Salve dottore, ho scoperto da poco di soffrire di ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto e sto assum

Salve dottore, ho scoperto da poco di soffrire di ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto e sto assumendo eurtirox con minimo dosaggio in quanto l' endocrinologo vuole vedere gli effetti nel tempo e stabilire il dosaggio adatto a me, Sono sempre stata in sovrappeso e dopo 2 gravidanze sono diventata obesa e con molta difficoltà a dimagrire. Volevo chiederle se è possibile studiare insieme a lei una dieta che possa aiutarmi. La ringrazio in anticipo.

73 risposte


Salve signora! Certamente è possibile elaborare un piano alimentare specifico per Lei, per ridurre il peso. In ogni caso sarebbe necessario iniziare un'attività fisica;nelle condizioni di ipotiroidismo viene generalmente consigliata. Resto a Sua disposizione. Un saluto. Dott.ssa Cristina Mucci

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Buonasera signora, certamente un piano nutrizionale elaborato su misura per lei la potrà aiutare a perdere i kili in eccesso, riacquistare la forma fisica desiderata e soprattutto insegnarle una buona eduzione alimentare! Sono a sua disposizione qualora volesse iniziare questo percorso nutrizionale insieme. Dott.ssa Francesca Base


Buonasera Signora, certamente sono disponibile a studiare con lei una dieta adeguata tenendo conto dei problemi che ha presentato Con i migliori saluti Dott. Alessandro Reggiani


Buongiorno, in condizione di obesità l’approccio alimentare è indispensabile, a prescindere dal problema tiroideo. Le consiglio una valutazione specialistica che la indirizzi ad eventuali trattamenti mirati, sulla base del grado di obesità di cui soffre, della sua storia clinica e delle particolari condizioni che possono aver contribuito a generarla. Sperando di esserle stato d’aiuto, le auguro buona giornata.


Salve signora! Sicuramente è possibile, attraverso un piano alimentare elaborato sulla base delle sue esigenze, la perdita di peso e il ritrovato benessere sia fisico che psicologico, per sentirsi, innanzitutto, meglio con se stessa e poi con gli altri. L’alimentazione, unita a un po’ di esercizio fisico, è la giusta chiave. Se ha bisogno, sono a sua disposizione. Dottoressa Giorgia Ricci


Chiaramente si. Dopo aver compensato la funzione tiroidea mediante terapia sostitutiva, dopo aver escluso altre cause di obesità secondarie, dopo aver escluso altre patologie eventualmente associate (vedi diabete, pre- diabete ad es.), identifichi una attività fisica che possa aiutarla a mantenere il calo ponderale attraverso una dieta strutturata sul suo esame impedenziometrico e sulle sue esigenze.


Buonasera signora, a prescindere dai problemi tiroidei un programma nutrizionale è assolutamente consigliato in caso di obesità. Le sconsiglio vivamente di partire con diete eccessivamente drastiche e ipocaloriche perché questo potrebbe causarle un ulteriore rallentamento del metabolismo già provato dalla patologia tiroidea. Le consiglio invece di avere pazienza e di intraprendere un percorso nutrizionale in associazione ad uno stile di vita attivo (compatibilmente al suo stato di salute) che le consentirà di aumentare la massa magra fondamentale per aumentare il metabolismo. Sperando di esserle stata d’aiuto, resto a disposizione qualora volesse iniziare questo percorso con me. Buona giornata, Dott.ssa Federica Cantelli


Buonasera, certamente è possibile elaborare una dieta adatta al suo problema e al suo stile di vita che la aiuti a perdere peso e ritrovare il suo stato di forma e di salute ottimale. Se ha bisogno di ulteriori informazioni o contatti non esiti a domandare, cordiali saluti


Buongiorno signora, lei soffrendo di ipotirioidismo potrebbe sentirsi più stanca durante la giornata e svegliarsi già stanca e l'aumento di peso oltre alla stanchezza sono i segnali importanti delle alterazioni della tiroide. Considerando che tale disturbo lo sta già curando con l'eutirox un piano alimentare sarebbe ottimale per migliorare lo stato di salute in toto. Avendo una corretta alimentazione, impegnandosi quindi in un'alimentazione specifica, potrebbe essere più attiva durante la giornata. L'attività fisica è importante però è bene saper Scegliere quella giusta sia da un punto di vista di tempo familiare ma anche per il proprio corpo. Le consiglierei di fare un Diario alimentare prima di andare dal Nutrizionista in modo da valutare cosa è già ottimale e cosa c'è da migliorare. Le auguro una buona giornata Dott.ssa Valeria Papa Biologa Nutrizionista


Buon pomeriggio signora, è possibile ma soprattutto consigliabile studiare insieme un percorso nutrizionale che si adatti alle sue esigenze. Resto a disposizione per qualsiasi informazione. Cordiali saluti.

