mi sento triste e ho un vuoto dentro non sono soddisfatta della vita che conduco secondo voi ho biso

mi sento triste e ho un vuoto dentro non sono soddisfatta della vita che conduco secondo voi ho bisogno di aiuto '?

116 risposte


Buongiorno, Nella etimologia della parola crisi possiamo cogliere anche una sfumatura positiva, in quanto un momento di crisi cioè di riflessione, di valutazione, di discernimento, può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo. In questo senso ipotizzare un percorso di psicoterapia che la aiuti a comprendere le radici del suo malessere può essere uno strumento utile nella direzione di un nuovo benessere. Resto a disposizione, cordialmente

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Chi non e' cosi' ..... se non altro in alcuni periodi o momenti della vita !!! ..... di aiuto ne abbiamo bisogno tutti !!


Buongiorno, tristezza, insoddisfazione e "sensazioni di vuoto" sono tra le emozioni maggiormente rappresentate tra chi sceglie di chiedere aiuto. Un professionista può sicuramente accompagnarla, in maniera sicura, verso e attraverso il cambiamento. Le auguro di trovare il coraggio di intraprendere questo viaggio. Cordialmente Francesca Agostinelli


Buonasera. L'insoddisfazione come qualità esistenziale non potrà toglierla in quanto insita nell'animo umano, soprattutto in coloro che hanno una spiccata sensibilità. Allo stesso tempo essere consapevole dei nostri desideri e fare qualcosa per raggiungere quella direzione è invece proprio di un percorso terapeutico. Può tentare un consulto per meglio focalizzare la sua domanda e trovare il suo personale modo di rispondervi.


Salve, lei dice di avere un vuoto dentro e di essere insoddisfatta, pertanto legge questo come un problema. Confrontarsi con un professionista potrà aiutarla a mettere a fuoco ciò che ha generato e che mantiene tutto ciò e accompagnarla nella scelta di modalitá comportamentali orientate al raggiungimento di una maggiore soddisfazione di sé e della sua vita. Cordialmente. N.A. Losignore.


Si. Ha bisogno di condividere i suoi pensieri tristi, le sue angosce e le sue insoddisfazioni, cercando di andare a fondo nei contenuti che li caratterizzano, lasciandosi andare all'interno di una relazione terapeutica.


le pongo due domande collegate alle sue affermazioni "si sente di condurre una vita serena?" non dico felice perchè la felicità è l'emozione collegata ad una specifica situazione. "si sente soddisfatta della sua vita?" se ad entrambe risponde "no", secondo me SI, ha bisogno di aiuto per riempire quel "vuoto" di cui scrive.


Salve! Penso abbia bisogno di aiuto, anche solo per capire quel “vuoto” che lei descrive. Spesso questa sensazione di insoddisfazione nasconde altri significati. Cordialmente.


Carissima già il porsi la domanda vuole dire tanto. Se dovesse persistere le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta così da poterne parlare insieme. La saluto caramente! Dr Costa


Buongiorno, anche se non è molto educato, le rispondo con un'altra domanda. Lei immaginava così la propria vita ed è contenta di come la sta affrontando? Se la risposta fosse negativa credo possa esserle utile cercare aiuto presso uno psicologo che la aiuti a trovare in lei le risorse per affrontare i cambiamenti necessari. Arrivederci


Da come lei descrive i suoi vissuti questi sono caratterizzati per avere una consistente tonalità depressiva: un lavoro psicoterapeutico può permetterle di conoscersi maggiormente, riorientare la sua esistenza verso obiettivi gratificanti e ritrovare un benessere. Per ulteriori informazioni può telefonarmi al numero che trovate nella mia pagina di profilo.


Salve, essere tristi non necessariamente significa esser malati e capita a tutti nella vita di avere un periodo No. Comunque le suggerisco di prenotare un primo colloquio presso uno psicologo clinico che sicuramente valutera' la sua sintomatologia, la gravita' ed un eventuale intervento. La saluto

Dott. Ivan Perrone

Dott. Ivan Perrone

psicoterapeuta

San Donato di Lecce

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carissima, se la vita che sta facendo non la soddisfa suppongo che immaginasse qualcosa di diverso per se stessa. Che cosa le ha impedito di seguire la strada che desiderava? che cosa le è mancato, sa dirlo? Da quanto perdura questa insoddisfazione? ultimamente si è accentuata? Le consiglio di iniziare a pensare a cosa può fare di nuovo per cambiare questa situazione e di provare a metterlo in campo, se non riesce a farlo direi che un aiuto terapeutico diventa fondamentale per riuscire a cambiare le cose. Cordialmente Ilaria Capaccioli


Buongiorno, dovrebbe recarsi da uno psichiatra per ricevere una diagnosi precisa e ricevere adeguati consigli e trattamento farmacologico; oggi disponiamo di molti mezzi efficaci. Cordiali saluti, Maurizio Luppi.


Il disagio descritto puo essere interpretato come una sentinella che sta segnalando un evento insolito da scoprire ed affrontare. Può essere una opportunità da cogliere con l` aiuto di un professionista ed inizi ad approfondire. Sia curioso non si spaventi. Cordiali saluti Alberto Ferroni


Buongiorno. Le sensazioni e emozioni che descrive sono spesso alla base della richiesta di aiuto che le persone portano all'inizio di un percorso terapeutico. Secondo me potrebbe essere utile pensare di iniziare un percorso psicologico per indagare queste emozioni e individuarne il motivo, per arrivare, grazie alle sue stesse risorse, ad una sensazione di benessere. Resto a disposizione per eventuali informazioni Giovanna Carbone


Gentilissima, Le sensazioni che sta sperimentando possono essere davvero molto spiacevoli, ma possono diventare anche una risorsa se incanalate all'interno di un percorso con un professionista che la aiuti. Potrebbe essere molto utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua zona o online per trovare la strada da percorrere che le permetta di affrontare e gestire queste emozioni. Dott.sa Ponziani Francesca


se lo ha scritto ha già risposto!


Buongiorno, sicuramente parlare con un professionista per focalizzare meglio cosa vuole dalla sua vita (e in che modo raggiungerlo) le sarebbe di grande aiuto. Oltre ad essere una prima, importante, azione e verso un cambiamento positivo. In bocca al lupo per il suo percorso!

