Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono la Dottoressa Laura Pancrazi, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento cognitivo – comportamentale. Svolgo attività privata presso il mio studio sito a Mozzo, in provincia di Bergamo.

L'approccio che utilizzo è orientato allo scopo, ovvero prevede che si stabilisca insieme al paziente quali siano gli obiettivi che si desiderano raggiungere nel corso della terapia. Si tratta di un tipo di psicoterapia di natura collaborativa, nel senso che prevede che paziente e terapeuta collaborino insieme nel raggiungimento degli scopi che ci si è prefissati, partendo dal presupposto che il paziente è il miglior esperto di sé stesso, laddove invece il professionista è un esperto di psicologia e psicoterapia.

E' inoltre un approccio pragmatico, mirato al problem solving, che pertanto prevede che il lavoro che si svolge in seduta abbia un'applicazione e un risvolto concreto anche nella vita quotidiana. Questo può richiedere talvolta che si concordi insieme al paziente un lavoro anche a casa – che può essere di varia natura, a seconda delle necessità ed inclinazioni del paziente: può ad esempio prevedere di fare qualcosa, oppure di leggere un libro, di compilare delle schede, di fare degli esercizi di respirazione, di scrivere un testo…

Per quel che riguarda la mia figura, invece, posso raccontare questo: credo molto nell'unicità e nella bellezza del singolo, credo che ognuno di noi abbia la propria storia, identità, i propri valori, che ci rendono unici; credo inoltre che qualsiasi cosa abbia caratterizzato la nostra vita – le nostre scelte, ad esempio, ma anche i nostri sintomi – siano la soluzione migliore che abbiamo trovato ad un problema in quel determinato momento. Sono profondamente affascinata ed incuriosita dalle persone e dai loro mondi, dalle loro storie. Non credo ci sia qualcuno che soffre di più, qualcuno che soffre di meno, qualcuno che si fa problemi per niente, o che fa problemi di tutto, o che non ha problemi. Credo che ognuno sia il meglio che ha potuto essere fino a questo momento, nel bene e nel male. E che, laddove si sia infelici, o insoddisfatti, o sofferenti, si merita sempre di stare meglio e c'è sempre spazio per la trasformazione. In effetti, il tema della trasformazione è un tema che mi è caro: infatti spesso il percorso terapeutico accompagna la persona in una scelta, un passaggio evolutivo o un cambiamento di vita, e il mio compito nonché privilegio è quello di fornire un supporto che guidi queste scelte in una direzione autentica e consapevole.

Credo molto, inoltre, nell'importanza della formazione continua e del continuo aggiornamento. La delicatezza del nostro lavoro non può fermarsi a "facciamo questo perché penso che sia giusto" o "facciamo questo perché 10 anni fa un tizio mi ha detto che si fa così". E' importante che dietro ci siano ore di studio e letture di libri, aggiornamento sulla ricerca e sullo stato attuale delle cose, di frequentazioni di workshop, corsi, convegni e congressi. Spendo un sacco di tempo in queste attività, perché penso che, tra le altre cose, sia importante garantire al paziente la solidità scientifica ma anche l'attualità di ciò che facciamo.

Per quel che riguarda i miei interessi, inclinazioni e specializzazioni in un senso più clinico, mi occupo di disturbi d'ansia, disturbi di panico, disturbi dell'umore (come ad esempio depressione e bipolarismo), disturbo ossessivo - compulsivo, disturbi di personalità; ho maturato una solida esperienza lavorativa nel contesto del trattamento di adolescenti con disturbi psichiatrici, in vari ambiti ma specialmente nel contesto del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell'Ospedale Niguarda di Milano.

