Buongiorno soffro di ipotiroidismo avrei bisogno di una dieta mirata per non aumentare di più di pes
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Buongiorno soffro di ipotiroidismo avrei bisogno di una dieta mirata per non aumentare di più di peso come fare?
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Buongiorno, concordo con il dottor Consoli, non ha bisogno di una dieta ma di una collaborazione stretta tra l'endocrinologo che le valuterà il grado di ipotiroidismo, bilanciandolo se necessario anche con i farmaci e il nutrizionista, che terrà in considerazione del suo stile di vita, le sue abitudini alimentari, i farmaci che assume in modo che gli alimenti non facciano "contrasto".
In questo caso il problema non è l'aumento di peso o meno ma è bilanciare gli alimenti giusti per la tiroide, lo stile di vita e i farmaci. Sicuramente le è consigliata una vita attiva per cui fare un pò di attività fisica. Una tiroide alterata altera anche il metabolismo di zuccheri e grassi ma praticare sport influenza a sua volta questa capacità per questi motivi, un esercizio fisico intenso e/o di lunga durata cambia inevitabilmente anche la risposta del nostro sistema endocrino alle modifiche metaboliche.
Spero di averle fatto un quadro generale della situazione.
Buona Giornata
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista
In questo caso il problema non è l'aumento di peso o meno ma è bilanciare gli alimenti giusti per la tiroide, lo stile di vita e i farmaci. Sicuramente le è consigliata una vita attiva per cui fare un pò di attività fisica. Una tiroide alterata altera anche il metabolismo di zuccheri e grassi ma praticare sport influenza a sua volta questa capacità per questi motivi, un esercizio fisico intenso e/o di lunga durata cambia inevitabilmente anche la risposta del nostro sistema endocrino alle modifiche metaboliche.
Spero di averle fatto un quadro generale della situazione.
Buona Giornata
Dott.ssa Valeria Papa
Biologa Nutrizionista
Salve. Si dovrebbe rivolgere ad un endocrinologo di fiducia. In ogni caso, Le consiglio di aumentare l'attività fisica e di seguire una dieta corretta. Dott.ssa Cristina Mucci
Buongiorno. Sicuramente una visita dall’endocrinologo. Stabilito il corretto trattamento terapeutico, può rivolgersi ad un bravo Nutrizionista. Esistono protocolli dietetico soecifici per questo tipo di patologia che, abbinato ad una moderata e piacevole attività fisica, agendo sul metabolismo in maniera specifica e mirata alle sue esigenze, possono aiutarla ad avere un’ottima forma fisica.
Buongiorno, si rivolga ad un medico specialista endocrinologo che potrà seguirla nel percorso terapeutico personalizzato sul suo problema. Dopo aver intrapreso una corretta terapia può iniziare anche un percorso di dieta mirato al mantenimento del suo peso forma con una alimentazione adeguata. Per ulteriori informazioni non esiti a contattarmi, saluti
buongiorno.
Concordo coi colleghi che sia importante un consulto con endocrinologo, ma secondo me anche una dieta con particolare attenzione ad alcuni cibi e abbinamenti potrebbe essere utilissima
se vuole sono disponibile per un consulto
Concordo coi colleghi che sia importante un consulto con endocrinologo, ma secondo me anche una dieta con particolare attenzione ad alcuni cibi e abbinamenti potrebbe essere utilissima
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Dopo un'accurata visita da parte del suo Endocrinologo di riferimento, può certamente iniziare un percorso nutrizionale. Per le patologie tiroidee ci sono specifici protocolli che possono esserle di aiuto!
Salve
Io ricevo a Torino o faccio visite domiciliari.
Io ricevo a Torino o faccio visite domiciliari.
Buongiorno. Uno degli errori più comuni dei pazienti è considerare l'aumento ponderale come conseguenza della disendocrinia. La prima cosa da fare è studiare e trattare adeguatamente il suo ipotiroidismo. Potrebbe succedere che nonostante il trattamento lei tenda ad aumentare di peso, nel qual caso una dieta moderatamente ipocalorica ma soprattutto l'aumento dei livelli di attività fisica possono aiutare a migliorare molto. E' da valutare certo il fatto che l'ipotiroidismo si associa spesso all'aumento ponderale e che attenzione va posta all'aspetto qualitativo della scelta alimentare per non peggiorare l'ipotiroidismo.
Le consiglio inizialmente di rivolgersi al suo endocrinologo e successivamente intraprendere un percorso nutrizionale seguito da una nutrizionista.
Buonasera, dato che ha una patologia accertata può tranquillamente rivolgersi ad un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato. Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi. Cordiali Saluti
Salve,bisogna valutare le cause e valutare la terapia ormonale sostitutiva.Consulti un endocrinologo e poi procederemo con la terapia nutrizionale adatta.Mi tenga informata o mi consulti se è già in terapia.Saluti
Buonasera gentile utente, dato che ha una patologia accertata può tranquillamente rivolgersi ad un nutrizionista per un piano nutrizionale personalizzato. Cordiali Saluti
buona sera può contattare un nutrizionista più vicino a lei tramite home page
saluti
saluti
Buongiorno, dopo aver effettuato una visita da un endocrinologo per definire il piano terapeutico per l'ipotiroidismo, le consiglio di rivolgersi a uno specialista della nutrizione, in modo tale da ridefinire le abitudini alimentari (ed eventualmente dell'attività fisica) al fine di scongiurare un aumento di peso. Resto a disposizione! Un caro saluto Dott.ssa Giulia Corradini
Buongiorno
confermo con quanto espresso dai mie colleghi
Saluti
Dott. Albis
confermo con quanto espresso dai mie colleghi
Saluti
Dott. Albis
Buongiorno, in caso di ipotiroidismo ( precedentemente diagnosticato da un endocrinologo) è bene tenere sotto controllo il peso con una dieta adeguata. Non esiste una dieta specifica per l'ipotiroidismo, ma se si affida ad un nutrizionista di fiducia la aiuterà a limitare i sintomi causati dalla malattia.