Dr. Simone Zaltieri

Dr. Simone Zaltieri

psicoterapeuta

Piacenza

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Salve, non ci dice molto di sè nelle sua domanda, la sua età ed elemento molto importante da quando sente questo vuoto. Inoltre lei scrive di essere triste e di non trovare soddisfazione nella vita che conduce, quindi questo suo stato d'insoddisfazione non riesce a colmarlo forse non sa come. Quindi un lavoro psicologico con una psicoterapeuta l'aiutare a trovare la sua strada e soprattutto ad elaborare il perchè fin'ora non c'è ancora riuscita. La saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Di fatto la sua domanda è una richiesta d’aiuto. Se chiede aiuto probabilmente ne ha bisogno.


Gentile utente, tristezza e insoddisfazione sono motivazioni più che sufficienti a voler cambiare in meglio la situazione! Ognuno di noi merita la possibilità di vivere una vita piena e il più possibile ricca di soddisfazioni. Più che di bisogno di aiuto, però, nel suo caso, parlerei di un'opportunità di modificare in meglio alcuni aspetti di vita che evidentemente non fanno per Lei. Essere tristi di per sè non è sintomo di una patologia nè implica la necessità di richiedere un aiuto professionale. Tuttavia, ogni momento difficile è un possibile trampolino per un cambiamento positivo, e probabilmente il fatto che Lei chieda informazioni in merito è il segnale che vorrebbe poter stare meglio da questo punto di vista. Moltissime persone si rivolgono a uno psicoterapeuta per un percorso di crescita personale, focalizzandosi sui propri obiettivi esistenziali, senza necessariamente che vi sia una patologia. Se c'è motivazione a vivere una vita più ricca e identitaria Le consiglio di contattare un collega nella Sua zona che possa esaminare insieme a Lei la situazione e aiutarLa a capire cosa non La soddisfa e come modificarlo. In bocca al lupo! DMP


Secondo me, a scanso di equivoci farei una consulenza specialistica! Cordialmente, Marcella Lodi


assolutamente si! Già il fatto che se lo sta domandando vuol dire che sta cercando aiuto. Le consiglio di rivolgersi a un collega a orientamento cognitivo comportamentale.

Dr. Salvatore De Costanzo

Dr. Salvatore De Costanzo

psicologo

San Giorgio a Cremano

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Buonasera, L'insoddisfazione e la tristezza sono emozioni naturali se si vive un periodo in cui non ci si sente appagati. Sono campanelli di allarme che le dicono che qualcosa dovrebbe essere cambiato o trasformato. Rendersene conto è già un buon primo passo. Un percorso di sostegno psicologico può aiutarla a comprendere cosa la rende triste e insoddisfatta, a comprendere ciò che vuole e che potrebbe favorire una sua crescita personale. Un caro saluto Dott.ssa Andrea Carta

Dott.ssa Andrea Carta

Dott.ssa Andrea Carta

psicoterapeuta

Garbagnate Milanese

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Penso che ognuno di noi abbia il diritto di esprimere il suo potenziale ed essere felice. Raggiungere questo obiettivo a volte sembra impossibile o estremamente difficile... per questo un aiuto professionale psicologico può essere utile a evidenziare percorsi, strade, opzioni inesplorate e spesso ignote fino a quel momento. Buona fortuna!


Potrebbe aiutarla molto, senza timore o pregiudizi, rivolgersi ad uno psicologo o uno psicoterapeuta. In bocca al lupo, Dott. Andrea De Simone


Salve, se volesse comprendere la natura della sua tristezza e insoddisfazione e trovare il modo di poter "funzionare" meglio, non esiti a chiedere un aiuto. Un saluto, Giuditta Sestu


Salve. Avrei bisogno di sapere qualcosa di più. Formulata in questo modo la sua domanda mi costringe a una risposta generica. Di certo sarebbe opportuno esplorare la sua tristezza ed insoddisfazione. Questi due stati d'animo non sono di per sé negativi. Possono essere importanti messaggi che il suo inconscio le invia per dirle che "qualcosa" nella sua vita va messo in discussione. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli


Gentilissima se non è soddisfatta della sua vita forse qualche motivo ci sarà e qualcosa nella catena degli eventi sarebbe bene cambiare per avere un risultato diverso da quello che lei percepisce. Farsi aiutare è un atto consapevole. Può contare su di me. Un saluto


Buongiorno. Sicuramente provare questo tipo di emozione è dura. Chiedere aiuto a qualcuno, anche solo per capire come orientarsi e se c’è bisogno di una terapia è consigliabile. Buona giornata


Buongiorno, probabilmente si, ci sono molti fattori da esaminare. Si rivolga ad un professionista per un colloquio ed insieme potrete valutare. Da soli potrebbe essere difficile sostenere momenti difficili ed emozioni disagevoli. Buona giornata.


Gentilissima, all'interno di una buona relazione terapeutica può avere la possibilità di esplorare la tristezza ed il vuoto che sente. Non è facile sostenere il peso di questo vissuto soprattutto se pervasivo all'interno della sua vita. Un caro saluto


Cara Signora, tristezza e vuoto fanno immaginare che dentro di sé, o nel Suo sé vero, vi siano bisogni che la vita che conduce non può soddisfare; può capitare quando la propria vita è come una facciata che non corrisponde alla vita vera che, consapevolmente o meno, davvero vorremmo. Funzione della tristezza, segreta e sotterranea, è invero sgretolare quella facciata; scatta dunque quando è necessario esser riportati ai propri bisogni, quelli veri o reali; allontana perciò dal clamore esterno per riportarci al nostro interno, in profondità, dove trovare le proprie risorse, le sole che possono soddisfare quei veri bisogni; la tristezza vuole che ricerchiamo altre soddisfazioni, diversamente ci mette in crisi; se poi emerge per un motivo profondo, pare non finire mai. Il Suo vuoto dentro potrebbe esser come un riflesso di quell'insoddisfazione; potrebbe segnalarLe che vi sono in Lei bisogni, quelli reali, come insoddisfatti, può darsi trascurati o sommersi, cui però potrebbe non esser pienamente consapevole; però, fintantoché quei bisogni non vengono soddisfatti, il vuoto che sente, permane; come chi non avverte fame quando invece potrebbe averne, Lei potrebbe non avvertire quei Suoi bisogni; ne sentirebbe però l'eco, sentendosi triste. L'insoddisfazione per la Sua vita, non per un suo aspetto o l'altro, potrebbe segnalarLe che al momento non può individuare appieno i Suoi veri bisogni o/e le risorse sufficienti capaci di soddisfarli; un aiuto potrebbe orientarLa verso ciò. A disposizione per eventuali dubbi e chiarimenti. Un caro saluto. GB


Gent.ma paziente, se si sente bloccata nella sua tristezza senza sapere bene come muoversi e si sente passiva e impotente, una buona psicoterapia può aiutarla a trovare un varco, un'apertura. Con uno psicoterapeuta può riflettere liberamente e senza essere giudicata, può capire ed esprimere cosa conta per lei e quali risorse mettere in campo per vivere con più soddisfazioni e serenamente.


