Una mia collega di lavoro sposata mi ha proposto di fare sesso con lei in cambio di soldi. Mi sta ma
39
risposte
Una mia collega di lavoro sposata mi ha proposto di fare sesso con lei in cambio di soldi. Mi sta manipolando?
Una proposta del genere può generare molte emozioni contrastanti, tra cui confusione, disagio o senso di colpa. La manipolazione si verifica quando una persona cerca di influenzare il comportamento di un'altra in modo subdolo, sfruttando debolezza o bisogni emotivi.
Per capire se sei vittima di manipolazione, potresti chiederti:
Ti senti sotto pressione o in difficoltà nel dire di no?
La proposta è accompagnata da minacce, ricatti o promesse irrealistiche?
Il tuo benessere emotivo e la tua tranquillità ne stanno risentendo?
Indipendentemente dalla risposta, situazioni di questo tipo possono essere complesse e avere implicazioni psicologiche importanti. Sarebbe utile e consigliato approfondire la questione con uno specialista per comprendere meglio le dinamiche in gioco e proteggere il tuo benessere.
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Per capire se sei vittima di manipolazione, potresti chiederti:
Ti senti sotto pressione o in difficoltà nel dire di no?
La proposta è accompagnata da minacce, ricatti o promesse irrealistiche?
Il tuo benessere emotivo e la tua tranquillità ne stanno risentendo?
Indipendentemente dalla risposta, situazioni di questo tipo possono essere complesse e avere implicazioni psicologiche importanti. Sarebbe utile e consigliato approfondire la questione con uno specialista per comprendere meglio le dinamiche in gioco e proteggere il tuo benessere.
DOTTORESSA SILVIA PARISI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGA
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno gentile Utente, la situazione che descrive è comprensibile possa generare confusione, disagio o anche un senso di pressione. Il fatto che una collega le abbia fatto una proposta del genere solleva interrogativi importanti, non solo dal punto di vista etico, ma anche rispetto alla dinamica di potere e alle possibili implicazioni emotive. Si sente in qualche modo obbligato ad accettare? Ha paura delle conseguenze di un suo rifiuto?
Quando si parla di manipolazione, è importante valutare se dall’altra parte c’è un tentativo di influenzarla per ottenere qualcosa senza rispettare pienamente la sua volontà. Se si sente a disagio, se la collega insiste nonostante il suo disinteresse o se percepisce una forma di pressione, allora potrebbe esserci un aspetto manipolativo nella situazione. È fondamentale ascoltarsi e rispettare i propri confini, senza sentirsi in colpa per un eventuale rifiuto.
Si chieda come si sente davvero riguardo a questa proposta e quale impatto potrebbe avere su di lei e sul suo ambiente di lavoro. Parlare con una persona di fiducia o con un professionista potrebbe aiutarla a fare maggiore chiarezza sui suoi sentimenti e a gestire la situazione nel modo più adatto a tutelare il suo benessere.
Dott. Luca Vocino
Quando si parla di manipolazione, è importante valutare se dall’altra parte c’è un tentativo di influenzarla per ottenere qualcosa senza rispettare pienamente la sua volontà. Se si sente a disagio, se la collega insiste nonostante il suo disinteresse o se percepisce una forma di pressione, allora potrebbe esserci un aspetto manipolativo nella situazione. È fondamentale ascoltarsi e rispettare i propri confini, senza sentirsi in colpa per un eventuale rifiuto.
Si chieda come si sente davvero riguardo a questa proposta e quale impatto potrebbe avere su di lei e sul suo ambiente di lavoro. Parlare con una persona di fiducia o con un professionista potrebbe aiutarla a fare maggiore chiarezza sui suoi sentimenti e a gestire la situazione nel modo più adatto a tutelare il suo benessere.
Dott. Luca Vocino
Buonasera,
Mi colpisce la brevità della sua domanda e la scarsità di contesto, il che rende ancora più interessante riflettere su ciò che sta realmente cercando di comunicare.
Le chiedo: cosa pensa che questa proposta stia cercando di dirle sul suo rapporto con lei stessa e con gli altri?
Mi tengo a disposizione.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Mi colpisce la brevità della sua domanda e la scarsità di contesto, il che rende ancora più interessante riflettere su ciò che sta realmente cercando di comunicare.
Le chiedo: cosa pensa che questa proposta stia cercando di dirle sul suo rapporto con lei stessa e con gli altri?
Mi tengo a disposizione.
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Buonasera, temo che stia confondendo il significato del termine "manipolazione" con quello di "prostituzione".
Difficile da dire con così poche informazioni.
Sicuramente è particolare che, dal momento che la persona in una relazione è la sua collega, le chieda di fare sesso in cambio di denaro.
Se si sta domandando se potrebbe essere manipolato, cerchi di capire come mai le sta chiedendo di fare sesso in cambio di denaro.
Sicuramente è particolare che, dal momento che la persona in una relazione è la sua collega, le chieda di fare sesso in cambio di denaro.
Se si sta domandando se potrebbe essere manipolato, cerchi di capire come mai le sta chiedendo di fare sesso in cambio di denaro.
Buongiorno,
più che parlare di manipolazione in senso stretto così su due piedi mi viene da dire che è sicuramente un comportamento molto scorretto (sia verso di lei ma anche verso il marito, visto che scrive essere sposata).
