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Esperienze

Sono la Dott.ssa Giada Di Egidio, laureata in Psicologia presso L'Alma Master Studiorum- Università di Bologna, in formazione presso la Scuola Psicoanalista Interpersonale e GruppoAnalista e ho conseguito il Master in Disturbi del Neurosviluppo.

Ognuno di noi, nel corso della propria vita, può imbattersi in difficoltà personali, professionali, evolutive e familiari. Questi momenti critici possono essere affrontati durante il percorso di supporto psicologico, che considera la crisi come un importante momento trasformativo, evolutivo e di crescita. Il supporto psicologico incoraggia la persona a vedere oltre il proprio disagio, aiutandola a scoprire le proprie risorse e potenzialità.

Mi occupo di:

Supporto psicologico dell'adulto, dell'adolescente e del bambino;
Parent training e supporto alla genitorialità;
Potenziamento cognitivo per bambini e ragazzi;
Valutazione psicodiagnostica.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia scolastica

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Dott.ssa Giada Di Egidio

Viale Adriatico 38, Corropoli 64013

In ogni fase della vita possono presentarsi momenti complessi, crisi personali, familiari o lavorative. Queste difficoltà, se accolte e comprese, possono diventare occasioni preziose di cambiamento e trasformazione. Il mio approccio si fonda sulla relazione terapeutica come spazio sicuro e autentico in cui ogni persona può sentirsi ascoltata, riconosciuta e libera di esplorare la propria storia. Mi occupo di ansia, attacchi di panico, difficoltà relazionali, blocchi esistenziali e momenti di passaggio, accompagnando i miei pazienti in un percorso condiviso di consapevolezza e rinnovamento. Ogni disagio racconta qualcosa di profondo: il mio compito è aiutarti a dare voce a ciò che chiede attenzione, per ritrovare dentro di te le risorse e le potenzialità spesso nascoste dietro la sofferenza.

16/06/2025

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 € - 65 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 € - 65 €

  • Consulenza online

    65 €

  • Consulenza psicologica

    65 €

  • Parent training

    65 €

Indirizzi (3)

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Pagamento dopo la consulenza

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0861 183...

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Via Mulino da Capo, 27, 27A, Giulianova 64021

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11 recensioni

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  • R

    La Dott.ssa Giada Di Egidio mi ha fatto sentire fin da subito a mio agio. Ogni seduta è stata per me uno spazio sicuro, dove ho potuto parlare liberamente di emozioni, paure e pensieri, senza mai sentirmi sotto pressione. Ho sempre percepito un grande rispetto per i miei tempi e una presenza attenta, soprattutto nei momenti più difficili.

     • Mindset  • 

  • G

    La dottoressa è accogliente, empatica, disponibile

     • Mindset  • 

  • A

    Ho avuto il piacere di intraprendere un percorso con la Dott.ssa Giada Di Egidio in un momento in cui sentivo di dover riprendere in mano la mia vita. Con grande professionalità e sensibilità, è riuscita ad aiutarmi a comprendere meglio me stesso. Ogni seduta era un momento di crescita, dove venivo incoraggiato a esplorare i miei pensieri e sentimenti in un ambiente sicuro e protetto.
    Grazie di cuore per tutto ciò che ha fatto per me!

     • Mindset  • 

    Dott.ssa Giada Di Egidio

    La ringrazio per le sue parole. Sono felice di aver potuto accompagnarla in questo percorso di crescita e consapevolezza.


  • C

    Stavo attraversando un periodo particolarmente buio della mia vita a causa dell'ansia, che stava compromettendo la mia vita personale, sia nei rapporti con i miei amici che con il mio partner, oltre che a livello lavorativo. Sin dal primo incontro con la dott.ssa Giada Di Egidio, mi sono sentita accolta senza essere giudicata. Grazie al suo aiuto, sto finalmente riuscendo a riprendere in mano la mia vita.

     • Mindset  • 

    Dott.ssa Giada Di Egidio

    La ringrazio per la sua condivisione. Sono felice che il nostro percorso le stia permettendo di ritrovare equilibrio e fiducia in sé stessa.


  • C

    La dottoressa Giada Di Egidio, fin da subito, mi ha fatto sentire a mio agio, mi sono trovato davvero bene con lei. Mi ha aiutato ad affrontare e capire quali erano gli “ostacoli” che non mi permettevano di andare avanti, sono riuscito a superare i frequenti attacchi di panico, grazie a lei oggi sto molto meglio, veramente brava!

     • Mindset  • 

    Dott.ssa Giada Di Egidio

    Grazie di cuore per le sue parole. È stato un piacere accompagnarla in questo percorso e vedere i progressi fatti.