Il disagio esistenziale è tra le emozioni maggiormente rappresentate tra chi sceglie di chiedere aiuto. Un professionista esperto può sicuramente consigliarle un percorso psicologico integrato da rimedi naturali di supporto. Un cordiale saluto. Dr. Ermanno Paolelli


Gentile utente, la tristezza e il senso di vuoto possono abitare nella nostra mente in alcuni momenti e costituiscono messaggi importanti da accogliere e da comprendere. Quando queste emozioni sono persistenti nel tempo e fonte di grande malessere, può essere utile contattare un professionista che fornisca un sostegno e un aiuto nell'esplorare il significato del proprio malessere. Da quanto tempo vive questa situazione? Quali sono i pensieri legati alla sua sofferenza? Questi e molti altri saranno temi da affrontare con il clinico a cui si rivolgerà. Cordiali saluti, Dott.ssa Salustri

Dott.ssa Ambra Salustri

Dott.ssa Ambra Salustri

psicologo

Caronno Pertusella

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Buongiorno, riflettere sulla nostra vita e capire cosa ci causa emozioni negative è sicuramente buono per raggiungere un equilibrio psicologico. Quindi si, rivolgersi ad un terapeuta le farebbe bene.

Dr. Sara De Felice

Dr. Sara De Felice

psicologo

Civitavecchia

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Gentile signora alla sua domanda rispondo si. Non esiti a consultare uno specialista psicologo/psicoterapeuta che l'aiuterà a comprendere ed affrontare il suo disagio. Ciascuno di noi ha le risorse e le potenzialità necessarie. Inizi il suo percorso. Un sincero augurio Dr.ssa Patrizia De Sanctis


Buongiorno, dei momenti di tristezza capitano a tutti ma con un attento colloquio clinico si può capire meglio se ha davvero bisogno di aiuto! Le consiglierei di contattare una visita con un professionista! Cordialmente Dott.ssa Stefania Romanelli


Buongiorno, intanto posso dirle che la sua insoddisfazione è fondamentale, perchè può essere il motore che le fornisce il coraggio di fare un percorso, la spinta al desiderio di cambiare. A volte un soggetto sprofonda nel vuoto e di fatto si adagia su quella posizione, per quanto sofferente sia. Colga al volo questa opportunità.


Salve, certamente per i vissuti che descrive un percorso psicologico può esserle di aiuto per recuperare un pieno benessere.


Certamente si. E' consigliabile una psicoterapia con l'ausilio di rimedi naturali come Omeopatia, Fitoterapia, Fiori di Bach e Integratori nutrizionali. Salve


Buongiorno, se sente il bisogno di un supporto può intraprendere un percorso di psicoterapia che possa accompagnarla verso una vita più piena e realizzata. Resto a diposizione per domande e consulenze, anche online. Dott.ssa Giancarli


Gent.le Utente, ciascuno di noi può sperimentare i vissuti emotivi da lei descritti. Per stabilire se ha bisogno d'aiuto e che tipo d'aiuto, è necessario che lei comprenda quanto questo stato d'animo che la contraddistingue in questa fase della sua vita, interferisce con le diverse aree della sua vita e con la qualità di quest'ultima. Se ha difficoltà nel darsi queste risposte, non si precluda la possibilità di chiedere aiuto ad un professionista che può sostenerla in un momento di difficoltà. Un cordiale saluto


Gentile signora, credo che se lei si sia chiesta più volte questa domanda sarebbe opportuno approfondire. Certo in questo momento, anche con la pandemia, si sono accresciute le nostre fragilità, ma il senso di "vuoto" a cui fa riferimento potrebbe essere sintomo di un problema depressivo. In ogni modo è sempre bene capirlo con uno psicoterapeuta che può valutare meglio l'effettiva diagnosi. Resto a sua disposizione. Cordialmente


Buongiorno, vivere con un perenne senso di vuoto ed essendo insoddisfatti della propria vita non è un bel vivere, semmai è sopravvivere... ma sono certa che lei vuole di più per se stessa. Una psicoterapia la può sicuramente aiutare a scoprire la ragione di questo vuoto e riuscire finalmente a riempirlo. Può non essere un percorso facile da affrontare, ma se non si ha paura di rischiare e ci si fida al terapeuta, può far scoprire parti di sè del tutto ignorate. Un caro saluto. dott.ssa Katia Caravello


Buonasera, mi dispiace che stia provando questo senso di insoddisfazione e vuoto nella sua vita. Quali sono le condizioni che non la soddisfano? Provi a scrivere su di un foglio il problema. Dopo averlo scritto e ragionato sulle informazioni al riguardo, potrebbe scrivere una serie di alterative per la risoluzione del problema (qualsiasi azione che le viene in mente); dopo valuti i vantaggi e costi di ognuna per poi terminare con una valutazione della prima alternativa da attuare (sulla base dei calcoli dei costi e vantaggi). Se l'alternativa non si rivela efficace, non è un problema perché può passare a mettere in azione la seconda alternativa. E' una modalità di approccio terapeutico definito Problem Solving. Rimango a disposizione per eventuali dubbi e domande. In bocca al lupo! Dott.ssa Melania Filograna


Salve, probabilmente per i vissuti che descrive un percorso psicologico può esserle di aiuto per recuperare un pieno benessere. saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Gentile utente, se sente il bisogno di cambiare qualcosa nella sua vita e non ha chiaro come indirizzare le sue risorse, ricevere un punto di vista esterno qualificato nel confronto con un professionista è un ottimo passo in direzione del riguadagnarsi il benessere.


