Salve, diciamo che una persona deve mangiare un tot di calorie giornaliere, e di ritrova a mangiare

Salve, diciamo che una persona deve mangiare un tot di calorie giornaliere, e di ritrova a mangiare alimenti che hanno poche calorie (ad esempio molluschi, merluzzo...), come dovrebbe comportarsi per raggiungere quel № di calorie nell arco della giornata? Non so se mi sono spiegato bene cosa intendo. Grazie

38 risposte


Buon pomeriggio! La quantità di calorie non dipende dal singolo alimento, ma dall'insieme di ciò che si mangia durante la giornata. Alcuni alimenti come merluzzo o molluschi appunto, sono ottime fonti di proteine ma apportano poche calorie. Per raggiungere il proprio fabbisogno energetico è sufficiente abbinarli ad altri alimenti, ad esempio riso, pasta, pane, patate, legumi, frutta, frutta secca e grassi come l'olio extravergine d'oliva. L'obiettivo non è scegliere solo tra alimenti con poche calorie o "molto calorici", ma costruire pasti equilibrati che permettano di coprire il fabbisogno di energia e nutrienti individuale. Il fabbisogno calorico, infatti, varia da persona a persona in base a diversi fattori come ad esempio: età, peso e composizione corporea, livello di attività e di allenamento,obiettivi. Resto a disposizione se ne avesse bisogno

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

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nutrizionista

Civita Castellana

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Buongiorno, la domanda è molto interessante. Il fabbisogno calorico giornaliero non deve essere raggiunto semplicemente aumentando la quantità di un singolo alimento, ma costruendo pasti equilibrati e completi. Alimenti come molluschi, merluzzo o altri pesci magri sono ottime fonti di proteine, ma hanno una densità calorica più bassa. Per questo possono essere abbinati ad altri alimenti che completano il pasto, ad esempio una quota adeguata di carboidrati (pasta, riso, pane, cereali, patate), grassi buoni (olio extravergine di oliva, frutta secca, semi, avocado) e verdure. La strategia migliore dipende sempre dal fabbisogno della persona, dall’obiettivo (dimagrimento, mantenimento, aumento di peso), dallo stile di vita e dalle eventuali condizioni cliniche. Per questo è utile valutare il singolo caso con un professionista della nutrizione.


Gentile paziente, un’alimentazione sana ed equilibrata prevede generalmente più pasti nell’arco della giornata e l’associazione di alimenti diversi, ciascuno con un apporto calorico e nutrizionale differente. Anche le porzioni e le frequenze di consumo variano in base al tipo di alimento. Pertanto, non è necessario raggiungere il proprio fabbisogno calorico aumentando eccessivamente le quantità di alimenti poco calorici, come molluschi o merluzzo. L’apporto energetico complessivo viene garantito dall’insieme dei pasti e dalla presenza, nelle giuste quantità, anche di fonti di carboidrati, grassi e altri alimenti più energetici. Qualora avesse difficoltà nel bilanciare correttamente l’alimentazione, può rivolgersi a un professionista per ricevere indicazioni personalizzate, anche senza necessariamente intraprendere un percorso incentrato sul peso o su un monitoraggio particolarmente frequente.


Solo una persona poco seria le risponderebbe... Le cose da valutare sono decine per poter stilare un piano ad personam idoneo a lei. Prenoti una consulenza e, dopo anamnesi accurata, sarà allora sì possibile stilare una dieta ottimale.