Dott.ssa Tonia Schipani

Dott.ssa Tonia Schipani

nutrizionista

San Leucio del Sannio

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Buon pomeriggio signora, è possibile elaborare un piano alimentare personalizzato per la sua condizione di salute.Resto a disposizione per qualsiasi informazione.Cordiali saluti e buona giornata Dott.ssa Alessandra Maria Biologa Nutrizionista.


Salve, è sicuramente possibile rivolgersi ad un nutrizionista per preparare un piano alimentare personalizzato volto al dimagrimento. Ovviamente il nutrizionista terrà conto del suo stile di vita e delle patologie accertate. Non esiti dal contattarmi. Cordiali Saluti


Salve, è senz'altro possibile pensare ad un piano alimentare per favorire la sua condizione. Il percorso con queste patologie non è breve ma vedrà che, passo dopo passo, uno stile alimentare adeguato le consentirà di stare meglio.

Dott.ssa Claudia Gucciardi

Dott.ssa Claudia Gucciardi

biologo nutrizionista

Napoli

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Salve, sicuramente potremo raggiungere gli obbiettivi da lei desiderati, impostando un piano alimentare che tenga conto della sua patologia e della terapia in atto.cordiali saluti


Salve Signora, come avrà certamente letto nei commenti precedenti tutto è possibile! Cerchi il professionista che fa per lei e insieme lavorerete per il risultato che desidera. Ricordi:" mente debole corpo forte, mente forte corpo debole" , tutto sta nel decidere e partire. Per informazioni o consigli non esiti a contattarmi. Saluti, dott.ssa Michela Russo


Buonasera gentile utnte, è sicuramente possibile rivolgersi ad un nutrizionista per l'elaborazione di un piano nutrizionale personalizzato volto al dimagrimento. Cordiali Saluti


Salve signora certo siamo a disposizione nel seguirla. Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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buon giorno concordo con quanto detto , si rivolga ad un nutrizionista che possa risolvere le sue problematiche saluti


Buon pomeriggio signora, Sicuramente è fondamentale costruire un piano dietetico personalizzato in base al suo caso, che tenga conto del suo stile di vita(immagino che sia super impegnata dopo 2 gravidanze) e dello stato clinico generale. Con il giusto approccio, la giusta motivazione e il corretto protocollo, si possono ottenere grandi risultati. Per ulteriori domande, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti Dott.ssa Anna Piacente

Dott.ssa Anna Piacente

Dott.ssa Anna Piacente

nutrizionista

Marano di Napoli

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Salve, è possibile elaborare una dieta adatta alla sua condizione. Cordiali saluti Dott.ssa Ada Mangiapia


Buongiorno assolutamente si si rivolga ad un Nutrizionista della sua zona così che possa aiutarla nel suo percorso saluti


Buonasera, sicuramente la nutrizione le viene in aiuto. E' importante curarare nel suo caso l'alimentazione evitando diete eccessivamente ipocaloriche e ben bilanciate anche dal punto di vista di micronutrienti ( es.ferro, iodio). Un percorso nutrizionale la aiuterà di sicuro. Cordialmente, dott.ssa Castiglia Vincenza, Biologo nutrizionista.


