Mi gonfio moltissimo dopo aver mangiato praticamente la sera sono almeno di due taglie di più. Ho 67

Mi gonfio moltissimo dopo aver mangiato praticamente la sera sono almeno di due taglie di più. Ho 67 anni non ho mai fatto diete sono sempre stata molto magra malgrado le cinque gravidanze . Cosa posso fare?

35 risposte


Ciao! Indubbiamente con l'avanzare dell'età e dopo aver affrontato cinque gravidanze, è normale che la digestione rallenti e che il gonfiore sia più evidente. Le cause principali sono generalmente la fermentazione dei cibi, l'aria ingerita mangiando velocemente o una certa sensibilità a determinati alimenti. Intanto puoi provare a fare cene più leggere, masticare più lentamente e iniziare ad osservare se il gonfiore aumenta dopo alimenti specifici. Se il problema persiste è sempre bene consultare il medico per un controllo.

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Buongiorno, un gonfiore addominale così marcato, soprattutto se compare regolarmente dopo i pasti e aumenta nel corso della giornata, non dovrebbe essere considerato una normale conseguenza dell'età e merita un approfondimento. Le cause possono essere diverse, tra cui Sindrome dell'intestino irritabile, intolleranze alimentari (ad esempio al lattosio), alterazioni del microbiota intestinale, eccessiva fermentazione intestinale o, più raramente, altre patologie gastrointestinali. Il consiglio è di rivolgersi al medico curante o a un gastroenterologo per valutare se siano indicati accertamenti specifici. Nel frattempo può essere utile: mangiare lentamente e masticare bene; evitare pasti molto abbondanti; limitare bevande gassate e alimenti molto fermentabili, se nota che peggiorano i sintomi; tenere un diario alimentare per individuare eventuali alimenti che scatenano il gonfiore. Una valutazione nutrizionale personalizzata può aiutarla a individuare le cause e impostare un'alimentazione mirata, senza ricorrere a restrizioni inutili. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno! Se il gonfiore compare soprattutto dopo cena questo può avere diverse cause, tra cui: abitudini alimentari (pasti abbondanti o consumati velocemente), alimenti fermentabili, intolleranze, alterazioni della motilità intestinale, ecc. Prima di intervenire però è importante capire quando è iniziato il disturbo, e se esso è associato a dolore, variazioni dell'alvo, perdita di peso involontaria o altri sintomi. Le consiglio di parlarne con il suo medico o di rivolgersi ad uno specialista per una valutazione personalizzata, evitando dei trattamenti "fai da te". Resto a disposizione se avesse bisogno di una consulenza personalizzata. Buona giornata!

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

nutrizionista

Civita Castellana

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Si possono fare diverse cose, innanzitutto limitare i carboidrati, quindi no pasta, no pizza, no pane o comunque piccole quantità; poi: attenzione a quello che bevi, ad es no birra , meglio poco vino, no bibite gassate. Un'altra cosa da indagare è se hai qualche reazione ai FODMAP, cioè quegli alimenti che, nelle persone predisposte, sviluppano fermentazione intestinale. Aggiungo che la tua è l'età della menopausa, si aggiungono disturbi legati alla insulino-resistenza, se hai una circonferenza addominale superiore a 88 cm, è molto probabile tu ce l'abbia....Se non risolvi con questi consigli...consulta un nutrizionista.


Buongiorno, sicuramente un gonfiore così marcato dopo i pasti merita un approfondimento. Le cause possono essere molteplici: alterazioni della motilità intestinale, IBS, intolleranze alimentari, stipsi, eccessiva fermentazione o altre cause di natura gastrointestinale. Le consiglio di rivolgersi al suo medico curante per una valutazione clinica; dopo aver escluso eventuali patologie organiche allora potrà essere possibile impostare un percorso nutrizionale personalizzato. Nel frattempo, può essere utile consumare pasti piccoli, mangiare lentamente ed evitare le bevande gassate. Un cordiale saluto.