Con poche informazioni non è possibile dare una risposta tout cour. Che tipo di rapporto c'è tra voi? la conosce da molto?
Mi scriva di più per capire bene. Un saluto
più che parlare di manipolazione in senso stretto così su due piedi mi viene da dire che è sicuramente un comportamento molto scorretto (sia verso di lei ma anche verso il marito, visto che scrive essere sposata).
Con poche informazioni non è possibile dare una risposta tout cour. Che tipo di rapporto c'è tra voi? la conosce da molto?
Mi scriva di più per capire bene. Un saluto
Salve.
Quello che descrivi è una situazione delicata, che può avere implicazioni emotive e psicologiche importanti. La domanda da porsi è: questa proposta ti fa sentire a disagio? Ti senti sotto pressione o obbligata in qualche modo?
La manipolazione avviene quando qualcuno cerca di ottenere qualcosa inducendo l’altro a comportarsi in un modo che non desidera realmente, spesso sfruttando leve emotive, economiche o relazionali. Se questa collega sta insistendo, se usa argomentazioni che fanno leva sui tuoi bisogni o sulla tua vulnerabilità, allora potrebbe trattarsi di una forma di manipolazione.
È fondamentale che tu ascolti te stessa e i tuoi confini: se non ti senti a tuo agio con questa proposta, hai tutto il diritto di rifiutarla senza sensi di colpa. Se invece senti pressione o disagio sul posto di lavoro, potrebbe essere utile parlarne con qualcuno di fiducia o valutare il supporto di un professionista per gestire al meglio la situazione.
Proteggere il tuo benessere e la tua autonomia è la cosa più importante.
Dr. Andrea Pappaccogli
Quello che descrivi è una situazione delicata, che può avere implicazioni emotive e psicologiche importanti. La domanda da porsi è: questa proposta ti fa sentire a disagio? Ti senti sotto pressione o obbligata in qualche modo?
La manipolazione avviene quando qualcuno cerca di ottenere qualcosa inducendo l’altro a comportarsi in un modo che non desidera realmente, spesso sfruttando leve emotive, economiche o relazionali. Se questa collega sta insistendo, se usa argomentazioni che fanno leva sui tuoi bisogni o sulla tua vulnerabilità, allora potrebbe trattarsi di una forma di manipolazione.
È fondamentale che tu ascolti te stessa e i tuoi confini: se non ti senti a tuo agio con questa proposta, hai tutto il diritto di rifiutarla senza sensi di colpa. Se invece senti pressione o disagio sul posto di lavoro, potrebbe essere utile parlarne con qualcuno di fiducia o valutare il supporto di un professionista per gestire al meglio la situazione.
Proteggere il tuo benessere e la tua autonomia è la cosa più importante.
Dr. Andrea Pappaccogli
Gentile utente, credo che la domanda da porsi forse potrebbe essere un'altra ma lei cosa vuole? Cosa pensa di questa proposta? Come l'ha fatta sentire? a prescindere dal fatto che sia un atto manipolatorio o meno. Lei deve fare solo ciò che si sente di fare, e la fa sentire a suo agio. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve, se la tua collega ti ha proposto un accordo di questo tipo, potrebbe esserci una forma di manipolazione, soprattutto se la sua proposta ti fa sentire obbligato o sotto pressione a rispondere in un certo modo. La manipolazione si verifica quando qualcuno cerca di influenzare il tuo comportamento senza rispettare i tuoi desideri o limiti. Se ti senti manipolato o sotto pressione, potrebbe essere utile rivolgerti ad un professionista, per avere supporto e chiarezza. Resto in attesa Saluti Dott.ssa Sica Angela
Buongiorno, davanti ad una proposta del genere dovresti chiederti cosa senti e pensi. Al di là degli aspetti morali potrebbe essere utile chiederti da dove nasce questa richiesta, cosa vorresti fare tu ma soprattutto quali potrebbero essere le conseguenze lavorative e non. Prova a capire dentro di te cosa ti fa peydi essere manipolat*, potresti trovare la tua risposta rispondendo a queste poche domande
Capisco che questa situazione possa generare confusione e disagio, e che possa essere difficile interpretare le reali intenzioni della sua collega. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, è utile analizzare non solo il comportamento in sé, ma anche le emozioni e i pensieri che sta sperimentando rispetto a questa proposta, per comprendere meglio l’impatto che sta avendo su di lei. Il primo aspetto da considerare è il concetto di manipolazione. La manipolazione si verifica quando una persona cerca di influenzarne un'altra in modo subdolo, facendo leva su bisogni, insicurezze o desideri per ottenere qualcosa senza che l'altra parte abbia piena consapevolezza o libertà di scelta. Nel suo caso, il fatto che questa collega le abbia fatto una proposta esplicita potrebbe non rientrare necessariamente in una manipolazione nel senso classico del termine, ma dipende molto da come questa situazione si sta sviluppando. Si chieda: sta sentendo pressione nel dover accettare questa proposta? Lei ha la libertà di rifiutare senza temere ripercussioni o sensi di colpa? Se avverte disagio, se percepisce che la sua collega sta cercando di insistere o di farle sentire in qualche modo obbligato, allora potremmo trovarci di fronte a una forma di manipolazione emotiva o persuasione indebita. Un altro aspetto importante riguarda le sue emozioni. Come si è sentito nel ricevere questa proposta? Si è sentito lusingato, confuso, infastidito, a disagio? Il modo in cui interpreta la situazione è cruciale per capire come affrontarla. Spesso, quando ci troviamo in situazioni ambigue o