Viale Italia, 1, Gorla Maggiore 21050
Benvenuti!
Una volta effettuata la prenotazione su MioDottore, vi contatterò personalmente per concordare e confermare data e orario dell’incontro, tenendo conto del vostro domicilio.
12/01/2026
Gorla Maggiore 1 indirizzo
Mi chiamo Virginia Banfi e sono una Psicologa Clinica.
Nel corso degli anni ho potuto sperimentare diversi ambiti lavorativi: le competenze acquisite riguardano l’ambito scolastico, gli adolescenti e il ritiro sociale.
Ho iniziato a occuparmi anche delle persone con demenza e del supporto psicologico al caregiver, ampliando sempre più le mie aree di specializzazione e interesse. Inoltre, mi sto specializzando in psicoterapia presso l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia con sede a Bergamo con un focus sull'incontro con le famiglie.
Offro percorsi di supporto psicologico a ragazzi, adulti e coppie sia in studio, sia con interventi domiciliari riguardanti il ritiro sociale e il periodo perinatale.
Mi piace pensare che il lavoro fatto in studio sia solo una piccola parte di quello che il paziente fa nella sua vita tutti i giorni, per questo credo che "la terapia comincia quando finisce" come scrivono Andolfi e Angelo.
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12/01/2026
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
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Accettato
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18 recensioni
Ero un po’ restio nell’avviare il percorso, ma ad oggi mi ritengo molto soddisfatto. Dottoressa empatica e accurata
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie per aver condiviso la tua esperienza!
Da questa professionista mi sono sentita accolta. Ha dimostrato anche competenza e mi sento di consigliarla
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie per il feedback!
Conosco la dottoressa da diversi anni e ritengo che sia una professionista molto precisa e scrupolosa. Attenta alla formazione e all'aggiornamento, oltre che accogliente ed empatica.
Consigliata!!!
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie per il feedback!
Una Dottoressa empatica, precisa, organizzata e dedita nel suo lavoro!
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie molte!
Ottima esperienza e ho apprezzato molto la professionalità
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie mille!
La dottoressa banfi con me è stata Molto attenta e professionale sui miei problemi
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie!
Premetto che da lungo pensavo di intraprendere un percorso psicologico per lavorare su alcuni temi particolarmente difficili e per me fonte di imbarazzo; l’empatia e l’accoglienza riservatomi dalla Dott.ssa Banfi mi hanno permesso di aprirmi con una facilità che non avrei creduto possibile. Il percorso è ancora all’inizio ma la fiducia trasmessami dalla Dott.ssa e la valorizzazione delle risorse che faticavo a scorgere in me sono un forte motore per un cambiamento che ora vedo finalmente possibile.
Dott.ssa Virginia Banfi
Ti ringrazio profondamente per queste parole. Sono grata di poter continuare questo percorso proficuo!
Virginia è estremamente professionale e la sua unicità che la differenzia dagli altri risiede nel credere profondamente nel lavoro che fa e nell'aiutare gli altri. La sua capacità di ascolto e comprensione è davvero ciò di cui si ha bisogno.
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie mille!
Professionista empatica, accogliente e dedita all’ascolto attivo. Chi si affiderà a lei troverà un ascolto autentico e un supporto professionale di valore.
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie mille!
La Dott.ssa Banfi ha saputo aiutarmi in un momento di difficoltà, supportandomi nel trovare le mie risorse personali.
Dott.ssa Virginia Banfi
Grazie per il feedback!
ha risposto a 46 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno.
Circa 8-9 anni fa (quindi quando avevo 13-14 anni) ho avuto non delle esperienze omosessuali perché a me sono sempre piaciute le donne, ma con un mio amico, che molto probabilmente è stato bisex fino ai 15 anni (poi si è fidanzato con una ragazza), ma come una sorta di giochi sensoriali (io non gli ho fatto nulla, ma quando mi toccava ero eccitato perché era come se mi volessi masturbare in un modo diverso e provare cose nuove influenzato anche dalla pornografia conosciuta da altri miei amici) .
Non abbiamo avuto rapporti sessuali ovviamente e non c’è stato nessun abuso altrimenti una persona con il mio carattere l’avrebbe detto subito ai miei genitori, anche perché quando vedevo questo mio amico era come se non fosse accaduto nulla, ridevamo e scherzavamo come sempre e non provavo ansia o disagio quando lo vedevo.
Ultimamente ci sto rimuginando sopra (soffro di ansia generalizzata/ DOC e i mesi scorsi sono stati difficili per molti motivi) e questo mi fa un po’ stare male perché è come se fosse una piccola macchia della mia vita, nonostante io sia in quegli anni che nei successivi ho sempre provato forte interesse per le ragazze (ma fino a 10 giorni fa vivevo questi episodi con il mio amico solamente con un po’ di vergogna ma poi non ci davo peso, poi all’improvviso sono aumentati d’intensità) .
Vi chiedo se queste cose possono accadere nell’adolescenza e cosa può essere scattato a livello cerebrale in entrambi.
Vi ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti
Buongiorno, quando ci si addentra nell'ambito delle esperienze affettive, emotive e sessuali, bisogna prestare attenzione a non generalizzare. Sicuramente l'adolescenza è un periodo in cui la sperimentazione e la messa alla prova del proprio orientamento sessuale sono elementi presenti. Per questo motivo, al di là delle esperienze avute, è stato utile poter sperimentare con un amico nuove sensazioni. Ciò, però, ora genera ansia. sarebbe utile approfondire le motivazioni per cui questo accade all'interno di un percorso psicologico poiché potrebbero essere contestualizzate (quando emerge, che vita conduce, cosa sperimenta nell'incontro con l'altro). A livello cerebrale penso si siano potute attivare le aree cerebrali legate al piacere (corteccia prefrontale e sistema limbico), ma sono solo ipotesi.
Spero di essere stata chiara.
Salve mi chiamo Sara ho 38 anni e il mio compagno 44 anni abitiamo in 2 città diverse ma ci vediamo il fine settimana....
Stiamo insieme da 11 anni ,abbiamo trovato finalmente una casetta ,la stiamo pagando,ma quando arriva il giorno di andare a vivere li (io mi trasferisco)lui diventa molto nervoso e mette in dubbio tutto ....quando poi dico che va bene aspettare diventa di nuovo dolcissimo e molto presente ...Noi ci amiamo moltissimo e ne sono stra sicura di questo ,secondo lei perché si irrigidisce quando si parla di vivere insieme?(Anche lui dice di volerlo fare )grazie mille
Buongiorno Sara, grazie per aver scritto. Quando si parla di relazioni sentimentali per il professionista è sempre utile potersi confrontare con entrambi.
Detto ciò, mancano diversi elementi per poter anche solo avanzare un'ipotesi sul comportamento del suo compagno. Ha mai pensato a una terapia di coppia?
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