passato, è comprensibile. Crescere in un ambiente di violenza, sentirsi non amata dai propri familiari, e vivere una relazione in cui ti senti svalutata e criticata ha creato in te una sensazione di insicurezza e di paura di perdere il controllo, che ora ti impedisce di essere serena con te stessa e con la tua famiglia. Hai già fatto un passo importante riconoscendo il bisogno di un supporto psicologico. Ti suggerisco di continuare su questa strada, esplorando insieme a un professionista come psicoterapeuta o psicologo sistemico, che ti possa aiutare a fare chiarezza sui tuoi vissuti e a comprendere come le esperienze passate influenzano il tuo presente. Questo percorso ti permetterà di riscoprire la tua forza interiore e di affrontare il tuo passato con maggiore consapevolezza, così da trovare un modo per stare meglio con te stessa e con tua figlia.
Il primo passo è già stato fatto: hai chiesto aiuto. Continua su questa strada, non sei sola. È importante che tu possa lavorare su te stessa, per il tuo benessere e per quello della tua famiglia. Se vuoi, possiamo fissare un incontro per cominciare a parlare di come affrontare tutto questo in modo più concreto.

Rimango a completa disposizione per affrontare il tema in seduta!

Un caro saluto.
Dott. Lorenzo Boccalari
Dott. Massimo Masserini
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Bergamo
Gentilissima Marina,
Grazie per aver condiviso la sua storia. È un gesto di grande coraggio aprirsi in questo modo, e già solo il fatto che stia cercando aiuto dimostra quanto sia forte e determinata.
Ha vissuto traumi profondi, sia nell’infanzia che nella vita adulta, e il peso che porta sulle spalle è enorme. È normale sentirsi confuse, sole e in difficoltà dopo un passato così difficile. Ma sappia che non è sola e che esistono professionisti che possono aiutarla a ritrovare se stessa e a costruire un futuro più sereno per lei e per sua figlia.
Può rivolgersi ad uno Psicologo che può aiutarla a capire meglio se stessa, i suoi pensieri e le sue emozioni, offrendo supporto e strategie per affrontare le difficoltà, se ha anche una specializzazione in Psicoterapia puo' lavorare più in profondità sulle ferite emotive e sui traumi, aiutandola a elaborare il suo passato. Nel suo caso, una psicoterapia potrebbe essere di grande aiuto, magari con un terapeuta specializzato in traumi o dipendenza affettiva. Le auguro una buona serata.
Dott.ssa Paola Grasso
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile Marina,
il coraggio e la consapevolezza che mostra nel parlare della sua storia sono ammirevoli e per nulla scontati. Gli aspetti che ha citato, come la violenza assistita, sono assolutamente classificabili come esperienze estremamente sfavorevoli, soprattutto durante l’infanzia, che possono avere conseguenze anche a lungo termine e impattare duramente sulla vita di ogni individuo. Il desiderio che ha di fare chiarezza e andare verso una maggiore benessere è una grande risorsa ed è un elemento già di per sé protettivo rispetto alla possibilità che le cose continuino a non andare bene, se gli dà spazio e lo accoglie. Intraprendere un percorso di sostegno e supporto con una figura come uno psicologo o uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla a comprendere i meccanismi e le dinamiche sottese alle situazioni che ha vissuto e a creare spazio per il suo benessere, integrando la sofferenza che c è stata con quanto coraggiosamente sta vivendo ora. Per rispondere anche alla sua richiesta di chiarimento proverei a spiegare in questo modo la differenza tra uno psicologo ed uno psicoterapeuta: il primo è in grado di offrire percorsi di sostegno mirati, su argomenti specifici o richieste di aiuto più circoscritte, con una durata variabile nel tempo, ma tendenzialmente più breve. Il secondo è invece un professionista che può accompagnarla in un percorso che non sia solo di sostegno su un momento di crisi, ma che la aiuti ad esplorare più a fondo aspetti del suo funzionamento e che le offra la possibilità di attuare cambiamenti duraturi rispetto a ciò che lei ritiene ostacoli il suo benessere. Si tratta chiaramente di una spiegazione generica, ma spero possa aiutarla intanto a fare chiarezza. Sono a disposizione per qualsiasi approfondimento o necessità- dottoressa Paola Grasso
Dott.ssa Francesca Torelli
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno signora Marina.
