Buonasera, mio figlio ha 13 anni e circa due anni fa all'improvviso è drasticamente aumentato di pes
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Buonasera, mio figlio ha 13 anni e circa due anni fa all'improvviso è drasticamente aumentato di peso, portandolo a pesare da 30 kg a 55.premetto che è un ragazzino sereno, amato dalla Sua famiglia e che mangia il giusto. Fa una colazione con cereali nesquik solitamente o una briosh con succo di frutta o the, pranzo mangiamo un primo e la sera un secondo e Lui specifico anche che mangia il tutto poco.. Che tipo di esami devo fare per capire cosa è successo?? Grazie, cordiali saluti.
Gentile paziente,
io partirei escludendo una causa patologica, questo ovviamente rivolgendosi al medico di base (o pediatra) e seguendo l'iter da lui prescritto.
Una volta fatto ciò rimarrebbero 2 ipotesi:
- un naturale, seppur vertiginoso, aumento ponderale dipeso dalla pubertà;
- un cambio delle abitudini alimentari o di attività fisica (non solamente sportiva, anche quotidiana) che sottotraccia hanno alterato l'equilibrio tra fabbisogno calorico e dispendio, causando l'ingrassamento.
Entrambe le ipotesi vanno saggiate con uno specialista.
io partirei escludendo una causa patologica, questo ovviamente rivolgendosi al medico di base (o pediatra) e seguendo l'iter da lui prescritto.
Una volta fatto ciò rimarrebbero 2 ipotesi:
- un naturale, seppur vertiginoso, aumento ponderale dipeso dalla pubertà;
- un cambio delle abitudini alimentari o di attività fisica (non solamente sportiva, anche quotidiana) che sottotraccia hanno alterato l'equilibrio tra fabbisogno calorico e dispendio, causando l'ingrassamento.
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Buonasera signora,
Così come ce lo descrive penserei alla metamorfosi legata alla pubertà che molte volte per i ragazzi avviene anche in modo molto veloce. Farei comunque degli esami ematici in endocrinologia per escludere patologie, la prescrizione deve però rrichiederà al pediatra di suo figlio.
Così come ce lo descrive penserei alla metamorfosi legata alla pubertà che molte volte per i ragazzi avviene anche in modo molto veloce. Farei comunque degli esami ematici in endocrinologia per escludere patologie, la prescrizione deve però rrichiederà al pediatra di suo figlio.
Buonasera, innanzi tutto ne parli con il suo medico che sicuramente gli prescriverà degli esami di base. Sicuramente la motivazione può essere l'avvento della pubertà, ma accertato che gli esami siano a posto, in questo periodo delicato le consiglierei anche di affiancarsi ad un nutrizionista che lo aiuti a bilanciare meglio i pasti e a mangiare il giusto, non solo come quantità ma come accostamento degli alimenti.
Resto a disposizione,
Cordiali saluti,
Dott.ssa Lai
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Cordiali saluti,
Dott.ssa Lai
Buonasera signora. Parli con il medico per fargli prescrivere le classiche analisi di routine (se non ha analisi recenti), lo porti da un professionista della nutrizione per una valutazione più completa (con queste poche informazioni fornire un riscontro sarebbe fuorviante). Se tramite una correzione dello stile di vita (attività fisica + alimentazione) non si ha nessuna modifica allora tramite il medico si andranno a fare visite e analisi più specifiche.
Rimango a disposizione, buona serata!
Dott. Giuseppe Pullia
Rimango a disposizione, buona serata!
Dott. Giuseppe Pullia
Gentilissima,
Durante l'adolescenza il corpo in generale, va incontro a uno scatto di crescita; i cambiamenti riguardano lo sviluppo dei genitali che inevitabilmente richiedono degli adattamenti emotivi.
la tempistica di tali cambiamenti può essere atipica, nonché precoce o ritardata e questa condizione può essere causa di stress emotivo, inoltre gli ormoni sessuali possono favorire l'aumento di peso, specialmente se non c'è un'adeguata attività fisica che accompagna questa condizione fisiologica.
Lo sviluppo e la danza ormonale può causare incostanza nel rapporto con il cibo determinando uno squilibrio dell'asse fame e sazietà con periodi di famelicità a periodi di inappetenza.
Per rispondere alla sua domanda è bene sottolineare che il corpo di un adolescente subisce una rapida e inaspettata diminuzione del numero di calorie bruciate a riposo e questa nuova omeostasi potrebbe spiegare la facilità con la quale i ragazzi soprattutto se male alimentati, vanno incontro a problemi di sovrappeso.
Il mio consiglio è di effettuare uno screening tipico che viene suggerito nell'età puberale confrontandosi e consultando il suo medico curante o pediatra.
In linea generale vengono prescritte le analisi del sangue che permettono di individuare eventuali anomalie o malattie nei primissimi stadi; uno screening completo comprende l’emocromo, la glicemia, i livelli di colesterolo e trigliceridi, i valori di riferimento per le funzionalità di reni e fegato.
Ultimo suggerimento è di indagare, eventualmente con uno specialista, un corretto stile di vita atto a prevenire e/o a correggere l’alimentazione e incentivare la pratica di attività fisica e ridurre il numero di ore trascorse davanti alla tv o ai videogiochi.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Durante l'adolescenza il corpo in generale, va incontro a uno scatto di crescita; i cambiamenti riguardano lo sviluppo dei genitali che inevitabilmente richiedono degli adattamenti emotivi.
la tempistica di tali cambiamenti può essere atipica, nonché precoce o ritardata e questa condizione può essere causa di stress emotivo, inoltre gli ormoni sessuali possono favorire l'aumento di peso, specialmente se non c'è un'adeguata attività fisica che accompagna questa condizione fisiologica.
Lo sviluppo e la danza ormonale può causare incostanza nel rapporto con il cibo determinando uno squilibrio dell'asse fame e sazietà con periodi di famelicità a periodi di inappetenza.
Per rispondere alla sua domanda è bene sottolineare che il corpo di un adolescente subisce una rapida e inaspettata diminuzione del numero di calorie bruciate a riposo e questa nuova omeostasi potrebbe spiegare la facilità con la quale i ragazzi soprattutto se male alimentati, vanno incontro a problemi di sovrappeso.
Il mio consiglio è di effettuare uno screening tipico che viene suggerito nell'età puberale confrontandosi e consultando il suo medico curante o pediatra.
In linea generale vengono prescritte le analisi del sangue che permettono di individuare eventuali anomalie o malattie nei primissimi stadi; uno screening completo comprende l’emocromo, la glicemia, i livelli di colesterolo e trigliceridi, i valori di riferimento per le funzionalità di reni e fegato.
Ultimo suggerimento è di indagare, eventualmente con uno specialista, un corretto stile di vita atto a prevenire e/o a correggere l’alimentazione e incentivare la pratica di attività fisica e ridurre il numero di ore trascorse davanti alla tv o ai videogiochi.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Buongiorno, l'età è quella della pubertà ovvero dove avvengono i maggiori cambiamenti ormonali. Bisogna valutare se il peso attuale è in equilibrio con l'altezza, cosa che di solito fa il pediatra e quindi eventualmente fare una valutazione nutrizionale sull'attuale alimentazione di suo figlio e sullo stile di vita che comprende attività fisica e abitudini, cosa che può affrontare con un nutrizionista. Buona giornata.
Salve, come hanno già detto i miei colleghi, le consiglierei innanzitutto di rivolgersi al suo pediatra, così insieme potete escludere le varie patologie.
