Anni 75 morbo hashimoto da 22 anni eutirox 75 stabile tsh 1,4. Ultimamente dormo poco molto irascibi
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Anni 75 morbo hashimoto da 22 anni eutirox 75 stabile tsh 1,4. Ultimamente dormo poco molto irascibile e peso oscillante 1kg su e poi 1kg giù vorrei perdere 2kg nonostante niente pasta pane zuccheri non li perdo.
Buongiorno, eliminare pasta e zuccheri senza il controllo di un nutrizionista può portare a non perdere peso. La perdita di peso deve essere effettuata seguendo un piano nutrizionale personalizzato dove si integrano perfettamente tutti i nutrimenti necessari. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un nutrizionista. Cordiali Saluti
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Buongiorno, spesso le patologie autoimmuni sono correlate a intolleranza glucidica e insulino resistenza. Con una dieta fai da te il rischio è di credere di fare bene mentre in realtà si sta sbagliando o si potrebbe fare meglio se seguiti da un professionista.
Cordialmente
Cordialmente
Salve, togliere pasta, pane e zuccheri per perdere peso non è la soluzione.
Tant'è che nella maggior parte dei casi i kg persi in questo modo vengono ripresi facilmente e con gli interessi.
Ti consiglio di effettuare una visita nutrizionale, così da analizzare la tua alimentazione e poter correggere le tue abitudini alimentari errate.
Cordiali saluti
Tant'è che nella maggior parte dei casi i kg persi in questo modo vengono ripresi facilmente e con gli interessi.
Ti consiglio di effettuare una visita nutrizionale, così da analizzare la tua alimentazione e poter correggere le tue abitudini alimentari errate.
Cordiali saluti
Buonasera
Eliminare i carboidrati non è la soluzione ed è errato credere di riuscire a perdere peso eliminando soltanto i carboidrati. Purtroppo la patologia autoimmune di Hashimoto porta difficoltà a perdere peso, infatti, gioca un ruolo importante, non solo seguire una dieta bilanciata, ma anche l'attività fisica. Le consiglio di rivolgersi a un nutrizionista resto a disposizione anche per un eventuale visita on-line. Saluti
Eliminare i carboidrati non è la soluzione ed è errato credere di riuscire a perdere peso eliminando soltanto i carboidrati. Purtroppo la patologia autoimmune di Hashimoto porta difficoltà a perdere peso, infatti, gioca un ruolo importante, non solo seguire una dieta bilanciata, ma anche l'attività fisica. Le consiglio di rivolgersi a un nutrizionista resto a disposizione anche per un eventuale visita on-line. Saluti
Buonasera,
Le consiglierei di effettuare un'analisi bioimpedenziometrica per vedere i 2kg in più se sono massa adiposa o edema dovuta all'infiammazione.
Sarà poi il nutrizionista a redigere per lei un piano alimentare personalizzato ed efficace.
Le consiglierei di effettuare un'analisi bioimpedenziometrica per vedere i 2kg in più se sono massa adiposa o edema dovuta all'infiammazione.
Sarà poi il nutrizionista a redigere per lei un piano alimentare personalizzato ed efficace.
Salve,si rivolga ad un nutrizionista. Preparerà per lei il piano alimentare più adatto ai suoi fabbisogni e che tenga conto dei farmaci che assume.Mi consideri a sua disposizione per chiarimenti,cordialità
Buongiorno, non è detto che bisogni necessariamente togliere pane e pasta, le consiglio di affidarsi ad un professionista nutrizionale che la guiderà in maniera sicura ed efficiente verso la eventuale perdita di peso.
Anche se utilizza un farmaco per la tiroide, le serve un piano alimentare specifico per riuscire a perdere peso e stimolare il suo metabolismo.
Le consiglio inoltre una leggere attività fisica quotidiana che è uno dei metodi migliori per stimolare la tiroide.
Mi permetto di chiederle se prima di assumere eutirox ha provato a risolvere il problema con alimentazione e attività fisica o è stato curata subito con il suddetto farmaco.
Le consiglio inoltre una leggere attività fisica quotidiana che è uno dei metodi migliori per stimolare la tiroide.
Mi permetto di chiederle se prima di assumere eutirox ha provato a risolvere il problema con alimentazione e attività fisica o è stato curata subito con il suddetto farmaco.
Buongiorno, una completa eliminazione di alcuni gruppi alimentari (in questo caso dei carboidrati) non è in genere consigliata (a meno che non venga già seguito da un professionista della nutrizione che ha deciso di intraprendere questa via).
La sua condizione può tranquillamente convivere con una classica dieta mediterranea, anzi ne potrà trarre dei benefici.
Se ne ha la possibilità le consiglio di fare riferimento ad un professionista della nutrizione, in modo che potrà consigliarle al meglio l'alimentazione adatta a lei e alle sue esigenze.
La sua condizione può tranquillamente convivere con una classica dieta mediterranea, anzi ne potrà trarre dei benefici.
Se ne ha la possibilità le consiglio di fare riferimento ad un professionista della nutrizione, in modo che potrà consigliarle al meglio l'alimentazione adatta a lei e alle sue esigenze.
