Ho una storia con il mio compagno che ho una figlia di 10 mesi molto complicato, ci siamo lasciati per 4 mesi dopo una convivenza di due, ora siamo tornati insieme ma lavoriamo in due città diverse quando è qui stiamo bene, ma quando è fuori lui esce tt le sere torna alle 4 di notte e dice che sta con gli amici..... a me questo cosa non fa stare serena anche perché io non mi fido di lui per il passato, e quindi io la notte mi sveglio di continuo per vedere se mi ha mandato un messaggio se si è collegato su whatsapp etc.. come posso stare meglio?!?
Dott.ssa Grazia Esposito Malara
Dott.ssa Grazia Esposito Malara
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Brescia
Gentilissima, mi sembra di capire che il rapporto di fiducia con il suo compagnone si sia incrinato, e il suo "controllare io" i movimenti che fa non la aiuta,ma anzi non fa altro che aumentare la sua preoccupazione. Forse è opportuno che faccio chiarezza dentro di sé per capire quali sono i suoi bisogni emotivi e valutare se questa persona e/o situazione li soddisfano. Per il suo benessere e per quello di sua figlia..
Ti invitiamo a fare una visita: - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Dott.ssa Angela Sarracino
Dott.ssa Angela Sarracino
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Calvizzano
Gentile signora, i suoi atteggiamenti sono le chiare conseguenze della sua perdita di fiducia nel suo compagno e portare avanti un rapporto in questo modo, ancor di più a distanza, rende le cose ancora più difficili. Concordo con la collega che dovrebbe provare un attimo a capire cosa la può rendere serena e se questo rapporto lo vuole continuare in questo modo. D'altronde il decidere di farlo continuare non può prescindere dall'avere fiducia.Potrebbe rivolgersi ad un collega che dal vivo potrebbe aiutarla a capire qualcosa in più dei suoi timori.

Dott.ssa Rosamaria Spina
Dott.ssa Rosamaria Spina
Psicologo, Sessuologo, Terapeuta
Roma
Buonasera,
la fiducia dovrebbe essere un elemento fondamentale all'interno di una coppia e questo dovrebbe valere ancor più a distanza, dato che manca la possibilità di viversi giorno per giorno nella quotidianità.
Forse il suo compagno le dice la verità quando dice di uscire con gli amici o forse no, ma non è lui a star male per questa situazione.
Chi non è tranquilla, chi controlla il cellulare di notte per vedere se ci sono messaggi, chi controlla la connessione su whatsapp è lei e per poter stare meglio è lei che deve capire cosa desidera veramente.
E' questo il tipo di relazione che vuole? E' così che vuole vivere? Quali sono le ragioni che vi hanno allontanato la volta precedente? Anche in quel caso si è trattato di problematiche legate alla fiducia? Cosa fa il suo compagno quando siete insieme? Queste preoccupazioni ci sono anche quando lui è presente?
Cercare di dare una risposta a tutte queste domande (e ad altre che potrebbero sorgere) potrebbe già essere un primo passo per capire cosa fare per poter stare meglio

Dott.ssa Silvia Pinna
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buongiorno. In accordo con le colleghe, rispetto alla dimensione della fiducia, mi permetto di aggiungere solo una riflessione. Nella vostra relazione il patto implicito, ovvero le motivazioni profonde che vi rendono coppia, l'essere un nucleo e non la somma delle due individualita, sono condivise? RipartA dall'origine, dal perché state insieme, piuttosto che dal come stare insieme

Buongiorno, concordo con quanto detto detto dalle mie colleghe per quanto riguarda la fiducia nel rapporto.Cerchi di fare più chiarezza in merito al motivo per cui state insieme.

Dott. Marcella Cammalleri
Dott. Marcella Cammalleri
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Sarebbe utile manifestare le sue emozioni di paura rispetto al vostro rapporto al suo compagno il dialogo tra due compagni di vita è di fondamentale importanza per solidificare una relazione e per garantire una crescita serena alla vostra piccola.
Cordialmente, dott.ssa Marcella Cammalleri

Dott.ssa Eugenia Cardilli
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta
Roma
Salve, certamente lei vive un rapporto di coppia molto stressante, passare la notte a controllare su Whatsapp se il suo compagno è collegato o meno non la fa stare bene. Inoltre deve crescere una bimba di 10 mesi che sicuramente l'impegnerà molto. Penso che sarebbe bene che lei parli seriamente con il suo compagno e cercare di spiegarvi, inoltre potrebbe essere utile per lei fare una terapia di coppia, per riuscire a capire se è il caso di continuare un tale rapporto che le crea tanta insicurezza e malessere, per qualsiasi informazione mi può contattare, dott. Eugenia Cardilli
Ti invitiamo a fare una visita: - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Dott. Emanuele Lucchetti
Dott. Emanuele Lucchetti
Psicologo, Psicoterapeuta
Genova
Buongiorno, il suo rapporto in questo momento sembra stressarla molto. Purtroppo non c'è una risposta precisa che possiamo darle per affrontare questo momento. Sicuramente potrebbero essere utili sia delle sedute personali, atte a trovare le risposte alle domande sulla sua relazione, e/o delle sedute di coppia con il suo compagno (anche se vedo questa ipotesi più difficile vista la vostra distanza). Forse potrebbe essere utile iniziare un percorso personale ed eventualmente integrarlo con uno di coppia.
Arrivederci

Buona sera tentare di riprendere il controllo del rapporto attraverso il controllo di che cosa succede durante la notte mi sembra comprensibile ma temo che non sia la strategia più utile per ripristinare un rapporto sano. Credo che lei possa trovare utilità nel lavorare con uno psicoterapeuta ad individuare il suo attuale schema di funzionamento con il suo partner, e cercare di attuare uno schema più funzionale per avere una relazione più paritetica e meno stressante. L’idea di base è quella di modificare il vostro rapporto attraverso un cambiamento del suo atteggiamento personale. Se vuole fare questo contatti uno psicoterapeuta.

