Dott.ssa
Alessia Rita Candiloro
Psicoterapeuta
·
Psicologa clinica
Professional counselor
Altro
Esperienze
L' amore per la Psicologia nasce da un profondo interesse nel comprendere l'altro e il mondo.
Ho lavorato per anni privatamente nel campo del benessere psicologico affiancandomi a diversi specialisti del settore con corsi di formazione su tecniche di rilassamento e comunicazione assertiva, tenendo gruppi molto eterogenei per fasce d'età ed esigenze.
Sono laureata in Psicologia Cognitiva ad indirizzo Neuropsicologico presso l’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, abilitata all'esercizio della professione n.8019 Ordine degli Psicologi Campania.
Tale formazione mi ha permesso di avere un visione molto ampia delle problematiche psicologiche sia dal punto di vista strettamente psicologico che neurobiologico.
Nel mio percorso ho avuto la possibilità di svolgere due tesi sperimentali, una in psicolinguistica presentata al congresso AIP 2014, Il ruolo della sillaba nell’accesso al lessico;
un altra tesi sulla correlazione tra Disturbi alimentari e Disturbo Ossessivo Compulsivo, che ha consentito la validazione in italiano di un nuovo test sui disturbi alimentari.
Ho svolto un intenso anno di tirocinio al centro igiene mentale CIM di Salerno, spendendomi soprattutto in casi di Valutazione Neuropsicologica e Clinica per adulti e adolescenti e colloqui su problematiche di ansia, stress e problemi lavorativi. Ho svolto stage annuali presso serd, unità operativa di oncologia al pascale di Napoli e ho prestato attività libero professionale presso carcere e nel settore risorse umane.
Svolgo attività privata come Psicoterapeuta da 5 anni, presso il mio studio e mi occupo inoltre di tecniche di rilassamento e consapevolezza;
Problematiche dell'Adolescente, Problematiche dell'adulto.
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia analitica transazionale
- Psicoterapia della gestalt
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
Indirizzo
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Recensioni
14 recensioni
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E
e.p.
ho portato qui mia figlia adolescente per problematiche sociali e di chiusura emotiva tempo fa e sto vedendo nonostante la situazione difficile piccoli miglioramenti. so che è dura è lunga la strada ma piano piano vediamo a casa una risalita.
• Studio Privato , via Parma 55 • supporto psicologico •
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G
Giuseppe
La dottoressa è una persona davvero gentile e solare, aperta e molto professionale.
Ho trovato abbastanza facile relazionarmi con lei nonostante la mia timidezza.
Studio accogliente e piacevole.• Studio Privato , via Parma 55 • colloquio psicologico •
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M
Mimmo F.
La Dottoressa Alessia è una professionista straordinaria e di un'umanità fuori dal comune. Non mi sono mai sentito giudicato o sotto osservazione. Abbiamo instaurato un rapporto fin da subito funzionale al raggiungimento dei miei obiettivi. Contentissimo della scelta fatta
• Studio Privato , via Parma 55 • colloquio psicologico •
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A
A. F.
Dottoressa davvero in gamba, ho iniziato subito a percepire come meno invasiva l'ansia che mi limitava nella mia quotidianità. Fortunatamente ho iniziato il percorso con lei e la consiglierei a chiunque per cominciare ad affrontare aspetti critici che compromettono i vari aspetti della vita.
• Studio Privato , via Parma 55 • colloquio psicologico •
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F
fc
mi sono trovata molto bene con la dottoressa consiglio vivamente
• Studio Privato , via Parma 55 • colloquio psicologico •
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A
Alessandro
La Dott.ssa Alessia non è solo una specialista nel proprio mestiere, ma è anche una persona empatica e che mette a proprio agio.
Dopo vari professionisti privati negli anni, lei è l'unica che noto che mi ascolta veramente e mi da degli ottimo spunti di riflessione.
Ve la consiglio vivamente• Studio Privato , via Parma 55 • colloquio psicologico •
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M
Mariano
Psicologa attenta ai bisogni dei propri pazienti, estremamente competente ed aggiornata. Consigliatissima.
