Tempo medio di risposta:

Esperienze

Dott.ssa Francesca Caputo — Psicologa Clinica

Sono una psicologa clinica iscritta all'Ordine degli Psicologi della Calabria dal 2024, con formazione specialistica nell'abilitazione e riabilitazione dei disturbi del neurosviluppo, anche in età adulta e anziana. Da anni opero presso il centro Riabil Center di Castrovillari, occupandomi di percorsi terapeutici personalizzati e di supervisione di tirocinanti.

Il mio approccio si basa sull'orientamento psicoanalitico e gruppoanalitico, in linea con il percorso di specializzazione che sto portando avanti presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica e Gruppoanalitica (SPPG) di Reggio Calabria. Credo che ogni persona porti con sé un vissuto unico da esplorare in profondità, ed è a partire dall'ascolto del mondo interiore del paziente che costruisco un'alleanza terapeutica solida e di fiducia.

Nel corso della mia formazione ho approfondito anche la neuropsicologia (Master, 2025) e le tecniche ABA come Tecnico del Comportamento Applicato, ampliando le competenze specifiche per la presa in carico di pazienti con disturbi del neurosviluppo. Prima di specializzarmi in psicologia, ho maturato anni di esperienza come assistente sociale, un percorso che ha rafforzato la mia capacità di ascolto empatico e di lavoro in equipe multidisciplinari.

Mi definiscono: ascolto empatico, flessibilità, orientamento agli obiettivi, capacità di lavorare in team.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini a partire da 2 anni (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia individuale

    100 €

  • Colloquio psicologico

    80 €

  • Colloquio psicoterapeutico

    50 €

  • Primo colloquio adolescente

    60 €

  • Stimolazione cognitiva

    80 €

Indirizzi (2)

Francesca Caputo
Consulenza online

Viale del Lavoro, 217, Castrovillari 87012

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico

Telefono

0981 186...
Francesca Caputo
studio privato- Riabil Center - Castrovillari

Viale del Lavoro, 217, piano terra, Castrovillari 87012

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico
  • Carta di credito
  • Contanti

Telefono

0981 186...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

4 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    M A

    Dottoressa con ottime capacità di ascolto, intuitiva attenta e precisa nei suggerimenti. La consiglio vivamente

     • studio privato- Riabil Center - Castrovillari • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Francesca Caputo

    Grazie mille per il gentile riscontro


  • C

    C.D.

    Competente e disponibile all' ascolto . Mostra esperienza nel suo campo e mette a proprio agio il paziente . Altamente professionale il suo intervento sui bambini con difficoltà .
    Brava!

     • studio privato- Riabil Center - Castrovillari • psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Francesca Caputo

    Grazie per il suo feedback


  • S

    S. M

    Dottoressa molto disponibile, presta molta attenzione alle esigenze del paziente e ti mette a tuo agio fin da subito. Ha un approccio molto professionale e chiarezza nelle spiegazioni. La Consiglio

     • Consulenza online • consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Francesca Caputo

    Grazie mille per le sue parole.


  • V

    V.I.

    Psicologa preparata, empatica e molto brava con mio figlio. Consigliata!

     • Altro • Altro  • 

    Dott.ssa Francesca Caputo

    Grazie. Pe il suo giudizio positivo


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, purtroppo è finita (credo) una relazione molto importante della mia vita, da tre anni e

Buongiorno, purtroppo è finita (credo) una relazione molto importante della mia vita, da tre anni e mezzo stavamo assieme, un primo anno meraviglioso, poi lei tutto ad un tratto mi ha lanciato i regali e le cose mie in giardino ed è sparita per una settimana, tornando dopo molto addolorata e dicendo che non riusciva a stare senza di me, questi suoi abbandoni improvvisi sono avvenuti altre 5 o 6 volte l ultimo 5 giorni fa. Manda un messaggio e sparisce. Io cado nell inferno più profondo perché ho messo tutto me stesso in questa storia e la amo da impazzire. Non so come venirne fuori

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Francesca Caputo

Gentilissimo,
Vivere un rapporto segnato da abbandoni improvvisi e sparizioni crea uno stato di ansia costante e una sofferenza profonda. Quello che stai provando non è solo il dolore per la fine di una storia, ma il trauma di un ciclo intermittente: l'alternanza tra momenti d'amore intenso e strappi improvvisi destabilizza l'equilibrio emotivo e genera una vera e propria dipendenza emotiva.

