Salve può essere depressione non aver voglia di fare nulla, nemmeno a prendermi cura di me, non mi v

Salve può essere depressione non aver voglia di fare nulla, nemmeno a prendermi cura di me, non mi va nemmeno di uscire di casa e se devo farlo mi sento più nervosa del solito. Sento molto parlare che l ipnosi può aiutare e vero?

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Buongiorno, grazie per la sua domanda. Le situazioni che lei ha descritto possono essere considerate parte della depressione, ma occorre approfondire per quanto tempo questa situazione dura ed altri aspetti ancora per averne certezza. Ci sono diverse tecniche e metodologie scientifiche approvate, anche su questo ci sono diverse variabili. Può essere utilizzato il supporto psicologico, oppure diverse metodologie di psicoterapia. Il mio consiglio è di intraprendere un percorso per approfondire la sua situazione. Rimango a disposizione. Cordiali saluti, Dott.ssa Angelica Venanzetti

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Doctor #660427

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Buongiorno, i sintomi che descrive possono essere legati a diverse condizioni, tra cui anche un periodo depressivo, ma è importante non trarre conclusioni senza un'adeguata valutazione. Il fatto che faccia fatica a prendersi cura di sé e che uscire di casa le provochi disagio merita attenzione. L'ipnosi può essere uno strumento utile in alcuni casi, ma non rappresenta una soluzione valida per tutti e la sua efficacia dipende dalla problematica e dagli obiettivi del percorso. Le consiglio di rivolgersi a uno psicologo o a uno psicoterapeuta, che possa valutare la sua situazione e accompagnarla in un percorso personalizzato, aiutandola a comprendere l'origine di questo malessere e ad affrontarlo nel modo più adatto.

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Doctor #673812

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Gentile utente, quello che descrive- mancanza di voglia, trascurare la cura di sè, ansia di uscire di casa- sono segnali importanti che meritano attenzione. Possono essere legati a un quadro depressivo, ma solo un colloquio clinico piò fare una valutazione appropriata. Altre condizioni, come disturbi d'ansia o periodi di forte stress a volte danno sintomi simili

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Doctor #722538

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Buongiorno, quello che descrive merita attenzione. La mancanza di voglia di fare le attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé, il desiderio di restare in casa e il sentirsi più nervosa del solito possono essere segnali di un periodo di sofferenza psicologica. Tuttavia, sulla base di questi elementi, non è possibile stabilire se si tratti di una depressione: è importante comprendere da quanto tempo sono presenti questi sintomi, con quale intensità e quanto stiano incidendo sulla sua vita quotidiana. A volte sintomi simili possono essere legati a un episodio depressivo, ma anche a periodi di forte stress, ansia o ad altre difficoltà emotive. Per questo motivo è importante non fermarsi all'etichetta, ma approfondire il significato di ciò che sta vivendo. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento molto utile in alcuni percorsi psicologici, ma non rappresenta una soluzione funzionale per tutti né un trattamento indicato in ogni situazione. L'efficacia dipende dal tipo di difficoltà, dagli obiettivi terapeutici e dalla valutazione del professionista. Prima di scegliere una tecnica, è fondamentale comprendere cosa sta accadendo e costruire un intervento adatto alle sue esigenze. Il consiglio è quindi di concedersi uno spazio di ascolto con uno psicologo, così da poter valutare insieme l'origine di questi sintomi e individuare il percorso più indicato. Se sente che potrebbe esserle utile approfondire questi aspetti, potremmo parlarne insieme in uno spazio dedicato. Prendersi cura di questa sofferenza è un primo passo importante verso il proprio benessere.

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Doctor #702936

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Salve, grazie per la condivisione. Quello che racconti, non avere voglia di fare nulla, trascurare la cura di te stessa, non voler uscire di casa e sentirti particolarmente nervosa quando devi farlo, può comparire anche in condizioni come ansia, stress intenso, esaurimento emotivo (burnout) o in risposta a eventi difficili. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare a capire cause e dinamica dello stato attuale, attraverso strategie e tecniche per fronteggiare al meglio la situazione. Resto a disposizione.

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Doctor #655909

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Nei casi più gravi, dietro questi comportamenti si nascondono stati depressivi o altre patologie, a tutti noi è però capitato almeno una volta nella vita uno di questi periodi grigi. Se vuoi davvero uscire dal tuo stato di mancanza di stimoli e motivazione, devi sporcarti le mani. Sperimenta ogni giorno qualcosa di nuovo, leggi un articolo o un libro su un ambito a te totalmente sconosciuto, inizia a praticare un nuovo hobby. Devi individuare un’attività che ti appassioni e che non sia né troppo facile, né troppo difficile ma soprattutto un’attività che ti “costringa” ad allenarti quotidianamente in un’incessante ricerca dell’eccellenza.

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Doctor #707077

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Buon pomeriggio, la depressione comporta un corollario di emozioni e sintomi che come risultato possono avere il "non avere voglia di uscire e prendersi cura di sé". Necessario approfondire le cause di questo momento di difficoltà per uscirne, cosa è successo intorno a questo stato di malessere. Si sente parlare tanto di Ipnosi come di EMDR come di Mindfulness e ci si avvicina con l'idea che una di queste tre cose possano togliere il dolore come fosse un'operazione chirurgica, purtroppo non è così. L'impegno in una psicoterapia seria è quello che mi sento di consigliarle, a prescindere dall'orientamento utilizzato. Le auguro il meglio.

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Doctor #586916

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Buongiorno, grazie per avermi scritto e per la chiarezza nel descrivere come si sente. Dai sintomi che riferisce — mancanza di motivazione, scarso interesse per le attività quotidiane, evitamento di uscire e aumento dell’ansia quando deve farlo — può effettivamente trattarsi di un quadro depressivo o di ansia con componenti evitanti. Per capirne la natura e la gravità è però utile una valutazione clinica più dettagliata. Attraverso le tecniche attive lavoro su pensieri, comportamenti e abitudini che mantengono sofferenza, con tecniche concrete per aumentare attività, ridurre evitamento e gestire l’ansia. Utilizzare la mindfulness è spesso utile per migliorare la regolazione emotiva e la consapevolezza corporea. L’ipnosi può essere un complemento in alcuni casi, ma non è una cura universale: l’evidenza varia a seconda del problema e della formazione del terapeuta. Se lo desidera, possiamo parlarne e valutare insieme quale approccio sia più adeguato per lei. Come tanti altri psicologi e psicoterapeuti, la mia prima seduta è gratuita (anche online) e possiamo comprendere insieme, e in modo più dettagliato, di che tipo di percorso ha bisogno. Non c’è obbligo di un successivo appuntamento, né ad alcun altro impegno successivo. Rimango a disposizione e le auguro un sereno proseguimento di giornata.

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Doctor #635642

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Salve, i sintomi che descrive: l'apatia, la difficoltà nella cura di sé, l'isolamento e un maggiore nervosismo indicano chiaramente un momento di forte disagio emotivo. Più che focalizzarsi subito su un'etichetta diagnostica (come la depressione), è fondamentale comprendere le cause profonde di questo stato. Per quanto riguarda l'ipnosi clinica, si tratta di uno strumento terapeutico valido, ma non universale. Spesso viene integrata all'interno di una psicoterapia per facilitare il lavoro sulle emozioni, ma la sua applicazione va valutata caso per caso. Le consiglio di rivolgersi a un professionista della salute mentale. Attraverso un primo colloquio potrete valutare insieme la natura del problema e strutturare il percorso terapeutico più adatto e personalizzato per lei. Riconoscere questo momento di difficoltà è già il primo passo per prendersi cura di sé.

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Doctor #703179

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Salve, non è possibile fare una diagnosi in questa modalità e senza un percorso terapeutico, le consiglio di rivolgersi ad un professionista per comprendere cosa sta affrontando ed essere aiutato/a adeguatamente.

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Doctor #689536

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Potrebbe essere, ma non è possibile dirlo solo da quello che descrive. La mancanza di energia, la perdita di interesse, la difficoltà a prendersi cura di sé e il desiderio di isolarsi possono essere segnali di depressione, ma possono comparire anche in altri momenti di forte stress o sofferenza. Per questo è importante fare una valutazione accurata, senza etichettare troppo in fretta ciò che sta vivendo. Per quanto riguarda l’ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi, ma non è una soluzione valida per tutti né sostituisce una buona valutazione iniziale. Prima di scegliere una tecnica è fondamentale capire cosa c’è all’origine di questi sintomi e costruire un percorso adatto alla sua situazione. Il consiglio è di non affrontare tutto da sola; chiedere un supporto psicologico è già un primo passo importante e può aiutarla a comprendere cosa le sta succedendo e come ritrovare gradualmente il suo equilibrio. Un caro saluto.