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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È un'ottima domanda la sua, ed è un dubbio molto comune…. La risposta breve è no, non aumenterà assolutamente solo la massa grassa, e sì, migliorerà comunque il fiato. Questo perché quando un corpo in sottopeso si trova in un surplus calorico e svolge un’attività cardio, si innescano diversi processi fisiologici molto positivi. Se una persona è in sottopeso, il corpo ha un disperato bisogno di energia sia per ripristinare le funzioni vitali ottimali sia per ricostruire i tessuti “danneggiati” da quando si fa sport e si “rompono” fibre muscolari. Le spiego meglio quando si introduce un surplus calorico: Il ripristino della massa magra: (anche senza un allenamento con i pes), una parte del surplus andrà a ricostruire la massa muscolare, gli organi e i tessuti che si erano parzialmente indeboliti a causa del sottopeso. Sebbene il cardio non sia il costruttore di muscoli per eccellenza, come lo sarebbe il sollevamento pesi, ma si stimola comunque la muscolatura delle gambe e del core. Inoltre, l'attività fisica di per sé aumenta la sensibilità all'insulina e questo significa che i nutrienti che lei mangia verranno diretti preferenzialmente verso i muscoli sotto forma di glicogeno (o energia) piuttosto che essere stoccati subito come grasso. Una parte di massa grassa aumenterà, ed è un bene, nel sottopeso, il grasso corporeo è essenziale per regolare gli ormoni e per proteggere gli organi e stabilizzare il metabolismo. Invece per quanto riguarda la sua domanda se si riesce a mettere fiato, la risposta è assolutamente sì. Il miglioramento cardiovascolare dipende tanto dallo stimolo che da il cuore e ai polmoni, non da quante calorie mangia. Lei quindi facendo cardio, il corpo suo corpo risponderà con degli adattamenti specifici: Infatti il cuore diventerà più efficiente a pompare sangue, i muscoli svilupperanno più capillari e mitocondri, diventando più bravi a usare l'ossigeno. Il surplus calorico, in realtà, aiuta questo processo perché fornisce al corpo l'energia e i nutrienti necessari per recuperare più in fretta dagli allenamenti e per costruire questi nuovi "motori" cellulari.


Buongiorno, si è spiegato bene. Se un pasto è composto da alimenti molto poco calorici (come merluzzo o molluschi), non è necessario aumentare a dismisura le quantità. È preferibile completarlo con altri alimenti nutrienti ed energetici, come cereali, legumi, olio extravergine d'oliva, frutta secca o altri grassi salutari. L'obiettivo non è raggiungere le calorie con un singolo alimento, ma equilibrare l'intera giornata distribuendo correttamente carboidrati, proteine e grassi. non conta la quantità, ma la qualità degli alimenti: non è la stessa cosa ingerire ad esempio, 1200 Kcal di solo olio d'oliva e 1200 Kcal di alimenti vari composti da Carboidrati, Proteine, Grassi, fibre, sali minerali e acqua. In sintesi, le calorie si raggiungono con la composizione del pasto e dell'intera giornata, non aumentando soltanto la quantità degli alimenti meno calorici. Ringraziandola per la domanda intelligente, resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Dott. Gianluca de Franchis Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria


Buongiorno, si è spiegato benissimo. Se si scelgono alimenti molto sazianti ma poco calorici, come merluzzo, molluschi o alcune verdure, è normale che possa essere difficile raggiungere il proprio fabbisogno energetico. La soluzione non è aumentare all'infinito le quantità di questi alimenti, ma bilanciare il pasto aggiungendo fonti di carboidrati complessi (riso, pasta, pane, patate), grassi di buona qualità (olio extravergine d'oliva, frutta secca, avocado) e una quota proteica adeguata. In questo modo si raggiungono le calorie necessarie senza dover consumare volumi eccessivi di cibo. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno! Per raggiungere il nostro fabbisogno calorico giornaliero dovremmo procurarci l'energia dai diversi gruppi alimentari: i cereali e i derivati (oltre ai cereali in chicco, la pasta e il pane), le fonti di proteine (carne, pesce, uova, formaggi e legumi), le verdure, la frutta e l'olio extravergine di oliva. Questi 5 gruppi alimentari, che dovrebbero comporre idealmente i nostri pasti, contengono diverse combinazioni di nutrienti (grassi, carboidrati, proteine, fibre, sali minerali e vitamine). A seconda della quantità di ciascun alimento e della proporzione tra loro, si determina il raggiungimento del fabbisogno calorico e di nutrienti. Un modo per raggiungere il fabbisogno calorico del pasto quando si scelgono alimenti proteici "leggeri" come i molluschi o il merluzzo (che hanno poche calorie a parità di porzione) è aumentare adeguatamente la quota degli altri gruppi alimentari nello stesso pasto o aumentare un po' la porzione di alimento proteico: una porzione un po' più abbondante di pasta, riso o pane, un cucchiaino in più di olio extravergine per condire, oppure l'aumento della quantità dell'alimento stesso. Va precisato che il bilancio energetico non si gioca sul singolo pasto o sulla singola giornata: se oggi mangiamo qualche caloria in meno perché abbiamo scelto un alimento più leggero, potremo compensare facilmente il giorno successivo con una scelta più calorica, senza che questo comprometta il raggiungimento del fabbisogno nel medio periodo. È normale e fisiologico che le giornate non siano tutte identiche tra loro. Inoltre, la scelta degli alimenti proteici va calibrata sull'obiettivo: se stiamo lavorando su un dimagrimento, privilegeremo più spesso fonti proteiche magre (come merluzzo o molluschi, appunto); se invece l'obiettivo è un aumento di peso, potremo scegliere più frequentemente fonti proteiche leggermente più grasse, oppure semplicemente aumentare le porzioni complessive del pasto. Se avesse altri dubbi resto a disposizione! Cordialmente, dott.ssa Cristina Dentella


