Salve ho scoperto che mia moglie mi ha tradito e parla male di me ma nello stesso tempo dice che e t

65 risposte
Salve ho scoperto che mia moglie mi ha tradito e parla male di me ma nello stesso tempo dice che e tutto falso anche se ho persone che l anno vista sto aspettando che dica ancora la verità ma non la dirà mai perché sa che le persone che me lo hanno detto non me lo riferiscono davanti a lei perché non voglio essere la causa del declino matrimoniale.chiedo aiuto a voi perché non riesco più ad andare avanti cosa posso fare se adesso quello che mi dice mi sembra tutto falso e anche nell' intimo mi sembra falso grazie.
Dott.ssa Maria Grazia Antinori
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Non potersi più fidare del proprio compagno per voci, sospetti, atteggiamenti, messaggi sul cellulare, è molto angoscioso.
La paura si intreccia alla realtà, ai non detti, tutto viene interpretato in chiave negativa. A rendere ancora più difficile la situazione è il terrore di parlare con il coniuge proprio per il timore di una conferma del tradimento o magari sentirsi dire una serie di scuse non sostenibili o confrontarsi con la negazione totale.
Del resto far finta di niente non solleva dall'angoscia che può diventare sempre più cupa e insopportabile.
Per affrontare questa situazione di crisi può essere molto utile rivolgersi ad un terapeuta che può sostenere e aiutare a capire meglio i propri bisogni e desideri e quindi trovare una chiave per affrontare il disagio.


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Dott.ssa Grazia Esposito Malara
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Ospitaletto
Buonasera, sta affrontando una situazione molto difficile. La fiducia nella persona che ha accanto è venuta a mancare e la sua mente è piena di dubbi e sospetti. È necessario che lei faccia chiarezza, per comprendere se può aprire un dialogo con sua moglie, trovare delle modalità comunicative oppure no. Per farlo chieda un appuntamento con un professionista che la aiuti.
Dott.ssa Nausicaa Precenzano
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bollate
Salve, dovrebbe cercare di trovare una modalità per dialogare con sua moglie e fare in modo che lei senta di poterle dire la verità. Se così non fosse, cerchi di capire lei cosa vorrebbe fare, se continuare la relazione oppure no. Per quanto riguarda la coppia potreste intraprendere un percorso che vi aiuti ad instaurare una dialogo e superare questo momento. Un saluto
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, da ciò che scrive capisco che non ha più fiducia nei confronti di sua moglie ma anche sua moglie non è sincera con lei, forse sarebbe bene che vi confrontaste in una terapia di coppia ed anche in una terapia psicologica singola. Un lavoro psicologico profondo dovrebbe farvi capire che continuare un rapporto su delle basi di mancanza di fiducia, sulla menzogna e la falsità non ha senso vi arreca solo tanto dolore e solitudine, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
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Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buonasera. Concordo rispetto al suggerimento del dialogo con sua moglie, dell'apertura della eventuale crisi e di una eventuale covisione attraverso una consulenza di coppia. Tuttavia, mi permetto di suggerirle la lettura di "Non è più come prima" di Recalcati. Nell'immediato può essere un buon amico libro, le chiarirà molte cose su quanto sta vivendo oggi
Dott.ssa Fausta Fabbris
Psicologo, Psicoterapeuta
Piove di Sacco
Questa cosa che è successa nel vostro rapporto come vorrebbe affrontarla?
Da solo o in coppia? Se in coppia, la moglie è disponibile a farlo con lei? In base a come risponde a queste domande può scegliere un percorso di sostegno individuale o di coppia.
Dott.ssa Rosalba Cardillo
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Roma
Salve, comprendo la sua difficile situazione credo che l unico modo per affrontare questa crisi sia quella di rivolgervi ad un terapeuta di coppia. Le posso suggerirle di addurre come argomento per il quale chiede una terapia di coppia non il sospetto di tradimento ma le vostre difficoltà relazionali, così sua moglie sarà più propensa ad intraprendere questo percorso. Spero di essere stata utile saluti dott.ssa Rosalba Cardillo
Dott.ssa Anna Olga Reina
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Professional counselor
Milano
Buongiorno,
comprendo lo stato di delusione, rabbia e confusione, ma probabilmente questa situazione è la punta di un iceberg. Mi chiederei: come ci stavamo comunicando amore? I nostri bisogni e desideri erano appagati? Come comunicavamo? Per ritrovare la Sua strada, partirei da Lei e da come stava nel rapporto matrimoniale prima di questa scoperta "mi ha tradito e parla male di me". Le crisi arrivano per farci evolvere e crescere, e se restiamo in contatto con la sofferenza per comprenderne i significati più profondi, ritroveremo un nuovo equilibrio più funzionale. Con l'aiuto di uno psicoterapeuta potrà trovare le migliori modalità per affrontare questa situazione in un primo momento da solo e successivamente con Sua moglie (se sarà disponibile). Cordiali saluti dott.ssa Reina
Dott.ssa Elisabetta Giuli
Psicoterapeuta, Psicologo
Campi Bisenzio
Buonasera,
Vedere crollare la fiducia nella persona che si ama è un elemento fortemente destabilizzante.
Spesso si evita di affrontare la cosa apertamente per paura che diventi reale al 100%.
Quello che posso dirle, vista la sua sofferenza, è di provare a parlare con sua moglie del malessere che sta vivendo, una terapia di coppia potrebbe aiutarvi a trovare un modo nuovo di parlare e di ascoltarvi l'un l'altro.
Se invece pensa si non farcela a parlargliene apertamente, allora provo a fare lei intanto richiesta per un percorso di psicoterapia, questo la aiuterà a comprendere più a fondo ciò che desidera da questa situazione e come può essere meglio affrontarla.