In seguito andrei a valutare se ci sono stati cambiamenti nel consumo calori quotidiano di vostro visto, ovvero: se ha smesso di fare sport, se passa molto tempo seduto, se passeggia poco, sicuramente la pubertà porta a cambiamenti fisici, spesso molto rapidi, ma è bene non trascurare le abitudini quotidiane, così da insegnargli anche l'importanza di fare movimento.
Infine, se non ci fossero problemi di alcun tipo, le consiglio un consulto con un professionista della nutrizione, per valutare meglio le abitudini alimentari e correggere insieme eventuali errori.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott.ssa Ilenia Russo, biologa nutrizionista su Napoli e Roma
In seguito andrei a valutare se ci sono stati cambiamenti nel consumo calori quotidiano di vostro visto, ovvero: se ha smesso di fare sport, se passa molto tempo seduto, se passeggia poco, sicuramente la pubertà porta a cambiamenti fisici, spesso molto rapidi, ma è bene non trascurare le abitudini quotidiane, così da insegnargli anche l'importanza di fare movimento.
Infine, se non ci fossero problemi di alcun tipo, le consiglio un consulto con un professionista della nutrizione, per valutare meglio le abitudini alimentari e correggere insieme eventuali errori.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Dott.ssa Ilenia Russo, biologa nutrizionista su Napoli e Roma
Buongiorno, le consiglierei, in concomitanza con una visita dal pediatra di fiducia, un consulto nutrizionale da uno specialista in nutrizione in modo da aiutare il ragazzo nella gestione delle corrette abitudini alimentari e dello stile di vita. Io rimango a disposizione, saluti.
Gentile paziente,
come hanno detto già i miei colleghi è necessario un tipo di approccio multidisciplinare, quindi prescrizione di esami specifici dal medico di base e percorso nutrizionale adatto.
Se desidera mi occupo di età dello sviluppo.
rimango a disposizione
cordiali saluti
dott.ssa Federica Russo
come hanno detto già i miei colleghi è necessario un tipo di approccio multidisciplinare, quindi prescrizione di esami specifici dal medico di base e percorso nutrizionale adatto.
Se desidera mi occupo di età dello sviluppo.
rimango a disposizione
cordiali saluti
dott.ssa Federica Russo
Buongiorno, farei riferimento al medico per la prescrizione di esami completi atti a verificare un buono stato di salute. Successivamente li porterei ad un nutrizionista che analizzandoli possa esaminare la situazione ed eventualmente stilare un piano personalizzato per vostro figlio, con della buona educazione alimentare. Concordo con i colleghi nel dire che la situazione sarà dovuta allo sviluppo del ragazzo, ma una sana alimentazione alla base non fa mai male.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Stella
Resto a disposizione,
Dott.ssa Stella
Buongiorno, innanzitutto si rivolga al suo medico che saprà indirizzarvi sugli esami da fare. Successivamente, se non emergono cause particolari, riduca l'apporto calorico evitando tutti questi prodotti confezionati (nesquik, broches, merendine, the zuccherati etc). Ci sono cibi che, anche se presi in piccole quantità, forniscono all'organismo molte calorie e un eccesso di zuccheri semplici. Scelga dei Cereali per la colazione che abbiano molta fibra e pochi zuccheri (che magari contengano cereali integrali e cioccolato fondente per la palatabilità) e proponga anche fette biscottate int con marmellata o miele e sostituisca il succo di frutta a un frutto o auna spremuta/centrifiga fresche. Cosa mangia negli spuntini? A volte, in quella fascia d'età, il problema non sono i pasti principali quanto gli spuntini e la colazione. Anche fare attività fisica è importante quindi se non ne fa è importante iniziare.
Saluti,
Dr. Salvatore Coriglione
Saluti,
Dr. Salvatore Coriglione
Buonasera, tenendo conto della fascia di età in cui suo figlio si trova, escludendo tramite analisi del sangue eventuali disfunzioni o patologie, i fattori che possono incidere sull'aumento di peso sono: una scarsa attività fisica rispetto all'introito calorico giornaliero (o settimanale) o una dieta sbilanciata dal punto di vista della distribuzione dei nutrienti nonché un'impostazione scorretta dei pasti. Spesso si sceglie di mangiare il primo a pranzo e il secondo a cena, quando invece è importante che le tre categorie di macronutrienti siano presenti ad ogni pasto e ben distribuite.
Altro aspetto da considerare sono le ore di sonno e la qualità del sonno, che influenza sull'aumento del peso.
Per aver un'idea più chiara sulla "storia" del peso oltre ad anamnesi del figlio potrebbe essere utile andare ad indagare sul suo (mamma) percorso durante la gravidanza, se ha allattato (come, per quanto) e sullo svezzamento, tutti e tre step importanti nella determinazione del profilo metabolico dei figli.
Cordialmente, Dott.ssa Elena Bernardini
Altro aspetto da considerare sono le ore di sonno e la qualità del sonno, che influenza sull'aumento del peso.
Per aver un'idea più chiara sulla "storia" del peso oltre ad anamnesi del figlio potrebbe essere utile andare ad indagare sul suo (mamma) percorso durante la gravidanza, se ha allattato (come, per quanto) e sullo svezzamento, tutti e tre step importanti nella determinazione del profilo metabolico dei figli.
Cordialmente, Dott.ssa Elena Bernardini
Buon pomeriggio,
Innanzitutto le consiglio un colloquio con il pediatra o il medico, che le prescriverà gli esami necessari per poter escludere eventuali cause endocrinologiche.
La pubertà è un periodo di forti cambiamenti per il nostro organismo, quindi, escluse altre cause, le consiglio di rivolgersi ad un professionista della nutrizione che aiuterà suo figlio a seguire un'alimentazione sana e bilanciata.
Inoltre, sarà auspicabile che inizi (o incrementi) un'attività sportiva, così da favorire un adeguato bilancio energetico.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Buon pomeriggio.
dott.ssa Sofia San Martino
Innanzitutto le consiglio un colloquio con il pediatra o il medico, che le prescriverà gli esami necessari per poter escludere eventuali cause endocrinologiche.
La pubertà è un periodo di forti cambiamenti per il nostro organismo, quindi, escluse altre cause, le consiglio di rivolgersi ad un professionista della nutrizione che aiuterà suo figlio a seguire un'alimentazione sana e bilanciata.
Inoltre, sarà auspicabile che inizi (o incrementi) un'attività sportiva, così da favorire un adeguato bilancio energetico.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Buon pomeriggio.
dott.ssa Sofia San Martino
Buongiorno esegua un accertamento endocrinologico su consiglio pediatrico, insistendo sulla valutazione del metabolismo glucidico sopratutto se in casa alcuni parenti hanno diabete di tipo 2 o iperinsulinemie.
Escludendo la causa patologica, ma anche nel caso in cui ve ne sia una, aumentare l attività fisica ed effettuare una consulenza nutrizionale specifica per il ragazzo in modo che possa essere valutato nello specifico e che il percorso possa essere personalizzato.
L adolescenza e un periodo di cambiamenti, ma sarebbe estremamente importante poter uscire da questa fase con una corpo sano.
Buona giornata
Escludendo la causa patologica, ma anche nel caso in cui ve ne sia una, aumentare l attività fisica ed effettuare una consulenza nutrizionale specifica per il ragazzo in modo che possa essere valutato nello specifico e che il percorso possa essere personalizzato.
L adolescenza e un periodo di cambiamenti, ma sarebbe estremamente importante poter uscire da questa fase con una corpo sano.