Buon pomeriggio. La sua patologia rientra fra le autoimmuni, cioè le patologie che si sviluppano a causa di un disordine immunitario importante. Il mio suggerimento è quello di prendersi cura del suo apparato gastrointestinale, dove risiede la stragrande maggioranza delle competenze immunitarie. Interpelli un professionista che si occupi di questo aspetto, spesso dimenticato ma al contrario determinante in questo caso specifico.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Federica Gargini
Cordiali saluti.
Dott.ssa Federica Gargini
Buonasera, al fine di perdere peso è necessario rivolgersi ad un nutrizionista per l'elaborazione di un piano nutrizionale personalizzato. Eliminare alimenti attraverso un'alimentazione fai da te spesso non porta ai risultati sperati. Cordiali Saluti
Salve signora, non sempre eliminando pane e pasta si riescono ad ottenere risultati soddisfacenti; essendo lei affetta da tiroidite di hashimoto, ossia da una patologia autoimmune, potrebbe trovare beneficio da una dieta priva di alcuni alimenti stimolanti il sistema immunitario (glutine ad esempio), con particolare riguardo al beneresse intestinale, in cui é presente la maggior parte dell'immunità. Utilizzando queste direttive alimentari potrebbe avere un miglioramento sintomatologico e clinico della malattia. Resto a disposizione di eventuali chiarimenti. Saluti
Buonasera la prima cosa da fare è valutare se la terapia permette un corretto funzionamento della tiroide. A seguito di questi accertamenti di tipo endocrinologico dovrebbe rivolgersi ad un nutrizionista per poter seguire la dieta più adatta ai suoi gusti e alle sue esigenze.
Se desidera per qualsiasi informazione può contattarmi.
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Mi associo ai colleghi che hanno già risposto in modo esaustivo alla Sua questione
La prima cosa da fare è migliorare la qualità del sonno. Ciò avrà un effetto positivo sui suoi ormoni e sui suo appetito. Inoltre non è necessario eliminare pasta e pane per dimagrire. La cosa più importante da fare è sostituire gli alimenti a base di farina bianca raffinata (pasta bianca, pane bianco, cracker bianchi, dolci) con quelli a base di cereali integrali (farro, kamut, grano saraceno ecc.). Sicuramente vale la pena vedere un nutrizionista per una consulenza personalizzata. Resto a disposizione. Cordiali saluti.
Buongiorno, la perdita di peso deve essere effettuata seguendo un piano nutrizionale personalizzato dove si integrano perfettamente tutti i nutrimenti necessari. contatti un nutrizionista che stilerà per lei un piano personalizzato
Saluti
Saluti
Buongiorno,
le consiglio di svolgere una visita nutrizionale.
Il peso non è l'unico valore a cui fare riferimento. Un'attenta visita nutrizionale prevede anche l'esame della composizione corporea e la valutazione del metabolismo basale che gettano le basi per la formulazione di un piano alimentare completo.
un abbraccio.
le consiglio di svolgere una visita nutrizionale.
Il peso non è l'unico valore a cui fare riferimento. Un'attenta visita nutrizionale prevede anche l'esame della composizione corporea e la valutazione del metabolismo basale che gettano le basi per la formulazione di un piano alimentare completo.
un abbraccio.
Buongiorno per la sua patologia autoimmune , la dieta fai da te è una delle cose che possono essere controproducenti.
Le consiglio di effettuare una visita da uno specialista, che vedrà sicuramente di farle avere un piano alimentare adeguato e bilanciato,(sicuramente scegliendo fonti glucidiche più grezze e poco raffinate); rivedendo inoltre altri aspetti come la qualità del ritmo circadiano.
Le consiglio di effettuare una visita da uno specialista, che vedrà sicuramente di farle avere un piano alimentare adeguato e bilanciato,(sicuramente scegliendo fonti glucidiche più grezze e poco raffinate); rivedendo inoltre altri aspetti come la qualità del ritmo circadiano.
Buonasera, la tiroidite di Hashimoto, oltre ad essere una patologia da tenere sotto controllo, può rallentare il metabolismo, con un corretto stile di vita abbinato ad una sana alimentazione, si possono ottenere dei miglioramenti sotto ogni punto di vista ( sia in ottica di dimagrimento, sia migliorare la sintomatologia). Quindi è utile affidarsi ad un buon Nutrizionista che sia in grado di comprendere le sue esigenze e trovare un percorso che la porti ad ottenere i suoi obbiettivi
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Buonasera, la tiroide di Hashimoto è una condizione dovuta ad una insufficiente azione degli ormoni tiroidei e questo può portare ad un rallentamento dei processi metabolici. Quindi anche nel dimagrimento si può avere difficolta, appunto perchè il metabolismo rallenta. Nel momento in cui, però, si prende il farmaco, che altro non è l'ormone sintetico della tiroide, il tutto torna alla normalità, in quanto va a compensare la carenza, di conseguenza con una corretta alimentazione si può dimagrire senza alcun problema.
Le diete fai da te, fanno più danno che beneficio, il consiglio è quello di farsi seguire da un professionista che sicuramente saprà fornirle una dieta specifica per questa condizione e aiutarla nel percorso.
Le diete fai da te, fanno più danno che beneficio, il consiglio è quello di farsi seguire da un professionista che sicuramente saprà fornirle una dieta specifica per questa condizione e aiutarla nel percorso.