Buongiorno, per ricorrere alla causa corretta bisognerebbe capire se il gonfiore che lei sente sia determinato da qualche ingrediente alimentare che le crei fastidio, oppure se determinato dal consumo veloce del pasto (sempre buona cosa mangiare lentamente), oppure se per esempio finisce il pasto con il consumo di frutta (talvolta a determinate persone può creare gonfiore addominale e rallentamento della digestione). Per qualsiasi approfondimento rimango a completa disposizione. Saluti


Buonasera, provi a mangiare più lentamente e a non bere durante il pasto

Dott.ssa Michela Del Torchio

Dott.ssa Michela Del Torchio

biologo nutrizionista

Borgo San Dalmazzo

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Salve avere dei gonfiori post prandiali possono essere legati ad una cattiva digestione buccale e a livello dello stomaco. Si prenda il giusto tempo per masticare in modo da attivare bene la digestione buccale e poi provi ad evitare alimenti ricchi di fibre che possono aumentare molto il carico fermentante del cibo. In particolare le verdure da evitare sono quelle della famiglia della solanacee e delle brassicacee, i funghi , i carciofi. I cibi integrali possono peggiorare pure il gonfiore e quindi è bene evitarli. Un altra categoria un pò a rischio sono i legumi anch'essi in fase acuta andrebbero allontanati.


dovrebbe strutturare un piano di anamnesi approfondita; possono essere molte le cause. Ma di certo un piano alimentare specifico può aiutare e spesso risolvere. Dovrà badare non solo al tipo di alimenti ma anche alle combinazioni; spesso sono queste a causare problemi. Avrà anche alimenti da eliminare di certo. Rimango a sua disposizione per indicazioni più specifiche. Disponibile anche per video consulenze. Dott.ssa Mara Besacchi Biologo Nutrizionista Naturopata Specializzata in Medicina Integrata e Preparazione Sportiva

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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Il gonfiore a fine giornata è un sintomo che accumuna tante persone. Primo passo che le consiglio è di escludere l'intolleranza al lattosio, con l'analisi specifica "break test". Altro consiglio qualora i risultati non dichiarano chiaramente un'intolleranza al lattosio, è l'utilizzo di un diario alimentare, nella quale si appunta tutto ciò che consuma nella giornata, con affianco le sensazioni che prova, ad esempio gonfiore, flatulenza, acidità. La durata deve essere almeno di 1/2 settimane. Questo è utile per capire se un alimento o più possono essere la causa del gonfiore perché poco tollerati dall'organismo e procedere alla loro eliminazione temporanea e successiva rinclusione. Ultimo passo è intraprendere una dieta a basso contenuto di foodmaps.


Buongiorno, dal punto di vista nutrizionale andrebbe indagata una possibile causa attraverso un diario alimentare. Le consiglio di affidarsi ad un professionista che le saprà indicare la strada giusta. A disposizione. Dott. Cristian Stranieri


Salve, Quello che descrivi non è un problema di peso, ma una situazione che riguarda molto di più l’intestino e il suo equilibrio batterico. Quando ci si “gonfia” in modo evidente dopo i pasti (soprattutto la sera) non significa che si è ingrassati o che il corpo sta accumulando grasso. È un segnale che il microbiota intestinale è in squilibrio, il transito può essere rallentato e c’è fermentazione eccessiva. L’intestino è più sensibile a determinati alimenti o combinazioni Con un’alimentazione adeguata e una integrazione mirata, spesso si riesce a ridurre la fermentazione, migliorare la digestione, riequilibrare il microbiota, diminuire il gonfiore serale e stabilizzare il transito. È un lavoro che funziona molto bene quando viene impostato in modo personalizzato. Se vuoi, possiamo approfondire insieme come lavorare sul microbiota oppure impostare un percorso personalizzato per ridurre il gonfiore serale. Dott.ssa Giada Gattari