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Doctor #705433

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Gent.ma utente, è impossibile fare una diagnosi di depressione solo sulla base dei sintomi che ha descritto. Inoltre, esistono forme depressive diverse, con vari livelli di profondità. Approfondendo il suo racconto con un professionista, potrà di certo avere maggiore chiarezza su questa indolenza, pigrizia e mancanza di motivazione che contraddistingue questo periodo della sua vita. Anche il nervosismo, quindi agitazione emotiva, che riscontra quando tenta di fare qualcosa, è un elemento che ha una sua importanza e vale la pena indagarlo in un contesto di intervento psicologico. Per quanto riguarda l'ipnosi, esistono approcci che utilizzano anche (ma non esclusivamente) la terapia ipnotica. Possono avere esiti positivi così come altri metodi altrettanto validi. Le consiglio di valutare l'approccio della Psicologia Positiva e delle pratiche di Mindfulness, che hanno benefici importanti sulla percezione della soddisfazione di vita e della crescita personale. Se interessata a conoscere meglio questo possibilità di intervento, mi contatti pure per una consulenza online. Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese

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Doctor #604141

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Gentile utente, i sintomi che descrive, la mancanza di voglia di fare, la difficoltà a prendersi cura di sé, il desiderio di rimanere in casa e l'aumento del nervosismo, possono essere associati a diverse condizioni psicologiche, tra cui un episodio depressivo, ma anche a periodi di forte stress, ansia, burnout o altri momenti di particolare sofferenza emotiva. Per questo motivo, non è possibile formulare una diagnosi sulla base dei soli sintomi riferiti. Sarebbe importante approfondire questi aspetti attraverso un colloquio con uno psicologo o uno psichiatra, valutando da quanto tempo sono presenti, con quale intensità e quanto incidono sulla sua vita quotidiana. Per quanto riguarda l'ipnosi, se praticata da un professionista adeguatamente formato, può rappresentare uno strumento utile in alcuni casi, soprattutto per la gestione di ansia, stress, dolore cronico e di alcune difficoltà emotive. Tuttavia, non costituisce un trattamento indicato per tutti né rappresenta una soluzione universale per la depressione. La sua eventuale utilità va valutata all'interno di un percorso clinico personalizzato. Nella depressione, gli interventi che dispongono delle maggiori evidenze scientifiche restano la psicoterapia e, quando necessario, il supporto farmacologico prescritto dal medico specialista. Il consiglio è quindi di non sottovalutare questi segnali e di richiedere una valutazione psicologica: comprendere l'origine del malessere è il primo passo per individuare il percorso più adatto e ritrovare gradualmente il proprio benessere. Resto a disposizione qualora desiderasse approfondire la sua situazione attraverso un consulto psicologico. Un cordiale saluto.

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Doctor #712040

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Salve, quello che descrive, insieme alla perdita di entusiasmo, rientra nel quadro dei sintomi depressivi. Quando la mente e il corpo si spengono in questo modo, ogni piccola azione quotidiana diventa una montagna insormontabile. Questo blocco così intenso le sta urlando che è arrivato il momento giusto per ascoltarsi e farsi ascoltare. Un percorso psicologico le permetterebbe di trovare uno spazio protetto e senza giudizio in cui dar voce al suo malessere, dandole la possibilità di riprendere pian piano in mano la sua vita. Non è facile fare il primo passo e spesso si pensa che non ci sia più possibilità di migliorare se stessi e la propria vita, come se la speranza non fosse tra le alternative considerabili. Si conceda la possibilità di farsi aiutare: rivolgersi a un professionista della salute mentale è l'atto di cura più grande che può fare per se stessa in questo momento. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti

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Doctor #723121

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Certo, potrebbe essere. Ma non arriva in

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Doctor #539058

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Salve, la mancanza di energia, il non avere voglia di fare nulla, la difficoltà a prendersi cura di sé o il desiderio di isolarsi possono essere presenti nella depressione, ma anche in altri momenti di forte stress, ansia, affaticamento emotivo o difficoltà personali. Per questo è importante non fermarsi all'etichetta, ma cercare di comprendere da quanto tempo sta vivendo queste sensazioni, quanto incidono sulla sua quotidianità e cosa stava accadendo nella sua vita quando sono comparse. Rispetto all'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni percorsi psicologici e per alcune problematiche specifiche, ma non rappresenta una soluzione universale né sostituisce una valutazione approfondita della situazione. La scelta del tipo di intervento dipende sempre dalla persona e dal motivo della sofferenza. Se queste difficoltà persistono da tempo o stanno limitando molto la sua vita quotidiana, potrebbe essere importante rivolgersi ad un professionista per una valutazione più accurata e per individuare il percorso più adatto alle sue esigenze. Un caro saluto. Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.

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Doctor #641905

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Buongiorno, quelli da lei elencati solitamente sono i primi segnali di depressione di una persona. Si apra alla possibilità di contattare uno specialista per intraprendere una psicoterapia, prima che il suo malessere si allarghi a macchia d'olio. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara

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Doctor #527330

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Buongiorno, grazie per aver condiviso come si sente. Da quello che racconta emerge una sofferenza che non andrebbe sottovalutata. Quando ci si accorge di non avere più voglia di fare le cose che prima erano normali, di trascurare anche la cura di sé, di preferire rimanere in casa e di sentirsi particolarmente nervosi all'idea di uscire, è importante fermarsi ad ascoltare questi segnali invece di pensare che siano semplicemente un momento di pigrizia o di mancanza di volontà. Alla sua domanda non è possibile rispondere con certezza. I sintomi che descrive possono essere presenti in diverse condizioni e non è possibile stabilire attraverso un messaggio se si tratti di depressione o di altro. Quello che si può dire è che il suo malessere merita attenzione, soprattutto se queste difficoltà persistono nel tempo e stanno limitando la sua vita quotidiana. Dal punto di vista cognitivo comportamentale, spesso si osserva come alcune difficoltà tendano ad alimentarsi reciprocamente. Quando ci si sente molto giù o senza energie, si tende a fare sempre meno attività, a uscire meno, a prendersi meno cura di sé e a isolarsi. Nell'immediato questo può sembrare il modo più semplice per affrontare la giornata, ma con il passare del tempo il rischio è che la sensazione di vuoto, demotivazione e tristezza aumenti ulteriormente. Si crea così un circolo che può diventare difficile interrompere senza un aiuto adeguato. Mi ha colpito anche il fatto che descriva una maggiore irritabilità quando deve uscire di casa. Questo potrebbe indicare che, oltre alla mancanza di energie, ci sia anche una componente di tensione o di disagio legata all'affrontare l'esterno. Comprendere quando è iniziato tutto, se ci sono stati eventi particolari, come trascorre le giornate e quali pensieri accompagnano questi momenti sarebbe molto importante per capire meglio il suo funzionamento. Per quanto riguarda l'ipnosi, è comprensibile cercare uno strumento che possa aiutare a stare meglio. Tuttavia, non è possibile affermare che rappresenti la soluzione più indicata per una situazione come quella che descrive. Prima di scegliere un tipo di intervento è fondamentale comprendere che cosa stia realmente mantenendo il suo malessere. Senza questa comprensione, il rischio è di concentrarsi sullo strumento invece che sul problema. Credo che, in questo momento, la cosa più utile sia valutare un colloquio con uno psicologo psicoterapeuta. Un percorso a orientamento cognitivo comportamentale può aiutarla innanzitutto a comprendere i motivi per cui si sente così, il legame tra pensieri, emozioni e comportamenti e il modo in cui alcune abitudini, pur nate come tentativo di proteggersi dalla sofferenza, possano finire per mantenerla. Solo dopo una valutazione accurata è possibile individuare il percorso più adatto alle sue esigenze. Vorrei incoraggiarla a non aspettare che questa situazione passi da sola se sente che dura da tempo o che sta peggiorando. Chiedere aiuto non significa essere deboli, ma concedersi la possibilità di capire cosa sta accadendo e di affrontarlo con il supporto adeguato. Spesso il primo passo non è trovare immediatamente la soluzione, ma iniziare a dare uno spazio e un significato a quella sofferenza che oggi sembra toglierle energia e piacere nelle attività quotidiane. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero

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Doctor #642448

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Salve. Quello che descrive — perdita di interesse, difficoltà a prendersi cura di sé, ritiro in casa e maggiore irritabilità quando deve uscire — può essere compatibile con uno stato depressivo, ma da questi elementi non è possibile stabilire una diagnosi. Sintomi simili possono comparire anche in periodi di forte stress, esaurimento, lutto, ansia o in presenza di condizioni fisiche da valutare. Nella depressione contano anche la durata, la frequenza, l’intensità e quanto il funzionamento quotidiano risulta compromesso. Poiché sta arrivando a trascurare la cura personale e a evitare di uscire, non aspetterei che passi da solo: le suggerirei di parlarne in tempi brevi con il medico di base o con uno psicologo, così da approfondire sonno, appetito, energia, concentrazione, umore, eventuali cause mediche e presenza di pensieri di autosvalutazione o disperazione. L’ipnosi è una tecnica reale, ma per la depressione le prove disponibili sono ancora insufficienti per raccomandarla come trattamento principale. Alcuni studi riportano risultati promettenti, mentre una revisione sistematica del 2024 conclude che non vi sono ancora evidenze abbastanza solide per consigliarla nella pratica clinica. Può eventualmente essere impiegata come strumento integrativo, da un professionista sanitario qualificato e formato, ma non dovrebbe sostituire una valutazione clinica né i trattamenti con maggiore evidenza. Nel frattempo non si imponga grandi obiettivi. Scelga ogni giorno una sola azione minima e concreta: lavarsi, cambiarsi, mangiare qualcosa di semplice, aprire le finestre o camminare per cinque minuti. Lo scopo non è aspettare di avere voglia, ma compiere un piccolo gesto prima che la voglia ritorni. Da quanto tempo si sente così? Riesce ancora a lavorare o svolgere le normali attività? Come sono il sonno e l’appetito? Le è capitato di pensare che non valga la pena vivere, di voler scomparire o di farsi del male? In presenza di questi pensieri, o se non riesce più a garantire le necessità di base, è importante chiedere aiuto immediato chiamando il 112 o recandosi al Pronto Soccorso. Un caro saluto.