Salve,
è una patologia molto comune, in particolare molti miei pazienti hanno questa patologia e con una sana alimentazione ed un pò di esercizio fisico specifico siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati, se poi l'esercizio non è "amato" esistono programmi di cammino specifici per poter stimolare la componente ormonale. Rimango a sua anche solo per due chiacchere
è una patologia molto comune, in particolare molti miei pazienti hanno questa patologia e con una sana alimentazione ed un pò di esercizio fisico specifico siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati, se poi l'esercizio non è "amato" esistono programmi di cammino specifici per poter stimolare la componente ormonale. Rimango a sua anche solo per due chiacchere
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Buongiorno, in qualsiasi condizione di Ipotiroidismo non basta avere valori di TSH nei range. I medici endocrinologi con cui collaboro suggeriscono ai miei pazienti anche il controllo dei valori FT3, FT4, rT3 (riesco a capire se effettivamente il corpo riesce a utilizzare bene il farmaco assunto) e in caso di autoimmunità fanno dosare i livelli di auto anticorpi 1-2 volte all'anno. Se i valori di TSH sono nei range ma tutti gli altri citati, soprattutto i valori anticorpali, non sono corretti la tiroide non riesce a svolgere correttamente la sua funzione. Nel suo caso quello che l'endocrinologo mi chiede di redarre è un alimentazione anti infiammatoria e una supplementazione a base di selenio e zinco (previo dosaggio ematico).
I carboidrati passano in secondo piano perchè il suo problema è un altro.
Allo stesso modo se i valori di cortisolo sono alterati (in questo caso suggeriscono il dosaggio del cortisolo salivare) si ha difficoltà al sonno cosa non rara in chi ha tiroidite di Hashimoto scompensata.
Si affidi ad un bravo endocrinologo che collabori con nutrizionisti ben formati.
Le auguro una buona giornata.
I carboidrati passano in secondo piano perchè il suo problema è un altro.
Allo stesso modo se i valori di cortisolo sono alterati (in questo caso suggeriscono il dosaggio del cortisolo salivare) si ha difficoltà al sonno cosa non rara in chi ha tiroidite di Hashimoto scompensata.
Si affidi ad un bravo endocrinologo che collabori con nutrizionisti ben formati.
Le auguro una buona giornata.
Buongiorno, come già sottolineato da altri colleghi, eliminare i carboidrati non è mai la soluzione, specie nel suo caso. Lei avrebbe bisogno di un piano alimentare personalizzato e di un programma di attività fisica calibrato che la possano aiutare nel modo corretto a migliorare il suo assetto ormonale, ma anche di una valutazione nutrizionale accurata che tenga conto tra le cose, di altri esami ematochimici e della sua età. Da solo, il TSH nella norma non è indicativo e bisognerebbe anche capire da quanto tempo non si rivolge al suo endocrinologo essendo a conoscenza di questa sua condizione da diverso tempo. Se la terapia con Eutirox è sempre la stessa da anni si rivolga prima di tutto a lui per un controllo e poi contatti un Dietista/Nutrizionista. Saluti ed in bocca al lupo. Dott.ssa Veronica Giaché
Salve,
le consiglio di sottoporsi ad una visita di controllo da un Endocrinologo e di eseguire le analisi di routine per la tiroide.
Utile sarebbe associare tutto ciò ad una visita nutrizionistica per seguire un programma alimentare personalizzato sulle sue esigenze e patologie concomitanti.
Cordiali Saluti
Dr. Saverio Chirico
le consiglio di sottoporsi ad una visita di controllo da un Endocrinologo e di eseguire le analisi di routine per la tiroide.
Utile sarebbe associare tutto ciò ad una visita nutrizionistica per seguire un programma alimentare personalizzato sulle sue esigenze e patologie concomitanti.
Cordiali Saluti
Dr. Saverio Chirico
Contatti il medico per meglio valutare la cura.
Rimango a disposizione per gestire la situazione nutrizionale
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
Anche online
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Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
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Buongiorno , come già detto dai miei colleghi in questo caso eliminare gli zuccheri non è la soluzione. La invito a rivolgersi presso un nutrizionista per valutare insieme qual è la giusta strategia da intraprendere. Resto a disposizione Dott.ssa Marica Fiore Biologa Nutrizionista
Buongiorno, eliminare carboidrati dalla propria alimentazione senza l'aiuto di un professionista può portare a non perdere peso ma anzi all'effetto opposto rispetto a quello desiderato. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un nutrizionista. Cordiali Saluti
Buongiorno, concordo con i colleghi. In queste situazioni diventa importante capire, attraverso la valutazione della composizione corporea, se la variazione che lei avverte del peso è dovuta ad una ritenzione idrica a seguito dello stato infiammatorio.
Cercherei sicuramente di comporre meglio i pasti lavorando non sull'eliminazione del carboidrato, quanto piuttosto su porzioni, frequenze di consumo e, soprattutto, tipologia dei carboidrati scelti.
La saluto, dott.ssa Bergonzoni Aurora
Cercherei sicuramente di comporre meglio i pasti lavorando non sull'eliminazione del carboidrato, quanto piuttosto su porzioni, frequenze di consumo e, soprattutto, tipologia dei carboidrati scelti.