Ciao, devi calcolare tramite delle formule il tuo fabbisogno energetico giornaliero, tenendo conto della tua età, peso ed altezza troverai il tuo consumo energetico in termini di metabolismo basale, poi dovrai aggiungere il dispendio energetico in base a quello che fai durante la giornata ad esempio tipo di lavoro attività sportiva, da qui trovi il tuo fabbisogno energetico giornaliero in termini di Kcal, che sono le calorie da consumare giornalmente, poi da ripartire fra i vari macronutrienti.


Buongiorno il fabbisogno energetico non si misura in calorie ma in macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) calcolati dopo aver valutato la sua composizione corporea con impedenziometro. Se conta le calorie giornaliere rischia di assumere una dieta che non è bilanciata nei macronutrienti. Si affidi ad un bravo nutrizionista che possa seguirla.


Buongiorno, ci sono diverse possibilità per aumentare le Kcal, la più semplice è aggiungere alimenti che apportano tante calorie in poco volume, quindi grassi come ad esempio l'olio. Rimane però sempre importante valutare l'alimentazione nel suo insieme, in modo che sia bilanciata, e le motivazioni per cui si consumano alimenti con poche Kcal.


Buongiono! Deve, di contro, mangiare altri alimenti più ricchi di calorie. Merluzzo e molluschi sono ricchissimi di proteine, per completare il piatto mancano i grassi (ad esempio olio evo o avocado) e carboidrati (ad esempio pane, pasta, riso ecc)


Buongiorno, la Sua domanda è molto interessante e la risposta è che non bisogna guardare solo alle calorie del singolo alimento, ma all'equilibrio dell'intero pasto e della giornata. Alimenti come merluzzo, molluschi o altri pesci magri sono ottime fonti di proteine, ma hanno naturalmente poche calorie. Questo non significa che siano "insufficienti": semplicemente vanno inseriti in un pasto completo, associandoli a una quota di carboidrati complessi (ad esempio pasta, riso, pane o patate), verdure e una fonte di grassi buoni come l'olio extravergine d'oliva. Sono proprio questi ultimi a contribuire in modo importante all'apporto energetico. Se il Suo fabbisogno calorico è elevato, ad esempio perché pratica sport o ha un metabolismo più alto, non è corretto aumentare solo la quantità di proteine. È preferibile aumentare gradualmente carboidrati e grassi di qualità, mantenendo un buon equilibrio tra i macronutrienti. Più che "raggiungere un numero di calorie", l'obiettivo dovrebbe essere costruire un'alimentazione completa, varia e adeguata al proprio fabbisogno, perché è l'equilibrio nutrizionale, e non la singola caloria, a fare la differenza per la salute. Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


Salve, la qualità dell'alimentazione è importante tanto quanto il raggiungimento del fabbisogno energetico. Alimenti come molluschi, pesce magro e alcune verdure hanno un basso apporto calorico ma sono molto ricchi di nutrienti, motivo per cui è fondamentale inserirli nella propria alimentazione. Per raggiungere la quota calorica necessaria il pasto deve essere completato con altre fonti energetiche e di nutrienti come pane, pasta, riso o patate, frutta secca, legumi, olio evo, etc. Ovviamente non è necessario che ogni singolo pasto raggiunga una determinata quota calorica, l'importante è l'equilibrio complessivo dell'alimentazione nel corso della giornata. Spero di essere stata d'aiuto, se ha altri dubbi sono a disposizione.