Buona sera, è molto importante seguire un piano alimentare personalizzato e svolgere regolare attività fisica. Sicuramente un primo consiglio è quello di consumare sale iodato. Le consiglio di rivolgersi ad una nutrizionista, nel caso sarei molto felice di seguirla. Cordialmente, Dottoressa Alessandra Sabbatino, Biologa Nutrizionista


Salve signora, essendo la tiroidite di Hashimoto una malattia autoimmune è assolutamente importante intervenire attraverso uno stile di vita più sano , scegliendo alimenti che possono in qualche modo migliorare supportare la ghiandola tiroidea. le consiglio di rivolgersi ad uno specialista , nel caso sarei lieto di seguirla. Dottore Luongo Mariano

Dott. Mariano Luongo

Dott. Mariano Luongo

nutrizionista

Melito di Napoli

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Salve signora. Assolutamente si, per ogni patologie esiste uno specifico protocollo alimentare da applicare. Stia tranquilla e vedrà che andrà tutto bene. Buona serata


Buonasera signora, una dieta mirata unita alla terapia farmacologica possono migliorare e tenere sotto controllo la funzionalità tiroidea, ma nel suo caso per una corretta gestione del peso corporeo è fondamentale pianificare uno specifico protocollo di allenamento nell'ottica di uno stile di vita più attivo e sano. Resto a sua disposizione Dr. Medugno Biologo Nutrizionista - Personal Traine


Buonasera, certamente può rivolgersi ad un nutrizionista per stabilire la sua dieta ottimale in ragione delle sue istanze cliniche, anzi, ciò è consigliabile. Cordialità


buonasera, certo è possibile elaborare un piano alimentare per le sue esigenze, in modo da poter dimagrire, riacquisire la sua forma fisica e soprattutto sentirsi bene con se stessa. resto a sua disposizione


Certamente, esistono protocolli specifici per i soggetti che presentano patologie autoimmunitarie come la tiroidite di hashimoto


Buon pomeriggio, la condizione di sovrappeso e poi di obesità, post gravidanze, sicuramente sono da prendere in prima considerazione. Ormai è risaputo che l'obesità è una vera e propria malattia e che può concorrere all'instaurarsi di altre patologie metaboliche vedi anche uno squilibrio dei valori di TSH. In condizioni di obesità e rallentamento metabolico è sicuramente consigliato un percorso di alimentazione personalizzato. Per quanto riguarda la Tiroidite di Hashimoto, a prescindere dall'obesità di cui le ho parlato prima esistono protocolli alimentari oltre che farmacologici specifici. Quello che le consiglio è di rivolgersi a un nutrizionista che la aiuterà, una volta eseguita l'anamnesi fisiologica, alimentare, patologica e tutto ciò che occorre per inquadrare la sua persona e la sua problematica, con una dieta specifica per llei. Sperando di esserle stato d’aiuto, le auguro buona giornata.


Salve, Si è possibile. Mi contatti Saluti dott Carrara Nutrizione e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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Buongiorno signora, viste le condizioni cliniche da lei elencate è consigliabile rivolgersi ad un nutrizionista per intraprendere un protocollo nutrizionale adeguato alla sue esigenze e problematiche di salute. Inoltre visto lo scompenso tiroideo è consigliabile associare anche un pò di attività fisica per cercare di aumentare la massa magra. Spero di esserle stata utile Cordiali saluti Dott.ssa Marica Fiore


Carissima utente, i suoi problemi possono essere risolti con una visione completa del suo stile di vita. Le problematiche autoimmuni ( come l'Hashimoto) partono sempre da uno squilibrio del microbioma intestinale ( dovuto a stress e/o fattori nutrizionali). Per cui il mio consiglio sarebbe quello di fare un insieme di esami da dove possiamo scoprire lo squilibrio metabolico ( quello tiroideo è solo una conseguenza) e agire di conseguenza. Una dieta farebbe solo il solletico ai fattori che sottendono il suo problema, inoltre non servirebbe a nulla. Faccio consulenze on-line. Un abbraccio:)) HISHIMOTO- EUTIROX SOVRAPPSE- DOPO GRAVINDANA OBRSITA


Salve signora, penso che lei abbia già imboccato la strada giusta chiedendo aiuto ad un nutrizionista. La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune in cui l'alimentazione può fare davvero la differenza. Un piano nutrizionale personalizzato le permetterebbe innanzitutto di cominciare a stare di nuovo bene con se stessa, perdendo peso e riacquistando tutte le energie che questa malattie le sta sicuramente portando via. Se potremmo fare una chiacchierata a titolo gratuito on line per poi decidere il da farsi. Intanto la saluto. Dott.ssa Anna De Filippo


Gentile Signora, ricevere una nuova diagnosi è sempre un momento delicato. Diventa facile identificarsi con la patologia stessa e sentirsi incastrati in un certo tipo di destino. Tuttavia la voglio rassicurare sul fatto che un corretto trattamento farmacologico dell'ipotiroidismo e della Tiroidite di Hashimoto unito ad un cambiamento nello stile di vita (inteso come alimentazione e attività fisica) potranno assicurarle un'ottima qualità della vita. Le sconsiglio di seguire diete drastiche e di tendenza in quanto potrebbero peggiorare la sua sintomatologia. Le raccomando invece di farsi seguire da un professionista accertato che tenga conto anche della sua vita, dei suoi impegni ed esigenze e dei suoi gusti!