eticamente complesse, possiamo sperimentare una sorta di conflitto interno tra ciò che percepiamo come giusto e ciò che potrebbe essere vantaggioso nel breve termine. Dal punto di vista comportamentale, può essere utile riflettere sulle possibili conseguenze della sua scelta, qualunque essa sia. Accettare potrebbe portare a implicazioni non solo professionali, ma anche emotive e relazionali. Se la sua collega è sposata, come si sentirebbe nel tempo riguardo a questa dinamica? Potrebbero esserci ripercussioni nell'ambiente lavorativo? Si sentirebbe a suo agio nel mantenere un rapporto professionale dopo un eventuale coinvolgimento? Se sente che questa situazione sta influenzando negativamente il suo benessere psicologico, potrebbe essere utile adottare strategie assertive per gestire il rapporto con la sua collega. Essere chiari nei propri confini, esprimere il proprio punto di vista senza timore e, se necessario, prendere le distanze da una situazione che non la fa sentire sereno sono passi fondamentali per preservare il proprio equilibrio. In definitiva, il punto centrale non è solo capire se la sua collega la sta manipolando, ma piuttosto riconoscere e dare valore ai suoi sentimenti e alla sua libertà di scelta. Lei ha il diritto di decidere cosa è meglio per sé, senza sentirsi costretto da dinamiche che potrebbero essere poco sane o potenzialmente dannose. Se la situazione dovesse diventare più pressante o scomoda, potrebbe essere utile anche parlarne con una persona di fiducia o con un professionista per approfondire meglio le sue sensazioni e trovare la strategia più adatta a gestirla. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
Gentile,
Con così poche informazioni è difficile capire se voglia manipolarla oppure se ci sono altri interessi alla base della richiesta. Le suggerisco di prendersi del tempo per capire ciò che vuole fare lei, successivamente di parlarne con la diretta interessata in modo assertivo. Resto a sua disposizione, un caro saluto
Con così poche informazioni è difficile capire se voglia manipolarla oppure se ci sono altri interessi alla base della richiesta. Le suggerisco di prendersi del tempo per capire ciò che vuole fare lei, successivamente di parlarne con la diretta interessata in modo assertivo. Resto a sua disposizione, un caro saluto
Buongiorno, la situazione sembra piuttosto complessa e coinvolge diversi aspetti emotivi e professionali.
È utile riflettere su come ci si sente rispetto a quanto descritto e se sono coinvolte dinamiche di potere o di controllo.
Potrebbe essere utile valutare di parlarne con un superiore e/o un professionista per avere un supporto nella gestione di questa dinamica.
Non ci si dovrebbe mai sentire obbligati a fare qualcosa che non si desidera, che faccia sentire a disagio o che metta in una posizione scomoda.
Cordiali saluti
È utile riflettere su come ci si sente rispetto a quanto descritto e se sono coinvolte dinamiche di potere o di controllo.
Potrebbe essere utile valutare di parlarne con un superiore e/o un professionista per avere un supporto nella gestione di questa dinamica.
Non ci si dovrebbe mai sentire obbligati a fare qualcosa che non si desidera, che faccia sentire a disagio o che metta in una posizione scomoda.
Cordiali saluti
Buongiorno,
Per rispondere alla sua domanda, è necessario avere maggiori informazioni. Prima di tutto, sarebbe utile capire la relazione che lei ha con questa collega: vi conoscete da tempo, vi state frequentando a livello sentimentale, la sua collega ha intenzione di avere un rapporto intimo con lei senza alcun tipo di coinvolgimento relazionale, siete amici al di fuori del lavoro? Inoltre, bisognerebbe capire che cosa pensa lei della sua collega e come la vede a livello relazionale. In aggiunta, per quale motivo le ha offerto dei soldi per il rapporto? Come lei si sente riguardo a questa offerta? Senza sapere altre informazioni è complesso dare una risposta precisa; ciò che può essere interessante è conoscere come lei vive emotivamente la situazione e se questa la fa sentire a disagio oppure no. La manipolazione, se percepita, può far provare malessere in chi la subisce, in quanto ci si può sentire strumentalizzati. Sarebbe interessante capire come lei valuta questa azione della sua collega.
In ogni caso, penso che siano temi ampi che potrebbe essere utile esplorare in un percorso terapeutico con un professionista. Rimango a disposizione nell'eventualità di un colloquio psicologico di approfondimento.
Cordiali saluti,
Marco Lenzi
Per rispondere alla sua domanda, è necessario avere maggiori informazioni. Prima di tutto, sarebbe utile capire la relazione che lei ha con questa collega: vi conoscete da tempo, vi state frequentando a livello sentimentale, la sua collega ha intenzione di avere un rapporto intimo con lei senza alcun tipo di coinvolgimento relazionale, siete amici al di fuori del lavoro? Inoltre, bisognerebbe capire che cosa pensa lei della sua collega e come la vede a livello relazionale. In aggiunta, per quale motivo le ha offerto dei soldi per il rapporto? Come lei si sente riguardo a questa offerta? Senza sapere altre informazioni è complesso dare una risposta precisa; ciò che può essere interessante è conoscere come lei vive emotivamente la situazione e se questa la fa sentire a disagio oppure no. La manipolazione, se percepita, può far provare malessere in chi la subisce, in quanto ci si può sentire strumentalizzati. Sarebbe interessante capire come lei valuta questa azione della sua collega.
