Quali controindicazioni per assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni? Grazie

48 risposte
Quali controindicazioni per assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni?
Grazie
Gentilissimo paziente,
E' emerso da recentissimi studi in merito che il profilo di rischio degli integratori contenenti riso rosso fermentato, attraverso l’analisi delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse, è simile a quello delle statine.
Il riso rosso fermentato potrebbe avere effetti collaterali a livello del fegato; infatti per chi presenta problemi epatici è sconsigliata.
È sconsigliata l'assunzione se si è consumatori di alcolici e in caso di alcune terapie.
In linea generale, il riso rosso fermentato è controindicato in caso di: Gravidanza, Allattamento, dai bambini di età inferiore ai 18 anni e dagli adulti di età superiore ai 70 anni.
La Monacolina K ha effetti collaterali simili a quelli della lovastatina, quindi mal di testa, nausea, diarrea, debolezza, eruzioni cutanee e crampi muscolari.
Resto a disposizione
Cordialmente
Dott.ssa F.A.

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Dott. Umberto Olivo
Nutrizionista, Professional counselor
Lecce
Secondo alcuni studi abbastanza recenti, il riso rosso fermentato può sortire effetti negativi su organi come reni e fegato. Questo chiaramente non avviene soltanto nei soggetti over 70, ma è altrettanto chiaro che questa categoria di individui presenta già di per sé maggiori rischi di problematiche per quanto riguarda questi organi per via semplicemente dell'invecchiamento. Il motivo principale per cui il riso rosso fermentato è sconsigliato agli over 70 è questo, non tanto per altri effetti collaterali che per quanto presenti non costituiscono una ragione sufficiente per imporre una simile raccomandazione.
Dott. Christian Lenzi
Nutrizionista
San Sebastiano da Po
Buongiorno, faccio una precisazione rispetto a quanto detto dai colleghi. Qui stiamo parlando degli integratori a base di riso rosso fermentato, cosa diversa è l'alimento che di per sé può essere consumato senza problemi. Cordiali saluti
Buonasera, se si hanno in corso patologie epatiche, il riso rosso fermentato, può provocare qualche effetto collaterale. Come ogni cosa dipende sempre da molteplici fattori, senta direttamente il suo medico o il professionista che le ha consigliato questo integratore. Analizzando il caso specifico si potrà avere una risposta specifica.
Rimango a disposizione, buona serata!