Un caro augurio.
Dott.ssa Elisabetta Giuli
Dott.ssa Caterina Cresciullo
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Vallo della Lucania
Salve, mi sembra un ottima idea richiedere una consulenza di coppia...è la strada giusta per mettere le cose in chiaro con l aiuto di un esperto.
cordialmente
Dott.ssa Ilaria Nacciarone
Psicologo, Psicoterapeuta
Napoli
Buongiorno. Non fidarsi più della propria compagna e non sapere se poterle credere p meno certamente influisce fortemente sul suo equilibrio psichico. Un colloquio di coppia con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla a fare chiarezza e ad affrontare l accaduto
Dott.ssa Iris Mattera
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, leggo nelle sue parole un vortice di emozioni: rabbia, paura, incredulità, dolore.
Si trova in questo momento di vita ad avere a che fare con uno dei temi più dolenti e controversi della psicologia umana: il tradimento. La invito intanto a leggere il mio pensiero in merito sulla mia pagina professionale facebook ( Dr.ssa Iris Mattera - Psicologa) e inoltre le suggerisco di cogliere l'opportunità che si nasconde dietro questa sofferenza, ovvero quella di capire meglio lei chi è in questo momento della sua vita e cosa desidera per se stesso, facendosi ascoltare da una persona esperta della mente umana.
Buongiorno, il vortice di emozioni che sta vivendo ora certamente non le rende facile riuscire a riflettere in modo chiaro e concreto sui possibili comportamenti da attuare. Comprendo altresì il suo stato d'animo perchè perdere la fiducia è sicuramente destabilizzante. La invito pertanto a rivolgersi a un esperto per parlare apertamente delle sue sofferenze. Sarebbe opportuno, se sua moglie fosse concorde, svolgere una consulenza di coppia, forse ancora più costruttiva vista la problematica presentata. Comunque le consiglio d'iniziare un percorso anche da solo e successivamente anche con sua moglie.
Rimango a disposizione, cordiali saluti, dott.ssa Paola De Martino
Buongiorno la situazione che sta vivendo è dolorosa e difficile. Tante cose non dette fra voi stanno minacciando il vostro rapporto fino a giungere al punto in cui lei non sente di potersi fidare di sua moglie. Mi sento di dirle di proporre a sua moglie di intraprendere un percorso psicologico di coppia per poter comprendere cosa sta accadendo alla vostra coppia e quali nodi impediscono di comunicare, comprendere l’un l’altro e conoscervi veramente. Un cordiale saluto. Dott.ssa Daniela La Porta
Dott.ssa Rita Reggimenti
Psicologo, Psicoterapeuta
Fonte Nuova
Salve, così come suggerito dai miei colleghi anch’io credo che sarebbe opportuna una terapia di coppia utile a capire meglio la vostra relazione.
Da una situazione di crisi, anche importante, si può uscire più forti e saldi di prima se la su affronta con onestà.
Un caro saluto,
dottoressa Rita Reggimenti
Buonasera, mi sembra che lei si trovi in una situazione di grande difficoltà in cui non riesce ad avere risposte. Forse un percorso di consulenza psicologica la potrebbe aiutare ad affrontare con maggiore forza sua moglie ma anche le conseguenze di un eventuale chiarimento tra di voi, chiarimento che potrebbe essere doloroso e difficile.
Un saluto cordiale. Dott.ssa Alessandra Albani
Dott. Emanuele Grilli
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve. La situazione che sta vivendo è certamente difficile e dolorosa. Posso solo suggerirle di farsi aiutare e sostenere per poter chiarire nel modo più sano cosa sta accadendo nella relazione con sua moglie. Deciderete con maggiore consapevolezza e serenità cosa fare della vostra relazione. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Dott.ssa Eugenia Ferrara
Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Salve, immagino la difficoltà del momento che sta vivendo. Mi sembra sicuramente una questione che riguarda la coppia, che in questo momento sta vivendo un momento critico. Generalmente dietro al tradimento, reale o meno, c’è il bisogno di comunicare all’altro qualcosa che non si è riusciti a comunicare con le parole. Dall’altro canto, in coppia si è in due e come tale le responsabilità vanno condivise, seppur con pesi diversi. Ciascuno è responsabile della situazione che la coppia vive in quel momento. In questo caso le suggerirei di rivolgervi entrambi da uno psicoterapeuta, purché sua moglie sia d’accordo, per provarne a parlare in uno spazio diverso. In alternativa può richiedere un colloquio psicologico individuale.