Buongiorno, Ha spiegato benissimo: merluzzo e molluschi sono alimenti validi e nutrienti, ma naturalmente poco calorici. Il fabbisogno energetico giornaliero non va raggiunto aumentando a dismisura le porzioni di proteine, bensì costruendo pasti completi ed equilibrati, considerando che le calorie necessarie variano in base a età, corporatura, obiettivo e attività fisica. Ad esempio, un pasto a base di merluzzo può essere accompagnato da una porzione adeguata di pasta, riso, pane o patate, verdure e olio extravergine d’oliva. I molluschi possono entrare in un primo piatto con cereali o legumi, oppure essere associati a pane e un contorno. In questo modo si aggiungono carboidrati, grassi di buona qualità, fibre e micronutrienti, senza rinunciare alla leggerezza del pesce. Per aumentare l’apporto calorico, se necessario, sono utili soprattutto condimenti misurati come olio extravergine di oliva, frutta secca a guscio, semi, avocado, latticini o yogurt, oltre a cereali e legumi nelle porzioni adatte alla persona. Frutta e verdura restano importanti, pur avendo bassa densità energetica; la frutta secca, invece, è più calorica e va inserita con quantità personalizzate. Non è però indispensabile “centrare” ogni singolo giorno un numero preciso di calorie: è più utile valutare l’equilibrio complessivo della settimana, l’andamento del peso, la fame, la sazietà e la composizione dei pasti. Una prima visita nutrizionale può aiutarla a definire il suo fabbisogno reale e un piano pratico che includa anche alimenti poco calorici senza creare carenze o eccessi. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno, questo è uno dei compiti di un nutrizionista, bilanciare il piano in base a fabbisogni e obiettivi della persona. A disposizione. Dott. Cristian Stranieri


Buongiorno, esistono alimenti che possono essere inseriti in un piano nutrizionale equilibrato che possiedono molte calorie per 100 g (da tabella nutrizionale), basti pensare alla frutta secca (ottima per gli spuntini) o frutta "oleosa" come cocco e avocado. Detto questo, se si inizia la giornata con una bella colazione sostanziosa (per esempio PORRIDGE DI AVENA, con kefir, semi di CHIA, cioccolato fondente 80-90%, 1 dattero Medjoul, frutta fresca e mandorle) può assumere già 500-600 kcal. Ovviamente è solamente un esempio quello che le ho scritto, senza considerare la specificità del suo caso personale, non conoscendo il suo metabolismo basale e le attività quotidiane da Lei svolte. Indipendentemente da quale sia il suo obiettivo non escluda dalla sua dieta alimenti che contengono OMEGA 3 (merluzzo e salmone, molto più calorico del merluzzo) e altri grassi buoni che le possono fornire anche più calorie, necessarie per raggiungere il quantitativo che le è stato consigliato. Saluti


gentile paziente , quando la dieta si basa su alimenti a bassa densità calorica (ovvero che offrono poche calorie a fronte di un grande volume o di una spiccata capacità saziante, come merluzzo, molluschi o verdure), si rischia di riempirsi rapidamente senza raggiungere l'energia giornaliera di cui il corpo ha bisogno.Per raggiungere la quota calorica target senza doversi sforzare di mangiare porzioni giganti, la strategia migliore è aumentare la densità nutrizionale del piatto attraverso piccoli accorgimenti: -Grassi buoni a crudo: L'olio extravergine d'oliva è l'alleato principale. Aggiungere un cucchiaio d'olio a crudo in più sui piatti apporta calorie "pulite" e di alta qualità senza aumentare il volume del pasto. -Frutta secca e semi: Noci, mandorle, anacardi o semi (come quelli di zucca o lino) possono essere aggiunti alle insalate, ai primi o consumati come spuntino. Hanno un ingombro gastrico minimo ma un ottimo apporto calorico e lipidico. -Completa con i carboidrati complessi: Aggiunga sempre una quota adeguata di cereali (riso, quinoa, patate, pane artigianale o pasta) per accompagnare le fonti proteiche magre come molluschi o merluzzo. -Piccoli spuntini strategici: Se i pasti principali risultano troppo voluminosi, può frazionare l'alimentazione inserendo uno o due spuntini nutrienti ma "compatti" durante la giornata (es. yogurt greco con frutta secca o un velo di crema di 100% frutta secca). Il segreto non è quindi mangiare quantità enormi di cibo, ma combinare gli alimenti magri con ingredienti sani e caloricamente più concentrati.