Dal suo racconto mi sembra di capire che la sua vita è da sempre piena di difficoltà da dover affrontare ed è molto complicato poterlo fare da soli avendo anche la preoccupazione di poter sbagliare nei confronti di sua figlia.
La cosa che credo sia più importante da fare sia che lei possa trovare la forza per mettere se stessa e il suo benessere al centro. Questo permetterà anche alla sua bambina di poter vivere in un ambiente che possa vivere come sicuro.
Non credo che l'importante sia trovare il modo per farci accettare dagli altri ma trovare il modo di poterci accettare e voler bene noi stessi per quello che siamo e questo di conseguenza da sicurezza e permette anche agli altri di poterci vedere da un altro punto di vista. Non è sempre facile mettere al centro noi stessi ma può essere necessario e una psicoterapia potrebbe sicuramente aiutare in un processo del genere per il benessere suo e di conseguenza anche per il benessere di sua figlia.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Francesca Torelli
Dott.ssa Alice Vetro
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Buongiorno Marina, posso solo immaginare come si sente. Ha vissuto un infazia molto dolorosa e adesso sta attraversando un momento difficile. Spesso vivere una relazione di coppia e diventate genitori può portare a galla ferite che ci eravamo lasciati indietro. Sentire il bisogno di un luogo sicuro in cui sentirsi accettata e capita è sicuramente un buon inizio per apportare benessere alla propria vita ed aumentare la consapevolezza di sé. Le consiglio di rivolgersi ad uno/a psicoterapeuta esperto in traumi e relazioni familiari. Può cercare da se` un professionista privato o può rivolgersi al suo medico di base che la può indirizzare presso la struttura pubblica più vicina sul territorio.
Dott. Luca Fiorona
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno Marina, comprendo le emozioni che sta vivendo e mi spiace per il periodo complesso che sta attraversando. Nelle sue parole trovo grande determinazione e volontà di mettersi in gioco per cambiare questa situazione ed è una grande risorsa. Potrebbe considerare l'idea di un percorso psicologico all'interno del quale esplorare l'influenza del suo passato sulla persona che è oggi e comprendere che alcuni suoi desideri e bisogni sono il risultato di ciò che ha appreso nel tempo. Liberandosi da alcuni vincoli del passato potrebbe trovare nuove prospettive per prendersi cura di sé e della sua famiglia per una vita più serena.
Rimango a disposizione. Un caro saluto, Dott. Luca Fiorona
Cara Marina,
grazie per aver condiviso la tua storia con così tanto coraggio e cuore. Il dolore che hai vissuto è profondo e radicato, eppure sei riuscita ad andare avanti, a diventare madre, a costruire tanto nonostante tutto. Ora senti il bisogno – legittimo e importante – di fare chiarezza, di ritrovarti e di guarire.
Quello che stai vivendo non devi affrontarlo da sola. Ti consiglio di rivolgerti a uno psicologo o psicoterapeuta che possa accompagnarti in un percorso di elaborazione e ricostruzione.
Parlare, comprendere, dare un senso a ciò che è stato è il primo passo per smettere di portarne il peso da sola, e per ritrovare la forza che già hai dentro di te. Lo fai per tua figlia, ma anche e soprattutto per te stessa.
Resto a disposizione per ulteriore aiuto.

Dott.ssa Emma Basilico
Dott.ssa Rita Scognamiglio
Psicologo, Professional counselor
Mozzo
Gentile Marina,
la differenza tra psicologo e psicoterapeuta è che il primo può effettuare sostegno psicologico ed il secondo può offrire in aggiunta un percorso di psicoterapia, in quanto ha anche la formazione ed il titolo in "Psicoterapia".