EF
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, si trova in una situazione molto difficile. In questo momento il senso di lealtà e di appartenenza verso la coppia, da parte sua, immagino sia molto basso. Penso che come prima cosa lei dovrebbe ufficializzare la crisi, riportando a sua moglie i suoi dubbi e la sua non fiducia. Non volendo io sorvolare sul tradimento e sulla negazione, che immagino in questo momento le stiano causando una grande sofferenza, penso che potreste iniziare una terapia di coppia proprio per lavorare sulla mancanza di fiducia attuale e sulla sofferenza che lei sta sperimentando. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Maura Falocco
Psicologo, Professional counselor
Grottaferrata
Buonasera,
la situazione che descrive è complessa: ha perso la fiducia nella persona che ama e si sente confuso e sospettoso perché ciò che sua moglie afferma contrasta con ciò che alcune persone le hanno riferito. Per fare chiarezza è necessario aprire un dialogo con sua moglie. Solo voi due dovete essere i protagonisti dei vostri problemi e insieme decidere cosa fare. Vista la complessità, dal momento che viene negato questo tradimento che lei invece sospetta, può proporre a sua moglie una terapia di coppia che vi aiuta a trovare un modo diverso di comunicare, esplicitando anche paure, dubbi e sofferenze che ognuno di voi vive. Un cordiale saluto
Dr. Manuel Marco Mancini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, prima di tutto dovrebbe capire quali sono i suoi desideri, se vuole continuare questo rapporto e riguadagnare la fiducia, in seguito sarebbe opportuno seguire un percorso con un professionista ed eventualmente un terapista di coppia.
MMM
Dott.ssa Maria Cristina Giancarli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, è una situazione emotivamente complessa, in cui potrebbe esserle di aiuto fare chiarezza prima di tutto dentro di sè. Un percorso di sostegno psicologico potrebbe esserle utile in questo.
Cordialmente, dott.ssa Giancarli
Dr. Lorenzo Giacomi
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Roma
Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi
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Dott. Stefano Scaccia
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
La natura del vostro rapporto dipende da tanti fattori, esterni e interni, che non sono precisati nel messaggio. Per comprendere un conflitto è necessario andare a comprendere le ragioni che hanno che hanno portato alla situazione attuale. Non ci sono consigli, non c'è una ricetta che può essere applicata alla sua situazione.
Dott.ssa Elvira Vitale
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, a seguito di un tradimento il dubbio può divenire un male strisciante per la coppia perché, come lei sta avvertendo, la fiducia su cui poggia il rapporto è ormai stata minata. Dice di avvertirlo ora anche nell'intimità, il che mi fa immaginare quanto profondamente questo dolore stia permeando la relazione con sua moglie. Le certezze che cerca possono trovare un luogo protetto per essere espresse ed ascoltate: un percorso dove sia lei che sua moglie possiate conoscere meglio voi stessi e conoscervi a vicenda, con l'aiuto di un professionista in grado di mettere a frutto la vostra volontà di ricominciare insieme. Ciò è propedeutico ad una serie di obiettivi, tra i quali comprendere cosa desiderate davvero da una relazione per voi stessi, cosa desiderate l'uno dall'altra, quali sono le strade che potrete intraprendere dopo questo punto di svolta del vostro rapporto. Se però desidera prima un confronto in cui valutare assieme al professionista le sue necessità, può richiedere una consulenza, in modo che abbia il tempo di esporre la sua situazione e di avere un confronto infinitamente migliore di quello che è possibile in questo portale.
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente, in questo caso specifico potrebbe risultare molto utile una consulenza per la coppia.

Cordialmente

Dottor Mauro Vargiu
Dott.ssa Isabella Tancorre
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
In questo momento cosi critico per la sua vita di coppia, le consiglio una consultazione di coppia. Se poi sua moglie, come possibile che accada, decidesse di non partecipare, le consiglio comunque di consultare un professionista per sè.
Il tradimento è un momento davvero molto critico nella vita di una coppia, nel suo caso specifico pare esserci molto altro.
Immagino sia un momento doloroso, perciò un terapeuta per se' o per la coppia può di certo costituire un modo per ri-trovare benessere.
Dr. Alessio Masturzi
Psicologo
Roma
Salve.

è un momento di difficoltà, perché privo di certezze e pieno di dubbi.
Il tradimento è sicuramente un evento che pone di fronte ad un forte distress emotivo, che può essere gestito con l'aiuto di un professionista.
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,

Mi dispiace che tu stia attraversando un momento così difficile. La scoperta di un tradimento può essere una situazione molto dolorosa e destabilizzante. È importante che tu ti prenda il tempo per elaborare ciò che è successo e per capire i tuoi sentimenti.

Se ti senti in grado, potrebbe essere utile cercare un confronto aperto e onesto con tua moglie. Esprimi le tue preoccupazioni e i tuoi sentimenti in modo calmo e costruttivo. Ricorda, però, che non puoi costringerla a parlare o ad ammettere qualcosa se non è pronta o disposta a farlo.

Nel frattempo, potrebbe essere molto utile cercare il supporto di un professionista, come un terapeuta o uno psicologo, per aiutarti a gestire il dolore e la confusione che stai vivendo. Un terapeuta può fornirti un ambiente sicuro e non giudicante in cui esplorare i tuoi sentimenti e può aiutarti a sviluppare strategie per affrontare questa difficile situazione.

Inoltre, se ritieni che il tuo matrimonio possa ancora essere salvato, potrebbe essere utile considerare la consulenza di coppia. Un terapeuta di coppia può aiutare entrambi a comunicare in modo più efficace, a capire le dinamiche del vostro rapporto e a lavorare su eventuali problemi o conflitti.

Ti consiglio di ricordare che è normale sentirsi confusi e feriti in una situazione del genere. Prenditi cura di te stesso e non avere fretta nel prendere decisioni importanti.

Ti auguro il meglio in questo momento difficile.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Anna Sara Botteri
Psicologo, Psicologo clinico
Ancona
Una parola che prediligo nel mio lavoro è il coraggio ,la cui etimologia vuol dire "farlo con il cuore" e lei con grande coraggio e rispetto della sua dignità di persona e di uomo sta chiedendo aiuto. Il mio consiglio è di avvalersi di un professionista psicologo che possa sostenerla in una fase di comprensione e scelta così delicata, che la sostenga nell'espressione ed elaborazione del suo sentito, delle sue emozioni, dei sui pensieri, che la supporti per mantenere viva quella connessione fondamentale e preziosa tra mente e corpo, che possa condurla verso una maggiore chiarezza e consapevolezza di Sè e di Sè con le altre persone importanti della propria vita. Se vuole, sono a disposizione sia per sedute in studio che on line. La saluto cordialmente. Dott.ssa Anna Sara Botteri
Dott.ssa Alina Mustatea
Psicologo, Psicologo clinico
Pomezia
Tutte le persone impegnate attraversano,prima o poi,dei momenti di crisi; nelle relazioni assume un ruolo cruciale il concetto di " tentata soluzione", vale a dire tutto ciò che i partner tentano di fare per risolvere il probelma. Se i tentativi disfunzionali, ripetuti nel tempo, non solo non risolvono il problema ma contribusicono ad alimentare la situazione problematica e a determinare un vero e proprio circolo vizioso, forse sarebbe il caso di rivolgersi ad un professionista che possa fornirvi gli strumenti necessari per sbloccare questa persistenza disfunzionale che si è venuta a creare tra di voi.