La saluto, dott.ssa Bergonzoni Aurora
Caraissimo utente, le consiglio un nutrizione carnivora: cioè solo proteine animali ( formaggi,uova, carne pesce) almeno per 3 mesi e poi mi faccia sapere. Faccio consulenze on-line. Auguri:))
Salve, non è abolendo i carboidrati che si torna al peso desiderato. Occorre un'alimentazione sana e bilanciata ed adeguata alle sue esigenze. Per questo le consiglio di farsi seguire da uno specialista. Cordiali saluti
Salve,
eliminare completamente pasta, pane e zuccheri in maniera casuale e non seguito da un professionista non è sicuramente la soluzione migliore. Eliminare i carboidrati all'inizio aiuta nella perdita di peso ma a lungo andare crea uno stallo metabolico e si rischia di riprendere tutti i kg anche con gli interessi. Lei poi si trova in una situazione metabolica non nella norma, pertanto le consiglio vivamente di farsi seguire da un Professionista.
Saluti
Dott.ssa Domiziana
eliminare completamente pasta, pane e zuccheri in maniera casuale e non seguito da un professionista non è sicuramente la soluzione migliore. Eliminare i carboidrati all'inizio aiuta nella perdita di peso ma a lungo andare crea uno stallo metabolico e si rischia di riprendere tutti i kg anche con gli interessi. Lei poi si trova in una situazione metabolica non nella norma, pertanto le consiglio vivamente di farsi seguire da un Professionista.
Saluti
Dott.ssa Domiziana
Buongiorno, quello che dovrebbe fare è cercare di affidarsi ad un professionista. Le diete fai da te sono solo deleterie, i carboidrati sono uno dei macronutrienti che dovrebbe esserci sempre ad ogni pasto perchè fondamentali. Eliminarli non è certo la scelta giusta.
Cordiali Saluti. Dr.ssa Al Kili Vittoria
Cordiali Saluti. Dr.ssa Al Kili Vittoria
Carissimo,
la sua patologia deve essere affrontata e gestita con un approccio integrato che comprenda non solo l'approccio farmacologico ma una corretta alimentazione, prevalentemente antinfiammatoria, a basso indice glicemico, povera di cibi industriali e ricca di giusti nutrienti.
Occorre allargare l'approccio allo stile di vita e allo gestione della parte emozionale di se stesso.
Siamo un complesso network costituito da molecole e segnali che regolano sistemi e importanti vie neuroendocrine.
Un abbraccio
Dott.ssa Silvana Magi
la sua patologia deve essere affrontata e gestita con un approccio integrato che comprenda non solo l'approccio farmacologico ma una corretta alimentazione, prevalentemente antinfiammatoria, a basso indice glicemico, povera di cibi industriali e ricca di giusti nutrienti.
Occorre allargare l'approccio allo stile di vita e allo gestione della parte emozionale di se stesso.
Siamo un complesso network costituito da molecole e segnali che regolano sistemi e importanti vie neuroendocrine.
Un abbraccio
Dott.ssa Silvana Magi
Buonasera, servirebbe visita approfondita.
Contatti innanzitutto l'endocrinologo che la segue per un controllo e si rechi in visita da un Nutrizionista con esperienza.
Cordialità
Contatti innanzitutto l'endocrinologo che la segue per un controllo e si rechi in visita da un Nutrizionista con esperienza.
Cordialità
Buonasera, la tiroidite di Hashimoto può portare ad un rallentamento della perdita del peso e a disturbi dell'umore. L'eliminazione dei carboidrati come pasta e pane non porta ad un miglioramento. Anche in casi come questo, il piano nutrizionale per essere equilibrato prevede la presenza di tutti i macronutrienti, quindi carboidrati, proteine e lipidi. Inoltre, la tiroidite di Hashimoto può coesistere con la sindrome metabolica, ossia la compresenza di più condizioni come colesterolo HDL basso, trigliceridi alti, insulino-resistenza, ipertensione e obesità. Per tale motivo è importante pianificare con un professionista della nutrizione un piano nutrizionale che tenga conto di questi fattori sia per prevenire che gestire, qualora siano presenti, le condizioni elencate. Ad esempio, limitando gli zuccheri aggiunti e i grassi, soprattutto i saturi. Un saluto, dott.ssa Stefania Susca
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Buonasera, perché non c'entra nulla eliminare o ridurre alimenti a caso.
Con Hashimoto bisogna fare una dieta a se! Ad hoc.
Io che ne faccio tante, so cosa vuol dire.
Si affidi ad un professionista nel settore che la aiuterà. Ma che sappia fare quelle diete.
Con Hashimoto bisogna fare una dieta a se! Ad hoc.
Io che ne faccio tante, so cosa vuol dire.
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Buongiorno, eliminare pasta e zuccheri senza l'aiuto di un professionista può non essere la soluzione più ottimale. La perdita di peso deve essere effettuata seguendo un piano nutrizionale personalizzato dove si combinano i macronutrienti necessari per la sua situazione e in particolare per Hashimoto. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista. Una buona giornata, dott.ssa Martina Bonetti
Buongiorno, eliminare i carboidrati non è la soluzione corretta. La giornata alimentare deve essere bilancia per tutti i macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine) e l'eliminazione di uno di questi non implica la perdita di peso.
