Buongiorno sono una donna di 40 anni da qualche periodo un po troppo soffro di alcune cose tipo...Mi
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Buongiorno sono una donna di 40 anni da qualche periodo un po troppo soffro di alcune cose tipo...Mi sento sposso giù di morale irritabile ho una sorta di fastidio verso le persone su ogni cosa che mi dicono me la prendo non riesco ad estaurare rapporti di amicizia durevoli ho un compagno anche con lui spesso in conflitto ho una sensazione di frustrazione di rabbia che non riesco a volte a gestire nei riguardi del mondo esterno come se mi chiudo spesso in ne stessa perché non mi sento capita compresa do molto e riCevo poco a volte mi sento una nullita come donna non ho figli ne mi sono mai sposata moTIvo anche questo di fristruzione. ..Chi può aiutarmi Grazie
Buongiorno,
Quello che lei descrive sembra essere un momento di crisi nella sua vita, caratterizzato da sentimenti depressivi che potrebbero tuttavia essere meglio compresi se inquadrati all'interno di una più ampia cornice: ci sono stati eventi che nell'ultimo periodo l'hanno turbata? Cambiamenti importanti nella sua routine quotidiana?
Inoltre, com'è la qualità del suo rapporto di coppia? Ed in che modo è cambiata in questo periodo?
Queste sono solo alcune aree che si potrebbero esplorare, per dare un significato più ampio ad un momento di sofferenza che lei descrive molto bene, ma del quale vanno comprese meglio le possibili cause.
Un primo colloquio psicologico con un professionista la potrebbe aiutare sicuramente ad individuare la giusta strada,
per affrontare tale sofferenza e superarla.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elisabetta Giuli
Quello che lei descrive sembra essere un momento di crisi nella sua vita, caratterizzato da sentimenti depressivi che potrebbero tuttavia essere meglio compresi se inquadrati all'interno di una più ampia cornice: ci sono stati eventi che nell'ultimo periodo l'hanno turbata? Cambiamenti importanti nella sua routine quotidiana?
Inoltre, com'è la qualità del suo rapporto di coppia? Ed in che modo è cambiata in questo periodo?
Queste sono solo alcune aree che si potrebbero esplorare, per dare un significato più ampio ad un momento di sofferenza che lei descrive molto bene, ma del quale vanno comprese meglio le possibili cause.
Un primo colloquio psicologico con un professionista la potrebbe aiutare sicuramente ad individuare la giusta strada,
per affrontare tale sofferenza e superarla.
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Dott.ssa Elisabetta Giuli
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Sentirsi sopraffatti dalla realtà, incapaci di stare al passo con le richieste esterne produce uno stato di ansia generalizzato che può prendere la forma di irritazione e di rabbia verso tutto e tutto.
E' comunque importate che lei si renda conto che molto dipende da lei, dal suo stato d'animo.
Aver maturato questa consapevolezza è il primo passo per ritrovare la proprio strada.
Penso che le sarebbe molto utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta.
E' comunque importate che lei si renda conto che molto dipende da lei, dal suo stato d'animo.
Aver maturato questa consapevolezza è il primo passo per ritrovare la proprio strada.
Penso che le sarebbe molto utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta.
Buonasera Signora, da quello che lei racconta di sé , sembra che quello che sta vivendo sia un periodo complesso. Sicuramente non è questa la sede per strutturare una diagnosi, ma posso farmi l'idea che anche la rabbia che sperimenta sia collegata ad un calo dell'umore. ha tracciato vari ambiti di "sofferenza" nella sua esperienza che sembrano generare questi vissuti. le posso consigliare di accogliere quello che vive e "depositarlo" da un collega, potrà sicuramente allegerire il carico e ridare un assetto diverso alla sua vita. la saluto cordialmente.
Buongiorno, molto spesso i sintomi che descrive nel posto possono essere riconducibili ad un momento di saturazione emotiva dove tutto e tutti sembrano troppo. Questi sono momenti che possono essere forieri di cambiamenti da apportare nella propria vita. Avere una mene accanto con la quale intraprendere questo viaggio, sicuramente può essere d'aiuto.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno,
ci sono alcuni momenti della vita che tendono a risvegliare dubbi, incertezze e a mettere in discussione le nostre scelte e la nostra vita...Mi piace che vita che conduco? Sono soddisfatta delle mie scelte? Uno di questi momenti può essere il compleanno e in particolare il passaggio da un decennio all'altro. Prenda questo momento di crisi come una opportunità di crescita e cambiamento durante la quale potrà scoprire cosa vuole realmente e provare ad ottenerlo. La sua rabbia e la sua frustrazione le stanno comunicando che è giunto il momento di cambiare qualcosa...che cosa potrà scoprirlo, se vuole, con l'aiuto di un professionista che potrà aiutarla a capire quali sono gli aspetti della sua vita che le creano maggiore insoddisfazione.
Cordiali saluti,
Dr.ssa Fabiana Fratello
ci sono alcuni momenti della vita che tendono a risvegliare dubbi, incertezze e a mettere in discussione le nostre scelte e la nostra vita...Mi piace che vita che conduco? Sono soddisfatta delle mie scelte? Uno di questi momenti può essere il compleanno e in particolare il passaggio da un decennio all'altro. Prenda questo momento di crisi come una opportunità di crescita e cambiamento durante la quale potrà scoprire cosa vuole realmente e provare ad ottenerlo. La sua rabbia e la sua frustrazione le stanno comunicando che è giunto il momento di cambiare qualcosa...che cosa potrà scoprirlo, se vuole, con l'aiuto di un professionista che potrà aiutarla a capire quali sono gli aspetti della sua vita che le creano maggiore insoddisfazione.
Cordiali saluti,
Dr.ssa Fabiana Fratello
Salve, da quello che leggo lei sta vivendo un momento no della sua vita, si fa mille domande sulle scelte fatte e non si sente soddisfatta di nulla.Forse la sua vita ha bisogno di qualche cambiamento, ma per agire bisogna sentirsi forti ed in grado di gestire le situazioni, Io penso che con una giusta elaborazione, lei possa ritrovare forza e fiducia in se stessa e se adesso si sente così giù è perché vede tutto in negativo. ma mi creda con una adeguata rielaborazione die suoi pensieri anche le sue emozioni si modificheranno in positivo.
Buonasera. Talvolta guardiamo con disprezzo ciò che non siamo diventati e questo blocca ciò che potremo diventare. La crisi, sia essa legata ad un evento ambientale, oppure ad un nostro personale momento di vita, è sempre un'opportunità. Provi a capire se sia il caso di avere un consulto faccia a faccia con un esperto per superare questo periodo. I cambiamenti nascono sempre dalla rottura di un equilibrio precedente. In bocca al lupo
Buongiorno, ha descritto la situazione che sta vivendo con molta chiarezza. Mi sembra stia vivendo un momento dove tutti si allontanano o dove li allontana. Anche la relazione con il suo compagno sembra essere caratterizzata dal conflitto. Questi potrebbero essere i campanelli d'allarme di un momento difficile da affrontare. Potrebbe essere utile iniziare un percorso terapeutico presso un terapeuta della sua zona per affrontare queste sensazioni e trovare il modo di modificarle in positivo. Arrivederci
Buongiorno, la situazione che descrive è complessa e sfaccettata; rabbia, umore irritabile, situazione conflittuali hanno preso il sopravvento e l'ansia cresce; un periodo che credo debba essere affrontato con l'aiuto di un professionista che l'aiuti a capire perché in questo periodo della sua vita sta mettendo tutto in discussione. E' probabilmente questo il momento per cercare un cambiamento positivo nella sua vita. Per qualsiasi ulteriore chiarimento può visionare il mio profilo. Cordiali saluti Dott.ssa Claudia del Vasto
Ciò che emerge dalle sue parole é una importante insoddisfazione che coinvolge più ambiti della sua vita. È possibile che stia mettendo in discussione le scelte che ha fatto fino ad ora compresa la relazione con il suo compagno che non si é concretizzata con matrimonio e figli. Il suo scontento in questo e altri ambiti della sua vita prende forma nella tristezza e nella irritabilitá. Credo che un percorso psicoterapico possa aiutarla a far chiarezza sulle sue emozioni e su quello che realmente vorrebbe per sé. Cordialmente. Dott.ssa NA Losignore
La sensazione di incompletezza può avere delle origine antiche, far parte di una certa struttura di personalità e corredata di oscillazioni del tono dell'umore e irritabilità. Consigliata la psicoterapia per trovare la sua serenità a prescindere dalla presenza di un compagno o meno. Auguri!