Quando il gonfiore addominale le compare in modo così evidente e localizzato, in particolare la sera, ci sono diversi fattori da considerare, che possono essere legati sia alla digestione sia ai normali cambiamenti del corpo nel tempo. Il mio consiglio più importante, prima di qualsiasi modifica alimentare, è parlarne con il suo medico curante. Un gonfiore importante che insorge a 67 anni, specialmente se repentino o mai provato prima, merita sempre un controllo medico per escludere intolleranze o alterazioni della motilità intestinale o altre cause che richiedono un accertamento. Nel frattempo, le faccio una panoramica di cosa potrebbe succedere e di alcuni piccoli accorgimenti pratici che può valutare: durante il giorno l'apparato digerente accumula il lavoro di tutti i pasti. Con l'avanzare dell'età, la digestione tende a rallentare fisiologicamente perché lo stomaco produce meno succhi gastrici e i movimenti intestinali si fanno più pigri; il cibo staziona più a lungo nell'intestino, favorendo la fermentazione da parte dei batteri e la conseguente produzione di gas. Inoltre, il fatto che ha avuto cinque gravidanze è uno splendido traguardo, ma può aver lasciato una fisiologica lassità dei muscoli addominali. Quando l'intestino si gonfia anche se solo un po' per i gas della giornata, la muscolatura addominale che è meno tonica fatica a contenerlo, rendendo il gonfiore molto più visibile visivamente l'effetto che dice delle "due taglie in più". Per invece alleggerire il carico al suo sistema, digerente potrebbe iniziare modificando alcune abitudini quotidiane: può distribuire i pasti facendo piccoli pasti frequenti ed evita di concentrare troppo cibo per cena. La sera (la digestione) è ancora più lenta; mastichi più lungo in modo da aiutare tanto il suo stomaco a “frammentare il bolo”: la prima digestione avviene in bocca. più sminuzza il cibo, meno lavoro dovrà fare il suo stomaco e meno aria inghiottirà. Attenzione alla fermentazione: alcuni cibi sani producono naturalmente molti gas; provi a limitare temporaneamente per iniziare legumi, le crocifere i cavolfiori o i broccoli ed i prodotti integrali troppo ricchi di fibre insolubili se non è abituata. Valuti latticini; con l'età l'enzima che digerisce il lattosio (ovvero la lattasi) può ridursi drasticamente. Provi a sostituire temporaneamente il latte o i formaggi freschi con varianti ad alta digeribilità i delattosati o formaggi stagionati nei quali il lattosio è meno presente. Può essere utilissimo per lei in questo caso tenere un piccolo diario per qualche giorno, annotando cosa mangia e l'intensità del gonfiore serale.


Bisogna indagare la causa di questo gonfiore; è possibile che nel tempo si sia diventati intolleranti a qualcosa o ci siano dei disturbi gastro-intestinali Sicuramente rivedere le fonti alimentari o la dieta può essere una buona strategia, ma prima valuterei una visita specialistica per escludere cause diverse da quelle alimentari. Saluti.


Buongiorno! Un gonfiore così marcato dopo i pasti merita di essere approfondito. Le cause possono essere diverse: abitudini alimentari (ad esempio pasti molto abbondanti o consumati velocemente), eccessiva produzione di gas, intolleranze o sensibilità alimentari, alterazioni del microbiota intestinale, stitichezza o altre condizioni dell'apparato digerente. Anche alcuni cambiamenti legati all'età possono influenzare la digestione. Il consiglio è di effettuare una valutazione con il medico e con un biologo nutrizionista, così da raccogliere un'anamnesi completa e capire se siano necessari eventuali approfondimenti. Nel frattempo può essere utile mangiare lentamente, masticare con cura, evitare pasti molto abbondanti, fare una breve passeggiata dopo cena e osservare se il gonfiore è associato a specifici alimenti. Spero di esserle stata utile

Dott.ssa Valentina Alaia

Dott.ssa Valentina Alaia

nutrizionista

Quartu Sant'Elena

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Buonasera, il gonfiore addominale dopo i pasti è un disturbo piuttosto comune e può dipendere da diverse cause, come le abitudini alimentari, alcuni alimenti poco tollerati, alterazioni del microbiota intestinale o specifiche condizioni gastrointestinali. Per questo motivo è importante evitare soluzioni "fai da te" e cercare di individuare la causa del problema. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista esperto in nutrizione per una valutazione completa delle sue abitudini alimentari, dei sintomi e dell'eventuale necessità di approfondimenti diagnostici. Nel frattempo può essere utile mangiare con calma, masticare bene, evitare pasti troppo abbondanti e annotare se il gonfiore compare dopo alimenti specifici. Con una corretta valutazione è spesso possibile individuare la causa e impostare un percorso personalizzato che migliori significativamente il disturbo. Le auguro di risolvere presto questo problema.