Cordialmente
Dott.ssa A.Mustatea
Dott.ssa Carla Buttafoco
Psicologo, Psicologo clinico
Sabaudia
Buonasera, il tradimento può essere superato , elaborato... ma questo stato di sospetto e di dubbio credo sia più difficile da accettare! io le consiglio di parlare con sua moglie e comunicarle la sua volontà a recuperare la relazione e successivamente insieme scegliere uno specialista che si occupi di terapia di coppia ed iniziare un percorso, se è la scelta più giusta per lei in primis! un saluto
dott.ssa Carla Buttafoco
Dott.ssa Genoveffa Del Giudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, posso immaginere che stia vivendo momenti di smarrimento e ricostruire la fiducia dopo un tradimento non è facile.
Penso sia importante chiedere aiuto.
Potreste affrontare un percorso di terapia di coppia, se entrambi lo desiderate oppure un percorso individuale per lei.
Mi contatti.
Un caro saluto,
Dott.ssa Del Giudice
Dott. Andrea Pappaccogli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Gentile paziente,
sicuramente in queste situazioni non è possibile fare finta di niente e nessuno può chiederle di tenre tutto dentro di sè. Il modo errato in cui comunichiamo o pensiamo di comunicare è spesso alla base dei problemi di coppia e delle relazioni in generale. Penso che oltre ad un sostegno psicologico individuale per lei, si possa valutare l'opportunità di intraprendere un percorso di coppia per analizzare cosa vi ha portato alla situazione attuale, non per cercare chi incolpare di qualcosa ma per cercare se e come si può andare oltre. Grazie per la sua sincera condivisione. Dr. Andrea Pappaccogli
Dr. Marco Salerno
Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta
Roma
Buon giorno, il tradimento e' un vero e proprio trauma e lo diventa ancora di piu' quando non c'e' modo di elaborarlo e confrontarsi con il partner che lo ha attuato. Le suggerisco come primo passo, per alleviare il dolore ed uscire dallo stato di confusione, di confrontarsi con uno psicoterapeuta, attraverso il cui supporto possa sia elaborare le emozioni dolorose e di rabbia che prova sia comprendere come gestire in una ottica costruttiva questa situazione. Sicuramente una terapia di coppia sarebbe di aiuto se anche sua moglie volesse farla, in alternativa se questo non e' possibile, prenda in mano lei la situazione e si dia la possibilita' di tirare fuori quello che prova.
Dr. Cesar Augusto Filosi Bruziches
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,
intanto La ringrazio per la sua apertura al dialogo, riuscire ad esprimere questo disagio richiede coraggio, ed è stato coraggioso a farlo. L'atto del tradimento comporta alla base delle difficoltà relazionali o eventuali mancanze nella coppia. Sicuramente parlare con il suo partner è la soluzione migliore, ma in una situazione come questa, provare a suggerirle un percorso di terapia di coppia potrebbe risultare utile per entrambi. L'ausilio di un professionista in queste situazioni è consigliato, per poter facilitare e costruire una comunicazione positiva tra di voi.
Dott.ssa Luciana Bastianini
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve,
capisco che stia passando un momento difficile e che non sia semplice gestire il rapporto di coppia attuale con sua moglie. Intanto, sarebbe bene comprendere cosa la stia ferendo maggiormente in questo momento: se il presunto tradimento, oppure se, oltre a questo, il pensiero che sua moglie non riesca a essere pienamente sincera con lei. È importante approfondire questo punto per comprendere cosa esattamente le arrechi dolore e, nel caso fosse vero quanto le hanno riferito, se desideri ancora recuperare questo rapporto. Per aiutarla a fare chiarezza e a raggiungere la condizione desiderata, sarebbe utile intraprendere un percorso di terapia, individuale o eventualmente di coppia. Se desidera approfondire insieme il problema, può contattarmi in privato.
Cordialmente, Dott.ssa Luciana Bastianini
Dott. Manuel Di Lorenzo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, potrebbe analizzare la sua domanda durante un percorso con uno specialista che la supporti nelle sue interrogazioni. Rimango a disposizione qualora desiderasse svolgere una consulenza online o essere ricevuto in studio. Cordialmente MDL
Dott.ssa Angele Rachel Bilegue
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, capisco la situazione difficile che sta. La fiducia nella persona verso il suo partner è venuta a mancare e la sua mente è piena di dubbi e sospetti. È necessario farsi aiutare per fare chiarezza e trovare il modo migliore di aprire un dialogo con sua moglie con un percorso psicologico, riuscirà a fare chiarezza, a perdonare e a ritrovare sua moglie.
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Salve non è possibile darle consigli con così pochi elementi.
Potrebbe però operare due tipi di scelte, ossia affrontare una psicoterapia di coppia insieme a sua moglie, oppure intraprendere un percorso personale di chiarificazione interna.
In ogni caso potrebbe migliorare il suo disagio, e anche permettersi di operare le scelte migliori per se stesso.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott.ssa Laura Messina
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera e grazie per la sua condivisione.
Comprendo quanto sia difficile per lei affrontare una situazione così dolorosa e complessa. Scoprire un tradimento e percepire una mancanza di sincerità nella relazione può generare sentimenti di sfiducia e insicurezza profonda, rendendo ogni aspetto della vita insieme difficile da vivere serenamente. È naturale che si sente ferito e confuso, e che ogni parola e gesto della sua partner sembrino perdere di autenticità ai suoi occhi.
In situazioni come questa, è importante concedersi il tempo per elaborare le proprie emozioni e valutare con chiarezza cosa desiderare per il proprio benessere.
La invito a considerare il supporto di un professionista della salute mentale: un percorso psicologico può offrirle uno spazio sicuro per affrontare questi sentimenti, esplorare le sue priorità e trovare il modo migliore per gestire questa fase delicata della sua vita.
Dott. Valerio Borzi
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buonasera, grazie per aver condiviso la situazione che sta vivendo.
Un percorso di sostegno psicologico può aiutarla a comprendere cosa realmente vuole per sé stesso, per comprendere come indirizzarsi e muoversi rispetto alla relazione che porta qui.
A presto
VB
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Salve,

mi dispiace molto per la situazione difficile che stai vivendo. Il tradizione e la mancanza di fiducia possono generare un grande dolore e confusione, rendendo complicato anche solo capire come agire. È normale sentirsi sopraffatti e avere difficoltà a distinguere la realtà dalle emozioni che questa situazione provoca.