In ogni caso, penso che siano temi ampi che potrebbe essere utile esplorare in un percorso terapeutico con un professionista. Rimango a disposizione nell'eventualità di un colloquio psicologico di approfondimento.
Cordiali saluti,
Marco Lenzi
Buon pomeriggio! La situazione che descrivi è delicata e potrebbe avere diverse implicazioni, sia a livello personale che professionale. Dal punto di vista psicologico, è importante capire come ti senti rispetto a questa proposta: ti senti libero di scegliere o percepisci una pressione, diretta o indiretta?
Il concetto di *manipolazione* implica un tentativo di influenzare il tuo comportamento a vantaggio di un'altra persona, spesso facendo leva su vulnerabilità, bisogni o dinamiche di potere. Se la tua collega usa insistenza, sensi di colpa o fa leva su una tua eventuale difficoltà economica, potrebbe esserci una forma di manipolazione in atto. Se invece la proposta è stata fatta in modo trasparente, senza forzature, la questione riguarda più la tua libertà di scelta e i confini personali che vuoi mantenere.
Ti invito a riflettere su quali potrebbero essere le conseguenze di questa situazione. Se senti disagio o confusione, può essere utile parlarne in uno spazio sicuro con un professionista, per chiarire i tuoi sentimenti e trovare la strada più giusta per te.
Se vuoi, possiamo approfondire insieme la situazione fissando un incontro.
Saluti
Dott.ssa Marika Muscarella
Il concetto di *manipolazione* implica un tentativo di influenzare il tuo comportamento a vantaggio di un'altra persona, spesso facendo leva su vulnerabilità, bisogni o dinamiche di potere. Se la tua collega usa insistenza, sensi di colpa o fa leva su una tua eventuale difficoltà economica, potrebbe esserci una forma di manipolazione in atto. Se invece la proposta è stata fatta in modo trasparente, senza forzature, la questione riguarda più la tua libertà di scelta e i confini personali che vuoi mantenere.
Ti invito a riflettere su quali potrebbero essere le conseguenze di questa situazione. Se senti disagio o confusione, può essere utile parlarne in uno spazio sicuro con un professionista, per chiarire i tuoi sentimenti e trovare la strada più giusta per te.
Se vuoi, possiamo approfondire insieme la situazione fissando un incontro.
Saluti
Dott.ssa Marika Muscarella
La proposta della tua collega, essendo una persona sposata e che ti offre sesso in cambio di denaro, può creare dinamiche di potere e mettere in gioco aspetti etici e professionali. Quella che ti sta proponendo non si limita semplicemente a un accordo economico, ma potrebbe far sorgere la sensazione che ci sia una pressione implicita o una volontà di influenzare le tue decisioni a vantaggio suo. Questo potrebbe configurarsi, in una certa misura, come una forma di manipolazione.
Se la proposta ti fa sentire in qualche modo costretto o se temere ripercussioni sul lavoro, è importante riflettere se la tua libertà di scelta viene effettivamente rispettata. È fondamentale che tu sia chiaro su cosa ti senti a tuo agio e cosa no. Se la proposta ti mette in una posizione scomoda o compromette i tuoi valori, è del tutto legittimo rifiutarla.
Pensa agli effetti che una simile dinamica potrebbe avere sia sulla tua vita lavorativa che su quella privata. La proposta, oltre a complicare il rapporto con una collega, potrebbe portare a situazioni spiacevoli o conflittuali in futuro. Ti consiglio di riflettere attentamente su come ti senti a riguardo e, se necessario, cercare un confronto con un esperto che possa aiutarti a valutare la situazione e a definire chiaramente i tuoi limiti.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Se la proposta ti fa sentire in qualche modo costretto o se temere ripercussioni sul lavoro, è importante riflettere se la tua libertà di scelta viene effettivamente rispettata. È fondamentale che tu sia chiaro su cosa ti senti a tuo agio e cosa no. Se la proposta ti mette in una posizione scomoda o compromette i tuoi valori, è del tutto legittimo rifiutarla.
Pensa agli effetti che una simile dinamica potrebbe avere sia sulla tua vita lavorativa che su quella privata. La proposta, oltre a complicare il rapporto con una collega, potrebbe portare a situazioni spiacevoli o conflittuali in futuro. Ti consiglio di riflettere attentamente su come ti senti a riguardo e, se necessario, cercare un confronto con un esperto che possa aiutarti a valutare la situazione e a definire chiaramente i tuoi limiti.
Dott.ssa Antonella Bellanzon
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Salve,
quella che descrive è una situazione delicata, che potrebbe avere diverse implicazioni sia sul piano personale che lavorativo. È importante chiedersi come si sente rispetto a questa proposta: si sente a disagio? Sente di essere sotto pressione? O percepisce che c’è un tentativo di manipolazione nei suoi confronti?
La manipolazione avviene quando qualcuno cerca di influenzare le nostre scelte sfruttando leve psicologiche come il senso di colpa, il ricatto emotivo o la pressione sociale. Se ha l’impressione che questa collega stia cercando di condizionarla in modo poco trasparente, è fondamentale ascoltare il proprio istinto e stabilire confini chiari.