Saluti Dott.ssa Giorgia Piras
Saluti Dott.ssa Giorgia Piras
Buongiorno, sicuramente dovrebbe controllare i valori ormonali tramite i giusti farmaci, successivamente iniziare un'alimentazione bilanciata e una buona attività fisica per perdere peso, con il giusto impegno i risultati arriveranno prima di quanto crede. Cordialmente, Enrico
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Buongiorno, se dispone già di una diagnosi certa si rechi da un Biologo Nutrizionista per l'elaborazione della dieta ottimale in base al suo stato di nutrizione, tale figura professionale saprà certamente aiutarla.
Nel caso non avesse accertato la patologia, si rechi precedentemente da un endocrinologo.
Cordialità
Nel caso non avesse accertato la patologia, si rechi precedentemente da un endocrinologo.
Cordialità
Se ipotiroidismo è compensato da farmaco, non è questo la causa Dell aumento di peso.
Contatti un nutrizionista
A disposizione
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
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A disposizione
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Buongiorno, non si preoccupi con una dieta adeguata si possono correggere degli errori che possono portare nel caso di ipotiroidismo ad un aumento di peso. Fondamentale vedere gli esami del sangue ed essere seguiti anche da un endocrinologo per verificare la necessità di integrazione farmacologica.
Resto a disposizione per la parte alimentare.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Lai
Resto a disposizione per la parte alimentare.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Lai
Buongiorno! Se il suo ipotiroidismo è attualmente sotto controllo con levotiroxina, non si dovrebbe aumentare di peso. Se ciò avviene, probabilmente negli anni in cui il TSH era alto senza saperlo, si è potuta instaurare una situazione di resistenza insulinica, la quale portando ad iper-insulinemia (eccesso di insulina) cronica (per tutto il giorno o la maggioranza del giorno) pone il corpo in uno stato di perenne accumulo senza possibilità di bruciare i grassi di riserva. Questo è ciò che accade in carenza di T4 e T3, ma con un meccanismo leggermente diverso, non mediato direttamente dalla tiroide.
Se fosse questo il caso, avrà bisogno di un endocrinologo specializzato negli stati di iperinsulinemia e poi di un nutrizionista parimenti specializzato. Spesso questi stati vengono curati come se fossero il diabete ma si tratta di fatto di una condizione opposta.
Mi scriva per ulteriori informazioni. Sul mio profilo trova anche il mio sito web ed il gruppo di sostegno (gratuito).
Se fosse questo il caso, avrà bisogno di un endocrinologo specializzato negli stati di iperinsulinemia e poi di un nutrizionista parimenti specializzato. Spesso questi stati vengono curati come se fossero il diabete ma si tratta di fatto di una condizione opposta.
Mi scriva per ulteriori informazioni. Sul mio profilo trova anche il mio sito web ed il gruppo di sostegno (gratuito).
Buongiorno! Concordo con i colleghi!
Le consiglio quindi in primis di effettuare una visita da un endocrinologo per definire il piano terapeutico per l'ipotiroidismo.
Solo successivamente le consiglio di rivolgersi a uno specialista della nutrizione, in modo tale da regolarizzare le abitudini alimentari ed infine associare una buona attività fisica adatta al fine di scongiurare un aumento di peso. Resto a disposizione
Dott.ssa Federica Bezzi
Le consiglio quindi in primis di effettuare una visita da un endocrinologo per definire il piano terapeutico per l'ipotiroidismo.
Solo successivamente le consiglio di rivolgersi a uno specialista della nutrizione, in modo tale da regolarizzare le abitudini alimentari ed infine associare una buona attività fisica adatta al fine di scongiurare un aumento di peso. Resto a disposizione
Dott.ssa Federica Bezzi
Carissima utente,
la tiroide rientra nelle ghiandole bersaglio che il sistema immunitario, non proprio amico, attacca. Perchè? I motivi possono essere: 1) uno stile di vita sbagliato 2) Una incapacità ad esprimersi perchè in famiglia si è stati bloccati dall'esprimersi ( in genere dalla madre) 3) Zuccheri! ( pane-pasta- patate- riso- dolcificanti- legumi) alterano il microbioma intestinale provocando un intestino permeabile ( Leaky Gut) con conseguente passaggio di parti di batteri, virus, funghi, proteine indigerite e altro ancora non riconosciuti dal sistema immunitario 4) Lo stress specie se cronico ( produciamo cortisolo in continuazione per cui diventiamo insulino- resistenti, casusa di alterazioni metabooliche, tiroide compresa.