Buona giornata
Buonasera, le consiglierei una visita endocrinologica per poter valutare a fondo eventuali alterazioni metaboliche. Le consiglierei anche di affidarsi a un esperto della nutrizione per poter bilanciare l'alimentare, a volte il problema non è la quantità di alimenti ma la qualità. Migliorando la qualità dell'alimentazione si potrebbe favorire la perdita di peso e soprattutto evitare l'insorgenza di complicanze con l'aumentare dell'età.
Buonasera, è difficile inquadrare bene la situazione. Il peso dichiarato sembrerebbe nella media per l'età. La invito comunque a rivolgersi al pediatra per valutare la necessità di approfondimenti a livello endocrino e ad un nutrizionista per della semplice educazione nutrizionale. Da quello che ha scritto l'alimentazione non è ben bilanciata e questo potrebbe aver portato suo figlio ad aumentare di peso rapidamente, magari in corrispondenza di una variazione nella sua routine quotidiana. A disposizione Dott.ssa Rossella Ratto Biologa nutrizionista
Salve,
una volta escluse cause di tipo patologiche con il medico curante, le consiglierei una valutazione accurata con un professionista della nutrizione per capire se effettivamente l'introito calorico di suo figlio corrisponda con l'adeguato fabbisogno e se ci sia necessità di correzione delle abitudini alimentari e stile di vita.
Le suggerisco nel frattempo un incremento dell'attività sportiva e una colazione più varia e bilanciata.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti, saluti
una volta escluse cause di tipo patologiche con il medico curante, le consiglierei una valutazione accurata con un professionista della nutrizione per capire se effettivamente l'introito calorico di suo figlio corrisponda con l'adeguato fabbisogno e se ci sia necessità di correzione delle abitudini alimentari e stile di vita.
Le suggerisco nel frattempo un incremento dell'attività sportiva e una colazione più varia e bilanciata.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti, saluti
Buonasera, essendo un aumento di peso riconducibile al periodo Covid, probabilmente la maggiore sedentarietà ha inciso sul peso.
Una visita nutrizionale potrebbe servire a comprendere se il fattore scatenante è di tipo alimentare o meno.
In contemporanea consiglio di eseguire esami di routine, attraverso il pediatra di famiglia.
Una visita nutrizionale potrebbe servire a comprendere se il fattore scatenante è di tipo alimentare o meno.
In contemporanea consiglio di eseguire esami di routine, attraverso il pediatra di famiglia.
Salve. Come prima cosa, vedrei di migliorare la qualità complessiva dell'alimentazione di suo figlio (preferendo alimenti più naturali e meno industriali), cercando di bilanciare bene i macronutrienti dei pasti. Una particolare attenzione la porrei anche all'attività fisica, fondamentale in questa fase della crescita. Spero di esserle stato utile
Gentile paziente, è necessaria una valutazione del suo stato di salute generale attraverso esami specifici da farsi prescrivere dal suo medico di base o pediatra. Inoltre, è necessaria una valutazione più completa delle abitudini alimentari e anche una valutazione dell'attività fisica quotidiana, non solo sportiva. Sicuramente un percorso di educazione alimentare diventa fondamentale per avere un'alimentazione adeguata per questa fase di sviluppo.
Rimango a disposizione, dott.ssa Anna Pietroboni Zaitseva
Rimango a disposizione, dott.ssa Anna Pietroboni Zaitseva
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Salve,
innanzitutto dopo aver valutato gli esami del sangue e l'anamnesi alimentare, sarebbe opportuno tenere un DIARIO ALIMENTARE sul quale riportare uno storico su tutto ciò che assume da colazione a cena.
Dopo aver visionato il diario e corretto eventuali abbinamenti sbagliati o erronea alimentazione, si procede con la stesura del piano alimentare personalizzato e basato anche sulle sue esigenze (personali, scolastiche e familiari ecc...).
Molta importanza inoltre, assume poi il rosolo dell'attività fisica, da abbinare in concomitanza con una corretta alimentazione.
Le auguro una buona giornata!
innanzitutto dopo aver valutato gli esami del sangue e l'anamnesi alimentare, sarebbe opportuno tenere un DIARIO ALIMENTARE sul quale riportare uno storico su tutto ciò che assume da colazione a cena.
Dopo aver visionato il diario e corretto eventuali abbinamenti sbagliati o erronea alimentazione, si procede con la stesura del piano alimentare personalizzato e basato anche sulle sue esigenze (personali, scolastiche e familiari ecc...).
Molta importanza inoltre, assume poi il rosolo dell'attività fisica, da abbinare in concomitanza con una corretta alimentazione.
Le auguro una buona giornata!
Buonasera,
le consiglio di fare prima gli esami ematici e poi una visita nutrizionale da un professionista. Bisognerebbe valutare se c'è stato un cambiamento nelle abitudini alimentari e nello stile di vita (es. attività fisica).
Con una corretta e completa anamnesi si ha un quadro più completo della situazione.
Resto a disposizione e le auguro una buona giornata. Dr.ssa Vittoria Al Kili
le consiglio di fare prima gli esami ematici e poi una visita nutrizionale da un professionista. Bisognerebbe valutare se c'è stato un cambiamento nelle abitudini alimentari e nello stile di vita (es. attività fisica).
Con una corretta e completa anamnesi si ha un quadro più completo della situazione.
Resto a disposizione e le auguro una buona giornata. Dr.ssa Vittoria Al Kili
Cara utente, faccio subito una curva glicemica ed insulinemica da carico di glucosio, monitorizzi la glicemia in modo costante, insulina basale, peptide-c, emoglobina Glicata, ormoni. Data l'età deve fare molta attenzione: aumentare le proteine ma ridurre DRASTCAMENTE i carboidrati ( altro che nesquick, cereali, brioshe, tutti cibi tossici e pericolosi per la crescita). Stia molto attenta. Faccio consulenze on-line se le fa piacere e lo ritiene utile:))
Buongiorno, concordo con i colleghi e consiglio di consultare il medico curante che prescriverà esami ematochimici e consiglierà se necessario una valutazione dietetica o dietistica per poter eseguire una valutazione nutrizionale, una anamnesi alimentare e procedere poi con educazione alimentare.
Un cordiale saluto.
Un cordiale saluto.
Buongiorno, suo figlio è entrato nel periodo dell'adolescenza quindi è normale che ci siano dei cambiamenti anche a livello di metabolismo. Potrebbe servirgli iniziare a svolgere attività fisica o aumentare le ore, per fare in modo che bruci maggiormente il grasso accumulato e per non avere picchi glicemici.
Inoltre, bisognerebbe valutare cosa e come mangia al di fuori dei pasti, quindi nelle merende o spuntini, ma anche se beve bibite gasate o succhi di frutta.
In ultimo ovviamente sarebbe utile valutare col pediatra o medico di base se ci siano o meno delle patologie o malfunzionamenti per esempio della tiroide.
Cordiali saluti, Dott. Luca Macchi.
Inoltre, bisognerebbe valutare cosa e come mangia al di fuori dei pasti, quindi nelle merende o spuntini, ma anche se beve bibite gasate o succhi di frutta.
In ultimo ovviamente sarebbe utile valutare col pediatra o medico di base se ci siano o meno delle patologie o malfunzionamenti per esempio della tiroide.
Cordiali saluti, Dott. Luca Macchi.
Buongiorno,
Le consiglio di rivolgersi al suo pediatra di riferimento, che potrà eventualmente prescrivere una serie di esami di approfondimento.
Nel caso in cui non emergesse alcun problema, le suggerisco di affidarsi a un nutrizionista che, a seguito di un’approfondita anamnesi, possa stilare un piano alimentare personalizzato per suo figlio.
