Via Paracelso 6, Milano 20129
Per maggiori informazioni contattatemi al numero 3275777112.
Leggi di più14/11/2025
Milano 5 indirizzi
Sono una psicologa clinica, psicoterapeuta cognitivo comportamentale, danzamovimento terapeuta e tecnico del comportamento. Ho esperienza con adolescenti, giovani adulti e adulti. Attraverso valutazioni e percorsi psicologici in linea con la ricerca scientifica attuale supporto, le persone che hanno voglia di conoscere il proprio funzionamento a prendersi cura di sé e della propria sofferenza emotiva. Gli ambiti di cui mi occupo sono: ansia, attacchi di panico, deflessione dell’umore, disregolazione emotiva, disturbi di personalità, supporto genitoriale, valutazioni psicologiche e neurospicologiche, problematiche scolastiche, problematiche relazionali e disturbi del neurosviluppo: in particolare autismo e ADHD.
Via Paracelso 6, Milano 20129
Per maggiori informazioni contattatemi al numero 3275777112.
Leggi di più14/11/2025
Accettato
Accettato
Accettato
9 recensioni
Una dottoressa molto professionale, sa quando ascoltare e come, molto empatica, disponibile e soprattutto è preparata! Durante il nostro percorso (durato purtroppo qualche mese) mi ha davvero aiutato a capire cosa non andasse in me, anzi, ad avere più consapevolezza in me e di conseguenza ad aiutarmi per ciò che sento e sono.
Le sarò sempre grata!
Dott.ssa Alice Vetro
Grazie di cuore per le tue parole. Sono felice che il percorso ti abbia aiutato a sviluppare maggiore consapevolezza di te e delle tue emozioni: è il primo passo per un cambiamento autentico e duraturo. Ti faccio un grande in bocca al lupo per il futuro, e` stato un piacere averti accompagnato in questo percorso.
Ci sono persone che ti cambiano la vita e per me la dottoressa Vetro è una di quelle.
Sono bastate 3/4 sedute per capire quanto poco mi conoscessi e quanto avessi ancora da imparare su di me.
Ora a distanza di mesi dall’inizio posso dire con certezza che non cambierei nulla di questo splendido percorso.
Dott.ssa Alice Vetro
Buongiorno, grazie di cuore per le tue parole.
Sono contenta che questo percorso sia prezioso e significativo.
È bello poterti accompagnare nel tuo cammino di consapevolezza
Professionista empatica e altamente preparata. Ho avuto il privilegio di collaborare con lei in diversi progetti di danza-movimento terapia, anche in contesti particolarmente complessi, nei quali ha sempre dimostrato grande senso di responsabilità, profonda sensibilità e notevoli capacità di ascolto. La consiglio vivamente."
Dott.ssa Alice Vetro
Grazie Michela, la stima è reciproca.
Ottima professionista, empatica e sensibile, consigliatissima
In poche sedute è riuscita a centrare il problema in modo attento e professionale
Professionalità e ascolto attento dandomi la possibilità di aprirmi in modo libero e compreso
Dottoressa molto brava, attenta e professionale, crea un clima molto accogliente
Dott.ssa Alice Vetro
Grazie mille per le sue parole, sapere di averle offerto un supporto attento e un clima accogliente significa molto.
La Dottoressa Vetro è stata molto professionale e disponibile. Mi sono sentita a mio agio fin da subito grazie alla sua accoglienza.
Dott.ssa Alice Vetro
Grazie di cuore, mi fa molto piacere sapere che si è sentita a suo agio
Professionalità, correttezza e atteggiamento accogliente
Dott.ssa Alice Vetro
Grazie infinite per la sua recensione e per aver condiviso la sua esperienza.
