Roma, Roma 00154
Al momento le prestazioni vengono erogate esclusivamente online
Leggi di più29/07/2025
Sono la Dottoressa Alessandra Antei psicologa clinica ad orientamento cognitivo comportamentale e psicoterapeuta in formazione ad orientamento integrato. Sin dalla formazione mi occupo di bambini e adolescenti. Approccio che mantengo anche nei colloqui clinici individuali con gli adulti poiché la prima fase di vita risulta cruciale nello sviluppo dell'individuo. Effettuo anche colloqui di Parent Training, per accompagnare i genitori nella gestione del bambino e nell'accettazione della diagnosi, lavorando da anni con i disturbi del neurosviluppo.
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3 recensioni
Alessandra è una professionista straordinaria. La sua competenza ed esperienza si riflettono in ogni seduta. Un punto di riferimento professionale, sicuro e affidabile.
La dott. Alessandra è una professionista con la p maiuscola, capace di accogliere e ascoltare un alleata preziosa nel cammino da affrontare.
La dottoressa Antei è una persona accogliente, empatica e attenta, che sa mettere a proprio agio. La consiglio vivamente a chiunque stia cercando un supporto professionale e umano.
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve ho scoperto che mia moglie mi ha tradito e parla male di me ma nello stesso tempo dice che e tutto falso anche se ho persone che l anno vista sto aspettando che dica ancora la verità ma non la dirà mai perché sa che le persone che me lo hanno detto non me lo riferiscono davanti a lei perché non voglio essere la causa del declino matrimoniale.chiedo aiuto a voi perché non riesco più ad andare avanti cosa posso fare se adesso quello che mi dice mi sembra tutto falso e anche nell' intimo mi sembra falso grazie.
Buona sera,
voi ne avete mai parlato? com'era la relazione prima che le riportassero l'accaduto? ci sono prove al riguardo? A prescindere, mi sembra da quanto leggo che sia necessario trovare uno spazio di confronto, il fatto che le sembra tutto falso al momento mi sembra un buon punto da cui partire per parlare con sua moglie. Spero di esserle stata utile.
Salve, ho 37 anni, credo di avere qualcosa che non va, non mi sento bene in questo periodo, penso sempre che mi stia per capitare qualcosa, o che qualcosa di brutto possa capitare a mio figlio di 7 anni o a mio marito. Penso che questa paura della morte dipenda dal mio vissuto, non ho più ne genitori ne nonni, ne zii, sono tutti morti da tempo. Mia madre quando avevo 23 anni e mio padre(con cui non sono mai andata d'accordo, a malapena ci scambiavamo un saluto nelle rare occasioni in cui ci si vedeva) è morto l'anno scorso. I miei nonni e zii/zie sono morti nel lasso di tempo tra infanzia e adolescenza. Da quando e morta mia madre non riesco più a vedere alcune tipologie di film e ad ascoltare la musica, perché inevitabilmente , anche nelle cose allegre mi capita di scorgere una vena triste. Non so che fare, ultimamente , quando sto da sola, mi capita di scoppiare in pianti disperati, e di fissarmi sulle cose, soprattutto se mi capita di avere delle discussioni con alcune persone. Volevo andare da uno psicologo, ma proprio non riesco a dire queste cose di persona(in generale, al mondo mi presento come una persona allegra che ride spesso, ma quando sto sola cambia tutto)... E provo molto rancore per la mia infanzia, per come sono stata "cresciuta" anche se di fatto ero lasciata a me stessa... i miei mi hanno fatta a 40 anni, passavo lunghi periodi dai miei nonni o da un'amica di mia madre, mai nessuno che mi chiedeva dei compito o di quello che pensavo. si faceva solo quello che voleva mia sorella( di 13 anni più grande di me) in ogni ambito della vita, dalla religione che dovevamo seguire, per non farle fastidio, al cambio di città ecc. A volte mi sembra che la testa mi esploda per tutte le cose che ho dentro. Vorrei sentirmi bene, senza tutta questa tristezza.
Salve,
Ho letto con molta attenzione le sue parole e credo sinceramente che il suo vissuto come la sua sofferenza meritino davvero uno spazio e del tempo dedicati. Le emozioni sono messaggeri e la tristezza ci invita a fermarci e a prenderci del tempo per elaborare per quanto difficile sia (di fatto lo è) poiché l'unica via è attraverso! Se la testa esplode per le cose che ha dentro c'è bisogno di fare spazio e di lasciare andare e non c'è davvero bisogno che lei lo faccia da sola, può essere supportata in un percorso psicologico. Anche se è difficile per lei vederlo ora, tutti possono e meritano di sentirsi bene e la buona notizia è che oggi lei può farci qualcosa. Si prenda cura di lei.
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