Quando qualcuno sparisce all'improvviso, il cervello rimane bloccato in una ricerca disperata di risposte e rassicurazioni. Questo spiega perché ti senti in un "inferno": non sei di fronte a un addio maturo e affrontato insieme, ma a un rifiuto improvviso seguito dall'attesa e dall'incertezza.
Per iniziare a uscire da questa situazione, aiuta osservare i fatti per quello che sono:

Il modello si ripete: Questo comportamento si è verificato già 5 o 6 volte. Non si tratta di un episodio isolato o di un malinteso, ma di una modalità strutturata con cui l'altra persona gestisce i conflitti o le proprie emozioni.
Non dipende da quanto hai dato: Avere messo tutto te stesso e amare intensamente non basta a cambiare la stabilità emotiva di un'altra persona. Il problema non è la tua mancanza o il tuo valore.
Il meccanismo dell'attesa: Il ritorno doloroso dell'altra persona nelle volte precedenti ha creato un riflesso: ogni volta che sparisce, una parte di te aspetta che riappaia per spegnere l'ansia. Questo mantiene vivo il dolore anche nei periodi di silenzio.
Sposta l'attenzione da lei a te
Invece di chiederti perché sparisce o quando manderà un altro messaggio, inizia a chiederti: “È questo il tipo di relazione in cui posso vivere sereno?” Una storia d'amore ha bisogno di sicurezza, continuità e rispetto dei confini, non di continue minacce di abbandono.

2. Interrompi la reattività al suo silenzio
Ogni volta che guarda il telefono sperando in un suo segnale, il tuo sistema nervoso rimane in uno stato di allarme. Prova a staccarti dal cellulare nei momenti più critici della giornata, o imponiti periodi di pausa in cui non controlli i suoi accessi o messaggi.

Non affrontare questo momento da solo. Parlare con amici fidati o familiari aiuta a riportare la realtà ai fatti obiettivi quando le emozioni rischiano di travolgerti.

5. Valuta un supporto psicologico
Un percorso di terapia con un professionista può aiutarti a elaborare il lutto di questa relazione, a comprendere le motivazioni per cui sei rimasto incastrato in questa dinamica e a ricostruire la tua autonomia emotiva.

Uscire da una dinamica di questo tipo richiede tempo e pazienza verso se stessi. Riconoscere che questa modalità ti sta facendo del male è il primo passo indispensabile per iniziare a proteggerti.
Resto a sua disposizione Dottoressa Francesca Caputo


A 9 anni ho avuto un linfoma che all'esordio aveva causato un versamento pericardico drenato d'urgen

A 9 anni ho avuto un linfoma che all'esordio aveva causato un versamento pericardico drenato d'urgenza con un intervento. Questo intervento mi ha lasciato una lunga cicatrice al centro del petto oltre ad un lieve "scalino" dello sterno e altre cicatrici sul seno sinistro (biopsie, catetere). Oggi ho un fisico minuto di costituzione e una prima di seno anche asimmetrica a sx (praticamente piatto, forse per il torace sx sporgente?). Sono stata da una psicologa in precedenza (terminata la terapia nel 2019) e nonostante queste conseguenze fisiche mi abbiano sempre fatta stare male sono stati principalmente altri gli argomenti delle sedute (probabilmente più rilevanti in quel periodo). Ora a 27 anni ho dei momenti di forte insicurezza a riguardo che non so come risolvere se non pensando ad eventuali operazioni estetiche che non posso permettermi. Vorrei un vostro parere, grazie.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Francesca Caputo

Gentilissima, quello che porti non è solo una questione estetica perchè a nove anni hai vissuto un evento potenzialmente traumatico. Il tuo corpo ha dovuto adattarsi molto in fretta per salvarti e le cicatrici sono la memoria di quella storia ed è assolutamente comprensibile che oggi da adulta tu possa guardare quell'asimmetria e sentire insicurezza. é anche molto comune che durante una terapia precedente in tempo adolescenziale si dia priorità ad altri temi: Non significa che quel lavoro sia stato inutile, ma che ora sia emerso un altro livello da elaborare : il rapporto con il corpo dopo la malattia. Cosa sarebbe utile fare ora:
dare un nome al vissuto non solo alla forma, ossia chi in età pediatrica ha vissuto un rapporto complesso con il proprio corpo, ora lo percepisce come "danneggiato" pertanto deve cercare di integrare il vissuto passato con l'essere presente;
Lavorare sull'immagine corporea prima di pensare alla chirurgia, un percorso psicologico focalizzato sull'immagine corporea sull'esposizione graduale , sul confronto sociale e sull'assertività può ridurre moltissimo l'insicurezza indipendentemente sulla decisione futura.
Meriti cura e gentilezza non solo giudizio.
Resto a tua disposizione un caro saluto
Dottoressa Francesca Caputo


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.