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Dottori sono la mamma di un bambino di 8 anni disprassico che qualsiasi persona (professionisti, maestre ma anche semplicemente le persone che lo vedono per 2min) mi ha sempre consigliato di far valutare per la plusdotazione perché ha una mente straordinaria da sempre; chiunque rimane affascinato e sconvolto dal suo mondo, dalle sue conoscenze immense, dal suo modo di esprimersi, di ragionare, di capire. A un anno e mezzo leggeva i numeri e sapeva contare fino a 20, parlava praticamente come un adulto
anche se aveva un linguaggio poco comprensibile a causa della disprassia. A 2 anni conosceva tutto il sistema solare con le relative caratteristiche di ogni pianeta. Si svegliava presto al mattino solo per guardare i documentari sull'universo. Una volta una sua insegnante di prima elementare mi disse: una volta lo vedevo distratto, sembrava si facesse gli affari suoi allora gli ho chiesto di dirmi cosa stessi dicendo e lui ha detto tutto senza battere ciglio...e questo succede anche quando magari in famiglia si fanno discorsi e lui sembra non sentire poi magari interviene con domande pertinenti. Siccome è sempre stato affamato di sapere, crescendo queste sue passioni sono aumentate e ora è curioso di qualsiasi argomento, guarda continuamente documentari, in tv sempre focus, ama andare nei musei di qualsiasi tipo (ha preteso di andare anche in quello dei corpi, nonostante pensavo potesse fargli impressione, ma stava lì a leggersi tutti i cartellini come quando andiamo in qualsiasi museo/parco). Ama follemente i dinosauri, le ere geologiche, la matematica, scienza, geografia, storia...tutto, qualsiasi argomento per lui è fonte di curiosità e di interesse e apprende subito tutte le nozioni che sente anche solo una volta. Una volta era stato assente da scuola e la maestra mi ha chiamato dicendo oggi ho fatto questo argomento a scuola. Anche se complesso l'ho comunque affrontato perché sono sicura che a Riccardo basterà nulla per impararlo. Infatti il giorno dopo mi ha fermata dicendomi: signora , come immaginavo mi è bastato scrivere un esempio alla lavagna senza nemmeno spiegarlo che è subito partito a fare gli esercizi senza alcun problema. Anche quando va dal dentista mi dice sempre: signora, lo ascolterei per ore questo bambino, è impressionante. Sin da piccolissimo usava termini o dava delle informazioni che non ho la più pallida idea di dove le sentisse. Le maestre dell'asilo ancora oggi lo ricordano e quando lo vedono mi dicono che è sempre stato un bambino straordinario. Le maestre dicono che è un bambino raro da trovare, che nessuno in tutta la scuola è paragonabile a lui e anche una foniatra che lo ha visto per 45 min una sola volta mi ha chiamata dentro dicendomi che era un bambino rarissimo, come se ne incontrano pochissimi e lei ne vedeva molti ma come lui quasi mai. È un bambino così "troppo" in tutto che faccio fatica anche a descriverlo in breve, si fa riconoscere subito da tutti in mezzo secondo che ci si parla insieme. Fatto sta che le maestre, fortunatamente, hanno dal primo momento compreso il suo grandissimo potenziale (hanno avuto anche modo di confrontarsi con le sue vecchie maestre di asilo, con la sua logopedista e la neuropsicomotricista) e per questo è molto stimolato, apprezzato, rispettato (anche nelle sue difficoltà motorie), ascoltato ed incentivato. A scuola ha un ottimo rendimento in ogni materia (arte, ginnastica un po' meno per via della disprassia), ama tantissimo studiare e si trova benissimo; a parte qualche difficoltà con i suoi coetanei che spesso non comprendono gli argomenti di cui parla oppure perché spesso tende a sopraffare tutti essendo più veloce nel ragionamento e sapendo già le cose che vengono trattate in classe e quindi spesso non dà spazio o tempo di risposta ai suoi compagnetti. Infatti si spazientisce quando qualcuno con capisce subito ciò che si dice perché per lui è tutto ovvio o semplicissimo. Secondo voi una valutazione ora potrebbe essere fondamentale oppure visto che comunque, a prescindere da una diagnosi ufficiale, viene trattato già in un modo coerente con una possibile plusdotazione potrebbe evitarla? La sua logopedista mi ha parlato di doppia eccezionalità (2E). È da quando ha iniziato a 2 anni e mezzo la materna che me ne parlano e ora non so se ne vale la pena o se si può aspettare. Altra cosa, a volte ha reazioni emotive molto intense; rabbia, frustrazione, tristezza sembrano raggiungere livelli esagerati. Alcune volte non riesce a controllarle ed esplode, magari sfogandosi con il cuscino o una volta si è addirittura morso (senza farsi del male, solo il gesto). Questa diciamo è la parte che mi preoccupa di più; le sue reazioni emotive molto forti. Conviene procedere con una valutazione? Se si a chi dovrei rivolgermi? Sono di Asti. Grazie mille!
