Buonasera, volevo chiedere una cosa. Ho acquistato, per curiosità, una farina di avena aromatizzata

Buonasera, volevo chiedere una cosa. Ho acquistato, per curiosità, una farina di avena aromatizzata in cui e presente anche proteine del siero del latte, volevo chiedere se posso omettere la fonte proteica in quanto già presente nella farina o meglio sempre aggiungere una fonte proteica nel pasto in cui la consumo. Grazie

7 risposte


Buonasera, dipende dalla quantità di proteine presente nella farina, ma anche da come è strutturato il resto della giornata e dal pasto in cui la utilizzi. Se la quantità di proteine è bassa, oppure nel resto della giornata si sono mangiate poche proteine, può essere utile aggiungere un'ulteriore fonte proteica. Ad esempio, se la utilizzi a colazione per preparare dei pancake, può tranquillamente andare bene così, senza dover aggiungere necessariamente un’altra fonte proteica. Vorrei ricordare inoltre che non è necessario che ogni singolo pasto sia perfettamente bilanciato, ma ciò che conta è mantenere un buon equilibrio nell’arco della giornata e della settimana e cercare di variare il più possibile gli alimenti. Non è il singolo pasto a fare la differenza, ma l'insieme delle abitudini alimentari!

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Per rispondere correttamente servirebbero maggiori informazioni, tra cui il fabbisogno proteico individuale. In alcuni casi infatti potrebbero soddisfare l'intero fabbisogno, in altri invece potrebbe essere necessario aggiungere un'altra fonte proteica.


Buonasera, dipende dalla quantità di proteine che Lei necessita


Buonasera! Sì, la proteina presente nella farina di avena può essere conteggiata come parte della quota proteica del pasto. Tuttavia, la quantità può variare molto da un prodotto all’altro, bisogna controllare in etichetta quanti grammi di proteine apporta la porzione effettivamente consumata. Se la porzione fornisce già una quantità adeguata di proteine, non è necessario aggiungere automaticamente un’altra fonte proteica. Se invece contiene solo pochi grammi, sarebbe preferibile completare il pasto con una fonte come yogurt greco, latte, uova o altra opzione prevista dal piano. Quindi non è necessario aggiungere proteine “a prescindere”, l’importante è raggiungere la quota prevista per quel pasto e per l’intera giornata.


Buonasera, dipende soprattutto da quante proteine contiene effettivamente la farina e dalla quantità che ne consuma. La presenza delle proteine del siero tra gli ingredienti non significa necessariamente che la porzione utilizzata fornisca una quota proteica sufficiente per il pasto. Per esempio, se utilizza 50 g di prodotto, è sufficiente controllare sull'etichetta quanti grammi di proteine apportano quei 50 g e considerare anche gli altri alimenti presenti nel pasto. Non è quindi obbligatorio aggiungere sempre un'altra fonte proteica: se la preparazione nel suo complesso raggiunge già una quota proteica adeguata alle sue esigenze, aggiungerla sarebbe semplicemente ridondante. Se invece l'apporto rimane basso, può completare il pasto con yogurt greco, latte, uova o un'altra fonte proteica. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buonasera. La presenza di proteine del siero del latte tra gli ingredienti non significa necessariamente che sia possibile considerare questa farina una vera e propria “fonte proteica”: dipende dalla quantità di proteine effettivamente presente nel prodotto e, soprattutto, dalla porzione che ne consuma. Può verificarlo facilmente leggendo la tabella nutrizionale e calcolando quante proteine apporta la quantità di farina che utilizza abitualmente. Non è comunque necessario aggiungere sempre una fonte proteica specifica a ogni singolo pasto. È più importante valutare l’apporto proteico nell’ambito dell’intera giornata e in relazione alle proprie necessità. Se sta seguendo un piano alimentare che prevede quantità e fonti proteiche precise, invece, le suggerirei di confrontarsi con il professionista che lo ha elaborato prima di effettuare delle sostituzioni, perché la semplice presenza delle proteine del siero tra gli ingredienti non permette di stabilire un’equivalenza. Un caro saluto. PS


Buonasera, le farine d’avena aromatizzate che contengono proteine del siero del latte hanno già una piccola quota proteica, ma di solito non è sufficiente a coprire il fabbisogno del pasto. Puoi ridurre leggermente le fonti proteiche che aggiungi esternamente (come yogurt, uova, formaggi o ricotta, ecc.), ma non è consigliabile eliminarla del tutto. In questo modo il pasto rimane bilanciato e più saziante, senza eccedere con le calorie. In sostanza non è una fonte primaria di proteine in un pasto e dunque meglio non pensare che possa sostituire qualcosa, piuttosto bisogna ragionare nell'ottica dell'integrazione di proteine nei pasti. Spero sia stato d'aiuto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.