• Studio Privato , via Parma 55 • primo colloquio psicologico •
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A
Alessandro
Un anno fa iniziai a soffrire di paranoie legate alla sfera sessuale, mi sentivo disorientato, portando con me anni di traumi apparentemente risolti. La stessa paranoia, fu il campanello d'allarme, di quella punta dell'iceberg.
Dopo svariati tentativi nel cercare un teraposta, trovai la dottoressa Alessia. Subito dopo aver contattato, la dottoressa con tempestività mi rispose, confermandomi la prima visita.
Il mio ciclo di terapia si svolgeva una volta a settimana nel suo studio, a via parma, a Napoli. Ogni volta offrendomi un'ora di servizio, un'ora dove io potevo liberamente esprimermi, cacciando fuori tutto il male che mi portavo dentro. Quelle paranoie insormontabili non erano altro che la mia incapacità nel saper affrontare le emozioni, le ansia e le paure. Come un fiore senza acqua e senza luce, stavo appassendo, ma grazie alla dottoressa Alessia con la sua serietà, la sua pazienza e l'amore che mette nel suo lavoro, a poco a poco mi ha aiutato a rifiorire. Dopo vari mesi le visite andavano dimunuendo, insieme ai sintomi dell'ansia, a poco a poco grazie alle parole, ad Alessia, che diventa quando parli con lei un vero e proprio specchio della verità, dalla quale non si può sfuggire, ma ci si può solo salvare.
Il mio consiglio per la terapia psicologica è quello di essere sempre sinceri con se stessi, la riuscita di una terapia è data sicuramente dalla bravura dello psicologo, ma è anche vero che bisogna impegnarsi tanto affinché il tutto possa volgere al meglio. Dopo un anno sono qui a raccontare della mia esperienza con la dottoressa Alessia e mi reputo più che soddisfatto, come le ho detto in privato anche a lei, per me è stato un "investimento" sulla mia persona fare la terapia. Le paranoie sono sparite, le ansie sono diminuite e neutralizzate, i momenti di up e down ci saranno sempre nel corso della vita, ma grazie alla terapia, si impara a diventare più consapevoli di se stessi, rendendoti cosciente del fatto che non potrà piovere per sempre. Ciò che ho appreso è che da tutto quel male può nascere qualcosa di buono, qualcosa di positivo. Rinnovo i miei ringraziamenti alla dottoressa Alessia e la consiglio a chiunque ne abbia bisogno, per me è stato un toccasana.• Studio Privato , via Parma 55 • supporto psicologico •
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N
Nadia
Ho conosciuto la dottoressa nel periodo di Natale, mia sorella mi ha regalato una visita da lei per problemi legati allo studio, mi sto trovando bene.
• Studio Privato , via Parma 55 • colloquio psicologico •
Dott.ssa Alessia Rita Candiloro
Grazie della recensione positiva Nadia e della sua fiducia, a presto.
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M
Marco
Mi sto trovando molto bene con la dottoressa, sono tre mesi circa che mi reco allo studio, consiglio questo professionista per la competenza.