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Doctor #697705

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da quel poco che scrive, direi di si, potrebbe trattarsi di depressione: le cose che dice " non riesco a prendermi cura di me stessa ..., non mi va di uscire ..., più nervosa del solito ...! Sono tutti sintomi che indirizzano verso quella diagnosi. Piuttosto che l'ipnosi le consiglierei prima un colloquio con un collega (psicoterapeuta ). Potrete vedere se questi sintomi hanno avuto una causa ( recente o passata ) e quindi valutare una possibile terapia. Potrebbe non essere escluso un intervento farmacologico. Quest'ultimo non deve spaventare, così come la maggio parte delle cure mediche si usano farmaci, può avvenire anche per patologie quali la depressione ed altri. Non si tratta di prendere farmaci a vita, ma solo il tempo necessario per uscire dalla difficoltà. Inoltre il percorso psicoterapico potrà aiutarla a valorizzare qualità a cui forse non ha dato peso. Per quanto riguarda l'ipnosi ( senza nulla togliere a questa metodologia ) qualche volta viene vista dalle persone ( influenzate da qualche programma televisione ) come una bacchetta magica, in cui, stando in una maniera "passiva " qualcuno ci " comanda " lo stare bene.

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Doctor #575736

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Gentile utente, la mancanza di voglia di fare le cose, la difficoltà a prendersi cura di sé, il desiderio di restare in casa e una maggiore irritabilità quando deve uscire può certamente essere fonte di grande sofferenza e fatica nella quotidianità. Tuttavia, sulla base di questi elementi, non è possibile stabilire se si tratti di una depressione o di un’altra difficoltà emotiva. Stati emotivi di questo tipo possono avere origini diverse oppure essere la risposta a un periodo particolarmente stressante, a eventi dolorosi o a un malessere che si è accumulato nel tempo. Per questo motivo, più che concentrarsi immediatamente sulla ricerca di una soluzione specifica, potrebbe essere importante cercare di comprendere da quanto tempo si sente così e che significato abbiano, per lei, queste sensazioni. Riguardo all’ipnosi, si tratta di uno strumento terapeutico che, se utilizzato da professionisti adeguatamente formati, può essere d’aiuto in alcune situazioni e integrarsi all’interno di un percorso psicologico più ampio. Concedersi uno spazio di ascolto e di comprensione potrebbe aiutarla a dare un senso a ciò che sta vivendo e a individuare il percorso più adatto ai suoi bisogni. Saluti

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Doctor #709449

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Non è possibile fare diagnosi non avendo svolto un'adeguata indagine. Riguardo i metodi terapeutici, la loro efficacia dipende da vari fattori, non esiste un unico metodo. Mi contatti. Dott. Agostino Marotti - psicologo e coach di formazione breve strategica (Perugia)

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Doctor #707829

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Buongiorno, grazie per aver portato la sua domanda. Il fatto di non avere voglia di fare nulla, trascurare la cura di sé, non avere desiderio di uscire di casa e sentirsi più nervosa del solito quando è costretta a farlo possono essere presenti in un quadro depressivo, ma non è possibile stabilirlo con certezza attraverso un messaggio. Questi segnali possono comparire anche in altri momenti di sofferenza psicologica, come periodi di forte stress, ansia, esaurimento emotivo o in seguito a eventi di vita particolarmente difficili. Per questo è importante effettuare una valutazione psicologica approfondita, così da comprendere il significato dei sintomi e individuare il percorso di cura più adatto. Per quanto riguarda l'ipnosi, non mi esprimo non rientrando nel mio specifico ambito di competenza. Se sta valutando questo tipo di intervento, le consiglio di confrontarsi con un professionista formato, che possa illustrarle indicazioni, limiti e possibili benefici in relazione alla sua situazione. Il consiglio che mi sento di darle è di non sottovalutare quello che sta vivendo, soprattutto se questi sintomi persistono da alcune settimane o stanno interferendo con la sua quotidianità, rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Un caro saluto, AM

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Doctor #616721

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Gentile utente, la condizione che descrive — caratterizzata da una profonda mancanza di motivazione, difficoltà a prendersi cura di sé, tendenza all'isolamento e un aumento del nervosismo — esprime un vissuto di forte sofferenza che merita di ricevere il giusto spazio di ascolto e di comprensione. Sebbene questi segnali possano essere talvolta associati a un quadro deflesso del tono dell'umore, prima di parlare di 'depressione' è importante considerare che questi stati d'animo possono derivare da molteplici fattori emotivi o relazionali. Per questo motivo, il consiglio fondamentale è quello di rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta. Un colloquio clinico permetterà di approfondire ed esplorare la sua situazione attuale, consentendo di effettuare un corretto inquadramento diagnostico e di comprendere l'origine di questo momento. Per quanto riguarda l'utilità dell'ipnoterapia, è importante sottolineare che l'ipnosi può rivelarsi uno strumento terapeutico molto valido all'interno di un percorso di cura. Tuttavia, la reale necessità e il possibile beneficio di questa metodologia possono essere valutati e indicati dallo specialista solo in un secondo momento, dopo aver compreso a fondo la specificità della sua situazione emotiva complessiva. Poter fare questo primo passo e parlarne con un professionista rappresenta già una preziosa risorsa per iniziare a prendersi cura di sé e ritrovare gradualmente le proprie energie. Un cordiale saluto, C.G

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Doctor #629396

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Buonasera. Quello che descrive merita attenzione, perché il fatto di non avere voglia di fare nulla, trascurare la cura di sé, preferire rimanere in casa e sentirsi nervosa quando devi uscire può essere compatibile con un periodo di depressione, ma anche con altre condizioni, come un disturbo d'ansia, un periodo di forte stress o un insieme di fattori. Solo una valutazione diretta con un professionista può chiarire di cosa si tratti. Per capire meglio, sarebbe utile sapere da quanto tempo prova queste sensazioni, se il suo umore è spesso triste o vuoto, se ha perso interesse anche per attività che prima le piacevano, come dorme, come va l'appetito e se riesce a svolgere le normali attività quotidiane. Per quanto riguarda l'ipnosi, le prove scientifiche indicano che può essere un aiuto in alcuni casi, soprattutto per gestire ansia, stress, dolore o alcuni sintomi specifici, ma non è considerata un trattamento di prima scelta per la depressione. Se viene utilizzata, dovrebbe essere parte di un percorso condotto da un professionista qualificato e integrata con trattamenti che hanno una maggiore evidenza di efficacia, come la psicoterapia e, quando necessario, una terapia farmacologica. Consiglio di parlarne con il suo medico di base o con uno psicologo. Non significa che la situazione sia necessariamente grave, ma che sta vivendo una sofferenza che merita di essere ascoltata e compresa.

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Doctor #700948

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Salve, i sintomi che descrive (mancanza di motivazione, difficoltà a prendersi cura di sé, scarso desiderio di uscire e maggiore irritabilità) potrebbero essere compatibili con un quadro depressivo, ma anche con altre condizioni psicologiche. Per questo motivo non è possibile formulare una diagnosi sulla base di pochi elementi: è importante effettuare una valutazione clinica approfondita. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi e se inserita all'interno di un percorso psicoterapeutico, ma non rappresenta un trattamento di prima scelta né una soluzione valida per tutti. Il mio consiglio è di rivolgersi a uno psicologo o a uno psicoterapeuta per una valutazione, così da comprendere l'origine del suo malessere e individuare il percorso più adatto alle sue esigenze. Intervenire precocemente può favorire un recupero più efficace del benessere.

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Doctor #708024

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Salve, da quanto tempo? Come si sente oggi?Può controllare se ha alcuni di questi sintomi:umore depresso per la maggior parte del giorno, perdita di interesse o piacere nelle attività abituali, disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia), affaticamento o mancanza di energiad,difficoltà di concentrazione o indecisione, cambiamenti significativi nell'appetito o nel peso, etc. Per una diagnosi clinica, questi sintomi devono essere presenti per almeno due settimane e causare una compromissione funzionale significativa. Può contattarmi, sono uno psicologo e psicoterapeuta in formazione ad indirizzo analitico-archetipico. Ricevo anche online. Dott. Paolo Valentini

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Doctor #667380

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Gentile Signora, da ciò che descrive emerge una condizione di sofferenza che merita attenzione. La perdita di interesse per le attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé, la tendenza a isolarsi e l'aumento dell'irritabilità possono essere segnali compatibili con un quadro depressivo, ma anche con altre condizioni psicologiche, come un periodo di forte stress, un disturbo d'ansia o un importante sovraccarico emotivo. Per questo motivo è importante evitare di attribuirsi autonomamente una diagnosi. Una valutazione psicologica approfondita permette di comprendere l'origine di questi sintomi, la loro intensità, da quanto tempo sono presenti e quanto incidano sulla qualità della vita, così da individuare il percorso di aiuto più adatto. Per quanto riguarda l'ipnosi, sì, può rappresentare uno strumento terapeutico utile in alcuni casi, ma non è una cura universale né è indicata per tutti. Quando viene utilizzata da professionisti adeguatamente formati, l'ipnosi clinica può essere integrata all'interno di un percorso psicologico per favorire una migliore regolazione emotiva, ridurre ansia e stress e facilitare il cambiamento. La sua efficacia dipende però dalla natura del problema e dagli obiettivi terapeutici, motivo per cui è sempre il professionista, dopo una valutazione iniziale, a stabilire se sia indicata. Il consiglio è di non sottovalutare ciò che sta vivendo. Chiedere un consulto con uno psicologo è un primo passo importante: intervenire precocemente consente spesso di comprendere meglio il proprio disagio e di ritrovare, gradualmente, motivazione, energia e benessere. Le auguro di poter trovare al più presto il sostegno di cui ha bisogno.