Cerchi di non escludere a priori un macronutriente e faccia attenzione più che altro alla qualità degli alimenti che utilizza. Inoltre abbini a ciò dell'attività fisica. Buona giornata
Cerchi di non escludere a priori un macronutriente e faccia attenzione più che altro alla qualità degli alimenti che utilizza. Inoltre abbini a ciò dell'attività fisica. Buona giornata
Buongiorno, per la perdita di peso non è necessario eliminare fonti glucidiche (pane, pasta, cereali...), bensì è necessario bilanciare tutti i nutrienti.
Tra gli altri sintomi della Tiroidite di Hashimoto troviamo proprio irascibilità e difficoltà nella perdita di peso. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che la possa accompagnare nel percorso della perdita di peso e che possa costruire un piano nutrizionale adatto alla sua patologia e alle sue esigenze!
Rimango a disposizione, Cordialmente Dott.ssa Alessia Barbatosta
Tra gli altri sintomi della Tiroidite di Hashimoto troviamo proprio irascibilità e difficoltà nella perdita di peso. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che la possa accompagnare nel percorso della perdita di peso e che possa costruire un piano nutrizionale adatto alla sua patologia e alle sue esigenze!
Rimango a disposizione, Cordialmente Dott.ssa Alessia Barbatosta
Gentile paziente,
eliminare le fonti glucidiche a caso non sempre è la strada migliore, soprattutto perché la tiroide è un organo delicato che non va "stressato", eliminando dei nutrienti fondamentali per essa.
L'importante è valutare un piano alimentare personalizzato per la sua condizione e sono certa che riuscirà a trovare un equilibrio, anche con il peso.
Rimango a disposizione per un consulto, un cordiale saluto
eliminare le fonti glucidiche a caso non sempre è la strada migliore, soprattutto perché la tiroide è un organo delicato che non va "stressato", eliminando dei nutrienti fondamentali per essa.
L'importante è valutare un piano alimentare personalizzato per la sua condizione e sono certa che riuscirà a trovare un equilibrio, anche con il peso.
Rimango a disposizione per un consulto, un cordiale saluto
Buona sera,
il mio consiglio è quello di non eliminare alcun cibo senza la supervisione di un professionista. Inoltre, è utile valutare altri parametri oltre al tsh. Per quanto riguarda gli sbalzi di umore è utile fare un’attività sportiva leggera e cucire su misura un piano alimentare che si adatti alle sue esigenze. Se necessita di chiarimenti sono a sua disposizione per aiutarla.
il mio consiglio è quello di non eliminare alcun cibo senza la supervisione di un professionista. Inoltre, è utile valutare altri parametri oltre al tsh. Per quanto riguarda gli sbalzi di umore è utile fare un’attività sportiva leggera e cucire su misura un piano alimentare che si adatti alle sue esigenze. Se necessita di chiarimenti sono a sua disposizione per aiutarla.
Il morbo di Hashimoto e l'ipotiroidismo possono influire sul metabolismo, rendendo più difficile perdere peso. Oltre a seguire la terapia con Eutirox, è fondamentale adottare una dieta equilibrata, ricca di fibre e con porzioni controllate, limitando i carboidrati raffinati. L'attività fisica è fondamentale, ma potrebbe essere necessario consultare un dietologo per un piano alimentare personalizzato.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buonasera, per raggiungere il peso ideale in modo corretto (preservando la massa magra) la soluzione è seguire un regime alimentare bilanciato che comprenda tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni. Spesso eliminare i carboidrati (soprattutto integrali) non dà vantaggi, anzi potrebbe risultare controproducente. A tal proposito, le consiglio di effettuare una visita con uno specialista della nutrizione che saprà valutare le sue esigenze nutrizionali ed prepararle un piano alimentare personalizzato.
Buonasera, eliminare pasta e pane non è il miglior modo per dimagrire, bisogna seguire una dieta personalizzata alle sue esigenze e patologie e i 2 chili di cui parla li perderà facilmente.
Resto a disposizione, Dott.ssa Roberta Iacomino
Resto a disposizione, Dott.ssa Roberta Iacomino
e quindi??? i miracoli non esistono! vada in cura da un nutrizionista e risolve il problema!
Buonasera, potrebbe essere utile valutare il bilancio complessivo della dieta. Un eccesso di grassi, proteine o calorie complessive potrebbe ostacolare la perdita di peso. Inoltre, è importante includere carboidrati complessi (come quelli provenienti da legumi o cereali integrali complessi), perché un'assenza totale potrebbe compromettere l’energia e il metabolismo.
Ti consiglio di valutare un piano alimentare personalizzato e uno stile di vita che tenga conto delle tue esigenze specifiche. Posso aiutarti a creare una strategia equilibrata per raggiungere i tuoi obiettivi senza compromettere la salute.
Dott.ssa Martina Rosati
Tenendo presente ciò che ha scritto, al di là dell'esclusione "fai da te" di questi carboidrati, dovrebbe iniziare un percorso alimentare personalizzato, in quanto è probabile che assuma troppe calorie per non riuscire a perdere il peso desiderato.
Rimangoa sua disposizione
Cordialmente
Rimangoa sua disposizione
Cordialmente
Buongiorno,
Si potrebbe rivedere l'alimentazione in generale.
Per fissare un appuntamento non esiti a contattarmi.
Grazie mille.
Si potrebbe rivedere l'alimentazione in generale.
Per fissare un appuntamento non esiti a contattarmi.
Grazie mille.