Salve, leggo dalla sua richiesta che ha bisogno di sentirsi compresa, e allo stesso tempo di riprendere in mano un benessere che sovraccarico di problemi le sembra adesso molto lontano. Avere uno spazio di sostegno psicologico individuale le offrirebbe, oltre all'ascolto attento ed empatico di un professionista qualificato, l'opportunità di comprendere quali siano i meccanismi che la incastrano in "copioni" che sembrano ripetersi sempre uguali in più settori della vita e con persone diverse per poi riuscire ad uscirne con consapevolezza e fiducia in se stessa. Resto a sua disposizione per eventuali approfondimenti o domande che le possano venire in mente.
Dott.ssa Deiana Eleonora
Dott.ssa Deiana Eleonora
Buonasera Signora,
condivido le parole dei miei colleghi, mentre la leggevo, pensavo ad una boa nel mare e ad una bella barca a vela che ci si accingeva. I 40 anni, o meglio quando raggiungiamo le decadi, rappresentano un vero e proprio giro di boa, un momento di riflessione che lei si è concessa, adesso se riesce, sarebbe bene pensare ad un passetto o una remata in più per restare nella metafora, si dedichi un percorso di benessere, di scoperta e di esplorazione, potrebbe questo rivelarsi come una grande opportunità per lei.
Le faccio i miei migliori auguri di nuove esplorazioni Mara Lastretti
condivido le parole dei miei colleghi, mentre la leggevo, pensavo ad una boa nel mare e ad una bella barca a vela che ci si accingeva. I 40 anni, o meglio quando raggiungiamo le decadi, rappresentano un vero e proprio giro di boa, un momento di riflessione che lei si è concessa, adesso se riesce, sarebbe bene pensare ad un passetto o una remata in più per restare nella metafora, si dedichi un percorso di benessere, di scoperta e di esplorazione, potrebbe questo rivelarsi come una grande opportunità per lei.
Le faccio i miei migliori auguri di nuove esplorazioni Mara Lastretti
Gentile signora, le direi che non mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di se’ stessi. Leggendo tra le righe, semibrerebbe che ciò che le crea difficoltà sia il posto che ha scelto di occupare nella sua vita. Iniziare un percorso di psicoterapia l’aiuterebbe a riconoscere e ritrovare il suo desiderio, in modo che sia quest ultimo ad indirizzare le sue scelte future. È possibile ritrovare il proprio equilibrio. È possibile provare ad essere felici.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Salve, i 40 anni è una scadenza, specialmente per la donna si fanno i confronti con le nostre amiche che sono sposate hanno dei figli e noi pensiamo che siamo in ritardo o che non abbiamo saputo gestire i il nostro tempo. Lei è ancora molto giovane, molte ragazze hanno figli anche dopo i 40 anni, lei dovrebbe soprattutto capire xchè è così scontenta di tutto, forse sta attraversando un periodo di depressione, quindi ha questo ritiro sociale, un lavoro psicologico su di sè le farebbe bene, cercare di elaborare cosa le sta succedendo e trovare la forza per reagire e vedere la vita e ciò che le sta intorno a lei in modo più roseo, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.
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Buonasera, i sentimenti e le emozioni che descrive mi sembra che siano prevalentemente di rabbia, di vuoto e di senso di nullità/inutilità. 40 anni sono un momento critico per ogni donna e forse varrebbe la pena intraprendere un percorso psicologico per cercare di capire se si tratta semplicemente di un momento o se c'è qualche nodo di lunga data da affrontare e da sciogliere. In bocca al lupo! Un saluto cordiale. Dott.ssa Alessandra Albani
Salve. Chi può aiutarla? Certamente uno psicologo! Da quello che scrive lo psicologo la potrebbe aiutare a rimettere ordine nei suoi pensieri e nelle sue emozioni, a fare un bilancio oggettivi della sua vita e riprendere il suo personale progetto.
Ce la farà sicuramente.
Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Ce la farà sicuramente.
Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.
Buongiorno, potrebbe prendere in considerazione la possibilità di farsi aiutare da uno psicoterapeuta in modo da comprendere e affrontare meglio questa sua situazione.
Ottime cose, Andrea De Simone
Ottime cose, Andrea De Simone
Buonasera,
dalle sue parole emerge un senso di disagio relativamente ad alcuni aspetti della sua vita che sente insoddisfacenti.
Le consiglierei di svolgere una consulenza psicologica, per affrontare le situazioni che le creano disagio, così da riuscire a ritrovare armonia nella sua vita e con il suo compagno.
Un caro saluto
Dott.ssa Paola De Martino
dalle sue parole emerge un senso di disagio relativamente ad alcuni aspetti della sua vita che sente insoddisfacenti.
Le consiglierei di svolgere una consulenza psicologica, per affrontare le situazioni che le creano disagio, così da riuscire a ritrovare armonia nella sua vita e con il suo compagno.
Un caro saluto
Dott.ssa Paola De Martino
Buonasera,
ci sono momenti della vita in cui è importante ri-pensare ai propri obiettivi e ai propri progetti. Quando non ci sentiamo completamente soddisfatti possiamo diventare più irritabili, come lei stessa scrive. Se non riusciamo a instaurare relazioni soddisfacenti, siamo giù di morale.
E' arrivata per lei l'opportunità finalmente di decidere per se stessa, di rivedere i rapporti con gli altri, chi frequentare e perché e infine di trovare le strategie per far fronte alle situazioni che le creano frustrazione. Per questi motivi una consulenza psicologica potrebbe essere utile. Un cordiale saluto
ci sono momenti della vita in cui è importante ri-pensare ai propri obiettivi e ai propri progetti. Quando non ci sentiamo completamente soddisfatti possiamo diventare più irritabili, come lei stessa scrive. Se non riusciamo a instaurare relazioni soddisfacenti, siamo giù di morale.
E' arrivata per lei l'opportunità finalmente di decidere per se stessa, di rivedere i rapporti con gli altri, chi frequentare e perché e infine di trovare le strategie per far fronte alle situazioni che le creano frustrazione. Per questi motivi una consulenza psicologica potrebbe essere utile. Un cordiale saluto
Buongiorno, percepisco insoddisfazione per la situazione attuale e per le scelte fatte. I fattori che secondo Lei le procurano questo sentimento sono molti, bisognerebbe analizzarli e scoprire quale ha un peso maggiore , che cosa e' cambiato e come Lei ha recepito il cambiamento.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno, dalle sue parole si percepisce la difficoltà della situazione. Dovrebbe aprirsi con un professionista per capire la radice di queste emozioni. Un caro saluto.
MMM
MMM
Gentile utente, sembra che sia in particolare fase della sua vita in cui si sta rendendo conto che la sua vita non la sta appagando e non riceve ciò di cui sente di avere bisogno. In questi momenti è importante cercare di capire di cosa abbiamo davvero bisogno e cosa può fare per far si che ciò si avveri. Le consiglio un colloquio psicologico per approfondire meglio la sua personale situazione. Può contattarmi quando vuole per maggiori informazioni.
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo che sta attraversando. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buonasera, mi dispiace per il disagio che sta manifestando. Stati d'animo di frustrazione, rabbia e solitudine vanno generalmente ricercati in vissuti ed esperienze reiterate nel corso della vita che hanno contribuito a creare e rinforzare queste convinzioni nei confronti delle persone a noi vicine. Il modo in cui si impara, nel corso della vita, a vivere un rapporto amicale o sentimentale mi induce in qualche modo a creare uno schema di difese (non mi posso fidare, non sono importante, nessuno mi può capire). Di per se le difese non sono negative ma se non elaborate il rischio è di diventare succube di questi meccanismi, invece di riconoscerli, accoglierli e gestirli. Le consiglio vivamente un percorso personale, un buon psicoterapeuta la può aiutare nel riconoscimento di questi meccanismi. Un saluto
Federica Miccichè
Federica Miccichè
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Cara amica,
rabbia, frustrazione, chiusura e voglia di solitudine: molti di questi sono sintomi di un malessere che fa pensare a una profonda tristezza. E' così?
attraverso le pagine di un sito web è difficile comprendere fino in fondo i mille aspetti della nostra storia. Ma questo disagio merita un ascolto speciale, che forse finora non si è mai concessa. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad uno psicologo o psicoterapeuta, per intraprendere un percorso di sostegno e conoscenza di sé. Ne otterrà grandi benefici.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
rabbia, frustrazione, chiusura e voglia di solitudine: molti di questi sono sintomi di un malessere che fa pensare a una profonda tristezza. E' così?
attraverso le pagine di un sito web è difficile comprendere fino in fondo i mille aspetti della nostra storia. Ma questo disagio merita un ascolto speciale, che forse finora non si è mai concessa. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad uno psicologo o psicoterapeuta, per intraprendere un percorso di sostegno e conoscenza di sé. Ne otterrà grandi benefici.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi
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Buongiorno! Ognuno ha la propria storia di vita personale, unica ed irripetibile. Uno psicologo potrebbe aiutarla a comprendere come e perché è arrivata a provare questi intensi stati emotivi negativi e guidarla verso il recupero del suo equilibrio psicofisico. Non abbia indugi, chieda aiuto e vedrà che tutto andrà per il meglio! Cordiali saluti. Dott. Roberti
Perché le cose possano essere riunite tra loro bisogna prima distinguerle, delinearle. In lei percepisco una confusa massa di pensieri, sentimenti ed emozioni. Ricordi che la psicoterapia è un viaggio e una forma d'arte.