Inoltre, trattandosi di un ambiente di lavoro, è importante considerare le possibili conseguenze professionali ed etiche di questa situazione. Se si sente a disagio o percepisce un abuso di potere, potrebbe essere utile confrontarsi con una persona di fiducia o valutare il supporto di un esperto per capire come gestire al meglio la situazione.
Si prenda il tempo per riflettere su ciò che è meglio per lei, senza sentirsi costretto a fare qualcosa che non vuole o che potrebbe avere ripercussioni negative.
Un saluto.
quella che descrive è una situazione delicata, che potrebbe avere diverse implicazioni sia sul piano personale che lavorativo. È importante chiedersi come si sente rispetto a questa proposta: si sente a disagio? Sente di essere sotto pressione? O percepisce che c’è un tentativo di manipolazione nei suoi confronti?
La manipolazione avviene quando qualcuno cerca di influenzare le nostre scelte sfruttando leve psicologiche come il senso di colpa, il ricatto emotivo o la pressione sociale. Se ha l’impressione che questa collega stia cercando di condizionarla in modo poco trasparente, è fondamentale ascoltare il proprio istinto e stabilire confini chiari.
Inoltre, trattandosi di un ambiente di lavoro, è importante considerare le possibili conseguenze professionali ed etiche di questa situazione. Se si sente a disagio o percepisce un abuso di potere, potrebbe essere utile confrontarsi con una persona di fiducia o valutare il supporto di un esperto per capire come gestire al meglio la situazione.
Si prenda il tempo per riflettere su ciò che è meglio per lei, senza sentirsi costretto a fare qualcosa che non vuole o che potrebbe avere ripercussioni negative.
Un saluto.
Mi sembra una richiesta così esplicita e cristallina che faccio fatica a vedere la manipolazione. La vera domanda è su un altro livello, più etico e contestuale al luogo di lavoro (dove in base alle regole sociali esistenti non credo sia il caso prostituirsi).
Se questa cosa l'ha messa a disagio probabilmente è perché la richiesta le ha provocato imbarazzo, magari si è sentito sessualizzato (mi faccio la fantasia che questa collega sia più in alto di lei sul luogo di lavoro).
Una persona può essere fuori luogo, fuori contesto, in questo caso anche fuori legge, senza dover per forza essere manipolatrice.
Se questa cosa l'ha messa a disagio probabilmente è perché la richiesta le ha provocato imbarazzo, magari si è sentito sessualizzato (mi faccio la fantasia che questa collega sia più in alto di lei sul luogo di lavoro).
Una persona può essere fuori luogo, fuori contesto, in questo caso anche fuori legge, senza dover per forza essere manipolatrice.
Gentile utente , mi pare proprio che la sua collega la voglia comprare......come un oggetto. Ci sono tutti gli elementi : sesso in cambio di soldi.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Gentile utente, non è una manipolazione: è una proposta molto chiara e precisa! A lei la scelta.
Cordialmente.
dott.ssa Floriana Ricciardi
Cordialmente.
dott.ssa Floriana Ricciardi
salve,
direi che più che manipolare, la sta usando.
direi che più che manipolare, la sta usando.
Buongiorno,
con manipolazione ci si riferisce all'uso di tecniche volte a persuadere l'altra persona senza che questa se ne renda conto. La proposta economica in sé ha lo scopo di convincerla, ma non si può considerare manipolazione in senso stretto in quanto si tratta di una proposta, da come scrive, chiara e diretta. Resto a sua disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti. Un caro saluto.
con manipolazione ci si riferisce all'uso di tecniche volte a persuadere l'altra persona senza che questa se ne renda conto. La proposta economica in sé ha lo scopo di convincerla, ma non si può considerare manipolazione in senso stretto in quanto si tratta di una proposta, da come scrive, chiara e diretta. Resto a sua disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti. Un caro saluto.
Se stai ponendo questa domanda do per scontato che tu non lavori nell'ambito del sex work e che quindi tu non sia solito/a ricevere questo genere di proposte.
E' scontato dire che la proposta sia del tutto inopportuna per un contesto di lavoro ma se la preoccupazione è la manipolazione l'argomento è più complesso...
L'offerta di denaro potrebbe derivare da un senso di colpa dato dal tradimento e da un gesto riparatore per liberarsi da un peso, potrebbe anche essere un modo per "comprare" il silenzio e renderti complice del tradimento (sempre che lo sia e che questa collega non abbia invece dei patti chiari con il partner).
Ma tralasciando le speculazioni sulle intenzioni della collega, se hai voluto chiedere un parere è perché la mente ti ha fermato/a dal dare una risposta affrettata ma cosa ti hanno suggerito inizialmente le emozioni? Il dubbio è sull'intenzione dell'altra persona ma qual è la tua? In che rapporto lavorativo siete e come potrebbe influenzare le vostre vite (lavorative e non) prendere una decisione?
Sicuramente la questione è estremamente delicata, non solo per le implicazioni personali ma lavorative. Sarebbe necessario sviscerare con molta attenzione il rapporto che hai con questa collega, cosa ti ha portato a chiedere qui e quali sono le tue (e sue) intenzioni in questa vicenda.
E' scontato dire che la proposta sia del tutto inopportuna per un contesto di lavoro ma se la preoccupazione è la manipolazione l'argomento è più complesso...