Le consiglio di rivolgersi al suo pediatra di riferimento, che potrà eventualmente prescrivere una serie di esami di approfondimento.
Nel caso in cui non emergesse alcun problema, le suggerisco di affidarsi a un nutrizionista che, a seguito di un’approfondita anamnesi, possa stilare un piano alimentare personalizzato per suo figlio.
Buon pomeriggio, questo aumento di peso, come detto dai colleghi, potrebbe essere dipeso dalla pubertà, e dunque da un cambiamento degli ormoni. Le consiglio comunque di andare da un endocrinologo per accertare che i valori ematici siano giusti. Una volta escluso che ci siano delle alterazioni, potrebbe cambiare un pò le abitudini alimentari del ragazzo, senza ovviamente fare delle diete drastiche vista la giovane età.
Mi contatti per qualunque dubbio.
Un caro saluto,
Giulia
Mi contatti per qualunque dubbio.
Un caro saluto,
Giulia
salve, dicendo che mangia tutto in piccole quantità capirei prima di tutto se effettivamente non consuma cibi fuori pasto magari quando non è in casa, e solo dopo valutare una causa patologica all'aumento di peso, c' è da dire anche che quest'età è associata alla pubertà e ad una crescita veloce che può portare maggior senso di fame e se non accompagnata da un adeguato aumento di kcal scatena fame incontrollata e possibile aumento di peso, valuti prima questo e solo dopo un eventuale diagnosi, saluti.
Buonasera, suggerisco dieta ottimale valutata da un nutrizionista capace e un percorso di educazione alimentare da seguire assieme alla famiglia.
Gli alimenti consumati non sono esattamente salubri.
Nel caso la dieta fosse seguita correttamente ed i risultati non fossero sufficienti si può richiedere un consulto specialistico.
Cordialità
Gli alimenti consumati non sono esattamente salubri.
Nel caso la dieta fosse seguita correttamente ed i risultati non fossero sufficienti si può richiedere un consulto specialistico.
Cordialità
Salve, occorre innanzitutto valutare insieme allo specialista che vi segue (pediatra in questo caso) se vi siano patologie correlate attraverso una serie di esami specifici che lo stesso vi saprà indicare.
Sarà utile poi, una volta escluse o comprese le prime, iniziare un percorso alimentare specifico, finalizzato all'educazione alimentare del bambino e coinvolgimento dei genitori. Resto a disposizione per ogni dubbio, Dott.ssa Martina Baseggio (Buccinasco)
Sarà utile poi, una volta escluse o comprese le prime, iniziare un percorso alimentare specifico, finalizzato all'educazione alimentare del bambino e coinvolgimento dei genitori. Resto a disposizione per ogni dubbio, Dott.ssa Martina Baseggio (Buccinasco)
Buongiorno, in primis sentirei il pediatra per escludere cause patologiche. Inoltre le suggerisco una visita nutrizionale per sistemare l'alimentazione: le informazioni sulla colazione mi fanno pensare che il ragazzo stia assumento troppi zuccheri semplici (brioches, cereali industriali, succhi di frutta, the zuccherati) che andrebbero introdotti occasionalmente, non quatidianamente.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche on line se lo desidera.
Cordialmente
Dott.ssa Giorgia Colciago
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche on line se lo desidera.
Cordialmente
Dott.ssa Giorgia Colciago
Buongiorno, dovrebbe sicuramente diminuire gli zuccheri. I succhi di frutta del supermercato non vanno alzano solo l' indice glicemico. Le consiglio di proporgli del latte con orzo o cacao in polvere con fiocchi di farro e miele o del pane burro e marmellata.
Salve,
supponendo che il suo figliuolo non presenti alcun genere di patologia, suggerirei di valutare innanzitutto insieme al medico curante i parametri ematochimici con delle analisi del sangue nonché degli esami delle urine. Verificati i suddetti parametri si può valutare la composizione corporea di suo figlio per capire innanzitutto su l'aumento di peso è determinato positivamente da massa muscolare o da massa grassa o da entrambi. Considerando che il suo figliuolo è in età adolescenziale è normale che possa avvenire un repentino incremento dei valori che ho appena citato ed ovviamente bisogna valutare al meglio il suo stato nutrizionale. Quindi non si allarmi particolarmente ma faccia le opportune verifiche come le ho suggerito. A disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dr. Federico Bella
supponendo che il suo figliuolo non presenti alcun genere di patologia, suggerirei di valutare innanzitutto insieme al medico curante i parametri ematochimici con delle analisi del sangue nonché degli esami delle urine. Verificati i suddetti parametri si può valutare la composizione corporea di suo figlio per capire innanzitutto su l'aumento di peso è determinato positivamente da massa muscolare o da massa grassa o da entrambi. Considerando che il suo figliuolo è in età adolescenziale è normale che possa avvenire un repentino incremento dei valori che ho appena citato ed ovviamente bisogna valutare al meglio il suo stato nutrizionale. Quindi non si allarmi particolarmente ma faccia le opportune verifiche come le ho suggerito. A disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dr. Federico Bella
Buonasera Signora, per aver più chiaro il quadro della situazione Le chiederei : - in primis l'altezza di suo figlio - il lasso di tempo in cui ha preso peso - che tipo di attività svolge durante la giornata - se ha fatto esami recenti (anche ormonali ). In ogni modo dal mio punto di vista parlando di un ragazzo in crescita l'aumento di peso potrebbe essere legato appunto alla pubertà, quindi potrebbe essere del tutto fisiologico. Si potrebbe fare una valutazione della composizione corporea per misurare le % di massa grassa e magra e stabilirne eventualmente un corretto piano alimentare. In ogni modo escluderei una condizione patologica ma se avesse qualche dubbio sarebbe opportuno rivolgersi al suo medico per la prescrizione delle analisi. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti Dott.ssa Marcella Niespolo
Buongiorno!
Partirei anche io come tanti colleghi dall'esclusione di qualcosa di patologico ma sicuramente di valutare con il suo medico curante degli esami specifici per capire cosa può essere eventualmente cambiato a livello fisiologico
Il secondo aspetto è che purtroppo riguardo al peso non è tanto quanto mangia ma il come, cosa che è importante da valutare con un professionista in quanto spesso solo avendo consapevolezza si riesce a capire quanto in realtà dobbiamo mangiare tramite un corretto piano alimentare ad hoc per la persona
Rimango a disposizione per dei chiarimenti
Buona giornata
Dott. Bonola Paolo
Partirei anche io come tanti colleghi dall'esclusione di qualcosa di patologico ma sicuramente di valutare con il suo medico curante degli esami specifici per capire cosa può essere eventualmente cambiato a livello fisiologico
Il secondo aspetto è che purtroppo riguardo al peso non è tanto quanto mangia ma il come, cosa che è importante da valutare con un professionista in quanto spesso solo avendo consapevolezza si riesce a capire quanto in realtà dobbiamo mangiare tramite un corretto piano alimentare ad hoc per la persona
Rimango a disposizione per dei chiarimenti
Buona giornata
Dott. Bonola Paolo
Buongiorno,
questo è un periodo particolare della vita dei nostri bambini, quindi sarei dell'idea di consigliarle di rivolgersi al suo pediatra per capire bene cosa stia succedendo.
Sicuramente le caldeggio di far seguire uno sport al suo bambino (sempre che non abbia controindicazioni alla pratica) e di calmierare gli zuccheri assunti partendo proprio dalla colazione.
Cordialità.
questo è un periodo particolare della vita dei nostri bambini, quindi sarei dell'idea di consigliarle di rivolgersi al suo pediatra per capire bene cosa stia succedendo.