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Doctor #701950

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Gentile utente, le consiglio di contattare uno psicologo ed insieme intraprendere il percorso più adatto alle sue esigenze. Sarei felice di accompagnarla in questo percorso. Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo. Resto a disposizione attraverso consulenze online. Dott. Luca Rochdi

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Doctor #620982

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Buongiorno, la mancanza di voglia di fare le normali attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé, la tendenza a isolarsi e il sentirsi più nervosa del solito possono essere presenti in una condizione depressiva, ma anche in altre situazioni di sofferenza psicologica. Per questo motivo, sulla base di questi elementi, non sarebbe corretto formulare una diagnosi. Sarebbe importante approfondire quando sono iniziati questi sintomi, con quale intensità si presentano, se sono presenti anche tristezza persistente, perdita di interesse per attività che prima erano piacevoli, alterazioni del sonno o dell'appetito, difficoltà di concentrazione o altri aspetti rilevanti. Solo attraverso una valutazione clinica è possibile comprendere meglio la natura del problema e individuare il percorso più indicato. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi, ma non è una terapia che va bene per tutti né rappresenta la soluzione a qualsiasi difficoltà. Più in generale non esiste un approccio terapeutico universalmente migliore: il trattamento più efficace dipende dalle caratteristiche della persona, dal tipo di problema che presenta, dall'orientamento clinico del professionista e anche dalla relazione che si costruisce con lui. Prima ancora che professionisti infatti siamo persone e sentirsi compresi e a proprio agio con chi ci segue è un elemento importante del percorso terapeutico. Restando a disposizione. Dott.ssa Giulia Raiano

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Doctor #657714

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Salve, possono essere utili degli incontri terapeutici con un professionista

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Doctor #675830

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Buongiorno, servirebbero molte più informazioni per aiutarla innanzitutto nella prima domanda (di tipo diagnostico, diciamo). In primo luogo, da quanto lei ha questi sintomi? E' successo qualcosa di significativo nella sua vita negli ultimi tempi? Prima di pensare a come "curarla", insomma, sarebbe necessario conoscerla.

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Doctor #663597

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Buon pomeriggio, le consiglio di fare un primo colloquio in modo da esplorare meglio il quadro sintomatologico che descrive che potrebbe corrispondere ad un quadro depressivo ma non è detto. Un saluto

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Doctor #688230

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Buonasera da quanto sono in atto questi sintomi?

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Doctor #675304

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Buongiorno, innanzitutto mi dispiace che stia vivendo questo disagio profondo. Sì, questi sintomi possono assolutamente far parte di un quadro depressivo. Spesso si pensa alla depressione solo come a una profonda tristezza o al pianto costante, ma in realtà si manifesta frequentemente proprio come una totale mancanza di energie fisiche e mentali e come una forte reattività nervosa di fronte alle richieste del mondo esterno. È come se la sua mente e il suo corpo fossero entrati in una modalità di "risparmio energetico estremo" per proteggersi da un sovraccarico. Altre caratteristiche possono essere: l'apatia profonda, la fatica persistente, il disinteresse per la cura personale, l'isolamento e quella fastidiosa irritabilità o nervosismo quando sei "costretta" a esporti all'esterno. Si l'ipnosi clinica può aiutare parecchio! È uno stato di profonda attenzione focalizzata e rilassamento che permette di accedere a risorse inconsce e ristrutturare pensieri rigidi. l'ipnosi dà i risultati migliori quando viene utilizzata come supporto all'interno di un percorso psicologico più ampio. Aiuta a ridurre l'ansia, a gestire l'irritabilità e a stimolare l'immaginazione attiva per ritrovare piccoli spazi di benessere. Però non basta una seduta per "cancellare" la depressione. Richiede comunque una collaborazione attiva e un percorso strutturato. Se uscire di casa al momento le provoca troppo nervosismo, la psicoterapia online può essere un ottimo modo per iniziare a farsi aiutare direttamente dal tuo spazio sicuro (la sua casa), senza lo stress dello spostamento. Non deve attraversare questo deserto da sola. Chiedere aiuto è il primo, reale atto di cura verso se stessi. Le auguro il meglio!!!

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Doctor #705560

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Buongiorno, i segnali che descrive sembrano compatibili con un quadro depressivo. Ma per averne la certezza bisognerebbe fare una valutazione approfondita che riguardi la comparsa di questi comportamenti, il suo umore, la situazione che sta vivendo attualmente e la sua storia di vita. L’ipnosi è una tecnica che non utilizzo e quindi non posso esprimere un parere su questo. Ma posso dirle che esistono diversi approcci utili alla sua situazione che partono dall’esposizione graduale. Lei in questo momento si sta privando di tutta una parte di desideri che ha un impatto sull’umore, che andrebbe esplorata. Inoltre è probabile che ci siano dei meccanismi di coping che sostengono la sua condizione, come il rimuginio o la ruminazione. Sono dei pensieri ripetitivi su un tema del presente, del futuro o del passato che generano delle catene di pensieri che vanno ad incidere su come si sente, su come si valuta come persona. Il lavoro su questi meccanismi è essenziale per andare a contrastare i sintomi depressivi. Cordiali saluti

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Doctor #616018

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Gentile paziente, è comprensibile, quando si sta male, cercare di dare un nome a ciò che si sta vivendo per trovare delle soluzioni, tuttavia cercare di incasellare i sintomi in un'etichetta potrebbe non aiutare davvero. Il consiglio è di portare questi vissuti da un/a specialista che possa aiutarla a comprenderli meglio e a trovare le soluzioni più adatte. Un caro saluto

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Doctor #644914

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Buongiorno a lei, la depressione è un condizione importante che non può essere diagnosticata a distanza e con così pochi elementi. Se sente di poterla avere, o è preoccupata/o le consiglio di contattare un professionista come uno Psichiatra, per effettuare una diagnosi e vedere come procedere nell’eventualità che ci sia o non ci sia. So che può spaventare, ma la figura dello psichiatra è una figura importante spesso abilitata anche alla Psicoterapia, che mi sento di consigliarle nella situazione che sta passando. Oppure, può rivolgersi ad uno Psicoterapeuta, con cui analizzando la situazione insieme, potrete valutare di pari passo se è il caso di approfondire con una visita Psichiatrica o se è solo un momento più flesso della sua vita. Per quanto riguarda l’ipnosi, gli approcci psicoterapici ad oggi sono molteplici e molto validi, può rivolgersi a qualsiasi specialista lei preferisca. Spero di esserle stata d’aiuto, non esiti a chiedere aiuto se ne sente il bisogno, prendersi cura del proprio benessere psicofisico è molto importante. Rimango a disposizione se avesse bisogno. Le auguro una buona giornata

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Doctor #688773

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Salve, potrebbe essere l'inizio di una depressione oppure una sindrome ansioso-depressiva. Potrebbe anche essere un momento di grande tristezza che non necessariamente diventa depressione. Per quanto riguarda 'ipnosi, potrebbe aiutare come parte di un percorso di cura per il suo umore deflesso. Solitamente però non la si utilizza da sola ma come parte di un percorso di psicoterapia il cui obiettivo è calmare la mente, sbloccare le emozioni e attivare le risorse del soggetto. Cordiali saluti. Dott.ssa Monia Michelini

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Doctor #631147

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Gentile Amica, l'ipnosi è una tecnica tra molte he possono essere usate all'interno di una terapia. Quando abbiamo un momento di grave depressine, è importante chiedere aiuto, perché abbiamo molte armi, che possono vincere questo stato pensoso: farmaci, psicoterapia, attività fisica. La incoraggio a rivolgersi al suo medico, o a uno psicoterapeuta con cui iniziare un percorso per uscire dalla sua depressione. con i migliori auguri, dr. Ventura

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Doctor #523743

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Salve. Facciamo una distinzione che può aiutarti a riflettere: la tristezza è la mancanza di gioia, la depressione è mancanza di forza vitale. L'ipnosi è comunque uno strumento che può aiutarti, potenziando il lavoro svolto in psicoterapia. Buon proseguimento.

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Doctor #533671

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Buongiorno, grazie per la sua condivisione. Non è purtroppo possibile formulare una diagnosi a partire da poche righe di testo, ma mi dispiace molto che lei stia attraversando un periodo così complesso. Il mio consiglio è quello di valutare l'inizio di un percorso con un professionista della salute mentale. L'ipnosi non è necessariamente l'unica soluzione percorribile: la ricerca dimostra che è la relazione terapeutica il vero motore del cambiamento. L'approccio teorico del terapeuta può variare, ma l'aspetto fondamentale resta sempre il modo in cui lei si sente accolto e compreso all'interno delle sedute. Resto a sua completa disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti. Un caro saluto!

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Doctor #685392

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Salve, quello che descrive potrebbe essere compatibile con una condizione depressiva, ma non è possibile stabilirlo attraverso un messaggio. La mancanza di energia, la perdita di interesse per le attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé e il desiderio di isolarsi sono segnali che meritano di essere accolti e approfonditi. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi e per specifiche problematiche, ma non rappresenta una soluzione universale. Da una prospettiva psicoanalitica, invece, questi sintomi non vengono considerati solo come qualcosa da eliminare, ma anche come un modo con cui la sofferenza psichica si esprime. Un percorso terapeutico aiuta a comprendere il significato di ciò che sta vivendo, a esplorare le emozioni e i conflitti sottostanti e a riconoscere le dinamiche relazionali che possono contribuire a mantenere questo stato. Lavorare su questi aspetti permette non solo di alleviare i sintomi, ma anche di promuovere un cambiamento più profondo e duraturo. Le consiglierei quindi di non affrontare tutto questo da sola e di chiedere una valutazione professionale: comprendere l'origine della sofferenza è il primo passo per trovare il percorso di cura più adatto a lei.