La soluzione? 1) Fare un test di intolleranze alimentare, eliminando i cibi per almeno 6 mesi 2) dosaggi ormonali speciali sia per saggiare la salute del microbioma che il metabolismo ormonale e glicidico 3) Bilanciare lo stile di vita ( fisico- emozionale e spirituale 4 ( chiaramente farsi seguire da un medico olistico che abbia una visione globale dell'essere umano. Le auguro tanta gioia:)) Faccio consulenze on-line per la prevenzione e la terapia:))
P.S.: non prenda assolutamente farmaci, ormoni, integratori o altra roba che non serve a niente in quanto neanche scalfiscono l problema di fondo.
la tiroide rientra nelle ghiandole bersaglio che il sistema immunitario, non proprio amico, attacca. Perchè? I motivi possono essere: 1) uno stile di vita sbagliato 2) Una incapacità ad esprimersi perchè in famiglia si è stati bloccati dall'esprimersi ( in genere dalla madre) 3) Zuccheri! ( pane-pasta- patate- riso- dolcificanti- legumi) alterano il microbioma intestinale provocando un intestino permeabile ( Leaky Gut) con conseguente passaggio di parti di batteri, virus, funghi, proteine indigerite e altro ancora non riconosciuti dal sistema immunitario 4) Lo stress specie se cronico ( produciamo cortisolo in continuazione per cui diventiamo insulino- resistenti, casusa di alterazioni metabooliche, tiroide compresa.
La soluzione? 1) Fare un test di intolleranze alimentare, eliminando i cibi per almeno 6 mesi 2) dosaggi ormonali speciali sia per saggiare la salute del microbioma che il metabolismo ormonale e glicidico 3) Bilanciare lo stile di vita ( fisico- emozionale e spirituale 4 ( chiaramente farsi seguire da un medico olistico che abbia una visione globale dell'essere umano. Le auguro tanta gioia:)) Faccio consulenze on-line per la prevenzione e la terapia:))
P.S.: non prenda assolutamente farmaci, ormoni, integratori o altra roba che non serve a niente in quanto neanche scalfiscono l problema di fondo.
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un endocrinologo che potrà valutare la sua situazione e seguirla nel percorso terapeutico personalizzato. Dopo aver intrapreso una corretta terapia può iniziare anche un percorso nutrizionale mirato al mantenimento del suo peso con un'alimentazione equilibrata e personalizzata.
Buonasera se ha già diagnosi certa dell'endocrinologo si può lavorare tranquillamente anche con l'alimentazione per promuovere la perdita di peso. Cordiali saluti Dott.ssa Bregliano Brunella
Buonasera,
Potrei assolutamente aiutarla, in quanto sono specializzato in ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto. Mi trova sia a Torino, che online, che a Siracusa.
Se vorrà rimango a disposizione.
In attesa di risposta la saluto cordialmente,
Una buona serata
Potrei assolutamente aiutarla, in quanto sono specializzato in ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto. Mi trova sia a Torino, che online, che a Siracusa.
Se vorrà rimango a disposizione.
In attesa di risposta la saluto cordialmente,
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Buongiorno, importante anzi fondamentale avere svolto una visita presso un/una Endocrinologo/a di fiducia. A seguito preparare un piano alimentare adatto alle sue esigenze non sarà un problema.
Distinti Saluti,
Dott. Giuseppe Vona
Distinti Saluti,
Dott. Giuseppe Vona
Salve, sarà fondamentale rivolgersi ad un Endocrinologo per gestire l'Ipotiroidismo e successivamente iniziare un percorso nutrizionale con uno specialista che tenga conto della patologia e della necessità di gestire il peso.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno, concordo con i miei colleghi. L'ipotiroidismo è una patologia che va trattata con l'aiuto di un endocrinologo che saprà individuare la cura sostitutiva più adatta a lei. Sicuramente il movimento e l'alimentazione corretta devono andare di pari passo per preservare il suo stato di salute e contrastare l'aumento di peso. La prima cosa però deve essere la terapia che le permetterà di ristabilire i corretti livelli ormonali e questo la farà sicuramente stare meglio. Cordiali saluti, Dott.ssa Giulia Boero
Buongiorno, le consiglio di consultare prima il suo medico. Successivamente, può rivolgersi a un nutrizionista che la guiderà nel raggiungimento dei suoi obiettivi attraverso un piano alimentare personalizzato e bilanciato.
Un caro Saluto
Un caro Saluto
Buongiorno,
sicuramente una dieta adatta alle sue esigenze e bilanciata sui suoi fabbisogni potrebbe aiutarla nella gestione dei sintomi causati dall'ipotiroidismo. Allo stesso tempo è fondamentale il lavoro multidisciplinare con il suo endocrinologo e per aiutarla a migliorare il suo stato di salute.
Resto a disposizione per altri domande o dubbi
Cordialmente
sicuramente una dieta adatta alle sue esigenze e bilanciata sui suoi fabbisogni potrebbe aiutarla nella gestione dei sintomi causati dall'ipotiroidismo. Allo stesso tempo è fondamentale il lavoro multidisciplinare con il suo endocrinologo e per aiutarla a migliorare il suo stato di salute.