Utilizzo la tecnica EMDR, su cui mi sono adeguatamente formata, che mi consente di lavorare bene anche con vissuti traumatici

Negli ultimi anni, ho maturato sempre più interesse per le difficoltà in ambito relazionale, ovvero la fatica a instaurare relazioni sociali, amicali o sentimentali, le difficoltà nella sfera delle relazioni sentimentali, la fatica a conoscere una persona con cui stare, o a mantenere una relazione stabile, o a mantenere una relazione stabile che sia anche soddisfacente. Mi occupo molto di dipendenza affettiva e terapia di coppia. Più fresca ancora la mia passione per l'ambito perinatale, che mi ha portato ad iscrivermi ad un master in psicologia perinatale dopo aver seguito svariati corsi sul tema ed, afferente a quest'area, mi occupo molto anche di supporto alla genitorialità sia nell'ambito infantile che adolescenziale.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia sportiva

Tipologia di visite

Foto e video

Logo
Dott.ssa Laura Pancrazi

Via Comonte, 14G, Seriate 24068

Novità!! Dall'11 marzo anche a Seriate!

25/02/2026

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia

    75 €

  • Consulenza di coppia

    90 €

  • Psicoterapia di coppia

    90 €

  • Psicoterapia della dipendenza affettiva

    75 €

  • Psicoterapia della depressione

    75 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Dottoressa Pancrazi

Via G. Ambrosoli 2, Mozzo 24030

Disponibilità

Telefono

035 630...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Poliambulatorio Ostetrico Ginecologico

Via Comonte, 14G, Seriate 24068

Disponibilità

Telefono

035 630...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

11 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • F

    Conosco la dottoressa Laura da un paio di anni ,segue mia figlia per un percorso molto delicato e travagliato ,in precedenza ci eravamo rivolti ad altre dottoresse ma mancavano di empatia e professionalità.Consiglio a chi è alla ricerca di una figura professionale seria ,empatica e molto collaborativa per il bene del paziente .Mia figlia è migliorata e questo lo devo alla pazienza e la professionalità della dottoressa Laura.

     • Dottoressa Pancrazi Altro  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Salve Francesca, grazie mille per le belle parole! Sono contenta di sapere che le cose per S. anche attualmente continuano su una buona strada. Nella delicatezza di questo momento vi auguro un buon proseguimento, e resto a vostra disposizione in caso di necessità. Un abbraccio!


  • Sa veramente ascoltare e ,anche se sono una persona che stenta a credere che gli altri mi possano capire, da lei mi sento capito e sento di poter migliorare

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Grazie per la fiducia, caro M! Ti sono caldamente vicina in questo momento difficile. Tu vai alla grande, nonostante le sfide a cui la vita ti mette di fronte!


  • F

    Professionista attenta e preparata. Sa metterti al proprio agio e ti fa sentire accolta.

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Grazie mille!


  • B

    Ho conosciuto la dottoressa circa 3 anni fa, in un periodo molto nero della mia vita. Il supporto, la pazienza, la comprensione riscontrate mi hanno aiutato a ritrovare il coraggio di prendere in mano la mia vita. Qualsiasi ringraziamento non sarà mai abbastanza. La consiglio vivamente.

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Belinda, che bello leggere queste parole! Sono onorata di averla potuta accompagnare nel tratto di strada che abbiamo condiviso....le auguro una buona continuazione e tutto il bene possibile!


  • R

    Mi sono trovata a mio agio sin da subito con la dottoressa. Il suo modo di fare caldo, accogliente e non giudicante mi ha fatto sentire libera di esprimermi. Inoltre, mi ha fatto una proposta piuttosto chiara rispetto al lavoro che potremmo fare insieme, e questo mi ha lasciato una sensazione di viva speranza per risolvere i miei problemi

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Benissimo Roberta, sono contenta che siamo riuscite a mettere delle buone basi per un lavoro fertile insieme! Ora avanti, con costanza e gentilezza!


  • A

    Mi sono trovata molto bene con la dottoressa Pancrazi. Mi sono rivolta a lei in un momento di difficoltà e le con molta professionalità ha saputo guidarmi in un percorso che mi ha dato strumenti per uscirne e capire meglio il perché di certi miei blocchi e difficoltà emotive. Nel suo approccio mi è piaciuto molto anche l'utilizzo di esercizi pratici. Inoltre anche se il nostro percorso è terminato, la dottoressa si rende sempre disponibile in caso di difficoltà, per qualche "chiaccherata" insieme per capirne meglio il motivo.

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Ciao Amanda!

    È stato, ed è sempre, un piacere lavorare con te.