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Salve, trapelano dalle sue parole elementi importanti su ciò che sta provando, ma perché possa capire cosa farne dovrebbe investire nel riservare per se stessa uno spazio privato con uno psicologo. La sua richiesta d'aiuto potrà in tal modo essere compresa ed accolta.
Buongiorno, da quanto narra, si trova nel pieno di una crisi esistenziale, in cui tutto è messo in discussione e qualsiasi relazione è difficile.
In questo caso è importante rendersi conto che molto dipende da Lei e dal suo stato d'animo.
Osservare le esperienze da una prospettiva diversa può aiutarla a ritrovare un migliore equilibrio.
Le suggerisco un approfondimento rivolgendosi ad un professionista per iniziare un percorso psicologico dove alleggerirsi del carico emotivo, comprendere se stessa e la crisi di questo periodo della sua vita, ed elaborare soluzioni funzionali per ritrovare la serenità.
Un caro saluto
In questo caso è importante rendersi conto che molto dipende da Lei e dal suo stato d'animo.
Osservare le esperienze da una prospettiva diversa può aiutarla a ritrovare un migliore equilibrio.
Le suggerisco un approfondimento rivolgendosi ad un professionista per iniziare un percorso psicologico dove alleggerirsi del carico emotivo, comprendere se stessa e la crisi di questo periodo della sua vita, ed elaborare soluzioni funzionali per ritrovare la serenità.
Un caro saluto
Buongiorno, poter leggere le poche parole che sta scrivendo fa trasparire come in questo momento la sua percezione sia quella di una vita che sembrerebbe essere in caduta su tutti i fronti. Il fatto che stia iniziando a porsi delle domande e chiedere un aiuto è già un passo importante e denota l'inizio di una motivazione interna per comprendere le cause di questo periodo particolarmente angosciante. Non demorda e continui a lavorare su questa motivazione e vedrà che con l'aiuto di un professionista potrà venire a capo di tale situazione. Rimango a disposizione, Cordialmente
Salva, mi dispiace molto se questa sofferenza dura da molto tempo. Aver chiesto qui un parere, è già un grande passo di consapevolezza e di coraggio. Sicuramente sarebbe utile capire la sua storia nel dettaglio e vedere insieme quali sono stati i motivi che l'hanno spinta ad avere questa considerazione di sé. Facendo un percorso si può essere supportati nel cambiamento qualora lei fosse motivata a farlo e guidati nel poter affrontare le difficoltà che incontra oggi.
Se le può essere utile, io sono qui.
Dott.ssa Salvati Lavinia
Se le può essere utile, io sono qui.
Dott.ssa Salvati Lavinia
Buonasera, la ringrazio per la condivisione. Da quanto letto emerge la necessità di verbalizzare, mettere ordine, e dare un senso e significato a quanto riferito. L'età cronologica ha il suo peso, i 40 anni possono rappresentare un momento critico, di resa dei conti; ma anche trasformativo. Potrebbe essere che ci sia il bisogno di recuperare qualche ricordo o vissuto antico per comprendere al meglio quanto emerso in questo momento. Un percorso psicologico può essere di grande aiuto in questo senso. E' stata coraggiosa ad esprimere questi pensieri... colga l'occasione per affidarsi ad un professionista che saprà ascoltarla e guidarla verso la giusta direzione. Sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Un caro saluto. Francesca Coricelli - Psicologa
Mi dispiace sentire che stai attraversando un periodo difficile e che ti senti giù di morale, irritabile e frustrata. È importante ricordare che non sei da sola in questa situazione e che ci sono persone in grado di offrirti supporto.
Per iniziare, potresti considerare di cercare l'aiuto di un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta. Questi professionisti sono addestrati per affrontare i problemi emotivi e comportamentali e possono aiutarti a esplorare le tue emozioni, identificare le cause dei tuoi conflitti e fornirti strumenti per affrontarli in modo più efficace.
Un altro possibile punto di riferimento potrebbe essere il tuo medico di fiducia o un consulente familiare. Questi professionisti possono aiutarti a esaminare il tuo benessere generale, inclusa la tua salute fisica e gli aspetti relazionali della tua vita.
Inoltre, potrebbe essere utile cercare un supporto sociale, come un gruppo di sostegno o parlare con amici di fiducia. Condividere le tue esperienze e sentimenti con gli altri può aiutarti a sentirsi ascoltata, compresa e meno sola.
Ricorda che è importante essere gentile con te stessa durante questo processo. Prendersi cura del proprio benessere emotivo richiede tempo e sforzo, quindi sii paziente con te stessa e cerca di concentrarti su piccoli passi avanti.
Spero che tu trovi il supporto di cui hai bisogno per affrontare questi problemi e ti auguro tutto il meglio nel tuo percorso di guarigione.Spero che la mia risposta le sia stata utile e le abbia fornito le informazioni di cui aveva bisogno.
Inoltre, se avesse ulteriori domande o desidera approfondire l'argomento in modo più dettagliato, la invito a contattarmi tramite chat privata. Sarà un piacere rispondere alle sue domande e fornirle ulteriori informazioni su ciò di cui ha bisogno.
Grazie ancora per aver condiviso la sua situazione, e spero di sentirla presto!
Per iniziare, potresti considerare di cercare l'aiuto di un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta. Questi professionisti sono addestrati per affrontare i problemi emotivi e comportamentali e possono aiutarti a esplorare le tue emozioni, identificare le cause dei tuoi conflitti e fornirti strumenti per affrontarli in modo più efficace.
Un altro possibile punto di riferimento potrebbe essere il tuo medico di fiducia o un consulente familiare. Questi professionisti possono aiutarti a esaminare il tuo benessere generale, inclusa la tua salute fisica e gli aspetti relazionali della tua vita.
Inoltre, potrebbe essere utile cercare un supporto sociale, come un gruppo di sostegno o parlare con amici di fiducia. Condividere le tue esperienze e sentimenti con gli altri può aiutarti a sentirsi ascoltata, compresa e meno sola.
Ricorda che è importante essere gentile con te stessa durante questo processo. Prendersi cura del proprio benessere emotivo richiede tempo e sforzo, quindi sii paziente con te stessa e cerca di concentrarti su piccoli passi avanti.
Spero che tu trovi il supporto di cui hai bisogno per affrontare questi problemi e ti auguro tutto il meglio nel tuo percorso di guarigione.Spero che la mia risposta le sia stata utile e le abbia fornito le informazioni di cui aveva bisogno.
Inoltre, se avesse ulteriori domande o desidera approfondire l'argomento in modo più dettagliato, la invito a contattarmi tramite chat privata. Sarà un piacere rispondere alle sue domande e fornirle ulteriori informazioni su ciò di cui ha bisogno.
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Buongiorno,
Capisco che si stia sentendo molto sotto pressione in questo momento, provando emozioni forti come frustrazione, rabbia, e insoddisfazione nei confronti della sua vita. Il sentimento di sentirsi incompresa e non valorizzata può essere molto pesante.
Prima di tutto, vorrei assicurarle che queste sensazioni non definiscono il suo valore come individuo. È completamente normale attraversare periodi di vita in cui ci si sente insoddisfatti o in difficoltà. Sembra che lei stia attraversando un momento particolarmente difficile e che stia lottando per gestire una serie di emozioni intense.
Le consiglierei vivamente di cercare il supporto di un professionista della salute mentale, come uno psicologo o un psicoterapeuta. Un professionista può aiutarla a navigare questi sentimenti difficili e a sviluppare strategie per gestire la rabbia, la frustrazione e l'irritabilità. Un terapeuta può anche aiutare a esplorare le ragioni dietro le sue difficoltà nelle relazioni e fornire strumenti e tecniche per migliorare la comunicazione e la connessione con gli altri.