Salve, se gli alimenti scelti sono molto sazianti ma poco calorici, si possono inserire gradualmente alimenti più densi dal punto di vista energetico, come olio extravergine d’oliva, frutta secca, avocado, cereali, legumi o latticini, in base agli obiettivi e alle esigenze della persona.

Dott.ssa Arianna Carretta

Dott.ssa Arianna Carretta

nutrizionista

Torri di Quartesolo

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Buonasera. Poniamo come esempio che si debba raggiungere 2000 kcal al giorno, una ripartizione dei macronutrienti potrebbe essere la seguente (non conoscendo il suo peso o la sua massa magra nè il tipo di attività fisica svolta, proporrò percentuali): il 20 % di proteine, il 30 % di grassi e il 50 % di carboidrati (100 gr di proteine; 66 gr di grassi; 250 gr di carboidrati). La varietà alimentare dovrebbe essere una delle regole principali da seguire per una dieta ricca e varia di micronutrienti e altre componenti. Supponiamo un pranzo che abbiamo come secondo 200 grammi di filetti di merluzzo, possiamo unire 100 grammi di riso o pasta, 150 gr di insalata o ortaggi vari, 10 grammi di olio evo a crudo e 10 grammi di grana padano per condire la pasta. Saluti


Buongiorno. Stabilire le calorie da assumere è di prerogativa di specialisti. Nel caso queste le siano state poste come obiettivo da un Nutrizionista sarà lui a consigliarle come scandire i pasti per soddisfare il fabbisogno

Dott.ssa Sonia Cucci

Dott.ssa Sonia Cucci

nutrizionista

Anguillara Sabazia

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Gentile paziente, la sua domanda è molto pertinente. Il fabbisogno calorico giornaliero non deve essere raggiunto esclusivamente aumentando la quantità di alimenti molto magri, come merluzzo o molluschi, che apportano poche calorie ma sono ottime fonti di proteine. Per raggiungere il proprio fabbisogno energetico in modo equilibrato è opportuno completare il pasto con alimenti che forniscano carboidrati complessi e grassi di buona qualità. Ad esempio, si possono associare cereali (come pasta, riso, pane, patate o altri cereali), condire le verdure con olio extravergine di oliva e, se necessario, inserire frutta secca, avocado o altri alimenti ricchi di grassi salutari. L'obiettivo non è semplicemente "aggiungere calorie", ma costruire pasti completi e bilanciati che garantiscano il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, nel rispetto del proprio fabbisogno energetico e degli obiettivi di salute. In ogni caso, il numero di calorie e la distribuzione dei macronutrienti dovrebbero essere personalizzati in base a età, composizione corporea, livello di attività fisica ed eventuali condizioni cliniche.


I cibi magri riempiono, ma non apportano abbastanza calorie. Per questo si bilancia la giornata con alimenti che aumentano l’energia senza sporcare la dieta: Aggiungere grassi buoni: olio EVO, avocado, frutta secca, semi → poche quantità, molte calorie. grassi buoni Usare carboidrati complessi: riso integrale, avena, pane integrale, patate → energia stabile. carboidrati complessi Inserire proteine più caloriche: salmone, uova, yogurt greco intero. fonti proteiche Aumentare leggermente le porzioni dei cibi magri, ma condirli con olio EVO . Fare 1–2 spuntini energetici: yogurt intero + frutta secca, pane integrale .


Salve, può compensare alimenti meno densi dal punto di vista calorico come quelli che lei ha elencato, aggiungendo condimenti come Olio di oliva (che è molto denso dal punto di vista calorico) e accompagnandoli con fonti di carboidrati come Pasta e pane. Ovviamente, ciò non deve avvenire necessariamente nello stesso pasto, ma anche in pasti differenti. La cosa importante è che quotidianamente e settimanalmente si assumano tutte le calorie e i nutrienti di cui si ha bisogno. Dott. Giuseppe Caputo Biologo Nutrizionista Salerno

Dott. Giuseppe Caputo

Dott. Giuseppe Caputo

nutrizionista

Battipaglia

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Buongiorno, per rispondere alla sua domanda le posso dire che l'importante è distribuire le calorie previste nell'arco della giornata, e non concentrarle in pochi momenti. Per aumentare l'apporto calorico di alcuni piatti la soluzione è sfruttare ad esempio i condimenti, per esempio olio extra vergine di oliva, nelle giuste dosi, apporta calorie buone oltre ad insaporire le pietanze.