Buongiorno, inizio col dire che oscillazioni di 1 kg sono perfettamente normali (dipendono dallo stato di idratazione o dal contenuto intestinale) e non possono essere considerate come aumento o riduzione del peso corporeo. Comunque, se vuole perdere peso, non basta (e non è salutare) eliminare i carboidrati, è necessario un piano alimentare bilanciato con un apporto calorico corretto.
attenzione alla circadianità deve sistemare il ritmo sonno veglia
Capisco la frustrazione, soprattutto quando si fanno già rinunce importanti come eliminare pane, pasta e zuccheri. Tuttavia, per perdere peso non basta togliere solo i carboidrati: conta l’alimentazione nel suo insieme.
Bisogna considerare le quantità totali, la qualità dei grassi, le proteine assunte, e anche la frequenza dei pasti e gli spuntini.
Inoltre, con l’età il metabolismo rallenta fisiologicamente, e anche in presenza di un TSH nella norma, può esserci una certa resistenza alla perdita di peso. Insonnia e stress (come l’irritabilità) possono contribuire, perché influenzano gli ormoni che regolano fame e metabolismo.
Un approccio utile potrebbe essere quello di:
Monitorare concretamente l’apporto calorico complessivo, anche per qualche giorno (magari con un diario o un’app),
Assicurarsi di assumere abbastanza proteine, che aiutano a mantenere la massa muscolare.
Bisogna considerare le quantità totali, la qualità dei grassi, le proteine assunte, e anche la frequenza dei pasti e gli spuntini.
Inoltre, con l’età il metabolismo rallenta fisiologicamente, e anche in presenza di un TSH nella norma, può esserci una certa resistenza alla perdita di peso. Insonnia e stress (come l’irritabilità) possono contribuire, perché influenzano gli ormoni che regolano fame e metabolismo.
Un approccio utile potrebbe essere quello di:
Monitorare concretamente l’apporto calorico complessivo, anche per qualche giorno (magari con un diario o un’app),
Assicurarsi di assumere abbastanza proteine, che aiutano a mantenere la massa muscolare.
Togliere pane e pasta non è la soluzione, anzi, la peggiora, soprattutto se fatto di testa sua.
Serve sicuramente una visita nutrizionale per valutare tutta la situazione e ristabilire una corretta e bilanciata alimentazione, anche per il fattore sonno e irascibilità, che risentono di ciò.
Serve sicuramente una visita nutrizionale per valutare tutta la situazione e ristabilire una corretta e bilanciata alimentazione, anche per il fattore sonno e irascibilità, che risentono di ciò.
Buongiorno, è importante sottolineare che escludere certi alimenti come pasta, pane e zuccheri non garantisce automaticamente la perdita di peso.
Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un nutrizionista, che possa valutare nel dettaglio il suo caso, costruire un piano personalizzato e tener conto anche delle sue esigenze legate all’età, alla patologia, allo stato ormonale e al ritmo circadiano.
Un approccio professionale può fare la differenza, soprattutto quando i risultati sembrano non arrivare nonostante gli sforzi.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto.
Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un nutrizionista, che possa valutare nel dettaglio il suo caso, costruire un piano personalizzato e tener conto anche delle sue esigenze legate all’età, alla patologia, allo stato ormonale e al ritmo circadiano.
Un approccio professionale può fare la differenza, soprattutto quando i risultati sembrano non arrivare nonostante gli sforzi.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto.
Buongiorno,
le consiglio di rivolgersi ad un collega della sua zona, in quanto potrà valutare quale strada intraprendere e sviluppare un piano nutrizionale adatto alle sue esigenze e problematiche.
E' importante un'anamnesi completa per poter capire dove agire e come.
Buona giornata
le consiglio di rivolgersi ad un collega della sua zona, in quanto potrà valutare quale strada intraprendere e sviluppare un piano nutrizionale adatto alle sue esigenze e problematiche.
E' importante un'anamnesi completa per poter capire dove agire e come.
Buona giornata
Salve,comprendo il suo stato d'animo,valuti la possibilità di fare dei controlli riguardanti le intolleranze alimentari,spesso sono associate alle problematiche tiroidee e se non diagnosticate per tempo possono portare altalenanze di peso,inoltre consideri una dietoterapia con l'inclusione dei carboidrati in quanto questi fungono da acceleratori metabolici,per cui è fondamentale che la dietoterapia venga bilanciata in maniera proporzionata a lei,resto a disposizione per qualsiasi dubbio o teleconsulto saluti.
Salve, poterle dire cosa stia inficiando negativamente in questo periodo al suo malessere in termini di qualità del sonno , dovremmo avere maggiori dettagli su vari aspetti della sua vita che possono essere cambiati nell'ultimo periodo o anno e modificato il suo equilibrio emotivo .
Dal punto di vista alimentare leggo che non assume pane e pasta , ma non deve pensare che escludendo totalmente questi alimenti si apporti un beneficio o sia corretto pensare che per questo motivo il peso scenda a prescindere . Non è così che andrebbe interpretato e non è un approccio corretto la totale esclusione di questo tipo di carboidrato . ( non se non sono presenti particolari patologie che ne richiedo l'esclusione )
IO mi soffermerei a capire com'è costruita la sua dieta e come compone i suoi pasti .