Dott.ssa Daniela Pungente

Dott.ssa Daniela Pungente

nutrizionista

Campi Bisenzio

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Buon pomeriggio Potresti raccogliere informazioni riguardo i pasti che fai a fine giornata per capire se il gonfiore si manifesta sempre o solo dopo aver assunto determinati alimenti. In ogni caso è sempre bene fare delle analisi specifiche e eventualmente contattare uno specialista. Per qualsiasi necessità contattami, anche online!


Buongiorno, il gonfiore serale è molto comune, tendenzialmente potrebbe essere legato ad una digestione lenta, ad un'alterazione del microbiota intestinale o ad un rilassamento della parete addominale. Alcuni consigli generali sono: masticare lentamente, consumare il pasto con calma e prediligere una cena leggera, oltre ad evitare di bere molta acqua durante lo stesso. Un approccio più specifico, è legato alla riduzione/eliminazione temporanea di alcuni alimenti che potrebbero peggiorare il quadro, in modo da valutare se presenta una sensibilità verso questi alimenti, i quali poi, generalmente, sarebbe bene inserire nuovamente anche in forma o momenti diversi.

Dott.ssa Federica Casella

Dott.ssa Federica Casella

nutrizionista

Sesto Fiorentino

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Ciao, magari hai una semplice disbiosi intestinale che con 3-4 settimane di probiotici può migliorare. Prova ad escludere alcuni alimenti contenenti fodmap che fermentano in intestino, come aglio, cipolla, legumi, latte e latticini, miele, mele, pere, ciliegie, cavolfiori, funghi e dolcificanti. Qualora non passi il mio consiglio è di rivolgerti ad un professionista.


Gentile Signora, il gonfiore addominale serale così marcato, specialmente alla sua età e con una costituzione da sempre snella, è un fastidio comune che spesso è legato a un fisiologico rallentamento della digestione o a uno squilibrio della flora batterica intestinale. In questa fase le sconsiglio assolutamente di ricorrere al fai-da-te o di eliminare intere categorie di alimenti, perché rischierebbe solo di indebolirsi inutilmente. Un ottimo punto di partenza pratico è curare moltissimo la masticazione, mangiando lentamente, e iniziare a tenere un piccolo diario annotando cosa consuma e quando il gonfiore si fa più intenso. Per risolvere il problema alla radice, le consiglio comunque di fare una visita specialistica nutrizionale così da poter studiare insieme un percorso personalizzato e mirato. Un caro saluto.

Dott. Francesco Infantino

Dott. Francesco Infantino

nutrizionista

Tione di Trento

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Buongiorno, la risposta potrebbe essere nell'intolleranza ad alcuni alimenti, o una difficoltà nella digestione. Come comportamenti da tenere, mangiare con calma e masticare molto. Per capire se invece può essere utile un intervento nutrizionale, mi contatti. Buona giornata, Dott. Intropido Mattia