Così come quando non si sta bene fisicamente e non si riesce a gestire da soli la situazione si va dal proprio medico, così se non si sta bene psicologicamente, ci si sente tristi, vuoti e insoddisfatti e la sensazione si prolunga senza trovare risposte la cosa migliore è scegliere un professionista che possa aiutarla a comprendersi e a uscire fuori da questo momento buio, facendo scelte buone per lei. Le auguro ogni bene. Margherita Biavati


Buongiorno, difficile affermare se lei ha bisogno di aiuto. Sicuramente nel caso lo chiedesse, l'aiuto le sarebbe dato e le potrebbe essere molto utile

Dott. Gabriele Scortichini

Dott. Gabriele Scortichini

psicologo

Cassina de' Pecchi

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Salve, nel caso di persistenti stati di tristezza, vuoto e insoddisfazione potrebbe essere molto utile incontrare un professionista per comprendere al meglio l'origine degli stessi e fare chiarezza in merito. Rimango a disposizione nell'eventualità necessitasse di chiarire questi aspetti in un ambiente sicuro e professionale. Per il momento Le auguro in bocca al lupo per il suo percorso. Un cordiale saluto Dott. Guido Conti


Gentile utente, sicuramente il suo desiderio di cambiamento è un'ottimo punto di partenza. La tristezza e il vuoto possono essere delle buone opportunità per capire cosa vuole cambiare. Tuttavia per cambiare direzione e trovare altre strade, può non essere semplice, specialmente quando si è fatto sempre nello stesso modo. Difficile sapere con certezza se lei ha bisogno di aiuto.. la invito quindi a chiedersi se ha già chiaro il cambiamento che vuole raggiungere e se pensa di farcela da solo. La risposta l'aiuterà a scegliere nel modo giusto. Buon cammino


Buona sera sarebbe necessario esplorare se nella sua infanzia o adolescenza ci sono stati degli episodi che lei abbia vissuto come abbandoni o perdite ... spesso queste sensazioni di vuoto vengono spesso riempire o con il cibo, con il gioco, o con relazioni affettive con modalità dipendenti, con le sostanze o con altre forme di controllo, creando malessere e disagio. Se ha bisogno di ulteriori indicazioni, non esiti a contattarmi sia in presenza che in online. dott.ssa Letizia Muzi


Buonasera, se presenta questo dubbio potrebbe rivolgersi ad un professionista per definire meglio da cosa derivi questo senso di vuoto e di insoddisfazione. La tristezza può essere presente in vari momenti della nostra vita ed andrebbe accolta dandogli un nome.


Mi dispiace molto per la situazione di disagio che sta affrontando, visto il suo stato d'animo sarebbe davvero opportuno effettuare un percorso di supporto psicologico. Rimango a disposizione Beatrice Macchi

Dott.ssa Beatrice Macchi

Dott.ssa Beatrice Macchi

psicologo clinico

Busto Arsizio

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... se il senso di vuoto e tristezza stanno diventando pervasivi e prolungati nel tempo, se sono invalidanti al punto da ostacolare in maniera importante la sua progettualità e quotidianità, certamente una psicoterapia sarebbe fondamentale. Ma - io sono di parte - le consiglierei un percorso a prescindere, per farsi regalo di una esperienza relazionale riparatrice, di accoglienza e che solleciti nuovi modi di pensare a sé stessa e alle cose della vita. Un caro saluto.

Dott.ssa Monica Tabarini

Dott.ssa Monica Tabarini

psicoterapeuta

Marano di Valpolicella

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Sentirsi tristi o insoddisfatti è una parte normale dell'esperienza umana, ma se questi sentimenti persistono o interferiscono con la tua vita quotidiana, potrebbe essere utile cercare aiuto da un professionista della salute mentale. Un terapeuta o uno psicologo può aiutarti a esplorare i tuoi sentimenti, identificare le cause sottostanti del tuo disagio e sviluppare strategie per affrontarli. Ricorda che cercare aiuto non è un segno di debolezza; è un passo coraggioso verso il benessere e la crescita personale. Parlando con un professionista, potresti scoprire modi per affrontare le tue emozioni, migliorare il tuo stato d'animo e trovare una maggiore soddisfazione nella vita.


La consapevolezza dei propri sentimenti è già un passo importante. Se sente che la tristezza e il vuoto persistono, potrebbe essere utile cercare supporto da un professionista della salute mentale. Parlarne può essere il primo passo verso il benessere emotivo. Un caro saluto Dott.ssa Giulia Cosi


Buongiorno, le emozioni che sta provando sono comuni nell'essere umano, capita nella vita di attraversare momenti difficili. Quando però certe emozioni persistono nel tempo da diventare invalidanti nella quotidianità, sarebbe utile fermarsi e dare loro ascolto in un contesto di psicoterapia che possa aiutarla a trovare le cause del suo disagio e a comprendere il senso che ne sta dietro. Rimango a sua disposizione. Un caro saluto Dott.ssa Luana Mazzeo

Dott.ssa Luana Mazzeo

Dott.ssa Luana Mazzeo

sessuologo

Caronno Pertusella

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Salve, sicuramente un momento di introspezione, riflessione e una presa di cura di sé attraverso una psicoterapia potrebbe aiutarla a vedere le cose sotto un'altra lente e a riscoprire un pò di luce.. nella vita capita a tutti di attraversare dei momenti bui.. ma possiamo NON farlo da soli. Un abbraccio.

Dott.ssa Eleonora Errante

Dott.ssa Eleonora Errante

psicoterapeuta

San matteo della Decima

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Gentile utente, da quanto tempo si sente in questo modo? Se solo da pochi giorni potrebbe essere qualcosa di passeggero e non mi preoccuperei molto, se invece fosse una costante da diverso tempo allora direi che la scelta più saggia sarebbe sicuramente quella di chiedere un consulto. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Buonasera signora, credo che parlare con uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla a fare chiarezza in primis e, focalizzare cosa vuole dalla sua vita. Essere tristi non significa essere malati e spesso capita a tutti di avere giornate "negative". A mio parere le consiglio di prenotare un primo colloquio con un professionista, al fine di valutare la sua situazione attuale. Resto a disposizione Un caro saluto Dott.ssa Alessandra Rosa


Gentile utente, certamente potrebbe giovare di un consulto con uno psicoterapeuta per approfondire i suoi vissuti “depressivi”. Chiedere un aiuto é il primo passo che ci può spostare da dove siamo, tra le righe si capisce che desidera una vita più soddisfacente ma non è semplice facile capire da dove iniziare. Provi a cercare uno spazio di ascolto, incominciare dal “dentro” é sempre una mossa vincente! Dr.ssa Damiano Maria

Maria Damiano

Maria Damiano

psicoterapeuta

Frattamaggiore

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C'è sempre bisogno di aiuto, se non si è soddisfatti di sé. Ha mai provato a cercare questo aiuto?


Salve, dedichi del tempo a quel malessere che silenziosamente l'affatica ad amarsi. Iniziare un percorso di psicoterapia è sicuramente un ottimo punto di partenza. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti anche online. Saluti, Dott.ssa Arcangela Guadagno


Gentilissima, grazie mille per la condivisione. Le sensazioni che sta sperimentando possono essere davvero molto spiacevoli, ma possono diventare anche una risorsa se incanalate all'interno di un percorso con un professionista che la aiuti. Potrebbe essere molto utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua zona o online per trovare la strada da percorrere che le permetta di affrontare e gestire queste emozioni.