Dott. Giuseppe Pullia
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Al pari delle statine di sintesi – a dispetto del fatto che pochi studi sono stati sin qui condotti sul suo profilo di sicurezza, rispetto ai farmaci di sintesi – il riso rosso fermentato può indurre reazioni indesiderate da non sottovalutare. A mettere in evidenza la questione sono stati alcuni ricercatori dell’Istituto Superiore della Sanità italiano che invitano i medici e gli operatori sanitari a informare e guidare i consumatori spesso indotti erroneamente a pensare che ciò che è “naturale” sia esente da effetti avversi, a volte di estrema rilevanza.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Dott.ssa Elisa Potettu
Nutrizionista, Tricologo
Robecco sul Naviglio
Buongiorno,
mi allineo a quanto già scritto dai colleghi: l'assunzione di riso rosso fermentato potrebbe causare effetti collaterali a livello epatico e non solo.
Prenderei per questo in considerazione altri integratori che possono essere utili nella riduzione del colesterolo.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Elisa Potettu
Dott.ssa Federica Mostardi
Nutrizionista
Trevignano Romano
Buongiorno, il riso rosso fermentato come alimento non ha controindicazioni, a differenza del principio attivo estratto da tale alimento (monacolina) che ha un'attività simile per struttura e comportamento alle statine (farmaci ipoglicemizzanti) e quindi effetti collaterali annessi. Ci sono delle controindicazioni così come spiegato dai miei colleghi, le consiglio quindi di rivolgersi al suo medico prima dell'utilizzo.
Saluti,
Dott.ssa Federica Mostardi.
Dott.ssa Sara Franzi
Nutrizionista
Cerignola
Salve, il riso rosso fermentato inteso come alimento può tranquillamente essere utilizzato.
Di contro gli integratori a base di riso rosso fermentato, che presentano come principio attivo la monocolina K (molecola con struttura identica alla lovastatina nonché una statina contenuta nei farmaci ipocolesterolemizzanti), potrebbero creare complicanze qualora ci fossero alterazioni della funzionalità renale e/o epatica.
Le complicanze possono essere riconducibili a mialgie, aumento della creatina-fosfo-chinasi, danni epatici, reazioni cutanee, rabdomiolisi (sindrome che comporta lesioni del muscolo scheletrico), reazioni gastrointestinali ..
Spero di essere stata utile,
Dott.ssa Sara Franzi
Dott.ssa Giulia Alessi
Nutrizionista
Scordia
Buongiorno, l'alimento "riso rosso" è differente dall'integratore a base di riso rosso fermentato, dunque dal punto di vista alimentare non esistono controindicazioni relative al suo consumo.
Per quanto riguarda gli integratori a base di riso rosso fermentato (che presentano come principio attivo la monacolina K), il parere dell'ANSES (Agenzia francese per la sicurezza sanitaria dell’alimentazione, dell’ambiente e del lavoro) afferma che la monacolina K può indurre effetti avversi identici a quelli osservati nei pazienti che assumono statine, citando un maggior rischio di sviluppare effetti tossici e/o alterazioni della funzionalità epatica e/o renale per i soggetti a rischio (donne in gravidanza, soggetti con un’età superiore a 70 anni ed inferiore a 18, persone affette da disturbi epatici, renali e muscolari).
Rimango a disposizione per ulteriori approfondimenti.
Dott.ssa Giulia Alessi
Dott.ssa Serena Pasqualicchio
Nutrizionista
Novara
Gentile paziente, il principio attivo presente nel riso rosso fermentato, ovvero la monacolina K è una statina a tutti gli effetti, in quanto tale presenta gli stessi effetti tossicologici a carico muscolare ed epatico.
Attualmente esiste una bozza della Commissione Europea che sconsiglierebbe il consumo in gravidanza, allattamento, bambini e over 70 anni. Tuttavia gli studi tossicologici hanno mostrato come sicura la dose di 3mg, dal 2022 per legge è la dose consentita negli integratori di riso rosso fermentato.
Prima di assumere Monacolina K, sarebbe opportuno:
1)dimagrire, ove necessario
2)fare attività fisica con regolarità
3)mantenere i grassi saturi della dieta sotto il 10%(limitando dolci, salumi affettati e formaggi)
Se nonostante questo si richiede comunque un intervento farmacologico, occorre assumere il farmaco o la monacolina K e in qualunque caso attenersi sempre alle indicazioni del proprio medico.
Cordialmente
Dott.ssa Serena Pasqualicchio
Dott.ssa Giulia Fontana
Nutrizionista
Sansepolcro
Buon pomeriggio, come detto dai colleghi il riso rosso fermentato ha lo stesso effetto della statina, dunque va ad inibire un'enzima implicato nella sintesi del colesterolo. ad oggi grazie ad una legge del 2022 il quantitativo di monacolina presente negli integratori deve essere inferiore ad un certo range, in quanto hanno visto che sotto quel range il quantitativo di effetti avversi è più basso. Le consiglio comunque di contattare il medico di base per capire se lei può assumerlo o meno, in particolare non deve essere assunto in caso di problemi epatici e renali. Tra gli effetti collaterali più presenti ci sono crampi e dolori muscolari.
Spero di esserle stata d'aiuto.
Un caro saluto,
Giulia
Dott.ssa Manuela Cimorelli
Dietista, Nutrizionista
Vigevano
Gentile paziente, concordo con i colleghi circa le risposte fornitele. Preciso che l'integratore riso rosso fermentato non ha le stesse proprietà del riso rosso, l'alimento; quest'ultimo non ha caratteristiche farmacologiche e può essere assunto come variante di cereale/primo piatto. Un cordiale saluto, Dott.ssa Manuela Cimorelli
Dott.ssa Federica Papagno
Nutrizionista, Dietista
Napoli
salve, recentemente sono stati riscontrati effetti negativi soprattutto a livello epatico per la sua assunzione in generale ( a livello epatico e renale ) che vanno ovviamente ad aumentare in stati fisiologici più fragili come per gli over 70, saluti.
Salve,
concordo con quanto detto dai colleghi.
Purtroppo gli integratori di riso rosso fermentato sono sconsigliati agli over 70 per diverse reazioni avverse da NON sottovalutare, oltre che essere sconsigliato l'uso in soggetti con problemi epatici o in caso di assunzione di alcune terapie farmacologiche, o in caso di gravidanza o allattamento,
nessuna controindicazione però sussiste in caso di assunzione del Riso rosso come alimento.

