Esperienze
Mi sono laureata alla Sapienza di Roma nel 2021 in psicologia clinica ed ho continuato la mia formazione durante il mio tirocinio presso l'associazione italiana di psicologia e criminologia dove ho fornito supporto a vittime ed autori di violenza, andando ad approfondire il tema del trauma intergenerazionale.
Appassionata al tema, ho deciso di proseguire con un master in psicotraumatologia prima di intraprendere il percorso di formazione in psicoterapia cognitiva che mi permetterà sempre più di affinare le mie tecniche e di riempire il mio bagaglio di conoscenze per poter aiutare al meglio chi sceglie di intraprendere un percorso di cura con me.
Questa prospettiva si concentra non solo sui contenuti cognitivi espliciti, ma anche sui contenuti impliciti costruiti nelle prime relazioni intersoggettive sotto la spinta di motivazioni interpersonali innate. I sistemi motivazionali interpersonali, come il sistema dell'accudimento, sono attivi sin dal neonato e influenzano lo sviluppo della personalità nel tempo.
Approccio che risulta efficace in molti disturbi psicologici, basato su un assetto di totale cooperazione tra paziente e terapeuta che permette al paziente di raggiungere i suoi obiettivi e di imparare a regolarsi emotivamente.
Ognuno di noi ha bisogno di uno spazio che gli permetta di sentirsi al sicuro e di sperimentare se stesso per potersi esprimere senza giudizi e con piena fiducia nell'altro, creatasi grazie alla relazione instaurata con il terapeuta.
Un percorso di psicoterapia non è semplice da intraprendere ma con i giusti ingredienti e con l'impegno necessario può renderti chiare situazioni che fino ad ora ti risultano difficili da comprendere.
Aree di competenza principali:
- Psicologo
Principali patologie trattate
- Depressione
- Crisi
- Paura
- Abuso sessuale
- Autostima
- +23 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Colloquio psicologico clinico
60 € -
-
Consulenza psicologica
60 € -
-
Sostegno psicologico
60 € -
Indirizzi (2)
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Giovanni Battista Somis 8, Roma 00167
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
4 recensioni
-
L
Laura
Iniziare un percorso psicologico non è stato semplice ma con la dottoressa mi sono trovata subito a mio agio e ho trovato uno spazio sicuro dove poter crescere.
• Noemi D'Elia • sostegno psicologico •
-
A
A.C
Il mio incontro è stato profondamente trasformativo. Grazie alla straordinaria capacità della dottoressa di comprendermi a fondo e guidarmi con sensibilità e professionalità, sono riuscita a ritrovare equilibrio, serenità e a portare un vero cambiamento nella mia vita. Un’esperienza preziosa che consiglio a chiunque voglia prendersi cura di sé
• Noemi D'Elia • sostegno psicologico •
-
L
L.M
Con la dottoressa ho trovato uno spazio sicuro, dove poter parlare di tutto senza sentirmi mai giudicata, ha sempre accolto ogni mio pensiero con empatia e mi ha aiutata ad affrontare un periodo difficile della mia vita. Ora sto continuando ad andare da lei e mi ritengo molto soddisfatta!
• Noemi D'Elia • sostegno psicologico •
-
L
Luca
Fin dal primo incontro la dottoressa si è mostrata empatica, professionale e attenta ad ascoltare senza giudicare. Mi ha aiutato a vedere le cose da una prospettiva diversa e a sviluppare strumenti concreti per affrontare momenti difficili.
• Noemi D'Elia • sostegno psicologico •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 63 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono un ragazzo di 27 anni, provincia di Catania, sospetto ADHD: vorrei capire 1) se ne "soffro" 2) come effettuare la diagnosi 3) se tramite colloquio con uno psicologo/psicoterapeuta è possibile diagnosticarla. Grazie in anticipo.
Buonasera, solo un professionista può fare diagnosi, avvalendosi di specifici test e dei colloqui stessi che sono fondamentali e preziosi per esplorare le difficoltà del paziente e capire insieme a lui quali sono le sue risorse, andando oltre alle etichette delle diagnosi.
Buona sera , voglio raccontare le mie esperienze lavorative. Ho 42 anni e sono una persona talmente buona e gentile che non sono mai stata capace di mettere paletti, da nessuna parte e con nessuno. Il mio tasto più dolente e' il lavoro. Dopo tre anni in fabbrica decido di andare a lavorare in uno studio commercialista , non mi trovavo benissimo però per imparare ci stavo, ogni giorno "regalavo " un'ora e mezzo fino a quando il titolare si rivolge a me con queste parole : non mi sta bene che fai solo queste ore ( 9,5 al GG) tu devi stare fino alle 22:30 come la tua collega, dimentica gli amici e gli hobby tutto questo per 900 euro al mese , fuggo da li e trovo lavoro in una piccola azienda familiare dove io prendo il posto di un membro della famiglia venuto a mancare. sono stata maltrattata e non accettata per 11 anni.... Io per farmi volere bene ho fatto per questa famiglia favori lavorativi che pochi avrebbero fatto. Dopo 11anni riescono a farmi mollare nonostante ero incinta. Dopo questa esperienza sono stata per il periodo natalizio in una Onlus che io adoravo ma non sono piaciuta perché avevo legato troppo.... E a qualcuno questa cosa e' andata di traverso.... Dopo qualche mese mi chiama un commercialista a coprire una maternità, anche qui trovo due colleghe che mi hanno fatto un mobbing terribile....me ne vedo e mi chiama un altro studio. Speravo che questo fosse l'ultimo... Orario che voglio , colleghi adorabili e lavoro interessante, il problema qui era la mia titolare con chiari problemi psichiatrici. Per 5 anni ha sfogato tutte le sue frustrazioni su di me e ogni problema. Ogni cosa che succedeva se la prendeva con me e mi urlava , ai miei colleghi zero, fino a quando sono andata in bornout. Ho chiesto tregua, essere trattata meglio e avere un po' meno lavoro perché mi stava uccidendo. All' inizio e" stata felice di venirmi incontro ma poi ha cominciato di nuovo a trattarmi male e rinfacciarmi di tutto. Al che ho dato le dimissioni e a lei e" caduto il mondo addosso. In ogni posto di lavoro io ho dato tutta me stessa , non ho mai creato problemi , ho lavorato gratis durante le maternità, ho continuato ad aiutare tutti nonostante ero già licenziata o .mi ero dimessa. Ma non merito un posto di lavoro dove vedono chi sono? Perché nessuno mi apprezza. Ora non so che fare ho paura di ritrovarmi ancora nella stessa situazione . Sono veramente a pezzi.
Buonasera, mi dispiace che abbia dovuto vivere queste esperienze così negative fino ad ora. Lei merita di essere apprezzata e riconosciuta come tutti noi, per fare sì che accada però dovrà iniziare a farlo lei stessa, dedicandosi le attenzioni e le premure che necessita.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.