Buongiorno signora, la valutazione per la plusdotazione intellettiva non è invasiva, anzi potrebbe rivelarsi un’esperienza stimolante per suo figlio. Conoscere nel dettaglio il suo profilo cognitivo e le sue aree di forza consentirebbe di personalizzare maggiormente la didattica e di offrirgli sollecitazioni adeguate al suo potenziale. Considerata l’intensità emotiva che descrive, potrebbe essere utile affiancare anche una valutazione del funzionamento emotivo e relazionale. I bambini con plusdotazione associata a una difficoltà come la disprassia possono presentare una profonda sensibilità e una grande attivazione emotiva. Comprendere meglio come gestisce emozioni come rabbia, frustrazione o tristezza è fondamentale per sostenerlo nel suo percorso di crescita, anche al di fuori del contesto scolastico. Una valutazione completa (cognitiva, emotiva ed eventualmente anche neuropsicomotoria) non ha l’obiettivo di etichettare, ma piuttosto di valorizzare il suo profilo unico e fornire indicazioni concrete per accompagnarlo nel modo più efficace possibile nella sua crescita in tutte le aree che lo riguardano (casa, scuola, rapporto con i pari..). Se desidera procedere con la valutazione può rivolgersi sia nel privato a professionisti specializzati, sia nel pubblico ai Servizi di Neuropsichiatria Infantile del territorio, che offrono percorsi valutativi multidisciplinari.
salve dottori scrivo qui per avere qualche risposta al mio problema
sono un ragazzo di 23 anni ed è un anno e mezzo che è venuto a mancare papà e dal mese successivo (anticipo: già soffrivo di problemi al collo) mi sono sentito male con questo dolore assurdo al collo che mi ha generato un attacco di panico da quel momento la mia vita è finita tutti i giorni a stare male con sintomi come tachicardia malessere pressione alta insomma una situazione invivibile
con il passare del tempo ho fatto molti accertamenti, rmn encefalo tutto ok, rmn cervicale lordosi inversa con protrusione c3/c4, visita cardiologica ok però per regolare il tutto prendo lobivon, visita neurologica tutto ok e mi dicono che sia un ansia mixata a questo problema al collo un cane che si morde la coda.
la mia domanda è, è normale stare così male? avere questo senso di malessere generale con la paura costante di sentirsi male perché non so più quali accertamenti fare e tutti i dottori mi dicono la stessa cosa.
io sono consapevole di questo problema ma non riesco a stare tranquillo, ogni giorno cè qualche problema diverso e vorrei solo delle rassicurazioni e delle certezze.
vi ringrazio di cuore già ora
Buongiorno, mi dispiace molto per la sua perdita e per il periodo difficile che sta attraversando. Quello che racconta è qualcosa che capita più spesso di quanto si pensi. Può succedere che, quando compaiono sintomi fisici o anche solo quando si teme che possano ripresentarsi, la mente li interpreti come segnali di pericolo. Questo tipo di pensiero attiva una risposta fisiologica che può manifestarsi, ad esempio, con tachicardia, tensione muscolare o un generale senso di malessere. Allo stesso tempo l’attenzione si concentra proprio su questi segnali, che diventano così ancora più evidenti e spaventosi. Si crea così un circolo vizioso tra corpo, pensieri ed emozioni che tende ad alimentare l’ansia invece di ridurla. Per comprendere più a fondo che cosa accade nel suo caso e quali sono i fattori che mantengono questo stato, può essere molto utile un confronto diretto con uno psicoterapeuta. Attraverso un lavoro mirato è possibile diventare consapevoli di questo meccanismo e individuare strategie efficaci per interromperlo, imparando a gestire meglio le proprie reazioni e migliorando così la qualità della vita quotidiana. Il fatto che molti esami siano risultati nella norma è un elemento incoraggiante. Questo permette di spostare l’attenzione dal cercare “che cosa non va” al comprendere “come funzionano le sue reazioni” e come modificarle. Un percorso psicoterapeutico, soprattutto se orientato in chiave cognitivo-comportamentale, potrebbe offrirle strumenti utili per lavorare su questi aspetti in modo graduale e mirato, aiutandola a gestire l’ansia e a ritrovare un maggiore benessere.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.