Inoltre, potrebbe trovare utile partecipare a gruppi di sostegno o a workshop di mindfulness, che possono aiutare a gestire lo stress e promuovere un senso di pace e accettazione.
Ricordi, è importante prendersi cura di se stessi durante questo periodo difficile. Mantenere una routine di benessere fisico e mentale, come una dieta equilibrata, l'esercizio fisico regolare e il tempo per il rilassamento e l'auto-riflessione, può fare una grande differenza nel modo in cui ci si sente.
Cordiali saluti.
Capisco che si stia sentendo molto sotto pressione in questo momento, provando emozioni forti come frustrazione, rabbia, e insoddisfazione nei confronti della sua vita. Il sentimento di sentirsi incompresa e non valorizzata può essere molto pesante.
Prima di tutto, vorrei assicurarle che queste sensazioni non definiscono il suo valore come individuo. È completamente normale attraversare periodi di vita in cui ci si sente insoddisfatti o in difficoltà. Sembra che lei stia attraversando un momento particolarmente difficile e che stia lottando per gestire una serie di emozioni intense.
Le consiglierei vivamente di cercare il supporto di un professionista della salute mentale, come uno psicologo o un psicoterapeuta. Un professionista può aiutarla a navigare questi sentimenti difficili e a sviluppare strategie per gestire la rabbia, la frustrazione e l'irritabilità. Un terapeuta può anche aiutare a esplorare le ragioni dietro le sue difficoltà nelle relazioni e fornire strumenti e tecniche per migliorare la comunicazione e la connessione con gli altri.
Inoltre, potrebbe trovare utile partecipare a gruppi di sostegno o a workshop di mindfulness, che possono aiutare a gestire lo stress e promuovere un senso di pace e accettazione.
Ricordi, è importante prendersi cura di se stessi durante questo periodo difficile. Mantenere una routine di benessere fisico e mentale, come una dieta equilibrata, l'esercizio fisico regolare e il tempo per il rilassamento e l'auto-riflessione, può fare una grande differenza nel modo in cui ci si sente.
Cordiali saluti.
Gentile signora, la qualità delle esperienze che facciamo è importantissima perchè quello che viviamo può rinforzare la nostra immagine o ridimensionarla. Le relazioni stesse che instauriamo possono diventare una grande risosrsa o, viceversa un grande limite. Grazie all'aiuto di uno psicologo potrebbe faciliare la sua ricerca di comportamenti più adattivi.
Resto a disposizione.
La saluto cordialmente.
Resto a disposizione.
La saluto cordialmente.
Gentile utente, mi dispiace molto per i vissuti che sta sperimentando in questo momento. Mi arriva la sua grande fatica.
Le suggerisco di cercare aiuto attraverso un percorso di psicoterapia che la possa sostenere in questo momento di difficoltà.
Un caro saluto,
Dott.ssa Del Giudice
Le suggerisco di cercare aiuto attraverso un percorso di psicoterapia che la possa sostenere in questo momento di difficoltà.
Un caro saluto,
Dott.ssa Del Giudice
Buongiorno. Il senso di frustrazione e rabbia che tutti talvolta proviamo quando ci rendiamo conto di non riuscire a soddisfare le nostre e altrui aspettative è del tutto normale. Ci sembra che il mondo pretenda troppo da noi e ci sentiamo sotto pressione, incapaci di leggere in modo equilibrato la realtà, di gestire i rapporti interpersonali in armonia e con la corretta comprensione dei bisogni nostri e degli altri. Quando questo disagio diventa una cappa che offusca la quotidianità e ci fa percepire la nostra vita come se fosse una sorta di palude nella quale ci sembra di annegare ogni giorno, è consigliabile affidarsi a chi, come un buon terapeuta, sia in grado di indagare le radici profonde di tale malessere e aiuti a trovare le motivazioni e a fornire gli strumenti che possono renderci capaci di ritrovare le chiavi di lettura della realtà che ci circonda per affrontarla con maggiore serenità.
Gentile, da quanto scrivi è chiaro che stai attraversando un periodo difficile, in cui ti senti parecchio demotivata e hai una bassa considerazione di te stessa e dei risultati raggiunti fino ad oggi. Tutto questo, ovviamente, ha un impatto sulla tua vita quotidiana e sulle relazioni con gli altri. Il fatto che ultimamente tendi a reagire con maggiore impulsività e fastidio è sintomo di questo tuo malessere, forse dovuto anche al passaggio ad una fase di vita più adulta, dove potresti sentire il bisogno di una maggiore stabilità e concretezza.
Mi piacerebbe aiutarti ad esplorare i tuoi pensieri e le tue emozioni e trovare insieme delle strategie per affrontare questo momento e riprendere in mano la tua vita, così com’è, oppure cambiarla.
Se vorrai, io sono qui.
Un abbraccio.
Dott.ssa Simona Di Napoli
Mi piacerebbe aiutarti ad esplorare i tuoi pensieri e le tue emozioni e trovare insieme delle strategie per affrontare questo momento e riprendere in mano la tua vita, così com’è, oppure cambiarla.
Se vorrai, io sono qui.
Un abbraccio.
Dott.ssa Simona Di Napoli
Gentile utente, per comprendere e approfondire gli stati che ha condiviso, sarebbe opportuno iniziasse un percorso con uno specialista. Rimango a disposizione qualora desiderasse svolgere una consulenza online o essere ricevuta in studio. Cordialmente MDL
Salve, la sua frustrazione nasce dal non sentirsi capita, e forse tale aspetto merita che lei si possa concedere la possibilità di iniziare ad elaborare le sue emozioni.
La sua rabbia ha radici molto più lontane e prenderne consapevolezza la aiuterebbe a mettere ordine e comprendere quali sono ad oggi le priorità più importanti.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
La sua rabbia ha radici molto più lontane e prenderne consapevolezza la aiuterebbe a mettere ordine e comprendere quali sono ad oggi le priorità più importanti.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Buongiorno, grazie per aver condiviso questo momento difficile. Da quello che descrive, sembra che sta attraversando un momento di forte insoddisfazione e isolamento emotivo, accompagnato da frustrazione e rabbia verso il mondo esterno. È normale, in periodi come questi, sentirsi demotivati e poco compresi, specie quando le relazioni sembrano non rispondere ai nostri bisogni emotivi.
Riconoscere questo malessere è già un primo, importante passo. Parlare con un professionista della salute mentale potrebbe aiutarla ad esplorare queste sensazioni e a comprendere meglio le radici di questa insoddisfazione. Un supporto psicologico può utilizzare strategie per gestire le emozioni e trovare un nuovo equilibrio nelle relazioni e nella sua vita personale.
Riconoscere questo malessere è già un primo, importante passo. Parlare con un professionista della salute mentale potrebbe aiutarla ad esplorare queste sensazioni e a comprendere meglio le radici di questa insoddisfazione. Un supporto psicologico può utilizzare strategie per gestire le emozioni e trovare un nuovo equilibrio nelle relazioni e nella sua vita personale.
concordo con i colleghi
Buonasera,
grazie per aver condiviso la sua esperienza. Capisco quanto possano essere difficili da gestire queste sensazioni di tristezza, irritabilità, frustrazione e isolamento. È importante riconoscere che il disagio che sta vivendo è reale e merita attenzione.
Nella mia pratica come psicoterapeuta cognitivista, lavoriamo insieme per esplorare i pensieri e i comportamenti che possono contribuire al suo stato d'animo attuale. Attraverso tecniche specifiche, possiamo identificare e modificare i modelli di pensiero negativi e sviluppare strategie per gestire meglio le emozioni e migliorare le relazioni interpersonali.
Considerando i conflitti con il suo compagno e le difficoltà nel mantenere amicizie, potrebbe essere utile esplorare queste dinamiche in un contesto terapeutico, per comprendere meglio le cause sottostanti e trovare modi più efficaci di comunicazione e interazione.
Non esiti a cercare il supporto di un professionista per affrontare queste sfide. La terapia può offrire uno spazio sicuro e di supporto per lavorare su questi aspetti e migliorare il suo benessere complessivo.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda o approfondimento.
Cordiali saluti.
grazie per aver condiviso la sua esperienza. Capisco quanto possano essere difficili da gestire queste sensazioni di tristezza, irritabilità, frustrazione e isolamento. È importante riconoscere che il disagio che sta vivendo è reale e merita attenzione.
Nella mia pratica come psicoterapeuta cognitivista, lavoriamo insieme per esplorare i pensieri e i comportamenti che possono contribuire al suo stato d'animo attuale. Attraverso tecniche specifiche, possiamo identificare e modificare i modelli di pensiero negativi e sviluppare strategie per gestire meglio le emozioni e migliorare le relazioni interpersonali.