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Doctor #706580

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Buongiorno, mi dispiace leggere che sta attraversando un periodo così faticoso. Quando vengono a mancare la voglia di fare le cose, di prendersi cura di sé o anche solo di uscire di casa, è importante ascoltare questi segnali con attenzione, perché spesso ci stanno comunicando un disagio che merita di essere accolto. Detto questo, non è possibile stabilire se si tratti di depressione sulla base di pochi sintomi o di un messaggio scritto. Una diagnosi richiede una valutazione approfondita, che tenga conto della sua storia, della durata dei sintomi e di come questi influenzano la sua vita quotidiana. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile all'interno di alcuni percorsi psicoterapeutici, ma non è indicata per tutti e non rappresenta, da sola, la soluzione. Prima di scegliere il trattamento più adatto è importante comprendere l'origine del suo malessere. Il mio consiglio è di concedersi uno spazio di ascolto con uno psicologo o uno psicoterapeuta: non per "etichettare" ciò che sta vivendo, ma per comprenderlo e iniziare a prendersene cura. Non affronti tutto questo da sola. Un caro saluto.

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Doctor #680319

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Buongiorno, sicuramente le potrebbe essere di aiuto indagare insieme ad un professionista quanto riporta, non solo per comprendere questo momento ma anche per individuare strategie e risorse per riprendere la sua quotidianità. In merito al trattamento più opportuno gran parte del lavoro sarà proprio dato dalla relazione che instaura con chi la seguirà. Cordialmente

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Doctor #709295

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Salve. Mi dispiace sapere che sta attraversando un periodo così difficile. Da quello che racconta emergono alcuni sintomi che possono essere compatibili con un quadro depressivo, come la perdita di interesse, la difficoltà a prendersi cura di sé, il desiderio di isolarsi e una maggiore irritabilità. Tuttavia, per poter parlare di depressione è necessario un percorso di valutazione clinica: è importante non attribuirsi una diagnosi sulla base dei soli sintomi. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi e se inserita all'interno di un percorso psicologico strutturato, ma non rappresenta di per sé un trattamento della depressione. La scelta degli strumenti più adatti dipende sempre dalla valutazione della situazione specifica. Se questi sintomi persistono da qualche settimana o stanno influenzando significativamente la sua vita quotidiana, le consiglierei di rivolgersi a uno psicologo o a uno psichiatra per una valutazione approfondita, così da comprendere meglio cosa sta accadendo e individuare il percorso più adatto.

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Doctor #586673

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L'ipnosi può essere uno strumento, ma non l'unico. Per curare la depressione ci vuole una psicoterapia che vada a capire la natura della depressione, con i suoi sintomi

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Doctor #713418

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Buongiorno, grazie per la sua condivisione. I sintomi che riporta possono ricordare un quadro depressivo, ma c'è bisogno di molti altri dettagli per poter comprendere se una vera e propria diagnosi di depressione sia corretta. L'ipnosi può essere uno strumento utile, ma più di tutto credo che sarebbe utile cominciare un percorso che possa aiutarla a sviluppare una consapevolezza su come sta: come mai non ho voglia di fare niente, di prendermi cura di me, come mai non voglio uscire di casa? cosa mi sta succedendo? da quanto tempo? Che significato hanno questi sintomi all'interno della mia storia e della mia fase di vita? Credo che rispondere a queste domande ed entrare dentro al suo malessere possa aiutarla a comprenderlo, risolverlo e scioglierlo. Il mio suggerimento è di cominciare un percorso con un terapeuta o una terapeuta a cui affidarsi, e che possa ispirarle fiducia. Se avesse altre domande, o volesse approfondire la questione, mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti

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Doctor #628344

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Salve. Ci sono pochissimi elementi per poter fare diagnosi e di conseguenza anche suggerire l'ipnosi o altri trattamenti sarebbe azzardato. Ogni persona, al di la dell'ipotetica diagnosi ha una storia, come ogni sintomo (da cosa scaturisce, come mai continua e cosa genera come conseguenza, ecc) quindi le suggerirei di farsi supportare, se ha dei dubbi, da un professionista che potrà indirizzarla verso quello che è il trattamento migliore per lei. Se desidera possiamo sentirci senza impegno alcuno. In bocca al lupo!

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Doctor #659252

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gentile utente, grazie per la condivisione. Per darle una riposta esaustiva occorrerebbe conoscere meglio lei e la sua situazione, per non rischiare di giungere frettolosamente a diagnosi inaccurate. Credo che intraprendere un percorso di terapia potrebbe aiutarla a comprendere ed esplorare quello che sta accadendo dentro di lei, individuando insieme allo specialista strategie funzionali per affrontare il tutto. Resto a disposizione! cordiali saluti AV

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Doctor #542141

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Buonasera cara utente, a mio parere più che l’ipnosi consiglio qualche seduta con uno psicologo/psicoterapeuta per capire questo stato emotivo a cosa è dovuto, e di conseguenza migliorare il benessere dalla radice. Un abbraccio!

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Doctor #705734

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Gentile utente, Sì, i sintomi che descrive possono essere compatibili con una depressione, ma anche con altri disturbi, come un disturbo d'ansia, una condizione legata a un periodo di forte stress o altre cause mediche. Per questo è importante una valutazione da parte di uno psicologo o di uno psichiatra, che possa comprendere il quadro nel suo insieme. La perdita di interesse o di piacere nel fare le attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé, la tendenza a isolarsi e l'aumento del nervosismo quando si deve uscire sono segnali che meritano attenzione, soprattutto se persistono da almeno due settimane e interferiscono con la vita di tutti i giorni. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere un aiuto in alcuni casi, ma non rappresenta il trattamento di prima scelta per la depressione. Le evidenze scientifiche indicano che gli interventi con maggiore efficacia sono la psicoterapia (ad esempio quella cognitivo-comportamentale o altre terapie validate) e, quando necessario, una terapia farmacologica prescritta dallo psichiatra. L'ipnosi può essere utilizzata come tecnica complementare da professionisti adeguatamente formati, ma non sostituisce una valutazione diagnostica né i trattamenti raccomandati. Il consiglio è di rivolgersi a uno specialista per una valutazione quanto prima, soprattutto se questi sintomi sono presenti da diverse settimane o stanno peggiorando. Prima si interviene, maggiori sono le possibilità di ottenere un miglioramento significativo. Se, oltre a questi sintomi, dovessero comparire pensieri di non voler più vivere o di farsi del male, è importante chiedere aiuto immediatamente a una persona di fiducia o rivolgersi ai servizi di emergenza o al Pronto Soccorso. Le mando un caloroso saluto Dott. Michele Basigli Perugia

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Doctor #639787

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Buongiorno, io le consiglio di rivolgersi ad uno specialista per valutare se possa o meno essere depressione

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Doctor #641143

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Salve, quello che descrive potrebbe essere legato a una depressione, ma anche ad altre condizioni psicologiche o a un periodo di particolare stress. Per questo motivo è importante evitare di trarre conclusioni basandosi solo sui sintomi e rivolgersi a uno psicologo o a uno psichiatra per una valutazione accurata. Se la mancanza di energia, il disinteresse per le attività quotidiane e la difficoltà a prendersi cura di sé persistono da alcune settimane e stanno influenzando la sua vita, è consigliabile chiedere un aiuto professionale. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi, ma da sola non rappresenta un trattamento di prima scelta per la depressione. L'efficacia dipende dal problema specifico e dagli obiettivi terapeutici. Se fosse presente una depressione, esistono trattamenti supportati da solide evidenze scientifiche, come la psicoterapia cognitivo-comportamentale e, quando indicato, una valutazione psichiatrica per considerare anche un eventuale supporto farmacologico. Il primo passo, quindi, è comprendere con precisione cosa sta vivendo, così da individuare il percorso più adatto alle sue esigenze.

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Doctor #677762

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Buongiorno, i vissuti che descrive meritano attenzione e ascolto, soprattutto se stanno incidendo in modo significativo sulla sua quotidianità e sul suo benessere. Attraverso un confronto con un professionista sarà possibile comprendere meglio l'origine di queste difficoltà e individuare l'approccio più adatto alla sua situazione. Un cordiale saluto.

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Doctor #690815

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Può essere legato a una depressione, ma anche ad altre condizioni: è importante non trarre conclusioni senza una valutazione. Ti consiglio di rivolgerti a uno psicologo o a uno psichiatra, che potrà capire cosa sta succedendo e indicarti il percorso più adatto. L'ipnosi può essere utile in alcuni casi, ma va sempre inserita all'interno di un trattamento condotto da un professionista qualificato. Stia bene

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Doctor #671598

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Buonasera, approfondisca queste domande con un professionista e vedrà che troverete insieme le risposte. Un saluto

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Doctor #579004

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Buon pomeriggio, i sintomi che descrive sono da attenzionare, soprattutto se durano da tempo e risultano pervasivi nel suo quotidiano. L'ideale sarebbe iniziare un percorso con un/una collega che possa aiutarla ad inquadrare al meglio la sua situazione. Un caro saluto, Dottssa LM

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Doctor #665989

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Gentile Utente, quello che descrive – la mancanza di energia, la difficoltà a prendersi cura di sé, il desiderio di isolarsi e il sentirsi più irritabile quando deve uscire – può certamente essere indice di una sofferenza psicologica importante. Tuttavia, attraverso una risposta online non è possibile stabilire se si tratti di una depressione o di un'altra condizione. È importante che questi sintomi vengano valutati da uno psicologo o da uno psichiatra, soprattutto se persistono da tempo e stanno limitando la sua vita quotidiana. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni percorsi terapeutici, ma non rappresenta una soluzione in sé. È una tecnica che, se utilizzata da professionisti adeguatamente formati e inserita all'interno di un progetto terapeutico più ampio, può favorire il contatto con le proprie risorse interiori e facilitare alcuni processi di cambiamento. Non è però indicata indistintamente per tutti i problemi né sostituisce una corretta valutazione clinica. Prima di chiedersi quale tecnica possa essere più efficace, credo sia importante comprendere che cosa il suo corpo e le sue emozioni stiano cercando di comunicarle. A volte quella che definiamo "mancanza di voglia" non è pigrizia, ma il segnale di una sofferenza che chiede di essere ascoltata. Le suggerisco quindi di non rimandare una valutazione psicologica. Comprendere l'origine di ciò che sta vivendo è il primo passo per individuare il percorso più adatto a lei. Un cordiale saluto, Marica Romano Psicologa

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Doctor #708671

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Buongiorno, i sintomi che descrive, come la perdita di interesse nelle attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé, la tendenza a isolarsi e il nervosismo quando deve uscire, possono essere presenti in diverse condizioni psicologiche, tra cui anche la depressione. Tuttavia, non è possibile formulare una diagnosi sulla base di pochi elementi. La diagnosi è il risultato di un accurato processo di assessment, durante il quale lo psicologo raccoglie informazioni sulla storia della persona, sui sintomi, sul loro andamento nel tempo e sul contesto di vita, così da comprendere il problema e individuare il percorso di intervento più appropriato. Per questo motivo, il consiglio è di rivolgersi a uno psicologo o a uno psicoterapeuta per una valutazione approfondita. Le auguro di poter trovare il supporto più adatto per affrontare questo momento.