Buongiorno, vorrei rassicurarla sul fatto che un corretto trattamento farmacologico dell'ipotiroidismo e della Tiroidite di Hashimoto, unito ad un cambiamento nello stile di vita (inteso come alimentazione e attività fisica) potranno assicurarle un'ottima qualità della vita. Le sconsiglio di seguire diete drastiche e di tendenza in quanto potrebbero peggiorare la sua sintomatologia. Le raccomando invece di farsi seguire da un professionista accertato che tenga conto anche della sua vita, dei suoi impegni ed esigenze e dei suoi gusti!

Dott.ssa Naomi Capizzi

Dott.ssa Naomi Capizzi

nutrizionista

Reggio Emilia

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Gentilissima, risolvere un problema di sovrappeso o obesità è possibile anche se si soffre di ipotiroidismo e tiroidite di hashimoto, anzi, è raccomandato riferirsi ad un esperto del settore in quanto con una dietoterapia adatta si possono avere tanti benefici anche sul quadro ormonale, le ultime ricerche sostengono che una dieta ricca in selenio possa portare molti benefici per chi come lei è affetto da questa patologia che spesso complica il quadro metabolico. saluti, Dr.ssa Polverio MG


Buonasera la sua situazione non è irrisolvibile. Sarà utile preparare una pianificazione nutrizionale accurata e probabilmente sottoporla alle intolleranze alimentari con il Cytotest. Cordiali saluti

Dott. Marcello Gaglione

Dott. Marcello Gaglione

nutrizionista

Torre del Greco

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Carissima certo per la sua situazione può essere trattata dal punto di vista alimentare con con alimentazione equilibrata che miri alla perdita di peso studiata ad persona preservando ovviamente la funzionalità della tiroide con cibi e preparazioni adatte. Mi raccomando no diete restrittive, si affidi ad un Professionista..resto a disposizione!!!

Dott.ssa Marika Esposito

Dott.ssa Marika Esposito

nutrizionista

Castellammare di Stabia

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Gentile paziente, concordo con i miei colleghi, purtroppo l'ipotiroidismo comporta una difficoltà nel perder peso, ma con una giusta alimentazione ed un pò di attività fisica si può raggiungere gli obiettivi che si vogliono.. Per qualunque cosa sono a vostra disposizione Cordiali Saluti Dottor. Christian Spadafora


Buonasera, è certamente possibile studiare un piano nutrizionale più adatto alle sue esigenze, nonché mirato al dimagrimento per contrastare l'aumento di peso dovuto sia alle gravidanze che alla tiroidite di Hashimoto. Resto a disposizione per qualsiasi per qualsiasi cosa. Cordiali Saluti Dott.ssa Gina Chiariello.

Dott.ssa Gina Chiariello

Dott.ssa Gina Chiariello

nutrizionista

Frattamaggiore

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Buonasera, è possibile combattere l'obesità e la tiroidite di Hashimoto seguendo una dieta specifica contenente alimenti che non ostacolano il funzionamento della tiroide. Oltre a ciò è opportuno praticare attività fisica. Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio.


Buongiorno, è certamente possibile creare un piano alimentare altamente personalizzato alle sue esigenze. La tiroidite di Hashimoto è una patologia che ha come sintomi, oltre all'intolleranza al freddo, stipsi, pelle secca, perdita di capelli... anche la difficoltà nella perdita di peso. Creare però un piano alimentare ad hoc, con accorgimenti specifici per questa patologia, risulta la chiave vincente per raggiungere il suo obiettivo. Rimango a disposizione, Cordialmente Dott.ssa Alessia Barbatosta


Certo signora, possiamo sviluppare insieme una guida alimentare più adatta a lei. La aspetto