Considerando i conflitti con il suo compagno e le difficoltà nel mantenere amicizie, potrebbe essere utile esplorare queste dinamiche in un contesto terapeutico, per comprendere meglio le cause sottostanti e trovare modi più efficaci di comunicazione e interazione.
Non esiti a cercare il supporto di un professionista per affrontare queste sfide. La terapia può offrire uno spazio sicuro e di supporto per lavorare su questi aspetti e migliorare il suo benessere complessivo.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda o approfondimento.
Cordiali saluti.
Buonasera,
riesco a capisco il malessere che descrivi. I sentimenti di frustrazione, rabbia, solitudine e la difficoltà nelle relazioni sono segnali di un disagio emotivo che potrebbe essere legato a diverse cause, come stress, insoddisfazione personale o difficoltà nella gestione delle emozioni. Un percorso di terapeutico potrebbe aiutarti a esplorare queste sensazioni, a capire meglio le cause profonde di questi sentimenti e a trovare modi più efficaci per gestire le tue emozioni e relazioni. Un professionista può supportarti nel recuperare il benessere e nel migliorare la qualità delle tue relazioni.
riesco a capisco il malessere che descrivi. I sentimenti di frustrazione, rabbia, solitudine e la difficoltà nelle relazioni sono segnali di un disagio emotivo che potrebbe essere legato a diverse cause, come stress, insoddisfazione personale o difficoltà nella gestione delle emozioni. Un percorso di terapeutico potrebbe aiutarti a esplorare queste sensazioni, a capire meglio le cause profonde di questi sentimenti e a trovare modi più efficaci per gestire le tue emozioni e relazioni. Un professionista può supportarti nel recuperare il benessere e nel migliorare la qualità delle tue relazioni.
Salve, grazie per la sua condivisione.
Richiedere un Sostegno psicologico può rappresentare in primo passo verso la presa di cura di sé, per comprendere il suo momento di vita e trasformare ciò che la impensierisce in una risorsa.
Qualora volesse io sono disponibile
A presto
VB
Richiedere un Sostegno psicologico può rappresentare in primo passo verso la presa di cura di sé, per comprendere il suo momento di vita e trasformare ciò che la impensierisce in una risorsa.
Qualora volesse io sono disponibile
A presto
VB
Buongiorno,
Grazie per aver condiviso con me questo momento di difficoltà. Da quanto scrivi, emerge un forte carico emotivo che sembra interagire diverse aree della tua vita – dalle relazioni con gli altri al rapporto con te stessa. Sentirsi spesso giù di morale, irritabili o frustrati può essere segnali di un disagio più profondo che merita attenzione.
Queste sensazioni possono derivare da molteplici fattori, come stress, vissuti non elaborati, o esperienze che nel tempo si sono accumulate. La difficoltà nel mantenere relazioni stabili o la percezione di non sentirsi compresa possono contribuire a rinforzare un senso di isolamento e insoddisfazione. È importante ricordare che questi stati emotivi non avranno il tuo valore come persona o come donna.
Affrontare questi vissuti da soli può risultare complesso e, spesso, il primo passo verso un cambiamento è proprio riconoscere il bisogno di aiuto – come hai fatto ora scrivendo questo messaggio. Ti incoraggiamento a considerare l'idea di rivolgerti ad uno specialista che possa accompagnarti nell'esplorare e comprendere meglio queste emozioni, aiutandoti a trovare nuovi strumenti per affrontarle e gestirle.
Un percorso di psicoterapia potrebbe offrire uno spazio sicuro in cui sentirti accolto, ascoltata e supportata nel processo di cambiamento e crescita personale.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire questi vissuti rivolgersi ad uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Grazie per aver condiviso con me questo momento di difficoltà. Da quanto scrivi, emerge un forte carico emotivo che sembra interagire diverse aree della tua vita – dalle relazioni con gli altri al rapporto con te stessa. Sentirsi spesso giù di morale, irritabili o frustrati può essere segnali di un disagio più profondo che merita attenzione.
Queste sensazioni possono derivare da molteplici fattori, come stress, vissuti non elaborati, o esperienze che nel tempo si sono accumulate. La difficoltà nel mantenere relazioni stabili o la percezione di non sentirsi compresa possono contribuire a rinforzare un senso di isolamento e insoddisfazione. È importante ricordare che questi stati emotivi non avranno il tuo valore come persona o come donna.
Affrontare questi vissuti da soli può risultare complesso e, spesso, il primo passo verso un cambiamento è proprio riconoscere il bisogno di aiuto – come hai fatto ora scrivendo questo messaggio. Ti incoraggiamento a considerare l'idea di rivolgerti ad uno specialista che possa accompagnarti nell'esplorare e comprendere meglio queste emozioni, aiutandoti a trovare nuovi strumenti per affrontarle e gestirle.
Un percorso di psicoterapia potrebbe offrire uno spazio sicuro in cui sentirti accolto, ascoltata e supportata nel processo di cambiamento e crescita personale.
Sarebbe utile e consigliato per approfondire questi vissuti rivolgersi ad uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Salve, credo che la rabbia e la frustrazione che sta vivendo possano essere segnali importanti da ascoltare. Accoglierle e comprenderne il significato potrebbe aiutarla a fare chiarezza sulla direzione che desidera dare al suo percorso di vita e a trovare un maggiore equilibrio con se stessa e con gli altri. Se lo desidera, sono a disposizione per supportarla attraverso un percorso psicologico.
Gentile utente,
è auspicabile che questa rabbia e questo senso di frustrazione, di cui lei parla, abbiano uno spazio di elaborazione, come porli in un contenitore che possa farli emergere, ma al contempo che possa permettere di capirne il significato; dunque, che non si tratti solo di un libero sfogo fine a se stesso. Uno spazio terapeutico potrebbe essere utile per capire i motivi per cui avverte queste emozioni, per poter inscrivere questi vissuti all’interno di una storia al fine di poterne significare le ragioni sottostanti. Parlarne con un professionista è un’opportunità per esplorare il proprio mondo interno ed acquisire maggiore consapevolezza di sé, pertanto, se ne ha desiderio, sono disponibile per un colloquio conoscitivo.
è auspicabile che questa rabbia e questo senso di frustrazione, di cui lei parla, abbiano uno spazio di elaborazione, come porli in un contenitore che possa farli emergere, ma al contempo che possa permettere di capirne il significato; dunque, che non si tratti solo di un libero sfogo fine a se stesso. Uno spazio terapeutico potrebbe essere utile per capire i motivi per cui avverte queste emozioni, per poter inscrivere questi vissuti all’interno di una storia al fine di poterne significare le ragioni sottostanti. Parlarne con un professionista è un’opportunità per esplorare il proprio mondo interno ed acquisire maggiore consapevolezza di sé, pertanto, se ne ha desiderio, sono disponibile per un colloquio conoscitivo.
Buongiorno, quello che descrive sembra essere un momento di grande fatica emotiva, in cui sentimenti di frustrazione, rabbia e insoddisfazione si accumulano, portandola a chiudersi sempre più in sé stessa. È evidente quanto desideri capire e risolvere ciò che sta vivendo, e questo è già un segnale importante di forza e consapevolezza.
Un percorso con uno psicologo potrebbe aiutarla a individuare le cause profonde di queste sensazioni e a trasformarle in nuove opportunità di crescita. Si potrebbe lavorare su come gestire le emozioni, migliorare la comunicazione nelle relazioni e ritrovare un senso di valore personale. Non è mai troppo tardi per riscoprire il proprio equilibrio e costruire il cambiamento che desidera.
Un percorso con uno psicologo potrebbe aiutarla a individuare le cause profonde di queste sensazioni e a trasformarle in nuove opportunità di crescita. Si potrebbe lavorare su come gestire le emozioni, migliorare la comunicazione nelle relazioni e ritrovare un senso di valore personale. Non è mai troppo tardi per riscoprire il proprio equilibrio e costruire il cambiamento che desidera.
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buonasera, grazie per aver condiviso quello che sta vivendo. Mi rendo conto che le emozioni di frustrazione, rabbia, e la difficoltà nel connetterti con gli altri possano essere davvero pesanti da gestire. Questi sentimenti possono nascere da tante cause, e sembra che lei stia vivendo una fase in cui si sente un po' smarrita.
Sentirsi irritabile, in conflitto con gli altri, e avere difficoltà nei rapporti sono segnali che a volte si legano a situazioni di stress, frustrazione non elaborata o anche a un senso di insoddisfazione rispetto alla propria vita, che può riguardare vari aspetti, come il lavoro, le relazioni o la realizzazione personale.