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Doctor #710714

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Gentile Signora, i sintomi che descrive meritano attenzione. Potrebbero essere legati a una depressione, ma anche ad altre condizioni psicologiche o a un periodo di forte stress, per cui è importante non trarre conclusioni senza un'adeguata valutazione specialistica. L'ipnosi può essere un valido strumento di supporto in alcuni percorsi terapeutici. Il consiglio è di rivolgersi a uno psicologo che possa comprendere meglio la sua situazione e orientarla verso il trattamento più indicato. Saluti, Dott.ssa Donatella Valsi

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Doctor #523150

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Salve, quanto descrive non è certamente da trascurare, pertanto, prima di altri tentativi, le suggerirei di fare qualche colloquio da uno Psicologo Clinico o uno Psicoterapeuta che possa farle eventuale diagnosi e indirizzarla in modo preciso ed accurato dal professionista più indicato. Saluti. Dr. Francesco Rossi.

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Doctor #658268

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Certamente l'ipnosi e le tecniche immaginative potrebbero alleviare la tua situazione di disagio. Tuttavia, per affrontare le cose in maniera più approfondita sarebbe necessario capire da dove ti giunge questo senso di apatia (assenza di interesse e motivazione nel fare le cose) e anedonia (non provare piacere nel farle). Le prime domande da porsi sono: da quanto tempo vivi queste sensazioni? Tutto questo si è instaurato di concomitanza di qualche evento stressante? Il tuo umore deflesso ti fa pensare alla depressione e potrebbe anche essere, ma devi sapere che è più corretto parlare di "depressioni". Questo significa che esistono varie forme di depressione e bisogna fare un distinguo per affrontarle nel modo più adatto. La "depressione maggiore" che è la forma più severa si manifesta nel 5% della popolazione, ha una componente genetica, risponde bene alla terapia farmacologica. Negli altri casi, la terapia farmacologica funziona poco, l'ipnosi potrebbe funzionare, ma è importante capire da dove nasce questo tuo malessere. Spesso si sperimentano stati depressivi quando si vive un disadattamento perché le richieste dell'ambiente (lavorativo o familiare) sono più forti di ciò che una persona è in grado di dare in quel momento. Oppure alla base potrebbe esserci una forma di neurodivergenza, magari anche lieve e mai riconosciuta. Può succedere che la persona neurodivergente non sia mai stata diagnostica perché fin da piccola ha imparato, anche inconsciamente, a fare masking (adattarsi per essere in linea con le convenzioni sociali e con ciò che gli altri si aspettano da lei) e questo alla lunga può determinare una situazione di shutdown. Quando si verifica una situazione di shutdown il cervello si "spegne", generando stanchezza estrema, annebbiamento mentale, sensazione di immobilità...

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Doctor #726183

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Buongiorno. Quello che descrive merita attenzione, ma non è possibile attribuire un’etichetta o formulare una diagnosi sulla base di pochi sintomi o di un messaggio. Non siamo una diagnosi: ciò che proviamo può essere influenzato da molti fattori e, a volte, è importante anche dare spazio e normalizzare alcuni momenti di difficoltà, senza giudicarli. Detto questo, quando il senso di apatia, la mancanza di energia o la difficoltà a prendersi cura di sé persistono e iniziano a interferire con la vita quotidiana, è utile confrontarsi con uno psicologo. Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio ciò che sta vivendo e ad ascoltare quei segnali che, spesso, ci stanno comunicando un bisogno profondo.Per quanto riguarda l’ipnosi, può essere uno strumento efficace in alcuni casi, ma non è indicata per tutti né rappresenta una soluzione universale. È importante che un professionista valuti la situazione e scelga, insieme alla persona, il percorso più adatto alle sue esigenze.

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Doctor #706427

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Quello che descrive – non avere voglia di fare nulla, fare fatica a prendersi cura di sé, non desiderare di uscire e sentirsi più nervosa del solito – può essere un'esperienza molto pesante e comprensibilmente preoccupante. Tuttavia, da una domanda online non è possibile dire se si tratti di depressione o di qualcos'altro. Spesso sintomi simili possono comparire in momenti di particolare stress, dopo eventi difficili o all'interno di forme di sofferenza emotiva che hanno significati diversi per ogni persona. Più che cercare un'etichetta immediata, può essere importante chiedersi da quanto tempo si sente così, cosa stava accadendo nella sua vita quando ha iniziato a stare male e quanto questa situazione stia limitando la sua quotidianità. Per quanto riguarda l'ipnosi, non esiste una risposta valida per tutti. Per alcune persone può essere uno strumento utile all'interno di un percorso terapeutico, per altre no. La domanda più importante, forse, non è tanto quale tecnica possa farla stare meglio, ma trovare uno spazio in cui questa sofferenza possa essere ascoltata e compresa. Se sente che questo stato d'animo persiste e le sta togliendo energie, piacere e interesse per la vita quotidiana, confrontarsi con uno psicologo può aiutarla a dare un significato a ciò che sta vivendo e a capire di quale tipo di sostegno abbia bisogno in questo momento.

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Doctor #582893

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Gentil@, i sintomi che descrive, come la mancanza di energia, la difficoltà a prendersi cura di sé, la tendenza a isolarsi e il nervosismo quando deve uscire, possono essere presenti in un quadro depressivo, ma anche in altre condizioni psicologiche. Per questo motivo è importante non trarre conclusioni affrettate: una valutazione psicologica permette di comprendere meglio l'origine del suo malessere e individuare il percorso più adatto. Per quanto riguarda l'ipnosi, può rappresentare uno strumento utile in alcuni casi e se inserita all'interno di un percorso psicologico strutturato. Tuttavia, non è una soluzione valida per tutti né costituisce il trattamento di riferimento per la depressione. La scelta dell'intervento più indicato dipende sempre dalla valutazione clinica della persona e dei suoi bisogni. Le suggerisco di non affrontare da sola questo momento: chiedere un supporto professionale è il primo passo per comprendere cosa sta accadendo e iniziare a stare meglio. Se desidera approfondire la sua situazione o avere un confronto, può trovare il mio profilo Dott.ssa Sacha Giannetti sulla piattaforma MioDottore, dove sono disponibili maggiori informazioni sul mio approccio e sulle modalità di prenotazione.

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Doctor #708060

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Buongiorno, mi dispiace molto per il periodo difficile che sta attraversando. Quelli che descrive sono sintomi che possono essere ricondotti ad uno stato depressivo ma non mi permetto di fare diagnosi, non conoscendola di persona e non avendo parlato con lei. Per quanto riguarda il mio metodo di lavoro, io non utilizzo l'ipnosi ma con un percorso di psicoterapia si può lavorare per aiutarla a stare meglio.

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Doctor #708493

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Salve, ciò che descrive (perdita di interesse, difficoltà a prendersi cura di sé, tendenza a isolarsi e maggiore irritabilità) può essere compatibile con uno stato depressivo, ma questi elementi da soli non permettono di formulare una diagnosi. È importante che ciò venga valutato da un professionista. Le consiglierei di non aspettare che la situazione si risolva spontaneamente, ma di rivolgersi ad uno psicologo o psichiatra, così da comprendere meglio l’origine dei sintomi ed escludere anche eventuali condizioni fisiche che potrebbero contribuire al malessere. Esistono trattamenti psicologici e, quando indicato, farmacologici efficaci per la depressione. L’ipnosi clinica può essere impiegata da professionisti adeguatamente formati come strumento complementare all’interno di un percorso terapeutico, ma non dovrebbe sostituire una valutazione clinica né essere considerata automaticamente il trattamento principale. Prima di scegliere la tecnica è infatti necessario comprendere il problema specifico e individuare l’intervento più adatto alla sua situazione. Un caro saluto, Dr.ssa Ilaria Cabula

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Doctor #531583

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Salve, la mancanza di interesse e' definita apatia e l'apatia puo' essere uno dei sintomi della depressione , inclusi gli altri sintomi da lei descritti. Gia' il fatto che abbia chiesto aiuto e' un ottimo segno. Riconoscere un problema e' il primo passo per risolverlo. Quello che puo' aiutarla e' iniziare un percorso con uno Psicologo che puo' aiutarla a capire l'entita' e l'origine dei sintomi ed aiutarla a gestirli. Sono a disposizione per qualsiasi informazione. Escluderei l'idea di ipnosi come metodo di cura in quanto e' necessario elaborare le sue emozioni.