Sicuramente le caldeggio di far seguire uno sport al suo bambino (sempre che non abbia controindicazioni alla pratica) e di calmierare gli zuccheri assunti partendo proprio dalla colazione.
Cordialità.
Buongiorno, i cambiamenti ormonali che si verificano durante la pubertà possono causare variazioni di peso fisiologiche anche di entità importante. Sicuramente consiglio la consultazione del pediatra per farsi prescrivere esami di routine per questa fascia d'età e una consulenza con uno specialista per la valutazione dello stile di vita e delle abitudini alimentari. Cordiali saluti, Chiara D'Ettorre
Salve, le consiglio di richiedere una visita nutrizionale da un professionista di sua fiducia per intraprendere un percorso di alimentazione ed educazione alimentare. Per quanto riguarda il resto , le consiglio di fare affidamento al pediatra o in futuro al medico di base per valutare al meglio i bisogni di suo figlio. Dott. Giuseppe Tasca
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi al medico di suo figlio che analizzerà, inquadrerà e risolverà il problema. Saluti
buongiorno, premettendo che durante la pubertà il corpo subisce modifiche anche molto veloci a causa del cambio ormonale soprattutto, le consiglio di consultare in primis il pediatra per eventuali esami clinici volti ad escludere patologie e se la curva di crescita del bambino non dovesse essere nella norma per età, peso e altezza rivolgersi anche ad un nutrizionista per una educazione alimentare volta a migliorare il suo benessere.
Saluti, Dottoressa Roberta Iacomino
Saluti, Dottoressa Roberta Iacomino
Buonasera, è comprensibile la sua preoccupazione per questo aumento di peso improvviso e significativo. Anche se suo figlio sembra sereno e segue un'alimentazione moderata, ci sono diversi fattori che potrebbero influire sul suo peso, e sarebbe utile in primis escludere eventuali cause mediche, rivolgendosi al pediatra.
Poi una volta che il suo medico avrà fatto tutti gli esami possibili, è utile andare ad analizzare la sua alimentazione giornaliera e, soprattutto, se ci sono assunzioni di cibo durante la giornata che lei non sa. A quella età è comune mangiare snack o altro cibo al di fuori dei pasti o avere qualche tipo di preoccupazione naturale nell'adolescenza.
Resto a disposizione per un consulto o ulteriori chiarimenti
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Francini
Poi una volta che il suo medico avrà fatto tutti gli esami possibili, è utile andare ad analizzare la sua alimentazione giornaliera e, soprattutto, se ci sono assunzioni di cibo durante la giornata che lei non sa. A quella età è comune mangiare snack o altro cibo al di fuori dei pasti o avere qualche tipo di preoccupazione naturale nell'adolescenza.
Resto a disposizione per un consulto o ulteriori chiarimenti
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Francini
Gentile paziente, le consiglio di parlarne meglio con il pediatra.
Sicuramente un fattore importante è la pubertà, una fase delicata in cui spesso si assiste a dei cambiamenti fisici più o meno importanti.
Il mio consiglio è ridurre comunque il consumo di alimenti industrializzati e molto zuccherini che possono impattare negativamente sul quadro glicemico e insulinemico. Resto a disposizione per un consulto online per intraprendere un percorso alimentare il più bilanciato possibile per suo figlio.
Un cordiale saluto
Sicuramente un fattore importante è la pubertà, una fase delicata in cui spesso si assiste a dei cambiamenti fisici più o meno importanti.
Il mio consiglio è ridurre comunque il consumo di alimenti industrializzati e molto zuccherini che possono impattare negativamente sul quadro glicemico e insulinemico. Resto a disposizione per un consulto online per intraprendere un percorso alimentare il più bilanciato possibile per suo figlio.
Un cordiale saluto
Buonasera, le consiglio di eliminare almeno per il momento le bevande/alimenti che contengono zuccheri come the, succhi di frutta, briosche etc etc. può richiedere al medico check up completo. Bisogna vedere se all'interno della famiglia è presente familiarità per l'aumento del peso o se dipende solo dall'alimentazione e attività sportiva da correggere o incrementare
Forse le quantità sono eccessive per la sua spesa energetica ! Spesso non è tanto la qualità ma soprattutto la quantità di quello che si mangia !
Può scrivermi per saperne di più.
Nutrizionista_Luciabondi
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Nutrizionista_Luciabondi
Buongiorno, ne parli con il medico curante che si occuperà di valutare attraverso i giusti esami la condizione di suo figlio. In pubertà possono accadere variazioni di peso importanti. Le consiglio quindi anche, una volta escluse condizioni cliniche, di intraprendere un breve percorso di educazione alimentare con un nutrizionista affinchè non si imposti una dieta restrittiva ma un piano nutrizionale bilanciato e sostenibile nel tempo. La saluto cordialmente. Dott. Matteo Barbanera
Buonasera, il cambiamento di peso di tuo figlio potrebbe dipendere da diversi fattori, tra cui variazioni ormonali, metaboliche o di crescita. Ti consiglio di consultare il pediatra e valutare esami specifici come:
Funzionalità tiroidea (TSH, FT3, FT4);
Esami metabolici (glicemia, insulina, profilo lipidico);
Esami per la funzionalità epatica (ALT, AST) e markers per il fegato grasso;
Valutazione dei livelli di vitamina D e cortisolo.
Un diario alimentare dettagliato per una settimana potrebbe anche aiutare a individuare eventuali squilibri nella dieta.
Se desideri un supporto per gestire la situazione dal punto di vista nutrizionale e alimentare, offro consulenze mirate: sarei felice di aiutarti. Fammi sapere!
Funzionalità tiroidea (TSH, FT3, FT4);
Esami metabolici (glicemia, insulina, profilo lipidico);
Esami per la funzionalità epatica (ALT, AST) e markers per il fegato grasso;
Valutazione dei livelli di vitamina D e cortisolo.
Un diario alimentare dettagliato per una settimana potrebbe anche aiutare a individuare eventuali squilibri nella dieta.
Se desideri un supporto per gestire la situazione dal punto di vista nutrizionale e alimentare, offro consulenze mirate: sarei felice di aiutarti. Fammi sapere!
Salve, non è sufficiente capire da queste informazioni lo stile di vita di un bambino. Potrebbe richiedere al suo pediatra se ritiene opportuno indagare attraverso degli esami ematochimici
Un aumento di peso significativo può essere causato da fattori ormonali, metabolici, o psicologici. Ti consiglio di iniziare con esami ormonali (ad esempio per la tiroide), test per resistenza insulinica, e una visita con un pediatra specializzato in disturbi metabolici. Un'analisi approfondita può aiutare a identificare eventuali disfunzioni metaboliche.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Gentilissima mamma,
un aumento del peso corporeo così significativo in tempi rapidi può essere associato ad una problematica endocrinologica. L’ipotesi più plausibile è quella di un ipotiroidismo.
L’altra ipotesi è che il ragazzo possa aver sviluppato un disturbo del comportamento alimentare (vedi disturbo da abbuffate compulsive o binge eating disorder).
Vale la pena in ogni caso fare un prelievo ematico andando a dosare glicemia basale, insulinemia basale, emoglobina glicata (allo scopo di valutare il metabolismo degli zuccheri), TSH, FT3 e FT4 (parametri che servono a indagare sulla funzionalità tiroidea), GOT, GPT e gamma-GT (per valutare lo stato di salute del fegato).