Un supporto psicologico potrebbe essere utile per comprendere meglio le sue emozioni, trovare il modo di gestirle e lavorare sui blocchi che potrebbero influenzare i tuoi rapporti.
Se decide di intraprendere un percorso, possiamo lavorare insieme per affrontare questi sentimenti e aiutarla a sentirsi più serena e soddisfatta di se stessa.
Se vuole parlare di più, sono qui per ascoltarla e per darle il supporto di cui ha bisogno.
Sentirsi irritabile, in conflitto con gli altri, e avere difficoltà nei rapporti sono segnali che a volte si legano a situazioni di stress, frustrazione non elaborata o anche a un senso di insoddisfazione rispetto alla propria vita, che può riguardare vari aspetti, come il lavoro, le relazioni o la realizzazione personale.
Un supporto psicologico potrebbe essere utile per comprendere meglio le sue emozioni, trovare il modo di gestirle e lavorare sui blocchi che potrebbero influenzare i tuoi rapporti.
Se decide di intraprendere un percorso, possiamo lavorare insieme per affrontare questi sentimenti e aiutarla a sentirsi più serena e soddisfatta di se stessa.
Se vuole parlare di più, sono qui per ascoltarla e per darle il supporto di cui ha bisogno.
Salve, un percorso psicologico potrebbe aiutarla a fare chiarezza e a potenziare quelle abilità che le permetterebbero di affrontare positivamente le sfide quotidiane. La sua irritabilità potrebbe derivare dall'ansia.
Buongiorno, se non ha avuto precedenti esperienze di psicoterapia le consiglierei di prenotare un consulto con uno psicoterapeuta per valutare insieme che tipo di percorso sarebbe per lei più adeguato. Da quello che riporta mi sembra che si trovi in una situazione di "crisi" nel senso proprio letterale del termine (crisis: momento di scelta, di decisione). La psicoterapia, proprio per come è stata disegnata negli anni, è una cornice relazionale dove poter fare esperienza di alcune tendenze e dinamiche e poter apprendere dalle stesse. Spero di essere stato di aiuto. Cordiali saluti
Buongiorno, quello che descrive sembra un insieme di emozioni difficili da gestire, che la fanno sentire frustrata, irritabile e insoddisfatta. La sensazione di chiusura, di non essere capita e di dare più di quanto si riceva può portare a un forte senso di solitudine e incomprensione.
Questa situazione potrebbe avere diverse cause: potrebbe essere legata a un periodo di stress, a un accumulo di insoddisfazioni personali o relazionali, o anche a una fase più profonda di riflessione sulla sua vita e su ciò che desidera.
Uno/a psicologo/a potrebbe aiutarla a esplorare questi sentimenti, a capire se c’è un malessere più profondo e a lavorare su strategie per migliorare il suo benessere emotivo e le relazioni con gli altri.
Si è mai sentita così anche in passato, o è una fase recente? Le piacerebbe iniziare un percorso di supporto, ma ha dubbi su chi scegliere? Posso aiutarla eventualmente ad orientarsi meglio se vuole.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.
Questa situazione potrebbe avere diverse cause: potrebbe essere legata a un periodo di stress, a un accumulo di insoddisfazioni personali o relazionali, o anche a una fase più profonda di riflessione sulla sua vita e su ciò che desidera.
Uno/a psicologo/a potrebbe aiutarla a esplorare questi sentimenti, a capire se c’è un malessere più profondo e a lavorare su strategie per migliorare il suo benessere emotivo e le relazioni con gli altri.
Si è mai sentita così anche in passato, o è una fase recente? Le piacerebbe iniziare un percorso di supporto, ma ha dubbi su chi scegliere? Posso aiutarla eventualmente ad orientarsi meglio se vuole.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.
Gentile signora, quel che la potrebbe aiutare al meglio è un percorso di psicoterapia verso un vissuto più sereno e soddisfacente. Andrebbero infatti conosciute e comprese tutte le variabili della sua vita passata e presente, analizzate con calma in un percorso lento e costante verso la risoluzione delle cause emotive che le creano questi disagi. Importante è anche il provare diversi terapeuti e diversi approcci di terapia, non accontentarsi subito ma cercare il/la terapeuta con il/la quale si trova maggiormente a suo agio. Il percorso di terapia sarà lento e graduale (diffidi di che le promette percorsi brevi ed eclatanti) ma poi i traguardi raggiunti in terapia non svaniranno più. Questo la potrebbe realmente aiutare verso il benessere e questo le auguro. Cordiali saluti, dottor Stefano Angeletti.
Buongiorno, sentirsi spesso giù di morale, irritabili o incompresi può essere molto faticoso, soprattutto quando si ha la sensazione di dare senza ricevere altrettanto. È comprensibile che tutto questo generi frustrazione e difficoltà nelle relazioni. Avere uno spazio in cui poter esprimere queste emozioni senza timore di essere giudicati potrebbe essere un primo passo per comprendere meglio ciò che sta accadendo e trovare nuove modalità per elaborarlo ed affrontarlo. Un supporto psicologico potrebbe aiutare a dare voce a questi vissuti, offrendo strumenti per gestire il senso di insoddisfazione e riscoprire un maggiore equilibrio nel proprio mondo interiore e nelle relazioni.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno, capisco possa essere complicato questo momento, le consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia
Gentile, mi dispiace per il difficile momento che stai affrontando. La rabbia che descrivi è una reazione naturale che spesso nasce da situazioni che ci fanno sentire feriti ma potrebbe essere anche un segnale di qualcosa che non va, un invito a fermarsi e riflettere su ciò che ci sta accadendo.
È possibile che ci siano situazioni o pensieri ricorrenti che alimentano questa sensazione, e comprendere la radice di questi sentimenti può essere il primo passo per trovare una modalità più sana per affrontarli.
Resto a disposizione per ulteriori riflessioni
Un saluto
Dott.ssa Valentina Marcelli
È possibile che ci siano situazioni o pensieri ricorrenti che alimentano questa sensazione, e comprendere la radice di questi sentimenti può essere il primo passo per trovare una modalità più sana per affrontarli.
Resto a disposizione per ulteriori riflessioni
Un saluto
Dott.ssa Valentina Marcelli
Gentile. Il fastidio e la rabbia circa il mondo esterno se tenute dentro possono portare ad una condizione di grande sofferenza, la capisco. Non sentirsi capiti è molto pesante.
Tuttavia, non è una nullità e questo può discuterne con uno psicologo.
Saluti.
Tuttavia, non è una nullità e questo può discuterne con uno psicologo.
Saluti.
Buongiorno,
quello che descrive è un vissuto di fatica emotiva profonda, che tocca la frustrazione, la rabbia e la sensazione di non essere compresa. Quando ci si sente così a lungo, anche i rapporti più vicini diventano difficili, e la chiusura verso il mondo è una forma di autodifesa.
La terapia cognitivo-comportamentale può aiutarla a riconoscere e trasformare quei pensieri automatici che alimentano senso di vuoto e insoddisfazione, e a sviluppare strategie per regolare le emozioni e migliorare i rapporti, a partire da quello con sé stessa.
Un percorso psicologico può davvero fare la differenza. Non è debole chi chiede aiuto, ma chi sceglie di non restare bloccato nel dolore.
Un caro saluto,
dott. Jacopo Modoni
quello che descrive è un vissuto di fatica emotiva profonda, che tocca la frustrazione, la rabbia e la sensazione di non essere compresa. Quando ci si sente così a lungo, anche i rapporti più vicini diventano difficili, e la chiusura verso il mondo è una forma di autodifesa.
La terapia cognitivo-comportamentale può aiutarla a riconoscere e trasformare quei pensieri automatici che alimentano senso di vuoto e insoddisfazione, e a sviluppare strategie per regolare le emozioni e migliorare i rapporti, a partire da quello con sé stessa.
Un percorso psicologico può davvero fare la differenza. Non è debole chi chiede aiuto, ma chi sceglie di non restare bloccato nel dolore.
Un caro saluto,
dott. Jacopo Modoni
Salve,
Mi dispiace molto per il momento di sofferenza che sta attraversando. È normale attraversare periodi di difficoltà emotiva, in cui ci si sente giù di morale, irritabili o insoddisfatti della propria vita. Quando questo malessere persiste, può influenzare anche le relazioni, portando dentro di esse il peso delle proprie difficoltà.
In questi casi, è importante ritrovare un equilibrio interiore per stare meglio con sé stessi e con gli altri. Se lo desidera, possiamo approfondire queste tematiche attraverso un percorso di terapia che le permetta di acquisire gli strumenti necessari per ritrovare il proprio benessere. Ricevo online o in presenza.