Dott. Ciro Napoletano

Dott. Ciro Napoletano

psicologo

Nocera Inferiore

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Buongiorno, la domanda che pone fa comprendere che ha già preso in considerazione l'idea di chiedere aiuto. L'insoddisfazione della vita può essere un motore per il suo cambiamento. Potrebbe contattare uno psicoterapeuta per un primo colloquio per sviscerare ogni suo dubbio. Dott. Alvise Arlotto


Mia cara signora, la risposta è insita nella sua stessa domanda. Lei chiede SE ha bisogno di aiuto. Non si sente in diritto di dirselo e concederselo da sola? Lei ha bisogno di cambiare visione e decorso della sua vita. In tanti avvertiamo la stessa esigenza ma da soli non ne siamo capaci. Per questo abbiamo bisogno di aiuto, lo chiediamo, ne usufruiamo. Come lei, nel suo scarno, ma significativo, messaggio. In bocca al lupo


Tristezza, insoddisfazione e senso di vuoto potrebbero essere dei campanelli che le stanno segnalando un bisogno di cambiamento nella sua vita. Un primo colloquio psicologico potrebbe aprire nuove consapevolezze. Resto disponibile! cordiali saluti


Buonasera, credo il solo fatto di aver cercato una risposta e aver posto la domanda in questo spazio possa essere già una risposta. Può eventualmente contattare un/a psicoterapeuta e provare a chiedere un primo colloquio per poterne parlare di persona. Dott.ssa Michela Dicosta


Salve, quando è presente il vuoto è sempre indiziario di problemi profondi ed antichi da risolvere. Credo inoltre che lei conosca già la risposta al suo quesito, per cui si avvicini con fiducia alla figura dello psicoterapeuta, esplori più possibilità e scelga quella che sente maggiormente sua. Saluti,dott.ssa Sandra Petralli


Buongiorno, lo stato che vive è doloroso, ma nella sua domanda c'è già la risposta che cerca. Per la problematica di cui parla, le consiglio di iniziare quanto prima una psicoanalisi presso un professionista qualificato o una psicoterapia di approccio psicodinamico. Resto a disposizione. Un saluto.


Buongiorno, mi dispiace sentire che si sente triste e insoddisfatta della sua vita. Questi sentimenti di vuoto e insoddisfazione possono essere molto difficili da affrontare da soli e possono indicare un bisogno di esplorare più a fondo le cause del suo malessere. Le consiglio di considerare un percorso psicologico per parlare con un professionista del suo stato d'animo. Un percorso del genere potrebbe aiutarla a comprendere meglio le sue emozioni, a esplorare le ragioni della sua insoddisfazione e a trovare nuovi modi per sentirsi più soddisfatta e realizzata. Un supporto psicologico può offrirle lo spazio sicuro per esprimere ciò che sente e per lavorare insieme a un professionista per migliorare la sua qualità di vita. Le auguro di trovare il sostegno necessario per ritrovare serenità e soddisfazione.


Buongiorno, probabilmente sta attraversando un momento di crisi, che se ben gestito, attraverso l'esplorazione dei suoi vissuti , la condurrà verso una maggiore consapevolezza e verso una crescita personale. Le faccio i miei migliori auguri.


Buongiorno, se ritiene di non essere più soddisfatta della sua vita e desidera migliorarla le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia che l'aiuti a riscoprire i suoi valori e le sue risorse in modo da poterle usare per raggiungere nuovi e gratificanti obiettivi. Cordialmente dott.ssa E. Piras


Quando ci si sente tristi e si avverte un vuoto interiore, è importante non ignorare queste sensazioni. La tristezza può essere una reazione naturale a situazioni difficili, ma quando persiste o si accompagna a una sensazione di insoddisfazione generale per la propria vita, potrebbe indicare un bisogno più profondo di riflessione e supporto. Chiederti se hai bisogno di aiuto è già un primo passo significativo. Riconoscere che qualcosa non va è il punto di partenza per comprendere meglio te stessa e ciò che ti manca. Il confronto con uno psicologo potrebbe aiutarti a esplorare cosa sta causando questo senso di vuoto. A volte può derivare da situazioni esterne (come lavoro, relazioni, o mancanza di obiettivi), mentre altre volte è legato a emozioni più profonde o a momenti di cambiamento personale. Rivolgerti a un professionista può offrirti uno spazio sicuro per esplorare queste sensazioni, senza giudizio. Anche se all'inizio può sembrare difficile, il percorso di consapevolezza ti può dare gli strumenti per capire meglio cosa ti rende insoddisfatta e come lavorare per migliorare la tua qualità di vita. Se ti senti così da un po' di tempo, parlarne con qualcuno potrebbe essere un atto di cura verso te stessa e un passo verso il benessere.


Salve, spesso sono questo tipo di sensazioni che spingono qualcuno a fare un colloquio clinico presso uno psicologo-psicoterapeuta. Noi, da soli, ce la possiamo fare a risolvere situazioni di vita difficili ma, a volte, abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a farlo. Questo mi sembrerebbe il caso, sembrerebbe una domanda d'aiuto da ascoltare.


Buonasera, le sarebbe utile intraprendere un percorso di psicoterapia ad orientamento Cognitivo-Comportamentale. Rimango a disposizione. Cordiali saluti, Dott.ssa Daniela Voza


In questi casi chiedere un supporto psicologico/psicoterapico è la soluzione migliore per affrontare questa tipologia di problema.


Ciao buongiorno! Credo che alle volte, se ci accorgiamo di avere 'vuoti dentro' che non riusciamo a colmare da soli, per cui diventiamo insoddisfatti di come stiamo conducendo la nostra vita, possa essere necessario pensare a chiedere un aiuto. Questo allo scopo di ritrovarsi, ritagliandosi uno spazio e un tempo proprio, con la finalità di ritrovare il proprio benessere e riscoprire le proprie risorse, per meglio far fronte a quei vuoti incolmabili di cui si diceva poco prima. Il fatto che tu l'abbia chiesto qui, è già un ottimo segno, cerca di dar valore a questa tua domanda! Buona giornata :)


Gentile utente, Le viene spontanea una domanda e vale la pensa chiedersi come mai le venga questo dubbio. La domanda di per sé fa pensare che forse vorrebbe capire cosa si nasconde dietro questo vuoto visto non come un problema di per sè ma come una sofferenza che sta cercando di dirle qualcosa. E' successo qualcosa in particolare? Da quanto si sente cosi? Ha sempre avvertito sensazioni simili? Sfrutti questi vissuti dolorosi per esplorare parti di sé e capire il suo "pezzo" all'interno della sua vita (potrebbe farlo all'interno di un percorso psicoterapeutico) Un caro saluto, Dott.ssa Laura Mandelli