Ciao! Purtroppo non esiste una risposta universale alla tua domanda in quanto il tutto dipende dalla persona e dalla sua vita quotidiana! Se vuoi supporto non esitare a scrivermi! A presto!


La quantità di nutrienti è calcolata secondo gli obiettivi, lo stato di salute e la persona che si ha davanti. Non si può definire un metodo univoco per alzare le calorie non sapendo di chi si parla. Il consiglio rimane sempre quello di rivolgersi a un professionista che riesca a creare un piano nutrizionale equilibrato per i propri obiettivi.


Semplicemente deve mangiare anche alimenti più nutrienti e settere la dieta di conseguenza Non vedo validi motivi per consumare solo alimenti ipocalorici


Buongiorno, Il fabbisogno calorico non va raggiunto aumentando solo la quantità di alimenti molto magri, ma costruendo pasti completi ed equilibrati. Se si scelgono fonti di proteine poco caloriche, come merluzzo o molluschi, è sufficiente abbinarle a una fonte di carboidrati (pane, pasta, riso, patate), a verdure e a una quota di grassi buoni, ad esempio olio extravergine di oliva o frutta secca. L'importante non è raggiungere un numero preciso di calorie in ogni singolo pasto, ma mantenere un'alimentazione varia ed equilibrata nell'arco della giornata, adattata ai propri fabbisogni e ai propri obiettivi.


Salve, per raggiungere il fabbisogno energetico (calorie giornaliere) è necessario includere tutte le categorie di macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi). Partendo dalla sua situazione in cui preferisce alimenti come quelli che ha scritto, è necessario completare l'alimentazione aggiungendo altri alimenti con una densità calorica più elevata (riso, pane, pasta, frutta secca, uova, latticini) nelle giuste porzioni in base al suo metabolismo basale e al suo stile di vita.

Dott.ssa Alice Chiti

Dott.ssa Alice Chiti

biologo nutrizionista

Lucca

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Buonasera, si è spiegato benissimo. In nutrizione non è importante raggiungere il fabbisogno calorico aumentando semplicemente la quantità di alimenti molto magri, come merluzzo o molluschi. L'obiettivo è costruire pasti completi e bilanciati, aggiungendo, quando necessario, fonti di carboidrati complessi e grassi "buoni" (ad esempio cereali integrali, legumi, olio extravergine d'oliva, frutta secca), oltre a frutta e verdura. Il fabbisogno calorico, però, è sempre personale e dipende da età, composizione corporea, livello di attività fisica, stato di salute e obiettivi. Per questo motivo non esiste una soluzione valida per tutti. Se desidera, possiamo valutare insieme la Sua situazione durante una consulenza nutrizionale, così da definire un piano alimentare su misura che le permetta di raggiungere il corretto apporto energetico in modo equilibrato e sostenibile. Cordialmente Dottoressa Marika Prestinice


Buonasera, si è spiegato benissimo. Se alcuni alimenti hanno una bassa densità calorica, come merluzzo o molluschi, è sufficiente abbinarli ad altre fonti di energia, ad esempio cereali, patate, legumi, olio extravergine di oliva o frutta secca (se non vi sono controindicazioni), così da raggiungere il fabbisogno calorico giornaliero. Più che il singolo alimento, è importante che l'apporto energetico e la distribuzione di carboidrati, proteine e grassi siano adeguati nell'arco dell'intera giornata. Un cordiale saluto, Dott.ssa Brunella Troncone Biologa Nutrizionista