    Sei una coraggiosa guerriera, ed è un onore poterti accompagnare e guidare attraverso e oltre le tue difficoltà.

    Alla prossima!


  • R

    Ho iniziato il mio percorso con la Dott.ssa Pancrazi in un momento delicato della mia vita e fin da subito mi sono sentito ascoltato e accolto senza giudizio. È una professionista molto preparata, ma soprattutto capace di creare uno spazio sicuro, in cui potersi esprimere con libertà e autenticità.

    Apprezzo in particolare il suo approccio chiaro e concreto: ogni incontro mi ha aiutato a fare ordine, a comprendere meglio me stesso e a sviluppare strumenti utili per affrontare le difficoltà quotidiane. Il percorso non è mai stato passivo, ma sempre orientato alla crescita e alla consapevolezza.

    La consiglio vivamente a chi cerca una psicologa competente, empatica e profondamente umana.

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Salve R.,

    Sono molto contenta di sentire queste parole, soprattutto considerando per l'appunto la delicatezza del momento in cui ci siamo conosciuti.

    Credo che abbiamo lavorato bene (tutti e tre ) e mi ritengo soddisfatta dei frutti che stiamo raccogliendo.

    Di nuovo buon inizio 2026, che come lei mi insegna potrebbe essere il nostro anno!


  • F

    Laura é una psicoterapeuta bravissima dolce ed estremamente empatica. Rende le sedute uno spazio sicuro, caldo e autentico.
    La consiglio sinceramente a chi cerca una professionista competente e umana!

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Buongiorno Federico, sono contenta di essere riuscita a creare un ambiente accogliente e sincero per il nostro lavoro insieme!


  • A


    Consiglio vivamente la Dott.ssa Laura Pancrazi! Sin dal primo incontro, ho trovato un ambiente accogliente e privo di giudizio, che mi ha permesso di sentirmi a mio agio nell'esprimere i miei vissuti. La sua capacità di ascolto empatico e la sua sensibilità sono doti rare che rendono il percorso terapeutico un'esperienza di profonda crescita e scoperta personale.

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Ciao A.!

    Sono contenta di essere riuscita a trasmetterti tutta l'empatia e l'accoglienza di cui sono capace.

    Ti ringrazio per esserti preso il tempo di fare questa riflessione e spendere queste parole.

    Un caloroso saluto!


  • F

    Professionista preparata e competente, aperta al dialogo e disponibile all'ascolto.

     • Dottoressa Pancrazi psicoterapia  • 

    Dott.ssa Laura Pancrazi

    Ciao F., ti ringrazio per il feedback e le parole spese. Anche nei momenti difficili, continuiamo il nostro lavoro con costanza e gentilezza


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 37 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su psicoterapia

Buonasera,
ho una relazione felice da anni culminata con anche ciò che deriva da un felice connubio tra due persone. tre anni dopo il fidanzamento però ho avuto una esperienza con lo stesso sesso per capire e avere risposte su me stesso in quanto pensavo di essere bi. La situazione è durata il tempo che trova, cioè poco e solo con del petting diretto da parte mia io sono stato rigorosamente vestito perché non cercavo altro se non capire cosa frullava nel mio cervello. Non l’ho fatto con intenzione di sostituire la mia lei perché provavo meno sentimento o altro ma perché avevo bisogno di risposte su me stesso. La cosa non mi è piaciuta ed è finita lì e non ho mai confessato la cosa perché il mio cervello non ha mai ritenuto tradimento in quanto esule dal sentimento o da chi avevo davanti visto che non provavo nulla. E’ stato un episodio singolo e tale è rimasto e rimarrà perché era finalizzato solo ad ottenere le risposte che ho avuto. Per anni non ho nemmeno mai più pensato a questa cosa vista la natura non lesiva e non sostitutiva secondo il mio giudizio ovviamente…il rapporto è sempre proseguito a gonfie vele e lo è tuttora ma dopo 12 anni e’ riaffiorato questa così dal nulla nel cervello. Premetto anche che ho allontanato tentativi di avance negli anni perché proprio non mi interessavano altre donne e non cercavo quello ma risposte personali riguardanti la bisexalita. Adesso non penso che dopo anni ha senso parlarne perché potrei essere frainteso o accusato di averlo fatto altre volte, cosa che veramente non è accaduta, o peggio ancora rovinare tutto. Mi reputo una persona onesta e moralmente ok e sinceramente non so cosa pensare. Consigli pratici o pareri? Ovviamente specifico che non ne ho parlato prima con lei perché ho sempre avuto problemi ad affrontare le cose personali e poi pensavo potesse in qualche modo ferire i sentimenti che non erano affatto in dubbio da parte di entrambi.