Potrebbe consultarsi con qualche professionista che magari la potrebbe aiutare ad avere una visione piu positiva di quelle che sono le sue risorse e punti di forza della sua vita


Sentirsi tristi e avvertire un senso di vuoto sono segnali importanti che meritano attenzione. La mancanza di soddisfazione nella propria vita può derivare da diversi fattori, come esperienze passate, situazioni presenti o difficoltà a gestire pensieri ed emozioni. È naturale, in questi momenti, sentirsi confusi o incerti su come affrontare il proprio disagio. Non bisogna sottovalutare questi stati d'animo, perché con il giusto supporto è possibile comprendere meglio ciò che si sta vivendo e lavorare per migliorare il proprio benessere. Rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, può essere di grande aiuto per esplorare a fondo questi sentimenti, individuare le cause sottostanti e sviluppare strategie per superare queste difficoltà. Sarebbe utile e consigliato approfondire questi temi con uno specialista. Dott.ssa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa


Gentiiss. capita a tutti in momenti difficili della vita di poter avvertire cambiamenti del tono dell'umore che lei riferisce nel messaggio. ciò che la può aiutare a capire se la sua situazione necessita di un intervento è in base a quanto tempo lei si sente in questo modo ( la maggior parte di giorni / tutto il giorno) e da quanto ( quante settimane, mesi etc..). Se riconosce la presenza di questo stato mentale la maggior parte del tempo e da diverso tempo le consiglio di considerare l'eventualità di un percorso di sostegno /trattamento psicoterapeutico.


Gentile utente dalle poche informazioni fornite avverto una sensazione di sofferenza e bisogno di condividere una situazione delicata. Il vuoto che sente dentro merita di essere accolto ed ascoltato. Le consiglio di darsi uno spazio, un’opportunità, per poter verbalizzare le sue emozioni. Capisco che possa essere difficile fare il primo passo ma potrebbe trovare sollievo grazie alla terapia. Resto a disposizione. Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara


Buonasera, il sentimento di insoddisfazione indica che non si sta vivendo nel modo che vorremmo... Non siamo più abituati a dare voce a ciò che sentiamo, ma il disagio e l'insoddisfazione sono segnali che il nostro sè ci manda per dire "Hey, c'è qualcosa da cambiare". Il luogo giusto per capire cosa e come è di sicuro la psicoterapia. Un saluto Dott.ssa Paola Marinelli


Potrebbe valerne la pena. Se la sua mente si focalizza su questo tipo di pensieri e tutto diventa nero le gioverebbe trovare un professionista fidato che la aiuti ad uscire da questa visione a tunnel.


Gentile utente, non vi è vergogna alcuna nel chiedere aiuto nei momenti di difficoltà. Anzi, richiede una certa forza e consapevolezza di sé. Ha compreso di trovarsi in un periodo difficile della sua vita e che probabilmente ha bisogno di un aiuto. Ritengo che rivolgersi ad un professionista possa essere un ottimo primo passo. Cordiali saluti


Salve, quella che sta vivendo è una sensazione che molte persone provano in alcuni momenti della loro vita. Sentirsi tristi e percepire un senso di vuoto può essere segnale di un disagio interiore che merita attenzione. Più che chiedersi se abbia "bisogno di aiuto", potrebbe essere utile domandarsi se desidera comprendere meglio queste emozioni e trovare un modo per stare meglio. Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a esplorare cosa sta alla base di questo malessere e a individuare strategie per ritrovare un senso di soddisfazione e benessere nella sua vita. Non si tratta solo di "avere bisogno di aiuto", ma di prendersi cura di sé, proprio come farebbe per qualsiasi altro aspetto della sua salute. Se sente che questa sensazione persiste e incide sul suo quotidiano, confrontarsi con un professionista potrebbe essere un primo passo prezioso. Non è sola in questo, e ci sono strumenti e percorsi che possono aiutarla a ritrovare un maggiore equilibrio emotivo. Un caro saluto.


Buongiorno, la sintomatologia che descrive può essere ascrivibile ad alcuni disturbi ma va certamente indagata meglio, le consiglio visita da professionista.


Salve, mi dispiace per la difficoltà che sta vivendo in questo momento. Parlare con un professionista potrebbe aiutarla a capire meglio cosa sta succedendo e come affrontarlo. Chiedere aiuto non significa essere deboli, ma prendersi cura di sé. Un confronto con uno psicologo può dare maggiore chiarezza su come stare meglio.


Buongiorno, sentirsi tristi e vivere un senso di vuoto profondo, soprattutto quando la vita quotidiana non rispecchia ciò che si desidera davvero, è un segnale da ascoltare. Un percorso psicologico può aiutarla a dare un significato a questo malessere, capire cosa le manca davvero e ritrovare direzione, energia e connessione con sé stessa. Chiedere aiuto non è debolezza, è un primo passo per ripartire. Un caro saluto, dott. Jacopo Modoni


E' importante riconoscere che stai affrontando emozioni difficili e che non sei sola. Sentirsi insoddisfatti della propria vita e percepire un vuoto dentro può essere davvero pesante, ma anche un segnale prezioso per riflettere su cosa potrebbe cambiare per migliorare il tuo benessere. Riguardo alla tua domanda, sì, chiedere aiuto può essere una scelta molto positiva e costruttiva. Parlare con un professionista, potrebbe offrirti uno spazio sicuro per esplorare le ragioni di questa insoddisfazione e aiutarti a trovare modi per sentirti più serena e soddisfatta. Esplora le tue emozioni. Prova a capire cosa ti provoca questa tristezza e questa sensazione di vuoto. È legata al lavoro, alle relazioni, o a qualcosa che senti mancare nella tua vita? Riconoscere le cause può essere il primo passo per affrontarle. Concediti tempo e gentilezza: È normale vivere momenti di difficoltà, e non devi giudicarti per come ti senti. Cerca di essere gentile con te stesso/a e di vedere queste emozioni come un’opportunità di crescita. Trova attività che ti ispirino. Dedica del tempo a ciò che ti appassiona o che ti fa sentire bene, anche se si tratta di piccole cose. Questo può aiutarti a ritrovare un senso di scopo e soddisfazione. Non ignorare il tuo benessere fisico. A volte, emozioni come la tristezza possono essere amplificate da fattori fisici, come un sonno irregolare o una dieta sbilanciata. Piccoli miglioramenti nella routine quotidiana possono avere un grande impatto. Se vuoi parlare ancora o approfondire uno di questi aspetti, sono qui per ascoltarti e offrirti supporto. Ricorda che meriti di sentirti bene e di condurre una vita che ti faccia sentire completa e felice. Non è mai troppo tardi per prendere le redini e fare piccoli passi verso il cambiamento. Ti auguro tanta forza e serenità. Considera un supporto esterno, se ritieni posso aiutarti a mettere ordine nei pensieri e a esplorare le ragioni della tua insoddisfazione. Anche se può sembrare un grande passo, è spesso un investimento potente per il tuo benessere.


