Esperienze
*************************Numero di cellulare diretto: 388 119 4501**********************
Sono Giulia Masin Psicologa Clinica e lavoro principalmente con (pre)adolescenti, giovani adulti, adulti e coppie. Ricevo nel mio studio privato ad Este (PD), in via Principe Amedeo, 1. Mi sono formata come psicologa all'Università IUSVE di Mestre, proseguendo la mia formazione con una specializzazione in psicoterapia ad orientamento analitico transazionale integrato, presso il Centro di Psicologia Dinamica di Padova. Ho scelto di specializzarmi in Analisi Transazionale in quanto è un orientamento psicoterapeutico che si interessa alle relazioni e alla consapevolezza che ogni individuo può sviluppare per migliorare il proprio benessere psicologico. Questo approccio aiuta a comprendere e trasformare le dinamiche interpersonali, permettendo alle persone di liberarsi da schemi limitanti e di affrontare i conflitti in modo più sano. Tale approccio è integrato, poiché, include metodi terapeutici tipici di altri orientamenti, quali: Teoria Sistemica, CBT, Psicoanalisi, PNL, che favorisce un'ampia flessibilità nelle pratiche, valorizzando le unicità che contraddistinguono ciascun individuo. Credo nell'importanza di un ascolto empatico in grado di creare uno spazio sicuro in cui le persone possano esplorare i propri sentimenti e percorsi, per promuoverne il cambiamento.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia scolastica
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Dipendenza affettiva
- Disturbi dell'umore
- Difficoltà relazionali
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Depressione
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Colloquio psicologico clinico
Da 60 € -
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Consulenza online
60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
Da 90 € -
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Colloquio psicologico individuale
Da 60 € -
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Indirizzi (2)
Via Principe Amedeo 1, Este 35042
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
9 recensioni
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C
Chiara
Mi sono rivolto alla Dott.ssa Masin in un periodo in cui stavo vivendo molte difficoltà nel mio ruolo di genitore. Mi sentivo spesso sopraffatto, in dubbio sulle scelte da fare e con la sensazione di non riuscire a gestire al meglio il rapporto con mio figlio.
Fin dal primo incontro ho trovato un ascolto autentico, senza giudizio, e un ambiente in cui potermi esprimere liberamente. La Dott.ssa Masin mi ha aiutato a comprendere meglio le dinamiche familiari e a ritrovare maggiore fiducia nelle mie capacità educative.
Il percorso mi ha permesso di acquisire strumenti pratici e spunti di riflessione che hanno fatto davvero la differenza nel quotidiano. La sua chiarezza, empatia e professionalità sono state un punto di riferimento importante.
Consiglio vivamente un confronto con lei a chiunque si senta in difficoltà nel proprio ruolo di genitore: anche pochi incontri possono portare a un cambiamento significativo.
• Consulenza online • sostegno alla genitorialità •
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R
Riccardo
Mi sono rivolto alla dott.ssa Masin in un momento di confusione sul mio futuro lavorativo. Con il suo ascolto attento e mai giudicante mi ha aiutato a fare chiarezza, a ritrovare fiducia e a capire quale direzione intraprendere. Un sostegno prezioso che consiglio a chiunque stia vivendo un momento di incertezza professionale.
• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • colloquio psicologico •
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A
Aurora
Psicologa competente ed empatica. Mi sono subito trovata a mio agio durante il colloquio. Abbiamo intrapreso un percorso che, anche se agli inizi, si è già rivelato più che positivo. Molto consigliata.
• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giulia Masin
Grazie mille Aurora.
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N
Nicolò
Mi sono rivolto alla dott.ssa Masin perché ero molto confuso su quale strada prendere con la scuola e il futuro in generale. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato e capito. Con il suo aiuto sono riuscito a mettere ordine tra le idee e a capire meglio cosa fa per me.
È stato davvero disponibile, chiaro e mai giudicante. Mi ha dato gli strumenti per prendere una decisione con più sicurezza. Consiglio a chiunque sia in crisi con l’orientamento scolastico di fare almeno qualche incontro, per me è stato utilissimo!• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • orientamento scolastico •
Dott.ssa Giulia Masin
Grazie mille Nicolò.
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R
Roberto D.