Per comprendere quale tra i due è più adatto a lei, dovrebbe capire a fondo quale è il Suo bisogno e una volta chiaro cercare l'uno o l'altro.
Se nel Suo bisogno c'è anche la necessità di trattare aspetti di genitorialità, lo specialista di competenza è lo Psicopedaogista.
Se desidera può visitare il mio profilo e valutare di iniziare insieme un percorso.
Cordialmente,
Dott. Ssa Scognamiglio Rita
Dott.ssa Virginia Banfi
Psicologo, Psicologo clinico
Gorla Maggiore
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso le esperienze di vita anche molto dolorose. Penso che le vicende familiari abbiano un'influenza sulla sua vita presente e poterle affrontare in un percorso psicologico sarebbe la cosa migliore. Gli eventi che ha descritto sono traumatici: la vita nella sua famiglia di origine e la migrazione. Capisco che ora che è diventata madre a sua volta sia confusa e in cerca di risposte.
Dott.ssa Silvia Ferraro
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile Marina,
la ringrazio per aver condiviso la sua storia con tanta sincerità.
Capisco quanto possa sentirsi sola e disorientata, ma il desiderio di prendersi cura di sé e di sua figlia, che emerge dalle sue parole, è un primo passo prezioso.
Se lo desidera, posso aiutarla a fare ordine nel suo vissuto e a ritrovare le risorse interiori per costruire un nuovo equilibrio personale e relazionale. Potremo approfondire insieme i suoi bisogni e definire il percorso più adatto a lei.
Un caro saluto,
Dott.ssa Silvia Ferraro
Dott. Paolo Andreani
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile Marina,
grazie per aver condiviso con così tanta sincerità e coraggio la sua storia. Le sue parole raccontano un vissuto molto doloroso, ma anche una grande forza.. quella di chi, nonostante tutto, è riuscita ad andare avanti, a costruirsi una vita, a diventare madre e a prendersi cura di sé e degli altri.
È comprensibile che, dopo tutto ciò che ha vissuto, oggi senta il bisogno di ritrovare chiarezza, stabilità e pace. Quando il passato pesa e il presente diventa faticoso, chiedere aiuto è il primo passo per riprendersi lo spazio che meritiamo nella nostra vita.
Un percorso con uno psicologo può accompagnarla in questo cammino.. non per darle soluzioni pronte, ma per costruirle insieme.
Se lo desidera, mi rendo disponibile per un primo colloquio, sia online che in studio, per cominciare a capire insieme da dove ripartire.
Un caro saluto,
Dott. Paolo Andreani
Dott.ssa Cinzia Cosmi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Salve Marina, quello che racconta è davvero intenso: ha vissuto esperienze dolorose fin da piccola, e ora gestire il peso di quel passato mentre cerca di essere una mamma presente per sua figlia immagino non sia semplice. Per rispondere alla sua domanda, varrebbe la pena iniziare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta specializzato in trauma e relazioni familiari. Uno specialista, può offrirle uno spazio sicuro per parlare, sfogarsi e iniziare a fare chiarezza. Così come aiutarla a elaborare il passato, a gestire l’ansia e la rabbia, e a rafforzare la sua autostima. Qualora avesse bisogno, mi contatti pure. Saluti
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua storia. È comprensibile sentirsi confuse e sopraffatte quando si porta con sé un passato doloroso e si vivono difficoltà nel presente. Chiedere aiuto è già un primo passo molto importante. Quello che le consiglio è un percorso di sostegno psicologico o psicoterapia che le darebbe lo spazio sicuro per elaborare il passato, gestire la sofferenza presente e ritrovare fiducia in lei stessa.
Dott.ssa Federica Giudice
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Ciao Marina, grazie per aver condiviso la tua storia con tanta sincerità. Quello che racconti è molto intenso e complesso, e il tuo desiderio di trovare chiarezza e pace interiore è assolutamente comprensibile.