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Doctor #626533

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Salve. Quello che descrive – la mancanza di energia anche per le piccole azioni quotidiane, il desiderio di isolarsi e la forte irritabilità quando devi uscire – è un segnale di grande affaticamento emotivo e psicologico che merita di essere ascoltato con attenzione, senza essere sottovalutato. Come psicologa orientata all'approccio breve strategico, il mio primo suggerimento è quello di procedere con ordine e concretezza. Quando il corpo e la mente sembrano "spegnersi", la primissima cosa da fare è effettuare un consulto con il proprio medico di medicina generale. È infatti fondamentale eseguire inizialmente degli accertamenti clinici (come esami del sangue specifici per verificare i livelli ormonali, la funzionalità della tiroide o eventuali carenze vitaminiche) per escludere che questa profonda stanchezza sia legata a cause puramente biologiche. Solo dopo aver effettuato queste verifiche mediche ed escluso qualsiasi fattore organico, diventa opportuno e strategico focalizzarsi sul benessere psicologico. Riguardo alla tua domanda sull'ipnosi: sì, l'ipnoterapia e le tecniche di rilassamento profondo o trance ipnotica possono essere strumenti molto validi. Nel mio approccio, l'ipnosi è la base e viene utilizzata in modo mirato per aiutare la persona a sbloccare le risorse emotive irrigidite, a ridurre l'ansia e a ritrovare una naturale spinta all'azione, bypassando le resistenze della mente razionale. Il consiglio immediato è quindi quello di fare questo primo passo medico e, successivamente, valutare un percorso terapeutico che possa includere l'ipnosi per aiutarla a ritrovare il suo equilibrio e la sua serenità. se vuole contattarmi la sxolterò volentieri. dott.ssa giusi vicino

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Doctor #642486

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Buongiorno. Accolgo con molta cura e rispetto queste sue parole, perché descrivono uno stato di sofferenza che merita di essere ascoltato senza fretta e con estrema delicatezza. Penso, sentirsi svuotati di ogni energia, non trovare la forza per prendersi cura di sé e percepire la casa come l'unico rifugio possibile –difficoltù quando si è costretti a uscirne – è un'esperienza che logora profondamente il benessere psicofisico. aspettare prima di darsi etichette è la scelta migliore. Termini come "depressione" sono complessi; spesso quella che avvertiamo come una totale mancanza di motivazione è in realtà una risposta di protezione del nostro organismo, un segnale che mente e corpo sono andati in "sovraccarico" e hanno bisogno di fermarsi. bisogna capire da quanto tempo sta così. un professionista la aiuterebbe.

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Doctor #514275

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Gentile, la ringrazio per aver condiviso ciò che sta vivendo. Da quello che racconta, sembra che questo periodo sia particolarmente faticoso per lei. Quando vengono a mancare la voglia di fare le cose, l'interesse per le attività quotidiane, la cura di sé e persino il desiderio di uscire di casa, è importante non sottovalutare questi segnali. Questi sintomi possono essere presenti in una depressione, ma possono comparire anche in altre condizioni psicologiche o essere legati a periodi di forte stress, ansia, lutti, cambiamenti di vita o problematiche fisiche. Per questo motivo non è possibile formulare una diagnosi sulla base di pochi elementi: è necessario un colloquio approfondito con un professionista che possa comprendere la sua storia, da quanto tempo sono presenti questi sintomi e quanto stanno incidendo sulla sua quotidianità. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni percorsi terapeutici e per specifiche problematiche, ma non rappresenta una soluzione valida per tutti né sostituisce una valutazione psicologica accurata. Se i sintomi fossero riconducibili a una depressione, il trattamento più indicato dipenderà dalla gravità del quadro e dalle sue caratteristiche personali. In molti casi, un percorso di supporto psicologico, ed eventualmente una valutazione psichiatrica quando necessario, rappresentano gli interventi con maggiore evidenza di efficacia. Il fatto che oggi lei si stia ponendo queste domande è già un primo passo importante. Le suggerisco di non affrontare questo momento da sola e di chiedere una consulenza psicologica, così da comprendere meglio l'origine del suo malessere e individuare il percorso più adatto alle sue esigenze. Se dovesse accorgersi che la tristezza è molto intensa, che questi sintomi persistono da settimane o che dovessero comparire pensieri di non farcela o di farsi del male, è importante rivolgersi tempestivamente a un professionista o al proprio medico curante. Le auguro di trovare presto lo spazio e il supporto necessari per prendersi cura di sé. Un caro saluto, **Dott.ssa Alessia Mariosa** **Psicologa** **Ricevo anche online**

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Doctor #661468

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Salve, la mancanza di interesse, la difficoltà a prendersi cura di sé, il desiderio di isolarsi e una maggiore irritabilità possono essere presenti in un quadro depressivo, ma questi elementi da soli non permettono di formulare una diagnosi. È importante valutare da quanto tempo sono comparsi, quanto interferiscono con la vita quotidiana e se sono presenti anche alterazioni del sonno o dell’appetito, stanchezza, senso di colpa, tristezza persistente o perdita di speranza. Le consiglierei di rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta per una valutazione più approfondita; può essere utile anche parlarne con il medico di base, per escludere eventuali condizioni fisiche che possano contribuire a questi sintomi. L’ipnosi può essere impiegata da un professionista adeguatamente formato come strumento integrato all’interno di un percorso psicoterapeutico, ma non rappresenta da sola il trattamento principale della depressione. L’intervento più appropriato va scelto dopo aver compreso il suo specifico quadro clinico. Qualora comparissero pensieri di non voler vivere o di farsi del male, è importante chiedere immediatamente aiuto a un professionista, al pronto soccorso o ai servizi di emergenza.

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Doctor #668836

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I segnali che descrive — come la fatica nel prendersi cura di sé, la tendenza a isolarsi e il nervosismo all'idea di uscire — indicano un momento di forte sovraccarico emotivo che merita attenzione e ascolto. Per quanto riguarda l'ipnosi, sebbene sia un'opzione nota, per affrontare la mancanza di motivazione e il blocco emotivo l'approccio scientificamente più indicato e di comprovata efficacia è la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT). La CBT offre strumenti molto pratici per comprendere cosa alimenta questo stato di blocco, gestire l'irritabilità e riattivare gradualmente le sue energie, rispettando i suoi tempi e senza forzature.

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Doctor #690576

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Buongiorno, quello che descrive può essere molto faticoso da vivere e merita attenzione. La mancanza di energia, la perdita di interesse per le attività quotidiane, la difficoltà a prendersi cura di sé e il desiderio di isolarsi possono essere sintomi presenti in una depressione, ma anche in altri momenti di forte stress, esaurimento emotivo o difficoltà psicologiche. Per questo motivo, non è possibile fare una diagnosi sulla base di pochi elementi. Leggendo la sua domanda, mi colpisce anche il riferimento all'ipnosi. A volte, quando si sta molto male, è naturale desiderare uno strumento che possa far sparire rapidamente la sofferenza, senza dover necessariamente entrare in contatto con ciò che l'ha generata. È un desiderio comprensibile: quando il dolore è intenso, vorremmo semplicemente smettere di sentirlo. L'ipnosi, se praticata da professionisti qualificati e inserita all'interno di un percorso terapeutico, può essere uno strumento utile in alcune situazioni. Tuttavia, da sola non "cancella" le cause del malessere. Per stare davvero meglio è spesso necessario concedersi il tempo di comprendere cosa sta comunicando quel senso di vuoto, quella stanchezza e quella perdita di interesse, affinché il cambiamento possa essere profondo e duraturo. Il fatto che lei si stia ponendo queste domande è già un primo passo importante. Le suggerisco di rivolgersi a uno psicologo o a uno psicoterapeuta, così da poter esplorare con serenità ciò che sta vivendo e trovare il percorso più adatto ai suoi bisogni. Non è necessario affrontare tutto questo da sola.

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Doctor #696538

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Buongiorno, quello che descrive potrebbe essere compatibile con uno stato depressivo, ma non è possibile stabilirlo da queste poche informazioni. La mancanza di energia, la perdita di interesse per attività che prima erano normali, la difficoltà a prendersi cura di sé e il desiderio di isolarsi sono tutti segnali che meritano di essere approfonditi con uno psicologo o uno psichiatra, soprattutto se persistono da alcune settimane e stanno influenzando la sua vita quotidiana. Più che chiedersi subito quale sia la tecnica migliore, credo sia importante partire da una valutazione accurata. Capire che cosa sta succedendo è il primo passo per individuare il trattamento più adatto. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utile in alcuni casi e all'interno di specifici percorsi psicoterapeutici, ma non rappresenta una cura della depressione in sé. Le evidenze scientifiche indicano come trattamenti di prima scelta la psicoterapia e, quando necessario, una valutazione psichiatrica per comprendere se possa essere utile anche un supporto farmacologico. Vorrei però soffermarmi su un aspetto: quando una persona arriva a dire "non ho voglia nemmeno di prendermi cura di me", spesso non sta parlando di pigrizia, ma di una sofferenza che le ha tolto molte energie. E questa sofferenza merita di essere ascoltata, non giudicata. Le suggerisco di non affrontare tutto questo da sola. Chiedere un aiuto professionale in questa fase può fare davvero la differenza e permetterle di comprendere l'origine di ciò che sta vivendo, oltre che trovare il percorso terapeutico più indicato per lei.