Se ha il corretto apporto dei macronutrienti necessari a far sì che il suo metabolismo sia in uno stato di equilibrio e renda in termini di energia e strutturali adeguati anche all'età.
Molto importante la quota proteica .
oscillare di 1 kilo sopra o sotto ha un'importanza poco rilevante. Nel voler perdere quei 2 kili sarebbe utile capire dove andare a lavorare e come . Non sappiamo il suo peso , nulla della sua composizione corporea , e per questo la invito a fare una prima visita dove potrà essere seguito e ben indirizzato sul come raggiungere il suo obbiettivo che si sposi con un adeguato piano alimentare personalizzato su di lei .
Cordiali saluti , Dott.ssa Patrizia Desogus
Per appuntamenti con la Dott.ssa Patrizia Desogus , si possono prenotare quì su mio Dottore , in studio o in consulenza Online .
Dal punto di vista alimentare leggo che non assume pane e pasta , ma non deve pensare che escludendo totalmente questi alimenti si apporti un beneficio o sia corretto pensare che per questo motivo il peso scenda a prescindere . Non è così che andrebbe interpretato e non è un approccio corretto la totale esclusione di questo tipo di carboidrato . ( non se non sono presenti particolari patologie che ne richiedo l'esclusione )
IO mi soffermerei a capire com'è costruita la sua dieta e come compone i suoi pasti .
Se ha il corretto apporto dei macronutrienti necessari a far sì che il suo metabolismo sia in uno stato di equilibrio e renda in termini di energia e strutturali adeguati anche all'età.
Molto importante la quota proteica .
oscillare di 1 kilo sopra o sotto ha un'importanza poco rilevante. Nel voler perdere quei 2 kili sarebbe utile capire dove andare a lavorare e come . Non sappiamo il suo peso , nulla della sua composizione corporea , e per questo la invito a fare una prima visita dove potrà essere seguito e ben indirizzato sul come raggiungere il suo obbiettivo che si sposi con un adeguato piano alimentare personalizzato su di lei .
Cordiali saluti , Dott.ssa Patrizia Desogus
Per appuntamenti con la Dott.ssa Patrizia Desogus , si possono prenotare quì su mio Dottore , in studio o in consulenza Online .
Gentile paziente,
le cause più comuni di insonnia e irritabilità sono lo stress cronico, l'ansia, deficit di magnesio o melatonina abbastanza comuni nella sua fascia di età.
Per ovviare a queste problematiche le consiglierei di evitare caffeina e schermi luminosi nelle 2 ore precedenti al momento in cui va a letto e valutare, in accordo con il suo medico di base, l’uso di magnesio citrato la sera, o di melatonina a rilascio prolungato, che in età avanzata può migliorare il ritmo sonno–veglia.
Relativamente al peso, le oscillazioni di 1 kg sono normali variazioni di liquidi e glicogeno, non di grasso.
Il fatto che lei non perda peso nonostante una dieta restrittiva può dipendere da:
un apporto calorico troppo basso (paradossalmente rallenta il metabolismo), oppure dalla riduzione della massa muscolare legata all’età oppure da cortisolo elevato da stress o mancanza di sonno.
Le consiglierei comunque di farsi elaborare un piano nutrizionale personalizzato per le sue esigenze da un nutrizionista.
le cause più comuni di insonnia e irritabilità sono lo stress cronico, l'ansia, deficit di magnesio o melatonina abbastanza comuni nella sua fascia di età.
Per ovviare a queste problematiche le consiglierei di evitare caffeina e schermi luminosi nelle 2 ore precedenti al momento in cui va a letto e valutare, in accordo con il suo medico di base, l’uso di magnesio citrato la sera, o di melatonina a rilascio prolungato, che in età avanzata può migliorare il ritmo sonno–veglia.
Relativamente al peso, le oscillazioni di 1 kg sono normali variazioni di liquidi e glicogeno, non di grasso.
Il fatto che lei non perda peso nonostante una dieta restrittiva può dipendere da:
un apporto calorico troppo basso (paradossalmente rallenta il metabolismo), oppure dalla riduzione della massa muscolare legata all’età oppure da cortisolo elevato da stress o mancanza di sonno.
Le consiglierei comunque di farsi elaborare un piano nutrizionale personalizzato per le sue esigenze da un nutrizionista.
Buongiorno,
Quando si convive da tanti anni con una tiroidite di Hashimoto e si è sempre stati stabili, è normale preoccuparsi se qualcosa cambia, soprattutto sonno, umore e peso.
Detto con chiarezza: con un TSH a 1,4 e una terapia con Eutirox ben stabilizzata, è poco probabile che l’aumento o l’oscillazione di peso dipendano direttamente dalla tiroide. Più spesso, in questi casi entrano in gioco età, qualità del sonno, stress, massa muscolare ridotta, ritenzione idrica e un’alimentazione eccessivamente restrittiva. Eliminare del tutto pane, pasta e zuccheri, soprattutto a 75 anni, non sempre aiuta: anzi, può aumentare irritabilità, insonnia e spingere l’organismo a “difendersi”, rallentando ulteriormente il metabolismo.
Le oscillazioni di 1 kg che descrive sono molto spesso legate a liquidi e regolarità intestinale, non a grasso corporeo. Perdere 2 kg in modo sano e duraturo è assolutamente possibile, ma non attraverso privazioni rigide, bensì con un’alimentazione equilibrata, distribuita correttamente nella giornata e adatta alla sua età e alla sua storia clinica.