Da quanto descrivi, un percorso di supporto psicologico strutturato potrebbe aiutarti a gestire le emozioni, affrontare il passato traumatico e rafforzare le tue risorse come donna e come madre.Un primo passo concreto potrebbe essere contattare uno psicologo clinico o psicoterapeuta per un colloquio conoscitivo. Serve solo per capire insieme a chi ti occuperà della tua situazione quale percorso è più indicato per te e tua figlia.
Io mi rendo disponibile volentieri, ma se vuoi, posso suggerirti come cercare un supporto psicologico accessibile a Milano o online, anche con possibilità di urgenza nei weekend, così da non sentirti sola nell’attesa di iniziare un percorso. Fammi sapere, spero di risentirti presto :)
Dott.ssa Mariele Carnevale
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno Marina, leggendo la descrizione così lucida della Sua storia, posso comprendere la portata della sofferenza che ha dentro. Immagino il terrore profondo che Lei e Sua mamma avete provato quando Lei era piccola e aveva bisogno di cure, amore e protezione più di ogni altra cosa. Dal suo racconto, però, riesco anche a cogliere le risorse del suo Sé: nonostante il profondo trauma vissuto in famiglia, è riuscita ad arrivare in Italia e a darsi da fare da sola per trovare un lavoro... Ha poi costruito una famiglia e dato alla luce una bimba: tutto questo dimostra la sua forza come donna e come mamma! Comprendo la difficoltà di vivere una vita affianco ad un uomo che non ama e da cui non si sente più valorizzata, ma da cui si sente legata in quanto lui è il padre di sua figlia. Potrebbe essere utile affrontare le emozioni legate alla Sua storia familiare passata, per comprendere come queste emozioni influenzano la Sua relazione coniugale, come anche le relazioni con i Suoi fratelli e con Sua figlia. Con un adeguato supporto, può prendere pienamente coscienza delle sue risorse personali e cominciare a vivere una vita più soddisfacente e felice.
Un carissimo saluto,
Dott.ssa Mariele Carnevale
Dott.ssa Grazia Chianetta
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Marina buonasera,
si percepisce la sua stanchezza dalle parole e quando si ha una bimba piccola e anche normale ma se poi si aggiungono anche altre problemariche relazionali e di solitudine, di cui lei parla, può veramente esser faticoso. Lei si è accorta e sta chiedendo sostegno, brava!.
Se vuole io sono disponibile ad aiutarla
Mi contatti pure
Buona serata
Dr. Grazia Chianetta
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Salve, ha attraversato esperienze molto dure fin da bambina e oggi, come madre, sente con lucidità il bisogno di interrompere il ciclo della sofferenza. Questo è già un segnale importante di consapevolezza e di amore verso sua figlia e verso sé stessa. Il dolore che racconta, la solitudine, il sentirsi non amata e la difficoltà a trovare un equilibrio emotivo sono esiti comuni in chi ha vissuto traumi familiari. Spesso la maternità riattiva queste ferite e può rendere tutto più confuso. Un percorso con uno psicologo psicoterapeuta le permetterebbe di elaborare quanto ha vissuto e iniziare finalmente a costruire una base più stabile su cui poggiarsi. Approcci come l’EMDR o la psicoterapia umanistica possono aiutarla a ritrovare fiducia e a ricostruire un’immagine più solida di sé, liberandosi dal peso del passato. Anche la Mindfulness può offrirle uno spazio per ascoltarsi senza giudizio, imparando a regolare le emozioni nel quotidiano. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott.ssa Michela Lazzaro
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Grazie per aver condiviso una parte così intima e dolorosa della tua storia, Marina. Le tue parole sono piene di forza, anche se attraversate da tanta sofferenza. Hai vissuto esperienze che avrebbero spezzato molte persone, eppure tu sei ancora qui: mamma, donna, essere umano che cerca risposte, ascolto e comprensione.