L'offerta di denaro potrebbe derivare da un senso di colpa dato dal tradimento e da un gesto riparatore per liberarsi da un peso, potrebbe anche essere un modo per "comprare" il silenzio e renderti complice del tradimento (sempre che lo sia e che questa collega non abbia invece dei patti chiari con il partner).
Ma tralasciando le speculazioni sulle intenzioni della collega, se hai voluto chiedere un parere è perché la mente ti ha fermato/a dal dare una risposta affrettata ma cosa ti hanno suggerito inizialmente le emozioni? Il dubbio è sull'intenzione dell'altra persona ma qual è la tua? In che rapporto lavorativo siete e come potrebbe influenzare le vostre vite (lavorative e non) prendere una decisione?
Sicuramente la questione è estremamente delicata, non solo per le implicazioni personali ma lavorative. Sarebbe necessario sviscerare con molta attenzione il rapporto che hai con questa collega, cosa ti ha portato a chiedere qui e quali sono le tue (e sue) intenzioni in questa vicenda.
Salve, avrei bisogno di informazioni più dettagliate riguardo il rapporto in se con la collega, da dove è nato il tutto e da quanto tempo. Lei come si sente a riguardo in questa situazione?
Buongiorno, i comportamenti sono uno degli aspetti di complessità dell'essere umano. E in questo caso, la complessità riguarda la sua collega, le sue motivazioni ed intenzioni. Questa domanda riguarda tanto la sua collega quanto lei che la pone, cosi come la relazione fra voi.
Iniziare a chiedersi ed ascoltare ciò che la riguarda, il suo sentire, i suoi valori, ciò che la fa stare bene o meno, potrebbe essere un primo passo di orientamento per capire cosa può essere buono per lei e perché.
Buon lavoro, cordialmente. Dott.ssa Adriana Dell'Arte
Iniziare a chiedersi ed ascoltare ciò che la riguarda, il suo sentire, i suoi valori, ciò che la fa stare bene o meno, potrebbe essere un primo passo di orientamento per capire cosa può essere buono per lei e perché.
Buon lavoro, cordialmente. Dott.ssa Adriana Dell'Arte
Ciao!
Quella che descrivi è una situazione complessa e delicata, che coinvolge dinamiche di potere, confini personali i quali non possono essere trattati in questo spazio senza conoscerne i dettagli e le persone coinvolte. E' altresì impossibile dirti in questa sede se si possa parlare o meno di manipolazione.
Saluti.
Quella che descrivi è una situazione complessa e delicata, che coinvolge dinamiche di potere, confini personali i quali non possono essere trattati in questo spazio senza conoscerne i dettagli e le persone coinvolte. E' altresì impossibile dirti in questa sede se si possa parlare o meno di manipolazione.
Saluti.
non ci sono informazioni sufficienti per rispondere. tu cosa ne pensi?
Buongiorno, senza un contesto di altri comportamenti manipolatori, qui la collega le sta chiedendo una prestazione sessuale in cambio di soldi e lei può decidere di accettare o rifiutare suppongo liberamente (a meno che non sia di un livello superiore gerarchicamente o influente a lavoro).
Buongiorno, difficile rispondere con così pochi elementi. La manipolazione mentale è un argomento delicato e spesso è così sottile che la persona manipolata fatica a rendersene conto. Si tratta di un insieme di strategie volte a cambiare la percezione, il comportamento e/o le emozioni di un'altra persona, a proprio vantaggio. Se a contatto con la collega di lavoro si sente a disagio, spesso insicuro/a, in dubbio su come rispondere per evitare reazioni sgradevoli e se tende a sentirsi colpevole (ingiustamente) allora le consiglio di parlane ad uno psicologo che possa aiutarla ad individuare le strategie che il manipolatore/la manipolatrice mette in atto così da imparare a rispondere in maniera efficace. Rimango a disposizione per un confronto e/o per chiarire eventuali dubbi.
Gentile utente,
una proposta come quella che descrive può generare confusione e disorientamento, soprattutto perché coinvolge dinamiche personali, morali e lavorative delicate.
Per capire se si tratta di manipolazione, può essere utile chiedersi: si sente in qualche modo sotto pressione o condizionato a dire sì? Ha percepito tentativi di influenzare le sue scelte attraverso sensi di colpa, lusinghe o promesse?
In generale, quando ci si sente spinti a fare qualcosa che non si desidera davvero o che crea disagio, è importante ascoltare con attenzione le proprie emozioni e tutelare i propri confini. Se la situazione la sta turbando o le crea confusione, confrontarsi con un professionista può aiutarla a fare chiarezza e a proteggere il proprio benessere emotivo.
Un caro saluto.
una proposta come quella che descrive può generare confusione e disorientamento, soprattutto perché coinvolge dinamiche personali, morali e lavorative delicate.
Per capire se si tratta di manipolazione, può essere utile chiedersi: si sente in qualche modo sotto pressione o condizionato a dire sì? Ha percepito tentativi di influenzare le sue scelte attraverso sensi di colpa, lusinghe o promesse?
In generale, quando ci si sente spinti a fare qualcosa che non si desidera davvero o che crea disagio, è importante ascoltare con attenzione le proprie emozioni e tutelare i propri confini. Se la situazione la sta turbando o le crea confusione, confrontarsi con un professionista può aiutarla a fare chiarezza e a proteggere il proprio benessere emotivo.
Un caro saluto.
Buon pomeriggio.
Non so se la sua collega la sta manipolando perché non vi conosco e non sono presente nelle vostre interazioni.