Resto a disposizione per altri domande o dubbi
Cordialmente
Gentile paziente, l'ipotiroidismo essendo una malattia metabolica può portare a un aumento del peso. Per questo considero molto efficace la sua scelta nell'abbinare un percorso alimentare personalizzato. Io tratto le malattie autoimmuni (tra cui Hashimoto) e le malattie metaboliche. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, inoltre il primo colloquio conoscitivo è gratuito così può valutare con calma e chiarezza se si trova bene con me e con il mio metodo di lavoro. Dott.ssa Miriam Leo
Gentile paziente, di seguito alcuni consigli nutrizionali per aiutarti a gestire l'ipotiroidismo. Ti ricordo però che è sempre importante consultare un professionista che dopo una attenta anamnesi e una lettura delle analisi del sangue per valutare la funzionalità tiroidea, può creare un piano personalizzato e per questo sono a tua disposizione.
La tiroide è coinvolta in numerosi processi fisiologici e in particolare nella trasformazione del cibo che mangiamo in energia. Nel tuo caso esistono alimenti "amici" ricchi di iodio e selenio come pesce e alghe e alimenti "nemici" , se consumati in eccesso, come cavoli, cavolfiore, cavoletti di bruxelles e soia. Un attore importante in questa patologia è anche l' intestino poichè disbiosi, infiammazione, autoimmunità, malassorbimento, possono riflettersi negativamente sulla funzione tiroidea.
Per rispondere alla tua domanda dovrei avere più dettagli perchè non esiste una dieta che possa andare bene per tutti ma deve essere "cucita" sulla persona. Ti aspetto per una consulenza!
La tiroide è coinvolta in numerosi processi fisiologici e in particolare nella trasformazione del cibo che mangiamo in energia. Nel tuo caso esistono alimenti "amici" ricchi di iodio e selenio come pesce e alghe e alimenti "nemici" , se consumati in eccesso, come cavoli, cavolfiore, cavoletti di bruxelles e soia. Un attore importante in questa patologia è anche l' intestino poichè disbiosi, infiammazione, autoimmunità, malassorbimento, possono riflettersi negativamente sulla funzione tiroidea.
Per rispondere alla tua domanda dovrei avere più dettagli perchè non esiste una dieta che possa andare bene per tutti ma deve essere "cucita" sulla persona. Ti aspetto per una consulenza!
In presenza di ipotiroidismo, è essenziale mantenere una dieta bilanciata, con un focus su carboidrati a basso indice glicemico, proteine magre, grassi sani e un buon apporto di fibra. La pratica di esercizi aerobici e di tonificazione muscolare aiuta a mantenere il metabolismo attivo. Seguire le indicazioni del medico per il trattamento ormonale è altrettanto importante.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buonasera, se ha necessità di un piano alimentare bilanciato e che la possa ad aiutare a mantenere il suo peso corporeo considerando la condizione di ipotiroidismo, può contattarmi per prendere appuntamento affinché possa valutare in studio, nei dettagli, le sue necessità ed abitudini alimentari per poter elaborare un piano alimentare su misura.
Le auguro una buona serata, rimango a disposizione.
Le auguro una buona serata, rimango a disposizione.
prenda un appuntamento e risolviamo il problema
Buongiorno, per l'ipotiroidismo non esiste una dieta specifica, ma valgono le stesse raccomandazioni per le persone sane (linee guida per una sana alimentazione e LARN). Il trattamento si fonda sulla terapia sostitutiva con L-tiroxina. Per quanto riguarda il peso corporeo si raccomanda di seguire un'alimentazione ipocalorica, equilibrata e sostenibile nel tempo. Per un buon funzionamento della tiroide è importante garantire un adeguato apporto di iodio e si consiglia di aspettare 30 minuti a consumare alimenti dopo aver preso L-tiroxina. All'alimentazione è fondamentale associare uno stile di vita attivo e praticare regolarmente esercizio fisico.
Spero di esserla stato utile!
Dietista Baiguera Manuel
Spero di esserla stato utile!
Dietista Baiguera Manuel
Gentile paziente, in caso di ipotiroidismo bisogna controllare il quadro lipidico e glicemico ed agire di conseguenza poichè questa condizione porta delle alterazioni sul metabolismo glucidico e lipidico. Con un piano mirato sulle sue esigenze è possibile vedere tutti i miglioramenti. Spero di esserle stata d'aiuto, cordialmente dott.ssa Troncone
Buongiorno! L'ipotiroidismo può influire sul metabolismo e rendere più facile l’aumento di peso, ma con una dieta equilibrata è possibile gestirlo efficacemente. È importante concentrarsi su una dieta ricca di nutrienti che sostenga la salute della tiroide e mantenga stabile il peso.
Ti consiglio di scegliere alimenti a basso indice glicemico, come verdure, cereali integrali, legumi, proteine magre e grassi sani. È fondamentale anche mantenere un equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi, evitando l’eccesso di zuccheri e cibi trasformati. Limitare gli alimenti goitrogeni (come cavoli e broccoli crudi), che possono interferire con la funzione tiroidea, può essere utile, soprattutto se assunti in quantità elevate. Includere cibi ricchi di selenio, zinco e iodio, come pesce, noci e semi, è vantaggioso per il funzionamento della tiroide.
Inoltre, è essenziale praticare regolarmente attività fisica, anche se moderata, per supportare il metabolismo e il benessere generale. Se vuoi, possiamo creare un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle tue esigenze e della tua situazione.