Quando ci si sente traditi, è naturale che nascano dubbi su ogni parola e gesto del partner, anche nei momenti di intimità. Tuttavia, affrontare da soli queste emozioni può essere molto pesante e rischiare di prendere una decisione impulsiva o un accumulo di sofferenza che potrebbe aggravare la situazione.

Il consiglio di considerare l'idea di affrontare questo momento con il supporto di uno specialista. Un percorso di psicoterapia può aiutarla a elaborare il dolore, a ritrovare chiarezza ea capire come gestire la relazione, sia che si scelga di ricostruirla, sia che si decida di intraprendere un nuovo percorso personale.

Un professionista potrà aiutarla ad esplorare i suoi sentimenti, a rafforzare la propria autostima ea prendere decisioni più consapevoli e serene.

Resto a disposizione per qualsiasi domanda o chiarimento.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Alessandra Motta
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Mi dispiace per la sofferenza che sta vivendo. Aspettare che sua moglie confessi o confermi ciò che sospetta potrebbe bloccarla in un circolo di sfiducia e dolore. Continuare a cercare prove o rassicurazioni rischia di consumare ulteriormente la relazione, lasciandola intrappolato in un meccanismo che le toglie serenità.

Il passo più utile ora è cambiare prospettiva: invece di aspettare una verità che potrebbe non arrivare mai, concentriamoci su come gestire le sue emozioni e su ciò che desidera costruire per sé e per il futuro del vostro rapporto. Sono qui per aiutarla a ritrovare la chiarezza e la forza necessarie per affrontare questa situazione.
Dott. Giacomo Cresta
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione. Vivere una situazione di tradimento e mancanza di sincerità può essere estremamente doloroso e confuso. È naturale sentirsi traditi e incerti quando le parole della propria partner sembrano contraddire le azioni o le evidenze che ha ricevuto. In questi casi, il conflitto interiore può diventare opprimente, rendendo difficile prendere decisioni chiare e imparziali. La sua difficoltà a credere a ciò che le viene detto da sua moglie, soprattutto quando il comportamento e le parole sembrano non corrispondere alla realtà, può essere sintomo di una crisi di fiducia profonda nella relazione. È importante riflettere sul suo benessere emotivo e sulla sua capacità di affrontare la situazione in modo sano. Continuare a vivere in una relazione in cui la fiducia è compromessa può avere effetti devastanti sulla sua salute mentale e sul suo equilibrio emotivo.
Le consiglio di cercare supporto psicologico per esplorare i suoi sentimenti di tradimento, delusione e confusione. Se sente che la relazione è irreparabile, lavorare su se stesso e sui propri bisogni emotivi è fondamentale, anche prima di prendere decisioni sulla sua vita matrimoniale.
Se desidera, potremmo anche esplorare insieme possibili passi da intraprendere per affrontare al meglio il dolore che sta vivendo.
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Gaia Evangelisti
Psicologo, Psicologo clinico
Genzano di Roma
Buonasera, mi dispiace molto per quello che sta vivendo, è davvero una situazione dolorosa. Scoprire un tradimento è una delle esperienze più difficili da affrontare e può scatenare una serie di emozioni contrastanti, come rabbia, tristezza, disillusione e confusione. È comprensibile che lei stia lottando con il sentirsi tradito e che ora tutto ciò che le dice sua moglie sembri privo di sincerità.

Il fatto che sua moglie neghi e che lei abbia persone che le hanno riferito di ciò che è accaduto, ma che non vogliono affrontare la questione apertamente, può farla sentire ancora più isolato e impotente.

Ha pensato di affrontare questo periodo doloroso e complesso con il sostegno di uno psicologo? Magari in un percorso di coppia, o, se preferisce, anche tramite un percorso individuale?

Ricordo che, anche se la verità sembra difficile da ottenere, è importante ascoltare se stesso, i suoi sentimenti e cercare di prendere decisioni che siano migliori per la sua serenità ed il suo futuro. La situazione che sta affrontando è complicata, ma passo dopo passo potrà capire quale sia la strada migliore da percorrere. Se pensa che la possa aiutare, potremmo continuare a parlare e cercare insieme altre possibili soluzioni.

Un caro saluto.

Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa
Dr. Federico Ginesi
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buonasera, affrontare una situazione del genere può essere estremamente complesso, soprattutto quando la fiducia viene meno e parole e gesti dell'altro appaiono ambigue. Il bisogno di ottenere una verità chiara è comprensibile, ma se le dinamiche attuali continuano a generare frustrazione e dolore, potrebbe essere utile spostare l'attenzione su ciò che si può fare per sé stessi, indipendentemente dalle risposte ricevute.