Buongiorno,

leggendo le sue righe percepisco quella che deve essere stata una faticosa ricerca di risposte rispetto alla propria sessualità, ai propri interessi ed ai propri gusti. E che adesso riaffiorino non tanto dei dubbi rispetto alla propria relazione o alla propria sessualità, quanto piuttosto rispetto al fatto di parlare o non parlare di quanto accaduto.

Come spesso accade, una risposta giusta non c'è.
Sicuramente mi sento di dire che, pur all'interno di una coppia, restano delle aree della propria intimità che non sempre e necessariamente si condividono con l'altro. In una coppia ci sono due persone diverse, ognuna con il proprio vissuto, la propria storia, il proprio percorso. L'aspettativa di dirsi sempre tutto, non solo è scorretta, è anche poco sana.
Questa premessa mi porta a chiederle: sulla base di cosa pensa che dovrebbe condividere questo pezzo della sua storia con la sua compagna? Se desidera che in qualche modo questo vi porti a crescere, arricchirvi e scoprirvi ancora di più a vicenda, con la fatica che può richiedere, allora il senso c'è, ed è anche molto valido. Se invece, come spesso accade, il fatto di raccontare qualcosa che si è fatto e che si ritiene scorretto verso l'altro è quello di liberarsi dai sensi di colpa e dai pensieri ossessivi, allora forse non è la strada giusta.

Forse, prima di agire all'interno della coppia, potrebbe essere un bene per lei fermarsi un momento e chiedersi cosa le stia succedendo, perchè riaffiorino questi pensieri, perchè dopo tanti anni le viene il dubbio di dover parlare di questa cosa, perchè proprio ora, e che valenza avrebbe il farlo.

Mi rendo conto di aver fatto tante domande, più che fornire una risposta. Però a volte forse serve proprio questo, farsi le domande giuste, ampliare i propri orizzonti, moltiplicare le alternative.

Le auguro caldamente di poter trarre da questo periodo di dubbi e riflessioni qualcosa che la arricchisca. Buona continuazione!

Dott.ssa Laura Pancrazi

Salve, ormai da qualche tempo mi accorgo di arrossire molto in momenti che prima non mi generavano nessun tipo di ansia, come parlare a tavola con i familiari o scherzare con gli amici. Pultroppo adesso in queste situazioni di ritrovo ad arrossire molto e comincio a sudare. Questa situazione sta diventando dura e imbarazzante per me in quando non riesco più a gestire questa emotività che prima non avevo mai avuto. Vi chiedo un aiuto su come poter risolvere questo problema che mi sta creando grossi problemi soprattutto nella vita sociale, grazie infinite.

Buongiorno,
mi spiace molto per il momento di difficoltà che sta attraversando, non deve essere facile!
Chiede come risolvere questo problema....domanda difficile, che apre a molte e complesse risposte. La più sensata che mi sento di condividere, è quella di valutare l'inizio di un percorso psicoterapeutico. Se, invece, è alla ricerca di una soluzione, diciamo, più spendibile nell'immediato, mi viene da portarle questa riflessione: Quale è il problema se suda e arrossisce? Perchè la manifestazione di un'emozione che sto provando dovrebbe essere "dura e imbarazzante"? Insomma, ciò che vorrei dirle è che forse accettare ciò che le sta accadendo come una cosa naturale che può capitare, piuttosto che combatterlo, potrebbe aiutarla a stare meglio.

Spero di esserle stata in qualche modo utile e di aver contribuito a delle riflessioni sulla difficile tematica che porta.

Un caldo saluto e tanti auguri di buona continuazione!

Dott.ssa Laura Pancrazi
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.