Il dolore che hai raccontato ha radici profonde, e si porta dietro tante ferite: la paura, la solitudine, la mancanza d’amore, e ora forse anche la disillusione di una relazione che speravi potesse guarirti. Ma sappi questo: non sei sbagliata, non sei fragile, e soprattutto non sei sola.
Diventare madre, per chi ha vissuto traumi infantili, può riattivare tante vecchie ferite. È come se quella bambina spaventata dentro di te, vedendo tua figlia, tornasse a chiedere: “e io? Chi si prenderà cura di me?”
Questo non significa che sei inadeguata, ma che hai bisogno di spazio per guarire.
Forse tuo marito, inizialmente, ti ha dato quell’illusione di amore e stabilità. Ma ora che ti fa sentire non vista, non desiderata, riapre proprio quella ferita originaria: la sensazione di non valere abbastanza per essere amata. Ma tu vali. Vali tantissimo.
Hai ragione a dire che devi fare chiarezza, fare pace con il tuo passato e tornare a te stessa. È il primo passo per ritrovare una stabilità emotiva che ti permetta anche di essere la madre che desideri essere.
Hai bisogno di uno spazio tutto tuo.
Un luogo sicuro dove poter parlare liberamente, piangere, sfogarti, arrabbiarti, ricordare. Le sedute saranno proprio questo: un tempo per te, dove potrai iniziare a vedere le cose con più ordine, forza e consapevolezza. Non è troppo tardi per cambiare vita.
Tu non sei “solo la donna che ha sofferto”. Sei anche una madre, una lavoratrice, una persona che ha imparato a cavarsela, che ha combattuto, che ha dimostrato ogni giorno quanto vale. Hai diritto a una relazione che ti rispetti e ti valorizzi, non che ti faccia sentire sbagliata.
Non devi farcela da sola.
Chiedere aiuto è un gesto di forza, non di debolezza. Fallo per te, ma anche per tua figlia: una mamma che si cura insegna a sua figlia che prendersi cura di sé è importante.
Ti abbraccio virtualmente.
Hai già fatto un passo importantissimo. Ora continua, un passo alla volta.
Dott.ssa Eleonora Mozzani
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Milano
Gentilissima Sig.ra Marina, la ringrazio per la condivisione della sua delicata situazione familiare e personale.
Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista che la possa aiutare ad affrontare questo momento di difficoltà e che non la faccia sentire sola in questa situazione per lei sfidante.
Lo psicologo può fornirle un supporto psicologico ed andare ad affrontare le varie aree della sua vita che le creano più malessere e sofferenza. Lo psicoterapeuta invece può trattare disturbi psicologici più complessi, come anche i traumi del passato.
In ogni caso, entrambe le figure potrebbero assisterla nel difficile momento che sta vivendo ed aiutarla a trovare, riconoscere e ritrovare tutte le risorse interne che lei già possiede.
Rimanendo a disposizione, le porgo un caro saluto e le auguro il meglio.
Dott.ssa Eleonora Mozzani
Marina mi arriva forte la sua sofferenza. Ma nello stesso tempo sento grande consapevolezza. Grazie della condìvisione. La violenza assistita è un trauma vero e proprio, non meno feroce della violenza subita. Le ripercussioni sulla costruzione della personalità sono tante ma la consapevolezza ed un buon lavoro personale sono fattori importanti e decisivi per il benessere. Uno spazio di ascolto e non giudizio potrebbe essere un buon punto di partenza per riprendere fiato, ritrovare le energie per affrontare la quotidianità. E' importante poter esprimere le proprie emozioni liberamente per poter acquisire chiarezza. Un percorso si supporto è un ottimo primo passo. Buon lavoro Marina
Gentile Marina,
la sua storia riflette un percorso di vita complesso, affrontato con molta forza nonostante le difficoltà. È comprensibile che, diventando madre, siano riemerse emozioni e bisogni legati al passato. In momenti come questo può essere utile intraprendere un percorso psicologico per comprendere meglio ciò che sta vivendo, elaborare le esperienze e trovare nuove modalità per prendersi cura di sé e di sua figlia. Chiedere aiuto rappresenta già un passo significativo verso una maggiore consapevolezza e benessere.