L'ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto possono rallentare il metabolismo, quindi è importante adottare una dieta equilibrata che supporti il metabolismo, evitando alimenti che possano interferire con la funzione tiroidea (come i goitrogeni). Un piano alimentare che includa proteine magre, verdure e grassi sani potrebbe aiutare a raggiungere un peso sano. In ogni caso, è fondamentale che la dieta sia personalizzata. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Non vi è dubbio sul fatto che una dieta personalizzata possa esserle di aiuto. L’assunzione di eutirox è il cardine della terapia ma da sola non risolve tutti i problemi. La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune. Il Sistema Immunitario ha iniziato ad un certo punto a produrre anticorpi diretti contro la sua tiroide. Da questo evento è derivata una condizione di ipotiroidismo (in alcuni casi si ha un recupero della funzionalità tiroidea senza necessità di assumere ormoni tiroidei esogeni). Un argomento molto recente è quello che riguarda la correlazione tra microbiota intestinale e tiroide (asse intestino-tiroide). Una sana flora batterica intestinale, con i batteri buoni che prevalgono sui batteri cattivi, è fondamentale al fine di realizzare la piena omeostasi digestiva ed immunologica. Al contrario in condizioni di disbiosi, con i batteri cattivi che prendono il sopravvento, la mucosa intestinale subisce danni strutturali e diviene permeabile al passaggio di antigeni batterici ed alimentari. Si parla in tal caso di leaky gut syndrome, per l’appunto sindrome dell’intestino permeabile. In questa condizione la barriera intestinale è danneggiata e gli antigeni approdano a livello della sottomucosa entrando così in relazione con il Sistema Immunitario. In soggetti genericamente predisposti questo fenomeno culmina con la comparsa di patologie auto-immuni quali il diabete mellito di tipo 1, l’artrite reumatoide e la tiroidite di Haschimoto. Da diversi anni, inoltre, si conosce un altro derivato endogeno degli ormoni tiroidei, la 3 iodotironamina (in sigla T1AM). La sua struttura molecolare differisce da quella del T3 e del T4 per l’assenza di un gruppo carbossilico (è dalla deiodinazione e dalla decarbossilazione enzimatica di T4 che si ottiene T1AM). Se somministrata a dosi farmacologiche la T1AM ha effetti acuti e drammatici sulla frequenza cardiaca, sulla temperatura corporea e sulle funzioni neuro-cognitive inducendo uno stato di generale torpore (tutto questo somiglia tanto al quadro clinico di un ipotiroidismo). Recentemente alcuni Autori hanno dimostrato che la biosintesi del T1AM avviene per la gran parte a livello intestinale. Ciò detto, un nutrizionista esperto in queste tematiche potrebbe essere di grande aiuto nel suo caso. La dieta che verrebbe stilata per lei avrebbe non solo l’effetto di farle perdere peso ma potrebbe essere un valido strumento per ricondizionare l’assetto del microbiota intestinale. Spero di esserle stata di aiuto con la mia risposta. Roberta


Salve, concordo con l'endocrinologo sui dosaggi, bisogna andare a tentativi all'inizio per capire qual'è il dosaggio adatto a lei. Sicuramente una dieta bilanciata e personalizzata può aiutare in questa situazione. Ho vari pazienti con il suo stesso problema e con il tempo siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi. Resto a disposizione, Dott.ssa Roberta Iacomino


Cara paziente, un buon approccio nutrizionale, unito alla terapia farmacologica, sono fondamentali nella patologia tiroidea. Se al momento ha difficoltà a dimagrire, si dovrebbero però indagare anche altri fattori concomitanti e non limitarsi al solo problema tiroideo. Tenga conto, inoltre, che l'introduzione di una costante attività fisica potrebbe essere l'aiuto di cui ha bisogno (oltre ad alimentazione corretta, farmaci e cambiamento dello stile di vita). Non si limiti semplicemente a perdere peso, ma cerchi di capire come e perchè in questi anni ha accumulato peso e di conseguenza modifichi quegli atteggiamenti. In bocca al lupo a risentirla

Dott.ssa Imma Nettore

Dott.ssa Imma Nettore

nutrizionista

Pomigliano d'Arco

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Certamente! Una dieta personalizzata può essere di grande aiuto per migliorare la gestione del peso, il benessere generale e il supporto al trattamento dell’ipotiroidismo e della tiroidite di Hashimoto. A presto.