Distinti saluti
Dott.ssa Mandato
Buonasera, bisognerebbe prima valutare chi glielo ha prescritto e quale è il suo quadro clinico.
Gli inibitori della HMG CoA Reduttasi sono integratori potenti e vanno somministrati con ratio clinica e perizia.
Eviti il fai da te e si rechi da un professionista.
Cordialità
Buonasera, concordo con i miei colleghi e ,nel caso in cui si tratti di un integratore prescritto dal medico, le consiglio di parlarne con il suo medico anche per valutare una alternativa efficace. Cordiali saluti.
Salve, il riso rosso fermentato contiene la Monacolina K che è chimicamente simile alle statine e quindi può avere effetti collaterali simili, come ad esempio dolori muscolari, indebolimento muscolare, problemi gastrointestinali ecc. Inoltre la monacolina K può avere effetti avversi anche sulla funzionalità epatica. È particolarmente importante per le persone anziane prestare attenzione a questi possibili effetti avversi, inoltre c'è il rischio che la monacolina K possa interferire con l'assunzione di altri farmaci. Pertanto le consiglio di consultare un Professionista o rivolgersi al suo Medico prima di iniziare qualsiasi integratore di riso rosso fermentato. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o dubbio.
Cordiali saluti
Dott.ssa Silvia Gigli
Buonasera da indicazioni EFSA:“Non deve essere consumato dalle donne in gravidanza o in allattamento, dai bambini di età inferiore ai 18 anni e dagli adulti di età superiore ai 70 anni.”. Saluti Dott. Pierangelo Panceri
Buonasera,
Il riso rosso non ha controindicazioni.
Dr. Christian Spadafora
Nutrizionista
Cosenza
Buongiorno, il riso rosso può avere delle controindicazioni a livello epatico.. Saluti Dottor Spadafora Christian
Buonasera, il riso rosso fermentato, pur essendo una statina naturale, ha comunque lo stesso principio di azione delle statine di sintesi quindi può avere (anche se in effetti minori) effetti collaterali simili a quelli del farmaco.
Sarebbe consigliato agire in primis a livello alimentare e con un corretto stile di vita prima di ricorrere poi a integratori o eventuali farmaci.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento,