  • F

    Consigliatissima! Mi trovavo in un periodo difficile della mia vita, a causa di un forte stress, esplicitato da ansia e attacchi di panico, legato ad un cambio di lavoro. All’inizio non riuscivo a gestire il cambiamento, dopo essermi confrontata con la Dott.ssa Di Egidio ed esposto il mio problema, ho deciso, di intraprendere un percorso per affrontare al meglio il mio problema. Ammetto di essermi sentita sempre ascoltata ed aiutata, non rimproverata, ora sto decisamente meglio!

     • Studio privato  • 

    Dott.ssa Giada Di Egidio

    La ringrazio sinceramente per il suo feedback. Sono felice che il percorso intrapreso insieme le abbia permesso di ritrovare serenità e benessere.


  • M

    Sono molto felice di aver intrapreso un percorso di psicoterapia. Finalmente sto rimettendo insieme i pezzi di un puzzle che ritenevo irrisolvibile grazie all'aiuto della Dott.ssa Giada Di Egidio

     • Studio privato colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giada Di Egidio

    Grazie per le sue parole. È bello sapere che il percorso le stia permettendo di ritrovare un nuovo equilibrio.


  • L

    La dott.ssa Giada Di Egidio è una professionista empatica, preparata disponibile, sempre pronta all'ascolto. Fin dal primo incontro mi sono sentita a mio agio, mi ha fatto sentire accolta e compresa nel profondo. Mi ha aiutato a superare un periodo di depressione, grazie grazie grazie.

     • Studio privato colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Giada Di Egidio

    La ringrazio e sono felice di aver potuto esserle accanto in un momento così delicato


  • A

    Ho cominciato un percorso con la dott.ssa Di Egidio a metà 2023, a causa di grandi difficoltà riscontrate durante il mio percorso accademico che mi hanno portato a vivere significativi livelli di ansia e varie insicurezze. Ho trovato una professionista seria, preparata, empatica, intuitiva, disponibile. Con lei ho intrapreso un utilissimo e piacevole percorso che mi ha permesso di migliorare il modo in cui gestisco ansie ed emozioni in generale e a imparare nuovi aspetti di me che non conoscevo. Assolutamente consigliata!

     • Studio privato colloquio psicologico  • 

  • J

    Mi sono rivolta alla Dott.ssa Giada Di Egidio in un momento complesso della mia vita, nel quale, purtroppo, mi sono trovata a contatto quotidianamente con ansia e attacchi di panico, non posso che esprimere la mia più profonda gratitudine per il supporto e la professionalità ricevuti.
    Mi sono sentita da subito a mio agio e mai giudicata. La sua capacità di ascoltare con empatia e di comprendere le mie preoccupazioni mi ha aiutato a conoscere me stessa, permettendomi di affrontare le mie difficoltà con una prospettiva diversa, in maniera costruttiva. Sono riuscita a disporre delle mie risorse interiori che non sapevo di avere.