Fossi in lei mi chiederei innanzitutto se lo voglio fare, se mi va. Poi se la risposta è sì ma ho paura che mi stia manipolando allora parlerei con questa persona per capire meglio la situazione.
Che gliene pare?
Non so se la sua collega la sta manipolando perché non vi conosco e non sono presente nelle vostre interazioni.
Fossi in lei mi chiederei innanzitutto se lo voglio fare, se mi va. Poi se la risposta è sì ma ho paura che mi stia manipolando allora parlerei con questa persona per capire meglio la situazione.
Che gliene pare?
Buongiorno Gentile Utente,
la comunicazione manipolativa è una comunicazione indiretta: la persona non chiede qualcosa direttamente come ha fatto la sua collega ma fa delle affermazioni che provocano in Lei un sentimento che la spinge a fare l'azione che la persona desidera.
Se la persona in questione avesse detto per esempio: "mi manca tanto fare sesso e pagherei anche con soldi una collega pur di farlo, tu mi attrai molto..." allora potremmo dire che la persona sta' mettendo in atto una comunicazione manipolativa. Chi la subisce, infatti, spesso si sente di dover fare qualcosa per soddisfare un bisogno altrui, pur di allontanare un senso di colpa o altro sentimento fastidioso.
In questo caso, credo, Lei può tranquillametne declinare la richiesta della sua collega, con un chiaro "No grazie" o diversamente secondo i suoi valori, bisogni e condizioni relazinali del momento.
Spero di averla aiutata a chiarire la situazione comunicativa.
Un caro saluto.
Dott.ssa Claudia Quaglieri
la comunicazione manipolativa è una comunicazione indiretta: la persona non chiede qualcosa direttamente come ha fatto la sua collega ma fa delle affermazioni che provocano in Lei un sentimento che la spinge a fare l'azione che la persona desidera.
Se la persona in questione avesse detto per esempio: "mi manca tanto fare sesso e pagherei anche con soldi una collega pur di farlo, tu mi attrai molto..." allora potremmo dire che la persona sta' mettendo in atto una comunicazione manipolativa. Chi la subisce, infatti, spesso si sente di dover fare qualcosa per soddisfare un bisogno altrui, pur di allontanare un senso di colpa o altro sentimento fastidioso.
In questo caso, credo, Lei può tranquillametne declinare la richiesta della sua collega, con un chiaro "No grazie" o diversamente secondo i suoi valori, bisogni e condizioni relazinali del momento.
Spero di averla aiutata a chiarire la situazione comunicativa.
Un caro saluto.
Dott.ssa Claudia Quaglieri
perchè? Forse prova solo una attrazione di tipo sessuale nei suoi confronti. Certo i soldi rendono meno romantica la proposta, ma ci sarebbe da chiedersi se lei vuole farlo o meno, al di là dei soldi.
Capisco che questa situazione ti crei confusione e disagio. Da un punto di vista psicodinamico, quando qualcuno propone un accordo di questo tipo, specialmente in un contesto lavorativo e con dinamiche di potere o pressione implicite, è importante riflettere su cosa c’è dietro quella richiesta: può esserci una forma di manipolazione o un tentativo di controllo emotivo.
Ti consiglio di ascoltare le tue sensazioni profonde: se ti senti costretto, confuso o a disagio, è un segnale importante da non sottovalutare. In ogni caso, nessuno dovrebbe metterti in una posizione in cui ti senti obbligato a fare qualcosa che non vuoi.
Se ti senti sopraffatto, parlarne con una persona di fiducia o un professionista può aiutarti a fare chiarezza e a tutelarti.
Ti consiglio di ascoltare le tue sensazioni profonde: se ti senti costretto, confuso o a disagio, è un segnale importante da non sottovalutare. In ogni caso, nessuno dovrebbe metterti in una posizione in cui ti senti obbligato a fare qualcosa che non vuoi.
Se ti senti sopraffatto, parlarne con una persona di fiducia o un professionista può aiutarti a fare chiarezza e a tutelarti.
Gentile Anonimo,
La situazione che descrive è complessa e può coinvolgere dinamiche di potere e manipolazione, soprattutto se sente di essere spinto o messo sotto pressione. È importante ascoltare il suo sentire: se prova disagio o incertezza, questo è un campanello da non sottovalutare.
Parlarne con un professionista può aiutarla a chiarire i confini personali e a capire come tutelarsi nel contesto lavorativo e relazionale.
Un caro saluto
Giulia Masin
Psicologa
La situazione che descrive è complessa e può coinvolgere dinamiche di potere e manipolazione, soprattutto se sente di essere spinto o messo sotto pressione. È importante ascoltare il suo sentire: se prova disagio o incertezza, questo è un campanello da non sottovalutare.
Parlarne con un professionista può aiutarla a chiarire i confini personali e a capire come tutelarsi nel contesto lavorativo e relazionale.
Un caro saluto
Giulia Masin
Psicologa
Buona sera. la manipolazione non avviene con domande dirette, è molto più subdola.
Tale comportamento è sicuramente lo si può trovare in varie altre patologie..
Tale comportamento è sicuramente lo si può trovare in varie altre patologie..