Cordialmente
Dott.ssa Olivia Passaleva
Gentilissim*, il riso rosso fermentato produce la Monacolina K, una sostanza in grado di abbassare naturalmente i livelli di colesterolo ematico, in maniera analoga alle statine.
Come specificato dal Regolamento UE 2022/860 le monacoline da riso rosso sono sconsigliate a donne in gravidanza e allattamento, in soggetti con età inferiore ai 18 anni e ai più fragili (over 70).
Le suggerisco di rivolgersi al suo medico di fiducia per ulteriori chiarimenti su eventuali trattamenti terapeutici per l'ipercolesterolemia adatti alle sue condizioni cliniche, e ad un biologo nutrizionista per un piano alimentare adatto al suo fabbisogno specifico.
Dott.ssa Giulia Francini
Nutrizionista
San Marino
Salve, il riso rosso fermentato è un integratore spesso utilizzato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, grazie alla presenza di monacolina K, un composto simile alla lovastatina (una statina). Tuttavia, dopo i 70 anni, ci sono alcune controindicazioni e precauzioni da considerare come per esempio:
gli over 70 sono più suscettibili a disturbi del fegato e dei reni, e l'assunzione di riso rosso fermentato può aumentare il rischio di danni epatici e renali. È importante monitorare i livelli di enzimi epatici e la funzionalità renale.
Dopo i 70 anni, è comune assumere più farmaci, e il riso rosso fermentato può interagire con diversi medicinali (come altri ipolipemizzanti, farmaci per il controllo della pressione sanguigna e anticoagulanti). Questo può aumentare il rischio di effetti collaterali.
La monacolina K può causare dolore e debolezza muscolare, simile agli effetti delle statine.
In questi soggetti è fondamentale che l'uso di qualsiasi integratore ipolipemizzante sia accompagnato da un attento monitoraggio dei livelli di colesterolo e da un controllo medico regolare.
Dott.ssa Alessandra Misso
Dietista, Nutrizionista
Pescantina
Buongiorno nelle malattie metaboliche, oltre la genetica, interviene lo stile di vita e l' alimentazione, in alcuni casi può essere utile anche un integrazione nutrizionale di supporto, serve un parere specialistico e un piano nutrizionale personalizzato che tiene conto delle abitudini alimentari.
Nessuno. Non ci sono cibi proibiti, ad alcuna età. Rimango disponibile, Dott.ssa Alessandra Daidone Dietista
Dott. Michael Clemente
Nutrizionista
Cassina de' Pecchi
In pazienti over 70 va utilizzato con cautela. Questo perché potrebbe interferire con farmaci comunemente prescritti, come le statine o gli anticoagulanti, aumentando il rischio di effetti collaterali a livello epatico e muscolare (es. miopatia). Inoltre, negli anziani con patologie epatiche o renali preesistenti, il rischio di danni al fegato potrebbe essere maggiore. Pertanto, è fondamentale un monitoraggio regolare della funzionalità epatica e muscolare e consultare sempre il medico prima di intraprendere un trattamento con riso rosso fermentato.
Cordialmente
Dott.ssa Fulvia Bracali
Dietista, Nutrizionista
Poggibonsi
Buonasera, non mi risulta ci siano controindicazioni. Semmai se ha patologie specifiche o prende dei farmaci, potrebbe consultarsi con il medico per capire se ci sono delle possibili interazioni.
Buongiorno,
il riso rosso fermentato potrebbe dare come controindicazione problemi epatici (al fegato) nel caso in caso si abbiano già patologie a carico di quest'organo.
Inoltre si sconsiglia il consumo di riso rosso fermentato se si è consumatori di bevande alcoliche.
Potrebbero insorgere problemi muscolari se si assume riso rosso fermentato in contemporanea con niacina (vit.B3).
Spero di esserle stata d'aiuto.
Dott.ssa Elena Marvulli
Nutrizionista
Altamura
L'assunzione di riso rosso fermentato, soprattutto dopo i 70 anni, richiede particolare cautela a causa di alcune controindicazioni e potenziali effetti collaterali. Ecco un quadro completo:

Controindicazioni principali:

Interazioni farmacologiche:
Il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza simile alle statine, farmaci utilizzati per abbassare il colesterolo. Pertanto, l'assunzione contemporanea di riso rosso fermentato e statine può aumentare il rischio di effetti collaterali, come danni muscolari (miopatia) e epatici.
Interagisce con farmaci immunosoppressori, antibiotici, antifungini e farmaci che agiscono sul fegato.
Patologie epatiche e renali:
Il riso rosso fermentato può affaticare il fegato e i reni, quindi è controindicato in caso di preesistenti malattie epatiche o renali.
Considerazioni importanti per gli over 70:

Con l'avanzare dell'età, la funzionalità epatica e renale può diminuire, aumentando il rischio di effetti collaterali.
Gli anziani spesso assumono più farmaci contemporaneamente, aumentando il rischio di interazioni.
È fondamentale consultare il medico prima di assumere riso rosso fermentato, soprattutto se si hanno patologie preesistenti o si assumono altri farmaci.
Consigli utili:

Informare sempre il medico di tutti i farmaci e integratori assunti.
Dott.ssa Rosamaria Del Vecchio
Nutrizionista, Analista clinico
Nola
Il riso rosso fermentato può affaticare il fegato e i reni, quindi è controindicato in caso di preesistenti malattie epatiche o renali. Considerazioni importanti per gli over 70: Con l'avanzare dell'età, la funzionalità epatica e renale può diminuire, aumentando il rischio di effetti collaterali
Ciao, integratore a base di riso rosso fermentato funziona per la quantità di antiossidanti ma soprattutto di Monacolina K, che svolge a tutti gli effetti la funzione di una statina.
A dosaggi di 2-3 mg, non vi sono controindicazioni, valutare però bene assieme al medico se può interferire con i farmaci assunti prima di proseguire con l'assunzione sarebbe la miglior soluzione.
Un caro saluto,
Simone Sametti.

L’assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni deve essere valutata con attenzione perché, pur essendo un rimedio naturale per il colesterolo, contiene monacolina K, una sostanza simile alle statine, che può avere effetti collaterali e interazioni farmacologiche.

Possibili controindicazioni dopo i 70 anni
Rischio di miopatia e dolori muscolari

La monacolina K può causare dolori muscolari, crampi e debolezza muscolare, soprattutto negli anziani, che sono più sensibili agli effetti delle statine.

Problemi epatici e renali

Se il fegato o i reni non funzionano in modo ottimale, l’accumulo della sostanza potrebbe aumentare il rischio di tossicità epatica o insufficienza renale.

Interazioni con farmaci

Se si assumono anticoagulanti (es. warfarin), farmaci per la pressione, o altre statine, il riso rosso fermentato può potenziare gli effetti, aumentando il rischio di sanguinamento o abbassando eccessivamente il colesterolo.

Ridotta sintesi di coenzima Q10

Come le statine, il riso rosso fermentato può ridurre i livelli di CoQ10, importante per l’energia cellulare, causando affaticamento e debolezza muscolare.
Buon pomeriggio,
le controindicazioni potrebbero essere molteplici, soprattutto se al momento assume altri farmaci. Prima di assumerlo le consiglio di rivolgersi ad un cardiologo.
Dott. Giovanni Russo
Nutrizionista, Chinesiologo, Infermiere
Castellammare di Stabia
Il riso rosso fermentato è un integratore alimentare noto per le sue potenziali proprietà nel ridurre i livelli di colesterolo. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni e controindicazioni da tenere a mente, specialmente per le persone sopra i 70 anni.

1. Interazioni farmacologiche: Il riso rosso fermentato contiene monacolina K, che è simile alla statina, un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo. Se stai assumendo statine o altri farmaci per il colesterolo, l'assunzione di riso rosso fermentato potrebbe aumentare il rischio di effetti collaterali, come danni muscolari o problemi epatici.

2. Problemi epatici: Le persone con malattie epatiche preesistenti dovrebbero essere particolarmente caute, poiché il riso rosso fermentato può influenzare la funzione epatica.

3. Effetti collaterali: Alcuni effetti collaterali comuni possono includere disturbi gastrointestinali, mal di testa e reazioni allergiche. Questi effetti possono essere più pronunciati negli anziani, che potrebbero avere un sistema digestivo più sensibile.

4. Pressione sanguigna: Il riso rosso fermentato può abbassare la pressione sanguigna, quindi se stai assumendo farmaci per l'ipertensione, è importante monitorare i livelli di pressione sanguigna.