Cordialmente,
Dott.ssa Luciana Bastianini
Mi dispiace molto per il momento di sofferenza che sta attraversando. È normale attraversare periodi di difficoltà emotiva, in cui ci si sente giù di morale, irritabili o insoddisfatti della propria vita. Quando questo malessere persiste, può influenzare anche le relazioni, portando dentro di esse il peso delle proprie difficoltà.
In questi casi, è importante ritrovare un equilibrio interiore per stare meglio con sé stessi e con gli altri. Se lo desidera, possiamo approfondire queste tematiche attraverso un percorso di terapia che le permetta di acquisire gli strumenti necessari per ritrovare il proprio benessere. Ricevo online o in presenza.
Cordialmente,
Dott.ssa Luciana Bastianini
Buongiorno sono una donna di 40 anni da qualche periodo un po troppo soffro di alcune cose tipo...Mi sento sposso giù di morale irritabile ho una sorta di fastidio verso le persone su ogni cosa che mi dicono me la prendo non riesco ad estaurare rapporti di amicizia durevoli ho un compagno anche con lui spesso in conflitto ho una sensazione di frustrazione di rabbia che non riesco a volte a gestire nei riguardi del mondo esterno come se mi chiudo spesso in ne stessa perché non mi sento capita compresa do molto e riCevo poco a volte mi sento una nullita come donna non ho figli ne mi sono mai sposata moTIvo anche questo di fristruzione. ..Chi può aiutarmi Grazie
Buongiorno, ne parli con un/una psicoterapeuta e vedrà che col tempo scioglierete i "nodi" che la fanno soffrire. Un saluto
Buongiorno,
mi sembra di capire che la sua emozione prevalente sia la rabbia a volte alternata alla frustrazione e alla tristezza.
Bisogna capire da dove derivano queste emozioni e che lei ne consapevolizzi i motivi.
Solo dopo aver dato un senso al suo percorso di vita e aver storicizzato questa, si può lavorare sulla gestione di rabbia e frustrazione.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Monia Michelini
mi sembra di capire che la sua emozione prevalente sia la rabbia a volte alternata alla frustrazione e alla tristezza.
Bisogna capire da dove derivano queste emozioni e che lei ne consapevolizzi i motivi.
Solo dopo aver dato un senso al suo percorso di vita e aver storicizzato questa, si può lavorare sulla gestione di rabbia e frustrazione.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Monia Michelini
Buonasera signora,
intraprendere un percorso di psicoterapia potrebbe esserle utile per comprendere i motivi di questa irritabilità e fastidio che prova verso le altre persone. Le reazioni che abbiamo verso gli altri dicono molto di noi e vale la pena esplorarle, se questo le causa sofferenza.
intraprendere un percorso di psicoterapia potrebbe esserle utile per comprendere i motivi di questa irritabilità e fastidio che prova verso le altre persone. Le reazioni che abbiamo verso gli altri dicono molto di noi e vale la pena esplorarle, se questo le causa sofferenza.
Gentile utente, emerge una fatica profonda in ciò che descrive, un misto di frustrazione, irritabilità e chiusura che è probabile non nasca da una sola ragione, quanto piuttosto da un intreccio di desideri disattesi, confronti interiori, e senso di distanza da sé e dagli altri.
Non di rado la rabbia può comunicare una forma mascherata di sofferenza, a volte collegata a un vissuto depressivo che non si mostra in modo manifesto. Cominciare un percorso con un/a psicologo/a potrebbe aiutarla a ritrovare un po’ di respiro, a dare un senso a quello che sta vivendo. L’aiuto di un professionista può offrirle uno spazio per rileggere tutto quello che sta vivendo con uno sguardo nuovo, più profondo e meno giudicante.
Rimango a disposizione, un caro saluto
Non di rado la rabbia può comunicare una forma mascherata di sofferenza, a volte collegata a un vissuto depressivo che non si mostra in modo manifesto. Cominciare un percorso con un/a psicologo/a potrebbe aiutarla a ritrovare un po’ di respiro, a dare un senso a quello che sta vivendo. L’aiuto di un professionista può offrirle uno spazio per rileggere tutto quello che sta vivendo con uno sguardo nuovo, più profondo e meno giudicante.
Rimango a disposizione, un caro saluto
Salve,
la ringrazio per aver condiviso con tanta sincerità il suo vissuto. Dalle sue parole emerge una sofferenza che tocca diversi aspetti della sua vita: il sentirsi spesso giù di morale, la rabbia difficile da gestire, i conflitti nelle relazioni, la frustrazione legata a ciò che avrebbe voluto e non ha, e la sensazione di non sentirsi compresa né riconosciuta.
Questi vissuti possono diventare molto faticosi e spiegano bene il suo senso di chiusura e di incomprensione. Ciò che prova è il segnale di un malessere interiore che ha bisogno di essere ascoltato e affrontato.
Può essere di grande aiuto intraprendere un percorso con uno psicologo, che le offra uno spazio sicuro in cui esplorare e comprendere le radici di questa rabbia e frustrazione e trovare modalità più equilibrate per vivere le relazioni.
Chiedere aiuto non significa essere deboli, ma prendersi cura di sé: è il primo passo verso un cambiamento possibile e verso un maggior benessere emotivo.
Resto a disposizione.
la ringrazio per aver condiviso con tanta sincerità il suo vissuto. Dalle sue parole emerge una sofferenza che tocca diversi aspetti della sua vita: il sentirsi spesso giù di morale, la rabbia difficile da gestire, i conflitti nelle relazioni, la frustrazione legata a ciò che avrebbe voluto e non ha, e la sensazione di non sentirsi compresa né riconosciuta.
Questi vissuti possono diventare molto faticosi e spiegano bene il suo senso di chiusura e di incomprensione. Ciò che prova è il segnale di un malessere interiore che ha bisogno di essere ascoltato e affrontato.
Può essere di grande aiuto intraprendere un percorso con uno psicologo, che le offra uno spazio sicuro in cui esplorare e comprendere le radici di questa rabbia e frustrazione e trovare modalità più equilibrate per vivere le relazioni.
Chiedere aiuto non significa essere deboli, ma prendersi cura di sé: è il primo passo verso un cambiamento possibile e verso un maggior benessere emotivo.
Resto a disposizione.
Salve, immagino che le difficoltà che stai vivendo in questo periodo, ti stiano impedendo di vivere serenamente la tua vita quotidiana.
Questo alimenta in te una maggiore frustrazione ed impotenza.
Il chiedere aiuto è già una presa di consapevolezza per potere stare meglio.
Sicuramente potresti rivolgerti ad uno psicologo, grazie al quale, lavoreresti su ciò che ti rende arrabbiata ed incompresa.
Comprendendo la causa del tuo malessere, ti aiuterebbe a gestirti meglio.
Un caro saluto!
Questo alimenta in te una maggiore frustrazione ed impotenza.
Il chiedere aiuto è già una presa di consapevolezza per potere stare meglio.
Sicuramente potresti rivolgerti ad uno psicologo, grazie al quale, lavoreresti su ciò che ti rende arrabbiata ed incompresa.
Comprendendo la causa del tuo malessere, ti aiuterebbe a gestirti meglio.
Un caro saluto!
Gent.ma, forse anche per lei i 40 anni stanno segnando un momento di bilancio della propria esistenza. Da quel che scrive, sembra che la sua sfera emotiva richieda la giusta attenzione per ritrovare un sano equilibrio. Parlarne certamente la aiuterebbe a sciogliere gli eventuali nodi che si traducono in conflitti verso l'esterno.
Riconoscere di avere un problema è già un passo importante verso il cambiamento. Sono il dottor Massimiliano Siddi e ricevo in zona Mostacciano a Roma. Può prenotare un appuntamento.
Resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Resto a disposizione per un primo colloquio conoscitivo.