In ultimo, da nutrizionista, devo dire che la dieta non sembra adeguata. Nella prima parte della giornata la composizione dei pasti è a vantaggio degli zuccheri semplici e dei grassi. Se il ragazzo ha sviluppato una forma di insulino-resistenza questo tipo di alimentazione non può che portare ad un aumento del peso corporeo.
Affidi il ragazzo ad un bravo nutrizionista. Non se ne pentirà.
Spero di esserle stata utile con la mia risposta, Roberta
un aumento del peso corporeo così significativo in tempi rapidi può essere associato ad una problematica endocrinologica. L’ipotesi più plausibile è quella di un ipotiroidismo.
L’altra ipotesi è che il ragazzo possa aver sviluppato un disturbo del comportamento alimentare (vedi disturbo da abbuffate compulsive o binge eating disorder).
Vale la pena in ogni caso fare un prelievo ematico andando a dosare glicemia basale, insulinemia basale, emoglobina glicata (allo scopo di valutare il metabolismo degli zuccheri), TSH, FT3 e FT4 (parametri che servono a indagare sulla funzionalità tiroidea), GOT, GPT e gamma-GT (per valutare lo stato di salute del fegato).
In ultimo, da nutrizionista, devo dire che la dieta non sembra adeguata. Nella prima parte della giornata la composizione dei pasti è a vantaggio degli zuccheri semplici e dei grassi. Se il ragazzo ha sviluppato una forma di insulino-resistenza questo tipo di alimentazione non può che portare ad un aumento del peso corporeo.
Affidi il ragazzo ad un bravo nutrizionista. Non se ne pentirà.
Spero di esserle stata utile con la mia risposta, Roberta
Salve, potrebbe provare con gli esami per la tiroide anche se le consiglierei prima di tutto di consultarsi con un nutrizionista in modo da valutare se l'alimentazione di suo figlio è corretta ed eventualmente modificarla per avere dei buoni risultati.
Distinti Saluti
Dott.ssa Beatrice Bosco
Distinti Saluti
Dott.ssa Beatrice Bosco
signora non è successo niente, suo figlio sta bene, mangia male! vada in cura da un nutrizionista e risolve il problema. faccia la cosa giusta e non perda tempo!
Per fare chiarezza sulla situazione e individuare la causa, ti consiglio di parlare con il pediatra, che potrebbe indirizzarti verso alcuni degli esami seguenti:
Esami ormonali:
TSH (ormone stimolante la tiroide) e FT4 (T4 libero) per escludere l'ipotiroidismo.
Insulina e glicemia a digiuno per valutare la presenza di resistenza all'insulina o pre-diabete.
Ormone luteinizzante (LH) e FSH (per verificare se ci sono problemi legati alla pubertà o a disturbi ormonali, come la sindrome dell'ovaio policistico).
Esami metabolici:
Profilo lipidico: Colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi, per verificare se ci sono alterazioni nel metabolismo dei grassi.
Elettroliti e funzioni renali: Per escludere problematiche metaboliche o renali.
Esami per il controllo della crescita e dello sviluppo:
Se sospetti che il peso sia aumentato in modo sproporzionato rispetto alla crescita in altezza, potrebbe essere utile valutare l'indice di massa corporea (BMI) in relazione all'età e alla crescita. Il pediatra potrebbe anche consigliarti di monitorare la velocità di crescita (in altezza) e fare una valutazione della maturazione puberale.
Valutazione nutrizionale:
Una consulenza con un nutrizionista pediatrico potrebbe aiutare a capire meglio la qualità dell’alimentazione di tuo figlio e a fare eventuali aggiustamenti.
Esami ormonali:
TSH (ormone stimolante la tiroide) e FT4 (T4 libero) per escludere l'ipotiroidismo.
Insulina e glicemia a digiuno per valutare la presenza di resistenza all'insulina o pre-diabete.
Ormone luteinizzante (LH) e FSH (per verificare se ci sono problemi legati alla pubertà o a disturbi ormonali, come la sindrome dell'ovaio policistico).
Esami metabolici:
Profilo lipidico: Colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi, per verificare se ci sono alterazioni nel metabolismo dei grassi.
Elettroliti e funzioni renali: Per escludere problematiche metaboliche o renali.
Esami per il controllo della crescita e dello sviluppo:
Se sospetti che il peso sia aumentato in modo sproporzionato rispetto alla crescita in altezza, potrebbe essere utile valutare l'indice di massa corporea (BMI) in relazione all'età e alla crescita. Il pediatra potrebbe anche consigliarti di monitorare la velocità di crescita (in altezza) e fare una valutazione della maturazione puberale.
Valutazione nutrizionale:
Una consulenza con un nutrizionista pediatrico potrebbe aiutare a capire meglio la qualità dell’alimentazione di tuo figlio e a fare eventuali aggiustamenti.
Buongiorno, suo figlio sta seguendo un'alimentazione totalmente sbilanciata, non sono necessari esami di alcun tipo. Le consiglio piuttosto di prenotare una consulenza per potertergli fornire la giusta educazione alimentare.
Un saluto,
dott.ssa Barzaghi Federica
Un saluto,
dott.ssa Barzaghi Federica
Buonasera farei esami per verifica eventuali intolleranze
Gentile paziente,
I motivi per cui suo figlio ha avuto questo aumento di peso possono essere molteplici, dalla genetica allo stile di vita. Per inquadrare meglio la situazione, il primo passo è una valutazione con il pediatra, che potrà indicarle se è necessario approfondire con degli esami specifici.
Successivamente, può essere utile rivolgersi a un nutrizionista per valutare come riequilibrare lo stile alimentare, senza imporre una dieta, ma semplicemente migliorando alcune abitudini quotidiane.
Un altro aspetto importante è l’attività fisica: se suo figlio non la pratica già regolarmente, può essere stimolato a muoversi di più, scegliendo un’attività che gli piaccia e lo diverta. Le raccomandazioni internazionali suggeriscono almeno 60 minuti al giorno di movimento, non con l’obiettivo di dimagrire, ma per il suo benessere generale.
Resto a disposizione per supportarla in questo percorso.
Un caro saluto,
Dott.ssa Ilaria Marini
I motivi per cui suo figlio ha avuto questo aumento di peso possono essere molteplici, dalla genetica allo stile di vita. Per inquadrare meglio la situazione, il primo passo è una valutazione con il pediatra, che potrà indicarle se è necessario approfondire con degli esami specifici.
Successivamente, può essere utile rivolgersi a un nutrizionista per valutare come riequilibrare lo stile alimentare, senza imporre una dieta, ma semplicemente migliorando alcune abitudini quotidiane.
Un altro aspetto importante è l’attività fisica: se suo figlio non la pratica già regolarmente, può essere stimolato a muoversi di più, scegliendo un’attività che gli piaccia e lo diverta. Le raccomandazioni internazionali suggeriscono almeno 60 minuti al giorno di movimento, non con l’obiettivo di dimagrire, ma per il suo benessere generale.
Resto a disposizione per supportarla in questo percorso.
Un caro saluto,
Dott.ssa Ilaria Marini
Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista/dietista che posso indagare a fondo l'alimentazione attuale e impostare un piano dietetico personalizzato.
salve signora, sono una Nutrizionista specializzata in nutrizione pediatrica e adolescenziale. Sicuramente suo figlio si è ritrovato nel picco di Crescita, E sta affrontando quelle che sono le conseguenze. Sicuramente c’è qualcosa che non va nell’alimentazione. Io le consiglio di contattare un professionista del settore. Mi tengo a disposizione, Faccio visite anche online. Un abbraccio forte
Buongiorno, le consiglierei prima di tutto di andare dal medico e fargli prescrivere degli esami di base (per valutare glicemia, colesterolo...) e specifici sugli ormoni in generale (tiroide, testosterone, cortisolo...) per valutare se c'è qualcosa che non va a livello endocrino. Poi chiederei aiuto ad un professionista dell'alimentazione, perché già solo leggendo la colazione vedo che è sbilanciata (molto ricca di zuccheri semplici e grassi, povera di nutrienti). Quindi bisognerebbe capire bene come è abituato a mangiare suo figlio ed educarlo ad una più corretta alimentazione. Spero di esserle stata utile, cordiali saluti. Dott.ssa Marchetti Héloise
Buongiorno, sarebbe opportuno analizzare meglio la situazione, sia dal punto di vista alimentare, sia dal punto di vista dell'attività fisica.