• Studio Privato , via Parma 55 • supporto psicologico •
Dott.ssa Alessia Rita Candiloro
Grazie per la sua fiducia.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 395 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono un ragazzo di 16 anni e ho un’problema con il mio orientamento s3ssuale. Fin da ragazzino non ricordo l’età (10 o 12 anni) iniziai a provare attrazione per gli uomini, sono single non ho mai avuto relazioni. Però anche con le donne, fin da piccolo ad ora ho sempre provato attrazione, ma come se nell’uomo ne trovassi di più, sarei pass1vo e conoscendomi in infanzia data l’assenza di mio padre e vivendo con femmine in casa non ho mai provato la presenza maschile “non s3ssuale ma quella affettiva” e quindi il pass1vo lo vedo come un essere dominato da qualcuno, io però mi sento un maschio. Solo che non sono felice e per carità, non voglio dire che l’omos3ssualità sia una scelta ma natura. Però odio questa mia natura, mi pongo un sacco di domande e potrei anche sposarmi con una donna e fare figli ma rimarrà sempre quel pizzico di biss3ssualità anche se non credo mi piacerebbe. E aggiungo anche provandoci con una ragazza è molto più complicato che con un uomo e quindi magari vado anche sul più facile. Essendo cresciuto più con mia madre la donna la vedo anche così e non è proprio una bella sensazione. Ma quello che voglio è che quando vedo una donna non solo mi faccia innamorare ma che mi provochi una grandissima eccitazione. Poi per carità, anche gli etero stessi magari i religiosi, rispettando il s3sso prematrimoniale o oppure come la Bibbia che insegna a non guardare una donna semi-nuda, alla fin fine non è che dovrei diventare un Rocco Siffredi ma comunque far uscire questa orribile fase che cerca di prendersi possesso di me dicendomi “dai 3ccitati e scriviti con un uomo”. È come un mostro una parte nascosta dentro di me che mi esce quando con un amico mi coccola o gioca con me (non tutti ovviamente, giro con amici etero e loro scherzano) ma a volte la mia mente va a pensare ad altro, questo mio mostro si fa vedere anche durante la masturbazi0ne con i p0rno ghei. Insomma la mia mente va sempre a pensare a ste cose, di conseguenza tento di manifestare la mia eteros3ssualità al 100% uccidendo la mia bis3ssualità. Ora smetterò di praticare le masturbazion1, di trovarmi una prima fidanzata e frequentarci amici come sempre et3ro. Non voglio che mi diciate “devi essere felice come sei” e non perché sarebbe una dura verità o perché abbia paura di dirlo alla gente, no, ma perché provo una fortissima sensazione di fastidio e basta. Non voglio più avere pensieri s3ssuali sugli uomini, preferirei farmi un lavaggio del cervello pur di uscire da questo inganno del Diavolo. Attendo consigli su quello che ho richiesto e non altro, grazie mille ☺️
Buongiorno. La tua scrittura è molto confusiva e con rimandi religiosi che rendono ulteriormente complesso il racconto e la comprensione delle tue dinamiche. È improbabile avere un consiglio esaustivo qui, anche perché lo psicologo e/o il terapeuta non da consigli ma aiuta e facilita il processo di guarigione dell'individuo, con metodi e tecniche scientifiche, non "consigli". Data la confusione ed il tema delicato concordo con i colleghi nel fatto che sia meglio che tu consideri un percorso psicologico. Considera che potresti trovare te stesso e la chiarezza, qualunque essa sia, piuttosto che la confusione.
Salve, ho sempre avuto problemi di ansia legati alla scuola e all’università, ma bene o male sono sempre riuscita a gestirla e prendere bei voti. Tuttavia, da quando ho iniziato a scrivere la tesi per la laurea triennale e successivamente iniziato la magistrale l’ansia è diventata così forte da non farmi dormire la notte. La situazione è peggiorata ulteriormente dopo aver fatto i primi due esami, i cui voti non erano allo stesso livello di quelli che ottenevo nella triennale (forse anche perché ho cambiato facoltà rispetto alla triennale) e questo ha sicuramente impattato sul mio livello di ansia e sulla motivazione a studiare, in quanto ho iniziato a pensare che il corso di laurea scelto non fosse adatto a me e che mi mancassero le capacità necessarie. Ciononostante, ho rifatto gli esami sostenuti in precedenza studiando esattamente allo stesso modo e sono riuscita a ottenere voti molto alti, ma al terzo esame mi ritrovo ancora nella situazione iniziale e sono perciò riemerse la paura di aver sbagliato corso e di rimanere indietro con gli esami, il che mi getta in uno stato di ansia e di angoscia perenne. Non riesco però a capire se il fatto di non riuscire a fare bene come vorrei già al primo tentativo sia dovuto all’ansia e all’aver passato le notti insonni prima dell’esame (e quindi all’essere poco lucida il giorno dell’esame) o se ci sia qualcosa di più complesso dietro.
Ringrazio chiunque risponda alla mia domanda.
Buongiorno, la sua ansia sembra essere molto pervasiva. Spesso i sintomi ansioso possono essere dovuti a dinamiche profonde legate a paure, perfezionismo, ansia da prestazione che bloccano il percorso che abbiamo imboccato. Di certo una consulenza psicologica e un percorso potrebbe fare al caso suo. Buona giornata.
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