Dr. Angelo Miranda

Dr. Angelo Miranda

nutrizionista

San Giuseppe Vesuviano

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Buongiorno, prenda un appuntamento, mi contatti e sarò lieto di aiutarla


Certo, è possibile formulari piani dietetici efficaci anche nell'ipotiroidismo autoimmune

Dott. Gennaro Ippolito

Dott. Gennaro Ippolito

nutrizionista

San Giorgio a Cremano

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Salve, in questi casi la nutrizione gioca un ruolo fondamentale sia nel supporto della funzione tiroidea, sia nel controllo del peso e nella gestione metabolica complessiva. Un piano alimentare mirato può facilitare l’ottimizzazione dei parametri metabolici, integrando la terapia farmacologica e contribuendo al benessere generale. Sono a disposizione per una consulenza nutrizionale personalizzata e per definire insieme un percorso alimentare adeguato alle sue esigenze. Rimango a disposizione per concordare un appuntamento. Cordiali saluti.


Salve! Una collaborazione multidisciplinare con il suo medico e un nutrizionista è la chiave per costruire un piano alimentare su misura per le sue condizioni. Se vuole, possiamo approfondire alcuni di questi punti o parlare di come strutturare i pasti. Mi faccia sapere!


Quella che sta vivendo è una situazione molto comune in presenza di ipotiroidismo e tiroidite di Hashimoto, dove il metabolismo rallenta e la perdita di peso diventa più difficile, soprattutto dopo gravidanze e con oscillazioni ormonali importanti. È assolutamente possibile strutturare un piano alimentare personalizzato che tenga conto: - del profilo ormonale attuale - delle terapie in corso (come l’Eutirox) - delle esigenze quotidiane, gusti, routine e obiettivi e, cosa fondamentale, del tuo benessere generale, non solo del peso! Alcuni aspetti che terrò in considerazione nel percorso: Supporto all’equilibrio tiroideo anche con gli alimenti giusti (senza eccessi o mode alimentari inutili) Gestione dell’infiammazione cronica bassa, spesso presente in Hashimoto Strategia per attivare il metabolismo in modo graduale ma efficace Prevenzione di carenze (ferro, vitamina D, B12, selenio ecc.) Alimentazione sostenibile e realistica nel tempo Ti suggerisco di contattarmi per una prima visita, così potrò conoscere meglio la tua storia clinica, le tue analisi recenti e impostare il lavoro insieme passo dopo passo. Se vuoi, posso aiutarti anche a raccogliere le analisi utili da portare. Fammi sapere!


Gentile paziente, comprendo la sua situazione e la sua difficoltà nel perdere peso nonostante la terapia per l'ipotiroidismo e la tiroidite di Hashimoto. Sarò lieta di studiare insieme a lei un piano alimentare personalizzato che tenga conto delle sue condizioni mediche, della sua storia e dei suoi obiettivi. Per poterle offrire un supporto efficace avrei bisogno di raccogliere alcune informazioni più dettagliate sulla sua alimentazione attuale, le abitudini di vita, il suo livello di attività fisica e le sue preferenze alimentari. Le propongo di fissare un primo consulto (online o in studio, a seconda delle sue preferenze e dal luogo in cui si trova), per conoscerci meglio e iniziare a definire insieme un percorso nutrizionale che possa aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi di benessere in modo sano e sostenibile. Resto a sua completa disposizione per qualsiasi chiarimento o per fissare un appuntamento. Cordiali Saluti


Certo che è possibile elaborare una dieta che possa aiutarla a dimagrire e a migliorare il suo stile di vita ma soprattutto a cambiare il suo stile di vita in toto. Spero di esserle stato d'aiuto.