Dott.ssa Lidia D'abbrunzo
Dott.ssa Lidia D'abbrunzo
Psicologo, Professional counselor, Psicoterapeuta
Casapulla
Salve signora, nel leggere il suo scritto ho sentito tutto il peso della solitudine che mi sembra lei viva in questo momento. Mi sono fatta delle domande, gliele giro sperando possano esserle utili. Lei si è data la possibilità di parlare con il suo compagno di quello che pensa e sente, rispetto ai suoi comportamenti? se così fosse, in che misura si è sentita accolta e rassicurata? si è data la possibilità di chiedersi quanto è disposta ad investire in questo rapporto?
I rapporti di coppia, soprattutto dopo la nascita di un figlio, richiedono nuovi equilibri, nuovi accordi, le crisi sono una possibilità concreta. questo momento la chiama ad impegnarsi nel nuovo ruolo di mamma e di compagna, farsi sostenere nel trovare risposte e nuove possibilità di essere è un' opportunità. Le suggerisco di farsi accompagnare,in questo momento delicato, da un collega della sua zona. un caro saluto!

Dott.ssa Francesca Lesmo
Dott.ssa Francesca Lesmo
Psicologo, Psicoterapeuta
Ranica
Buongiorno, le sarebbe probabilmente utile riflette su che cosa davvero desidera per se e che cosa ritiene legittimo tollerare della persona al suo fianco. In questo modo evita di logorarsi e può essere fonte di nuovi stimoli per la coppia.
Cordialmente

Dott.ssa Fiammetta Favalli
Dott.ssa Fiammetta Favalli
Psicoterapeuta, Psicologo
Lido Di Ostia
Salve, il rapporto di coppia con l'arrivo di un figlio subisce dei cambiamenti a cui è difficile adattarsi. Richiede nuovi equilibri. L'attenzione e l'energia che richiedono entrambi i rapporti (con il partner ed il figlio) è tanta forse troppa. Sta attraversando una fase della sua vita molto stressante e difficile da gestire.Per non parlare della completa mancanza di fiducia nel suo compagno.
Chiedere aiuto ad un/a psicoterapeuta potrebbe supportarla a trovare il giusto equilibrio.
Un saluto

Dott.ssa Adriana Princigalli
Dott.ssa Adriana Princigalli
Psicologo, Psicoterapeuta
Sessa Aurunca
Il vero problema non sembra essere la lontananza ma la mancanza di dialogo e comunicazione...Ed è proprio su questo tema che dovrebbe concentrarsi facendosi le prime domande come ad esempio " Perchè ho scelto una persona di cui non mi posso fidare come mio compagno e padre di mia figlia?" ; " C'è stato un momento del rapporto durante il quale ho sperimentato piena fiducia e soddisfazione ?"; " Mi sono trovata altre volte a sperimentare questo senso di sfiducia o è la prima volta?"...
Svegliarsi di notte angosciata sembra essere il segnale di una modalità di relazione in cui il centro non è la coppia ma il suo compagno!
Indaghi di più su sè stessa e sulla sua autostima
Un saluto Adriana Princigalli

Dr. Simone Pilia
Dr. Simone Pilia
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve, è una situazione complessa che credo meriti essere approfondita. Si potrebbe parlare della fiducia, dei motivi del vostro primo periodo di interruzione della relazione, del lavoro e della distanza, non ultimo del bambino. Credo che lei potrebbe chiarirsi parlandone con uno psicoterapeuta e maturare il modo migliore per affrontare le evidenze. Saluti.
SP

Dott.ssa Marzia Maresca
Dott.ssa Marzia Maresca
Psicologo, Psicoterapeuta
Napoli
Buonasera, vorrei aiutarla ma purtroppo non c'è una ricetta da poterle consigliare. La mancanza di fiducia ci racconta sempre una storia piu' lunga. Potrebbe essere d'aiuto una consultazione psicologica per inquadrare meglio la situazione e trovare la formula giusta per aiutarla.
Cordialmente
MM

Buongiorno. Purtroppo la fiducia è la chiave di un rapporto e quando è persa è difficile da recuperare. Di certo le sarebbe di aiuto una consulenza psicologica per capire cosa fare e cosa vuole da questo rapporto oramai in crisi. Un saluto.

Specialisti per colloquio psicologico

Federico Baranzini

Federico Baranzini

Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo

Milano

Prenota ora
Manuela Vecera

Manuela Vecera

Psicologo, Terapeuta, Psicoterapeuta

Torino

Prenota ora
Alessandra Lunghini

Alessandra Lunghini

Psicologo, Psicoterapeuta

Ivrea

Prenota ora
Gemma Andreoli di Sovico

Gemma Andreoli di Sovico

Psicoterapeuta, Psicologo

Roma

Prenota ora
Erika Morino

Erika Morino

Psicologo

Genova

Prenota ora

Domande correlate

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 62 domande su colloquio psicologico

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.

Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.