Dott.ssa Martina Rosati
Ti consiglio di scegliere alimenti a basso indice glicemico, come verdure, cereali integrali, legumi, proteine magre e grassi sani. È fondamentale anche mantenere un equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi, evitando l’eccesso di zuccheri e cibi trasformati. Limitare gli alimenti goitrogeni (come cavoli e broccoli crudi), che possono interferire con la funzione tiroidea, può essere utile, soprattutto se assunti in quantità elevate. Includere cibi ricchi di selenio, zinco e iodio, come pesce, noci e semi, è vantaggioso per il funzionamento della tiroide.
Inoltre, è essenziale praticare regolarmente attività fisica, anche se moderata, per supportare il metabolismo e il benessere generale. Se vuoi, possiamo creare un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle tue esigenze e della tua situazione.
Dott.ssa Martina Rosati
Buongiorno!
Premesso che non conosco i suoi dati antropometrici e la sua composizione corporea, per agire sul peso corporeo ci sarebbero molti elementi da valutare e su cui potenzialmente lavorare. Le faccio qualche esempio: le sue abitudini alimentari, lo stile di vita, l'attività fisica, eventuali altre patologie.
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista della nutrizione che possa strutturare per lei un percorso alimentare personalizzato!
Premesso che non conosco i suoi dati antropometrici e la sua composizione corporea, per agire sul peso corporeo ci sarebbero molti elementi da valutare e su cui potenzialmente lavorare. Le faccio qualche esempio: le sue abitudini alimentari, lo stile di vita, l'attività fisica, eventuali altre patologie.
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Buongiorno! L'ipotiroidismo può influire sul metabolismo, rendendo più facile guadagnare peso. Tuttavia, una dieta mirata e bilanciata può aiutarti a gestire il peso in modo efficace, anche con questa condizione. Ecco alcuni consigli:
- Alimenti a basso indice glicemico
- Riduzione dei carboidrati raffinati
- Aumento del consumo di proteine
- Acidi grassi sani
- Controllo delle porzioni e distribuzione dei pasti
- Attività fisica regolare
Se desidera una dieta personalizzata per il suo caso, consiglio una consulenza nutrizionale, dove potremo definire insieme un piano alimentare che rispetti le sue esigenze e condizioni specifiche. Sono a disposizione per aiutarla a gestire al meglio il peso e il benessere! Un caro saluto
- Alimenti a basso indice glicemico
- Riduzione dei carboidrati raffinati
- Aumento del consumo di proteine
- Acidi grassi sani
- Controllo delle porzioni e distribuzione dei pasti
- Attività fisica regolare
Se desidera una dieta personalizzata per il suo caso, consiglio una consulenza nutrizionale, dove potremo definire insieme un piano alimentare che rispetti le sue esigenze e condizioni specifiche. Sono a disposizione per aiutarla a gestire al meglio il peso e il benessere! Un caro saluto
Buongiorno mi occupo principalmente di disturbi del metabolismo legati a tiroide diabete ecc, mi trova su Torino
Buongiorno,
Se lo desidera può prenotare una visita con il sottoscritto al quale possiamo anche integrare un programma di attività fisica specifica con l'obbiettivo di attivare ancor di più il suo metabolismo. Rimango in attesa di una sua conferma.
Cordialmente
Dr. Rocco Stefano Iemma
Se lo desidera può prenotare una visita con il sottoscritto al quale possiamo anche integrare un programma di attività fisica specifica con l'obbiettivo di attivare ancor di più il suo metabolismo. Rimango in attesa di una sua conferma.
Cordialmente
Dr. Rocco Stefano Iemma
Buongiorno,
Se l'ipotiroidismo è conclamato e le è stata prescritta la levotiroxina il farmaco andrà a ripristinare la normale funzionalità tiroidea e quindi il suo metabolismo abituale.
Può comunque essere utile una consulenza nutrizionale per valutare il suo stile di vita e strutturare un'alimentazione equilibrata.
Cordiali saluti.
Se l'ipotiroidismo è conclamato e le è stata prescritta la levotiroxina il farmaco andrà a ripristinare la normale funzionalità tiroidea e quindi il suo metabolismo abituale.
Può comunque essere utile una consulenza nutrizionale per valutare il suo stile di vita e strutturare un'alimentazione equilibrata.
Cordiali saluti.
Salve,
in caso di ipotiroidismo (diagnosticato da un endocrinologo) è bene intraprendere un percorso nutrizionale e seguire uno stile di vita sano.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Ilaria La Rocca
in caso di ipotiroidismo (diagnosticato da un endocrinologo) è bene intraprendere un percorso nutrizionale e seguire uno stile di vita sano.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Ilaria La Rocca
Buongiorno, il consiglio migliore è farsi realizzare un piano alimentare addato alle sue esigenze quotidiane e di salute di modo tale che imparando a mangiare riesca a tenere sotto controllo il peso. Può far riferimento alle due seguenti figure professionali : biologo nutrizionista, dietista che per professione fanno ciò.
Le suggerisco di affidarsi ad un nutrizionista che stilerà per lei un piano nutrizionale adatto alle sue esigenze, personalizzato ed equilibrato, prendendo in considerazione anche il suo stile di vita ed i farmaci che assume, così da poter tenere sotto controllo la situazione.
Buongiorno! Se vuole può contattarmi: in supporto a una terapia specifica prescritta da un medico per la sua tiroide, possiamo modulare l'alimentazione di conseguenza!