Gentile Signora, capisco molto bene la sua situazione e la fatica che sta vivendo. L’ipotiroidismo, soprattutto se legato alla tiroidite di Hashimoto, può rendere più difficile il dimagrimento, perché il metabolismo rallenta e spesso si accompagna a stanchezza e ritenzione idrica. Tuttavia, con la giusta terapia farmacologica e un’alimentazione personalizzata è assolutamente possibile migliorare la gestione del peso e ritrovare un equilibrio. Il fatto che il suo endocrinologo stia modulando il dosaggio di Eutirox è un passo corretto: stabilire la quantità giusta richiede tempo e controlli periodici, perché la risposta è individuale. Una volta stabilizzato il quadro ormonale, sarà più semplice vedere risultati anche sul peso. Nel frattempo, l’alimentazione può fare davvero la differenza. Una dieta mirata, cucita sulle sue esigenze, deve tener conto sia della condizione tiroidea che della storia personale (gravidanze, andamento del peso, stile di vita). Non si tratta solo di “mangiare meno”, ma di scegliere i giusti alimenti e le corrette combinazioni per sostenere il metabolismo e preservare la massa magra, evitando al contempo squilibri che potrebbero peggiorare il senso di stanchezza. La rassicuro: non è una strada impossibile, ma richiede un percorso graduale, fatto con metodo e costanza. Lavorare insieme potrà aiutarla a definire un piano alimentare sostenibile, che non la faccia sentire “a dieta” ma che diventi parte integrante del suo stile di vita. Se lo desidera, possiamo fissare una visita presso il nostro studio, anche online, per valutare la sua situazione nel dettaglio e costruire insieme un percorso nutrizionale personalizzato. Un caro saluto, dott.ssa Monica Giovacchini


Certo, con i giusti accorgimenti è possibile dimagrire anche se si ha ipotiroidismo. Saluti.


Salve, consideri che con l'ipotiroidismo il metabolismo rallenta, e di conseguenza non solo si aumenta di peso ma è spesso causa anche di ritenzione idrica e accumulo di grasso sottocutaneo. Con l’inizio della terapia con Eutirox il metabolismo dovrebbe migliorare, ma la perdita di peso può richiedere tempo per cui sarebbe di buona norma elaborare un piano alimentare strategico. Nel suo caso potremmo optare per una dieta antinfiammatoria per ottenere in primis un reset metabolico e successivamente una mediterranea classica. Sarei lieto di aiutarla qualora lo volesse. Saluti Dott. Harter

Dott. Luca Harter

Dott. Luca Harter

nutrizionista

Sant'Anastasia

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Buongiorno, sicuramente recandosi in ambulatorio ed effettuando un'anamnesi completa si potrà capire quale strategia nutrizionale è più adatta alla sua situazione. Le consiglio di recarsi da un collega della sua zona. Buona giornata


Gentile paziente, l’ipotiroidismo da tiroidite di Hashimoto, soprattutto dopo gravidanze, può rendere il controllo del peso davvero complesso. Il fatto che lei stia già assumendo Eutirox a basso dosaggio e che il suo endocrinologo stia calibrando la terapia è molto corretto: prima di tutto bisogna raggiungere un equilibrio ormonale stabile, perché la tiroide influisce direttamente su metabolismo, appetito e distribuzione dei grassi. Posso certamente aiutarla a impostare un piano alimentare personalizzato per favorire la perdita di peso in modo sicuro e compatibile con la sua condizione tiroidea.


Gentilissima, sicuramente un soggetto con le sue patologie e nella sua fase della vita deve fare estrema attenzione alle abitudini alimentari e allo stile di vita che deve essere sicuramente molto attivo. Se vuole sono disponibile sia presso il mio studio che online per una consulenza e la successiva elaborazione di un percorso nutrizionale specifico per lei. Spero di esserle stata utile!

Dott.ssa Annachiara Coppola

Dott.ssa Annachiara Coppola

biologo nutrizionista

Avellino

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Buongiorno, come sicuramente saprà l'ipotiroidismo è una patologia che coinvolge la tiroide, che produce meno ormoni rispetto ad una tiroide sana. Ciò comporta un rallentamento generale. è una situazione in cui il paziente fatica molto a dimagrire proprio a causa dello stallo ormonale, l'alimentazione in questo è comunque importante, ponendo attenzione a consumare fibre, che limitano l'assorbimento del colesterolo, diminuiscono la glicemia, e favoriscono il transito. Occorre porre attenzione anche a micronutrienti come selenio zinco, vitamina D e ferro, per cercare il più possibile di garantire il miglior funzionamento della tiroide. Limitare alimenti come soia, rapa, cime di rapa, e attenzionare il glutine, in quanto I pazienti con Hashimoto più predisposti alla sensibilità glutinica.