Un percorso terapeutico le potrebbe servire come spazio per dare voce a quel vuoto e a quella tristezza che lei sente, affinché possa saperne qualcosa di più e scoprire se possono portarla a vivere la vita in modo differente.


Salve, quello che lei riferisce andrebbe approfondito insieme ad uno specialista, in quanto le insoddisfazioni e le difficoltà personali possono influire negativamente anche in maniera significativa sia per quanto riguarda il tono dell'umore che le sensazioni ivi connesse. Un caro saluto, Dott.ssa Manfredini Monia


Gentile utente, Tristezza e senso di vuoto, sono esperienze comuni agli esseri umani che non necessariamente coincidono uno stato depressivo, sebbene possano per certi versi sovrapporvisi o addirittura "mimarlo". Spesso non ci fermiamo a domandarci cosa dà "sale" alla nostra vita, oppure viviamo momenti di sconforto e abbattimento in cui non sappiamo che direzione dare ai nostri scopi. Ovviamente, pur trattandosi di esperienze normali che accomunano tutti noi, penso che possa essere utile un confronto con un professionista che possa non sola ascoltarla ma aiutarla a comprendere il suo malessere, alla luce della sua storia di vita, e aiutarla a modificare ciò che più le crea difficoltà. Le auguro un buon proseguimento


...Sembra proprio che la sua domanda racchiuda una timida richiesta di aiuto, coraggio, parlare e condividere la porpria tristezza in un clima di ascolto e calda accoglienza può essere un buon inizio per cercare di comprendere e dare un senso a quella tristezza e a quel vuoto che qui riporta, per cercare una rinnovata fiducia e luce. La saluto con la speranza nel cuore che possa trovare una rinnovata serenità


Buongiorno, se lei si sente triste, con un vuoto dentro e insoddisfatta ma non trova una strada per poter stare diversamente e questo la limita nella vita e non le permette di vivere serenamente un aiuto psicologico la potrebbe aiutare ad affrontare e superare queste problematiche. Cordiali saluti, Dott.ssa Francesca Torelli


Salve, se prova tristezza e insoddisfazione può valutare di darsi la possibilità di parlare con un professionista, a volte le risorse che abbiamo per gestire emozioni ed aree della nostra vita possono essere insufficienti o "assopite". Un percorso terapeutico può aiutare ad acquisire nuove competenze di gestione delle emozioni, ad implementare le nostre risorse ma soprattutto ad avere supporto in questi momenti della nostra vita.


Buongiorno, può succedere a tutti di sentirsi tristi, vuoti e insoddisfatti, ma quando queste sensazioni persistono nel tempo è importante chiedere aiuto. La psicoterapia può essere uno spazio sicuro per esplorare quello che sta vivendo ed aiutarla a trovare un senso, chiarezza e strumenti per affrontare il disagio che porta dentro. Dott.ssa Mafalda Russo


Buonasera, le suggerisco di intraprendere un percorso di psicoterapia per occuparsi di questa tristezza e del vuoto che sente. Un caro saluto, Dott.ssa Carlotta Volpi


Mi dispiace che ti senti così. Quando ci si sente tristi o insoddisfatti, è importante non restare soli: parlare con un* professionista può essere un primo passo prezioso per stare meglio.


Salve, sentirsi tristi e vuoti è un campanello d’allarme importante: non significa che “sei sbagliato”, ma che il tuo benessere sta chiedendo attenzione. Spesso queste sensazioni indicano che può essere utile un percorso di aiuto per esplorare cosa manca, ritrovare senso e piacere nella vita e imparare strategie concrete per stare meglio. La psicoterapia, può fornire uno spazio sicuro per comprendere le cause di questo vuoto e costruire piccoli cambiamenti che producono sollievo duraturo. Un caro saluto, Dott.ssa Chiara Gagliano – Psicoterapeuta e Ipnoterapeuta


Essere consapevoli del malessere che si ha dentro è già fare un primo passo verso il cambiamento e il benessere personale. Scegliere di farsi affiancare è volersi bene.


Salve, intanto la ringrazio per aver condiviso come si sente. E' faticoso a volte fermarsi a riflettere sul proprio stato di sofferenza e vulnerabilità. Un senso di tristezza e di vuoto oltre che di insoddisfazione generale attraversando la vita di moltissime persone in momenti diversi e per ragioni differenti. Penso che aver posto questa domanda risponda già implicitamente a un suo bisogno di poter parlare del suo disagio. Desidera infatti comprendere la natura di queste sensazioni invece che ignorarle. Questi vissuti nascono generalmente da più fattori, emotivi, relazionali ed esistenziali e meritano uno spazio di ascolto in cui poter essere esplorati con calma e cura. Un percorso psicoterapeutico potrebbe essere un luogo che può aiutarla a dare un senso a quel "vuoto". Chiedere aiuto è sempre un atto di coraggio e il primo passo verso il raggiungimento di un miglior benessere psicologico. Un caro saluto, Dott.ssa Stefania Schiraldi Psicologa-Psicoterapeuta


Buongiorno, sono la dottoressa Federica Tropea, in merito a quello che hai scritto, quando una persona non si sente soddisfatta della propria vita e porta dentro una sensazione di mancanza, o vuoto come hai scritto tu, è già un segnale importante che merita ascolto e supporto. Non significa però automaticamente che “c’è qualcosa che non va” in te, ma sì: è un momento in cui avere aiuto può fare davvero la differenza. Non devi arrivare al limite. Avere qualcuno con cui esplorare quello che provi, un professionista, può aiutarti a dare un nome a quel vuoto, a capire cosa ti sta pesando e cosa potrebbe cambiare. Il fatto che tu ne stia parlando è già un primo passo significativo. Se vuoi, possiamo provare insieme a capire da dove nasce questa insoddisfazione. Resto a disposizione per una consulenza psicologica e/o iniziare un percorso psicologico insieme. Buona giornata