Sin dal primo incontro con la Dott.ssa Masin mi sono sentito accolto ed ascoltato con attenzione. La sua professionalità, empatia e capacità di comprendere le mie esigenze mi hanno aiutato ad affrontare le difficoltà con maggiore serenità. Grazie al suo supporto, ho fatto progressi significativi nel mio percorso di crescita personale.
Grazie Dottoressa per il lavoro che stiamo facendo.• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Giulia Masin
La ringrazio molto Roberto!
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G
Giulia F.
La Dott.ssa Masin è una professionista empatica e attenta, capace di creare un ambiente sicuro e accogliente per chi si reca nel suo studio. Ascolta con autentico interesse, senza giudicare, aiutando a dare voce e senso alle emozioni. La sua presenza rassicurante rende ogni incontro un passo importante verso il benessere.
Sinceramente consigliata per chi cerca un supporto serio e umano in un momento di difficoltà. Grazie dottoressa per il lavoro che stiamo facendo.• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Giulia Masin
La ringrazio molto Giulia!
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M
Matilde
Grazie al nostro percorso insieme, sto imparando a sentirmi più stabile, più consapevole e soprattutto più libera. La sua presenza costante è il suo sguardo professionale ma empirico hanno fatto la differenza.
• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • sostegno psicologico adolescenti •
Dott.ssa Giulia Masin
La ringrazio molto Matilde!
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F
F. G.
In un momento della mia vita in cui sentivo il bisogno di essere accolto senza giudizio e accompagnato con delicatezza, ho trovato nella Dottoressa Giulia una guida competente e umana.
Il suo modo di ascoltare è attento, rispettoso e mai invadente. Ogni incontro mi ha aiutato a rimettere in ordine dentro di me, a riconoscere le mie risorse.• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Giulia Masin
La ringrazio molto!
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M
M. L.
Grande competenza, professionalità, disponibilità ed empatia. Insieme stiamo facendo un bellissimo e faticosissimo percorso che mi sta aiutando con un problema che mi disturba da anni. La consiglio a tutti.
• Studio Dott.ssa Giulia Masin Psicologa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Giulia Masin
La ringrazio molto!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
dopo quattro incontri, io e lui ci siamo detti a vicenda che non è scattata la scintilla.
Lui si è descritto più volte selettivo e in cerca di una relazione seria, ma negli anni ha avuto diverse frequentazioni e amicizie particolari e anche con me, dopo aver detto di non sentire la chimica, era comunque disposto a proseguire in una frequentazione senza ufficializzare per vedere se le cose si potessero evolvere - a parer mio scusa palese per arrivare a fare sesso, visto che ho detto subito di non essere una da incontri occasionali- . E in quell’occasione infatti -dove ci siamo detti queste cose- abbiamo concluso con un incontro intimo, nonostante gli avessi ripetuto più volte che io non prendo in considerazione le frequentazioni, specie se includono anche il sesso - il che significa che o non si fa o si fa una volta ed è la prima e ultima perchè tolto lo sfizio perdo totalmente stimolo-. Il giorno dopo è stato il primo giorno in cui non si è fatto sentire mentre anche la comunicazione via messaggio era sempre stata costante durante il mese di frequentazione tra un appuntamento e l’altro.
Ho dedotto da tutte queste cose - comportamenti in contrasto con le affermazioni e segnali misti - che più che selettivo, sia bisognoso di conferme e attenzioni e che mi abbia frequentato per lustrarsi l’ego, essendo io piuttosto sulle mie ed effettivamente selettiva, quindi gli ho proposto di rimanere amici dicendo che non vedevo un possibile sviluppo su altro e lui ha acconsentito per poi farsi risentire dopo tre settimane di silenzio da parte di entrambi.
Al che gli ho detto con molta trasparenza che in queste tre settimane mi sono resa conto di non voler neanche proseguire un’amicizia perché ho percepito che lui mette l’approvazione e le conferme altrui prima del desiderio autentico di conoscere qualcuno e io invece, anche nell’amicizia, cerco autenticità e che quindi non ci vedo sullo stesso livello. A questo messaggio lui non ha mai risposto, nonostante sappia che ci rivedremo, perché io vado spesso in un locale che lui frequenta tutte le settimane.
Vorrei capire se l’assenza di risposta è una totale indifferenza che conferma il suo falso interesse nei miei confronti o se sia una reazione passivo-aggressiva dettata da rabbia non espressa direttamente e dovuta al rifiuto.
Chiedo anche come potrei comportarmi quando inevitabilmente lo vedrò per non arrecare danno ulteriore alla situazione, ma soprattutto anche a me stessa.