5. Condizioni mediche preesistenti: Se hai condizioni mediche come diabete, malattie cardiache o altre patologie croniche, è fondamentale consultare un medico prima di iniziare l'assunzione di riso rosso fermentato.

6. Consultazione medica: È sempre consigliabile parlare con un medico o un nutrizionista prima di iniziare qualsiasi integratore, specialmente se hai più di 70 anni e stai assumendo altri farmaci o hai condizioni di salute preesistenti.

In sintesi, mentre il riso rosso fermentato può offrire benefici per la salute, è importante considerare le potenziali controindicazioni e interazioni, soprattutto in età avanzata
Ottima domanda, il riso rosso fermentato (contiene monacolina K) è efficace nel ridurre il colesterolo LDL, ma non è privo di rischi, soprattutto nei soggetti over 70 o fragili. Vediamo le principali controindicazioni e precauzioni:
Età avanzata (come 70 anni):
il metabolismo epatico può essere meno efficiente: rischio aumentato di accumulo e effetti collaterali muscolari o epatici; più probabile interazione con altri farmaci (antipertensivi, anticoagulanti, ecc.).
Nel caso di patologie preesistenti:
• Malattie epatiche: fare attenzione se i valori delle transaminasi sono elevate o ci sono epatopatie note.
• Insufficienza renale: da usare con cautela, soprattutto se c’è già fragilità muscolare.
• Problemi muscolari: la monacolina può dare mialgie, crampi, debolezza muscolare, e in rari casi rabdomiolisi (come le statine).
Le interazioni farmacologiche più comuni:
• Statine o fibrati: aumentano il rischio di effetti muscolari.
• Anticoagulanti (es. warfarin): possibile effetto potenziato.
• Farmaci che agiscono sul fegato (es. amiodarone, antibiotici macrolidi, antifungini): aumentano tossicità epatica.
Altri aspetti importanti:
• Va evitata l'associazione contemporanea con il pompelmo (interferisce col metabolismo epatico).
• Da monitorare con analisi periodiche: transaminasi (ALT/AST), CPK (per i muscoli).
• La monacolina K è simile alla lovastatina: quindi chi ha avuto effetti collaterali da statine dovrebbe evitarla o usarla con cautela.
E' bene farsi seguire da un medico.
Dott. Alessandro Fossi
Dietista, Nutrizionista
Castiglion Fiorentino
Buonasera, dopo i 70 anni l’assunzione di riso rosso fermentato non è sempre consigliata, perché può aumentare il rischio di effetti collaterali, come dolori muscolari, affaticamento del fegato e interazioni con altri farmaci. In questa fascia d’età è importante valutare bene la tollerabilità dell’organismo e l’eventuale presenza di altre terapie in corso. Per questo motivo, si raccomanda di assumerlo solo su indicazione medica, con eventuali controlli periodici. Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Corticelli
Nutrizionista
Zola Predosa
Salve; l'assunzione di riso rosso fermentato è sconsigliato a persone sopra i 70 anni, ai bambini, alle donne in gravidanza, allattamento e nei soggetti con problemi epatici e renali. Il riso rosso fermentato contiene la monacolina K, la quale è molto simile alle statine e, pertanto, può avere effetti collaterali e può interagire, negativamente, con alcuni farmaci.