Un supporto professionale potrebbe aiutare a rielaborare la situazione con maggiore lucidità e a capire come muoversi in base alle sue esigenze. Può essere utile riflettere su quanto questo scenario stia influenzando il suo benessere e quali siano le scelte che permetterebbero di recuperare un equilibrio.
Cordiali saluti
Dott.ssa Priscilla Carli
Psicologo, Psicologo clinico
Guidonia Montecelio
Salve, mi spiace molto per quello che sta vivendo. Deve essere molto doloroso scoprire di un tradimento e per questo perdere la fiducia nei confronti del proprio partner. Prima di tutto, al di là di quello che sua moglie dice o nega, mi verrebbe da dirle di riflettere su di sé: lei sente di voler restare e provare a ricostruire (se possibile) il rapporto con sua moglie, oppure pensa di non poter superare l'evento e il fatto che, queste dicerie, che siano vere o meno, hanno compromesso il rapporto e la fiducia reciproca? Mi sentirei di consigliarle comunque di parlare con sua moglie con la massima chiarezza e trasparenza, di ciò che prova, di come si sente e dei suoi sentimenti riguardo a voi e anche alla vostra intimità. Se pensa di aver bisogno di aiuto per elaborare quanto accaduto, inoltre, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo/a con il quale possa parlare dei suoi vissuti in merito alla situazione e apprendere gli strumenti per comunicare a sua moglie ciò che sente, o eventualmente, valutare l'ipotesi di una terapia di coppia, se entrambi d'accordo. Un saluto, Dott.ssa Carli Priscilla
Dr. Cristiano Maiolo
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Quello che sta vivendo è profondamente lacerante, perché tocca le fondamenta stesse della fiducia e dell’intimità. Il tradimento, in tutte le sue forme, non è solo un atto concreto, ma un evento psichico che scuote le rappresentazioni interne dell’altro e di sé. Quando la parola dell’altro perde di credibilità, ciò che si incrina non è solo la relazione, ma anche il senso stesso di realtà condivisa. Aspettare la verità da chi la nega può diventare un’esposizione costante alla frustrazione e al dubbio, un’attesa che rischia di logorare più del tradimento stesso. Forse il punto non è più cosa lei dirà, ma cosa lei stesso sente di fronte a questa situazione: il malessere è già una verità innegabile. In momenti come questi, è essenziale ascoltare il proprio dolore con rispetto, comprendere cosa si sta realmente cercando e quale direzione permette di ricostruire un senso di integrità interiore. Un percorso psicoanalitico potrebbe offrire uno spazio in cui dare parola a questa frattura, non per trovare risposte immediate, ma per comprendere cosa sta accadendo e come poter ritrovare un equilibrio autentico.
Dott.ssa Francesca Bucci
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Comprendo quanto possa essere doloroso affrontare una situazione di questo tipo. Il tradimento mette a dura prova la fiducia e può generare molta sofferenza. In momenti così difficili, è importante prendersi cura di sé e trovare uno spazio di ascolto per elaborare le proprie emozioni.

Un supporto psicologico potrebbe aiutarla a fare chiarezza sui suoi sentimenti e sulle scelte più adatte al suo benessere. Se lo desidera, sono a disposizione per accompagnarla in questo percorso.
Dott. Ivan Alibrandi
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, il comportamento di sua moglie, negare e parlare male alle spalle, qualora sia vero alimenta l'ipotesi che il tradimento sia reale. Ma al di là del tradimento, che ci sia stato o meno, un compagno o una compagna che parla male del proprio partner alle spalle e nega tutto non è un segnale di amore e rispetto, né di chiarezza. Semmai di una relazione disfunzionale e non basata su un rapporto di stima. Il problema, quindi, non è tanto che ammetta il tradimento ma il fatto che percepisce ormai tutto come falso e che, quindi, qualcosa di fondamentale come la fiducia si sia rotto. Restare fermo nel oler ottenere una conferma da lei non le fa bene perché sposta su di lei la speranza di una ricucitura o di una chiarezza che, da come si comporta, non ha nessuna intenzione di darle. E' ora che si focalizzi su di lei, sui suoi bisogni e sul chiarirsi se a queste condizioni vuole continuare il suo matrimonio. Perché una relazione si regge su due individui che si stimano e cercano ASSIEME di farla andare bene. Può forse esserle utile un confronto di coppia con un esperto della psiche...ma solo se anche sua moglie si dimostrerà sinceramente disponibile a farlo. Potrà così vedere se esiste un minimo di stima ancora l'uno verso l'altra per poter risistemare tutto o se non ve ne è più...in quel caso non ci sarà nulla da fare e il suo bene sarà altro.
Capisco quanto possa essere doloroso e destabilizzante trovarsi in una situazione come quella che hai descritto. Ti sei aperto su temi molto delicati — il tradimento, la perdita di fiducia, il dubbio sull’autenticità dell’intimità e delle parole della tua compagna. Sono tutti elementi che hanno un forte impatto emotivo.
Quello che hai condiviso merita uno spazio sicuro, protetto e competente per essere esplorato a fondo. Ti invito caldamente a portare questi vissuti all’attenzione del tuo terapeuta. La terapia è proprio il luogo dove è possibile dare un senso a ciò che stai vivendo, distinguere tra pensieri, emozioni e realtà dei fatti, e capire come ritrovare un orientamento personale in un momento come questo.
Anche solo riuscire a dire queste cose ad alta voce, davanti a qualcuno che può contenere la tua sofferenza senza giudicare, può essere già un primo passo per alleviarla e iniziare a costruire chiarezza. Se hai difficoltà a parlarne, potresti semplicemente iniziare mostrando al tuo terapeuta ciò che hai scritto: sarà un ottimo punto di partenza.
Dott.ssa Ilenia Colasuonno
Psicologo, Psicologo clinico
Cerveteri
Grazie per aver condiviso questo momento così delicato. Sentirsi traditi e confusi, soprattutto quando viene meno la fiducia, può far crollare tante certezze, anche su se stessi. È del tutto comprensibile che adesso ogni parola o gesto ti sembri falso: quando la fiducia si incrina, la mente tende a mettere tutto in discussione.

In questi casi, un percorso psicologico può aiutare non solo a elaborare il dolore, ma anche a ritrovare un po’ di chiarezza. L’approccio cognitivo-comportamentale lavora proprio sui pensieri che si fanno ricorrenti e dolorosi, sulle emozioni che ne derivano e su come questi influenzano le scelte quotidiane.

Non devi affrontare tutto da solo. Chiedere aiuto, come stai facendo ora, è già un primo passo coraggioso. Se senti che può esserti utile, ci sono.
Dott.ssa Francesca Cinelli
Psicologo
Velletri
Ciao,

grazie per aver scritto e per aver affidato a queste parole un dolore così profondo. Tradire la fiducia di qualcuno non è solo un atto, ma una ferita che spesso tocca le radici stesse del legame, del sentirsi sicuri, del credere nell’altro. Il fatto che tu stia cercando supporto dimostra una grande lucidità: stai attraversando un momento estremamente difficile, ma non stai lasciando che il dolore ti chiuda del tutto. Stai cercando di capire, di non affondare, e questo è già un segnale importante.