Buongiorno, dalle sue parole si percepisce quanto stia attraversando un momento di grande fatica emotiva. Si sente spesso giù di morale, irritabile, con una rabbia e una frustrazione difficili da gestire, e tutto questo sembra influenzare anche il modo in cui si rapporta con le persone intorno a lei. Capisco quanto possa essere doloroso vivere queste sensazioni e sentirsi, allo stesso tempo, non compresa dagli altri. Mi chiedo: come mai, secondo lei, si sente così giù e irritabile in questo periodo? Quando prova queste emozioni, che pensieri o immagini le passano per la mente? Teme qualcosa in particolare? È accaduto qualcosa nella sua vita, per esempio un cambiamento, una delusione, un evento, che potrebbe aver contribuito a farla sentire in questo modo? A volte capire “quando” e “come” sono comparse certe sensazioni aiuta a dar loro un significato più chiaro. Scrive anche di provare un “fastidio verso le persone”. Come si presenta questo fastidio? In che situazioni tende a comparire e come reagisce in quei momenti? Ci sono parole, atteggiamenti o circostanze che le danno particolarmente fastidio? Riguardo alla rabbia che sente, potrebbe essere utile osservare come si manifesta nel corpo (tensione, calore, agitazione) e in quali situazioni emerge più forte. Ha notato se ci sono cose specifiche, soprattutto nei rapporti più stretti come quello con il suo compagno, che la fanno arrabbiare più di altre? Comprendere i “momenti chiave” in cui la rabbia cresce può essere un primo passo per imparare a gestirla in modo diverso. Dice anche di non sentirsi capita, e mi spiace molto per questo. Ha mai provato a comunicare questo disagio, magari proprio al suo compagno? A volte esprimere con calma come ci si sente, anche se non è facile, può aiutare l’altro a capire meglio il nostro vissuto e a creare uno spazio di dialogo più autentico. Capisco anche quanto possa essere doloroso sentire la mancanza di alcune tappe di vita come il matrimonio o i figli. Le chiedo: perché per lei questo rappresenta un motivo di frustrazione? È qualcosa che ha sempre vissuto così o che è diventato un peso solo in questo periodo? Spesso dietro questa sensazione ci sono aspettative, confronti, o un senso di “incompletezza” che merita attenzione e comprensione, non giudizio. Mi sembra che stia portando dentro di sé molte emozioni forti e complesse, e che abbia un grande bisogno di essere ascoltata e capita. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a dare voce e senso a tutto questo, a capire da dove nascono queste emozioni e a costruire un modo più sereno e autentico di stare con sé stessa e con gli altri. Le auguro di trovare, passo dopo passo, un po’ più di leggerezza e comprensione, prima di tutto verso di sé. Dott.ssa Chiara Avelli.
Buonasera,
quello che descrive è un insieme di sentimenti molto forti, tristezza, irritabilità, rabbia, senso di solitudine e di incomprensione, che possono diventare davvero pesanti da portare da soli. E da come ne parla, sembra che tutto questo non nasca da un singolo evento, ma da un accumulo di delusioni, aspettative mancate e fatiche relazionali.
Si percepisce che lei è una persona che dà molto, che cerca profondità e autenticità nei rapporti, ma che spesso si ritrova a sentirsi svuotata, non riconosciuta, come se gli altri non vedessero davvero chi è. Questa sensazione, col tempo, può trasformarsi in chiusura e irritazione: quando ci si sente inascoltati o poco compresi, ogni parola degli altri finisce per ferire, anche senza volerlo.
In più, quel senso di “non aver costruito abbastanza”, il non essere sposata, il non avere figli, può amplificare la frustrazione, soprattutto se sente di non corrispondere a certe aspettative (della società o magari della sua famiglia). Ma il valore di una persona, e di una donna, non si misura su ciò che ha realizzato fuori, bensì su come riesce a stare con se stessa e a costruire legami che abbiano senso per lei.
Non c’è niente di sbagliato in lei: quello che sente è un segnale che ha bisogno di uno spazio di ascolto autentico, dove poter finalmente esprimere tutta questa rabbia e tristezza senza doverle controllare o giustificare. Un percorso con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla molto, non solo per “stare meglio”, ma per capire da dove arrivano questi vissuti, che posto hanno nella sua storia e come può prendersene cura.
Se sente di non farcela da sola, il primo passo è proprio chiedere aiuto, come ha fatto adesso. Può rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, anche online se le risulta più comodo, per iniziare a parlarne in modo più profondo e continuativo. Non serve sapere da dove partire: basta portare quello che c’è, così com’è.
Dott.ssa Valentina Vaglica
quello che descrive è un insieme di sentimenti molto forti, tristezza, irritabilità, rabbia, senso di solitudine e di incomprensione, che possono diventare davvero pesanti da portare da soli. E da come ne parla, sembra che tutto questo non nasca da un singolo evento, ma da un accumulo di delusioni, aspettative mancate e fatiche relazionali.
Si percepisce che lei è una persona che dà molto, che cerca profondità e autenticità nei rapporti, ma che spesso si ritrova a sentirsi svuotata, non riconosciuta, come se gli altri non vedessero davvero chi è. Questa sensazione, col tempo, può trasformarsi in chiusura e irritazione: quando ci si sente inascoltati o poco compresi, ogni parola degli altri finisce per ferire, anche senza volerlo.
In più, quel senso di “non aver costruito abbastanza”, il non essere sposata, il non avere figli, può amplificare la frustrazione, soprattutto se sente di non corrispondere a certe aspettative (della società o magari della sua famiglia). Ma il valore di una persona, e di una donna, non si misura su ciò che ha realizzato fuori, bensì su come riesce a stare con se stessa e a costruire legami che abbiano senso per lei.
Non c’è niente di sbagliato in lei: quello che sente è un segnale che ha bisogno di uno spazio di ascolto autentico, dove poter finalmente esprimere tutta questa rabbia e tristezza senza doverle controllare o giustificare. Un percorso con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla molto, non solo per “stare meglio”, ma per capire da dove arrivano questi vissuti, che posto hanno nella sua storia e come può prendersene cura.
Se sente di non farcela da sola, il primo passo è proprio chiedere aiuto, come ha fatto adesso. Può rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, anche online se le risulta più comodo, per iniziare a parlarne in modo più profondo e continuativo. Non serve sapere da dove partire: basta portare quello che c’è, così com’è.
Dott.ssa Valentina Vaglica
Buongiorno, innanzitutto le vorrei esprimere la mia comprensione per il momento difficile che sta vivendo, senz'altro in un frangente in cui si sente giù di morale è comprensibile il desiderio di vicinanza da parte di chi ci circonda e la frustrazione provata di conseguenza alla sensazione di dare molto e non ricevere in cambio ciò di cui si necessiterebbe. Mi sento di consigliarle di intraprendere un percorso psicologico, attraverso il quale potrebbe esplorare i propri bisogni profondi e finalmente verbalizzarli, in un suo spazio privo di giudizio in cui potrebbe essere ascoltata. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buongiorno, grazie per aver condiviso ciò che sta attraversando. Da quello che descrive, sembra che stia vivendo un periodo molto faticoso in cui emozioni come tristezza, irritabilità, rabbia e frustrazione stanno prendendo il sopravvento e rendono difficile sentirsi in equilibrio, sia nelle relazioni sia nel rapporto con sé stessa. È comprensibile che tutto questo la faccia sentire sola, poco compresa e con un forte senso di svalutazione personale.
Quando per molto tempo ci si porta dentro emozioni intense e non elaborate, è facile chiudersi, fraintendere i gesti degli altri e vivere ogni relazione come un possibile giudizio o abbandono. Questo però non significa che ci sia qualcosa di “sbagliato” in lei: significa che probabilmente ha accumulato un carico emotivo che merita attenzione, ascolto e uno spazio sicuro in cui essere accolto.
Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere l’origine di questa sofferenza, a dare un nome alle emozioni che oggi la travolgono e a costruire un modo più stabile e sereno di relazionarsi con gli altri e con sé stessa. Molte delle sensazioni che descrive potrebbero trovare un senso e trasformarsi quando vengono affrontate in un contesto terapeutico che non giudica e che permette di rimettere ordine nella propria storia emotiva.
Chiedere aiuto è un passo importante, coraggioso e può rappresentare l’inizio di un cambiamento significativo.
Un caro saluto,
Dott.ssa Simona Santoni – Psicologa
Quando per molto tempo ci si porta dentro emozioni intense e non elaborate, è facile chiudersi, fraintendere i gesti degli altri e vivere ogni relazione come un possibile giudizio o abbandono. Questo però non significa che ci sia qualcosa di “sbagliato” in lei: significa che probabilmente ha accumulato un carico emotivo che merita attenzione, ascolto e uno spazio sicuro in cui essere accolto.
Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere l’origine di questa sofferenza, a dare un nome alle emozioni che oggi la travolgono e a costruire un modo più stabile e sereno di relazionarsi con gli altri e con sé stessa. Molte delle sensazioni che descrive potrebbero trovare un senso e trasformarsi quando vengono affrontate in un contesto terapeutico che non giudica e che permette di rimettere ordine nella propria storia emotiva.
Chiedere aiuto è un passo importante, coraggioso e può rappresentare l’inizio di un cambiamento significativo.
Un caro saluto,
Dott.ssa Simona Santoni – Psicologa
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