Può aumentare significativamente i dolori muscolari. Dopo i 70 anni, si consiglia infatti di assumere Fitosteroli (cioè steroli di origine vegetale) e Tocotrienoli, sostanze efficaci ma prive degli effetti collaterali di cui sopra. Alimenti ricchi di fitosteroli e tocotrienoli sono: frutta secca e semi: come noci, pistacchi, semi di sesamo.
Verdure: come broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles. Buona dieta!
Dr. Matteo D'Elia
Nutrizionista
Santarcangelo di Romagna
Generalmente le stesse delle statine ma in misura ridotta, possibile dolore muscolare
Dott.ssa Francesca Ventresca
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Salerno
Gentile Signora,
il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza del tutto simile a un farmaco della famiglia delle statine. Dopo i 70 anni, però, il suo utilizzo va valutato con molta cautela, perché può avere le stesse controindicazioni dei farmaci ipocolesterolemizzanti:
può dare dolori o debolezza muscolare, più frequenti con l’età;
può aumentare gli enzimi del fegato e, in alcuni casi, affaticare i reni;
può avere interazioni con altri farmaci, che spesso vengono assunti in questa fascia d’età;
le dosi più alte non sono considerate sicure secondo le linee guida europee.
Per questo motivo, il riso rosso fermentato non va assunto in autonomia, ma solo dopo averne parlato con il medico curante, che valuterà la situazione generale, i farmaci che già utilizza e gli esami del sangue (fegato e reni).
Se l’obiettivo è abbassare il colesterolo, esistono strategie nutrizionali e integrative più sicure, da scegliere insieme in base al suo profilo clinico.
Un caro saluto,
Dott.ssa Francesca Ventresca
Dott.ssa Eleonora Risi
Nutrizionista
San Lazzaro di Savena
Il riso rosso fermentato è un integratore naturale utilizzato principalmente per ridurre i livelli di colesterolo LDL, grazie alla presenza della monacolina K, una sostanza con un meccanismo d’azione simile a quello delle statine. Tuttavia, l'assunzione di riso rosso fermentato in età superiore ai 70 anni può comportare alcune controindicazioni e richiede cautela. In particolare, è importante considerare quanto segue:
1. Rischio di effetti collaterali muscolari: come le statine, la monacolina K può causare dolori muscolari, debolezza (mialgia) e, in rari casi, rabdomiolisi. Questi effetti possono essere più frequenti o severi negli anziani.
2. Interazioni farmacologiche: in questa fascia d’età è comune l’assunzione di più farmaci (polifarmacoterapia), e il riso rosso fermentato può interagire con medicinali come anticoagulanti, statine, antibiotici o farmaci per la pressione.
3. Funzione epatica e renale: dopo i 70 anni, la funzionalità epatica e renale può essere ridotta. Poiché il riso rosso fermentato viene metabolizzato dal fegato, è importante monitorarne la funzione e valutare la sicurezza caso per caso.
4. Controllo medico necessario: l’assunzione di riso rosso fermentato dovrebbe sempre avvenire sotto controllo medico, con eventuale monitoraggio del profilo lipidico e degli enzimi epatici.
5. Variabilità dei prodotti in commercio: gli integratori a base di riso rosso fermentato non sono tutti uguali in termini di concentrazione di monacolina K e qualità. Alcuni possono contenere quantità non dichiarate o contaminanti, per cui è fondamentale affidarsi a marchi affidabili e prodotti certificati.