Può prenotare una consulenza online o in presenza con me, Biologa Nutrizionista Martina Mantovani
Può prenotare una consulenza online o in presenza con me, Biologa Nutrizionista Martina Mantovani
Salve, le consiglio di prenotare una consulenza con un professionista della nutrizione che possa valutare in maniera più approfondita il suo caso (anamnesi clinica, stile di vita, abitudini alimentari...) in modo tale da fornirle un piano alimentare personalizzato adatto alle sue esigenze. Se interessata/o, può contattarmi per avere maggiori informazioni.
Buongiorno, il mio consiglio è quello di rivolgersi a un professionista della nutrizione per avere una dieta mirata per le sue esigenze e personalizzata in base ai suoi gusti!
Buongiorno.
Per chi riceve diagnosi di ipotiroidismo e dopo aver studiato con il proprio endocrinologo la terapia farmacologica adeguata, è possibile iniziare un percorso nutrizionale personalizzato per ridurre il proprio peso corporeo e supportare, con gli alimenti, la corretta funzionalità tiroidea.
Per chi riceve diagnosi di ipotiroidismo e dopo aver studiato con il proprio endocrinologo la terapia farmacologica adeguata, è possibile iniziare un percorso nutrizionale personalizzato per ridurre il proprio peso corporeo e supportare, con gli alimenti, la corretta funzionalità tiroidea.
Buongiorno, poiché la patologia è già stata diagnosticata da un endocrinologo, può tranquillamente rivolgersi a un/una nutrizionista, che potrà aiutarla con un piano alimentare personalizzato.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Maria Pia Tartaglia
Cordiali saluti,
Dott.ssa Maria Pia Tartaglia
Buongiorno,
non esiste una dieta specifica per l’ipotiroidismo, ma è assolutamente possibile impostare un’alimentazione ipocalorica mirata al calo ponderale.
L’obiettivo sarà contenere l’apporto calorico, mantenere un buon equilibrio tra i nutrienti e favorire un’alimentazione ricca di fibre, proteine magre e carboidrati complessi.
Con un piano personalizzato, anche in presenza di ipotiroidismo, si può gestire efficacemente il peso.
Resto a disposizione
non esiste una dieta specifica per l’ipotiroidismo, ma è assolutamente possibile impostare un’alimentazione ipocalorica mirata al calo ponderale.
L’obiettivo sarà contenere l’apporto calorico, mantenere un buon equilibrio tra i nutrienti e favorire un’alimentazione ricca di fibre, proteine magre e carboidrati complessi.
Con un piano personalizzato, anche in presenza di ipotiroidismo, si può gestire efficacemente il peso.
Resto a disposizione
Buongiorno,
la gestione del peso in caso di ipotiroidismo può essere complessa, ma con un’alimentazione mirata e uno stile di vita equilibrato è possibile mantenerlo sotto controllo.
È fondamentale seguire una dieta personalizzata, che tenga conto del suo quadro clinico, dei valori ematochimici, della terapia in atto, nonché delle sue abitudini alimentari e del livello di attività fisica.
In generale, è consigliabile privilegiare alimenti ricchi di fibre (verdura, frutta, cereali integrali), evitare eccessi di zuccheri semplici e grassi saturi, mantenere un apporto proteico adeguato (pesce, legumi, carni magre, uova) e monitorare l’assunzione di iodio, selenio e zinco, nutrienti coinvolti nella funzione tiroidea, senza però eccedere.
Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me, in collaborazione con il suo endocrinologo, così da poter elaborare un piano alimentare personalizzato, sicuro ed efficace.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti o per fissare un appuntamento.
Cordiali saluti.
la gestione del peso in caso di ipotiroidismo può essere complessa, ma con un’alimentazione mirata e uno stile di vita equilibrato è possibile mantenerlo sotto controllo.
È fondamentale seguire una dieta personalizzata, che tenga conto del suo quadro clinico, dei valori ematochimici, della terapia in atto, nonché delle sue abitudini alimentari e del livello di attività fisica.
In generale, è consigliabile privilegiare alimenti ricchi di fibre (verdura, frutta, cereali integrali), evitare eccessi di zuccheri semplici e grassi saturi, mantenere un apporto proteico adeguato (pesce, legumi, carni magre, uova) e monitorare l’assunzione di iodio, selenio e zinco, nutrienti coinvolti nella funzione tiroidea, senza però eccedere.
Le consiglio di prenotare una consulenza nutrizionale con me, in collaborazione con il suo endocrinologo, così da poter elaborare un piano alimentare personalizzato, sicuro ed efficace.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti o per fissare un appuntamento.
Cordiali saluti.
Salve, l'ipotiroidismo ha un impatto anche sul metabolismo come probabilmente già sa; tuttavia è bene precisare che in caso di ipotiroidismo il medico specialista valuterà l'opportunità di ricorrere alla terapia sostitutiva. Se la terapia è ben calibrata e monitorata, la funzione tiroidea sarà compensata dal farmaco e non ci sarà motivo di avere ripercussioni sul metabolismo. Per questi motivi le suggerirei una visita, o un controllo qualora già sia in terapia, da un endocrinologo. Se vede che continua ad avere problemi di peso è opportuno rivolgersi ad un nutrizionista che la aiuterà a trovare una dieta appropriata per il suo fabbisogno e i suoi obiettivi. Si ricordi sempre che è importante avere un quadro generale dello stile vita e dello stato di salute, così come dei farmaci assunti, per valutare effettivamente quella che è una dieta appropriata per dimagrire. Saluti
Salve se desidera può fissare un prima visita con me , anche direttamente sull'app di mio dottore .
