Anoressia - Informazioni, specialisti, domande frequenti

Informazioni su Anoressia

L’anoressia (anoressia nervosa) rientra nel gruppo dei DCA (disturbi del comportamento alimentare) e in Italia ne sono affette circa tre milioni di persone.

È una patologia tipicamente femminile, nonostante negli ultimi anni sia aumentata l’incidenza anche tra la popolazione maschile.

La persona affetta da anoressia è ossessionata dalla paura di ingrassare, al punto da arrivare a rifiutare il cibo. Si tratta di un atteggiamento comportamentale strettamente collegato al tentativo di omologare il proprio corpo ai modelli sociali (per questo, l’anoressia è considerata una delle patologie simbolo del XXI secolo).

L’inappetenza che si verifica nelle persone anoressiche è successiva o conseguente a disturbi vari, come lievi forme di febbre, infezioni acute, infezioni dell’apparato digerente (tumori dello stomaco, gastrite).

In psichiatria viene definita anoressia mentale la forma di nevrosi che si distingue per il rifiuto del cibo. Può essere conseguente a gelosia, fobie, rifiuto della femminilità e altre motivazioni.

L’anoressia nervosa può essere causata da disturbi psicopatologici in cui la persona presenta una valutazione sbagliata della rappresentazione del proprio schema corporeo, detta dismorfofobia.

Queste persone sono insoddisfatte del loro aspetto fisico e si rappresentano il proprio corpo in modo distorto, che appare così loro molto peggio di quello che è realmente. Il meccanismo alla base della comparsa dell’anoressia è un disturbo percettivo dell’immagine del proprio corpo, cui fa seguito il rifiuto di mantenere un peso superiore al minimo normale.

I dati diffusi dal Ministero della Salute indicano il periodo tra i 12 e i 25 anni come età di esordio della patologia, mentre la fase più problematica si verifica tra i 15 e i 19 anni di età. Circa il 90-95% dei casi di anoressia nervosa riguardano persone di sesso femminile, mentre tra gli uomini risulta avere una maggiore incidenza la dismorfia muscolare (il desiderio di apparire muscolosi).

Le persone affette da anoressia non si considerano malate e, per questo, non vogliono essere curate. Proprio a causa di questo atteggiamento, spesso trascorre un periodo di tempo consistente tra le prime occorrenze dell’anoressia e la diagnosi.

 

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