Scoprire un tradimento, o anche solo sospettarlo con forti indizi, spesso spezza qualcosa di invisibile ma vitale: la fiducia. E quando la fiducia viene a mancare, ogni parola, ogni gesto dell’altro può iniziare a sembrare costruito, falso, “di scena”. Questo è ciò che stai vivendo ora: anche l’intimità, anche i momenti più vicini, sembrano svuotati di autenticità. Ed è una sensazione che logora — perché ci si sente continuamente sospesi tra il bisogno di credere e la paura di essere ancora ingannati.

A complicare tutto c’è il fatto che, anche se hai ricevuto informazioni da terze persone, non riesci a trovare uno spazio in cui tutto possa emergere apertamente. Il timore che altri si tirino indietro, la paura di essere considerato “la causa” della fine del matrimonio, tutto questo ti carica di un peso enorme: come se dovessi portare sulle spalle anche le responsabilità degli altri.

Ma lascia che ti dica con chiarezza: non sei tu il responsabile del declino della relazione. Il dolore che stai vivendo merita rispetto e ascolto, e non va minimizzato o messo a tacere per “salvare le apparenze”. La verità che manca dall’altra parte può diventare una prigione silenziosa, dove ti ritrovi a dubitare non solo di lei, ma anche di te stesso, dei tuoi pensieri, delle tue emozioni.

Quando una persona rifiuta di assumersi la responsabilità delle proprie azioni, o nega l’evidenza nonostante tutto punti in quella direzione, chi sta dall’altra parte può sentirsi completamente impotente. Ed è qui che può iniziare un percorso diverso: non per forzare la verità dell’altro, ma per ritrovare la propria.

È possibile che tu abbia bisogno ora di uno spazio tutto tuo, dove non dover dimostrare nulla a nessuno, dove poter esplorare quello che senti senza sensi di colpa o giustificazioni. Un percorso psicologico individuale può aiutarti proprio in questo: a rimettere al centro la tua voce, a riconoscere cosa stai provando, e a capire cosa vuoi e puoi fare da qui in avanti, a partire da te stesso.

Il dolore che stai vivendo è reale e non va affrontato in solitudine. Le ferite relazionali più profonde spesso hanno bisogno di tempo, sostegno e uno spazio sicuro per poter cicatrizzare. Non si tratta di prendere decisioni affrettate, né di cercare soluzioni immediate. Si tratta di tornare a sentire che hai valore, che meriti trasparenza, rispetto, e amore che non ti faccia sentire confuso o manipolato.