Salve, la domanda è chiara. Alcuni alimenti, come ad esempio molluschi, pesci magri, verdure e altri alimenti ricchi di acqua, presentano una bassa densità energetica: significa che, a parità di peso, apportano una quantità relativamente contenuta di calorie. Quando una persona ha un determinato fabbisogno energetico da raggiungere, non è quindi sufficiente aumentare esclusivamente la quantità di questi alimenti, ma può essere necessario bilanciare la giornata alimentare inserendo anche fonti con una maggiore densità energetica, in base alle proprie necessità. La corretta distribuzione degli alimenti dipende dal fabbisogno individuale, dagli obiettivi e dalle caratteristiche della persona. Per questo motivo è sempre consigliabile evitare impostazioni autonome e affidarsi a un professionista sanitario qualificato, come un biologo nutrizionista, un dietista o un medico dietologo, che possa valutare il singolo caso. Cordiali saluti.


Sicuramente deve variare la sua alimentazione con fonti proteiche divers eda alternare nell'arco della settimana a scelta tra carne, pesce, uova e formaggi che rappresentano la fonte proteica, poi deve introdurre carboidrati, ortaggi e frutta nelle giuste quantità. Le consiglio di farsi fare un piano alimentare da uno specialista, in quanto è molto importante curare la propria alimentazione, rappresenta un modo in più per volersi bene e mantenersi in salute. Rimango a disposizione. Saluti Dott. ssa Laura Morandi


Salve, certamente, si è spiegato benissimo. Il punto è che il numero di calorie giornaliere è un obiettivo energetico, mentre gli alimenti possono avere densità caloriche molto diverse. Se, per esempio, una persona ha un fabbisogno di 2.000 kcal e durante la giornata sceglie prevalentemente alimenti molto magri come merluzzo, molluschi, verdure, frutta e altri alimenti a bassa densità energetica, può arrivare a sentirsi sazia pur avendo assunto meno calorie del necessario. In questi casi NON è necessario aumentare semplicemente le quantità di cibo. È più utile aumentare la densità energetica di alcuni pasti, mantenendo comunque un'alimentazione equilibrata. Per esempio, si possono utilizzare olio extravergine di oliva come condimento, frutta secca e semi, cereali o altri alimenti ricchi di carboidrati, oppure scegliere occasionalmente pesci leggermente più grassi, come il salmone. L'importante è considerare l'alimentazione nel suo complesso e la distribuzione dei macronutrienti, non il singolo alimento. Quindi, se in un pasto si sceglie una fonte proteica molto magra come il merluzzo, si può tranquillamente abbinarla a una porzione adeguata di pasta/riso/pane e a un condimento con olio EVO, così da raggiungere più facilmente l'apporto energetico necessario e avere un pasto bilanciato nelle sue componenti. Allo stesso modo, non è obbligatorio arrivare ogni giorno al numero preciso di kcal: si ragiona normalmente su un apporto medio e sulla situazione complessiva della persona. Questo aspetto viene stimato con l'aiuto del professionista.


Buongiorno. Le conviene contattare un professionista. Da soli è impossibile trovare un equilibrio alimentare duraturo


Salve, purtroppo non c'è una risposta giusta alla sua domanda: all'interno di un piano alimentare non contano solo le calorie ma anche come sono ripartite nei vari macronutrienti e micronutrienti. Quello che posso consigliarle, tranne ovviamente farsi seguire da un nutrizionista che è in grado di fare questi calcoli in base ai suoi obiettivi e le sue esigenze, è ricordarsi della "regola del piatto sano" di Harvard: quando lei compone il piatto del suo pasto, deve fare in modo che la metà sia occupata da verdura/frutta e che l'altra metà sia divisa ancora una volta in due, di cui una metà è occupata dalle proteine e l'altra metà dai cereali (pasta, pane ecc.). Per concludere, un cucchiaio di olio a condire. Questa, per sommi capi, è l'informazione più generica che posso darle per cercare di avere un'alimentazione il più possibile bilanciata in maniera autonoma. Spero di esserle stata utile


Gentilissimo/a, è possibile dover calibrare le porzioni proprio per soddisfare i bisogni personali di ognuno di noi. Innanzitutto, sarebbe interessante comprendere meglio come sono distribuiti i principale macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) nelle sue abitudini giornaliere per poterla aiutare, se lo desidera, a creare un piano adatto alle sue esigenze con porzionamenti adeguati e con una variabilità all'interno della settimana. Un caro saluto!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.