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Doctor #553136

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La perdita di interesse, la difficoltà a prendersi cura di sé, il ritiro, il nervosismo e la fatica a uscire di casa possono essere segnali di una sofferenza psicologica importante, ma da soli non bastano per dire se si tratti di depressione: serve una valutazione clinica accurata, considerando durata, intensità, sonno, appetito, pensieri, umore e funzionamento quotidiano. Rispetto all’ipnosi, può essere uno strumento utilizzato da professionisti adeguatamente formati, ma non dovrebbe sostituire una valutazione psicologica o medica quando il malessere incide così tanto sulla vita quotidiana. Il primo passo utile potrebbe essere rivolgersi a uno psicologo, online o in presenza, per comprendere meglio cosa sta vivendo e valutare il percorso più adatto; se i sintomi sono molto intensi o persistenti, può essere opportuno coinvolgere anche il medico di base o uno specialista. un caro saluto. Dott. Giulio Blasilli

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Doctor #690837

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Gentile utente, non si può porre diagnosi di depressione attraverso una domanda; sicuramente sono dei sintomi da non sottovalutare. Il percorso di supporto psicologico potrebbe aiutare a capire più a fondo cosa si cela. Dott.ssa Psicologa Pinessi Giorgia

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Doctor #615884

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Buongiorno mi sento di risponderle riguardo alla sua richiesta e le dico che sicuramente l'ipnosi aiuta tanto nel prendere consapevolezza del proprio valore e alleggerisce i pesi emotivi che bloccano la sua evoluzione.

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Doctor #585888

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salve se si sente eccessivamente demotivata e senza energie per compiere nessuna attività della sua vita quotidiana è consigliabile rivolgersi ad uno specialista psichiatra ed uno psicoterapeuta per iniziare delle sedute psicoterapiche. L'approccio cognitivo comportamentale potrebbe essere molto adeguato in caso di depressione

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Doctor #722437

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ciao, la depressione è una malattia complessa e quelli che hai citato tu, sono due sintomi "classici" che però non confermano la patologia. Non ti so dire se l'ipnosi possa essere d'aiuto, però parlarne con un professionista sicuramente sì. Se vuoi approfondire, sono qui.

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Doctor #682290

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Buongiorno e grazie per la sua domanda. Può capitare, nel corso della vita, di sentirsi "depressi", stanchi, svogliati, nervosi e senza alcun tipo di energia. Per parlare di "depressione" in termini diagnostici servirebbero molte informazioni rispetto a lei, alla sua storia, al periodo di vita che sta affrontando, al modo in cui vive le sue giornate e le sue relazioni (etc. etc.). Forse potrebbe essere utile per lei provare ad osservarsi e a interrogarsi su cosa succede oggi (rispetto al passato) per cui sente di non avere più la stessa voglia. cosa è cambiato? lei è cambiata? si è sempre sentita così oppure no? Rispetto alla sua domanda credo che non ci sia una strategia o tecnica migliore di altre. L'ipnosi è uno strumento che può avere delle funzionalità così come un percorso altro può averne altre. Potrebbe essere funzionale per lei chiedere un sostegno, un aiuto, se sente di avere difficoltà a prendersi cura di sè. A volte può non essere semplice iniziare a prendersi cura e "mettersi in moto". Le auguro una buona giornata

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Doctor #699419

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Gentile Paziente, indipendente dalla diagnosi, ciò che lei descrive sembra connotare una certa sofferenza personale che meriterebbe di essere discussa all'interno di un consulto approfondito con un professionista. La invito a rivolgersi a uno psicologo con il quale strutturare un piano di trattamento coerente con la difficoltà presentata in questa fase della sua vita e idoneo alle sue necessità.

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Doctor #705798

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Salve, La mancanza di energia, l'isolamento e il nervosismo possono essere legati a pensieri negativi che potrebbero bloccare le tue azioni. L'approccio cognitivo comportamentale si focalizza sul presente per interrompere questo circolo vizioso tra ciò che pensa e ciò che fa. Non aspettiamo che torni la motivazione: agiamo prima sul comportamento con piccolissimi passi quotidiani per riattivare l'umore ed aumentare la motivazione nello svolgimento delle attività quotidiane. Nell'approccio CBT viene utilizzata la mindfulness come tecnica di focalizzazione, respirazione e molto altro, ma non si utilizza l'ipnosi. Buon proseguimento, Psicologa Giada Martorelli

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Doctor #661887

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Sì, quello che descrivi può essere compatibile con una depressione, ma anche con ansia, forte stress o altre difficoltà. La mancanza di interesse o energia, il trascurare la cura di sé, il non voler uscire e il sentirsi più nervosa possono essere segnali importanti, soprattutto se durano da almeno due settimane o stanno interferendo con la tua vita. Per quanto riguarda l’ipnosi: può aiutare alcune persone, soprattutto come supporto per ansia, stress o alcuni comportamenti, ma non è una cura garantita per la depressione e non dovrebbe sostituire una valutazione psicologica o medica.

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Doctor #707465

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La cosa che in questo momento può esserle più di aiuto è una buona diagnosi. Sicuramente come primo passo, uno screening dal medico di famiglia, per controllare tiroide, vitamina D, assetto ormonale (soprattutto se è in età di perimenopausa) e tutto quello che il curante ritiene opportuno. Successivamente una valutazione con psichiatra o psicoterapeuta le dirà a cosa è dovuto il suo stato e solo a quel punto si può capire quale piano terapeutico le sarà di aiuto. un abbraccio

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Doctor #125117

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Gentile paziente, i sintomi che descrive, mancanza di voglia di fare, difficoltà a prendersi cura di sè, scarso desiderio di uscire di casa e maggiore irritabilità, possono essere presenti nella depressione, ma anche in altre condizioni psicologiche, come periodi di forte stress, ansia, un momento di particolare affaticamento emotivo o altre difficoltà personali. Per questo motivo, sulla base di questi elementi, non è possibile stabilire se si tratti di depressione: è necessaria una valutazione approfondita da parte di un professionista. Se queste difficoltà persistono da alcune settimane e stanno influenzando la sua vita quotidiana, il lavoro, le relazioni o il suo benessere generale, le consiglierei di rivolgersi a uno psicologo. Attraverso un colloquio sarà possibile comprendere meglio l'origine del disagio e individuare il percorso più adatto alle sue esigenze. Per quanto riguarda l'ipnosi, può essere uno strumento utilizzato da alcuni psicologi e psicoterapeuti appositamente formati, ma non rappresenta una soluzione valida per tutti i casi nè sostituisce una valutazione clinica. In alcune condizioni può essere utile come tecnica integrata all'interno di un percorso psicologico, ad esempio per lavorare su ansia, gestione dello stress o alcuni sintomi specifici. Tuttavia, nel trattamento della depressione, gli interventi che hanno mostrato le maggiori evidenze di efficacia sono innanzitutto la psicoterapia e, quando indicato, una valutazione psichiatrica per stabilire se sia opportuno affiancare una terapia farmacologica. Il consiglio più importante è quello di non affrontare questo momento da sola e di non aspettare che il malessere passi spontaneamente. Chiedere aiuto quando ci si accorge che si fa fatica anche a svolgere le attività quotidiane è un passo importante verso il proprio benessere e permette di intervenire prima che la sofferenze diventi più intensa. Resto a disposizione. Dott.ssa Giorgia Russo.

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Doctor #708279

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I sintomi che descrivi possono avere significati diversi e, da soli, non permettono di capire a cosa siano dovuti. In generale, quando un malessere di questo tipo tende a protrarsi nel tempo o interferisce con la quotidianità, può essere utile approfondirlo con un professionista, così da comprenderne meglio le caratteristiche. Per quanto riguarda l'ipnosi, le evidenze scientifiche indicano che può essere uno strumento utile in alcuni contesti clinici e, se integrata all'interno di un percorso psicologico o psicoterapeutico, può contribuire al trattamento di specifiche problematiche in alcune persone. Tuttavia, non rappresenta una soluzione universale né un trattamento indicato per tutti i casi: la sua eventuale utilità dipende dalla valutazione clinica e dagli obiettivi del percorso.

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Doctor #708044

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Salve, quelli che descrive somigliano ad alcuni dei sintomi della depressione, ma potrebbero essere anche altro, per una diagnosi servirebbero più informazioni. L'ipnosi è una tecnica, ma ne esistono anche altre che potrebbero rivelarsi più efficaci, dipende sempre da persona a persona. Se si tratta di un periodo particolarmente stressante, anche un percorso di suporto psicologico potrebbe giovarle. Grazie per la sua domanda, spero di averle dato almeno una prospettiva diversa

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Doctor #704378

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Gentile utente, La sensazione di non avere energia nemmeno per le piccole azioni quotidiane, come la cura personale, unita al desiderio di isolarsi e a una maggiore irritabilità quando si deve uscire, sono segnali importanti che non vanno trascurati. Questi sintomi possono senz'altro rientrare in un quadro di affaticamento emotivo o in uno stato depressivo, ma è fondamentale evitare di sovrapporre subito un'etichetta senza un'adeguata valutazione. Molto spesso, la perdita di motivazione e il nervosismo sono la risposta del nostro organismo a un accumulo prolungato di stress, a un momento di sovraccarico o a emozioni non elaborate che bloccano la nostra vitalità. Per quanto riguarda l'ipnosi, è vero che rappresenta uno strumento terapeutico valido e riconosciuto, ma è utile fare chiarezza su come funziona. L'ipnosi clinica non è una soluzione magica che cancella la fatica dall'esterno, bensì una tecnica utilizzata da psicoterapeuti esperti per accedere alle risorse profonde della mente, ridurre lo stato di tensione e facilitare il contatto con il proprio vissuto emotivo. Funziona molto bene se inserita all'interno di un percorso strutturato, ma non sostituisce il lavoro psicologico di comprensione e rielaborazione delle cause che hanno portato a questo blocco. Il passo più efficace per ritrovare le energie è rivolgersi a uno specialista per una prima consultazione. Un percorso di psicoterapia o di consulenza psicologica le permetterà di dare un nome a ciò che sta vivendo, fare chiarezza sulla reale utilità dell'ipnosi per il suo caso specifico e definire la strategia migliore per aiutarla a ritrovare il benessere. Resto a disposizione se desidera un orientamento su come muovere i primi passi. Un caro saluto.

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Doctor #685037

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.