Gentile Paziente,
comprendo quanto possa essere deludente confrontarsi con comportamenti che non rispecchiano quanto dichiarato a parole. L’assenza di risposta al suo messaggio può essere interpretata come un evitamento, forse dettato da disagio o difficoltà nel gestire il rifiuto, più che da indifferenza reale. È una reazione che, pur non giustificabile, riflette un limite nella comunicazione emotiva.
Dalla dinamica descritta emerge una relazione sbilanciata, in cui lei ha mostrato chiarezza e coerenza, mentre l’altra persona sembra più mossa dal bisogno di conferme che da un’autentica intenzione di costruire.
Quando lo rivedrà, le suggerisco di mantenere un atteggiamento calmo e distaccato, coerente con la posizione che ha già espresso. Proteggere i propri confini emotivi, soprattutto dopo una delusione, è una forma di rispetto verso se stessi.
Un caro saluto,
Giulia Masin
Buonasera a tutti. Sono nel caos mentale e per questo scrivo in cerca di spunti di riflessione. Sto con un bravo uomo da 8 anni, con il quale abbiamo costruito la casa dei nostri sogni e avviato progetti lavorativi importanti che vanno bene: apparentemente, quindi, la mia vita è perfetta.
Eppure, da un anno e mezzo ho avviato una relazione con un mio dipendente, di nazionalità straniera, che all'inizio ho cercato di respingere con tutta me stessa, attaccandomi con le unghie e con i denti alle promesse fatte al mio compagno, poi ho dovuto assecondare perché l'attrazione fisica era alle stelle e nei momenti in cui ci trovavamo da soli diventava una forza irresistibile da contrastare.
Nata, quindi, come un'attrazione meramente fisica, alla fine la cosa per me è diventata amore, al punto che sarei disposta a buttare tutta la mia vita all'aria per provare a dare una chance a questa cosa, pur essendo consapevole che sarebbe difficile avere una relazione con questa persona perchè le differenze culturali sono importanti. Purtroppo lui non vuole che io faccia quel che ho in mente (dice per non dare un dispiacere al mio compagno che, insieme a me, è il suo capo) e, per assecondare le richieste della famiglia e, al contempo, provare ad allontanarsi da me, ha deciso di andare al suo paese di origine e sposarsi (con una donna che conoscerà il giorno del matrimonio, come da usanza del suo paese).
Da quando me l'ha annunciato e, anzi, già da prima (da quando cioè gli ho detto che avrei voluto provare a stare con lui e lui mi ha respinta) abbiamo provato a stare lontani ma, nonostante i buoni propositi e gli sforzi, siamo ancora finiti a letto insieme e, anche durante le giornate di lavoro, le attenzioni l'uno per l'altra non sono calate. Qualche giorno fa, cercando una fotografia di lavoro sul suo cellulare, ho visto la fotografia delle partecipazioni di matrimonio che la sua famiglia gli ha mandato e sono crollata.
Gli ho dato dei giorni di vacanza per non vederlo e piangere tutto il giorno, poi gli ho chiesto di andare e non tornare. Lui non vuole, in quanto lavorare nella mia azienda rappresenta per lui una possibilità enorme, che non si presenterà nuovamente nella sua vita. Oggi ci siamo parlati, gli ho chiesto di non andare a sposarsi ma di provare a stare con me, mi ha risposto che, oltre al fatto che non vuole far star male il mio compagno, non può adesso annullare tutto. Nel dirmelo flirtava e io, pur sentendo parole amare, ero felice.
Come uscire da una cosa simile? Mi sento alla deriva.
Gentile Anonimo,
quello che descrive è un momento di forte confusione emotiva, in cui desiderio, senso di colpa e bisogno di autenticità si intrecciano. A volte, relazioni come questa portano alla luce bisogni interiori non riconosciuti, più che un vero desiderio di cambiare vita.
Prima di prendere decisioni drastiche, può essere utile fermarsi e comprendere cosa questa esperienza le sta mostrando di Sè stessa e del suo rapporto attuale.
Un percorso psicologico insieme potrebbe offrirle uno spazio sicuro in cui potersi ascoltare con sincerità, distinguere tra impulso e bisogno autentico, e accompagnarla verso una direzione più consapevole e in sintonia con ciò che è e desidera oggi.
Un caro saluto
Giulia Masin
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