     • Altro Altro  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera,

Sono una ragazza di 27 anni e da tempo la mia vita è sempre stata un po' monotona e piena di problemi e paure che mi bloccano.
Mi rendo conto che con il passare degli anni ho sprecato una risorsa importante, ovvero il tempo...rispetto ai miei coetanei mi sento decisamente inferiore dato che hanno una vita sociale più normale della mia, in quanto escono spesso.
Invece io spesso la maggior parte del mio tempo lo passo da sola a casa, anche perché non avendo delle "amicizie" profonde, mi annoierei ad uscire da sola, non ci troverei un senso a meno che non abbia degli impegni...e forse mi sentirei anche un po' a disagio perché ho la sensazione che le persone mi osservino e mi giudicano.
Credo che non esco spesso soprattutto per colpa del rapporto che ho con il mio fisico, in quanto ultimamente é peggiorato perché allo specchio mi vedo più grossa, nonostante sia consapevole di avere un fisico normale...io non mi piaccio e passo dei periodi in cui restringo e mi abbuffo con il cibo...un circolo vizioso che non finisce più.
Purtroppo questa relazione problematica con il cibo è sempre vissuta dentro di me fin da ragazzina...ormai ci sono abituata a vivere così , a controllare il mio peso ogni giorno e applicare delle restrizioni quando mi rendo conto di aver mangiato troppo.
Sono divisa a metà, perché c'è una parte di me che vorrebbe dimagrire e vedermi più magra, perché pensa che solo così potrei essere più contenta almeno di un aspetto della mia vita e forse riuscirei a volermi più bene se fossi più magra, poi invece dall'altra parte sono stanca di avere questo attaccamento con il cibo e con il mio fisico, vorrei fregarmene di più ma non ci riesco anche se lo vorrei tanto...
In più con le amicizie ho provato a scaricare delle app per conoscere nuove persone, nonostante provi ad essere socievole e "allegra", finisco sempre per stufarmi e non avere energie per socializzare, e l'unica volta che ho instaurato "un'amicizia" con una persona dopo quattro mesi che ci siamo scritti... non ha mai voluto incontrarmi perché inventava la scusa degli impegni...poi purtroppo ho scoperto che i suoi impegni erano rivolti verso un'altra persona, quindi ho solo provato tanta rabbia e delusione... più che altro per la mancanza di onestà e di rispetto nel dire le cose come stavano.
Nel frattempo ho provato anche a conoscere altre persone ma ho attirato gente non adatta a me, quindi mi sono allontanata subito e ho capito che sono una sfigata.
Ogni tanto mi capita di pensare anche ad una persona che ho conosciuto l'anno scorso, con cui c'era un legame sentimentale ma l'ho allontanato per colpa mia in quanto non ho saputo apprezzarla...
Quando ci siamo distaccati definitivamente, lui mi aveva promesso che si sarebbe fatto risentire dopo i suoi viaggi per lavoro, ma poi non è più successo nulla, e ci ero rimasta un po' male...
Ammetto che ogni tanto ho il pensiero di volergli riscrivere...ma non lo faccio, perché il motivo principale è che questa persona è stata tra le poche con cui ho potuto raccontargli degli aspetti non piacevoli della mia vita, e mi darebbe fastidio se gli raccontassi che sono nella stessa situazione in cui mi aveva trovato...ovvero senza un lavoro dopo un anno e più disperata di prima.
In casa invece la situazione è piena di conflitti tra i miei genitori, con mia madre nonostante le voglia bene ho un rapporto conflittuale, in quanto mi critica spesso per diverse cose anche quando mi confido con lei.
In più lei non si prende cura di sé stessa riguardo il suo benessere fisico, questo mi crea una forte ansia e anche dei brutti pensieri purtroppo...e quando gli dico che sono preoccupata, lei mi dice "e adesso ti preoccupi dopo tutto quello che faccio per te".
Ammetto che lei mi ha aiutato economicamente quando ne avevo bisogno, però vorrei distaccarmi ed essere indipendente, perché mi rendo conto che ho un rapporto in cui non ho la mia autonomia rispetto ai miei coetanei...anche perché non lavoro da un anno, in quanto mi sono stufata di fare dei lavori con contratti fasulli.
Per il lavoro mi sento inutile, perché mi sono resa conto che non voglio più fare la commessa, vorrei fare qualcosa con l'arte, fare dei disegni o delle commissioni d'arte per le persone e renderle felici con queste piccole cose...
Purtroppo la questione della mancanza di un lavoro è diventata una vergogna personale, soprattutto perché quando si tratta di conoscere nuove persone e ti chiedono cosa fai nella vita...io dico la verità anche se mi vergogno a non avere un lavoro, e soprattutto quando mi chiedono che ho da raccontare...io cerco di essere ironica ma per non essere pesante agli occhi degli altri e per non far vedere come mi sento e vivo realmente...
A volte mi immagino di essere immobilizzata perché non so da dove iniziare per cambiare qualcosa della mia vita, mi sento come se fossi in mezzo ad una tempesta di mare con un cielo aggressivo pieno di fulmini, tuoni, tanta pioggia e anche nebbia che la paragono al mio pessimismo... perché ci sono giorni in cui aumenta talmente tanto da non farmi vedere molte vie di salvezza.
Mi rendo conto che ho bisogno di aiuto, purtroppo ho interrotto la terapia da tempo per una questione economica e mi piacerebbe molto ricominciare perché so di averne bisogno e che mi devo muovere soprattutto, ma al momento non avendo un lavoro mi è molto difficile...
Vi chiedo scusa se sono stata pesante con questo mio sfogo personale, spero di ricevere qualche consiglio ed opinione da parte vostra, vi ringrazio in anticipo sia per le risposte e per avermi ascoltata.