Un cordiale saluto Dottssa Patrizia Desogus
Un cordiale saluto Dottssa Patrizia Desogus
Buongiorno, mi preme innanzitutto chiarire che non esiste una "dieta ufficiale ed universale" per pazienti affetti da ipotiroidismo, piuttosto si tratta di una gestione alimentare utile per supportare chi soffre di questa patologia. L’alimentazione può influire positivamente sulla funzione tiroidea, sull’assorbimento dei farmaci e sul metabolismo, quindi può aiutare nella perdita di peso insieme ad uno stile di vita sano. Resto a disposizione per una consulenza, qualora ne avesse bisogno.
Saluti, dott.ssa Chiara Rossi
Saluti, dott.ssa Chiara Rossi
Buongiorno, Se vuole posso occuparmi di preparare per lei un menù adeguato alle sue necessità.
Gentile Signora/Signore,
l’ipotiroidismo è una condizione che rende più difficile mantenere il peso stabile, perché il metabolismo tende naturalmente a rallentare. Non significa però che sia impossibile gestirlo: al contrario, con una dieta mirata e un corretto trattamento farmacologico è assolutamente possibile mantenere il peso sotto controllo e prevenire ulteriori aumenti.
Quello che conta non è seguire una “dieta rigida e punitiva”, ma un’alimentazione studiata in base al metabolismo, alle necessità energetiche e alle terapie in corso. Alcuni accorgimenti, come il giusto bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi, l’attenzione alla qualità degli alimenti, la gestione degli orari dei pasti e un’attività fisica calibrata, sono fondamentali per ottenere risultati duraturi.
Il consiglio più importante è non affidarsi a soluzioni improvvisate o a regimi “fai da te”, perché nell’ipotiroidismo ogni errore può rendere ancora più difficile il controllo del peso. Una valutazione nutrizionale personalizzata permette invece di avere un piano pratico, efficace e soprattutto sostenibile, costruito su misura per le proprie esigenze.
La invito, se lo desidera, a prenotare una visita presso il nostro studio o anche online: insieme potremo impostare un percorso alimentare che aiuti davvero a convivere al meglio con l’ipotiroidismo e a ritrovare equilibrio e benessere.
Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
l’ipotiroidismo è una condizione che rende più difficile mantenere il peso stabile, perché il metabolismo tende naturalmente a rallentare. Non significa però che sia impossibile gestirlo: al contrario, con una dieta mirata e un corretto trattamento farmacologico è assolutamente possibile mantenere il peso sotto controllo e prevenire ulteriori aumenti.
Quello che conta non è seguire una “dieta rigida e punitiva”, ma un’alimentazione studiata in base al metabolismo, alle necessità energetiche e alle terapie in corso. Alcuni accorgimenti, come il giusto bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi, l’attenzione alla qualità degli alimenti, la gestione degli orari dei pasti e un’attività fisica calibrata, sono fondamentali per ottenere risultati duraturi.
Il consiglio più importante è non affidarsi a soluzioni improvvisate o a regimi “fai da te”, perché nell’ipotiroidismo ogni errore può rendere ancora più difficile il controllo del peso. Una valutazione nutrizionale personalizzata permette invece di avere un piano pratico, efficace e soprattutto sostenibile, costruito su misura per le proprie esigenze.
La invito, se lo desidera, a prenotare una visita presso il nostro studio o anche online: insieme potremo impostare un percorso alimentare che aiuti davvero a convivere al meglio con l’ipotiroidismo e a ritrovare equilibrio e benessere.
Un caro saluto,
dott.ssa Monica Giovacchini
Buongiorno,
sarei molto felice di poterla aiutare, ha bisogno di un piano alimentare sano e bilanciato, le spieghero in visita se vorrà quali sono le interazioni tra l'ipotiroidismo e l'alimentazione.
Cordialmente
Dott. Luca Ulto
sarei molto felice di poterla aiutare, ha bisogno di un piano alimentare sano e bilanciato, le spieghero in visita se vorrà quali sono le interazioni tra l'ipotiroidismo e l'alimentazione.
Cordialmente
Dott. Luca Ulto
Gentilissimo/a, l'ipotiroidismo porta a un rallentamento del metabolismo per cui risulta fondamentale seguire un’alimentazione mirata e soprattutto equilibrata in proteine magre, cereali integrali, verdure cotte, frutta a basso indice glicemico e grassi buoni. Sarei lieto di aiutarla qualora lo volesse. Saluti Dott. Harter
La dieta personalizzata e il movimento sono i due capisaldi da tenere in considerazione.
Buongiorno, deve innanzitutto correggere l'ipotiroidismo assumendo gli appositi farmaci (es. tiche) per far ritornare il TSH, FT3,FT4 nella norma (per tutto ciò deve essere guidato da un endocrinologo). Intanto dovrà fare una dieta equilibrata e bilanciata (fatta da un Nutrizionista) e svolgere regolare attività fisica.