Buongiorno. Quello che descrive — questo senso di tristezza costante e la percezione di un "vuoto" interiore — è un segnale molto importante che la sua mente e il suo corpo le stanno inviando. Quando ci si sente insoddisfatti della propria vita al punto da avvertire una mancanza di senso (il vuoto), non si tratta solo di una fase passeggera di stanchezza, ma di un grido d'aiuto della sua parte più profonda che non trova più spazio o espressione nella quotidianità. Ecco alcune riflessioni per rispondere alla sua domanda: È il momento di chiedere aiuto? La risposta è sì, se queste sensazioni stanno influenzando la qualità della sua giornata. Chiedere aiuto non significa "essere malati", ma decidere di non voler più convivere passivamente con la sofferenza. Un percorso psicologico è indicato quando: La tristezza persiste per gran parte del giorno da diverse settimane. Le attività che prima le davano piacere ora le sembrano inutili o faticose. Il "vuoto" le impedisce di progettare il futuro o di godere del presente. Cosa rappresenta quel "vuoto"? In psicologia, il vuoto spesso non è una mancanza di emozioni, ma una "anestesia" emotiva. A volte, per non soffrire troppo, spegniamo involontariamente tutte le emozioni, ritrovandoci in uno stato di piattezza e insoddisfazione. Iniziare un percorso serve a capire cosa quel vuoto sta cercando di dirle e cosa manca davvero alla sua vita per farla sentire "piena". Come iniziare a stare meglio? Validazione: Non si colpevolizzi per la sua insoddisfazione. Avere tutto "sulla carta" (lavoro, casa, famiglia) non significa necessariamente essere felici se i propri bisogni emotivi sono trascurati. Piccoli passi: Non cerchi di rivoluzionare la sua vita tutta insieme. Inizi a osservare in quali momenti della giornata il vuoto si fa più sentire. Consulti un professionista: Un colloquio clinico può aiutarla a distinguere se si tratti di un momento di crisi esistenziale, di un periodo di forte stress o di un esordio depressivo. Prendere sul serio questa tristezza è il primo atto di cura verso se stessa. Non deve affrontare questo vuoto da sola. Un cordiale saluto.


Gentile utente, quando una persona sente tristezza e un vuoto persistente, spesso non è perché c’è qualcosa che non va, ma perché qualcosa dentro chiede ascolto. La sensazione di non essere soddisfatta della vita che conduce è già un segnale importante: indica consapevolezza, non debolezza. Chiedersi se si ha bisogno di aiuto è, in sé, una forma di aiuto verso di sé. Non serve stare malissimo per potersi fermare, riflettere e farsi accompagnare. A volte il vuoto non va riempito in fretta, ma compreso: da dove nasce, cosa racconta, cosa manca davvero. Un percorso di psicoterapia può offrirle uno spazio protetto dove stare con queste emozioni senza giudizio, dare loro senso e iniziare a immaginare una vita più allineata a ciò che è e a ciò che desidera, anche se oggi non è ancora chiaro. Non è sola in questo sentire, e no, non è un fallimento chiedere aiuto: è spesso l’inizio di un movimento nuovo. Rimango a disposizione per qualunque chiarimento. Dott.ssa Veronica Savio


Mi dispiace molto per quello che sta passando. Sentire un vuoto profondo e non trovarsi più nella propria vita è un peso difficile da portare, ma il fatto che lei si stia interrogando sulla necessità di un supporto è già un segnale importante di apertura al cambiamento. Spesso questo senso di insoddisfazione nasce da schemi che ci bloccano, ma insieme possiamo lavorare per smontarli e ritrovare un senso di scopo. Non deve affrontare questo deserto da sola: potrei aiutarla a fare chiarezza e a riprendere in mano le fila della sua serenità.


può ricevere aiuto sia farmacologico che psicologico. forse potrebbe essere la svolta per la sua vita.


Buongiorno,mi spiace molto che si senta triste,insoddisfatta, con un vuoto. Sono sensazioni faticose da tollerare, soprattutto quando non passano velocemente o se non c e una reale causa precisa; a volte può esserci un periodo stressante, o con vari cambiamenti, direi comunque che in linea di massima chiedere aiuto a uno psicoterapeuta è una buona idea per affrontare insieme questa situazione e provare piano piano a risolverla. Lo psicologo potrebbe aiutare a capire cosa c'è che determina questo malessere, per esempio accogliere i pensieri tristi, dare un senso a questa sensazione di vuoto, riflettere su cosa ci darebbe piacere e soddisfazione e che cosa invece ci blocca, e far ritrovare la motivazione e fiducia in se e negli altri.


Cara... mi dispiace molto leggere della sua emozione di tristessa, e del vuoto che sente dentro. La psicoterapia può essere un modo gentile con cui lei può aiutare se stessa nello scoprire profondamente la sua persona, così da direzionare - secondo i propri desideri - la propria vita e renderla quanto più affine alle sue aspettative. Per qualsiasi info o appuntamento, sia in sede che online, resto a disposizione. Intanto le mando un grande abbraccio.


Buonasera, quello che descrive è un vissuto di tristezza, senso di vuoto e insoddisfazione che indica che sta attraversando un periodo emotivamente faticoso. Non significa automaticamente che ci sia qualcosa di grave, ma segnala che qualcosa nel suo equilibrio attuale merita attenzione. Il fatto che se lo stia chiedendo è già un passaggio importante. In questi casi può essere utile non restare da soli con queste sensazioni e confrontarsi con un professionista per comprendere meglio ciò che sta vivendo e individuare strumenti per stare meglio. Un percorso psicologico può essere uno spazio utile di ascolto e supporto. Un caro saluto.


Buonasera Gentile utente. Be domanda direi molto semplice ma allo stesso dalla risposta complessa. Mi verrebbe da dire, come in ogni caso: dipende da come lei stessa si percepisce come vive determinate sensazioni. La tristezza ed il senso di vuoto sono sensazioni transitorie, oppure la accompagnano da sempre? Dipende anche dall'intensità con cui impattano sulla sua quotidianità: riesce a svolgere le attività giornaliere? Riesce ad intrattenere relazioni sufficientemente solide? Riesce a trovare momenti si svago? La terapia non è un palliativo a tutti i mali, non è un medicinale. Talvolta è forse più utile imparare ad accettare e sostare nella sofferenza. Nel caso però sente che queste emozioni siano particolarmente impattanti, nonchè debilitanti per la sua salute mentale, oppure è semplicemente curiosa di approfondire tali tematiche, allora, perchè no, potrebbe essere consigliabile una consulenza Psicologica per comprendere sia il caso di intraprendere, eventualmente, un percorso di Psicoterapia. Un saluto

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