Buonasera, innanzitutto ti ringrazio per aver trovato il coraggio di condividere il tuo vissuto così profondamente e con tanta sincerità. Non sei stata affatto “pesante”, hai semplicemente dato voce a un dolore complesso, stratificato, che ha bisogno di essere riconosciuto, accolto e ascoltato con rispetto. Quanto racconti tocca molte aree della tua vita — il corpo, le relazioni, il lavoro, la famiglia — ed è evidente quanto tutto questo ti stia facendo sentire sopraffatta e bloccata. Nei momenti di sofferenza è facile sentirsi persi, senza una direzione, e con la sensazione di aver “sprecato tempo”. Ma il tempo non è mai davvero sprecato quando inizia a emergere dentro di noi il bisogno autentico di capire, cambiare, prendersi cura di sé. Il tuo malessere non è un segno di debolezza, ma un segnale importante che qualcosa in te sta chiedendo di essere ascoltata. La tua relazione con il cibo e con il corpo, la difficoltà a fidarti degli altri, la vergogna legata al lavoro, la fatica nei legami familiari… tutto questo non va letto come un insieme di problemi da “risolvere in fretta”, ma come l’espressione di un mondo interno che ha una sua storia, una sua logica, e che ha bisogno di essere esplorato con delicatezza, in uno spazio sicuro dove non ci sia giudizio. Nel tuo racconto si avverte anche una parte molto viva e sensibile, quella che desidera essere vista per ciò che è, che vorrebbe esprimersi attraverso l’arte, che riconosce di non volersi più sentire prigioniera del rapporto col cibo o del bisogno di compiacere. È proprio da lì che può partire un lavoro profondo: da quel frammento di te che ancora cerca, nonostante tutto. Capisco le difficoltà economiche, ed è importante che tu sappia che esistono anche servizi pubblici (come i consultori, i centri di salute mentale o i servizi universitari, se sei iscritta o ex iscritta) che possono offrirti ascolto psicologico gratuito o a costi contenuti. Vale davvero la pena informarsi, perché un percorso terapeutico può fare una grande differenza, specie quando si ha la sensazione di non riuscire a ripartire da soli. Non sei sola, anche se oggi può sembrarti così.
Un caro saluto,
Dott.ssa Giada Di Egidio

Dott.ssa Giada Di Egidio

Buonasera a novembre la mia compagna mi ha lasciato e 13 gg dopo e' mancato mio padre.Sto passando un periodo di forte dolore,sofferenza sia fisico che mentale, ma questo "periodo traumatico" mi e' servito anche nei momenti di lucidità per fare una profonda introspezione interiore, per capire i miei difetti, uno su tutti la mia bassa autostima (paura bloccante delle nuove esperienze e ambienti lavorativi, scappare dai problemi anziché affrontarli non sentendosi all'altezza di superarli, non sopportare le critiche pensando che gli altri ce l'abbiano con me che mi provoca rotture nelle amicizie e mi fa rifugiare nei social, andare in ansia se le cose non vanno come avevo pianificato, il non fatto di non avere nessun amico...la mia immaturità rispetto alla mia età...e l'acquisto compulsivo).Credo sia arrivato il momento di chiedere un supporto psicologico...la mia vita non può continuare ad essere rovinata dal mio bambino interiore che ancora sente le prese in giro dei suoi compagni di scuola e non puo' a 47 anni cercare di coprirsi con la coperta dei suoi genitori iperprotettivi...come da bambino e ancora da ragazzo...(ho rimosso alcuni blocchi mentali ed anche a carattere sessuale, voglio parlare e cercare la fonte dei miei problemi alla radice).

Buonasera, leggendo le sue parole, la prima cosa che sento il bisogno di fare è accogliere il peso enorme di questo momento. Perdere la propria compagna e, a soli tredici giorni di distanza, il proprio padre, significa trovarsi improvvisamente senza i due pilastri, quello del presente e quello delle origini, che sostengono l'architettura della nostra vita. Spesso il trauma rompe le nostre solite difese e, per quanto faccia male, ci permette di vedere finalmente cosa c'è sotto. Lei ha già iniziato a "rimuovere i blocchi", ma fare questo da soli può essere spaventoso e faticoso, come cercare di ristrutturare le fondamenta di una casa mentre ci si abita dentro durante una tempesta. Il suo desiderio di "andare alla radice" suggerisce che è pronto a smettere di nascondersi per iniziare a esistere davvero, fuori dall'ombra dei genitori e dal timore del giudizio altrui. Potrebbe essere fecondo trasformare queste sue intuizioni in un percorso di elaborazione concreto, per permettere a quell'adulto che ha già iniziato a parlare dentro di lei di prendere finalmente il timone.
Il rifugio nel virtuale e l'acquisto compulsivo spesso sono tentativi di "riempire" un vuoto relazionale o di sedare un'ansia che nasce dal sentirsi non visti o giudicati dagli altri. Quel "bambino" che ancora sente le voci dei compagni di scuola non sta solo ricordando, sta rivivendo nel presente un'esperienza di inadeguatezza che la porta a difendersi ancor prima di essere attaccato. Lo scappare dai problemi è il modo in cui quel bambino ha imparato a proteggersi quando sentiva di non avere gli strumenti per l'autonomia.

Dott.ssa Giada Di Egidio
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