Io sono qui se vorrai continuare a parlarne,
e ti invito con delicatezza a pensare che chiedere aiuto non è debolezza, è prendersi cura di sé.
Ti mando un caro saluto.
Dott.ssa Alessandra Antei
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buona sera,
voi ne avete mai parlato? com'era la relazione prima che le riportassero l'accaduto? ci sono prove al riguardo? A prescindere, mi sembra da quanto leggo che sia necessario trovare uno spazio di confronto, il fatto che le sembra tutto falso al momento mi sembra un buon punto da cui partire per parlare con sua moglie. Spero di esserle stata utile.
Buongiorno,
scoprire o anche solo sospettare un tradimento da parte del proprio partner può generare una profonda frattura emotiva, fatta di confusione, rabbia, tristezza e senso di smarrimento. Lei racconta non solo della ferita legata al sospetto del tradimento, ma anche della difficoltà a fidarsi di nuovo, dell’ambivalenza di fronte a ciò che le viene detto, e persino del modo in cui vive l’intimità oggi. Sono segnali importanti, perché ci parlano di una perdita di fiducia profonda, e anche di una crescente distanza emotiva che non può essere ignorata. Spesso, quando mancano conferme dirette o quando le persone intorno a noi non vogliono esporsi, si resta intrappolati nel dubbio, in un limbo in cui diventa difficile capire cosa è vero e cosa no. Ma forse, la domanda più utile in questo momento non è tanto "sta dicendo la verità?" quanto "come mi sento io in questa relazione?" e "posso continuare così?". È importante che lei si prenda uno spazio per sé. Uno spazio di riflessione e ascolto, dove poter rimettere a fuoco le sue emozioni, i suoi bisogni, e soprattutto i suoi limiti. Quando ogni parola e gesto dell’altro comincia a suonare falso o vuoto, è un segnale che non va trascurato, qualcosa si è rotto e ha bisogno di essere guardato con attenzione e rispetto.
Un percorso di supporto psicologico, anche individuale, potrebbe aiutarla a elaborare ciò che sta accadendo, a comprendere meglio cosa desidera davvero per sé e come orientarsi in questo momento difficile. Non per trovare risposte immediate, ma per tornare a sentirsi solido dentro di sé. Infine, non si colpevolizzi e non si isoli. Il dolore che sta provando ha senso, e a volte, anche solo dare voce a ciò che si prova, come ha fatto qui, è il primo passo per iniziare a guarire.
Un caro saluto
Buonasera, mettere in mezzo altre persone forse non è di aiuto in queste circostanze, lei e sua moglie dovreste impegnarvi nella ricostruzione di un rapporto di fiducia, andando ad esplorare tutto ciò che riguarda la vostra coppia e non solo il tradimento.
Intraprendere un percorso individuale potrebbe darle beneficio per esplorare i suoi bisogni, ancor prima di quelli di coppia.
Buongiorno,
Posso immaginare quanto la situazione che sta vivendo sia dolorosa. Scoprire o sospettare un tradimento mette in crisi non solo la fiducia nell’altro, ma anche la propria serenità interiore: ogni parola o gesto può sembrare falso, anche nell’intimità. È comprensibile sentirsi confusi, feriti e senza punti di riferimento.
In questo momento non si tratta solo di avere conferme su ciò che è accaduto, ma di comprendere come si sente davvero e che cosa desidera per sé e per il vostro rapporto. La fiducia è la base di una relazione e, quando viene incrinata, è naturale percepire distanza e dubbio.
Può esserle utile partire da se stesso: concedersi il diritto di provare rabbia, tristezza, delusione. Provi a comunicare a sua moglie non soltanto la richiesta di verità, ma anche i suoi vissuti: quanto si sente ferito e quanto ha bisogno di chiarezza per poter andare avanti. Solo così sarà possibile capire se da parte sua c’è la volontà di ricostruire insieme la fiducia o meno.
Allo stesso tempo, è importante che lei si chieda che cosa desidera per il futuro. Vuole provare a ricostruire la relazione? Oppure sente che il dolore e la mancanza di fiducia non le permettono di proseguire? Non esiste una risposta giusta in assoluto, ma esiste quella giusta per lei, che può trovare solo ascoltando i suoi bisogni profondi.
In un passaggio così difficile, un supporto psicologico individuale o di coppia può offrirle uno spazio protetto per elaborare le emozioni e orientarsi con maggiore chiarezza.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Chiara Perugini
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno. Quello che sta vivendo è una situazione estremamente dolorosa: il tradimento e la mancanza di chiarezza minano la fiducia e lasciano una ferita profonda. Comprendere cosa sia vero e cosa no diventa difficile quando le parole e i fatti sembrano non coincidere.
Il senso di falsità che ora percepisce è una reazione comprensibile: la fiducia è stata incrinata e ogni gesto viene messo in dubbio. Restare in attesa che l’altro ammetta spontaneamente può alimentare sofferenza, soprattutto se non c’è disponibilità al confronto aperto.
In questo momento ciò che conta è tutelare il suo equilibrio: chiarire dentro di sé cosa sente, quali sono i suoi limiti e cosa ritiene inaccettabile. Solo partendo da qui potrà decidere come agire, se tentare un dialogo più strutturato con sua moglie, eventualmente anche in un contesto mediato, oppure se prendere decisioni diverse per il suo benessere.
Dott.ssa MONIA MICHELINI
Psicologo, Psicologo clinico, Sessuologo
Nonantola
Buongiorno,
grazie per la condivisione.
Consiglierei un percorso di coppia per chiarire la vostra situazione e i vostri conflitti.
Un tradimento si può anche perdonare se vengono chiarite le problematiche della coppia e se c'è la volontà di proseguire il cammino insieme.
L'importante è davvero chiarire le vostre sofferenze e considerare i vostri eventuali punti di forza come coppia.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Monia Michelini
Dott.ssa Lavinia Sestito
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Salve,
immagino la fiducia sia venuta meno, è comprensibile.
Non credo che il "declino" matrimoniale dipenda dalla schiettezza degli amici, omertose a quanto pare.
Si faccia aiutare in un valido rapporto di terapia.
Un caro saluto
Lavinia
Dott.ssa Gloria Giacomin
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Gentile,
quello che sta vivendo è un momento di forte dolore e smarrimento. Scoprire un tradimento, accompagnato dal sospetto di menzogne e mancanza di sincerità, può minare profondamente la fiducia non solo nel partner, ma anche nella relazione stessa e nella propria capacità di percepire ciò che è vero. È normale, in queste condizioni, sentirsi confusi, arrabbiati e feriti, e avere la sensazione di non riuscire più ad andare avanti.
La sua sofferenza non è un segno di debolezza, ma la conseguenza di una ferita emotiva molto profonda. In situazioni come questa, cercare di “ottenere la verità” dall’altro può diventare un pensiero dominante, ma non sempre è possibile ricevere la conferma o l’ammissione che desideriamo. In questi casi, è importante spostare l’attenzione su di sé, sui propri bisogni emotivi e sul proprio benessere.
Un percorso di sostegno psicologico individuale potrebbe aiutarla a elaborare il dolore, a comprendere meglio le sue emozioni e a recuperare chiarezza su come desidera procedere nella sua vita e nella relazione. Se lo ritiene opportuno, potrebbe essere utile anche un supporto di coppia, ma solo se entrambi siete disposti a mettervi in gioco in modo sincero. Non deve affrontare tutto questo da solo: chiedere aiuto è già un primo passo verso la guarigione interiore.

Resto a disposizione

Dottoressa Gloria Giacomin
Dott.ssa Giulia Antonacci
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, scoprire un tradimento, o anche solo vivere il forte sospetto di esserlo, è un’esperienza che può minare profondamente la fiducia e il senso di stabilità emotiva. È comprensibile che oggi lei si senta confuso, ferito e incapace di credere alle parole di Sua moglie, soprattutto se ciò che Le viene detto non coincide con quello che ha raccolto da altre fonti. Quando la fiducia viene incrinata, spesso non è solo il fatto in sé a far soffrire, ma la sensazione di non avere più un terreno solido su cui appoggiarsi, né nella relazione né nell’intimità. In questa condizione, continuare ad “aspettare la verità” può diventare molto logorante e rischia di lasciarla bloccato in un continuo stato di allerta. Può essere utile provare a spostare l’attenzione da ciò che lei vorrebbe che l’altro ammettesse a ciò che lei sta provando e di cui ha bisogno ora: chiarezza, rispetto, protezione emotiva. Un confronto, se possibile, dovrebbe partire da questo, più che dall’accertamento dei fatti a ogni costo. Se sente di non riuscire più ad andare avanti così, prendersi uno spazio di ascolto esterno può aiutarla a fare ordine tra rabbia, dolore e paura, e a capire quali passi siano più tutelanti per lei, indipendentemente da come evolverà il rapporto. Non è un segno di debolezza chiedere aiuto quando la sofferenza diventa troppo pesante. Un caro saluto
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione attuale. Quando si attraversa un periodo di crisi, e di delusione, è normale sentirsi sopraffatti e persi. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in pre4senza) può aiutarla soprattutto in un momento come questo, ad avere sostegno, ascolto e più consapevolezza riguardo le sue emozioni attuali. Resto a disposizione.

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