Proprio per questo le consiglio di non improvvisare: una consulenza nutrizionale personalizzata, in studio oppure online, permetterebbe di impostare un piano su misura, migliorare il sonno, ridurre l’irritabilità e lavorare sul peso in modo realistico e sicuro, senza stress inutili per l’organismo.
Resto a disposizione per accompagnarla passo dopo passo.
Con cordialità
Dott.ssa Monica Giovacchini
Quando si convive da tanti anni con una tiroidite di Hashimoto e si è sempre stati stabili, è normale preoccuparsi se qualcosa cambia, soprattutto sonno, umore e peso.
Detto con chiarezza: con un TSH a 1,4 e una terapia con Eutirox ben stabilizzata, è poco probabile che l’aumento o l’oscillazione di peso dipendano direttamente dalla tiroide. Più spesso, in questi casi entrano in gioco età, qualità del sonno, stress, massa muscolare ridotta, ritenzione idrica e un’alimentazione eccessivamente restrittiva. Eliminare del tutto pane, pasta e zuccheri, soprattutto a 75 anni, non sempre aiuta: anzi, può aumentare irritabilità, insonnia e spingere l’organismo a “difendersi”, rallentando ulteriormente il metabolismo.
Le oscillazioni di 1 kg che descrive sono molto spesso legate a liquidi e regolarità intestinale, non a grasso corporeo. Perdere 2 kg in modo sano e duraturo è assolutamente possibile, ma non attraverso privazioni rigide, bensì con un’alimentazione equilibrata, distribuita correttamente nella giornata e adatta alla sua età e alla sua storia clinica.
Proprio per questo le consiglio di non improvvisare: una consulenza nutrizionale personalizzata, in studio oppure online, permetterebbe di impostare un piano su misura, migliorare il sonno, ridurre l’irritabilità e lavorare sul peso in modo realistico e sicuro, senza stress inutili per l’organismo.
Resto a disposizione per accompagnarla passo dopo passo.
Con cordialità
Dott.ssa Monica Giovacchini
Salve, non è necessario privarsi di pasta e pane o di tutti i carboidrati e mangiare meno di quello che il nostro corpo richiede. Potrebbe proprio quello essere motivo di oscillazione del peso. Resto a disposizione per maggiori delucidazioni
Buonasera,
Variazioni di peso di questo tipo sono molto frequenti e spesso legate a ritenzione idrica, transito intestinale, sonno e stress, più che a un reale aumento o perdita di grasso corporeo.
Anche l’obiettivo di perdere 2 kg va inserito in una valutazione più ampia dello stato di salute generale, soprattutto alla sua età, considerando qualità del sonno, livello di attività fisica e alimentazione complessiva.
L’eliminazione totale di pane, pasta e zuccheri non garantisce automaticamente una perdita di peso e, in alcuni casi, può rendere l’alimentazione poco equilibrata e difficile da sostenere.
Per questo è consigliabile confrontarsi con il medico curante e con un/una dietista, così da analizzare lo stile di vita, l’alimentazione abituale ed eventuali altri fattori che possono influenzare sia il peso sia i disturbi che riferisce, come il sonno e l’irritabilità.
Cordiali saluti
Variazioni di peso di questo tipo sono molto frequenti e spesso legate a ritenzione idrica, transito intestinale, sonno e stress, più che a un reale aumento o perdita di grasso corporeo.
Anche l’obiettivo di perdere 2 kg va inserito in una valutazione più ampia dello stato di salute generale, soprattutto alla sua età, considerando qualità del sonno, livello di attività fisica e alimentazione complessiva.
L’eliminazione totale di pane, pasta e zuccheri non garantisce automaticamente una perdita di peso e, in alcuni casi, può rendere l’alimentazione poco equilibrata e difficile da sostenere.
Per questo è consigliabile confrontarsi con il medico curante e con un/una dietista, così da analizzare lo stile di vita, l’alimentazione abituale ed eventuali altri fattori che possono influenzare sia il peso sia i disturbi che riferisce, come il sonno e l’irritabilità.
Cordiali saluti
Cara Signora, le diete ad esclusione difficilmente hanno ottimi risultati sul dimagrimento ma soprattutto sul mantenimento dei risultati. un'oscillazione di +/- 1kg non è sintomatica di alcun quadro metabolico complesso ma è semplicemente fisiologica.
Se avesse mal di denti dovrebbe rivolgersi ad un dentista, giusto?
Quindi anche nel caso di obiettivi legati al peso corporeo eviti di fare il fai-da-te, potrebbe solo causare complessità inaspettate.
Se volesse fare una consulenza con me visito a Viareggio, Lucca e online.
un caro saluto
Se avesse mal di denti dovrebbe rivolgersi ad un dentista, giusto?
Quindi anche nel caso di obiettivi legati al peso corporeo eviti di fare il fai-da-te, potrebbe solo causare complessità inaspettate.
Se volesse fare una consulenza con me visito a Viareggio, Lucca e online.
un caro saluto
salve, per perdere peso è necessario un deficit calorico, ossia mangiare meno di quel che si consuma, non è detto che eliminando pane pasta e zucchero stia effettivamente avendo un deficit
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