Dopo i 70 anni, l'assunzione di riso rosso fermentato può essere considerata solo su indicazione medica, valutando attentamente benefici, rischi e possibili interazioni farmacologiche. È essenziale non iniziare l’integrazione in autonomia, ma confrontarsi con uno specialista.
Salve disturbi gastrointestinali.
Dott. Maurizio Petrini
Nutrizionista, Chinesiologo
Civitanova Marche
Buonasera,
il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza di origine naturale che agisce in modo simile alle statine e può contribuire a ridurre il colesterolo LDL. Tuttavia, anche se di origine vegetale, non è privo di effetti collaterali o controindicazioni, soprattutto dopo una certa età.

Dopo i 70 anni, è importante valutare attentamente la funzionalità epatica e renale e considerare l’eventuale assunzione di altri farmaci, perché potrebbero verificarsi interazioni o aumentato rischio di effetti muscolari e affaticamento epatico.

Per questo motivo è sempre consigliato consultare il medico curante prima dell’uso, per stabilire se sia realmente indicato e in che modalità.

Un cordiale saluto,
Dott. Maurizio Petrini
Biologo Nutrizionista
Dr. Riccardo Vari
Nutrizionista, Dietologo, Medico di medicina generale
Roma
Gentile Utente,
il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza con un’azione simile alle statine.
Dopo i 70 anni la sua assunzione può essere valutata, ma con alcune attenzioni in più, in particolare per:
- Patologie epatiche o aumento delle transaminasi
- Patologie renali
- Uso di statine o altri farmaci ipolipemizzanti (rischio di sommare gli effetti)
- Terapie con anticoagulanti o antiaggreganti (interazioni possibili)
- Dolori muscolari, crampi, o aumento della CK: segni di possibile intolleranza
- Consumo eccessivo di alcol

Negli over 70 non è vietato, ma è consigliabile un controllo medico, con:
- esami del sangue prima e dopo l’inizio (transaminasi, CK)
- valutazione dei farmaci assunti
- controllo del profilo lipidico per verificare l’efficacia

In molti casi, soprattutto se ci sono altri fattori di rischio cardiovascolare o malattie concomitanti, può essere più indicata una valutazione medica per capire se sia meglio optare per un farmaco tradizionale, un integratore, o un approccio solo dietetico.

Rimango a disposizione. Un cordiale saluto.
Buongiorno,
Il riso rosso fermentato contiene una sostanza chiamata monacolina K, che è chimicamente identica a una statina usata nei farmaci per abbassare il colesterolo. Per questo, pur essendo un “integratore naturale”, agisce come un vero farmaco e può avere effetti collaterali simili.

Dopo i 70 anni, il corpo tende a metabolizzare più lentamente i principi attivi, e questo aumenta il rischio di effetti indesiderati a carico dei muscoli e del fegato. In particolare, possono comparire dolori o debolezza muscolare, oppure un aumento delle transaminasi. Inoltre, molte persone anziane assumono altri farmaci (per pressione, cuore o infezioni) che possono interagire con la monacolina K, aumentando il rischio di tossicità.

Per questi motivi, è importante non iniziare il riso rosso senza supervisione medica, soprattutto se si assumono già statine o altri ipolipemizzanti. In caso di indicazione, il medico può consigliare un monitoraggio periodico degli enzimi epatici e dei sintomi muscolari.

Spero di essere stato utile.

Cordialmente
Dott. Davide Privitera
Buongiorno, in linea di massima il riso rosso fermentato può essere consumato tranquillamente, anche dopo i 70 anni. Può creare problematiche in caso di disturbi gastrointestinali, come gastriti, in questo caso vanno a peggiorare la situazione.
Buongiorno,
l’assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni può essere utile per supportare il controllo del colesterolo, ma va valutata con attenzione. Contiene sostanze simili alle statine, per cui può avere effetti sul fegato e sui muscoli, e può interagire con farmaci come anticoagulanti, antipertensivi o altri integratori. La tolleranza può inoltre variare con l’età, soprattutto in presenza di patologie epatiche, renali o croniche.

Prima di iniziare l’integrazione è quindi importante valutare la storia clinica, i farmaci assunti e gli esami ematici, in particolare quelli di funzionalità epatica e renale. L’approccio più sicuro è affidarsi a una consulenza nutrizionale personalizzata, in studio o online, che permetta di stabilire se il riso rosso sia indicato, a quale dosaggio e come integrarlo nella dieta in modo sicuro.

Resto a disposizione per seguirla passo passo.
Un caro saluto

Dott.ssa Monica Giovacchini
Buonsera,
Dopo i 70 anni l’assunzione di riso rosso fermentato va valutata con attenzione e non dovrebbe essere assunta in autonomia. Questo integratore contiene infatti una sostanza (monacolina K) con un’azione simile alle statine e può quindi dare effetti collaterali come dolori o debolezza muscolare e alterazioni della funzionalità epatica.
Inoltre, può interagire con altri farmaci frequentemente utilizzati in età avanzata e non è indicato in presenza di problemi al fegato o ai reni.
Per questi motivi è sempre consigliabile parlarne con il medico curante, che può valutare la reale necessità, la sicurezza e le possibili alternative, anche attraverso un intervento nutrizionale mirato sullo stile di vita.
Cordiali saluti

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