Dott.ssa Eleonora Tosi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Pavia
Buongiorno Marina, nel suo racconto traspare tanta forza, coraggio e tanta volontà di migliorare la propria vita, per se stessa e per sua figlia. Le consiglio un percorso di psicoterapia, cerchi uno psicoterapeuta da cui potrà andare in presenza, meglio rispetto ad online. Saluti
Dott. Damiano Maccarri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Cara Marina, lei è una guerriera e adesso sente che sta crollando. Come ha detto, si sente sola e incompresa, forse come sospesa nel tempo, in attesa di ritrovare un senso alla sua vita. Cosa vorrebbe davvero? Lasciare suo marito e magari trovare un altra persona che riesce ad amare veramente? Oppure c'è altro che vorrebbe ancora di più? Lei ha dovuto affrontare sfide che, forse per un italiano medio sono pura fantascienza, quindi il mio consiglio è: lotti. Continui a lottare come ha sempre fatto e se questo significa dover lasciare il suo attuale compagno che non ha mai amato, lo faccia. Se deve imparare un mestiere per essere autosufficiente e tenersi la bambina, mi sembra che ha già tutta la motivazione per farlo: per sua figlia. Lo faccia! Quanto è facile per una donna avere paura di suo marito (e non il contrario!) in certi ambienti difficili. Quanto è duro, a volte, fare un salto nel buio non sapendo dove atterrare. Ma lei ha già affrontato situazioni difficili e, forse, per una donna è un po' meno naturale prendere iniziative ardite, iniziative coraggiose. Come sua madre, che si rifugiava nel capanno invece di scappare via per sempre o reagire alla violenza con altrettanta violenza. Per una donna è più difficile, generalmente, lo capisco. Ma io la invito a diventare la donna straordinaria che non si rende conto di essere già: quella che dimagrisce per orgoglio, quella che deve consolare la madre terrorizzata di finire ammazzata. Lei ha dentro molta più forza di quanto immagina, e il suo compito adesso è quello di rendersene conto! Si renda conto che ha tutta la motivazione e le abilità per prendere la sua vita in mano e gettarsi nel vuoto, se serve. Non ha un lavoro, forse? Lo cerchi. Non sa come uscire legalmente dalla situazione? Chieda ad un avvocato. Combatta! Combatta! Combatta! Per lei e per sua figlia. NON SI DIMENTICHI DI SÈ STESSA. E sia fiduciosa nel futuro. Se vuole può contattarmi anche solo per un consiglio gratuito, non si faccia problemi. Un caro saluto!
Dott.ssa Laura Pancrazi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Mozzo
Salve Marina,

il suo racconto è straziante, si percepisce tutto il suo dolore....ma anche la voglia di cambiare, di trasformarsi e di trovare il coraggio per stare bene, per lei e per la sua bambina.

A volte nella vita serve fermarsi, accogliere tutte le proprie emozioni, esprimerle e iniziare a creare lo spazio per un cambiamento. Non è facile, ma iniziare a vivere per ciò in cui si crede è un potente atto di amore verso noi stessi.

Non esiste uno specialista giusto da cercare, ciò che importa è che trovi una persona con cui si senta a suo agio, verso cui senta simpatia e sintonia, da cui si senta capita e accolta.

Magari può pensare di prendere un appuntamento telefonico con 2/3 professionisti diversi e, in base a come si sente durante la telefonata, valutare la persona con cui si sente più a suo agio.

Nel caso volesse contattarmi, sono a sua disposizione.

Le auguro, qualsiasi scelta farà, di abbracciare questo bisogno di fare pace con sè stessa, con il suo passato e il suo presente.

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