Buongiorno, consiglio di rivolgersi al pediatra oppure al medico indagare le cause dell'aumento di peso. Dopo un accertamento medico si può rivolgere a un dietista o nutrizionista per un percorso di educazione alimentare. Un saluto
Salve, premetto essere questa un età particolare e da quanto leggo l'aumento di peso è stato qualcosa di graduale negli ultimi due anni! Mi sentirei di consigliare un percorso di educazione alimentare al ragazzo, dove può imparare cosa sia giusto e cosa meno per la sua salute oltre che per l'aumento del peso. Una colazione di quel tipo è fortemente sbilanciata e ricca di zuccheri semplici, oltre ad essere poco nutriente.
Cordialmente, un saluto
Cordialmente, un saluto
Buonasera, grazie per aver condiviso con tanta cura la situazione di suo figlio. Un aumento di peso così significativo e improvviso, pur in presenza di un'alimentazione apparentemente equilibrata, merita attenzione e un'indagine su più livelli.
Gli esami da considerare, in accordo con il pediatra o un endocrinologo, potrebbero includere:
Funzionalità tiroidea (TSH, FT3, FT4)
Insulinemia e glicemia
Profilo lipidico completo
Vitamina D e markers infiammatori
Esami per intolleranze alimentari o infiammazione intestinale
Valutazione dello sviluppo puberale e assetto ormonale
Nel frattempo, è utile anche osservare le abitudini quotidiane (sonno, attività fisica, gestione dello stress) e la qualità degli alimenti, poiché anche cibi “apparente innocui” come alcune merendine, succhi e cereali da colazione possono contenere zuccheri e additivi che alterano il metabolismo nei più giovani.
Un percorso nutrizionale mirato – empatico, senza imposizioni, e personalizzato sull’età e il profilo metabolico – può aiutare suo figlio a ritrovare equilibrio senza traumi. Sono disponibile a guidarvi passo passo in questo processo.
Gli esami da considerare, in accordo con il pediatra o un endocrinologo, potrebbero includere:
Funzionalità tiroidea (TSH, FT3, FT4)
Insulinemia e glicemia
Profilo lipidico completo
Vitamina D e markers infiammatori
Esami per intolleranze alimentari o infiammazione intestinale
Valutazione dello sviluppo puberale e assetto ormonale
Nel frattempo, è utile anche osservare le abitudini quotidiane (sonno, attività fisica, gestione dello stress) e la qualità degli alimenti, poiché anche cibi “apparente innocui” come alcune merendine, succhi e cereali da colazione possono contenere zuccheri e additivi che alterano il metabolismo nei più giovani.
Un percorso nutrizionale mirato – empatico, senza imposizioni, e personalizzato sull’età e il profilo metabolico – può aiutare suo figlio a ritrovare equilibrio senza traumi. Sono disponibile a guidarvi passo passo in questo processo.
Salve; sicuramente il vostro medico saprà consigliarvi gli esami più opportuni.
Intanto le chiedo: il ragazzo è sedentario? Se non pratica molta attività fisica può starci che, con la crescita, abbia preso peso.
Inoltre, potrebbe essere un aiuto cambiare qualche abitudine alimentare evitando o diminuendo le merendine, ad esempio. Potrebbe sostituire le merendine della colazione con un toast. Ovviamente sono consigli, in quanto in assenza di una visita e una diagnosi non si può, certamente, stilare un piano nutrizionale.
Intanto le chiedo: il ragazzo è sedentario? Se non pratica molta attività fisica può starci che, con la crescita, abbia preso peso.
Inoltre, potrebbe essere un aiuto cambiare qualche abitudine alimentare evitando o diminuendo le merendine, ad esempio. Potrebbe sostituire le merendine della colazione con un toast. Ovviamente sono consigli, in quanto in assenza di una visita e una diagnosi non si può, certamente, stilare un piano nutrizionale.
Gentile Signora,
comprendo a pieno la sua preoccupazione. Un aumento così marcato di peso in un ragazzino che fino a poco tempo fa era nella norma merita sicuramente attenzione, anche in assenza di segni evidenti di cattive abitudini alimentari. Lei specifica che suo figlio è sereno, benvoluto, seguito con amore e che mangia “il giusto”, e questo è un punto fondamentale: spesso si tende a pensare che il sovrappeso sia sempre colpa di eccessi o disattenzioni, ma non è sempre così lineare.
Durante la preadolescenza, il corpo maschile comincia una trasformazione ormonale che può alterare la sensibilità all’insulina, la distribuzione del grasso corporeo e il metabolismo basale. In alcuni casi può esserci una predisposizione genetica o familiare che rende l’organismo più efficiente nel trattenere l’energia. A volte, anche una dieta che appare moderata nasconde un carico di zuccheri e grassi non visibili: alimenti confezionati come cereali al cioccolato, brioche industriali o succhi di frutta possono sembrare innocui, ma in realtà alterano in modo significativo l’equilibrio glicemico e possono contribuire all’aumento di peso, anche se consumati in piccole quantità.
In una situazione come questa è opportuno escludere eventuali disfunzioni ormonali o metaboliche. In parallelo, è utile valutare in modo preciso la composizione corporea, perché il solo peso non ci racconta la qualità del tessuto: può esserci, ad esempio, una massa grassa in aumento ma anche un metabolismo rallentato, magari associato a uno stile di vita più sedentario di quanto si percepisca (ore davanti agli schermi, poco movimento scolastico, sonno irregolare...).
Le consiglio vivamente di intraprendere un percorso nutrizionale mirato, costruito con attenzione e delicatezza, senza creare pressioni o ansia nel ragazzo, ma educandolo con strumenti semplici ed efficaci. Il mio studio è a completa disposizione per accogliervi, ascoltarvi e impostare un piano equilibrato, rispettoso della sua età e delle sue esigenze. Possiamo incontrarci anche online, se le è più comodo.
Resto a disposizione con tutto il supporto necessario,
Dott.ssa Monica Giovacchini
comprendo a pieno la sua preoccupazione. Un aumento così marcato di peso in un ragazzino che fino a poco tempo fa era nella norma merita sicuramente attenzione, anche in assenza di segni evidenti di cattive abitudini alimentari. Lei specifica che suo figlio è sereno, benvoluto, seguito con amore e che mangia “il giusto”, e questo è un punto fondamentale: spesso si tende a pensare che il sovrappeso sia sempre colpa di eccessi o disattenzioni, ma non è sempre così lineare.
Durante la preadolescenza, il corpo maschile comincia una trasformazione ormonale che può alterare la sensibilità all’insulina, la distribuzione del grasso corporeo e il metabolismo basale. In alcuni casi può esserci una predisposizione genetica o familiare che rende l’organismo più efficiente nel trattenere l’energia. A volte, anche una dieta che appare moderata nasconde un carico di zuccheri e grassi non visibili: alimenti confezionati come cereali al cioccolato, brioche industriali o succhi di frutta possono sembrare innocui, ma in realtà alterano in modo significativo l’equilibrio glicemico e possono contribuire all’aumento di peso, anche se consumati in piccole quantità.