Buonasera. Certamente. E' possibile seguire una dieta dimagrante e avere ottimi risultati anche in caso di Hashimoto. Rimango a disposizione. Cordiali saluti


Buingiorno Cara Sigra , mi rendo conto della sua situazione , e in tal senso le posso dire che se si adotta una alimenrazuone che consideri tutte le condizioni sfavorevoli che questo tipo di.tiroide determina , sicuramente si porrá gestire meglio il suo peso e mi lasci dire anche la componente psicologica ne deve guadagnare . La cosa positiva è che cmq lei oggi è a conoscenza di quello che ha , e da quí si inteeveniene con la sfera farmacologica , come stà giá facendo . E ALIMENTARE . Se vuole saró felice di poterla avere come paziemte . Sia positiva e affronti questo percorso con positivitá . Un cordiale saluto Dott.ssa Patrizia Desogus

Dott.ssa Patrizia Desogus

Dott.ssa Patrizia Desogus

nutrizionista

Guidonia Montecelio

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Buonasera, certamente. Un’alimentazione corretta e mirata, in relazione all’ipotiroidismo e alla tiroidite di Hashimoto, può favorire un miglioramento della composizione corporea.


Buongiorno, nelle persone con tiroidite di Hashimoto e ipotiroidismo è frequente avere più difficoltà a dimagrire, soprattutto dopo le gravidanze. Il fatto che stia assumendo Eutirox è importante, ma spesso il peso non si regola automaticamente con la sola terapia ormonale. Con un’alimentazione personalizzata, mirata a migliorare il metabolismo, il controllo glicemico e l’infiammazione, è possibile favorire una perdita di peso graduale e sostenibile. Un piano nutrizionale adeguato, associato a uno stile di vita regolare, può aiutarla concretamente a raggiungere risultati senza stressare l’organismo. Resto eventualmente a disposizione anche per una consulenza. A presto Dott.ssa Annapaola Volpicella


Gentile Signora, la ringrazio per avermi scritto. L’ipotiroidismo associato a tiroidite di Hashimoto può effettivamente rendere più difficile il controllo del peso, soprattutto finché la terapia non è perfettamente calibrata. Quando i valori tiroidei si stabilizzano, anche il metabolismo tende a migliorare. È però importante considerare che l’aumento di peso, specie dopo due gravidanze, raramente dipende solo dalla tiroide. Fattori ormonali, cambiamenti nello stile di vita, stress e composizione corporea hanno un ruolo significativo. Per questo motivo, più che una dieta restrittiva, è utile impostare un percorso nutrizionale personalizzato, calibrato sul suo fabbisogno reale e sostenibile nel tempo. Con una terapia ben regolata e un piano alimentare adeguato, il dimagrimento è possibile, anche se può richiedere pazienza e gradualità. Sarò lieta di valutare la sua situazione in modo più approfondito, così da costruire insieme un programma mirato e realistico.


Buongiorno, come il suo endocrinologo le avrà spiegato purtroppo uno dei principali effetti dell'ipotiroidismo è un calo del metabolismo basale, che rende più difficoltoso il dimagrimento e facilita l'aumento di peso. Tuttavia, è certamente possibile studiare un piano alimentare mirato alla perdita di peso, che tenga conto delle sue esigenze, della patologia tiroidea e dei suoi effetti, facendo anche attenzione a quegli alimenti che possono interferire con la terapia con Eutirox.


Salve, il mio consiglio è intraprendere un percorso guidato di educazione alimentare così che riesca a mantenere le corrette abitudini che non fanno aumentare di peso. Far raggiungere la consapevolezza alimentare è lo scopo dei miei percorsi, dove vi conduco alla comprensione di come è meglio riempire il piatto per sentirvi bene, sazi e appagati e senza tante rinunce. Inoltre l'affiancamento costante fa acquisire sicurezza, forza interiore, autostima e voglia di voleri bene. E' necessario seguire un piano alimentare antinfiammatorio e bisogna fare un reset metabolico, per ripristinare la funzionalità di tutti gli organi e pulire il sistema linfatico.


Salve, sicuramente un percorso nutrizionale personalizzato la potrà aiutare a perdere peso .


Certamente, è assolutamente possibile intraprendere un percorso di dimagrimento e ricomposizione corporea. Si affidi a uno/una specialista del settore e vedrà che i risultati arriveranno! Per fare ciò serve una visita mirata a valutare il percorso più adatto e sostenibile nel lungo periodo. Un saluto.


Buonasera, sicuramente è possibile elaborare una dieta personalizzata che le consenta di perdere peso e che tenga conto delle sue patologie e dello stile di vita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.