Buongiorno, Il gonfiore così marcato, soprattutto serale e “a fine giornata”, è un disturbo molto frequente dopo una certa età, ma non è mai da considerare “normale” o inevitabile. Le cause possono essere diverse: accumulo di gas per una digestione più lenta, stitichezza, eventuali intolleranze (lattosio, glutine, alcuni zuccheri fermentabili), sindrome dell’intestino irritabile o, più raramente, problemi gastrointestinali che vanno esclusi dal medico curante o dallo specialista. Nel quotidiano, può iniziare da alcune modifiche pratiche: mangiare più lentamente, masticare bene, evitare di bere molte bevande gassate e limitare alcol e cibi molto grassi o fritti, che rallentano la digestione. Può essere utile anche non fare pasti serali troppo abbondanti, preferendo porzioni più piccole e digeribili (ad esempio più pesce, verdure ben cotte, cereali semplici come riso o patate) e ridurre gli alimenti che le nota essere più “scatenanti” (alcuni legumi, cavoli, cipolla, grandi quantità di latticini, ecc.). L’esercizio fisico regolare, anche solo camminate quotidiane, aiuta molto la motilità intestinale e riduce la sensazione di pancia gonfia, così come una buona idratazione e un apporto adeguato di fibre, da aumentare però in modo graduale e personalizzato per evitare di peggiorare il problema. Vista la sua età, l’entità del gonfiore e il fatto che è un disturbo nuovo rispetto al passato, è importante confrontarsi anche con il medico per valutare se sono necessari esami (ad esempio indagini sull’intestino, valutazione di eventuali farmaci che possono incidere sulla digestione). Da parte mia, in una prima visita nutrizionale lavorerei con lei per ricostruire in dettaglio cosa mangia nell’arco della giornata, la regolarità intestinale, gli orari dei pasti e l’eventuale uso di farmaci, così da impostare un piano alimentare adatto alla sua età, che riduca il gonfiore senza farle perdere peso in modo eccessivo e preservando massa muscolare e benessere generale. Se lo desidera possiamo approfondire con una consulenza dedicata, così da aiutarla a tornare a sentirsi “leggera” anche la sera. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Salve! Il gonfiore addominale dopo i pasti è abbastanza comune con l’avanzare dell’età, anche in persone che sono sempre state magre e senza problemi digestivi perchè l’intestino può diventare più sensibile ad alcuni alimenti che prima erano ben tollerati. Per ridurre questo fastidio può cambiare alcune abitudini quotidiane. Ad esempio, è consigliabile fare una cena più leggera, preferendo cibi facilmente digeribili come riso, patate, carne bianca o pesce non troppo grasso accompagnati da verdure cotte. Inoltre, è importante mangiare con calma, masticando lentamente ed evitare alimenti troppo elaborati la sera. Le consiglio anche di far caso a quali alimenti, nello specifico, tendono ad aumentare la sua sensazione di gonfiore così da poterli limitare nel tempo.

Dott.ssa Chiara Nisci

Dott.ssa Chiara Nisci

nutrizionista

San Giorgio a Cremano

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Gentile Signora, il fenomeno del gonfiore addominale serale così marcato, soprattutto quando compare in modo evidente e dopo i 60 anni in chi è sempre stata magra, è un disturbo molto comune ma che merita di essere inquadrato con cura. Con il passare degli anni, infatti, la fisiologia digestiva cambia, la motilità intestinale può rallentare e la parete addominale può cedere più facilmente alla pressione dei gas che si formano durante la digestione quotidiana. Trattandosi di una situazione specifica, la prima cosa da fare è evitare il fai-da-te o l'eliminazione drastica di interi gruppi alimentari, che rischierebbero solo di privarla di nutrienti preziosi. Il percorso ideale prevede di consultare prima il suo medico di medicina generale per escludere eventuali intolleranze (come quella al lattosio), rallentamenti dello svuotamento gastrico o una sovracrescita batterica intestinale. Contestualmente, con il supporto di un nutrizionista, sarà possibile analizzare la combinazione dei cibi nei suoi pasti, valutare la qualità e la quantità delle fibre assunte ed eventualmente inserire piccoli accorgimenti, come una masticazione più lenta e l'uso temporaneo di rimedi mirati per favorire la digestione. Un cordiale saluto.