In una situazione come questa è opportuno escludere eventuali disfunzioni ormonali o metaboliche. In parallelo, è utile valutare in modo preciso la composizione corporea, perché il solo peso non ci racconta la qualità del tessuto: può esserci, ad esempio, una massa grassa in aumento ma anche un metabolismo rallentato, magari associato a uno stile di vita più sedentario di quanto si percepisca (ore davanti agli schermi, poco movimento scolastico, sonno irregolare...).
Le consiglio vivamente di intraprendere un percorso nutrizionale mirato, costruito con attenzione e delicatezza, senza creare pressioni o ansia nel ragazzo, ma educandolo con strumenti semplici ed efficaci. Il mio studio è a completa disposizione per accogliervi, ascoltarvi e impostare un piano equilibrato, rispettoso della sua età e delle sue esigenze. Possiamo incontrarci anche online, se le è più comodo.
Resto a disposizione con tutto il supporto necessario,
Dott.ssa Monica Giovacchini
Salve, può prendere un appuntamento se vuole e ne parliamo, anche in compagnia di suo figlio. :)
Buon pomeriggio,
a 13 anni il corpo cambia in fretta: spesso il peso sale non perché “mangia troppo”, ma perché si muove poco, dorme poco e prende tante calorie “liquide” o da cibi molto zuccherati. Qui serve un lavoro di famiglia, semplice e costante.
Cominciamo dalle routine. Ogni giorno proviamo a farlo muovere per almeno un’ora: va benissimo uno sport che gli piaccia, anche con gli amici. Camminate insieme quando potete. Meno tempo seduto e zero schermi a tavola aiutano tantissimo. Il sonno è un alleato: con 8–10 ore regolari fame e sazietà funzionano meglio.
In cucina niente diete punitive, solo scelte più furbe per tutti in casa. A colazione spostiamoci da brioche, cereali zuccherati e succhi verso latte o yogurt, pane o fiocchi d’avena, frutta fresca e acqua o tè non zuccherato. Ai pasti riempiamo bene di verdure, aggiungiamo una proteina (uova, pesce, legumi, carne) e completiamo con una porzione di carboidrati, meglio integrali. Servite voi le porzioni, piatti più piccoli, si mangia con calma e si aspetta qualche minuto prima di chiedere il bis. Gli snack diventano frutta, yogurt, un piccolo panino semplice. I dolci restano, ma 1–2 volte a settimana a fine pasto.
Il pediatra resta il riferimento: controllerà crescita e pubertà sulle curve e valuterà se servono esami di base
Rimango a disposizione per un confronto qual'ora lo ritenesse necessario
a 13 anni il corpo cambia in fretta: spesso il peso sale non perché “mangia troppo”, ma perché si muove poco, dorme poco e prende tante calorie “liquide” o da cibi molto zuccherati. Qui serve un lavoro di famiglia, semplice e costante.
Cominciamo dalle routine. Ogni giorno proviamo a farlo muovere per almeno un’ora: va benissimo uno sport che gli piaccia, anche con gli amici. Camminate insieme quando potete. Meno tempo seduto e zero schermi a tavola aiutano tantissimo. Il sonno è un alleato: con 8–10 ore regolari fame e sazietà funzionano meglio.
In cucina niente diete punitive, solo scelte più furbe per tutti in casa. A colazione spostiamoci da brioche, cereali zuccherati e succhi verso latte o yogurt, pane o fiocchi d’avena, frutta fresca e acqua o tè non zuccherato. Ai pasti riempiamo bene di verdure, aggiungiamo una proteina (uova, pesce, legumi, carne) e completiamo con una porzione di carboidrati, meglio integrali. Servite voi le porzioni, piatti più piccoli, si mangia con calma e si aspetta qualche minuto prima di chiedere il bis. Gli snack diventano frutta, yogurt, un piccolo panino semplice. I dolci restano, ma 1–2 volte a settimana a fine pasto.
Il pediatra resta il riferimento: controllerà crescita e pubertà sulle curve e valuterà se servono esami di base
Rimango a disposizione per un confronto qual'ora lo ritenesse necessario
E' consigliabile una visita con un nutrizionista per una valutazione attenta. Un aumento di peso così veloce va valutato attentamente, anche in virtù della giovane età. Le consiglio di non sottovalutare questa circostanza, purtroppo il problema sovrappeso ed obesità pediatrica è molto esteso negli ultimi tempi ha una rilevanza mondiale, fare una giusta correzione agli stili di vita è la cosa più idonea nella prevenzione di problematiche connesse all'eccesso di peso corporeo
Buongiorno, si confronti innanzitutto con il pediatra che ha in cura il bambino, ciò che le può consigliare sono degli esami di routine per verificare che non ci sia nulla di sballato emocromo completo, glicemia, insulina, emoglobina glicata, ormoni ( TSH, Testosterone) ecc.
Da quanto scrive, sembra che suo figlio non mangi troppo, ma la scelta dei prodotti possono fare la differenza soprattutto su un bambino sedentario: ad esempio i cibi industriali (cereali Nesquik, brioche, succhi di frutta) apportino molti zuccheri nascosti e calorie “vuote”.
Da quanto scrive, sembra che suo figlio non mangi troppo, ma la scelta dei prodotti possono fare la differenza soprattutto su un bambino sedentario: ad esempio i cibi industriali (cereali Nesquik, brioche, succhi di frutta) apportino molti zuccheri nascosti e calorie “vuote”.
Buonasera, prima di sottoporre suo figlio ad esami di qualsiasi tipo, bisognerebbe valutare la situazione al 100% e capire cosa si intende con "mangia il giusto". Inoltre, il ragazzo mangia solo a casa o acquista del cibo quando è fuori con gli amici? Svolge attività fisica o è sedentario? Se vuole può contattarmi per fissare una prima visita nutrizionale
Buonasera, premettendo che se volesse fare delle analisi del sangue di routine per fare un semplice controllo lo potrebbe fare tranquillamente, a mio avviso non le reputo necessarie. Suo figlio potrebbe essere in fase di sviluppo (lo dovrebbe valutare con il suo pediatra) e il corpo può anche cambiare nell'arco di poco tempo. Sicuramente potreste partire dal bilanciare meglio la colazione che è prettamente composta da zuccheri e anche il pranzo (nel quale andrebbe aggiunta una fonte proteica). Inoltre, il fatto che possa mangiare poco a casa non esclude il fatto che, se dovesse trovarsi fuori casa, non possa ricorrere a junk-food (cibi poco salutari e molto calorici) per saziarsi.
Buongiorno,
la fame concentrata la sera e la difficoltà nel controllo non sono segno di debolezza, ma spesso di una giornata alimentare sbilanciata o di un problema metabolico.
Prima di pensare a disturbi più complessi è fondamentale analizzare l’alimentazione nel suo insieme.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: capiremo insieme cosa sta succedendo e costruiremo una terapia nutrizionale su misura, orientata a risultati reali e sostenibili.
la fame concentrata la sera e la difficoltà nel controllo non sono segno di debolezza, ma spesso di una giornata alimentare sbilanciata o di un problema metabolico.
Prima di pensare a disturbi più complessi è fondamentale analizzare l’alimentazione nel suo insieme.
Le consiglio di prenotare una visita con il sottoscritto: capiremo insieme cosa sta succedendo e costruiremo una terapia nutrizionale su misura, orientata a risultati reali e sostenibili.
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