Buongiorno, si rivolga ad un medico specialista endocrinologo, dopo aver intrapreso una corretta terapia può iniziare un percorso di dieta mirato al mantenimento del suo peso forma con una alimentazione adeguata. Per ulteriori informazioni non esiti a contattarmi, saluti!
Buongiorno, ci sono varie strategie che si possono attuare per non aumentare di peso in presenza di ipotiroidismo, partendo dal ridurre l'infiammazione e fare un'analisi su funzionalità di stomaco e intestino che spesso in questi casi, vanno in accumulo e rallentano ulteriormente il metabolismo
Buonasera, la sua problematica può essere facilmente controllata con un piano che, apportando le giuste calorie, le faccia mantenere il peso durante il corso dell'anno. Le anticipo già che avrò bisogno degli esami del sangue completi per capire al meglio i valori e che sicuramente l'attività fisica può darle una mano per aumentare il suo metabolismo nonostante la patologia.
Cordiali Saluti
Dott. Tancredi
Cordiali Saluti
Dott. Tancredi
Buongiorno,
chi è affetto da ipotiroidismo può avere più facilità nel prendere peso, ma con una dieta adeguata si può gestire bene la situazione.
La chiave è mantenere la tiroide ben controllata con la terapia e impostare un’alimentazione equilibrata, ricca di verdure, proteine magre e carboidrati complessi, evitando eccessi di zuccheri e cibi molto raffinati.
Possiamo strutturare insieme un piano alimentare personalizzato che la aiuti a stabilizzare il peso, migliorare l’energia e rispettare le sue esigenze metaboliche. Con le giuste strategie è assolutamente possibile evitare ulteriori aumenti di peso
chi è affetto da ipotiroidismo può avere più facilità nel prendere peso, ma con una dieta adeguata si può gestire bene la situazione.
La chiave è mantenere la tiroide ben controllata con la terapia e impostare un’alimentazione equilibrata, ricca di verdure, proteine magre e carboidrati complessi, evitando eccessi di zuccheri e cibi molto raffinati.
Possiamo strutturare insieme un piano alimentare personalizzato che la aiuti a stabilizzare il peso, migliorare l’energia e rispettare le sue esigenze metaboliche. Con le giuste strategie è assolutamente possibile evitare ulteriori aumenti di peso
Buongiorno,
nell’ipotiroidismo non esiste una dieta standard valida per tutti. Serve:
adeguare i carboidrati
gestire correttamente proteine e grassi
rispettare i ritmi metabolici
Diete restrittive peggiorano spesso la situazione.
Per impostare un piano corretto, può prenotare una visita nutrizionale con me su MioDottore.
nell’ipotiroidismo non esiste una dieta standard valida per tutti. Serve:
adeguare i carboidrati
gestire correttamente proteine e grassi
rispettare i ritmi metabolici
Diete restrittive peggiorano spesso la situazione.
Per impostare un piano corretto, può prenotare una visita nutrizionale con me su MioDottore.
Se è in terapia sostitutiva non ha la scusa dell'ipotiroidismo; è già a posto... se invece non assume farmaci ci sono diete specifiche e supplementi specifici che possono aiutare e a volte risolvere la cosa.
Guarda, gestire l'ipotiroidismo è come cercare di guidare con il freno a mano tirato perché il tuo metabolismo rallenta e le classiche diete da fame non fanno altro che peggiorare la situazione, portando la tiroide a "spegnersi" ancora di più per autodifesa. Il segreto non è togliere cibo ma inserire i nutrienti giusti come proteine, selenio e zinco che aiutano la conversione degli ormoni tiroidei, evitando però di eccedere con i carboidrati raffinati che alimentano l'infiammazione e il gonfiore tipico di questa condizione. Dato che ogni ipotiroidismo risponde in modo diverso e bisogna bilanciare perfettamente l'alimentazione con la tua eventuale terapia farmacologica per evitare che il peso continui a salire, la cosa migliore sarebbe vederci per una consulenza personalizzata e costruire insieme un piano che riattivi la tua "caldaia" interna invece di limitarsi a contare le calorie. Ti andrebbe di fissare un incontro conoscitivo così analizziamo i tuoi ultimi esami e capiamo come sbloccare finalmente il tuo metabolismo?
Salve, la dieta deve essere bilanciata in base alla sua struttura fisica e al suo stile di vita. Se sta aumentando costantemente di peso, potrebbe optare per un programma che strutturi il consumo di carboidrati a cicli, per stimolare il metabolismo. Per esempio, alternare fasi con consumo di carboidrati complessi a fasi con carboidrati "leggeri". L'ipotiroidismo può ostacolare un pò la perdita peso, ma non si scoraggi. La costanza ripaga sempre.
Buongiorno, è importante chiarire che non esiste una dieta specifica per l’ipotiroidismo. È invece fondamentale una corretta valutazione da parte del medico endocrinologo, che potrà prescrivere la terapia farmacologica adeguata per ristabilire l’equilibrio ormonale.
Successivamente, una volta impostata e stabilizzata la terapia, l’eventuale percorso di perdita di peso deve basarsi su una dieta ipocalorica ed equilibrata, costruita in base alle esigenze individuali
Successivamente, una volta impostata e stabilizzata la terapia, l’eventuale percorso di perdita di peso deve basarsi su una dieta ipocalorica ed equilibrata, costruita in base alle esigenze individuali
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