Indagare su allergie ed intolleranze come primo passo

Dott.ssa Sonia Cucci

Dott.ssa Sonia Cucci

nutrizionista

Anguillara Sabazia

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Signora la sua situazione richiede una consulenza personalizzata, non un consiglio, sono tante le cose da valutare


Buongiorno, il gonfiore addominale dopo i pasti può avere molte cause e non dipende necessariamente da ciò che si mangia. Può essere legato, ad esempio, alla velocità con cui si mangia, a un'eccessiva introduzione di aria, a una maggiore fermentazione intestinale, a intolleranze alimentari o ad alcuni disturbi gastrointestinali. Il primo passo è individuare la causa, evitando di eliminare alimenti in modo autonomo. Nel frattempo può essere utile mangiare lentamente, fare pasti non troppo abbondanti, limitare le bevande gassate e osservare se alcuni alimenti peggiorano i sintomi. Poiché il disturbo è importante e compare regolarmente, le consiglio di parlarne con il medico o con un biologo nutrizionista, così da valutare se siano necessari ulteriori accertamenti e impostare un percorso personalizzato.


Gentile Signora, buongiorno. Le consiglio una visita dal medico di medicina generale e di riportare i sintomi che manifesta per avere un inquadramento diagnostico. Poi potrebbe in seguito richiedere una consulenza nutrizionistica personalizzata che possa adattarsi al suo caso specifico. Le consiglio intanto: non eliminare intere categorie alimentari senza un approfondimento medico diagnostico, di mangiare a orari regolari, di masticare molto bene quando mangia (la digestione inizia in bocca), mangiare in un contesto tranquillo dedicando tempo al pasto, possibilmente seduta, di ridurre la quantità di alimenti alla sera, quindi cena più leggera del pranzo. Un cordiale saluto Dott.ssa Veronica Cati Biologa nutrizionista

Dott.ssa Veronica Cati

Dott.ssa Veronica Cati

biologo nutrizionista

Rivarolo Canavese

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Un gonfiore così marcato e quotidiano, soprattutto se comparso recentemente, a 67 anni non andrebbe gestito soltanto eliminando alimenti o iniziando una dieta “alla cieca”. È opportuno parlarne con il medico curante e programmare una valutazione clinica: spesso le cause sono digestive e trattabili, come stitichezza, fermentazione, intolleranze o alterazioni della motilità intestinale, ma è importante escludere anche cause ginecologiche o addominali. In particolare, nelle donne sopra i 50 anni, un aumento persistente della circonferenza addominale o un gonfiore frequente — soprattutto se associato a sazietà precoce, riduzione dell’appetito, dolore addominale o pelvico, bisogno di urinare più spesso — merita un controllo medico e ginecologico. Questo non significa necessariamente che ci sia qualcosa di grave, ma è corretto approfondire senza rimandare. Nel frattempo può: * annotare per 7-10 giorni cosa mangia, quando compare il gonfiore, evacuazioni, dolore e consistenza delle feci; * consumare pasti più piccoli e mangiare lentamente; * evitare temporaneamente bevande gassate, gomme da masticare, pasti molto abbondanti e grandi quantità di legumi o verdure fermentabili tutte insieme; * camminare 10-15 minuti dopo i pasti; * non eliminare glutine, latticini o altri gruppi alimentari prima degli eventuali accertamenti, perché potrebbe rendere più difficile individuare la causa. Contatti rapidamente il medico se il gonfiore è accompagnato da dolore intenso o persistente, vomito, febbre, sangue nelle feci, dimagrimento involontario, addome duro, difficoltà a evacuare o a emettere gas.


Salve, un gonfiore così marcato necessita di attenzione. Le consiglio un consulto con un gastroenterologo e con un nutrizionista. Con una buona anamnesi della sua alimentazione giornaliera si può ricorrere alle cause di questo gonfiore e capire quali possono essere gli alimenti che le creano più fastidio. Quello che posso consigliarle in questa breve risposta è di mangiare lentamente (almeno 30 minuti a pasto), masticare bene, evitare piatti molto conditi e salati, bere almeno 2 bicchieri di acqua (non fredda e non gassata) durante il pasto e evitare l'alcol.