Salve, la situazione che descrive appare complessa e può avere diverse letture, ma ciò che conta è come lei si sente di fronte a questa proposta. Se percepisce pressione, senso di colpa o un tentativo di approfittarsi di lei, è possibile che vi sia una forma di manipolazione, soprattutto se la collega utilizza la sua posizione lavorativa o la fiducia personale per condizionarla. È importante che tuteli la sua integrità emotiva e professionale, evitando situazioni ambigue che potrebbero generare disagio o conflitto. Un confronto con uno psicologo psicoterapeuta potrebbe aiutarla a chiarire i suoi confini, comprendere meglio le dinamiche relazionali e gestire in modo consapevole l’impatto emotivo di questo episodio, anche attraverso tecniche di consapevolezza come la Mindfulness. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Buonasera
Purtroppo è davvero complesso comprendere le intenzioni di un'altra persona, anche se verbalizzate possono nascondere lati più profondi talvolta oscuri anche alla persona stessa.
Il mio consiglio è, piuttosto, chiedersi come lei si senta rispetto a questa proposta. Si sente manipolato/a? Cosa significa per lei "manipolazione"? Provi a ritornare in quel momento. Cosa ha pensato? Che emozione ha provato?
Capisco che non è semplice ma, a prescindere dalla proposta e da quello che deciderà liberamente di fare, può essere un buon esercizio per imparare a capire prima cosa sente lei e poi quali siano le reali intenzioni dell'altra persona, ribadendo che non sempre è possibile coglierle nel profondo.
Un caro saluto
Dott.ssa Sofia Binanti
Purtroppo è davvero complesso comprendere le intenzioni di un'altra persona, anche se verbalizzate possono nascondere lati più profondi talvolta oscuri anche alla persona stessa.
Il mio consiglio è, piuttosto, chiedersi come lei si senta rispetto a questa proposta. Si sente manipolato/a? Cosa significa per lei "manipolazione"? Provi a ritornare in quel momento. Cosa ha pensato? Che emozione ha provato?
Capisco che non è semplice ma, a prescindere dalla proposta e da quello che deciderà liberamente di fare, può essere un buon esercizio per imparare a capire prima cosa sente lei e poi quali siano le reali intenzioni dell'altra persona, ribadendo che non sempre è possibile coglierle nel profondo.
Un caro saluto
Dott.ssa Sofia Binanti
Esperti
Domande correlate
- Informandomi per ragioni personali su libri e in rete, a seguito di una diagnosi di Disturbo Narcisistico di personalità in una persona cara, traggo la conclusione che tale persona va evitata. Mi domando se non sia davvero possibile gestire tale disturbo senza cadere nello sconforto. Senza dubbio i consigli…
- Salve! Sono una ragazza di 31 anni. Ho frequentato per un breve periodo un ragazzo che ho scoperto (alla fine del rapporto) essere affetto da narcisismo patologico. Prima di arrivare a saperlo, ho fatto delle ricerche e chiesto un parere terapeutico sui "sintomi" che caratterizzano la patologia, rendendomi…
- Mi sento maltrattata e recipiente di una cattiveria gratuita. Non posso gestire le mie emozioni ora che la situazione con lui è diventata davvero insopportabile… Salve, ho 35 anni con poche esperienze nella mia vita sentimentale, non tanto carine. Nella multinazionale dove lavoro ho conosciuto un…
- Buonasera, Sono una donna di 43 anni. Ho frequentato per un periodo di qualche mese, un uomo di 51, si diceva divorziato da anni ma ora in cerca di una nuova compagna. Qualcosa non mi tornava in lui, aveva comportamenti che mi inducevano a pensare non fosse davvero solo, infatti non riuscivo a fidarmi…
- Buona sera. Attraverso un percorso di coppia ho scoperto che mio marito soffre di un disturbo narcisistico di personalità. Mi ha tradita per ben 3 anni con la stessa donna che mi ha raccontato tutto. Penso ce ne siano state altre. Vorrei allontanarmi da lui, ma per i figli sto cercando di capire se mi…
- Buongiorno, Sono una ragazza di 19 anni. Descrivo di seguito la mia situazione perché vorrei capire se è normale. Da sempre mi sono piaciuti più ragazzi, che ho frequentato spesso contemporaneamente. Da quando sto con il mio attuale ragazzo (1 anno e mezzo), ho interrotto le due precedenti relazioni…
- buongiorno dott, sono in frequentazione con una ragazza da un po' di mesi. inizialmente sembrava tutto perfetto poi ad una certa è iniziato il declino. cercando spiegazioni online in quanto non riuscivo a risolvere i problemi ho scoperto che probabilmente presenta tratti narcisisti. come posso avere…
- Salve, sono un ragazzo di 28 anni esco da una relazione di 4 anni con una ragazza che è narcisista di 22. Nel corso della relazione ci siamo lasciati 3 volte lei si divertiva avuto anche conoscenze di altri ragazzi e io altrettanto, lei ha saputo di ciò ed è tornata da me. Abbiamo deciso di riprovarci…
- Buongiorno dott, volevo sapere se una persona con disturbo narcisistico può guarire, e un altra domanda come capisco se una persona non ha piu un disturbo narcisistico che prima sembrava avere?
- Buona sera Dottoressa, le scrivo per chiederle un aiuto… ho avuto una lunga relazione con un uomo narcisista e manipolatore affettivo dal quale è nato un figlio. Lui se ne è andato di casa da un anno e solo da alcune settimane rivendica il suo diritto a vedere nostro figlio da solo… temo possa manipolarlo…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 26 domande su Narcisismo
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.