Dott.ssa Alice Chiti

Dott.ssa Alice Chiti

biologo nutrizionista

Lucca

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Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua situazione. Il gonfiore addominale così marcato dopo i pasti non è normale e può avere diverse cause. Tra le più frequenti vi sono un'eccessiva fermentazione intestinale, alterazioni del microbiota, intolleranze o malassorbimenti, stitichezza, sindrome dell'intestino irritabile oppure, in alcuni casi, altre condizioni che meritano un approfondimento. Prima di intraprendere una dieta restrittiva è importante effettuare un'accurata valutazione, raccogliendo la sua storia clinica, le abitudini alimentari e gli eventuali sintomi associati. Se necessario, potranno essere consigliati specifici esami per individuare la causa del gonfiore. Nel frattempo può essere utile mangiare lentamente, masticare bene, evitare pasti molto abbondanti, limitare le bevande gassate e osservare se alcuni alimenti peggiorano i sintomi. Le consiglio di rivolgersi a un professionista per una valutazione personalizzata: individuare la causa del gonfiore è il primo passo per risolverlo in modo efficace, evitando eliminazioni alimentari non necessarie. Cordialmente Dottoressa Marika Prestinice


Buongiorno, il gonfiore addominale dopo i pasti non è normale e può dipendere da diverse cause, come alterazioni del microbiota intestinale, sindrome dell'intestino irritabile, intolleranze o abitudini alimentari non ottimali. Per questo motivo è importante non iniziare una dieta restrittiva senza aver individuato la causa. Le consiglio di rivolgersi a un gastroenterologo e a un biologo nutrizionista per un corretto inquadramento clinico. Un'alimentazione personalizzata può contribuire a ridurre il gonfiore e migliorare la qualità della vita. Un cordiale saluto, Dott.ssa Brunella Troncone Biologa Nutrizionista


Salve, il gonfiore addominale dopo i pasti è un disturbo piuttosto comune e può dipendere da diversi fattori. È importante però distinguere un semplice gonfiore legato alla digestione da altre situazioni che possono richiedere un approfondimento clinico. Per questo motivo, è consigliabile parlarne con il proprio medico. Un professionista della nutrizione, potrà valutare le abitudini alimentari, lo stile di vita e il quadro generale della persona, individuando eventuali strategie nutrizionali personalizzate per migliorare il disturbo. Cordiali saluti.

Dott. Andrea Salis

Dott. Andrea Salis

nutrizionista

Capoterra

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Buongiorno, il gonfiore addominale dopo i pasti non è una condizione normale e può avere diverse cause, tra cui alimentazione, intolleranze, alterazioni del microbiota o disturbi gastrointestinali. Prima di ricorrere a diete restrittive è importante effettuare una valutazione medica e nutrizionale per individuarne l’origine. Nel frattempo può essere utile mangiare lentamente, evitare pasti molto abbondanti e monitorare se alcuni alimenti peggiorano i sintomi. Con un inquadramento adeguato è possibile individuare la strategia più adatta al suo caso.

Dott.ssa Arianna Carretta

Dott.ssa Arianna Carretta

nutrizionista

Torri di Quartesolo

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Un gonfiore così marcato, soprattutto se compare regolarmente dopo i pasti e rappresenta un cambiamento rispetto al passato, merita di essere valutato con attenzione e non semplicemente trattato con una dieta restrittiva “alla cieca”. Le cause possono essere molte: modalità di alimentazione, fermentazioni intestinali, stipsi, alterazioni della motilità, intolleranze specifiche o condizioni gastrointestinali da approfondire. A 67 anni, se il sintomo è nuovo o in aumento, è importante parlarne anche con il medico per escludere cause organiche prima di attribuirlo soltanto all’alimentazione. Dal punto di vista nutrizionale, può essere molto utile ricostruire quando compare il gonfiore, quali alimenti lo precedono, come funziona l’intestino e se sono presenti dolore, sazietà precoce o altri sintomi, evitando nel frattempo eliminazioni drastiche e fai-da-te. Una valutazione personalizzata permette spesso di individuare i fattori principali e intervenire senza impoverire inutilmente la dieta.

Dott.ssa Donatella Fabbro

Dott.ssa Donatella Fabbro

biologo nutrizionista

Faenza

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.